Novembre 21, 2022 admin LA NOSTRA SALUTE RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE CENTOVENTINOVESIMA PARTE 21/11/2022 GIARDINO D’AUTUNNO Dalla sinusite si guarisce? Che cos’è in realtà? Perché ci ammaliamo di sinusite? Grazie! Marco di Patty Per sinusite s’intende una flogosi acuta e cronica di uno o più seni paranasali. In rapporto all’estensione della malattia può essere mono o bilaterale; interessare più seni o tutti i seni paranasali (polisinusite). Si parla di forme chiuse quando l’essudato non può fuoriuscire dalla cavità del seno nasale per occlusione dell’orifizio naturale; di forme aperte quando succede il contrario. La sinusite può manifestarsi in genere in seguito a riniti acute e croniche, malattie esantematiche, influenza, fattori allergici ecc. La sintomatologia è caratterizzata da dolore vivo locale che tende ad accentuarsi alla pressione, febbre, tumefazione della guancia nelle sinusiti mascellari, ecc. se manca un sufficiente drenaggio per edema della mucosa, per deviazione alta del setto nasale, per ipertrofia del turbinato medio, la malattia si cronicizza. Le sinusiti etmoidali e sfenoidali si manifestano con cefalea, dolori intra e retroorbitali e vertigini. Nelle sinusiti croniche il sintomo caratteristico è rappresentato dall’abbondante essudato nasale o rinofaringeo. Le complicazioni sono più frequenti nelle sinusiti croniche purulente: faringiti, tonsilliti, laringotracheiti, bronchiti per propagazione del processo infettivo per via discendente; neuriti ottiche retrobulbari; menengiti sierose o purulente; trombosi del seno cavernoso e lungitudinale. La terapia all’inizio è termale, ma se la malattia è cronica spesso è chirurgica. Elena L. 23/11/2022 C’è un meccanismo fisiologico che regola il passaggio del sangue al liquido cerebrospinale di sostanze contenute nel flusso ematico? Grazie! Marco e Patty Certo! È un complesso fisiologico che utilizza per la sua azione i plessi carotidei, le leptomeningi, le pareti dei capillari cerebrali e midollari. Nell’attività della barriera ematoencefalica si possono schematicamente differenziare due funzioni: una difensiva che consiste nel bloccare il passaggio del sangue al tessuto nervoso di sostanze capaci di lederlo; una regolatrice, che controlla la composizione costante del liquido cerebrospinale. Le funzioni difensiva e regolatrice della barriera ematoencefalica svolgono un ruolo fondamentale per il normale svolgimento dei processi fisiologici nel tessuto nervoso, permettendo un elevato ritmo di sviluppo degli elementi nervosi e garantendone la marcata sensibilità delle variazioni di carattere chimico, fisico-chimico o biologico del liquido cerebrospinale. Una caratteristica particolare della barriera ematoencefalica, consiste nella sua permeabilità selettiva, non soltanto in relazione alle sostanze complesse contenute nel sangue, ma anche verso quelle che si sono formate nell’organismo stesso. Tale selettività risulta notevolmente più spiccata per il passaggio del sangue al liquido cerebrospinale che viceversa. La barriera ematoencefalica, agisce in un certo senso come un filtro selettivo nella direzione sangue-liquido cerebrospinale e a guisa di valvola di sicurezza in quella liquido cerebrospinale-sangue. Le funzioni di questa barriera sono molto importanti specialmente in condizioni patologiche quando la sua permeabilità selettiva protegge il sistema nervoso centrale dalle sostanze tossiche che circolano nel sangue. Elena L. 26/11/2022 Si può definire il “simbolismo “una malattia? Grazie! Marco di Patty Addirittura il simbolismo è una patologia, perché il soggetto considera ogni avvenimento come simbolo di eventi ritenuti da lui probabili. Nella psicanalisi il simbolismo è chiamato il meccanismo inconscio che tende a rappresentare un’immagine sotto aspetti non riconoscibili dal super Io. Elena L. 28/11/2022 Si guarisce dalle alterazioni cutanee dovute ad eccesso di radiazioni? Come ci si accorge che il responsabile maggiore di queste dermatiti sono dovute alle radiazioni e non ad allergie di altro? Grazie Marco di Patty Non esiste una terapia elettiva per questo si ricorre a sostanze lenitive locali, prodotti che certamente evitano complicazioni microbiche ma soprattutto sono radioprotettori e un’accurata profilassi, soprattutto nel caso di operatori professionali. Si distinguono dermatiti acute che compaiono sotto forma di eritema più o meno accentuato, e dermatiti croniche, che consistono in forme acute, e sono date da forme professionali perché localizzate nelle mani, o nelle parti più esposte alle radiazioni. Elena L. 30/11/2022 In internet ho letto che il bergamotto, non è commestibile, che viene coltivato solo per estrarne l’olio essenziale, è vero? Alessandra e Giovanni Io questa cosa non la so e non l’ho mai saputa prima d’ora. L’ho chiesto ad un esperto disinteressato e mi ha detto che il succo di bergamotto è un eccellente vitaminizzante, aromatizzante, ecc. ecc. con tante proprietà benefiche, in più, del bergamotto si può utilizzare tutto: la buccia colorata per gli olio essenziali il succo per quello che ho menzionato adesso e la pelle bianca per costruire oggetti da regalo, resistentissima a manipolazioni e a pressioni che si possono incontrare durante la lavorazione. Elena L. 07/12/2022 Che cos’è il lipoprotide Marco di Patty È un composto macromolecolare, derivante dalla combinazione di una proteina con lipidi di varia natura: colesterolo, esteri del colesterolo, fosfolipidi. Le proteine hanno peso molecolare da 200 000 a10 milioni; variabili sono anche la natura e la grandezza molecolare della frazione proteica. la maggior parte dei lipidi cellulari, extracellulari ed ematici si trova sotto forma di complessi lipoproteici. Inoltre vi sono lipoproteine con funzioni enzimatiche, che intervengono in importanti tappe del metabolismo cellulare e perdono le loro proprietà catalitiche in seguito al distacco della frazione lipidica. Le lipoproteine sono spesso responsabili del passaggio selettivo degli ioni e delle piccole molecole attraverso le membrane cellulari e mitocondriali. Altre lipoproteine sono implicate nei meccanismi della sintesi proteica e nell’elaborazione di alcuni secreti ghiandolari come il pancreas esocrino, ghiandole salivari; le fosfolipoproteine cerebrali, infine sono importanti quali sorgenti di energia delle cellule nervose. Le lipoproteine meglio conosciute sono quelle del sangue, deputate al trasporto dei lipidi dall’intestino al fegato e dal fegato ai diversi tessuti. Le lipoprotide o lipoproteine plasmatiche possiedono azione antitrombinica, per cui intervengono anche nel controllo dei meccanismi della coagulazione. Elena L. 12/12/2022 Vorrei sapere se il glaucoma è una cosa seria. Grazie! Marco e Patty Direi di sì. Il glaucoma è una patologia dell’occhio che bisognerebbe controllare sempre dal medico oculista, specialmente se si ha avuto oppure se si ha un familiare che è o è stato affetto da questa patologia. È una malattia subdola, in quanto non ci sono avvisaglie o sintomatologia se non quando sarà troppo tardi, nel senso che si noterà all’improvviso una notevole diminuazione della vista, con dolore acuto all’occhio e alla regione periorbitaria, è una condizione grave di intervento urgente se si vuole salvare il salvabile. È caratterizzata dall’aumento della pressione oculare per ostacolo meccanico al deflusso dei liquidi endooculari. Le forme cliniche più importanti sono: il glaucoma acuto di cui ho appena citato sopra; il glaucoma congenito che è quasi sempre bilaterale, si manifesta con occhio e cornea insolitamente grandi, sclera sottile, camera anteriore molto profonda, con pupilla ampia; il glaucoma cronico che è quello che preso in tempo si prta avanti con medicine locali per mantenere bassa la pressione dell’occhio. Elena L. 13/12/2022 L’angoscia che una persona prova tutti i giorni oppure di notte, può portare a cardiopatie? Grazie! Marco e Patty L’angoscia è senza dubbio un grande malessere, in cui si fondono ansie, paure, associate a proiezioni somatiche rappresentate da senso di oppressione, ecc. Si avverte difficoltà nel respiro, e algie pettorali, e molti altri disturbi, ma se si trascura, può portare all’infarto e alla morte. Tutto quello che fa soffrire la mente fa soffrire anche il corpo e l’anima. Ricordatelo. Elena L. 14/12/2022 Analettico, significa solo stmolante del sistema nervoso centrale, oppure c’è di più? Grazie! Marco e Patty No Marco, non solo. Il termine viene riferito a quei farmaci che stimolano l’attività dei centri regolatori del cuore, del circolo e del respiro, e vengono utilizzati in terapia nei casi in cui il circolo, il respiro e l’attività cardiaca sono in condizioni di grave insufficienza funzionale. Alcuni analettici bulbari, agiscono elettivamente sui centri sottocorticali, altri hanno effetto sul bulbo solo se impiegati a dosi più alte di quelle attive sulla corteccia. Quindi l’azione analettica bulbare di tali composti è secondaria a un effetto corticale di natura psico-eccitante. Anche gli eccitanti del midollo spinale a dosi relativamente elevate, possono agire sul bulbo producendo i tipici effetti analettici. Il termine è a volte usato anche per per indicare un farmaco capace di rianimare l’organismo, ricostituendo il tono vasale. Elena L.