Gennaio 22, 2021 admin LA NOSTRA SALUTE RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE OTTANTASETTESIMA PARTE 22/01/2021 Che cosa succede nell’organismo quando ci ammaliamo di leucemia? D. Questa malattia è caratterizzata da alterazioni primarie, irreversibili e progressive del sistema emopoietico che influenzano la qualità e la quantità dei globuli bianchi il numero dei quali nel sangue periferico può aumentare considerevolmente. La leucemia è una manifestazione dei processi tumorali che provocano il completo sovvertimento dei tessuti emopoietici e al pari degli altri tumori comportano l’invasione diretta o metastatica da ogni organo e tessuto da parte delle cellule patologiche, le quali anche se non sempre possono essere presenti in circolo. La diagnosi differenziale tra le varie forme di leucemia non è sempre agevole. La leucemia mieloide cronica si riscontra soprattutto nel maschio tra i 30 e 60 anni. La malattia inizia in modo estremamente lento e subdolo e il sintomo più caratteristico è costituito dall’enorme aumento della milza. La diagnosi è confermata dalla presenza del cromosoma Ph nella coppia cromosomiale 21. La leucemia linfatica cronica è tipica dell’età avanzata e anch’essa ha un inizio subdolo. I suoi sintomi più caratteristici è l’anemia e la tumefazione dei linfonodi. Le leucemie acute colpiscono preferibilmente l’infanzia, frequentemente nei primi dieci anni di vita. Va rilevato che spesso le leucemie croniche possono terminare con quadri clinico-ematologici di leucemia acuta. La sintomatologia è estremamente variabile, accanto a forme che insorgono in modo violento, tanto da simulare un episodio infettivo acuto, vi sono forme con inizio subdolo e lento, che giungono alla fase acuta in un periodo di tempo molto variabile. La terapia antileucemica è in continua e rivoluzionaria evoluzione, specialmente per quanto concerne i suoi aspetti farmacologici. Elena Lasagna 25/01/2021 Soffro di infiammazione alla retina, vorrei sapere da te se è una cosa ereditaria, e se la vista ne soffrirà molto. Grazie! R. R., bisognerebbe sapere la tua infiammazione di che tipo è. Tra le forme flogistiche di rinite purulenta è causata dal trasporto di germi nella retina, per via ematica o per infezione esogena. La retinite essudativa, compare nell’età giovanile, ed è caratterizzata da emorragie seguite da fatti degenerativi. La retinite tubercolare rappresenta sempre localizzazioni secondarie a quelle della coroide, si tratta quindi di coroidoretiniti. Tra le forme degenerative la retinite albuminurica si manifesta nel corso di malattie renali, come la nefrite cronica, la nefrosclerosi, con ipertensione arteriosa, nefrite gravidica, determinata probabilmente da fattori tossici. Nella retinite diabetica, che di solito insorge molti anni dopo l’inizio del diabete, prevalgono le alterazioni dei vasi sanguigni con vaste e numerose emorragie. La retinite pigmentosa è una malattia ereditaria familiare, caratterizzata da emeralopia progressiva, notevole restringimento del campo visivo, tipici effetti oftalmoscopici, determinati dai processi di atrofia, particolarmente localizzati nell’epitelio sensoriale. Elena Lasagna 28/01/2021 L’isteria da che cosa è contrassegnata? Quali sono i disturbi che determinano l’isteria? Grazie! M. L’isteria è una condizione psicopatologica dove la psicanalisi sostiene che alla base dei disturbi isterici si trovano dei contenuti inconsci che si manifestano all’esterno in forma simbolica. Si distingue un isterismo di angoscia, quando il sintomo fondamentale è l’ansia, e un isterismo di conversione, quando tali contenuti inconsci disturbanti si convertono all’esterno in sintomi somatici. L’isterismo è caratterizzato anche da intensa suggestionabilità, labilità emotiva, intensa reattività a determinate situazioni affettive. Vi è tendenza all’autocompatimento, ad attirare l’attenzione su se stessi. A questi sintomi psichici si accompagnano di frequente sintomi somatici quali paresi, anestesie, ecc. senza che però vi siano cause organiche alla loro base. Di frequente i sintomi sono in parte simulati, ma più spesso il soggetto è inconsapevole delle cause di tali sintomi. Tipico sintomo isterico è la crisi convulsiva a volte difficilmente distinguibile da quella epilettica; ma se si tratta del sintomo isterico il soggetto anche se cade a terra evita sempre di farsi male. Elena Lasagna 29/01/2021 Mio figlio di 16 anni sta passando un momento di distraibilità, io credo che lui abbia qualcosa di serio. Potresti anticiparmi qualcosa nel frattempo che andremo dal medico? Grazie! Capisco la tua apprensione, ma non posso dirti con esattezza che cosa può essere: potrebbe essere qualsiasi cosa, anche l’età della pubertà può incidere molto sulla distraibilità. Potrebbe essere anche una disbulia, cioè un disturbo dell’attenzione e dell’attività del pensiero, con rallentamento dell’ideazione e facile distraibilità. Ecc. Elena Lasagna 01/02/2021 Che cos’è esattamente la sinusite? Dalla sinusite si guarisce? Al. La sinusite è una flogosi acuta ma può essere anche cronica di un seno paranasale. In rapporto all’estensione la malattia può essere mono o bilaterale, interessare più seni o tutti i seni. Sotto il profilo clinico si parla di forme chiuse quando l’essudato non può fuoriuscire dalle cavità del seno per occlusione dell’orifizio naturale. Può manifestarsi in genere in seguito a riniti acute o croniche, infezioni dentarie, malattie esantematiche, influenza, fattori allergici ecc. la sintomatologia è caratterizzata da dolore forte locale, che si accentua alla pressione. Nelle sinusiti croniche il sintomo caratteristico è rappresentato dall’abbondante essudato nasale o rinofaringeo. Le complicazioni sono più frequenti nelle sinusiti croniche purulente, faringiti, tonsilliti, laringotracheiti, bronchiti per propagazione del processo infettivo per via discendente. Anche se al giorno d’oggi ci sono molte cure rispetto al passato, la guarigione è molto lenta e lunga. Elena Lasagna 04/02/2021 Da che cosa è determinata la scogliosi? Grazie! B. Le cause della scogliosi sono molteplici: difetto statico dello scheletro, viziata posizione del tronco, assunta durante lo studio sui banche di scuola o sul tavolo di casa; rachitismo; malformazione congenita degli arti inferiori malattie acquisite come lussazione dell’anca, displasie di un segmento, coxite, artrosi delle varie articolazioni: coxo- femorale, ginocchio, tibio-tarsica, ecc. Miopatie dei muscoli che sostengono il tronco, malattie delle vertebre, reumatismo, schiacciamento delle vertebre per cadute dall’alto, malattie del torace, ecc. A volte la scogliosi rappresenta un atteggiamento di difesa contro una situazione dolorosa: nella nevralgia ischiatica ad esempio: il malato durante la stazione eretta, piega il tronco letteralmente verso il lato malato per evitare lo stiramento dello sciatico che provoca dolore, viene così a formarsi una scogliosi detta eterologa perché ha la convessità rivolta verso il lato sano. Possibili complicazioni sono rappresentate da malattie cardiache e polmonari quando la scogliosi interessa il segmento dorsale, ed è tale da determinare gravi deformazioni della gabbia toracica e viene aggravata dalla vecchiaia; il decorso è lento. Elena Lasagna 05/02/2021 Sai, in questi giorni mi stavo chiedendo se negli alimenti è meglio assumere glucosio o il fruttosio? O. Nei vegetali il fruttosio è diffusissimo, sia libero che legato a una molecola di glucosio a formare il saccarosio, il comune zucchero di canna e di bietola. Nell’uomo il fruttosio viene utilizzato dai tessuti per la sintesi di ATP e ovviamente per la produzione di energia. Infatti una volta assorbito dall’intestino, il fruttosio degli alimenti viene fosforilato in posizione I dalla fruttosio I- fosfotransferasi, enzima contenuto nel fegato, nel rene, nella mucosa intestinale e nei muscoli. Da tale reazione si forma fruttosio-I-fosfato, che viene a sua volta scisso da un’aldolasi in gliceraldeide e diidrossiacetone-fosfato. Queste sostanze rappresentano due metaboliti intermedi della glicolisi. Il valore di questo zucchero come riserva di carboidrati è limitato dal fatto che soltanto alcuni tessuti sono in grado di metabolizzarlo. Il glucosio ha un’importanza rilevante in biochimica, perché esso è la forma nella quale i carboidrati vengono utilizzati dalle cellule. Dalla sua trasformazione metabolica origina gran parte di energia di cui necessitano gli organismi animali. Il glucosio ha inoltre un ruolo fondamentale nella respirazione delle cellule, interviene nella sintesi del glicogeno, del galattosio, dei nucleosidi, dei cerebrosidi, di numerose scleroproteine. Valore plastico alla molecola del glucosio è conferito pure dal fatto che tra i prodotti della sua demolizione metabolica vi sono numerosi precursori degli amminoacidi. Infine è da sottolineare che il glucosio interviene nei diversi processi di fermentazione. Continua… Nell’uomo il glucosio circolante nel sangue viene filtrato completamente dai glomeruli renali. Tuttavia però in condizioni normali non passa nelle urine perché a livello dei tubuli viene quantitivamente riassorbito in circolo con un meccanismo attivo di trasporto attraverso le cellule tubolari che richiede la presenza di ATP e consumo di una certa quantità di energia. Esiste un preciso limite nelle CAPACITÁ DI TRASPORTO TUBOLARE DEL GLUCOSIO, oltre il quale detto zucchero non può essere riportato in circolo e passa nelle urine. Tale limite ha un valore… Nel soggetto affetto da diabete mellito, se la glicemia supera il TmG, il glucosio passa nelle urine, dove per raggiungere la concentrazione di 100 g/l, provocando per effetto osmotico, la poliuria diabetica. Però vi sono casi nei quali il glucosio passa nelle urine anche se la sua concentrazione è nei limiti della norma. Tale fenomeno è detto glicosuria normoglicemica, ed è dovuto generalmente a deficit enzimatici delle cellule dei tubuli renali, cui si accompagna una riduzione della soglia renale per il glucosio. Esso si verifica nel diabete renale, nella gravidanza ecc. Riassunto di Elena Lasagna