LE RICETTE DI CASA MIA TRECENTOCINQUANTATREESIMA PARTE

14/11/2022

IN CUCINA CON AMORE

E CON FEDERICA

Elena  Oggi realizziamo un altro piatto con i fusilli,  buono,  buonissimo!

FUSILLI AI RITAGLI DI ANATRA

Ingredienti:  fusilli,  ritagli di anatra,  rosmarino,  aglio,  salvia,  cerfoglio,  ginepro,  spezie,  pepe,  sale,  vino rosso,  parmigiano,  olio extra vergine d’oliva,  scaglie di tartufo nero,  brodo.

Esecuzione:  mettiamo i ritagli di anatra in una casseruola,  con olio,  aglio,  rosmarino,  e li facciamo soffriggere,  poi sfumiamo col vino,  lasciamo evaporare,  aggiungiamo le altre erbe e spezie,  il brodo e lasciamo cuocere lentamente fino a cottura ultimata.  Ora disossiamo la carne e la tritiamo grossolanamente,  la mettiamo ancora nella casseruola di cottura e facciamo restringere il sugo;  aggiungiamo un po’ di olio, e dopo avere cotto i fusilli li metteremo a mantecare in questa casseruola.  Aggiungiamo qualche scaglia di tartufo,  mescoliamo,  un po’ di pepe,  infine il parmigiano;  mescoliamo bene e impiattiamo.

Federica  Non credo che troverai qualcuno  che si rifiuti di mangiare questa delizia!

15/11/2022

Elena   Ho fatto gli gnocchi centinaia di volte,  ma sempre una ricetta diversa dall’altra,  come questa di oggi:  sono gnocchi alla farina di farro,  con ricotta di pecora e zucca.  Deliziosi!

GNOCCHI NUOVI

Ingredienti:  ricotta di pecora,  zucca,  farina di farro,  un uovo,  spezie miste,  sale;  per il condimento:  sugo al pomodoro,  basilico,  parmigiano, scalogno, olio extra vergine d’oliva,  pomodori secchi macinati, pepe.

Esecuzione:  per prima cosa dobbiamo lessare la zucca al vapore,  poi la passiamo bene con lo schiacciapatate,  facciamo la fontana con la farina di farro,  mettiamo l’uovo,  la zucca,  la ricotta setacciata,  un pizzico di sale,  un po’ di spezie miste (macis,  cannella,  chiodo) e incominciamo ad impastare ottenendo un impasto omogeneo che non attacchi alle dita.  Adesso facciamo dei grossi bigoli,  li tagliamo a pezzi come  dadi e li passeremo sopra l’asticella per dare loro una forma compatta e più leggera.  Caliamo gli gnocchi in acqua bollente salata,  li  versiamo nella casseruola del sugo,  mettiamo un po’ di basilico fresco e il parmigiano grattugiato.

Federica  Non hai fatto in tempo a darmi la ricetta che io li ho fatti subito per la sera.  Squisitissimi!

16/11/2022

Elena   Tutti gli anni i nostri conoscenti da molto tempo ci portano la lepre,  io la cucino in salmì,  oppure alla cacciatora con il vino rosso,  poi  quello che rimane prendo verdure e carne li passo al mortaio,  ne faccia delle polpette oppure il ragù per la pasta,  sia uno che l’altro risultano squisitissimi.

POLPETTE ALLO STRACOTTO

DI LEPRE

Ingredienti:  carne di lepre stufata con le verdure,  fagioli,  cicoria ripassata in  padella,  pomodori pelati,  sugo fatto in casa,  parmigiano,  pangrattato,  erbe aromatiche fresche,  sale,  senape,  olio extra vergine d’oliva,  scalogni,  porro,  alloro,  brodo, vermouth,  pepe.

Esecuzione:  Prendiamo la carne e le verdure che sono in fondo alla casseruola della lepre,  le tritiamo a coltello,  aggiungiamo il parmigiano,  sale e pepe,  il pangrattato,  e metà dei fagioli stufati con porro,  e sugo di pomodori pelati.  Formiamo le polpette,  le adagiamo nella casseruola con il soffritto di scalogni e altro sugo di pomodoro,  mettiamo l’alloro,  il prezzemolo,  il basilico,  un po’ di senape,  adagiamo le polpette e sfumiamo col vermouth;  lasciamo evaporare, aggiungiamo un po’ di brodo e lasciamo cuocere per 5 minuti.  Uniamo i fagioli alle polpette,  mettiamo anche un giro di olio che con il sugo diventa goloso.  Si può servire con cicoria ripassata in padella e polenta al cucchiaio.

Federica  Le cose fatte bene restano impresse nella mente.  Se mi concentro sento il profumo che viene fino a qui.

17/11/2022

Elena   Molte persone mi hanno chiesto se il cavolfiore è adatto per fare le zuppe;  certo!  Io l’ho fatta poco tempo fa,  con il cavolfiore bianco,  è risultata squisita,  ecco la ricetta. Io le zuppe le preferisco  a crema,  non come un minestrone,  ma se  le volete a pezzetti invece di macinarle si tagliano a pezzetti precisi e si lasciano così. Meglio specificare perché i bacchettoni sono sempre lì che non aspettano altro.

CREMA DI CAVOLFIORE BIANCO

Ingredienti per 4 persone:  un cavolfiore, (se è grande lo useremo metà e l’altra metà si conserverà per due settimane in frigorifero;  io li preferisco sempre grandi perché sono più buoni).  Due patate medie, due cipolle bianche,  una tropea e un pezzetto di broccoletti verdi per la decorazione. E ancora:   alloro,  spezie miste,  pepe,  sale, scalogno, peperoncino,  prezzemolo,  origano verde,  olio extra vergine d’oliva,  parmigiano reggiano,  brodo vegetale,  vino bianco.  Per addensare: farina di quinoa,  o di ceci,  oppure di farro  q.b.

Esecuzione:  Laviamo e tagliamo il cavolfiore a pezzetti,  lo stesso facciamo con le patate,  le cipolle.  Adesso tagliamo lo scalogno sottile,  lo facciamo dorare appena in poco olio,  poi sfumiamo col vino bianco e mettiamo le verdure tagliate a tocchetti nella casseruola,  aggiungeremo il brodo,  le spezie,  un pizzico di sale e pepe,  lasciamo cuocere a fiamma bassa fino a cottura ultimata delle verdure.  Nel frattempo abbiamo fatto saltare in padella degli spicchi di cavolfiore e di broccoletti verdi,  con le cipolle tropea.  Adesso prendiamo le verdure già cotte, le maciniamo e le rimettiamo in casseruola.  Se ci va bene  la consistenza della zuppa allora si farà senza addensare con le farine nominate lì sopra,  mentre se vogliamo la zuppa ancora più densa metteremo due cucchiai di farina in una ciotola,  verseremo appena un po’ di zuppa,  stemperiamo bene la farina in modo che non si formino grumi,  poi versiamo il tutto nella casseruola.  A questo punto mettiamo le erbe aromatiche,  ancora un po’ di pepe,  e impiattiamo aggiungendo al piatto un giro di olio,   parmigiano grattugiato,  infine decoriamo con qualche filino di tropea e cavoli saltati.

Federica  Profumata,  densa,  buonissima!

18/11/2022

Elena  Le alette di pollo sono buonissime sia arrosto che in altri modi.  La mia ricetta di oggi ha solo i sotto ala,  cosi li chiamano qui,  io li chiamerei i sopra-ala ma per me non cambia molto;  altri li chiamano le coscette. Le ho cucinate con erbe e martini,  poi le ho rosolate nell’olio ed erbe.  Sono risultate buonissime!

ALETTE SUPERIORI O COSCETTE

Ingredienti:  alette q.b., Martini,  salvia,  pimpinella,  aglio,  sale,  pepe,  limone,  olio extra vergine d’oliva gentile,  maggiorana,  dragoncello,  ginepro,  brodo.  Per il contorno patate,  porri e broccoli in crema.

Esecuzione:  mettiamo le alette in marinatura con sale,  pepe, e Martini.  Nel frattempo puliamo e laviamo le verdure,  Dopo aver soffritto il porro in poco olio,  mettiamo il broccolo e le patate tagliati a tocchetti,  aggiungiamo il brodo e copriamo le verdure col coperchio socchiuso.  Adesso mettiamo le alette nella casseruola riscaldata precedentemente,  le doriamo e le sfumiamo col Martini.  Aggiungiamo poi le erbe sopra elencate,  e lasciamo cuocere a fiamma bassa.  A fine cottura mettiamo un giro di olio e facciamo rosolare di nuovo le alette poi le serviremo con una composta di broccoli,  patate,  in una crema fatta con aglio,  cavolfiore,  spezie miste,  olio e brodo.

Federica  Io li conosco i tuoi piatti,  che siano belli da vedere e altri meno,  di una cosa sono certa:  che sono leggeri e squisiti!

19/11/2022

Elena  Adesso presento le tortine di frolla ripiene,  una delizia.

TORTINE DI FROLLA RIPIENE

Ingredienti per la frolla: due uova,  200 g di zucchero,  160 ml di olio di mais,  scorza di arancia e di bergamotto grattugiate (solo la parte colorata,  480 g di farina per dolci più quella di lavorazione,  una bacca di vaniglia,  una bustina di lievito per dolci.  Per il ripieno:  quattro mele,  due cucchiai di zucchero,  un bicchierino di amaretto,  70 g di uvetta passa ammollata nell’amaretto, la buccia grattugiata di un limone (solo la parte gialla).

Esecuzione:   Prendiamo una grossa ciotola e impastiamo tutti gli ingredienti insieme,  formiamo una bella palla e la mettiamo sul piano di lavoro impolverato di farina.  Precedentemente abbiamo tagliato le mele a fettine e le abbiamo mescolate allo zucchero,  più la scorza di limone,  sono state a riposare per qualche ora in modo che si formasse il liquido che abbiamo raccolto in un bicchiere.  Abbiamo  messo le mele sul fuoco con l’aggiunta dell’ uva passa,  prima lavata e poi ammollata nell’amaretto;  le abbiamo portate al primo bollore e poi riversate in un recipiente con i buchi.  Il composto si è rassodato ad ha rilasciato tutto il liquido, ora prendiamo la pasta frolla,  la stendiamo, mettiamo la farcia e formiamo delle tortine di varie forme.  Il forno è già in temperatura,  inforniamo a 190° per 15 minuti,  controlliamo la cottura e la doratura,  togliamo le tortine dal forno,  le lasciamo raffreddare e sono pronte per il consumo.

Federica  Erano fragranti,  dai gusti equilibrati,  deliziose;  io ne ho assaggiata una che mi hanno dato marco e Patty,   ti assicuro che ne avrei mangiate molte di più.

Elena  Grazie!