LE RICETTE DI CASA MIA TRECENTOTRENTESIMA PARTE

02/02/2022

IN CUCINA CON AMORE

E CON FEDERICA

Elena   Cosa c’è di più gustoso di un piatto di polpette con polenta?  Queste sono polpette nuove,  piene di sapore anche se non contengono carne.  Sono alle cime di rapa e funghi porcini.

POLPETTE ALLE CIME DI RAPA

E FUNGHI PORCINI

Ingredienti:  cime di rapa,  funghi porcini, sale, pepe,  porro,  prezzemolo,  olio extra vergine d’oliva,  noce moscata, brodo al sapore di funghi,  parmigiano,  pangrattato,  un uovo,  vino bianco,  aceto di mele. Contorno: polenta e gorgonzola,  insalata mista.

Esecuzione:  pulire,  mondare le cime di rapa,  sbollentarle,  scolarle e tagliarle a coltello finemente.  Mettere i funghi a trifolare con olio,  porro tagliato fine, pepe,  un po’ di aceto.  Una volta trifolati,  tagliarli a piccoli pezzettini,  poi unirli alle cime di rapa insieme all’uovo,  sale,  parmigiano,  pangrattato,  noce moscata;  formare le polpette e adagiarle nel soffritto di porro,  sfumare con il vino bianco,  aggiungere un po’ di brodo,  mettere il coperchio e lasciare cuocere per cinque minuti.  Lasciare intiepidire e aggiungere un giro di olio.  La polenta si è già cotta,  lasciamo raffreddare,  la taglieremo a fettine e la metteremo sulla griglia ad abbrustolire, poi la irroreremo con un po’ di gorgonzola dolce.

Federica  Anche questo è un piatto da 30 e lode,  è buonissimo!

03/02/2022

Elena  In passato ricordo il piatto che ho fatto delle castagne in brodo,  oggi invece presento i maltagliati in brodo di castagne secche,  qui da noi si chiamano “bascotti”,  buone per dolci e minestre.

MALTAGLIATI ALLE

CASTAGNE  SECCHE

Ingredienti:  castagne secche,  uova,  farina per pasta fresca,  sale,  olio extra vergine d’oliva, rosmarino,  alloro, pepe,  cannella,  una crosta di parmigiano,  vino bianco,  latte,  pecorino.

Esecuzione:  lasciamo le castagne in ammollo con acqua e bicarbonato per 24 ore.  Prima di cucinarle le passeremo una ad una e toglieremo i residui delle pellicine rimaste.  Poi me metteremo in una casseruola con acqua,  sale,  rosmarino,  alloro,  pepe,  cannella, la crosta di parmigiano e mezzo bicchiere di vino;  portiamo ad ebollizione e lasciamo cuocere  fino a quando le castagne non saranno diventate tenere e si sfalderanno.  Ne prendiamo la metà e la frulleremo nel mixer con il latte,  poi verseremo il tutto nella casseruola di cottura.  Adesso impastiamo le uova con la farina, la tiriamo bene sottile, poi la giriamo su se stessa e taglieremo i maltagliati;  lasciamo riposare la pasta per mezz’ora.  Caliamo i maltagliati nella casseruola delle castagne,  li facciamo cuocere per 45 secondi,  poi li condiremo con una salsa di pecorino e portiamo in tavola.  Una minestra buona e salutare.

Federica  Non dirmi niente se ti dico che amo anche questo piatto,  da matti!

04/02/2022

Elena  Oggi presento una delle mie focacce al lievito madre.  Leggera,  croccante anche il giorno seguente;  con molte ore di lievitazione.

FOCACCIA AL ROSMARINO

Ingredienti:  200 g di farina Manitoba,  100 g di farina tipo “0” e 100 g di farina senza glutine.  Lievito madre 100 g,  olio extra vergine d’oliva, sale,  rosmarino fresco tagliati a coltello,  a piacere,  acqua frizzante.

Esecuzione:  impastiamo le farine con acqua frizzante,  poco sale,  rosmarino tritato fine,  abbondante olio extra vergine d’oliva  e acqua frizzante.  Dopo avere ricavato un impasto omogeneo e liscio,  lasciamo riposare per un giorno intero il nostro impasto.  Passato il tempo,  reimpastiamo la focaccia con un po’ di farina e la stenderemo in una teglia unta e infarinata;   lasciamo riposare ancora per 4 ore e inforniamo a 270 ° per 7 minuti.  Buona da sola,  con formaggi e salumi perché è leggerissima.

Federica  Certo che i prodotti di forno che ci regali sono veramente buoni e leggerissimi davvero!

05/02/2022

Elena  Con la focaccia ci starebbe bene anche una bella zuppa di cipolle,  ed è quello che presento oggi;  buona,  gustosa piace a tutti.

L’ALTRA MIA ZUPPA DI CIPOLLE

Ingredienti per 4 persone:  un kg di cipolle rosate,  sale,  pepe, topinambur,  olio extra vergine d’oliva,  brodo,  alloro,  spezie miste,  vino bianco,  parmigiano, e le erbe che preferiamo,  mezzo porro e uno spicchio di aglio.

Esecuzione:  laviamo e tagliamo le cipolle a fettine sottili,  il porro e l’aglio  (togliendo l’anima) li facciamo soffriggere in poco olio,  sfumiamo con il vino,  lasciamo evaporare, aggiungiamo le spezie,  le erbe il sale,  il pepe  i topinambur e il brodo;  lasciamo cuocere lentamente con il coperchio per 20 minuti circa.  Una volta cotta la zuppa, se la vogliamo cremosa senza alcun frammento di verdure,  diamo un giro con il mixer,  poi un giro di olio e parmigiano,  e la zuppa è pronta da servire in tavola con crostini o focaccia.

Federica   La zuppa di cipolle è buonissima,  a me piacciono le cipolle quindi non si sbaglia mai!

07/02/2022

Elena  oggi metterò in risalto un’erba aromatica molto gradevole,  che non è tanto conosciuta quanto le erbe che solitamente usiamo in cucina,  ma non per questo ha meno proprietà e valore,  si tratta dell’erba Luisa;  io ho fatto un pesto squisitissimo per condire gli gnocchi.  Tempo fa c’era grande consumo di quest’erba per chi avesse voluto fare il liquore in casa, si usava anche nelle distillerie di liquori e nelle aziende farmaceutiche.

GNOCCHI AL PESTO DI ERBA LUISA

Ingredienti:  patate,  farina per pasta fresca, sale,  un uovo per ogni kg di patate,  spezie, parmigiano,  erba Luisa,  dragoncello,  sale,  mandorle pelate,  pepe,  olio extra vergine d’oliva.

Esecuzione:  come al solito per fare gli gnocchi di patate dobbiamo prima cuocere le patate, poi schiacciale con l’apposito strumento,  fare prima una fontana con poca farina,  mettere le patate schiacciate,  le spezie,  l’uovo,  poi dopo avere impastato,  formare dei cordoni e tagliarli  della lunghezza di un cm e mezzo per ogni gnocco. Calare gli gnocchi  nell’acqua che bolle e versarli nella zuppiera del pesto,  fatto con erba Luisa,  dragoncello,  olio,  sale,  pepe, mandorle e parmigiano;  mixare il tutto ed il pesto è pronto.  Una volta mescolati gli gnocchi,  aggiustare di sale,  e mettere una spolverata di parmigiano grattugiato.

Federica  Che buoniii!

08/02/2022

Elena   Un altro primo piatto buono buono,  sono i cannelloni fatti in diversi modi:  e anche oggi ne propongo di diversi.  Mentre stavo camminando ho composto questa ricetta,  sono venuti molto buoni.

ALTRI CANNELLONI

DI CASA MIA

Ingredienti:  Riccione coltivate,  primo sale, parmigiano,  soppressa,  besciamella leggera,  due uova,  farina per pasta fresca,  pepe,  olio extra vergine d’0liva,  2 scalogni,  vino bianco,  alloro,  ginepro, latte q.b.

Esecuzione per il ripieno:  nel mixer mettiamo una fetta di soppressa di 300 g,  200 g di formaggio magro,  400 g di riccione  (radicchio selvatico di campo e coltivato)  lessate e passate in padella con gli scalogni,  sale,  pepe, vino,  alloro e ginepro;  uniamo il parmigiano,  aggiustiamo di sale e pepe.  Adesso impastiamo per la pasta dei cannelloni,  la tiriamo sottile,  la tagliamo a rettangoli,  poi la immergeremo in acqua bollente,  li scoliamo e andranno immersi in acqua gelida,   infine li toglieremo dall’acqua,  li asciugheremo e li stendiamo sul piano di lavoro.  A questo punto versiamo un po’ di besciamella nella teglia, poi riempiamo i cannelloni,   a fine lavoro li copriremo con la restante besciamella,  il parmigiano,  un po’ di latte e andranno in forno a 180° per venti minuti.  Buonissimi e leggeri.

Federica  Che sapori!

09/02/2022

Elena  La ricetta di oggi è tosta,  è di una bontà!  Si tratta di funghi:  funghi trifolati e funghi fritti in polenta fresca e polenta abbrustolita,  una vera delizia.

FUNGHI MISTI TRIFOLATI,  FRITTI

E POLENTA

Ingredienti:  funghi champignons,  funghi porcini r funghi pioppini,  sale,  pepe,  aglio  porro,  scalogno,  vino bianco,  tabasco,  farina tipo “o”, q.b ,  olio extra vergine d’oliva,  brodo ai funghi,  latte,  alloro,  farina per polenta.

Esecuzione:  puliamo bene i funghi e li laviamo sotto acqua corrente.  Facciamo un trito di scalogno,  aglio e porro,  li soffriggiamo in poco olio,  mettiamo i funghi  champignons e porcini a piccoli pezzi,  sfumiamo con il vino e lasciamo evaporare;  aggiungiamo una goccia di tabasco,  tre foglie di alloro,  un giro di pepe e un po’ di sale,  infine un mestolo di brodo e lasciamo cuocere a fiamma moderata per 15 minuti.  Lasciamo riposare,  aggiungiamo un bicchierino di latte e portiamo ad ebollizione sempre mescolando;  si formerà una cremina densa,  quando i fungi trifolati si saranno raffreddati aggiungeremo un giro di olio.  Ora facciamo la polenta classica,  quando la polenta sarà cotta ne stenderemo unpo’ sul piatto,  dove sopra ci stenderemo i funghi trifolati.  Adesso lasciamo riposare l’altra polenta che abbiamo versato in un recipiente e nel frattempo friggeremo i funghi pioppini:  li infariniamo e li caleremo nell’olio bollente al punto giusto, quando i funghi saranno dorati li scoleremo dall’olio e li metteremo un attimo sulla carta assorbente.  Ora tagliamo a fette la polenta, la mettiamo ad abbrustolirsi sulla piastra,  e quando sarà pronta finiamo di impiattare polenta e funghi.  (i funghi fritti sono buoni con la polenta abbrustolita,  mentre quelli trifolati con la polenta fresca).

Federica  Come ultima ricetta di questo articolo di cucina è proprio gustosissima!