VARIE E RISPOSTE AI LETTORICENTOSETTANTOTTESIMA PARTE

03/12/2021

 

 

 

Giardino d’inverno

 

C’è una cosa in particolare che riguarda i tuoi genitori,  che se ritornassi indietro nel tempo faresti meglio o faresti di più?  Hai rimorsi o rimpianti?  Dott.  Robert e Linda.

 

 

Sì,  non ho rimorsi nei loro confronti,  ma ho qualche rimpianto;  anche se loro mi dicevano che facevo troppo,  per me non era mai abbastanza,  quindi se ritornassi indietro li porterei a vivere nei posti che loro amavano molto,  rimpiango di non avere trovato il tempo.  Per i genitori non si fa mai abbastanza!  Ho sentito parole di alcune persone che dicevano:  siccome i miei genitori non mi hanno dato molto io non li voglio vedere!  Ora che sono morti non so come si sentano nei loro confronti!  Per me genitori e nonni sono la cosa più bella che abbia mai avuto!  Spero che anche gli altri riescano a sentirli come me!  Sono una forza incredibile perché non c’è tempo che riesca a separarci!  Elena  L.

 

06/12/2021

 

Tu credi nell’amore platonico,  quello che si vive nell’età adolescenziale?  Federica e Alessandro

 

Io credo nell’amore vero,  come credo in tutte le cose vere,  anche l’amore platonico ha un suo significato:  ci sono amori veri che non sono stati vissuti,  o per il momento,  o per timidezza, oppure perché non era ancora sicuro, ma l’amore se è amore vero prima o poi si manifesterà come una magia;  come ad esempio il vostro.  Elena  L.

 

06/12/2021

 

Riesci a vivere come hai sempre desiderato?  Sei soddisfatta della vita? Alessandra e Giovanni

 

 

Se questa domanda me l’avessero fatta anni fa avrei risposto di no alla prima domanda.  Oggi riesco a fare molto di quello che mi piace,  per questo dovrei essere contenta,  ma se mi chiedete se sono soddisfatta al 100%  vi dico no,  non per quello che faccio,  ma per quello che non faccio,  perché è nel mio DNA  quello di non essere mai soddisfatta fino in fondo;  c’è sempre qualcosa che mi rimane da fare e sempre ci sarà!  Spero in un mondo migliore.  Elena  L.

 

07/12/2021

 

Pensa,  mi sono accorta che gli amici e parenti dei miei parenti acquisiti mi guardano in modo come se io fossi colpevole di qualcosa,  quando invece chi ha delle malefatte da raccontare sono proprio loro.  Come si fa a commettere reati che toccano l’anima e incolpare le persone che ti amano di più quando sai che non è vero?  Che cosa fa scattare questo meccanismo infame?  M.

 

 

Anche tra  parenti che si vogliono bene a volte nascono di queste cose,  succede così o perché qualcuno vive molto a disagio con il partner,  o per invidia o per pura cattiveria,  per immaturità  o perché in confronto a te non si sentono niente;  bisogna perdonare queste persone deboli che non sanno ammettere mai la verità in nessuna maniera e tra di loro hanno dei segreti inconfessabili.  Elena L.

 

 

08/12/2021

 

Se un uomo gay sposasse una donna per nascondere la sua omosessualità alla  famiglia,  a lungo andare che cosa ne sarebbe di questa donna? D.

 

Secondo me sarebbe una donna infelice in tutti i modi:  sia che restino insieme o che si separino,  il  disagio di lui lo porterebbe a fare cose contro di lei,  in un modo o nell’altro, come ad esempio metterla contro la sua famiglia e innalzare di orgoglio la sua.  Dico così perché di queste cose ne ho già viste!   Le persone oneste si dichiarano sempre. Elena  L.

 

Porteresti mai odio contro qualcuno che ti vuole bene?  Dott.  Robert

 

No!  Io non porto mai odio per nessuno,  figuriamoci se l’avrei contro a chi voglio bene;  a volte può succedere che ci siano scontri,   malintesi,   poi anche se si è dalla parte della ragione le persone intelligenti sanno perdonare sempre.  E.  L.

 

08/12/2021

 

Che cosa provi per i maleducati adulti?  Dott.  Robert

 

Una gran pena,  e non dico altro!  Elena  L.

 

09/12/2021

 

Se insieme ai tuoi  conoscenti sentissi uno di loro che sta criticando ingiustamente un tuo familiare,  cosa faresti?  Ci passeresti sopra,  lo difenderesti o infieriresti insieme a loro?  Dott.  Robert

 

 

Gli berrei gli occhi,  io ho sempre difeso le menzogne sui miei familiari e gli amici;  se ci fosse qualche screzio  lo risolveremmo tra di noi.  Elena  L.

 

13/01/2022

 

Sono V,  vorrei sapere cosa ne pensi della magrezza e della grassezza eccessive?  Io ho un problema con mia madre:  lei mi vorrebbe vedere sempre con qualche chilo in più,  mentre io piuttosto che un chilo in più ne preferirei 5 in meno.  Devo però confessarti che sono stata sull’orlo dell’anoressia,  quindi  la capisco,  ma ora deve avere fiducia,  se dico che non lo farò più mi deve credere.

 

Una madre che si preoccupa è una vera madre.  Si dice in giro che il troppo storpia,  ma a me dell’immagine femminile non piace neanche avere una visione uniforme;  non amo la magrezza,   neanche la troppa obesità.  La mia visione della donna in forma non deve essere per forza secca perché va di moda,  ma le rotondità nella donna sono belle:  senza esagerare.  La mia natura non ama rigidi programmi di dieta,  ma amo l’equilibrio e la salute.  Ciao  Elena L.

 

Dott.  Robert  Riconosceresti persone anche dopo vent’anni?  Anche se fossero mascherate?

 

Elena  Sì,  non dimentico mai un volto,  anche se sono mascherati con parrucca e mascherina, e non dimentico nemmeno la voce ;  questa cosa me la porto con me fin da quando ero piccola.

 

 

 Se tu fossi un frutto che frutto saresti?  Linda

 

  Io sarei una mela e un agrume,  lo so che vorresti una sola opzione,  ma ricorda che sono  un Gemelli e questo segno è noto per il dualismo,  nota bene,  dualismo,  non ambiguità!  Tu sai bene che sono due cose molto diverse.  Elena L.

 

21/01/2022

 

Quali sono le tue abitudini più radicate?  Hai mai cercato di liberartene?  D.

 

Non amo le abitudini,  ma cerco di coltivare solo  abitudini sane:  come fare quello che mi piace,  e tutto quello che concerne il rispetto per gli altri.  Però se certe abitudini mi fanno stare bene, come alzarmi per scrivere una poesia o altro ben vengano le abitudini!  Elena  L.

 

14/02/2022

 

Che cos’è per te l’anticamera dell’intelligenza?   Questa volta devi rispondere con un solo aggettivo.  Dott.  Robert

 

 

Io credo che sia la  “sensibilità “,  senza di questa cosa non ci può essere introspezione,  coscienza e tutte le altre cose legate all’intelligenza.  Elena  L.