DIALOGANDO CON VOI E LE MIE NUOVE POESIE D’AMORE CINQUE

08/06/2026

 

 

Per un nuovo inizio:  il Vangelo della Creazione e il saper vivere degli umani.

I nuovi accordi commerciali,  e le ecosfere di produzione, distribuzione e consumo razionali.  La diminuzione e il controllo della produzione delle armi;  i mezzi di trasporto e di comunicazione sempre migliori;  la progettazione di sistemi come strategie,  finanziari e tecnologici per risolvere le crisi climatiche, demografiche e energetiche.  La bioingegneria;   la longevità in aumento;  l’innovazione genetica;  i progressi nell’immunologia;   l’uso pratico dello spazio celeste.  Le prospettive ottimistiche basate su complesse analisi dei dati statistici.  L’ecumenismo e la tolleranza religiosa.  L’allargamento dell’integrazione nella società,  delle minoranze,  dei disabili.  Le nuove richieste di servizi che creano nuove professioni.  Gli obiettivi determinanti che creano una filosofia sociale anziché della sola economia di mercato:  l’educazione,  la cura della salute,  la qualità della vita invece del consumo,  della produzione e dell’espansione.  La riforma dei mezzi di comunicazione di massa affinché riflettano le istanze sociali. Con queste poche cose si potrebbe ricominciare per annientare la morte del pianeta e per un rinnovamento che in poco tempo lascerà un segno positivo nel cuore,  nell’anima e nel pianeta.

10/06/2026

Annalisa  Non scrivi la poesia che hai fatto ieri sera;  ovvero stanotte?  La trovo bellissima,  per chi è?  A chi l’hai dedicata? O a chi la dedichi?

 

Elena  Ma non l’ho scritta prettamente per qualcuno,  ma perché la sento dentro l’anima,  quindi quando ci si sente così la si deve versare sul quaderno;  altrimenti non mi lascia lo spazio per pensare e andare avanti.

 

 

Grazie!

 

C’è sempre una magnifica stella che veglia su di te!

Una stella innamorata;  i maestosi cipressi

che nell’ombra  sussurrano meravigliose

storie d’amore. La natura variopinta è

complice di felicità;  la leggera pioggerella

che cadendo così soffice rinfresca l’aria

e tutto il creato. I fiori e le foglie ardono di sole

  la terra sotto il sole si spacca in due come un

cuore affranto che  nell’attesa resta muto

ma vive ancor di più nel tuo respiro.  Sono

un pezzo di luna sperduta nell’ombra;  sono

la luce della tua  anima e della tua mente,

sono un passo leggero e un brivido forte

ti chiederai dove sei mia vita?  Rivolgi a me

il tuo volto e i tuoi occhi vivi!  Tu sei l’amore

più grande lo so,  ma nessuno ti risponde?

Ed io ti voglio bene con tutto

l’amore di questo mondo!  Grazie!

Elena  L.  09/06/20226

 

Annalisa  Quanto vorrei essere te!

Elena  Se vuoi essere felice nella vita non devi mai desiderare di essere qualcun altro.  Tu sei tu,  ed io sono io!

11/06/2026

Annalisa  Mamma Mia!  Che ore sono già!  Senti:  Queste poesie bellissime,  qualcuno ha mai pensato che siano dedicate a lui? E Michele?

Elena  Certo che no!  Chi mi conosce lo sa e chi non mi conosce ragione di più per non pensarlo.  Michele mi conosce da quando era piccolo,  io le poesie le ho sempre scritte,  quindi sa benissimmo che non sono per lui e per nessun altro.  Ma adesso cado dal sonno,  dai,  a domani.  Ciao.

11/06/2026

 

Questa mattina presto,  Daniela mi ha detto:  Se cade una pietra cade sempre addosso a me!  Possibile che le sventure succedano sempre a me?

Elena  Daniela,  non prendere la pietrata,  ma spostati!  Certe cose succedono a tutti,  forse tu sei ancora fortunata che queste cose riguardano solo dei miserabili soldi!  Pensa se riguardasse la salute?  E purtroppo c’è una marea di gente messa così:  soffre o per il figlio,  o per i genitori oppure per loro stessi che si trovano con malattie incurabili ;  oppure sono rimasti senza nessuno e senza casa a causa della guerra.  Ma ci pensi?

Annalisa  Ho sentito anch’io dire da alcune colleghe di lavoro che gli extraterrestri mettono odio nelle famiglie,  sarà vero?  Tu cosa ne pensi?  Esistono poi questi Ufo?  Non sarà che un giorno ci dichiareranno querra anche loro per prendersi la Terra?

Elena  Io credo che questi UFO esistano.  Non ci siamo solo noi nello spazio.  Convinciti che certi timori non hanno senso.  Secondo me se esistono e se sono venuti fino a qua,  credo che abbiano un’intelligenza superiore a quella degli umani e se avessero voluto prenderci la Terra ,  l’avrebbero già fatto. Mercurio suggerisce  che esistono più Angeli che non Allieni,  quindi decidi un po’ tu  che parte  vuoi prendere.

Annalisa  E poi vorrei farti un’altra domanda,  vedi un po’ tu se puoi rispondermi:  cosa pensi di quegli uomini che hanno più donne,  e ad ognuna di loro dicono che esiste solo lei.

Elena  Io non sono una santa,  ma con degli uomini così non vorrei nemmeno essere amica.

Annalisa  Per forza,  tu sei amica con degli Angeli! Mi riferisco al dottor Robert,  Linda, Michele,  e tuo figlio Piter.  Dove si trovano persone così perfette! E vere?

Elena  Ci sono,  basta crederci!  E non fermarti con il primo provolone che incontri!  Ciao,  il dovere mi chiama!

Annalisa  Posso passare oggi pomeriggio?   Grazie!

Annalisa  Sai che il dongiovanni si sposerà a settembre?  Me l’ha detto Francesca;  la sposa è un’amica di Franci,  pensa tu com’è piccolo il mondo! Tu ne parleresti a Francesca che il  futuro marito della sua amica ha fatto la corte anche a me? Come faccio a tacere,  lei è una carissima ragazza,  e poi so che va spesso al bar con nuove fiamme,  senza la sua fidanzata;  nei giorni che non va da lei,  lui resta a fare l’aperitivo al bar con ragazze diverse e resta lì fno alle due di notte e poi se ne vanno insieme.

Elena  Hai ai,  ai,  ai , ai!  Come si fa a tacere!  E se lei lo sapesse ma pur di sposarlo gli va bene così?

Annalisa  Se gli va bene così,  tanto meglio per me che non combino nessuna rottura.  Ma se invece non lo sapesse,  io mi sento il dovere di avvisarla,  altrimenti poverina si ritroverà con la depressione.

Elena  Certo!  Tu per fare del benne sei l’asso di briscola! Comunque io non voglio saperne niente;  sono grandi e vaccinati,  figurati se lei non lo sa!

Annalisa  C’è che lui ha molti soldi,  forse sarà per quello che gli perdonerà tutte quelle scappatelle?

Elena  Non voglio neanche pensarci!  Sono cose così meschine che mi fanno stare male!  Ora cara Annalisa ti devo lasciare perché ho da fare.  Ciao!

Patty   Che cosa significa “la nascita e la morte?”

Elena  Non esiste la morte come annullamento,  esiste solo una trasformazione,  una rinascita,  un cambiamento,  una mutazione.  Quando nasciamo a questa vita,  muoriamo a un’altra vita,  che era quella intrauterina.  L’uomo nasce e muore continuamente.  La morte è un sublime passaggio,  è una trasformazione verso un elemento più puro.  Dopo aver superato dure prove l’uomo giunge alla conoscenza della vita dei piani astrali superiori,  ne prende coscienza :  muore così dentro di sé per risvegliarsi rinnovato,  cambiato.  Se nascere vuol dire morire;  morire vuol dire nascere.

Patty,  Linda mi ha detto che quando hai suonato il pianoforte ha pianto.

 

Elena  Sai Patty?  Lei si commuove con niente.

 

Patty Sono un po preoccupata per Marco:  Stasera è uscito con uno dei suoi amici per andare ad una festa di compleanno privata.  Ma chi compie gli anni è gay,  quindi chissà quanti di loro ci saranno,  non vorrei che diventasse uno di loro.  Tu cosa dici?

Elena  Stai pure tranquilla in questo senso,  che Marco non lo diventerà mai.  Lui non è gay;  non si diventa gay solo perché è in compagnia di altri,  non è come fumare una sigaretta o bere un bicchiere in più. E poi se anche fosse così l’amore è sempre amore non ti pare?

Patty  Come fai a dirlo che se tu vedi due persone dello stesso sesso baciarsi ti viene il vomito!

Elena  Perché sono io che ha qualcosa che non va. Le persone bisogna accettarle così come sono!  O hai paura che la gente pensi che anche Marco … non mi dire che è questo che ti preoccupa perché allora non sei forte ed emancipata come sembra.

Patty  Hai ragione tu,  è anche questo che mi preoccupa.

Elena  Ti perdono perché sei sincera.  E adesso carissima diamoci la buona notte,  sono già alcune sere che vado a dormire tardi, non va bene.  Ciao.

12/06/2026

Daniela  Ma tu,  sei sempre stata di questa religione:  quella cattolica?  Perché?

Elena  Sì,  non sono io che l’ha scelta,  ma lei ha scelto me, nel senso che ho incominciato da piccola a sentire mia nonna che ne parlava e nella mia famiglia sto parlando dei nonni e dei miei genitori,  sono sempre stati devoti a Dio e alla Madonna.  Io credo solo in questa religione:  un grande uomo ha predicato semplicemente l’amore e la pace.  Cristo è stato l’ultimo Messia in tempo cronologico che sia sceso sulla terra.  La sua parola è verità,  i suoi insegnamenti la giusta strada.  Il suo battesimo la giusta apparteneza.  Ho scelto la giusta strada, espletando la giusta religione, non a parole bensì a fatti,  ho cercato di prendere il battesimo dalla giusta fonte battesimale. E la Vergine Santissima,  così grande e così potente! Come potrei rinnagare a me stessa tutto questo?  Non sarei più io.  Sarebbe come togliermi il cuore,  la mente e l’anima!

13/06/2026

Annalisa  Ho spento la TV perché c’è l’oroscopo, se lo ascolti ti fanno diventare delle marionette;  ti guidano come vogliono loro.  Si diventa così come dei pagliacci in balìa degli spettatori;  ma soprattutto si fa del male a chi non ne ha colpa.

Elena  Perché spegnere la TV basta non ascoltare,  oppure ascoltare senza farsi coinvolgere.  L’importante è pensare con la propria testa e poi decidere.  Ma poi una persona che conduce la sua vita ascoltando ogni giorno l’oroscopo perché non è capace di condurre la sua gornata se non ha una direttiva da seguire.   Così si viene pilotati da persone che non ti conoscono nemmeno!  Ciao,  buon fine settimana anche a te.

IL VANGELO SECONDO LUCA NONA PARTE

04/06/2026

 

 

 

Dal capitolo 19

 

I PROFANATORI CACCIATI DAL TEMPIO

Entrato poi nel tempio cominciò a cacciare i venditori,  dicendo:  Sta scritto:  La mia casa sarà casa e preghiera.  Ma voi ne avete fatto una spelonca di ladri!”.  Ogni giorno insegnava nel tempio,  I sommi Sacerdoti e gli scibi cercavano di farlo perire e così anche i notabili del popolo; ma non sapevano come fare,  perché tutto il popolo pendeva dalle sue parole.

Capitolo 20

QUESTIONE DEL BATTISTA

Un giorno,  mentre istruiva il popolo nel tempio e annunziava la parola di Dio, si avvicinarono i sommi sacerdoti e gli scribi con gli anziani e si rivolsero a lui dicendo: “Dicci con quale autorità fai queste cose o chi è che t’ha dato questa autorità”.  E Gesù disse loro:”Vi farò anch’io una domanda e voi rispondetemi:  il battesimo di Giovanni veniva dal Cielo o dagli uomini?”.  Allora essi discutevano fra loro:  “Se diciamo dal Cielo,  risponderà: Perché non gli avete creduto?”.  E se diciamo “dagli uomini”,  tutto il popolo ci lapiderà,  perché è convinto che Giovanni è un profeta”. Risposero quindi di non saperlo.  E Gesù disse loro:  “Nemmeno io vi dico con quale autorità faccio queste cose”.

o5/06/2026

I VIGNAIOLI PERFIDI

Poi cominciò a dire al popolo questa parabola:” Un uomo piantò una vigna,  l’affidò a dei coltivatori e se ne andò lontano per molto tempo.  A suo tempo,  mandò un servo da quei coltivatori perché gli dessero una parte del raccolto della vigna. Ma i coltivatori lo percossero e lo rimandarono a mani vuote.  Mandò un altro servo,  ma essi percossero anche questo,  lo insultarono e lo rimandarono a mani vuote.  Ne mandò ancora un terzo,  ma anche questo lo ferirono e lo cacciarono.  Desse allora il padrone della vigna: Che devo fare? Manderò il mio unico figlio;  forse di lui avranno rispetto.  Quando lo videro,  i coltivatori discutavano fra loro dicendo: Costui è l’erede.  Uccidiamolo così l’eredità sarà nostra.  E lo cacciarono fuori della vigna e l’uccisero. Che cosa farà dunque a costoro il padrone della vigna?  Verrà e manderà a morte quei coltivatori,  e affiderà ad altri la vigna.  Ma essi,  udito ciò esclamarono: “Non sia mai!”.  Allora egli si volse verso di loro e disse:  Che cos’è dunque ciò che è scritto:  La pietra che i costruttori hanno scartata,  è diventata testata d’angolo?  Chiunque cadrà su quella pietra si sfracellerà,  e a chi cadrà addosso,  lo stritolerà”.  Gli scribi e i sommi sacerdoti cercarono di mettergli addosso le mani,  ma ebbero paura del popolo.  Avevano capito che quella parabola l’aveva detta per loro.

08/06/2026

IL TRIBUTO A CESARE

 

Postisi in osservazione, mandarono informatori,  che si fingevano persone oneste,  per coglierlo in fallo nelle sue parole e poi consegnarlo all’ autorità e al potere del governatore.  Costoro lo interrogarono:  “Maestro, sappiamo che parli e insegni con rettitudine e non guardi in faccia a nessuno,  ma insegni secondo la verità la via di Dio. È lecito che noi paghiamo il tributo a Cesare?”.  Conoscendo la loro malizia, disse: ” Mostratemi un denaro:  di chi è l’immagine e l’escrizione?”. Risposero:  ” Di Cesare”.  Ed egli disse: “Rendete dunque a Cesare ciò che è di Cesare,  e a Dio ciò  che è di Dio”.  Così non poterono coglierlo in fallo davanti al popolo e,  meravigliati della sua risposta,  tacquero.

09/06/2026

I SADDUCEI E LA RISURREZIONE

Gli si avvicinarono alcuni sadducei,  i quali negano che vi sia la risurrezione,  e gli posero questa domanda: “Maestro,  Mosè ci ha prescritto: Se a qualcuno muore un fratello che ha moglie,  ma senza figli,  suo fratello si prenda la vedova e dia una discendenza al proprio fratello.  C’erano dunque sette fratelli:  il primo dopo aver preso moglie,  morì senza figli.  Allora la prese il secondo e poi il terzo e così tutti e sette,  e morirono tutti senza lasciare figli.  Da ultimo anche la donna morì.  Questa donna dunque nella risurrezione,  di chi sarà moglie?  Poiché tutti e sette l’hanno avuta in moglie”.  Gesù rispose:  I figli di questo mondo prendono moglie e prendono marito;  ma quelli che sono giudicati degni dell’altro mondo e dalla risurrezione dai morti non prendono moglie né marito;  e nemmeno possono più morire,  perché sono uguali agli angeli e,  essendo figli della risurrezione,  sono figli di Dio.  Che poi i morti risorgono,  lo ha indicato anche Mosè a proposito del roveto,  quando chiama il Signore:  Dio di Abramo,  Dio di Isacco e Dio di Giacobbe.  Dio non è Dio dei morti,  ma dei vivi;  perché tutti vivono in lui”.  Dissero allora alcuni scribi:”Maestro,  hai parlato bene”.  E non osavano più fargli alcuna domanda.

10/06/2026

 

IL CRISTO FIGLIO DI DAVIDE

 

Egli poi disse loro:  “Come mai dicono che il Cristo è figlio di Davide,  se Davide stesso nel libro dei Salmi dice:  Ha detto al Signore il mio Signore:  siedi alla mia destra,  finché io ponga i tuoi nemici come sgabello ai tuoi piedi?  Davide dunque lo chiama Signore;  perciò come può essere suo figlio?”.  E mentre tutto il popolo ascoltava,  disse ai discepoli: Guardatevi dagli scribi che amano passeggiare in lunghe vesti e hanno piacere di essere salutati nelle piazze,  avere i primi seggi nelle sinagoghe e i primi posti nei convitti;  divorano le case delle vedove,  e in apparenza fanno lunghe preghiere.  Essi riceveranno una condanna più severa”.

11/06/2026

Capitolo 21

L’OBOLO DELLA VEDOVA

Alzati gli occhi,  vide alcuni ricchi che gettavano le loro offerte nel tesoro.  Vide anche una vedova povera che vi gettava due spicciolie disse:  “In verità  vi dico:  questa vedova,  povera,  ha messo piùdi tutti.  Tutti costoro,  infatti,  han deposto come offerta del loro superfluo,  questa invece nella sua miseria ha dato tutto quanto aveva per vivere”.  Mentre alcuni parlavano del Tempio e delle belle pietre,  e dei doni votivi che lo adornavano,  disse:  “Verranno giorni in cui,  di tutto quello che ammirate,  non resterà pietra su pietra che non  distrutta”.  Gli domandarono:” Maestro,  quando accadrà questo e quale sarà il segno che ciò sta per compiersi?”.

12/06/2026

PREDIZIONE DELLA ROVINA DEL TEMPIO

Rispose: guardate di non lasciarvi ingannare.  Molti verranno sotto il mio nome dicendo:”  Sono io “e :  “Il tempo è prossimo”;  non seguiteli.  Quando sentirete parlare di guerre e di rivoluzioni,  non vi terrorizzate.  Devono infatti accadere prima queste cose,  ma non sarà subito la fine”.  Poi disse loro: Si solleverà popolo contro popolo e regno contro regno,  e vi saranno di luogo in luogo terremoti,  carestie e pestilenze;  vi saranno anche fatti terrificanti e segni grandi dal Cielo.  Ma prima di tutto questo metteranno le mani su di voi e vi perseguiteranno,  consegnandovi alle sinagoghe e alle prigioni,  trascinandovi davanti a re e a governatori,  a causa del mio nome. Questo vi darà occasione di render testimonianza. Mettetevi bene in mente di non preparare prima la vostra difesa;  io vi darò lingua e sapienza,  a cui tutti i vostri avversari non potranno resistere,  né controbattere. Sarete traditi perfino dai genitori,  dai fratelli,  dai parenti e dagli amici,  e metteranno a morte alcuni di voi;  sarete odiati da tutti per causa del mio nome.  Ma nemmeno un capello dal vostro capo perirà.  Con la vostra perseveranza salverete le vostre anime.

15/06/2026

LA FINE DI GERUSALEMME

Ma quando vedrete Gerusalemme  circondata da eserciti,  sappiate allora che la sua devastazione è vicina.  Allora coloro che si trovano nella  Giudea fuggano ai monti,  coloro che sono dentro la città se ne allontanino,  e quelli in campagna non tornino in città;  saranno infatti giorni di vendetta,  perché tutto ciò che è stato scritto si compia.  Guai alle donne che sono incinte e allattano in quei giorni,  perché vi sarà grande calamità nel paese e ira contro questo popolo.  cadranno a fil di spada e saranno condotti prigionieri tra tutti i popoli;  Gerusalemme sarà calpestata dai pagani finché i tempi dei pagani saranno compiuti.

16/06/2026

IL RITORNO DI CRISTO

Vi saranno segni nel sole,  nella luna e nelle stelle,  e sulla terra angoscia di popoli in ansia per il fragore del mare e dei flutti,  mentre gli uomini moriranno per la paura e per l’attesa di ciò che dovrà accadere sulla terra.  Le potenze dei cieli saranno sconvolte.  Allora vedranno il Figlio dll’uomo venire su una nube con potenza e gloria grande.  Quando cominceranno ad accadere queste cose,  alzate e levate il capo,  perché la vostra liberazione è vicina”.  E disse loro una parabola:  ” Guardate il fico e tutte le piante;  quando già germogliano,  guardandoli capite da voi stessi che ormai l’estate è vicina”. Così pure,  quando voi vedrete accadere queste cose,  sappiate che il regno di Dio è vicino.  In verità vi dico non passerà questa generazione finché tutto ciò sia avvenuto.  Il cielo e la terra passeranno,  ma le mie parole non passeranno.  State bene attenti che i vostri cuori non si appesantiscano in dissipazione,  ubriachezza e affanni della vita e che quel giorno non vi piombi addosso improvviso; come un laccio esso si abbatterà sopra tutti coloro che abitano sulla faccia di tutta la terra.  Vegliate e pregate ogni momento,  perché abbiate la forza di sfuggire a tutto ciò che deve accadere,  e di comparire davanti al Figlio dell’uomo”.  Durante il giorno insegnava nel tempio,  le notte usciva e pernottava all’aperto sul monte detto degli Ulivi. E tutto il popolo veniva a lui di buon mattino nel Tempio per ascoltarlo.