LETTERA DI UNA FIGLIA UCCISA

25/11/2013

 

“LETTERA  DI  UNA  FIGLIA  UCCISA”

 AMATISSIMI 

FIORI  DI  LUCE

                          vorrei   dirvi  quanto  mi  dispiace  per  aver  permesso

a  qualcuno  di spegnere questa mia vita insieme  a voi.

Avrei voluto che  la nostra fiamma si  fosse consumata  piano

piano,  con  garbo,    come quando  si  vive  in una  favola e  non ti accorgi

che  il  tempo  esiste,   per potervi dimostrare  tutta la  mia  gratitudine

per ciò che avete  fatto  per  me.

Ora  vorrei  che  sapeste  che  qui io sono  felice, 

non  potrei  desiderare  di più, se  non  una  cosa  soltanto:

Chiedo  ogni  giorno  alla ” Vergine  SS. ma  ” di farvi ritrovare

quella  fonte  di  amore  che  vive  in  voi  e  che  adesso

per  il  dolore  che vi portate  dentro  l’ha offuscata

  come un  diamante oscurato dalla   polvere  nel  cuore   della roccia.

Vorrei che  come  per  incanto  queste ferite  che vi  toccano

ogni  giorno il  cuore  in una tempesta impetuosa

si  rimarginassero  per  sempre  e ogni  giorno  che  passa

fosse  una  fonte  di  felicità;  solo così io potrò ritornare!

Sarò lì  con voi ancora  più  di  prima  per  farvi  sentire 

quanto  amore  vi  ho  nascosto  nel mio  silenzio!

Illuminate   le  finestre  a  festa!  Affinché veda  tutto  l’amore

che  c’è  nel  vostro  cuore!…..

 

ELENA  LASAGNA

LE RICETTE DI CASA MIA CENTODICIASETTESIMA PARTE

22/11/2013

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

ELENA  Sai  cara  Fede  che oggi sono arrivate le foto  dei piatti che abbiamo fatto da una settimana a un mese fa? Ci tengo a precisarlo per motivi validi, credimi.  Allora,   ci siamo promesse  che ogni tanto, dobbiamo pensare non solo alla tavola delle persone che godono di ottima salute, ma anche a coloro che sono affette da patologie. Oggi ad esempio presentiamo un piatto di gusto esaltante, ma è privo di glutine, perché fatto con alimenti dietetici anche se quando li assaggi sembrano quelli tradizionali. Sono dei triangoli  di sfoglia ripieni.

TRIANGOLI  DI SFOGLIA  ESENTI DA UOVA

RIPIENI CON RICOTTA VACCINA E CASTAGNE

T. RIPIENI DI RICOTTA E CASTAGNE

Ingredienti per la pasta: farina di frumento senza glutine, acqua minerale , zafferano. Per il ripieno: castagne, ricotta, salvia, olio extra v. d’ol., pepe, sale q.b., scorza d’arancia grattugiata, tofu.

Esecuzione: facciamo la fontana con la farina, mettiamo l’acqua, e lo zafferano. Impastiamo fino a fare una palla morbida che non attacchi alle dita. Lasciamo riposare per mezz’ora, nel frattempo faremo il pesto setacciando la ricotta, aggiustandola di sale e pepe, e incorporiamo le castagne che abbiamo lessato, spellato e passate al passaverdura. Abbiamo davvero un bel ripieno sodo. Adesso tiriamo la sfoglia e formiamo delle liste, verranno tracciati dei quadrati  dove noi metteremo il ripieno e li chiuderemo a triangolo. Quando l’acqua bollirà immergeremo i triangoli per un minuto li scoleremo nella casseruola poi, li mantecheremo con l’olio e la salvia e una grattugiata di tofu. Eccoli nella foto in alto.

FEDERICA   Sì , me lo ricordo bene, questo piatto è favoloso, ti sembra di mangiare qualcosa di divino!  Adesso però faremo anche il secondo Vero?

ELENA   Non solo presentiamo il secondo ma abbiamo anche un dolce sempre dietetico

CANNOLI  AL  FORNO  IN  CONTORNO DI  PATATINE  NOVELLE

INTERE   CON FOCACCIA  DI  FARINA  DI CECI  E  DI RISO

CANNOLI  DI  SOIA  E  CONTORNI

Ingredienti: bistecche di soia, patate piccole novelle, farina di riso,  ceci, sale e pepe q.b.  Rosmarino, prezzemolo, cipollotti, borlotti, pan grattato, origano, un cucchiaio di sugo al pomodoro, olio extra .v. d’ol. spezie miste.

Esecuzione per i cannoli al forno: ripieghiamo su se stesse le bistecche di soia , ovviamente dopo averle preparate. Facciamo il ripieno con i cipollotti stufati , e con i borlotti lessati e conditi nel tegame con rosmarino , pomodoro , e origano e per metà passati nel passaverdura. Pennelliamo ora i cannoli con l’olio, li cospargeremo con pane grattugiato e un trito di erbe e spezie.  Nel frattempo abbiamo pelato le patatine, le abbiamo dato metà cottura a vapore,  una pennellata e qualche ago di rosmarino tritato. Adesso le stendiamo intorno ai cannoli li metteremo in forno a 180 g° per 20 min. È arrivata l’ora della focaccia o delle focaccine di ceci lessati e farina di riso con un poco di lievito di birra e olio. Lasciamo lievitare un’ora, poi, diamo forma e le metteremo in forno a 200 g° per 10 min. Sono un tris veramente valido sia sotto il profilo nutritivo che di salute; ma anche squisito veramente!

FEDERICA   Anche questo piatto che leccornia!

ELENA   E  non potevamo farci mancare il dolce, oltretutto squisito! Come non potrebbe essere se è il nostro tiramisù dietetico ma ancor più buono? Eccolo nella foto sotto

IL  TIRAMISÚ  GOLOSO

DIETETICO  TIRAMISù

Ingredienti: farina di castagne 500 gr, farina di grano 100 gr, dolcificante all’agave q.b., latte di mandorle per l’impasto del pan di spagna, aroma all’arancia, due cucchiai di cacao in polvere, e mezza bustina di lievito per dolci. Ingredienti per la farcitura: latte di mandorle, farina di riso, dolcificante agave, castagne lessate, panna vegetale, caffè al gin seng. castagne caramellate con dolcificante e filini d’arancia.

Esecuzione per il pan di spagna:  mescolare tutti gli ingredienti insieme fino ad ottenere un impasto cremoso, ma soprattutto omogeneo. Mettere in una teglia del n. 20 di diam e infornare a 170 g° per 40 min. controllare la cottura. Dopo che il pan di spagna si sarà raffreddato, ne ritagliamo dei pezzi sottili, ben definiti, facciamo un caffè con il gin seng, imbeviamo la torta, poi facciamo lo strato di crema che abbiamo ottenuto con il latte di mandorle, le castagne lessate,  la farina di riso e la panna vegetale ( alla fine la crema l’abbiamo mescolata a freddo). Dopo avere finito, faremo  la decorazione con le castagne caramellate tagliate in piccoli frammenti. È così soffice che non resta in sesto; è buona buona!

FEDERICA   Sono entusiasta di queste ricette, sono state fatte con il cuore. Ti auguro tutta la musica del mondo! Ciao!

23/11/2013

ELENA   Voglio lasciare una ricetta per domani, gustosa e leggera: è la farinata.

LA  FARINATA

Ingredienti: farina di ceci, sale, lievito di birra, olio extra v. d’oliva. Per la copertura o farcitura speck, o prosciutto crudo, oppure formaggio vegetale per i vegetariani.

Esecuzione: impastare con acqua e poco lievito , olio fino a fare una crema omogenea. La lasciamo riposare per due ore, poi la metteremo nella teglia unta bene con l’olio e via nel forno, l’ideale sarebbe il forno a legna. La farinata si presenterà bella croccante, sottile e fragrante, pronta per coprirla con qualsiasi cosa desideriamo gustarla, è buona anche così.

FEDERICA   Certo che l’ultima che hai fatto era a dir poco da favola!

24/11/2013

ELENA   Anche la ricetta di oggi è per coloro che per scelta o per necessità  non possono mangiare la carne; si tratta di uno stufato alla soia in un letto di verdure. Eccolo nella foto sotto.

STUFATO  DI  CARNE  VEGETALE

STUFATO   ALLA  CARNE  DI  SOIA

Ingredienti: carne di soia, vino rosso, brodo vegetale, peperoncino, paprika, pepe, sale q.b., carote, patate, peperoni, purè di patate e cavolfiore, chiodo di garofano, una foglia di alloro, estragone, prezzemolo, scalogni, polenta fresca al forno, olio extra v. d’ol.

Esecuzione: laviamo bene i pezzetti di carne di soia, facciamo soffriggere gli scalogni in poco olio poi ci adagiamo la carne vegetale, il vino, il brodo, un chiodo di garofano, e una foglia di alloro, l’estragone, sale q.b. e la paprika. Portiamo ad ebollizione, poi lo faremo cuocere a fiamma bassa fino alla cottura. Nel frattempo mettiamo le verdure a cuocere al vapore, poi, le taglieremo a pezzetti e le metteremo nella casseruola dello stufato. Intanto facciamo il purè con le patate e il latte, l’altro purè con il cavolfiore cotto a vapore, passato al passaverdura e condito con burro vegetale e tofu; Con questi purè riempiremo i peperoni a li cuoceremo al forno insieme ai cubetti e rattangolini di polenta di mais. Impiattare, irrorare il tutto con l’olio, il pepe,  e il prezzemolo tritato. Anche questo piatto è davvero squisito; è stato scambiato per selvaggina.

FEDERICA  Diciamo che cucinare è bello e divertente!

LE RICETTE DI CASA MIA CENTOSEDICESIMA PARTE

20/11/2013

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

ELENA   Cara Fede oggi facciamo un dolce squisito  che ha proprietà nutritive primarie e salutari. Prima però vorrei parlarti degli ingredienti principali che contiene  e dei loro principi attivi: il miele  il farro, la ricotta.

 LE API

LE  API  MAESTRE DI VITA   IL MIELE

IL  MIELE

Il miele puro è il dolcificante migliore che c’è  allo stato naturale. Oltre ad essere ricco di minerali e vitamine  come la B e la C, è la fonte migliore di energia immediata, viene assimilato rapidamente  e messo in circolazione. Per gli antichi egizi, i greci e i romani, le api erano vicine agli dei, il miele era considerato un dono del cielo. A un ape occorrono ben 18 ore di duro lavoro per fare una goccia di miele; se ci pensassimo bene apprezzeremmo di più questo elisir vitale che ci offre la natura!

IL  FARRO

Il farro è una fonte ricca di proteine, ferro e vitamine B ed E. Insieme alle verdure e ai legumi si possono creare piatti completi come minestre, torte salate; cotto nel latte si possono fare le frittelle per i bambini, e sempre cotto nel latte, o soffiato si potrà mettere nelle macedonie di frutta. Il farro si trova anche macinato per creare dolci come muffins, crostatine e il pane; gli alimenti a base di farro costituiscono sempre ottimi piatti.

LA  RICOTTA

La ricotta come gli altri latticini è una fonte di minerali, soprattutto di calcio, le vitamine del gruppo B. È uno tra i formaggi meno grassi, adatto alle diete ipocaloriche e agli anziani affetti da osteoporosi.

ELENA   Ora però torniamo alla nostra ricetta dolce e squisita.

DOLCE  DI  FARRO  RICOTTA  E  MIELE

Ingredienti:250 g di farro perlato, 300 g di ricotta, 4 uova, due litri di latte, una stecca di vaniglia del Madagascar, 100 g, di fichi secchi messi in ammollo nel maraschino e poi tagliati molto fini,100 g di miele, due cucchiai di zucchero semolato, un bicchierino di maraschino, la scorza grattugiata di un limone, un pizzico di cannella, due litri di latte, 120 g di farina per dolci.

Esecuzione: portiamo ad ebollizione il latte con la buccia del limone e un pizzico di cannella, poi mettiamo in ammollo il farro per circa 10 min nell’acqua per togliere le impurità, sciacquarlo più volte e incorporarlo al latte caldo. Aggiungere la vaniglia, lo zucchero, poi cuocere a fiamma bassa per un’ora mescolando sempre. Quando sarà cotto dovrà avere la consistenza di un risotto, anche di più. Ora prendiamo un altro recipiente e lavoriamo la farina, con i rossi d’uovo, il liquore e il miele. Aggiungere poi il farro che dovrà essere già freddo, i fichi tagliati , mescolare e amalgamare bene il tutto, e per ultimo incorporare gli albumi montati a neve. Adesso verseremo il tutto nella teglia di 20-25 cm al massimo di diametro e la metteremo in forno a 180 g° per 40 min. Quando la torta si sarà raffreddata servire con crema alla vaniglia o crema alla nocciola.

FEDERICA   Ottimo per i bambini!

ELENA   Così con la scusa dei bimbi te ne mangi una bella porzione vero? Sì dai, ogni tanto ci vuole.

FEDERICA   Adesso ti regalo una mia ricetta fatta sempre con il salame cotto della mia casa, chi non lo ha, potrà sostituirlo con salsicce magre possibilmente casalinghe. Involtini di cavolo verza e salame.

INVOLTINI  CON PASTA FILLO

Ingredienti: salame cotto, o salsiccia, cavolo verza, aglio, prezzemolo, qualche ago di rosmarino, sale poco, perché il salame ne contiene già, fontina, aceto di mele, due bacche di ginepro, due foglie di alloro, olio extra v. d’ol. pasta fillo due rotoli, pangrattato.

Esecuzione: ritagliamo la pasta fillo ricavando dei rettangoli. Dopo avere messo a stufare le verze tagliate fini con l’aglio, l’aceto di mele, un po’ di brodo, prezzemolo tritato, sale,  le bacche di ginepro e l’alloro , le portiamo a fine cottura e le lasciamo intiepidire, adesso tagliamo delle fettine sottili di fontina, e delle fettine sottili di salame. Prendiamo una cucchiaiata di verze, le mettiamo sopra il rettangolo, con sopra il salame, poi un’altra cucchiaiata di verze con sopra la fontina. Adesso chiuderemo il rettangolo unendo le due lunghezze, poi, pigiamo sui bordi per chiudere prima di andare in forno a 180 g°. per 15 min. Ripiegati così sono diventati dei quadrati, che a fine cottura si presenteranno fragranti e gustosi al massimo. Servire con lambrusco o Barbera.

ELENA   Che piatto stupendo! Sono da premio! Li rifaremo presto con foto.  Come premio ti dedico ” Il Mondo ” Cantata da Jimmi Fontana”  a domani…

21/11/2013

ELENA    Un altro piatto goloso con la ricotta e funghi. I funghi,   un altro alimento ricco di sali minerali ; gli ultimi ricercatori sembra che abbiano scoperto che i funghi contengono anche una vitamina del gruppo B ed è ” L’Acido Pantotenico ” necessario al buon funzionamento  del sistema digestivo, il fungo è un alimento ricco di proteine.

CANESTRELLI  DI  PASTA  SFOGLIA  RIPIENI

Ingredienti: come ho già detto la pasta sfoglia si può fare benissimo fresca ma ci sono in commercio ottime marche. Per quattro persone occorrono 300 g di pasta sfoglia, funghi preferiti trifolati, con aglio, una foglia di alloro, pepe, prezzemolo, tre etti di ricotta, parmigiano grattugiato, 100 g di provolone, olio extra v. d’ol., pennettine piccole condite con zafferano, cipollotto e olio.

 Esecuzione: dopo aver tirato la pasta sfoglia tracciamo dei cerchi, e dei rettangoli, costruiremo un canestrino, ungeremo le formine e aderiamo la pasta sfoglia. Mettere in forno a 180 g° per 15 min. Quando i canestri si saranno raffreddati, li toglieremo dallo stampo e li riempiremo con le pennettine già condite, la ricotta setacciata e condita con pepe, cumino, semi di senape, spezie, una manciata di parmigiano; adesso mettiamo sopra una cucchiaiata di funghi trifolati, e una spolverata di provolone grattugiato. Mettiamo i canestri in forno per solo 5 min e saranno pronti da servire come piatto unico; lo possiamo accompagnare con una insalata verde o un frutto di stagione.

FEDERICA   Sono rimasta affascinata! fotograferemo anche questi vero?

ELENA  Certamente! Uno alla volta  li facciamo tutti!

FEDERICA   E cosa mi dici di quella pasta sfoglia che rimane, i ritagli?

ELENA   LA utilizzeremo per fare delle crostatine sottilissime per la colazione.

CROSTATINE  DI  PASTA  SFOGLIA  RIPIENE DI PASTA DI MANDORLE

Ingredienti : pasta sfoglia, 200 g di  mandorle tritate e caramellate, 200 g di zucchero semolato vanillina, latte 500 ml, 100 g di amaretti, farina di mandorle 200 g panna fresca, crema al caffè.

Esecuzione: ungere le forme per crostatine, mettere la pasta sfoglia considerando i bordi, e infilare nel forno a 180 ° per 15 min. Lasciare raffreddare, levare le crostatine dagli stampi, riempirle con la crema che abbiamo preparato impiegando la farina di mandorle, gli amaretti sbriciolati, abbiamo aggiunto lo zucchero sciolto nella panna con la vanillina, poi, abbiamo mescolato gli alimenti ottenendo un impasto omogeneo,  abbiamo aggiunto le mandorle caramellate e sempre mescolando abbiamo riempito le formine di pasta sfoglia fragranti. Nel mezzo abbiamo creato un incavo , non un buco fino ad arrivare alla pasta sfoglia,  dentro abbiamo versato la crema al caffè e panna montata. Sono delle paste bellissime e buonissime che ho inventato in questo periodo.

FEDERICA   Io credo che con quest’impasto e come copertura la pasta sfoglia si possano creare non solo le paste ma anche delle torte, che dici?

ELENA  Certamente! Ma si dovranno utilizzare delle grosse teglie per i dischi della copertura, non si lasciano aperte, poi, si dovrà decorare. Sarebbe davvero bello decorare una torta così!

FEDERICA   Io vorrei dedicarti una canzone di Mina ” Se Telefonando “.

ELENA  Con le canzoni di Mina non si sbaglia mai! Sono tutte meravigliose! Grazie!

LE RICETTE DI CASA MIA CENTOQUINDICESIMA PARTE

14/11/2013

IN  CUCINA  CON FEDERICA

LA NOSTRA CUCINA

FEDERICA   Se ben ricordo è qui che ti è venuta l’idea di fare i maccheroni  verdi al torchio? Così impossibili per me, per il tuo poco tempo a disposizione.

ELENA  Certe cose non si dimenticano, ma oggi li rifaremo ancora meglio di allora!

MACCHERONI  VERDI  AL TORCHIO

Ingredienti: uova, semola di grano duro, rucola. Pecorino romano, parmigiano, pistacchi, olio extra v. d’ol. aglio, peperoncino, pepe, e straccetti di salame cotto casalingo,  panna.

Esecuzione: facciamo la pasta, deve essere bella consistente: abbiamo frullato la rucola, l’abbiamo messa nella fontana insieme alle uova e ne abbiamo ricavato un impasto molto sostanzioso. Ora mettiamo la piastra dei maccheroni e sempre infarinando giriamo il manubrio del torchio; vedremo cadere dei bucatoni che poi taglieremo ad una lunghezza di 5 cm.  Lasciamo asciugare per circa un’ora, i maccheroni saranno pronti da cuocere. Li scoliamo leggermente al dente, poi li metteremo in padella, dove li mantecheremo con un filo di panna, i pistacchi passati al mixer, dei piccoli pezzetti di salame cotto che abbiamo scaldato con l’aglio. Ora spegniamo il fuoco, aggiustiamo di pepe e peperoncino, una manciata di pecorino e un’altra di parmigiano; un filo di olio e il piatto è già decorato di suo. Accompagnare con una insalata  di lattuga gentile.

ELENA  Ricordo quel salame cotto di casa tua, a dir poco meraviglioso come gusto!

FEDERICA   Io invece ricordo l’insieme, era come stare a gustare non so cosa!

Allora per questa sera ci dedicheremo la più bella musica del mondo!

ELENA   Ahh!  La musica, non potrei mai farne a meno!

Ora parliamo di alimenti speciali: altre alla frutta e verdura che noi tutti conosciamo perché ne facciamo un largo consumo giornaliero, ricordiamoci degli oli vegetali puri importantissimi per una buona salute. Contrariamente a quello che si crede, questi oli in realtà aiutano a bruciare i depositi grassi e non fanno aumentare di peso. Oltre al burro fresco (se non c’è colesterolo in eccesso) dovrebbero essere  gli unici grassi della nostra dieta. Cerchiamo di consumare almeno  da uno o tre cucchiai al giorno. I migliori oli sono quelli di mais, extra vergine d’oliva, d’arachidi , di girasole,  di soia e germe di grano; cercando sempre quelli spremuti a freddo e possibilmente senza additivi.

16/11/2013

ELENA  Un altro alimento ricco di proteine e vitamine, di calcio è lo yogurt, un cibo ottimo per la salute dell’apparato intestinale. Ideale per la prima colazione, come spuntino e come dessert.

FEDERICA   Un bel dolcetto al cucchiaio con lo yogurt  e la frutta di stagione ce lo detteresti per domani?

ELENA   Sì, lo faremo in due versioni: una estiva per chi non riesce ad abbandonare i sapori dell’estate, l’altra con i sapori dell’autunno.

DESSERT  ALLO  YOGURT

Prima versione.

Ingredienti per 4 persone: 500 g di yogurt alla vaniglia. 250 g di lamponi, 250 g di fragoline fresche o surgelate. Zucchero semolato, scorza di limone grattugiata, addensante ( farina di carruba, o gelatina alla frutta quella che si mette per decorare le torte di frutta,  o fecola, o amido di mais) q.b per dare la giusta consistenza alla composta di frutta. cioccolato fuso in salsa.

Esecuzione: per prima cosa facciamo la composta con la frutta ben lavata e tagliata a pezzettini piccoli. Incorporiamo lo zucchero q.b. per le nostre esigenze, grattugiamo la buccia del limone (solo la parte gialla è importante ) e mettiamo sul fuoco fino all’ebollizione poi spegnere e aggiungere l’addensante per creare una bella cremina densa ma non troppo. Lasciamo raffreddare, poi prendiamo delle coppette da gelato, sul fondo mettiamo una lingua di gatto o un savoiardo , poi la composta di frutta, lo yogurt , ancora la frutta infine uno strato di yogurt. Decoriamo con qualche frutto della composta che abbiamo caramellato e verseremo due cucchiai di salsa al cioccolato ottenuta con il fondente dolce sciolto nel latte e con l’aggiunta di qualche  filino di buccia d’arancia. È squisito!

FEDERICA   Buonissimo! e l’altro?

ELENA   L’altro lo devo ancora testare, te lo detterò prima di sera.

Seconda versione

Ingredienti: 500 gr. di yogurt alla vaniglia, tre pere, mandorle tostate e caramellate, cioccolato gianduia, latte, zucchero q.b., addensante, amaretti.

Esecuzione: facciamo la composta di pere aggiungendo lo  zucchero e l’addensante, gli amaretti sbriciolati. Lasciamo raffreddare e nel frattempo prepareremo le coppette di vetro ; poi taglieremo le mandorle caramellate  in piccoli frammenti ( si può usare il mixer ma non devono andare in farina), adesso scioglieremo il cioccolato gianduia con un poco di latte fino a formare la cremina deve essere scorrevole. Adesso abbiamo tutti gli ingredienti pronti facciamo uno strato di mandorle, poi le pere, lo yogurt, e la gianduia, ripetiamo l’operazione e per finire mettiamo lo yogurt e decoriamo con marron-glacé uno per ogni coppetta.

FEDERICA   Che squisitezza! Adesso non saprei quale dei due scegliere!

ELENA   Lancia i dadi!

FEDERICA   Che spirito! Ma non eri arrabbiata?

ELENA   Più sono arrabbiata e più mi esce lo spirito allegro!  Ci credi? Comunque stassera sono io a dedicarvi una bellissima canzone di Ray  Charles  ed è ” Georgia  On  My  Mind ” .  Buon sabato sera!

FEDERICA   GRAZIE!

19/11/2013

ELENA   Altri alimenti speciali per un’alimentazione equilibrata sono  i frutti di mare: sono degli ottimi alleati contro l’obesità in quanto contengono un alto contenuto di Iodio: potente catalizzatore ossidante che contribuisce a bruciare il cibo ingerito quotidianamente. Lo Iodio come sappiamo  è la sostanza che favorisce il buon funzionamento della tiroide. Questa ghiandola importantissima perchè regola il metabolismo e trasforma il cibo  in energia. È una combustione molto importante perché il cibo non completamente  bruciato può accumularsi in sgradevoli ristagni adiposi che portano alla formazione di vere patologie. Oltre ai frutti di mare cibi ricchi di Iodio sono: le rape, i cavolfiori, le alghe marine gli spinaci, le patate, i funghi, lattuga ecc.

FEDERICA   Oggi facciamo un piatto meraviglioso a base di mitili  o mitilli(cozze).

ELENA    Ti detto la ricetta.

LE  COZZE

Ingredienti: acquistiamo sempre delle cozze fresche e possibilmente italiane. Prezzemolo, aglio, origano pomodoro, patate, olio extra v. d’ol. qualche filetto di limanda, rosmarino, dragoncello, pane grattugiato, sale, pepe, limone, rape, erba cipollina.

Esecuzione:  prima dobbiamo preparare le cozze nel modo tradizionale, (raschiandole bene e sottoporle a lavaggio in acqua corrente,via  in casseruola e si procede). Raschiamo bene anche le patate, le tagliamo a metà nel verso lungitudinale, le svuotiamo un po’ e le buttiamo in acqua bollente salata per due min., nel frattempo faremo un trito di erbe, ci servono per fare la panatura alle limande, aggiustiamo di sale, adesso prendiamo i filetti di limanda e li passiamo  nel trito delle erbe con un leggero strato di pangrattato. Le mettiamo in forno o in una padella  antiaderente con un poco di olio. Quando le sogliole saranno cotte e leggermente raffreddate le passeremo al mortaio; prendiamo le patate semicotte, le pennelliamo con l’olio le riempiremo con il trito e le inforneremo a 170 g° per 15 min.  Nel frattempo prendiamo le cozze, le sgusciamo e le poniamo nel mezzo guscio, le spruzziamo col limone le faremo passare nel trito di erbe e nel pangrattato. Le adagiamo sopra la carta forno in una teglia capiente che poi verranno infornate a 180° per 5 min. Adesso taglieremo il pane, lo passeremo con l’aglio, lo pennelliamo e andrà in forno per 10 min. Quando tutto sarà pronto mettiamo il pane in un vassoio di metallo perché trattenga il calore, e impiatteremo le patate ripiene con tutt’intorno le cozze al gratin. Si possono servire con rape grattugiate condite con limone, olio, erba cipollina. Accompagnare con prosecco delle zone.

FEDERICA   Stasera ti porterò le canzoni di Joe Cocker quelle che ti mancano, sentirai che meraviglia!

LE RICETTE DI CASA MIA CENTOQUATTORDICESIMA PARTE

LA MIA  FAMIGLIA09/11/2013

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

FEDERICA   Ricordi questo posto? Non ci avevo mai pensato ma al di là del monte , dall’altra parte del lago c’è la mia casa, un poco malandata, ma un giorno la vestiremo a nuovo.

ELENA   Certo! vedrai che ci riuscirete. Se la famiglia è unita riesce a scalare oltre le montagne e a fare salti mortali.

FEDERICA   Prima della ricetta finiamo i minerali?

ELENA   Diamo prima la ricetta.

FUSILLI  AL  FILETTO  DI  MAIALE

Ingredienti: filetto di maiale e fusilli q.b., cuori di carciofi, olio extra v. d’ol., parmigiano grattugiato,  provola, vino bianco, brodo vegetale, sale e pepe, aglio, santoreggia, erba cipollina, peperoncino, uno scalogno, rosmarino.

Esecuzione: Prendiamo la fettina di filetto, la pennelliamo con un  ramo di rosmarino e olio poi, lo mettiamo sulla griglia facendolo cuocere senza  bruciare. Nel frattempo mettiamo in casseruola i cuori di carciofini, con aglio scalogno, santoreggia, vino e brodo vegetale; aggiustare di sale e bollire piano fino alla cottura. Una volta cotto il filetto lo taglieremo a striscioline e le passiamo nel tegame  per la doratura. Adesso è venuta l’ora di scolare i fusilli; li mettiamo nella casseruola dei carciofini, aggiungeremo le strisce di filetto ben dorate, la provola e mantechiamo. Infine aggiungeremo una manciata di erba cipollina, peperoncino in polvere, e una spolverata di parmigiano. Cosa ne pensi?

FEDERICA   Divino! Non ho altro da aggiungere!

ELENA   Proseguiamo con i minerali:  Abbiamo ancora lo IODIO, il SODIO, il POTASSIO  e il MAGNESIO.

IODIO: lo iodio si comporta da agente catalitico ed è essenziale al buon funzionamento della tiroide, la ghiandola in rapporto diretto con il controllo del peso corporeo per il suo ormone che produce  favorendo il metabolismo dell’organismo.  Si trova nei crostacei, nel pesce azzurro, nelle alghe marine, nelle cipolle ecc.

SODIO: il sodio è indispensabile ai fluidi dell’organismo. L’eccesso di sodio, ingerito sotto forma di sale da cucina, provoca gonfiore per il trattenimento dei liquidi. La razione quotidiana di sale dovrebbe essere meno di un cucchiaio considerando tutte le forme attraverso le quali entra nell’organismo. Si trova naturalmente nei molluschi, nelle ostriche, nei pesci bianchi, nel sedano, nelle verdure, nei carciofi, nella melassa, nel riso intero, nelle carote, nei pomodori, ecc.

POTASSIO: come il sodio, anche il potassio controlla l’equilibrio idrico dell’organismo.  Ha un effetto diretto sul sistema nervoso, e si trova nei legumi, (piselli secchi, lenticchie, fagioli) nella frutta lasciata essicare al sole (come albicocche, prugne, fichi ecc ) nel pesce, nella carne, nella melassa, nella  frutta e verdura fresca, nella frutta secca, nell’uva, nelle mele e mirtilli.

MAGNESIO: Importante per il rilassamento muscolare dell’organismo, il magnesio favorisce inoltre l’eliminazione delle scorie. Si trova nelle verdure a foglie, nei molluschi, nelle noci, nei cereali, e nel miele. Altri minerali presenti nell’organismo e necessari al suo buon funzionamento sono il manganese, l’alluminio, lo zolfo, lo zinco, il cloro, il fluoro, il rame, il nickel e il bromo.

12/11/2013

FEDERICA   Ci sono altre regole da tenere presenti per migliorare la preparazione del cibo?

ELENA   Sì, come abbiamo già fatto notare acquistare cibi freschi e possibilmente genuini è una di queste regole, preparare le carni e pesci in modo più sano, sarebbe la pietra o il forno. Poi per chi non ha grossi problemi di salute le frattaglie dal punto di vista nutritivo sono le migliori.

 Ci sono le uova,   cotte o in  camicia sono le più sane. Un modo più sano di fare le uova strapazzate  è quello di cuocerle senza i grassi e poi aggiungere un poco di olio. Si cuociono le uova a fuoco lento col coperchio per mantenere intatte le vitamine, facilmente deperibile alla luce.

I formaggi sarebbe meglio scegliere formaggi naturali senza coloranti e senza conservanti. Per proteggere il contenuto vitaminico , conservare il formaggio in carta oleata in luogo fresco.

FEDERICA   Oggi diamo un piatto gustoso e delicato, facciamo delle trenette alle cipolle con patatine novelle piccolissime,  e pezzetti di carré di agnello al forno.

ELENA  Ottimo piatto unico!

TRENETTE CON FESA DI AGNELLO

Ingredienti: Acquistiamo un pezzetto di fesa con osso, vino bianco, sale, pepe, rosmarino, aglio, uova, semola di grano duro, una cipolla, qualche patatina intera, peperoncino, timo, olio extra v.d’ol. una spolverata di formaggio grattugiato.

Esecuzione: mettiamo l’agnello in forno con le erbe, sale, e peperoncino, spruzziamo col vino e lasciamo cuocere, prima di ultimare la cottura mettiamo in forno anche qualche patatina. Intanto facciamo  mantecare le cipolle fino a farle diventare una crema ruvida. Quando tutto sarà pronto buttiamo le trenette all’uovo, le mantechiamo con la crema di cipolla e un poco di latte, poi metteremo dei quadratini di carne molto piccoli e dorati, aggiustiamo di pepe, una spolverata di formaggio, e serviamo con tutt’intorno delle piccole patatine novelle intere.

ELENA  Ed ora facciamo delle uova strapazzate al sapore di tartufo, crostini di mais, olio extra v. d’ol. e olio tartufato, e piselli in coccio.

Ingredienti: uova q.b. olio extra v. d’ol. e tartufato, sale, porro, piselli, brodo vegetale, vino bianco, parmigiano gratt. chiodo di garofano, e listarelle di bacon.

Esecuzione: in un tegame antiaderente sbattiamo le uova, le verseremo nella padella senza alcun grasso. Facciamo cuocere adagio con il coperchio e, a fine cottura metteremo il sale, l’olio ex.v. d’ol. e qualche goccia di olio al tartufo. Poi, serviremo le uova nel piatto con uno stufato di piselli e bacon; da gustare con zollette di polenta di mais abbrustolita.

FEDERICA   Ci siamo , eccome! Però facciamo anche un dolcetto?

ELENA   Se abbiamo dei savoiardi fatti in casa si potrebbe fare un dolce squisito di gran classe e molto gustoso.

SAVOIARDI   AFFOGATI  NELLA CREMA DI AMARETTO

 Ingredienti: savoiardi, pere williams, liquore all’amaretto, zucchero a velo vanigliato, panna montata, cacao dolce, mandorle tostate, un tuorlo.

Esecuzione: prendiamo un piccolo recipiente di vetro  trasparente( per l’effetto cromatico)  prepariamo le pere cotte al tegame con zucchero a velo, le passiamo nel passaverdura otteniamo così una bella crema che noi irroreremo con un poco di amaretto.  Adesso montiamo la panna, poi, uniremo il tuorlo sbattuto con lo zucchero vanigliato, formiamo così un’altra crema, abbiamo già tagliato in piccoli frammenti le mandorle e le abbiamo caramellate( iniziare subito perché caramellare le mandorle richiede abbastanza tempo). Ora facciamo gli strati, con un cucchiaio  di crema alle pere sul fondo, poi i savoiardi, la crema di panna, un pizzico di cacao dolce via così fino a riempire il nostro bicchierone di vetro. Infine  spruzzeremo un poco di liquore, e guarniremo con le mandorle tostate e caramellate. Riposare in frigorifero per circa due ore.

FEDERICA   Che grazia! Ti fa mettere le ali!

13/11/2013

ELENA   Oggi facciamo una minestra, sai quelle di una volta? Salutari ma piena di gusto e multisapore, insomma una bella zuppa di cereali, verdure al pesto.

FEDERICA   Ci stanno tutti i sapori delle verdure fresche, delle erbe, dei cereali e dei legumi, in più faremo la pasta fresca all’uovo.

ZUPPA  ANTICA

Ingredienti: sedano, carote, cipolle, aglio, porri patate, zucca, cavolo nero poco, prezzemolo, alloro, ceci, farro, pinoli, basilico, parmigiano, pecorino romano, olio extra v. d’ol. vino bianco, uova, farina di semola di grano duro.

Esecuzione: intanto facciamo subito il pesto, lavando le foglie di basilico una ad una, mettiamo lo spicchio di aglio, i pinoli. Ora mettiamo nel mixer e mandiamo il tutto in poltiglia, aggiungeremo l’olio, il pepe, peperoncino, il parmigiano e pecorino grattugiati. Passiamo alla sfoglia, con le uova e la semola tireremo una sfoglia sottile ma non troppo, ritaglieremo dei quadratini e faremo delle farfalline tutte uguali ma molto piccole. Lasciamo essicare la pasta e mettiamo nella pentola tutte le verdurine sopra elencate tagliate rigorosamente tutte uguali a dadini, con l’aggiunta di erbe, i ceci che abbiamo precotto, e il farro. Lasciamo cuocere a fuoco lento fino a quando i ceci si saranno un poco spapolati. Adesso cuoceremo la pasta, e poi  condiremo la nostra minestra in brodo dalla giusta densità con qualche cucchiaio di pesto ( un cucchiaio a persona). Il profumo e il gusto che sprigiona questa zuppa è a dir poco goloso al massimo anche per i bambini.

FEDERICA   Ma che bomba di bontà!  Adesso però lascia che ti dedichi le canzoni dei Cugini  Di  Campagna!  Buon Ascolto!

LE RICETTE DI CASA MIA CENTOTREDICESIMA PARTE

05/11/2013

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

ELENA   Ecco i fiori che ti piacciono molto.

FIORI  ROSSI  PER  TE

FEDERICA   Grazie!  Come inizio è davvero una bella giornata !

ELENA   Poi per completare la giornata  ho fatto le lasagne ai porri, una mia specialità;  ne ho una anche per te!

LASAGNA  AI  PORRI

Ingredienti:  6 porri grandi, besciamella con farina di riso, parmigiano grattugiato, uova, farina di riso,  prosciutto cotto 300 gr. e 300 gr.  di mortadella, latte q.b.

Esecuzione: Per prima cosa facciamo una bella e buona besciamella con latte, farina di riso, noce moscata e sottilette.  Adesso impastiamo per la pasta con uova e farina di riso perché dovrà diventare sottile sottile come un velo.  Ora diamo un’occhiata ai porri che sono già puliti, e sfogliati uno ad uno sulla vaporiera si dovranno cuocere al dente. Adesso prendiamo la mortadella e il prosciutto cotto li passiamo al mortaio, devono diventare come carne macinata. Sbollentiamo anche le fasce delle lasagne e incominciamo a distendere il tutto nella pirofila da forno. Mettiamo uno strato sottile di besciamella, proseguiremo con le liste di porri, una manciata di parmigiano fino a coprirli, una spruzzata di latte, poi un’altra fascia di sfoglia , il prosciutto e mortadella sbriciolati, li copriamo con le fasce di porri, la besciamella e via via così fino alla fine. La teglia ben composta di lasagne andrà in forno per circa 30 min a 170- 180° . La lasagna si presenterà dorata, tenera e compatta, semplicemente squisita!

07/11/2013

FEDERICA   Finalmente! Cominciavo a sentirmi persa! Come mai questa assenza?

ELENA    Un disguido di forma tecnica,  succede, diciamo che ci siamo mancati a vicenda! Ma oggi sono più in forma che mai , per questo ringrazio le persone che mi seguono, e voglio dire che se loro apprezzano me io apprezzo ancora di più loro! Perché mi danno una grande forza, ed è proprio vero come in tutte le cose , non è la quantità ma la qualità! Grazie ancora !!!

FEDERICA   Presto incominceremo ancora con le foto in cucina vero?

ELENA   Certo! Sono importanti anche le foto, però a volte mi piace dare le ricette così, sempre ben testate, ma  invece di occupare gli spazi con le foto preferisco lasciarvi un promemoria sulle sostanze che contiene il cibo che noi ingeriamo ogni giorno. So che sapete tutto, ma a volte anch’ io vorrei che certe regole me le presentassero ogni giorno, per rigare dritto , perché come ho già detto a volte non mi lascio sfuggire qualche peccato di gola.

La ricetta di oggi è ricca di sali minerali e vitamine.

PENNETTE  AL  CACIO  CON  SPINACI E  PISTACCHI

Ingredienti: pennette q.b., spinaci, pecorino, pepe, peperoncino, pistacchi, latte, aglio, dragoncello, gorgonzola, brodo vegetale. olio extra v. d’ol.

Esecuzione: mettiamo gli spinaci già puliti e lavati dentro una casseruola dal doppio fondo,  più mezzo bicchiere di latte, e li facciamo cuocere fino a ridurli in poltiglia. Nel frattempo abbiamo messo a cuocere le pennette, le scoleremo al dente, e le mantechiamo in un soffritto di olio, aglio, peperoncino, aggiungere poi, il gorgonzola, gli spinaci stufati, i pistacchi passati nel mixer, infine il pepe e il pecorino grattugiato. Decorare il piatto con rametti di dragoncello.

FEDERICA   È davvero un piatto stupendo sia in rapporto di bellezza che di bontà; poi contiene un sacco di minerali e vitamine.

 ELENA   La seconda ricetta invece è una tartare  in un letto di funghi e parmigiano.

TARTARE  DI  CARNE

Ingredienti: carne bovina per fiorentina, pepe, parmigiano in scaglie, funghi porcini, aglio, olio tartufato, farina di riso, latte q.b., limone, erba cipollina, rosmarino, rucola, olio extra v. d’ol.

Esecuzione: prendiamo il pezzo di fiorentina che ci serve, lo mettiamo sulla griglia, lo giriamo e lo rigiriamo fino a quando la carne sarà cotta in superficie e un poco rossa dentro. Ora la tagliamo a pezzettini, poi, facciamo una salsina con il limone, l’olio, il pepe, l’aglio, e il rosmarino; aggiustiamo di sale e la mescoliamo insieme alla carne. A parte abbiamo trifolato i funghi, li abbiamo messi da parte e poi, li abbiamo aggiunti all’altra salsina fatta con il latte, farina di riso, l’erba cipollina. Ora impiattiamo, togliamo la carne dallo stampo, la mettiamo nel centro del piatto, e tutt’intorno la salsa coi funghi. Adesso non ci resta che guarnire il piatto con un rametto di rosmarino e una manciata di rucola più un goccetto di olio al tartufo, con sopra le scaglie di parmigiano.  Accompagnare con un prosecco del Veneto, oppure un Chianti. Tutto dipende dai gusti!

FEDERICA    Che piatto! Anche se la carne cruda non è il mio forte,  questa me la gusterei subito!

ELENA   Ma non è proprio cruda come il carpaccio, è già di cottura gradevole.

FEDERICA   Per Voi dedico tutta la musica del mondo! Ovviamente quella che amate di più! Con tutti gli auguri miei e della mia famiglia! Adesso ci parlerai dei minerali?

ELENA   Va bene.

I  MINERALI

Come sappiamo i minerali sono sostanze indispensabili all’organismo, presenti in piccole ma essenziali quantità nel corpo umano.  I minerali sono indispensabili per un buon funzionamento del sistema nervoso e collaborano con le vitamine nei vari processi metabolici.  Inoltre, regolano l’equilibrio idrico dell’organismo. I minerali più importanti sono: il calcio, il ferro, il fosforo, il magnesio, il potassio, il sodio, e lo iodio.

Il CALCIO.  Indispensabile alla salute delle ossa, dei denti e dei muscoli, il calcio favorisce anche sonni tranquilli, previene l’irritabilità, la tensione nervosa e i crampi muscolari. Si trova nei latticini, nel latte magro in polvere, nello yogurt, nei formaggi gialli, nei crostacei e nella melassa.

Il FERRO. Il ferro è indispensabile perché l’ossigeno venga assorbito dai polmoni e in seguito trasportato alle cellule. ha un ruolo importante nell’ossidazione delle sostanze nutritive ed è un elemento dell’emoglobina. Il ferro è importante per tutti. Si trova nella carne,  nelle ostriche, nelle verdure, nei legumi, nelle noci, nella frutta secca, nelle uova, nel germe di grano, nel latte.

IL FOSFORO. Compie le stesse funzioni del calcio, collabora alla conversione delle proteine in amminoacidi, e all’assimilazione dei grassi e dei carboidrati. Tuttavia, perché calcio e fosforo vengano assimilati dall’organismo è necessaria la presenza di vitamina D. Si trova nel pollame, pesce, carne, soia, mirtilli, cereali interi. continua…

08/11/2013

FEDERICA   Ho inventato una ricetta per te, l’ho fatta oggi per mio padre, gli è piaciuta molto; si tratta di un piatto unico, con un contorno di verdurine fresche.

ELENA   Ti sto a sentire, dettami gli ingredienti e tutto.

POLPETTINE  DI  VITELLO

Ingredienti: carne macinata di vitello, aglio, prezzemolo, pepe, sale, cumino, salvia, sugo al pomodoro pochissimo, pinoli, riso in bianco alle spezie, funghi misti trifolati, vino bianco q.b., pane e parmigiano grattugiati, brodo vegetale, olio extra v.d’ol.

Esecuzione: in una zuppiera mettiamo la carne macinata con l’aggiunta di sale, pepe, aglio, cumino e prezzemolo tritati,  i funghi trifolati e passati al mortaio, aggiungeremo i pinoli passati al mixer, il parmigiano grattugiato, infine un poco di riso in bianco ben schiacciato e asciutto. Adesso amalgamiamo bene il tutto, formeremo delle polpettine che salteremo in padella dove abbiamo soffritto la salvia e un cucchiaio di sugo. Spruzziamo col vino, poi, aggiungeremo un bicchierino di brodo e mettiamo il coperchio. A fine cottura impiatteremo le polpettine con il sughetto e a parte una bella insalatina verde mista con  erba cipollina e rughetta.

ELENA   Brava! Che polpette! Un bel 10 e lode! Ti auguro anche una serata splendida!

FEDERICA   Grazie a te! però sono un poco pensierosa per una cosa che mi è successa proprio ieri sera a casa della mia amica. So che non stai nella pelle e che non potrei congedarmi da te senza aver vuotato il sacco, è così?

ELENA  Sì, hai proprio indovinato!

FEDERICA   Ieri sera la madre della mia amica  ha detto che mia nonna quando esce a giocare a carte dice che è stanca di noi, di vivere con noi. Io però non riesco a crederle perché la nonna è sempre stata una persona che ha vissuto e continua a vivere per noi, e anche se corrispondesse a verità non lo direbbe mai pubblicamente.  Come faccio a togliermi questo pensiero bruttissimo?

ELENA   Anche se è la madre della tua amica del cuore non crederle, e non mancare di tatto verso tua nonna mettendola alla prova solo perché tu non riesci a darti pace; non darle questo dispiacere, lei lo capirebbe. Non permettere a nessuno di distruggere i buoni rapporti che hai con tua nonna.  Invece metti alla prova quella stronza! Sorprendila e aggrediscila psicologicamente, arrogantemente, e fatti dire dove e quando l’ avrebbe detto, perché io non ci crederò mai! Non credere mai a chi riporta, così gratuitamente, ci sono esseri infami che mentono perché sono pieni di odio!  Ciao a domani!

LE RICETTE DI CASA MIA CENTODODICESIMA PARTE

02/11/2013

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

 ELENA   Prima di rilasciarti la ricetta parliamo della seconda vitamina che costituisce il gruppo “B”. Dopo la Tiamina vit. B1 parliamo della  RIBOFLAVINA vit. “B2”. Questo composto aiuta la respirazione dei tessuti e procura pelle sana, occhi brillanti e nervi calmi. Ha inoltre una diretta funzione sul metabolismo delle proteine e dei carboidrati. La troviamo nel latte, fegato,  ricotta yogurt, lievito di birra, uova, verdure fresche, avocado, germe di grano, piselli, sono tutti alimenti ricchi di riboflavina.

PIRIDOSSINA  “B6” Importante nell’utilizzazione delle proteine e dei grassi, la piridossina favorisce la formazione del sangue e il buon funzionamento dei muscoli e dei nervi. Si trova nella melassa, nei cereali interi, nelle noci, e verdure, nel tuorlo d’uovo e nel fegato.

CIANOCOBALAMINA “B12” Si trova nelle frattaglie, nelle uova e nel pesce, nelle carni in genere. È indispensabile per la formazione dei globuli rossi del sangue.

FEDERICA    Facciamo un bel piatto di pesce?

ELENA    Sì, una fettina di tonno fresco con  gamberetti, seppioline ripiene,  cozze sgusciate e passate al gratin.

TELO   DI  TONNO  CON GAMBERETTI, SEPPOIOLINE

E COZZE  AL  GRATIN

Ingredienti: una fettina di tonno sottile ma larga, seppioline già pulite, cozze, e gamberetti. Pangrattato, prezzemolo, aglio, peperoncino, pepe, origano, poco pomodoro, maionese leggera fresca, brodo vegetale, limone, olio extra v. d’ol. dragoncello, un uovo, farina bianca, salvia.

Esecuzione: prepariamo le cozze, nella maniera tradizionale, poi le gratiniamo in forno con pangrattato, prezzemolo aglio e un filo di burro. Adesso facciamo la cotoletta di tonno con l’uovo sbattuto, farina, pangrattato e salvia, sale e pepe q.b. Poi pennelliamo le seppioline, le irroriamo con il succo di limone e le mettiamo sulla griglia, diamo umidità spruzzando un poco di brodo vegetale, a cottura ultimata saranno  a strisce dorate. Ora prendiamo i gamberetti che abbiamo messo sulla vaporiera irrorati di limone, prezzemolo e origano, sono pronti da mettere in salsa maionese;  riempiremo le seppioline. Prendiamo il piattone, adageremo prima la cotoletta di tonno, vicino le seppioline ripiene e tutt’intorno le cozze gratinate. Guarnire il piatto con fettine di limone , dragoncello e origano. Servire con radicchio e borlottini in crema di pomodoro, basilico e peperoncino.

FEDERICA   Che sciccheria!

ELENA   No, diciamo che è un buon piatto con tanta salute e anche molto bello da vedere.

04/11/2013

ELENA   La Niacina. Essenziale al normale funzionamento del fegato e del sistema nervoso, la niacina è essenziale anche all’ossidazione degli amidi e degli zuccheri. Si trova nella carne magra, nelle frattaglie, nel pesce, nelle verdure, nel latte magro in polvere, nel germe di grano, nel lievito di birra.

Anche l’Acido Folico come  la Cianocobalamina è essenziale alla formazione dei globuli rossi, si trova nelle frattaglie, nelle interiora, nelle verdure e nel lievito di birra.

L’Acido Pantotenico. Necessario al buon funzionamento del sistema digestivo, questo acido ha una parte nel metabolismo dei carboidrati; sembra inoltre che aumenti la resistenza allo sforzo intellettuale. Si trova nel fegato, nel rognone, nel cuore, nel tuorlo d’uovo, nei funghi, nei broccoli, nei piselli, nella soia.

La Colina. Necessaria alla giusta utilizzazione del colesterolo, la colina presiede alla distribuzione del grasso nel corpo ed evita che si accumuli nel fegato. La colina si trova nelle verdure a foglie, nel lievito di birra, nel tuorlo d’uovo, nelle noci nel germe di grano.

L’Inositolo Questo elemento agisce in associazione con la colina, tanto nella distribuzione del grasso, quanto all’azione epatoprotettiva. Combatte inoltre l’indurimento delle arterie evitando che il colesterolo vi si insedi e favorisce l’assorbimento della vitamina E. Si trova nei cereali interi, nella soia, nella frutta, nel germe di grano, nel lievito di birra, nel rognone.

La Biotina  Necessaria alla digestione, e all’assimilazione dei grassi; la biotina favorisce anche una buona salute mentale. La possiamo trovare nel lievito di birra, nel germe di grano, nelle frattaglie.

ELENA   E dopo la descrizione delle vitamine del complesso B facciamoci una bella ricetta!

FEDERICA   Che cosa potremo fare con gli ingredienti descritti sopra?

ELENA   Ce ne sono parecchie di ricette introducendo tutti questi principi attivi! Ma oggi faremo una bella pasta al germe di grano.

MACCHERONI  AL  GERME  DI  GRANO

Ingredienti: Farina di semola di grano duro, farina bianca tipo ” 0″ , e farina di germe di grano, tre uova. Rognone suino, cipolla vino bianco, chiodo di garofano e spezie miste, alloro una foglia, brodo vegetale, sale e peperoncino q.b., origano,  basilico e due aghi di rosmarino.

Esecuzione: lavare , spellare i rognoni, tagliarli in piccoli frammenti, metterli a cuocere con la cipolla, le spezie, i chiodi di garofano, l’alloro, spruzzare il vino mezzo bicchiere e aggiungere il brodo; cuocere lentamente . Quando i bocconcini saranno cotti aggiustare di sale, peperoncino, aggiungere il basilico e l’origano e l’olio extra v. d’ol. Buttare i maccheroni, mantecarli e alla fine aggiungere una manciata di parmigiano grattugiato.

FEDERICA   Ne sento già il profumo!

ELENA   Un’altra ricetta? Eccola! Hai presente lo zuccotto giallo? Da noi si chiama lo zucco storto, ma è molto buono, tenero da fare al forno e poi riempirlo con il fegato bovino. Sentirai che piatto!

ZUCCOTTO  RIPIENO  DI  FEGATO  ALLA  VENETA

Ingredienti: uno zuccotto, una cipolla dorata, spezie miste, un chiodo di garofano, farina di riso, una spruzzata di vino bianco, limone, olio extra v. d’oliva, prezzemolo.

Esecuzione: laviamo e mondiamo il fegato, lo taglieremo a pezzetti. Intanto nella padella faremo soffriggere la cipolla tagliata sottile, spruzziamo col vino, infariniamo i pezzetti di fegato e li adageremo nella padella, copriamo con i sapori, dopo qualche minuto lo giriamo e lasciamo ultimare la cottura in forno dentro lo zuccotto. Abbiamo semi svuotato lo zuccotto, gli abbiamo tolto un velo di buccia, e adesso lo riempiremo con cipolle e fegato, ogni tanto lo bagneremo col un poco di brodo e dopo mezz’ora sarà tutto pronto da impiattare. A parte si potrà abbinare il piatto con pancetta steccata a fettine, poi grigliata insieme a porcini trifolati con aggiunta di un cucchiaio di panna liquida, ma a chi piace una punta di acido sostituire la panna con yogurt neutro.

FEDERICA   Ma tu le ricette te le sogni?

ELENA   NO, IO LE RICETTE LE FACCIO PER DAVVERO!

FEDERICA   Non posso lasciarti senza prima averti dedicato una bella canzone di Renato Zero, l’ultimo suo successo: ” Nessuno Tocchi L’Amore “

ELENA  Grazie!

05/11/2013

La vitamina C.  Detta anche acido ascorbico, la vitamina C è molto importante nella lotta CONTRO LE INFEZIONI.  Utile alla formazione e alla salute del tessuto connettivo e al rafforzamento dei capillari. Aiuta a prevenire antiestetiche rotture di vasi capillari ed ecchimosi. La vitamina C serve anche a stimolare la resistenza dell’organismo. La fonte naturale più ricca di vitamina C   è il frutto della rosa canina, che si può trovare anche in compresse.  La vitamina C  è presente anche negli agrumi, nel prezzemolo, nei pomodori, nel pepe di Caienna, e nelle parti verdi dei vegetali.

La vitamina D .  Prodotta dall’organismo quando viene esposto alla luce del sole, la vitamina D è necessaria alla salute delle ossa e dei denti.  È importante anche per una buona utilizzazione del calcio e del fosforo.  Cibi ricchi di questa vitamina sono l’olio di fegato di merluzzo, latte e derivati, uova.

La vitamina E . Apportatrice di ossigeno, la vitamina E è necessaria ai vasi sangiugni ed è indispensabile per un buon funzionamento delle ghiandole endocrine. Favorisce anche la distribuzione dei grassi.  Germe di grano, olio di germe di grano, olio di mais, olio di arachidi sono tutti cibi ricchi di vitamina E.

La vitamina F . La vitamina F  (o acido grasso non saturo ) è necessaria alla distribuzione del calcio e all’assorbimento delle vitamine liposolubili, come la vitamina A, la D, la E, e la K. Gli oli vegetali puri sono ricchi di vitamina F.

La vitamina K . Questa vitamina, prodotta dall’organismo, ha un’importatissima funzione antiemorragica.  Si trova nelle parti verdi dei vegetali, nelle noci, nei broccoli, nei cavoli.

La vitamina P . Necessaria per avere un sistema capillare sano e forte,  la vitamina P agisce in associazione con la vitamina C e si trova negli stessi cibi.

Sono sostanze indispensabili all’organismo, presenti in piccole ma essenziali quantità nel corpo umano.  I minerali sono indispensabili per un buon funzionamento del sistema nervoso e collaborano con le vitamine nei vari processi metabolici. Inoltre, regolano l’equilibrio idrico dell’organismo.

 Elena  Lasagna

AGOSTO

06/08/2013

“AGOSTO”

 

LAMPONI E GELSI

 

Un raggio di sole abbaglia

il mattino della città semideserta.

Il caldo brucia gli occhi e soffoca anche il cielo.

Non si ode il risuonar dei trilli, han messo nuove piume

Aleggiano nel bosco insieme alla ramaglia delle selve

Lussureggia tutt’intorno, gli  alberi dei gelsi

fan colare il becco degli stormi

 

AGOSTO

 

Vorrei essere invisibile e volare come loro

scendere in picchiata sotto agli alberi

nascondermi sui rami più in alto

che si può, per cogliere l’incanto

che mi offre la malia

Vedere le cascate tra i folti alberi

che s’incrociano sulla roccia ricamata

dove cade l’acqua mentre il sole guida la sua mano

Poi vedere gli ondeggianti prati

sotto il cielo della notte che s’increspano

come il mare nelle onde.

Elena  Lasagna © 2009

ANCORA UNA VOLTA PER TE CARA MADRE

22/04/2013

  SEI  SEMPRE  INSIEME A NOI…

“ANCORA  UNA  VOLTA  PER  TE  CARA MADRE”

947656-14-0

CARA  MADRE

scrivo queste righe per illuminare la tua festa

Come ti ho già scritto  non sono triste

anche se avrei voluto un po’ di tempo per abituarmi alla tua assenza

Oggi ho rivisto il tuo sorriso tra cielo e mare

e alberi in fiore  attraverso i sentieri della notte

là fin sopra le stelle

ho sentito il tuo canto aprirsi per noi

per noi che avresti dato anche la tua vita

me l’ha confidato il tuo sguardo vestito di bontà

che accompagna i nostri giorni, ci tiene per la mano

e scende fino al cuore

Parlami di Te   ritorna ancora

a risplendere di luce i miei pensieri

Parlerò di Te

Elena  Lasagna  © 2013

CHIARO DI LUNA

04/02/2013

“CHIARO   DI  LUNA”

    

“CLAIR  DE  LUNE”

Oh  lune !  De ta lumière la magie

ne peut pas mourir

Tu danses avec les étoiles, les étincelles

tuos les coeurs font vibrer

De la nuit tu en  sais beaucoup!  Sincere, douce ta

lueur, tu sais rêver.

Tu rends merveilleux  chaque soir

tu peins des jeux d’ombres

le chemin de celui qu’ on veut aimer.

Des jeux de perle, comme le visage d’une mariée

qui enveloppe sa pudeur.

La brisen de la nuit décoiffe la chevelure

ta clarté  s’evanouit un peu

elle entoure la splendeur qui se perd dans l’aurore.

Da ” Nella mente e nel cuore ”  ©  2009  Elena  Lasagna