GLI SCACCHI CINQUE

08/12/2013

GLI  SCACCHI

TERMINE DELLA PARTITA GLI SCACCHI 5

In questa partita siamo arrivati che il Nero ha un pedone di vantaggio, tuttavia riuscire a concretizzare la superiorità materiale e vincere la partita non risulta molto semplice; infatti il pedone in più del Nero si trova sullo stesso lato del Re bianco, inoltre le torri presenti sulla scacchiera possono rendere difficile per il Nero la vittoria. Ora la partita prosegue così:  35  Te5,  Tdl+;  36  Re2,  Tal;  con questa mossa il Nero mette sotto osservazione il pedone a5  del Bianco e limita il movimento della Torre avversaria destinata alla difesa a oltranza del pedone attaccato.

37  Re3, f5;  38  Te7+ ,  Rh6;  39  Tec,  Rg5; con questa manovra il Nero è riuscito a portare il Re in una posizione più attiva.

40  Td5,  Ta3+ ; 41 Re2,  h5;  42  Te5, h4; il nero cerca di guadagnare spazio e limitare l’area d’azione del Bianco, inoltre con questa mossa cerca di indebolire la struttura dei pedoni dell’avversario.

43 Td5,  Tal;  44 g3, h3!;  il vantaggio del Nero lentamente prende consistenza;  l’aver portato un pedone sulla terza traversa e bloccato il pedone h2 dell’avversario rende molto problematica la difesa del Bianco.

45  Te5,  Thl;  46  Tc6,  T:h2;  47  T: a6,  Thl;  48  Ta8,  Rg4; il Nero protegge il pedone con il Re e prepara 49…, Tal;  con la minaccia  h2, il Bianco quindi deve giocare  49 Th8 abbandonando la difesa del pedone  a5; il finale con due pedoni di vantaggio sarebbe facilmente vinto per il Nero, per cui il Bianco vuole la rivincita!

IL Bianco cerca la rivincita

LA RIVINCITA  DEL BIANCO

 Il Bianco ora ha una posizione superiore: perchè dispone della coppia degli Alfieri contro l’Alfiere e il Cavallo del Nero, ha una migliore struttura di pedoni e un pedone passato, mentre il Nero ha i pedoni  f6 e f7 doppiati. Tuttavia per poter vincere questa partita il Bianco deve giocare con molta precisione.

41  Re2,  il Bianco si appresta a portare il Re  verso il centro per poter utilizzare al meglio tutti i suoi pezzi.

4l…,   Rc6;  42  Td4,  Ah4;  43  Ae4+,  Re7;  44  Td5,  Ag3;  il Bianco minacciava  45  Af4;  ovviamente non era possibile giocare  44…,  C:g4;  Per 45  Af4+  e il Nero avrebbe perso materiale infatti  se 45…,  Ce5;  46  T:e5,  f:e5;  47 A:e5+mm con successiva cattura della Torre  h8;  se invece  45…,  Rc8;  46 Af5+,  se  45…,   Rc6;  46 Tg5+.  45  Af5,  Rc6;  46  Tdl,  Ah4;  47 h7,   Ag5;  48  Af2,  Cg6;   49  Ae4+,  Rc7;  50   Ag3+,  Af4;  5l  A: f4+,  il Bianco decide di cambiare l’Alfiere campo scuro e decide di giocare un vantaggioso finale in cui la debolezza della struttura dei pedoni del Nero risulterà decisiva.

Inoltre la presenza dell’avanzato pedone h7  rende problematica la difesa del Nero.

5l…,  C:f4;  52  Rd2,  Cg6;  53  Thl,  Rd6;  54  Re3,  Re7;  55  Rd4,  Ce5;  56 Af5,  Rf8;  57  Rd5,  Rg7;  58  Rd6,  mentre il Nero cerca di eliminare il fastidioso pedone   h7  il Bianco si appresta ad attaccare con il Re  i pedoni neri del lato di Donna.

58…,   Te8+  59  Tel,  Td8+;  60  Re7,  Te8;  61  Thl,  Rh8;  con questa mossa il Nero impedisce la spinta del pedone h  ma contemporaneamente relega il Re in un angolo della scacchiera.

62  Rb7,  Te7+ ;  63  Ra6,  Cg6;  64  Th2,  Ce5;  65  a4,  Cd3;  66   b4  Th2,  Cd3;  68  Rb5,  Te7;  69  Tdl,  Te7;  70  A:e4,  il vantaggio derivante dalla posizione attiva del Re permette al Bianco l’ulteriore alleggerimento dei pezzi sulla scacchiera.

72…,  T.e4;  73  T:f6  T:g4;  74  T:f7,  a5;  75  Tf6 il Bianco gioca con molta precisione: dopo questa mossa va a catturare  il pedone b6 con la Torre senza abbandonare la difesa del pedone b4 con il Re. 75…,  Il Nero vuole la rivincita.

Ed io gli darò la rivincita nell’anno nuovo.

Dagli scacchi auguro un magnifico Natale a tutti e un 2014 pieno di verità!

Elena  Lasagna

LE RICETTE DI CASA MIA CENTODICIANNOVESIMA PARTE

02/12/2013

IN CUCINA  CON  FEDERICA

ELENA  Oggi faremo il fegato di bovino giovane alle erbe, te lo ripresento perché è ricco di proteine e vitamine. Eccolo nella foto in basso.

FEGATO  ALLE   ERBE

FEGATO DI BOVINO GIOVANE ALLE ERBE

 Ingredienti: fegato di vitellone, cipolle, sale, pepe, aglio, rosmarino, estragone, spezie, salvia, aglio, vino,  olio extra v. d’ol.

Esecuzione: tagliare il fegato a fettine , lasciarlo a bagno con la cipolla tagliata sottile per due ore circa. Fare un trito con le erbe , poi pennellare il fegato con l’olio e cospargere sale, spezie, le erbe, e metterlo in padella precedentemente unta con appena una punta di olio. Spruzzare col vino , mettere il coperchio, poi girare e ripetere l’operazione ( la cottura è circa di 2,30 min). Impiattare le fettine di fegato cospargendo ancora un poco di erbe, pepe e olio. Servire con verdure crude di stagione.

FEDERICA  Fatto così fa gola davvero!

ELENA   Sì, perché con le erbe il sapore aggressivo del fegato scompare, diventando saporito e armonioso. Qui però ci vorrebbe un vino rosso.

FEDERICA   Vorrei farti sentire la canzone di Eros Ramazzotti in ” Io  Prima  Di  Te “, ascoltala!

03/12/2013

ELENA   Voglio presentarti una torta di Natale l’ho battezzata ”  Torta  Abbraccio ” è un insieme di sapori deliziosi, con un cuore di panmandorlato, io  ho la versione piccola ma si potrà realizzare in qualsiasi forma e dimensione. Eccola nella foto sotto! Però l’esecuzione te la detterò domani!

TORTA  ABBRACCIO

in un cuore  di  panmandorlato

TORTA  ABBRACCIO

 Ingredienti: cioccolato fondente, latte, liquore vaniglia, liquirizia, 300 g. di panna,  100 g. di mandorle, amaretti 100 g, latte di mandorle, q.b. farina di mandorle, 50 g. di burro, maracuja in composta, zucchero semolato 200 g.

04/12/2013

Esecuzione: la lasceremo in sospeso così vi potete sbizzarrire con la vostra fantasia!

FEDERICA   Tu che vuoi essere crudele? Non ti si addice!

ELENA   Lo faccio per te, perché ultimamente avresti potuto dare di più, di fantasia ne hai moltissima, quindi, voglio vedere se questo dolce delizioso ti riuscirà meglio del mio! Ma oggi ho una sorpresa per te, potrai scegliere tra i due: guarda la foto sotto!

TORTA  NATALIZIA

TORTA NATALIZIA DECORATA CON BANANE

Anche questa torta è un capolavoro di bontà! Sai capire tutti gli ingredienti? Ebbene adesso aspetterò che tu ne faccia almeno una.  Intanto ti dedico una ricetta del cotechino magro fatto in casa; lo potrai fare anche tu.

COTECHINO   MAGRO

o salame cotto

Ingredienti per otto persone: salsicce, ritagli di prosciutto, ritagli di carne magra di suino in parti uguali , totale 1200 g.  serve un sacchetto di lino da disperdere o una rete fitta del suino. Spezie miste, pepe, sale e un cucchiaio scarso di zucchero, aglio, un pizzico di creen, alloro in polvere, e qualche altro aroma per dare un tocco di personalità al cotechino. Brodo di carne.

Esecuzione: abbiamo tutta la carne davanti a noi, le spezie, il sale, tutti gli aromi e il sacchetto contenitore. Ora maciniamo la carne poi, l’altra, e la mescoliamo insieme alle salsicce, metteremo il sale, il pepe nero, le spezie, e per tenere lagata la carne mettiamo anche un poco di zucchero. Adesso che abbiamo amalgamato i sapori con la carne faremo un salame e lo infileremo nel sacchetto di lino o nella rete apposita senza buchi. Lasciamo riposare il salame per un giorno in frigorifero, poi lo cuoceremo nella teglia in forno spruzzandolo con il brodo, curandoci di girarlo e rigirarlo fino alla cottura. Prima di tagliare le fette lasciarlo raffreddare e poi passarlo in frigorifero per due ore. Dopo si potranno tagliare delle belle fettine sottili che avranno il sapore del cotechino ma sarà meno grasso più della metà. Provare per credere! Ma fatelo con cura. Una volta tagliate le fettine passarle ancora in forno, il tempo necessario perché sia ben caldo. Servire con crauti, purè di patate e piselli, o con patate  e mele in mostarda.

FEDERICA   Buonissimo davvero! Me lo sto immaginando! Credo che sia una bella idea.

05/12/2013

ELENA   Ciao FEDE, oggi ti ho fatto un bel piatto di pasta, guarda queste penne! Sembra una pasta normale con borlotti, in realtà è di un gusto incredibile, un profumo delizioso al massimo.

PENNETTE   AI   SAPORI

PENNETTE  SAPORITE

Ingredienti: pennette q.b., borlotti in casseruola, burrata, olio di arachidi, pesto di arachidi: rosmarino, origano, arachidi, peperoncino, foglie di ruta, un cipollotto, basilico, una punta di senape, parmigiano, olio di arachidi, timo, brodo vegetale.

Esecuzione: lavare tutte le erbe, grattugiare il parmigiano, tagliare il cipollotto a fette, sgusciare le arachidi e passarle prima al mortaio, mettere tutto nel mixer insieme all’olio di arachidi e qualche cucchiaio di brodo, ridurre il tutto in poltiglia. Nel frattempo abbiamo buttato le pennette nel brodo e siamo arrivati alla cottura al dente, pronte per essere mantecate con lo stufato di borlotti, la burrata, aggiungere un poco di pepe e il pesto, un spolverata nuova di parmigiano e le pennette ancora fumanti saranno di un gusto incredibile. Saranno un piatto unico ma incredibilmente leggero!

FEDERICA   Che gusto! Lo sento attraverso  il filo del telefono!

ELENA  Caspita questa sì che si chiama fame! A parte gli scherzi come sei messa  con i dolci che devi realizzare? Guarda che non  li voglio così! Non in forma casalinga ma in confezione regalo! So che d’ora in poi mi chiamerai crudeltà!

FEDERICA   Ma che scherzi? È una casa da niente! Non credo di avere voglia di dedicarti la canzone di sempre.

ELENA  A domani!

10/12/2013

ELENA   Ho visto i tuoi capolavori e sono al settimo cielo, lo sapevo che avresti indovinato gli ingredienti delle ricette, brava!

FEDERICA   Grazie! Ora di canzoni te ne dedicherei un milione e più, sono contenta anch’io, non credevo di riuscirci, davvero!

ELENA   Bene, ora proseguiremo con le nostre ricette amate da molte persone, sia uomini che donne e anche bambini così mi hanno detto.

 Oggi cucineremo la selvaggina glassata.

COSCIOTTO  DI SELVAGGINA

 FAGIANO IN GLASSA

Ingredienti: coscia di fagiano, sale, pepe, marsala, miele, farina di riso, brodo, cipolla, salvia, peperoncino, estragone. Per il contorno: cipolle bianche e finocchi, latte, una noce di burro. Per la ciambellina: farina di riso, e farina di grano lievitata, lievito madre e acqua minerale frizzante, sale pepe, origano, erba cipollina.

Esecuzione: immergiamo il fagiano nel succo di arancia e vino bianco il 30% di succo e il 70% di vino, poi, sale, pepe; lo lasceremo così a marinare per due ore. Intanto taglieremo tutte le verdure, le faremo rosolare insieme al fagiano, aggiungeremo il vino che serve e il brodo per la cottura. A metà cottura aggiungeremo la salvia e l’estragone, aggiustiamo di sale e a 15 min. dalla cottura metteremo mezzo bicchiere di marsala e un cucchiaino di miele a fine cottura aggiungiamo ancora un po’ di sale e peperoncino, un po’ di farina di riso per addensare e impiattiamo con la ciambellina al forno, con sopra le cipolline stufate, e dalla parte abbiamo i finocchi gratinati in poca besciamella. Ora possiamo impiattare e servire con il vino per selvaggina.

FEDERICA   Un bellissimo piatto dal sapore diverso e delicato, mi piace moltissimo.

ELENA  Grazie, ma ora dobbiamo chiudere questo articolo e lo farò dedicandoti le musiche di Ennio  Morricone.  Contenta? Ce ne sono di quelle che lasciano senza fiato!

LE RICETTE DI CASA MIA CENTODICIANNOVESIMA PARTE

02/12/2013

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

ELENA  Vorrei presentarti il fegato fatto con le erbe, è buonissimo e come ti ho già detto è ricco di vitamine e proteine.

FEGATO  ALLE  ERBE

FEGATO DI BOVINO GIOVANE ALLE ERBE

 Ingredienti: fegato di vitellone q.b.  Rosmarino, aglio, salvia, origano, dragoncello sale, pepe, vino bianco secco, olio extra v. d’ol. gentile, spezie miste.

Esecuzione:  tagliamo il fegato in fettine piccole, lo lasciamo in ammollo nel vino e cipolle tagliate sottili per un’ora. Poi, lo asciughiamo, lo pennelliamo con l’olio e lo cospargeremo di erbe tagliate al mortaio. Lo saliamo, poi  lo buttiamo in padella, spruzziamo col vino bianco, le spezie e mettiamo il coperchio, dopo un minuto lo giriamo rimettiamo il coperchio. A cottura ultimata ( che sarà di circa 2 min e 30),  lo impiatteremo irrorandolo lievemente di olio e  ancora un pizzico di erbe e pepe.  Servire con verdure fresche.

FEDERICA   Sinceramente messo così fa gola davvero!

ELENA  Sì, perché il sapore forte del fegato viene mescolato con i sapori e gli odori, quindi è più gradevole al palato.

FEDERICA   Ho una canzone di Eros  Ramazzotti che ti piacerà moltissimo; ed è  ” Io  Prima  Di  Te”, ascoltala!

03/12/2013

ELENA  Ti presento uno dei dolci di Natale, in formato piccolo, ma lo potremo realizzare in qualsiasi forma e dimensione. l’ho chiamata Torta Abbraccio.

TORTA  ABBRACCIO

con un cuore di panmandorlato