LE RICETTE DI CASA MIA TRECENTOCINQUANTASETTESIMA PARTE

08/01/2023

IN CUCINA CON AMORE

E CON FEDERICA

Elena  Eccoci già nell’anno nuovo,   per festeggiarlo ho preparato un gelato squisito che si addice anche a questa stagione mite.  Con questa delizia auguro il mio buon anno a tutti quanti.

GELATO FIOR DI LATTE

AL COCCO

Con liquore al cioccolato e caffè fatto in casa

Ingredienti per il gelato:  200 ml di panna,  80 ml di latte,  80 ml di latte di cocco,  estratto di vaniglia,  150 g di zucchero,  aroma al cocco.

Esecuzione:  misceliamo i due latti,  la panna,  lo zucchero e gli aromi,  versiamo il composto nel cestello della  macchina per il gelato (già in pressione)  e dopo trenta-35 minuti il nostro gelato sarà pronto.  Lasciamo un venti minuti nel freezer  poi si potrà comporre le palline senza così squagliarsi facilmente e le potremo accompagnare con le cose che preferiamo:  creme semialcooliche oppure con della frutta fresca.

Federica  Bello da vedere e buono da gustare!  A proposito,  buon anno anche da me!

09/01/2023

Elena  In questi giorni ho provato a fare salse nuove per il pesce e anche per accompagnare le carni.  Eccone una di contorno con il salmone,  buonissima!

BOCCONCINI DI SALMONE

IN SALSA FRESCA

Ingredienti: salmone,  agrumi,  rosmarino,  sale,  pepe nero, olive verdi,  olio extra vergine d’oliva.  Per la salsa:  un porro,  uno scalogno,  capperi,  ginepro, vino bianco,  sedano,  carote,  salsa di pomodoro,  noce moscata,  cren,  un pizzico di aneto,  un pizzico di alloro,  brodo.

Esecuzione:  mettere il salmone già pulito a marinare in succo di agrumi,  sale,  pepe nero e olio.  Posarlo in frigorifero coperto con una pellicola per tre ore.  Nel frattempo ci occuperemo della salsa:  facciamo soffriggere in poco olio lo scalogno e il porro tagliati finemente,  aggiungere il vino bianco ,  poi la salsa di pomodoro,  i capperi,  le erbe sopra elencate,  il trito di carote,  sedano e noce moscata.  Lasciare sobbollire per circa 40 minuti, poi lasciare raffreddare la salsa e servirla con i bocconcini di salmone cotto al forno.

Federica  Con una salsa così c’è da leccarsi le dita!

10/01/2023

Elena  Ho preparato i ravioli con un ripieno di foglie e gambi di carciofi fatti alla cacciatora,  accompagnati da una crema di toma e spezie varie.  Gustosissimi!

RAVIOLI ALLE FOGLIE

GAMBI DI CARCIOFI E TOMA

Ingredienti:  uova,  farina per pasta fresca, sale.  Per il ripieno: olio extra v. d’oliva,  foglie e gambi di carciofi,  due scalogni,  sale,  pepe,  vino bianco,  chiodi di garofano,  un po’ di pangrattato e due cucchiai di parmigiano,  tabasco,  brodo di carne;  toma.  Per il condimento:  stracchino,  pepe, pancetta e  finocchietto selvatico.

Esecuzione:  per prima cosa facciamo la cacciatora con le foglie e i gambi di carciofi facendo soffriggere gli scalogni in poco olio,  sfumiamo col vino,  adagiamo le foglie e i gambi ben lavati, puliti,  e poi spezzettati,  mettiamo un poco di pangrattato e di parmigiano,  saliamo,  aggiungiamo il tabasco e il brodo,  poi facciamo cuocere lentamente fino ad assorbimento del brodo.  Passiamo il contenuto nel tritatutto,  aggiungendo anche il formaggio toma;  formiamo un bell’impasto e lasciamo riposare.  Ora impastiamo due uova con delle farine miste oppure possiamo usare la semola,  poi facciamo subito i ravioli nella forma che desideriamo.  Adesso caliamo i ravioli in brodo o in acqua bollente salata,  li scoliamo,  lasciamo un mestolo del suo liquido che servirà a sciogliere e ad amalgamare lo stracchino;  cospargiamo sopra i ravioli qualche dadino di pancetta rosolata,  del pepe, del finocchietto selvatico e il piatto è pronto da servire.

Federica  Non so che dire se non altro che sono squisitissimi!

11/01/2023

Elena  Il piatto di oggi è un antipasto di sostanza ma leggero,  si tratta di bocconcini di melanzane al forno.  Squisiti anche questi.

ANTIPASTO DI MELANZANE

AL FORNO

Ingredienti:  melanzane,  sale,  pepe,  parmigiano,  olio extra vergine d’oliva,   ricotta di pecora,  pistacchi,  mortadella di Bologna,  cren,  origano,  basilico,  mentuccia, uvetta sultanina.

Esecuzione:  Laviamo le melanzane,  le tagliamo a fettine sottili,  le saliamo e le lasciamo riposare per un’oretta.  Ora facciamo un pesto mescolando tutti gli ingredienti sopra elencati,  tritandoli molto finemente a coltello;  amalgamiamo bene il tutto e dopo aver messo le melanzane in forno spennellandole con olio,  le farciamo con la crema ottenuta e le fissiamo con uno stecchino.  Gli antipasti sono pronti da servire.

Federica   Buonissimi,  perché io c’ero.

12/01/2023

Federica   Diciamo pure che il tartufo fa diventar buone anche le tacche, ma se non si è capaci di cucinare mi sembra molto dfficile che ciò accada. Il tuo vitello tartufato era di una squisitezza infinita,  grazie!

Elena  Il merito è soltanto tuo che mi hai regalato il tartufo,  quindi grazie a te!

VITELLO TARTUFATO

Ingredienti:  magatello di vitello,  alloro,  olio extra vergine d’oliva,  sale,  pepe,  vino bianco,  salvia,  aglio,  rosmarino,  alloro,   un cucchiaio di farina bianca,  una noce di burro,  un pizzico di peperoncino,  tartufo.

Esecuzione:  mettiamo la carne a marinare con una salsa di sale,  pepe,  rosmarino,  salvia,  burro,  aglio,  e alloro;  spalmiamo questa crema sopra e sotto il magatello e lo lasciamo riposare in frogorifero per na notte.  Il giorno successivo lo  rosoliamo in una casseruola già calda a 120°  lo giriamo anche su tutti i lati,  poi mettiamo il vino per sfumare,  dopo aver fatto evaporare l’amlcool versiamo qualche mestolo di brodo, e lo portiamo a fine cottura.  Ora prendiamo un po’ di sugo rimasto,  mettiamo il tartufo sbriciolato e passiamo al mixer per togliere i pezzetti, aggiungeremo un cucchiaio di farina,  versiamo il tutto nella casseruola del vitello e lo lasciamo cuocere ancora per10 minuti.  Prima di affettare la carne accertarsi che sia ben fredda;  prima di servire scaldarla a bagnomaria.

Federica  Non è solo buono ma di più,  con o senza tartufo.

13/01/2023

Elena  Ci credi se ti dico che le uova non sono così facili da cucinare come sembrerebbe?  In qualsiasi ricetta tu le preferisca se non si usa cuore ed anima saranno solo uova senza vita;  io l’ho provata questa cosa, ed ho riscoperto che le uova cucinate bene possono diventare un piatto regale.

BRUSCHETTA DI POLENTA

DI MAIS E UOVA GIRATE

Ingredienti:  farina di mais per polenta,  uova,  saleolio extra vergine d’oliva,  cicoria selvatica,  pomodori saltati,  funghi porcini trifolati,  origano,  basilico,  cipolle rosse,  dadini di speck, aromi naturali a seconda dei gusti.

Esecuzione:  facciamo la polenta come piace farla a noi,  poi appena sarà cotta ne verseremo una parte sottile sopra una teglietta,  la lasciamo intiepidire poi la metteremo in forno a 180° per 10 minuti.  Intanto abbiamo preparato la cicoria selvatica e l’abbiamo passata in padella con parmigiano e olio,  sale e pepe;  lo stesso abbiamo fatto con i funghi,  li abbiamo trifolati con aglio,  prezzemolo vino e un poco di brodo;  siamo passati poi allo speck,  l’abbiamo fatto a dadini e l’abbiamo passato alla griglia.  Infine le uova:  le abbiamo aperte nella padella unta di olio,  abbiamo messo un pizzico di erbe che preferiamo,  sale, pepe,  quando il bianco si è solidificato le abbiamo girate e subito dopo tolte dal fuoco.  Le abbiamo disposte sopra la bruschetta di polenta con le verdure trifolate e cipolle caramellate,  poi abbiamo completato il piatto con dei pomodorini saltati e origano.  Ecco il piatto nell’immagine sopra!

Federica  Squisitissimo!

14/01/2023

Elena  Oggi invece presento la torta che ho preparato giorni fa per Linda e Robert,  si tratta di una torta di crema alla ricotta di pecora,  con lingue di gatto fatte in casa e creme deliziose.

TORTA ALLA CREMA DI RICOTTA

DI PECORA

Ingredienti:  ricotta di pecora,  due pere decana,  7 uova uova,  cacao amaro in polvere,  lingue di gatto,  fecola,  zucchero vanigliato,  rum,  crema allo zabaione,  zucchero semolato 200 g,  cioccolato fondente, 300 g  latte q.b.  panna 120 ml di panna,  mezzo bicchiere di liquore all’amaretto.

Esecuzione:  per prima cosa prepariamo le lingue di gatto impastando due uova,  con la fecola e lo zucchero vanigliato,  poi con il sacco a poche disegniamo i biscotti sopra la teglia infarinata oppure con un foglio di carta da forno;  inforniamo a 175° per 15 minuti  Il risultato saranno dei savoiardi  fragranti e compatti.  Poi sbucciamo le pere,  aggiungeremo un po’ di rum,  un cucchiaio di zucchero vanigliato,  le mettiamo sul fuoco per 10 minuti per fare la composta, lasciamo raffreddare e nel frattempo setacciamo la ricotta,  la dolcifichiamo con lo zucchero vanigliato,  montiamo la panna,  sciogliamo il cioccolato fondente col latte,  e facciamo lo zabaione con i tuorli,  lo zucchero e l’amaretto.  Adesso mettiamo tutti gli ingredienti sopra il piano di lavoro e incominciamo a comporre la nostra torta.  Prendiamo una teglia rotonda trasparente,  incominciamo con lo stendere uno strato sottile di cioccolato fuso,  poi metteremo le lingue di gatto sottili,  spennellate appena con il rum,  poi una parte di ricotta,  zabaione, panna montata e pere,  poi ancora i savoiardi,  e via via cos’ fino alla fine degli strati.  decoriamo la torta con ciuffi di ricotta e panna montata,  e spolveriamo con cacao amaro.  La torta è risultata squisitissima.

Federica  Sì,  lo so,  me l’hanno detto,  e adesso la voglio anch’io!

Elena  Quando verrai a trovarmi la rifaremo insieme.