Gennaio 9, 2012 RICETTE DI CUCINA articoli 400 admin ALCUNE RICETTE DI CASA MIA DECIMA PARTE 09/01/2012 Che cosa ci cucineresti in questo periodo piatto del dopo festività? Roberto Franca Giancarlo Ce ne sono moltissime di ricette gustose e leggere. Ad esempio: farei una buona zuppa di cipolle, ai crostini di pane integrale, accompagnata da un pinzimonio di verdure miste con qualche fettina di prosciutto crudo. Oppure : riccione o radicchio di campo lessati e frittatina ai porri con polenta di mais alla piastra. Elena Lasagna ………………………………………………………………………………………………………….. 10/01/2012 TORNIAMO AL PESCE Un buon piatto di pesce è il ROMBO dei nostri mari. Il rombo quattrocchi (Lepidorhombus bosii) chiamato così per i suoi occhi cerchiati da membrane, proprio come se avesse due lenti intorno agli occhi. Si trova nel Mediterraneo occidentale ma non è comune, benché sia presente con una certa abbondanza nel Mar Ligure. COTOLETTE DI ROMBO IN SALSA DI ACCIUGHE con un contorno di patate al forno e polpettine di spinaci. Igredienti: rombi, acciughe, patate, spinaci, uova, pane grattugiato, sale, pepe, prezzemolo, aglio, rosmarino, timo, olio di arachidi, burro, latte,q. b., olio extravergine d’oliva, parmigiano, farina di riso, prosciutto cotto. Esecuzione: prendiamo il pesce che ci serve, lo sfilettiamo e dopo averlo passato nella farina di riso lo passiamo anche nell’uovo sbattuto, poi, nel pane grattugiato, infine, lo mettiamo al tegame con rosmarino e timo nell’olio extravergine d’oliva. Abbiamo già sbucciato e tagliato le patate a dadini, le abbiamo sbollentate e unte sempre con l’olio extravergine, le lasciamo dorare nel forno a duecento gradi. Ora passiamo agli spinaci: dopo averli passati al tegame con il burro, aggiungeremo il parmigiano, il prosciutto cotto ben tritato, le bagniamo con il latte e vanno passate nel pane grattugiato, e fritte in olio di arachidi. Ora possiamo impiattare: metteremo le polpettine di spinaci al centro, le cotolette di rombo, intorno le patatine dorate . A parte faremo una salsa con acciughe sciolte nell’olio d’oliva, poi metteremo un trito di prezzemolo; questa salsa accompagnerà i filetti di rombo. Elena lasagna ……………………………………………………………………………………………………….. 11/01/2012 Ricciola grigliata in salsa di origano e cipolla. Contornata da olive ascolane ripiene e cavolfiore al gratin. Ingredienti: olive ascolane e il ripieno che desideriamo. La ricciola nelle porzioni che ci servono, origano, cipolla, olio extravergine d’oliva, un cavolfiore, farina di riso, latte, parmigiano grattugiato, sottilette, la buccia e il succo di un limone, noce moscata. Esecuzione: laviamo la ricciola e ne ricaviamo i filetti, lasciamo la pelle nella parte esterna. Ora faremo una salsa con olio, succo di limone e un po’ di buccia grattugiata, sale, pepe, origano e un cipollotto tagliato finemente. Dividiamo la salsa: metà la useremo a pennellare il pesce, mentre l’altra la verseremo sul pesce già grigliato. Abbiamo già cucinato le olive ascolane come desideriamo, sono pronte nel piatto da portata. Ora che il pesce è dorato e ben cotto lo bagniamo con la salsa e lo mettiamo vicino alle olive. Intanto diamo un’occhiata al cavolfiore che dopo averlo lavato, tagliato a ciuffi e fatto bollire per alcuni minuti lo abbiamo passato al forno con una salsa di latte e farina di riso, noce moscata, tre sottilette spezzettate e una spolverata di parmigiano. Non appena avrà ultimato la cottura porteremo il calore a duecento gradi per il gratin. Ecco! I piatti sono ultimati e buonissimi! Elena Lasagna ……………………………………………………………………………………………………….. 12/01/2012 Se una persona affetta da “gotta” venisse a pranzo da te che cosa le cucineresti? Angela Anche per questo disturbo o patologia ci sono molte ricette gustose e leggere. Dai nostri studi, e dai medici scienziati abbiamo appreso che: siccome l’essere umano è “onnivoro” la nostra dieta ideale sarebbe quella di “mangiare di tutto e di tutto un p0′. Ma se si è affetti da disturbi è ovvio che la prima cura da fare sarebbe la “dieta appropriata e personalizzata”; certo, non il “fai da te”. E’ infatti essenziale sapere quali cibi favoriscono la formazione della “gotta” e cioè quei cibi che contengono grandi quantità di “acido ossalico”: il più semplice acido ambivalente, presente come sale in certi alimenti vegetali, tipo: acetosella, ecc… Gli urati sono presenti in grandi quantità negli insaccati, in certe carni, e anche nelle verdure come spinaci, pomodori e altri ancora. Ai miei ospiti affetti da “gotta” cucinerei: RISO in brodo di patate, porri e zucca. Poi : involtini di sogliola con zucchine trifolate alla salvia. Ingredienti per la minestra: patate, porri, zucca, olio extravergine d’oliva, poco sale, una foglia d’alloro, un cucchiaino di parmigiano. Per gli involtini: sogliole, le prime foglie del porro, una noce di burro, vino bianco, due aghi di rosmarino e aglio. Per le zucchine: zucchine, salvia e poco parmigiano. Esecuzione dei piatti: intanto mettiamo nella pentola i porri tagliati a rondelle sottili, li facciamo soffriggere in poco olio, poi aggiungiamo brodo vegetale o acqua e le patate con la zucca tagliate a dadini. Aggiustiamo di sale, e a metà cottura mettiamo l’alloro e il riso, a fine cottura aggiungeremo un poco di parmigiano. La minestra risulterà abbastanza densa e gradevole al palato. Ora, passiamo agli involtini: sfilettiamo le sogliole, le adagiamo sopra una foglia di porro, ungendo il pesce con il burro da ambo le parti, le insaporiamo con uno spicchio di aglio e un ago di rosmarino. Chiudiamo l’involtino con due stuzzichini, li mettiamo nella teglia e dopo aver versato un bicchierino di vino bianco li facciamo cuocere in forno. A cottura ultimata li faremo gratinare. Nel frattempo abbiamo messo in pentola le zucchine tagliate a piccoli pezzetti con qualche fogliolina di salvia e le abbiamo fatte cuocere senza aggiunta di liquidi o di grassi, ma nel loro succo. Quando le zucchine saranno cotte aggiungeremo una piccola spolverata di parmigiano, poco solo per insaporire e l’olio a crudo. I piatti sono pronti! Elena Lasagna ……………………………………………………………………………………………………….. 13/01/2012 Vorrei anticipare il carnevale per i bambini, con questi dolcetti ripieni di composte alla frutta mista. Ingredienti: trecentocinquanta grammi di farina doppio zero, due tuorli e un uovo intero, cinquanta grammi di pinoli, centosettanta grammi di zucchero, centoventi grammi di burro, una bustina di lievito per dolci, un bicchierino di mandarinetto, la scorza grattugiata di un limone e metà succo. Composte miste alla frutta fresca, zucchero a velo vanigliato. Esecuzione: fare la fontana con la farina, il lievito e aggiungere tutti gli ingredienti ( i pinoli vanno tritati ). Fare un bell’ impasto liscio, lasciarlo riposare per quindici min. circa, poi, mettere l’impasto sulla spianatoia, munirsi di uno stampo circolare o a mezzaluna. Tirare l’impasto e mettere il ripieno che si desidera, chiudere come si procede per i ravioli, dare la forma ai dolcetti. Metterli sulla carta da forno, infornare per venti min. a centottanta gradi. Toglierli dal forno e spolverare con lo zucchero a velo. Per questi dolci si può usare anche la pasta sfoglia. Questo piatto va servito con cioccolata calda. Elena Lasagna ………………………………………………………………………………………………………….. 15701/2012 I CARCIOFI Il suo alto contenuto di diastasi fa del carciofo una verdura molto indicata per i sofferenti di gotta e di artrite; i diastasi, infatti favoriscono l’eliminazione dell’acido urico. Il carciofo inoltre, combatte l’anemia grazie al ferro e al fosforo di cui è ricco. Ha proprietà depurative che influiscono sulla riduzione del colesterolo e di altri grassi nel sangue. Garganelli al sugo di cuori di carciofi Ingredienti per i garganelli: farina di semola di grano duro, uova, asticciola per i garganelli. Ingredienti per il sugo: cuori di carciofi, basilico, prezzemolo, aglio, acciughe (tre o quattro), olio extravergine d’oliva, brodo di carne, formaggio spalmabile, vino bianco secco, parmigiano. Esecuzione: dopo aver preparato la pasta, la lasciamo riposare per ricevere una cottura migliore. Puliamo i carciofi, togliamo tutte le foglie ( che poi adopereremo per altri piatti), dopo aver lavato accuratamente i cuori li tagliamo a tocchetti, li mettiamo in una casseruola, aggiungeremo un p0′ di brodo di carne, un poco di vino, le acciughe e li portiamo alla cottura. Lasciamo raffreddare, completiamo il ragù con le erbe, formaggio fresco sciolto. Dopo aver scolato i garganelli al dente li mettiamo nella casseruola del sugo, li saltiamo, alla fine aggiungeremo olio crudo e parmigiano. Elena Lasagna Cotolette di cuori di carciofi Ingredienti: prendiamo i carciofi che ci servono, farina di semola, uova, pane grattugiato, parmigiano, olio di arachidi. Esecuzione: togliamo i cuori dai carciofi, li divideremo in modo orizzontale, ne faremo delle rondelle. Ora prendiamo le fette le lessiamo al dente, le passiamo nella farina, quindi, nell’uovo sbattuto, nel pane grattugiato dove abbiamo aggiunto un poco di parmigiano grattugiato e le cotolette sono pronte per la frittura. Le mettiamo nel piatto da portata dove abbiamo messo della carta assorbente. Elena Lasagna
Dicembre 7, 2011 RICETTE DI CUCINA articoli 400 admin ALCUNE RICETTE DI CASA MIA NONA PARTE 07/12/2011 LA TORTA CANTUCCINA delle feste Ingredienti: cento grammi di farina di mandorle, cento grammi di farina di mais, trecentocinquanta grammi di farina” 00 “, due tuorli un bicchierino di Gran Marnier, due pizzichi di filini d’ arancia candita pestati al mortaio, quattrocento grammi di frutta secca tagliata non troppo fine, (mandorle, noci , nocciole ) duecento grammi di margarina( senza grassi idrogenati), duecentocinquanta grammi di zucchero semolato, un cucchiaio di ginseng, una bustina di lievito per dolci. Esecuz.: mescolare insieme le tre farine al lievito, aggiungere la margarina, impastare amalgamando bene, aggiungere lo zucchero, le uova, il liquore, il ginseng , e i canditi. Amalgamiamo con cura gli ingredienti, infine versiamo tutta la frutta secca. Versiamo il composto nella teglia foderata con carta da forno, inforniamo a centottottanta g° per venti min circa. Lasciamo raffreddare il dolce, andrà servito con il Vin Santo. Elena lasagna ………………………………………………………………………………………………………….. 09/12/2011 Il PESCE Come riconoscere la sua freschezza. La freschezza del pesce si riconosce da alcune caratteristiche. Per prima cosa, nel pesce fresco l’occhio è brillante e leggermente prominente; cattivo segno, invece, quando è opaco e infossato. Le branchie devono essere umide e rosse, non di color grigio. La carne deve essere soda sotto la pressione delle dita, in certi casi persino rigida, non deve conservare l’impronta. Le scaglie del pesce fresco sono brillanti e aderiscono alla pelle, l’odore deve essere di mare e fresco salmastro. Perchè il pesce sia esente da batteri deve essere conservato sotto sale, o ad alte temperature, oppure siamo sicuri nella cottura, che non deve essere inferiore a sessanta-sessantacinque gradi centigradi, in certi pesci forse un livello leggermente inferiore: non si può essere assolutamente precisi, perché la temperatura da raggiungere può leggermente variare secondo la natura del pesce da cuocere. Sottolineo che, mentre relativamente pochi tipi di batteri possono sopravvivere alle normali temperature di cottura, a temperature più basse, molti rimangono tramortiti ma vivi. La ricetta di oggi è il pesce pilota : è considerato eccellente, con carni bianche particolarmente adatto alla cottura alla griglia. PESCE PILOTA in gustose salse colorate. Ingredienti: Prendiamo il pesce che ci serve. Una fetta di lardo di colonnata, rosmarino, aglio, prezzemolo, pomodorini secchi, sale, pepe, olive, maionese fatta in casa e olio d’oliva extravergine, acciughe sott’olio. Esecuzione: laviamo accuratamente il pesce, lo apriamo, lo passiamo con uno spicchio di aglio, con un pennello lo irroriamo di olio d’oliva e lo mettiamo sulla griglia dalla parte esterna, aperto. Nel frattempo battiamo il lardo sul mortaio, facciamo un trito di rosmarino, prezzemolo, una punta di aglio, sale, pepe. Mettiamo nel frullatore i pomodorini e l’olio, e le olive che poi, andremo ad aggiungere alla maionese. Ora abbiamo le due salse pronte, togliamo il pesce dalla griglia, lo puliamo dalle lische, e adagiamo i filetti nel piatto da portata, spalmiamo la salsa preferita, possiamo guarnire con qualche rametto di erbe che abbiamo adoperato, e qualche filetto di acciuga sott’olio. Elena Lasagna ………………………………………………………………………………………………………….. 10/12/2011 SPIEDINI DI SALMONE ALLA BRACE ACCOMPAGNATI DA COZZE AL GRATIN In contorno di zucca al forno o fritta. Ingredienti per sei persone: acquistiamo sei tranci di salmone non troppo piccoli, millecinquecento grammi di cozze, due litri di brodo vegetale, prezzemolo, aglio, sale, pepe, due scalogni, timo, ananas, pane grattugiato, finocchietto, olio extravergine d’oliva. Esecuzione: tagliamo a dadi il salmone, li dividiamo per sei, poi, li mettiamo infilati negli stecchini alternando ad ogni pezzetto con finocchietto selvatico e timo, li pennelliamo e li mettiamo a cuocere, meglio alla brace. Ora, grattiamo accuratamente le cozze sotto l’acqua corrente, dopo le mettiamo in una larga casseruola con gli scalogni tritati e l’olio. Le facciamo aprire a recipiente coperto su fuoco vivace. Le filtriamo e togliamo i molluschi dai gusci. Prendiamo il pane grattugiato, saliamo e pepiamo, uniremo il prezzemolo tritato, l’aglio, e il timo. Prendiamo una ad una le cozze, le intingeremo nell’olio, poi, nel pangrattato farcito, e le mettiamo sopra il loro guscio che poi andranno sulla teglia in forno già caldo a duecento gradi circa per cinque min. Spruzziamo con il loro liquido di cottura e una volta dorate le togliamo subito per non rendere gommosi i molluschi. Abbiamo scelto un bel piatto grande da portata, mettiamo gli spiedini e tutt’ intorno le cozze. Il piatto va decorato con filetti di ananas. Servire con fettine di zucca al forno; il vino più adatto: un bianco fresco di Custoza, oppure un buon Prosecco . Elena Lasagna ————————————————————————————————- 12/12/2011 TORTA DI CREMA E BIGNÉ Ingredienti: procuriamoci una pirofila rotonda, alta almeno quindici cent. ricotta, panna montata, cioccolato fondente trecento grammi, zucchero a velo vanigliato, bigné fatti in casa, zabaione al caffè, crema pasticcera, composta di arance, crema al cioccolato con le nocciole tritate molto fini, torrone, castagne caramellate e rotolate nel cacao amaro, latte q. b. Esecuzione: setacciamo la ricotta, mettiamo lo zucchero a velo q.b. , e mettiamo anche la vaniglia, poi la uniremo alla panna montata dolcificata. Ora facciamo il riempimento delle bignole: metà con crema pasticcera alla vaniglia, l’altra metà con la crema al cioccolato e nocciole. Abbiamo pronto anche il cioccolato, ne abbiamo sciolto duecento grammi con il latte, fino ad ottenere una cremina densa ma non troppo. Ora copriamo il fondo della pirofila con un po’ di crema di panna montata e ricotta, mettiamo qualche cucchiaino di composta d’arancia, adagiamo qualche bignola mista, facciamo colare su di loro lo zabaione, copriamo ancora con la crema, e sul fondo mettiamo un po’ di colata al cioccolato, poi i bignè, copriamo con la crema e mettiamo di nuovo i bignè, coliamo sopra qualche cucchiaio di zabaione, e cioccolato fuso, e ancora la creama, e così via, l’ultimo strato deve essere di crema bianca con la colata di zabaione, ora il dolce andrà decorato con le castagne messe ai bordi in cerchio, mentre in centro decoriamo con delle scaglie sottili, fatte con il rimante cioccolato fondente, infine mettiamo un po’ il torrone sbriciolato qua e là. Prima di servire, lasciare riposare per due ore circa in frigorifero. Il vino più adatto a questo dolce è un fresco Passito delle uve padovane. Elena Lasagna ……………………………………………………………………………………………………………. Passiamo ancora al pesce: SOGLIOLINE FRITTE CON SMERIGLIO IN SALSA Ingredienti: soglioline fresche, fette di smeriglio, un pompelmo, rosmarino, origano, farina “o” q. b. , olio di arachidi. Per la salsa: cipolla, sedani, carote pomodori, basilico e cerfoglio, una patata sale ,pepe, olio di oliva extravergine. Esecuzione: prima di cucinare il pesce prepariamo la salsa: puliamo e tagliamo a piccoli pezzetti uniformi tutte le verdure, le disponiamo nella grata del vapore, una volta cotte le lasciamo intiepidire e versiamo il basilico, il cergoglio, e l’olio d’oliva. Dopo aver lavato tutto il pesce lo metteremo a bagno nel succo di pompelmo per trenta min. Per le soglioline prepariamo una padella e dopo averle infarinate le mettiamo a friggere in abbondante olio di arachidi. Ora scaldiamo una padella dal doppio fondo e quando sarà bollente metteremo lo smeriglio asciugato dal succo di pelmo. Aspettiamo che si stacchi e lo giriamo, dopo venti secondi circa il pesce sarà pronto, impiattiamo il pesciolino fritto, in un altro piatto metteremo lo smeriglio con rosmarino tritato, origano e un giro di olio d’oliva. I tre piatti sono pronti per essere serviti. Vino adatto: un Chardonnay del Friuli. Elena Lasagna …………………………………………………………………………………………………………. 15/12/2011 I CANEDERLI DI CASA MIA Ingredienti: pane raffermo, latte, durelli e fegatini di pollo, due salsicce, sale pepe, chiodi di garofano, prezzemolo, basilico, rosmarino fagioli borlotti, conserva di pomodoro, vino rosso, un uovo, formaggio emmental, origano, sale, pepe, olio extravergine d’oliva, brodo vegetale, una cipolla, uno spicchio d’aglio, un cucchiaio di parmigiano grattugiato. Esecuzione: Mettiamo in ammollo i fagioli almeno tredici ore prima di cucinarli. In una casseruola mettiamo brodo vegetale, i fagioli che occorrono, qualche ago di rosmarino, due chiodi di garofano, sale, pepe, origano,vino bianco, la cipolla affettata. Copriamo e lasciamo stufare i fagioli. Intanto abbiamo grigliato le salsicce, e cotto le frattaglie del pollo, li pestiamo al mortaio, li mettiamo in una zuppiera, con il prezzemolo e l’aglio tritati, l’uovo, il parmigiano, e il pane raffermo strizzato bene. Amalgamiamo molto bene e diamo forma ai canederli, poi, in ogni canederlo infiliamo un dadino di emmental, curandoci di richiuderli bene. Ora che i fagioli hanno raggiunto il punto di cottura aggiungiamo un poco di brodo e qualche cucchiaio di vino Sangiovese, mettiamo dentro i canederli e sempre a pentola coperta li lasciamo cuocere per dieci min. circa. Aggiustare di sale e lasciare riposare per circa venti min. prima di servire. Ora impiattiamo irrorando con un filo di olio di oliva. Il vino adatto è il Sangiovese di Romagna. Elena Lasagna ……………………………………………………………………………………………………………. 15/12/2011 LASAGNE DI ZUCCA di casa mia. Ingredienti: sfoglia fresca, zucca al forno, noce moscata, parmigiano reggiano grattugiato, limone grattugiato, due amaretti, sugo al pomodoro, cipolla e pancetta grigliata, besciamella alla fonduta di formaggi di montagna. Esecuzione: abbiamo preparato una bella teglia, la zucca è già pronta, il ragù con la pancetta pure, ecco che abbiamo davanti tutti gli ingredienti. Facciamo il primo strato con la sfoglia, mettiamo uno strato di zucca a fettine, il limone grattugiato, il ragù, e il parmigiano. Ora passiamo al secondo strato di sfoglia e subito dopo mettiamo qualche cucchiaio di fonduta con besciamella, una grattatina di noce moscata e qualche briciola di amaretto, copriamo con la sfoglia, e così fino a che abbiamo esaurito gli ingredienti, l’ ultimo strato deve essere di besciamella con parmigiano grattugiato, qualche foglia di basilico e ragù, poi, subito in forno a centottanta g° per venti min. circa. Il vino adatto a questo piatto è Lagrein rosato. Elena Lasagna
Novembre 23, 2011 RICETTE DI CUCINA articoli 400 admin ALCUNE RICETTE DI CASA MIA OTTAVA PARTE 23/11/2011 Questa ricetta se fatta con amore è sempre squisita. TORTA SALATA alle mazzancolle e seppioline Ingredienti per la pasta: trecentocinquanta grammi di farina “00”, quindici grammi di lievito di birra, tre cucchiai di semola di grano duro, acqua minerale frizzante q. b., mezzo cucchiaino di zucchero, due cucchiai di olio di semi di mais, una teglia per crostate, unta e passata con il pane grattugiato. Ingredienti per il ripieno: quindici mazzancolle, quindici seppioline, un porro, cinquecento grammi di cime di rapa, pane grattugiato q. b., aglio, prezzemolo rosmarino, una noce di burro, olio extravergine d’oliva, latte, sale, pepe. Esecuzione della pasta: in una terrina mettiamo metà del lievito di birra e un pizzico di zucchero, aggiungeremo i due cucchiai di olio di mais, i tre cucchiai di semola e mezzo bicchiere circa di acqua minerale, mescoliamo e lasciamo riposare per un’oretta. Poi, aggiungeremo l’altra metà del lievito, il restante zucchero, altra acqua minerale e la farina “00”. Impastiamo fino ad ottenere un impasto liscio e tenero ma non appiccicoso. Stendiamo la pasta e copriamo il fondo della teglia, curandoci di formare bene i bordi, (come se fosse una crostata dolce) lasciamo riposare per due ore e trenta min. Esecuzione del ripieno: laviamo con cura il pesce, curandoci di togliere i filamenti neri alle mazzancolle , ( o budellini ) altrettanto con le seppie; tagliamo queste a pezzetti, le asciughiamo e le passiamo lievemente nell’olio, poi nel pangrattato dove abbiamo messo un trito di aglio, prezzemolo e qualche ago di rosmarino. Ora passiamo alle verdure: le laviamo con cura, tagliamo le cime di rapa a piccoli pezzi, i porri a rondelle sottili, li mettiamo al tegame con il latte fino a cottura ultimata che dovranno essere privi di liquido. Ora che abbiamo preparato tutto, prendiamo la teglia della pasta la saliamo anche ai bordi, stendiamo le verdure cucinate prima, e sopra stenderemo il pesce passato nella farcia. Copriamo la teglia con carta stagnola, la foriamo con uno stuzzichino e inforniamo a duecento g° per circa un quarto d’ora, poi abbassiamo il calore a centottanta e togliamo la stagnola, mettiamo qualche filino di burro, ultimando la cottura fino al gratin per altri dieci o quindici min. Servire tiepido con salsa maionese, o salsa tartara fatta in casa. Vino ideale: Prosecco per chi desidera le bollicine, oppure un Pinot grigio. Elena Lasagna ……………………………………………………………………………………………………………. 26/11/2011 Le costine di maiale in casseruola di casa mia. Ingredienti: costine di maiale scelte,vino bianco, rosmarino, alloro, salvia, finocchietto selvatico, aglio, sale, pepe, limone grattugiato. Ingredienti per il contorno: cicoria verde, patate. Esec. : In una casseruola dal doppio fondo rosoliamo le costine senza alcun grasso aggiunto. Giriamo bene la carne curandoci di non bruciare il grasso, ma si dovrà sciogliere. Fatta questa operazione togliamo tutto l’unto che si è formato, aggiungiamo le erbe, il vino bianco, poco sale, copriamo e lasciamo cuocere per circa un’oretta. A questo punto controlliamo la cottura, se occorre si aggiungerà ancora un po’ di vino, poi si faranno rosolare le costine fino alla doratura, aggiustiamo di sale e pepe, grattugiamo un poco di buccia di limone, et voilà sul piatto di portata. Nel frattempo abbiamo stufato la cicoria verde, la impiattiamo e la decoriamo con due cucchiai di parmigiano grattugiato. Nel forno abbiamo messo le patate tagliate a dadini, sbollentate in acqua lievemente salata per un minuto, le abbiamo unte con olio di arachidi ed ora sono cotte e dorate; le impiattiamo, sopra cospargeremo un pizzico di spezie, i piatti vanno serviti insieme. I vini adatti sono: Cabernet, Bonarda o un buon Lambrusco. Elena Lasagna ………………………………………………………………………………………………………….. 28/11/2011 Gamberi in crosta con soufflé alla zucca. Contornati da cipolline in agrodolce. Ingredienti gamberi in crosta: Code di gamberi grosse, pane grattugiato, sale, pepe, aglio o porro, alloro in polvere, pompelmo, prezzemolo, maggiorana, rosmarino, origano, olio extravergine d’oliva. Ingredienti per il soufflé: una casseruola da forno dal diametro di quindici cm. per venti cm. di altezza, foderata con carta forno e unta con olio o burro. Due uova, mezzo bicchiere di latte caldo, due cucchiai di farina o fecola di patate, spezie, porro, due patate medie lessate una fetta media di zucca, sale, pepe, olio al tartufo un cucchiaio, tre cucchiai di parmigiano grattugiato e due sottilette. Ingredienti per le cipolline in agrodolce: cipolline settecento grammi circa non troppo piccole, brodo vegetale q. b. per la cottura, due chiodi di garofano, un bicchierino di aceto di mele, dado vegetale fatto in casa, due cucchiai di pomodoro, un pizzico di origano, pepe, un cucchiaino di miele prezzemolo e basilico tritati. Esecuzione dei gamberi: lavare, sgusciare e togliere il filo nero ai gamberi, poi, li metteremo a bagno con il succo di pompelmo. Ungiamo con olio la teglia, grattugiamo il pane e facciamo un trito con le erbe sopra elencate, poi aggiungeremo sale e pepe, mescoliamo il tutto. A questo punto togliamo i gamberi dal succo, li asciughiamo e andranno unti con l’olio; dopo di che vanno arrotolati nel composto e messi in formo a centottanta ° per dieci min. circa. Esecuz. del soufflé: mettiamo a cuocere patate e zucca, scaldiamo il latte senza farlo bollire, intanto tagliamo il porro: prima a rondelle, poi finemente e andrà passato al tegame in poco olio. Ora, passiamo le patate e la zucca al passaverdura, le mettiamo in una terrina dove aggiungeremo i due tuorli, sale e pepe, le spezie, il porro stufato, incorporiamo il latte, la fecola, i formaggi e l’olio al tartufo. Poi, uniremo i due albumi montati a neve ferma, mescolando dal basso verso l’alto per non smontarli e verseremo il composto nella casseruola che andrà in forno a centottanta g° per un’ora . Esecuzione delle cipolline: dopo avere sbucciato e lavato le cipolline, le mettiamo in una casseruola, aggiungeremo, il miele, l’aceto, il dado, l’origano, i chiodi di garofano, il pepe, il pomodoro, infine il brodo e procediamo per la cottura. A cottura ultimata aggiungeremo il trito di basilico e prezzemolo, olio o burro. Ora che abbiamo ultimato la ricetta possiamo impiattare, faremo un figurone perché sarà buonissimo. A questo piatto ho abbinato un buon Chardonnay. Elena Lasagna ………………………………………………………………………………………………………….. LE MIE PESCHE O PIATTAFORME DIPLOMATICHE Ingredienti: Facciamo una buona e friabile pasta sfoglia, e abbiamo già pronto un delicatissimo pan di spagna. Prepariamo i liquori: l’alchermes e l’amaretto PER IL PAN DI SPAGNA, che non deve essere troppo inzuppato. Cioccolato fondente, mascarpone trecento grammi, zucchero a velo vanigliato, tre uova, mandorle tostate e tritate finemente, latte q.b. wafer alla vaniglia. Servono degli stampi di forma ovale o rotonda dal diametro di cinque, sei cent. ( se qualcuno dovesse esserne sprovvisto potrà usare un bicchiere capovolto, e se non ha dimestichezza in cucina potrà ritagliare la pasta sfoglia prima di metterla in forno. ) Per i bambini sostituire il liquore con un mix di succhi freschi di melagrana, mandarino e sciroppo di mandorle. Esecuzione: sulla spianotoia abbiamo davanti il pan di spagna e la pasta sfoglia giá pronti. Prendiamo lo stampo e formiamo dei cerchi in entrambe le torte fino ad esaurimento delle stesse. Abbiamo già preparato la crema, con i tuorli, lo zucchero, aroma vaniglia, il mascarpone gli albumi montati a neve che abbiamo inserito per ultimo. Ora prendiamo tra le mani un dischetto di pasta sfoglia, facciamo uno strato di crema, lo copriamo con un altro disco di sfoglia, mettiamo un velo di wafer sbriciolati, sopra il disco di pan di spagna pennellato con alchermes, poi, ancora un sottile strato di crema, infine l’altro disco di pan di spagna bagnato con amaretto. Il dolce composto dovrà essere di sei cent. circa di altezza. Procediamo finché abbiamo esaurito gli ingredienti. Nel frattempo abbiamo fuso il cioccolato fondente con il latte e preparato le mandorle: già tostate e tagliate. Ora mettiamo le pesche sul piatto da portata e con la pinza, ovviamente anche molta cura le intingiamo nel cioccolato e le mettiamo sulla grata; le lasciamo colare per circa trenta min. poi, le passiamo nel piatto da portata e le decoriamo con le mandorle tostate. Chi le ha assaggiate, poi, le ha rifatte ancora. Elena Lasagna ………………………………………………………………………………………………………….. 05/12/2011 Torta delle feste: Mille foglie alla crema di zabaione con marmellata di giuggiole, torrone e filini di agrumi misti canditi. Ingredienti: farina”oo” cinquecento grammi, duecento grammi di burro fresco, acqua minerale, sale, mezzo bicchierino di maraschino, o acquavite. Per il ripieno: marmellata di giuggiole, o quella preferita, cinque tuorli, centocinquanta grammi di zucchero semolato, mezzo bicchiere di marsala, o amaretto, o vin santo, cento grammi di torrone al cioccolato, filini di agrumi misti canditi, zucchero a velo vanigliato. Esecuzione: Impastiamo metà della farina con acqua minerale, facciamo un bel panetto e lo copriamo con un tovagliolo. Con l’altra metà della farina facciamo un altro panetto con il burro e il brandy, li lasciamo riposare per venti min. circa. Prendiamo i due panetti, li mettiamo uno sopra l’altro li tiriamo sulla spianatoia e li ripieghiamo in quattro parti nel modo orizzontale, li faremo riposare per mezz’ora e ripetiamo l’operazione per altre due volte. Poi, faremo altre quattro operazioni ripiegando però la pasta in modo verticale; ripeteremo l’operazione per altre quattro volte nei due modi. Ogni volta che andremo a tirare e a ripiegare la pasta su se stessa, poi, dovremo lasciarla riposare sempre dai venti ai trenta min. E’ vero ci vuole molta pazienza e tempo, ma ne vale la pena. Come ho già scritto ci sono ottime marche di pasta sfoglia già pronta che si presta per molte varietá di piatti sia dolci che salati. Tiriamo la sfoglia sottile, faremo tre dischi, la inforniamo, uno ad uno a centottanta gradi per dieci, o quindici min. Quando i nostri dischi saranno raffreddati, noi avremo già pronto lo zabaione fatto a bagnomaria, ( dopo avere fatto una spuma con zucchero semolato, e i tuorli, aggiungeremo il marsala, mescoliamo sempre fino a che il composto si sara rigonfiato, a questo punto togliere in fretta per non farlo impazzire). Dunque, ora tritiamo il torrone, abbiamo la marmellata pronta, procediamo per gli strati: prendiamo un piatto da portata, mettiamo sopra qualche briciola di torrone, e mettiamo il primo disco, quindi, lo zabaione, qualche pizzico di torrone e l’altro disco, poi stendiamo un velo di marmellata, infine l’ultimo disco, lo pennelliamo con il sugo degli agrumi e stendiamo il torrone in maniera uniforme, per ultimo una spolverata di zucchero a velo vanigliato. A questo piatto ho abbinato malvasia dolce, e o moscato giallo tipo (Grecale). Elena Lasagna
Novembre 5, 2011 RICETTE DI CUCINA articoli 400 admin ALCUNE RICETTE DI CASA MIA SETTIMA PARTE 05/11/2011 DIVERSE PERSONE MI HANNO CHIESTO PERCHÉ NON PUBBLICO ANCHE IL MIO RICETTARIO, FORSE LO FARÓ. Io ho risposto che preferisco lasciare qualche ricetta durante il percorso, anche perché non è nato per ambizione ma perché credo nel valore della buona tavola e credo che una buona alimentazione aiuti a mantenerci in buona salute. Oltre che una testimonianza può aiutarci a stare insieme in certi momenti della nostra vita e credo anche che sia molto bello per noi stessi e per i nostri commensali manifestare il proprio affetto attraverso le pietanze attestando che conosci i loro gusti, per passare bellissimi momenti in armonia a tavola. La ricetta che sto per lasciarvi l’ho sperimentata proprio oggi. Ho sentito che è il periodo delle triglie, la triglia ha un sapore particolare, non piace a tutti. Ci sono diversi modi per cucinare le triglie, uno di questi: è la triglia alla griglia, sì sembra uno scioglilingua ma è una buona ricetta. TRIGLIE GRIGLIATE in salsa. Ingredienti: triglie, olio extravergine d’oliva. aglio, prezzemolo, erba cipollina, capperi, sale, peperoncino, succo di un limone e aceto balsamico. Emulsionare il tutto. Esecuzione: acquistiamo delle triglie medie, piuttosto grosse, le laviamo con cura, le puliamo dalle viscere e le rilaviamo. Le pennelliamo con olio extravergine d’oliva e le mettiamo sulla griglia aperte, prima la parte esterna, le lasciamo grigliare bene, poi ripetiamo l’operazione dall’altra parte, (le triglie cuociono in fretta) aspettiamo che si stacchino le adagiamo sul piatto da portata dove sul fondo abbiamo messo qualche cucchiaio di salsa, poi cospargiamo la rimanente salsa sopra tutto il pesce. Le possiamo servire accompagnate da cannellini stufati e contorno di scarola. Elena Lasagna …………………………………………………………………………………………………………… 07/11/2011 Come nutrirsi in modo appropriato? Prima di sperimentare una ricetta cerco sempre di rispettare le regole fondamentali di una sana e conveniente alimentazione. Oltre al palato è infatti essenziale sapere quali cibi favoriscono la nostra salute, per cercare di prevenire disturbi e patologie. Certo, non ho le pretese di fare di Voi degli esperti della scienza alimentare, ma semplicemente dimostrare che tutto quello che si mangia influisce in modo determinante sulla formazione del nostro corpo, della nostra persona. E’ importante tenere sempre presente che tutte le parti dell’organismo sono strettamente collegate; trascurarne anche solo una significa alterare, in misura più o meno grave, l’equilibrio dell’organismo. In particolare il cibo influisce in maniera determinante sia sulla salute, sia sull’aspetto esteriore del corpo. Oggi certi cibi sono talmente sofisticati che giungono sulle nostre tavole quasi privi delle loro originarie proprietà nutritive, anzi spesso ne sono assolutamente privi, quindi dobbiamo imparare a scegliere i cibi che abbiano un alto valore nutritivo e dovremo incominciare dalla terra. Avere cura della terra è questo il principio che sta alla base di anni e anni di ricerca nel campo dell’agricoltura biodinamica; in tutti questi anni è stato affrontato da studiosi, ricercatori, e agricoltori veri esperti della ricerca di un equilibrio naturale perduto.Tutte queste ricerche stanno a dimostrare che : coltivare in maniera biodinamica riduce i gas di serra, aumentando la qualità del cibo che ci nutre, diminuendo così le malattie legate al consumo di pesticidi e concimi chimici. Quindi, gli agricoltori biodinamici sono il sostegno della vita! Elena Lasagna ………………………………………………………………………………………………………….. 08/11/2011 BRANZINO al forno con PATATE in SALSA Ingredienti per quattro persone: quattro branzini di media grossezza, rosmarino, olio extravergine d’oliva, sale, pepe. Ingredienti per le patate in salsa: tre patate, brodo vegetale, mezzo bicchiere di vino bianco, una carota, una stecca di sedano, qualche fogliolina di origano, un cucchiaio di passata di pomodoro, un peperone verde, un cipollotto, un pezzetto di porro, salvia, poco sale, due chiodi di garofano parmigiano grattugiato. Esecuzione: lavare e aprire i branzini, pennellarli con l’olio, cospargere gli aghi di rosmarino e mettere in forno a centottanta g° per circa venti min. Controllare la cottura. Dopo averli sfornati togliere la lisca centrale, con l’apposita pinza togliere tutte le lische laterali, adagiarli sul piatto da portata, spruzzarli con olio e limone. Dopo aver tagliato tutte le verdure separate mettere a soffriggere il cipollotto, aggiungere il vino bianco, il pomodoro, i chiodi di garofano e il resto delle verdure tagliate a pezzettini. Aggiungere le patate tagliate a dadi, il brodo, procedere per la cottura. Quando le verdure e le patate saranno cotte e il liquido si sarà consumato, aggiustare di sale, e aggiungere l’olio extravergine d’oliva gentile, mescolare, cospargere un cucchiaio colmo di parmigiano grattugiato. Impiattare le patate in salsa accanto ai filetti di branzino. Elena Lasagna …………………………………………………………………………………………………………….. 09/11/2011 TORTA di NOCI farcita Ingredienti per la pasta: quattrocento grammi di farina “00”, centocinquanta grammi di margarina vegetale senza grassi idrogenati, due uova intere, duecento grammi di zucchero semolato, aroma vaniglia, un bicchierino di liquore al mallo di noci, o nocino, latte q. b. quattrocento grammi di noci tagliate a pezzetti due cucchiaini di lievito. Ingredienti per il ripieno: trecento grammi di cioccolato fondente, latte q. b.. Per la crema: mezzo litro di latte, cento grammi di noci polverizzate nel mixer, qualche cucchiaio di nocino, tre cucchiai di zucchero, tre cucchiai di farina di riso. Esecuzione: mettiamo gli ingredienti in una terrina: farina, margarina sciolta a temperatura ambiente, aroma vaniglia, zucchero, uova, nocino. Mescoliamo amalgamando perfettamente gli ingredienti, se l’impasto dovesse risultare un po’ troppo sostenuto prima del lievito aggiungiamo il latte, poi il lievito infine incorporiamo le noci. Mescoliamo bene l’impasto. Prendiamo il cioccolato fondente sciolto a bagno maria, ormai raffreddato, e prendiamo la crema alle noci fatta in precedenza. Ora stendiamo l’impasto nella teglia di 22 cent. di diametro cercando di tenere i bordi alti, poi mettiamo il cioccolato fuso, e sopra faremo un altro strato con la crema; prendiamo il rimanente impasto e con una forchetta cerchiamo di dividerlo bene coprendo di piccoli pezzetti tutta la torta. Inforniamo per trenta min. a centottanta g°. Prima di togliere controllare la cottura. La torta sarà squisita! Elena Lasagna ………………………………………………………………………………………………………….. 11/11/2011 CAPPONE BRASATO Ingredienti: un cappone, brodo vegetale q.b., vino rosso un bicchiere, rosmarino, una cipolla, due bacche di ginepro, due chiodi di garofano, un cucchiaio di salsa di pomodoro, pepe, settanta grammi di pancetta steccata tagliata a dadini, prezzemolo, dragoncello. Esecuzione: In una padella facciamo rosolare la pancetta. Mettiamo il cappone tagliato a pezzi in una casseruola già preriscaldata a centottanta g° circa lo rosoliamo bene, versiamo tutto il vino, il pomodoro, le bacche di ginepro, i chiodi di garofano, un po’ di sale, la cipolla tagliata a fettine, la pancetta rosolata, e il brodo. Facciamo cuocere lentamente, controllando di tanto in tanto, la cottura dovrebbe essere ultimata dopo circa un’oretta. Quando la carne sarà cotta al punto giusto nel fondo della casseruola ci dovrebbe essere una salsa non acquosa ma densa e saporita. Aggiungere il pepe e un pizzico di prezzemolo e dragoncello; mescoliamo delicatamente il tutto e prima di impiattare lasciamolo riposare almeno un’ora. Servire con polenta di castagne e mais. Elena Lasagna …………………………………………………………………………………………………………. 14/11/2011 POLPETTONE DI VERDURE IN CROSTA DI PASTA SFOGLIA Ingredienti: cinquecento grammi circa di pasta sfoglia, duecento grammi di ricotta, trecento grammi di spinaci stufati, trecento grammi di carote grattugiate fini e sbollentate a vapore, trecento grammi di porri stufati, cento grammi di funghi porcini stufati, un uovo intero, tre cucchiai di parmigiano grattugiato, sale, pepe e spezie. Esecuzione: Dopo aver stufato le verdure e i funghi, mettiamo il tutto in una terrina capiente, aggiungiamo la ricotta le spezie il sale, il pepe, l’uovo e il parmigiano, facciamo un bell’impasto che non deve colare ma deve essere consistente. Tiriamo la pasta sfoglia, poi la riempiamo formando un salame, chiudiamo il tutto girando la pasta su se stessa, assicurandoci di chiuderla bene strizzandola ai lati. Se la vogliamo vedere colorata e lucida possiamo passarci un pennello intinto nell’uovo sbattuto. Infornare a centottanta g° per venti min. Controllare la cottura della pasta sfoglia. Elena Lasagna …………………………………………………………………………………………………………. 17/11/2011 POLPETTINE DI LEPRE ALLA CACCIATORA IN UN LETTO DI BORLOTTI IN UMIDO E CONTORNO DI INSALATA MISTA Ingredienti: petto di lepre alla cacciatora, fagioli borlotti, cipolle, carote, sedano, ginepro, pomodoro, basilico, prezzemolo, sale, pepe, vino bianco, olio extravergine di oliva, scarola, gentilina, radicchio rosso, rucola, pane grattugiato, parmigiano, due chiodi di garofano. Esecuzione: mettiamo a cuocere i fagioli con la carota, e il sedano, nel frattempo tritiamo la lepre finemente, aggiungiamo un po’ di sugo alla cacciatora, il parmigiano e il pane grattugiato, facciamo delle polpettine. Scoliamo i borlotti raccogliendo una piccola quantità del loro liquido, in una padella facciamo rosolare la cipolla, aggiungiamo il pomodoro, il vino bianco, il ginepro e il chiodo di garofano, il loro brodo, mezzo bicchiere circa, facciamo bollire per cinque minuti, poi adagiamo le polpettine, lasciamole cuocere per circa cinque o dieci min. Dopo di che, le giriamo le lasciamo evaporare senza il coperchio, aggiungiamo il basilico e il prezzemolo. Lasciamo insaporire per circa trenta min e impiattiamo. Servire con l’insalata mista. Elena Lasagna ………………………………………………………………………………………………………… 19/11/2011 TORTA DI MIRTILLI E MELE Ingredienti: trecentotrenta grammi di farina “00”, due uova intere, una stecca di vaniglia, due cucchiai di maraschino, centoventicinque ml di olio di mais, centoventicinque ml di latte, duecentotrenta grammi di zucchero semolato, una bustina di lievito per dolci, la buccia di un cedro o di un limone grattugiata, una mela grande, quattrocento grammi di mirtilli. Per la decorazione zucchero a velo vanigliato, e cacao amaro. Esecuzione: lavare bene e asciugare i mirtilli, sbucciare e tagliare la mela a fettine. Preparare la teglia dal diametro di ventidue cent. circa, mettere la carta forno sul fondo, ungere e infarinare con farina di riso. Prepariamo l’impasto unendo tutti gli ingredienti, amalgamando bene, poi, il lievito, per ultima la frutta infarinata lievemente con farina di riso. Versiamo il contenuto nella teglia e inforniamo a 180° per più di un’ora. Controllare la cottura. Quando il dolce si sarà intiepidito guarnire con cacao amaro e zucchero a velo. Questo dolce risulterà soffice , leggero e gustoso; piace molto ai bambini. Elena Lasagna
Ottobre 13, 2011 RICETTE DI CUCINA articoli 400 admin ALCUNE RICETTE DI CASA MIA SESTA PARTE 14/10/2011 Come sappiamo il tartufo non è accessibile a tutti per motivi economici, e alcune persone mi hanno chiesto se c’è un ingrediente che può sostituire il suo sapore. Io ovviamente vi ho preparato una ricetta che vale la pena di provare. GNOCCHI di PATATE AL TARTUFO SCAPPATO Questa fotografia non è perfetta per l’eccesso di luce, ma gli gnocchi sono riusciti bene. Ingredienti: una patata media per ogni porzione, un uovo, noce moscata, semola di grano duro. Per il condimento: porcini secchi ammollati e sbriciolati stufati con poco porro; gorgonzola dolce, parmigiano grattugiato, olio extra vergine d’oliva gentile, un cucchiaio di olio extra vergine al tartufo, poco, qualche foglia di salvia. Esecuzione: mettere a cuocere le patate con la buccia, una volta cotte passarle nello schiacciapatate, o al passaverdura, impastare con l’uovo e poca semola mettere la noce moscata, e sono pronti per la cottura. Mettere gli gnocchi nell’acqua bollente salata ed aspettare che riemergano, toglierli dal fuoco e condire con la salsa di funghi , un pezzo di gorgonzola tagliato a dadini, la salvia, l’olio extra vergine, l’olio al tartufo, infine il parmigiano. Il sapore dei funghi porcini con il porro, il parmigiano e un filo di olio al tartufo fa del piatto un gusto appagante, unico. Buon appetito perchè sono buonissimi! N. B. Per la riuscita degli gnocchi è importante la scelta delle patate: meglio quelle di montagna perchè devono essere farinose non di pasta molliccia. Se le patate sono ottime l’impasto riuscirà bene anche senza le uova. Elena Lasagna …………………………………………………………………………………………………….. 15/10/2011 Federica mi dice: ieri sera per cena ho fatto gli gnocchi della tua ricetta sono piaciuti tantissimo; vorrei sapere se l’olio tartufato posso metterlo anche sulle uova strapazzate o sulla frittata. Grazie! Se hai le uova di gallina sì, mentre se prendi quelle di oca no perchè sono più saporite, specialmente le oche vecchie quelle senza piume, in quelle ci andrebbe il burro soltanto. Sai? Le cuoche delle famiglie del borgo le prediligevano proprio per cucinarle al tegame; e lo stesso per il brodo, scartavano il pollo e usavano esclusivamente le galline di qualche anno chiamate le galline vecchie. Molti chef ne sonno al corrente. Elena Lasagna …………………………………………………………………………………………………….. 15/10/2011 LO STRACOTTO DEI CAPPELLETTI di casa mia Ingredienti: Un pezzo di coscia di manzo, spalla di carne suina, vino rosato secco buono, due carote medie, due stecche medie di sedano, una cipolla grossa, aglio, due bacche di ginepro, un pizzico di spezie, un mazzolino di odori, ( prezzemolo, basilico, salvia, due aghi di rosmarino) parmigiano grattugiato, pane grattugiato q.b., sale, pepe. Esecuzione: lavare la carne, togliere eventuali eccessi di pellicine o grasso, metterla in una casseruola grande, aggiungerere il vino mezzo litro circa, gli odori, le spezie, la cipolla, le carote, il sedano tagliati a rondelle, il ginepro, l’aglio, tre mestoli di brodo vegetale. Portare ad ebollizione, poi abbassare la fiamma fino alla cottura che deve essere lenta; se dovesse asciugarsi troppo in fretta aggiungere altro brodo, a metà cottura aggiustiamo di sale e aggiungiamo il pepe. Una volta stracotto il tutto togliamo la carne, la passiamo al tritacarne oppure la tagliamo a coltello. Abbiamo già il formaggio grattugiato quattro etti circa, lo versiamo nella carne con un mezzo bicchiere circa di sugo dello stracotto, amalgamare bene e aggiungere un poco di pane grattugiato. Prima di usarlo per il ripieno dei cappelletti lasciare riposare almeno due ore. Elena Lasagna ………………………………………………………………………………………………………. 21/11/2011 CARPACCIO di MANZO di casa mia Ingredienti: Facciamoci preparare dal nostro fornitore carne tenera, di qualità per il carpaccio, un rametto di timo, aglio, succo di pompelmo, rosmarino, salvia, sale, pepe, peperoncino. olio di oliva extra vergine. Esecuzione: tagliamo la carne a fettine sottili, le lasciamo immerse nel succo di pompelmo per due ore circa. Nel frattempo abbiamo messo sul fuoco una padella di acciaio a doppio fondo, quindi aspettiamo la giusta temperatura per scottare la carne. Prendiamo il piatto da portata dove abbiamo messo tutti gli odori tagliati grossolanamente amalgamati nell’olio, metteremo sale, pepe e peperoncino e ancora succo di pompelmo. Li immergeremo la carne per una notte , o mezza giornata. Prima di servire togliere tutte le erbe, impiattare la carne con il sughetto. Questa ricetta si abbina a un contorno di zucca al forno e peperoncini in agrodolce. Elena Lasagna …………………………………………………………………………………………………………… 22/10/2011 A chi picciono i crauti con il cotechino ho una ricetta leggera di mia madre. Ingredienti: cavolo capuccio o cavolo verza, aceto di mele, aglio , prezzemolo, bacche di ginepro, olio d’oliva extravergine, sale brodo vegetale, e ovviamente il cotechino. Esecuzione: laviamo e tagliamo a fettine sottili il tipo di cavolo scelto. Dopo averlo affettato ne ricaveremo ancora dei pezzettini piccoli tagliandolo trasversalmente. Lo raccogliamo e lo mettiamo in farcia con un bicchiere scarso di aceto di mele, tre spicchi di aglio, sbucciati e lasciati per intero, le bacche di ginepro, il sale e due pizzichi di prezzemolo tritato. Lasciamolo a macerare per una notte; il mattino seguente sarà pronto per essere stufato con l’aggiunta di brodo fino alla cottura. A cottura ultimata dovrà essere asciutto dal suo liquido, quindi aggiungere l’olio che dovrà essere di gusto gentile (non dovrà sovrastare il gusto dei crauti). In un’altra casseruola abbiamo già cotto il cotechino, lo tagliamo a fette e lo affoghiamo nei crauti fino al momento di impiattare. Elena Lasagna …………………………………………………………………………………………………………. 28/10/2011 BIGOLI al TORCHIO della PUTTA aggressiva (putta= a donna cattiva) Ingredienti: farina di semola di grano duro, due uova, un cucchiaio di olio, torchio. Per il ragù: sardine sotto sale, aglio, peperoncino, pepe, olio di oliva extravergine, passata di pomodoro, parmigiano grattugiato. Esecuzione: impastiamo le uova con la farina e il cucchiaio di olio, facciamo un bell’impasto morbido, lo copriamo con un tovagliolo per mezz’ora, poi si riempie il torchio con la pasta e si procede per gli spaghettoni o bigoli. Si lasciano riposare per un’ora e sono pronti per la cottura e il condimento. Il vino adatto: un rosato della casa in grande quantità! Buona digestione! Elena Lasagna …………………………………………………………………………………………………………….. 28/10/2011 Ieri Patty mi ha regalato una cassettina di mele, ieri sera le ho mandato la torta di mele e castagne alla crema, quella preferita da Lei. Ingredienti: cinquecento grammi di mele sbucciate e affettate, messe in una zuppiera con cinque amaretti sbriciolati. Occorrono due etti di farina di castagne, due etti di farina” oo “, quattro uova medie, tre cucchiai di cacao amaro, vaniglia, una bustina di lievito per dolci, un bicchiere di latte, mezzo bicchierino di vov liquore, o marsala, mezzo bicchiere di olio di semi di arachidi, duecento grammi di zucchero semolato, uva sultanina, scorza di limone grattugiato più un cucchiaio di succo. Teglia dal diametro 22-24 centimetri, zucchero a velo. Ingredienti per la crema: mezzo litro di latte, due tuorli, tre cucchiai rasi di zucchero, una stecca di vaniglia quattro cucchiai di farina di riso, otto castagne glassate. Le castagne andranno aggiunte a pezzettini alla crema già fredda. Esecuzione: mescolare le uova con lo zucchero, più l’olio, metà latte, il liquore, il cacao, la scorza del limone, e amalgamare prima la farina di castagne, poi, aggiungere l’altra, il succo del limone, finire il latte, la farina, l’uva sultanina, mettere il lievito e amalgamare bene, infine aggiungere le mele con gli amaretti. A questo punto abbiamo la teglia già unta e infarinata, o con il pane grattugiato, quindi versiamo metà del composto nella teglia e prendiamo la crema pasticcera dove abbiamo messo a tocchetti le castagne caramellate, la versiamo sopra il composto della torta infine la copriamo versando l’ultima parte dell’impasto. Il dolce va messo in forno a certosettanta g° per più di un’ora. Controllare con uno stecchino da spiedini. Una volta raffreddato andrà cosparso di zucchero a velo. Elena Lasagna ………………………………………………………………………………………………………….. Le crostate di frutta sono la mia passione: mi piace cucinarle come facevano le persone della mia famiglia, con qualche dettaglio in più o in meno ma restano sempre i dolci squisiti di casa mia. Voglio chiudere questo articolo con una ricetta della mia nonna. Ingredienti: trecentotrenta grammi di farina doppio zero, un uovo e un tuorlo, ( uova medie) centoquaranta grammi di zucchero, centotrenta grammi di burro, due cucchiai di cacao, la buccia di mezza arancia grattugiata, aroma vaniglia, mezzo bicchierino di rum, due cucchiaini di lievito per dolci. Ingredienti per la farcia : Panna montata zuccherata con zucchero a velo vanigliato, quattrocento grammi di frutti di bosco misti, gelatina di lamponi zuccherata fatta in casa, serve per guarnire. Esecuzione: versare la farina sulla spianatoia già mescolata al cacao in polvere e al lievito, aggiungere il burro e lavorarla bene, versare lo zucchero e sempre mescolando i tuorli aggiung. gli aromi, il liquore. Stendere subito l’impasto nella teglia, lasciarlo riposare per trenta minuti circa poi inforniamo per venti min. a 170°. Montiamo bene la panna con lo zucchero vanigliato, nel frattempo abbiamo fatto la gelatina di lamponi e abbiamo lavato e asciugato i frutti di bosco. Quando la torta si sarà raffreddata potremo stendere la panna, poi i frutti di bosco, infine pennelliamo con la gelatina di lamponi. Il dolce è pronto per il consumo. N. B. Se qualcuno non dovesse amare la panna montata la si potrà sostituire con la crema pasticcera oppure con la crema al limone. Elena Lasagna
Settembre 30, 2011 RICETTE DI CUCINA articoli 400 admin ALCUNE RICETTE DI CASA MIA QUINTA PARTE 30/09/2011 LE PATATE della VAL dei PINI Ingredienti per quattro persone: tre patate grosse, mezzo porro, due chiodi di garofano, vino bianco un bicchierino, brodo vegetale filtrato, sale, prezzemolo tritato, salvia quattro foglie, un rametto di foglioline di timo, latte, parmigiano reggiano. Esecuzione: laviamo, spelliamo le patate e le tagliamo a tocchetti piccoli. Le metteremo in una casseruola aggiungendo tre mestoli di brodo, il porro tagliato fine, il vino, le erbe e i chiodi di garofano. Facciamo cuocere il tutto lentamente mescolando di tanto in tanto, se dovessero asciugarsi troppo aggiungere altro brodo e un po’ di vino bianco, a metà cottura aggiungeremo mezzo bicchiere di latte, cuocere ancora, e mantecare con quattro cucchiai di parmigiano grattugiato. P.S. Questo piatto ha avuto successo anche come snack invernale. Elena Lasagna …………………………………………………………………………………………………….. 04/10/2011 Oggi vi darò un’altra ricetta della torta con l’uva Ingredienti: quattrocento grammi di chicchi di uva piccola, trecentoventi grammi di farina “00”, un bicchiere di latte circa, 120 g di zucchero, settantacinque grammi di burro, un uovo più due tuorli, una bustina di lievito, una stecca di vaniglia, due cucchiai di succo di limone, (il limone non deve essere rigido al tatto altrimenti avrà poco succo e sarà amaro. La sera prima sciogliere in un bicchiere e mezzo di latte la vaniglia, portarlo ad ebollizione, lasciare raffreddare e mettere in frigo. Esecuzione: prepariamo una teglia di ventidue cm di diametro, imburrata e infarinata leggermente. Accendiamo il forno che deve essere a 170-180 °. La preparazione di questo dolce andrebbe eseguita lentamente con la frusta a mano. Sciogliamo bene il burro a temperatura ambiente. Mescolare le uova con lo zucchero, poi versiamo il burro e sempre mescolando incorporiamo la farina con il lievito alternandola con il latte vanigliato; a metà esecuzione inoltrare il succo di limone e procedere fino a esaurimento. Per finire aggiungere i chicchi di uva mescolando delicatamente per non schiacciarla. Mettere in forno per trenta-quaranta min. Il forno non si dovrebbe aprire prima di trenta min. per evitare l’abbassamento della torta. Elena Lasagna ………………………………………………………………………………………………….. 04/10/2011 E ora vi darò una ricetta di pesce gustosissima e ricca di calcio. PESCE alla CACCIATORA Ingredienti: mazzancolle, polipetti, calamari, seppioline, coda di pescatrice, cannocchie, aglio, cipolla, sedano, carota, prezzemolo, origano, basilico, pomodoro, vino bianco, sale, pepe, peperoncino, brodo di pesce o brodo vegetale, olio extravergine d’oliva. Esecuzione: tritiamo la cipolla finemente e la facciamo soffriggere in un cucchiaio di olio, aggiungiamo l’aglio, un trito di carote, sedano, prezzemolo, basilico e pomodoro, ( tre cucchiai di passata ) il vino bianco, e un mestolo di brodo. Abbiamo già preparato il pesce, pulito e tagliato a piccoli pezzi, quindi mettiamo i calamari, le seppioline, i polipetti e lasciamo cuocere per quindici min. circa. Aggiungere la coda di pescatrice, le mazzancolle, aggiungere un po’ di brodo e procedere la cottura per altri dieci min. a fuoco basso, infine unire le cannocchie, ultimare la cottura per altri venti minuti sempre a fuoco basso, dopo di che aggiungere l’origano, un cucchiaio di prezzemolo tritato, il peperoncino, il pepe, aggiustare di sale. Servire tiepida con pane abbrustolito. Elena Lasagna ……………………………………………………………………………………………………….. 06/10/2011 CRESPELLE al FEGATO D’ OCA Ingredienti: trecento grammi di fegato d’oca, cipolla, due chiodi di garofano, vino bianco, salvia, un uovo intero, parmigiano grattugiato, sottilette, besciamella, una noce di burro, ragù di salsiccia tritata molto fine, grigliata e stufata alle verdure e porro e naturalmente prepariamo le crespelle nella maniera che desideriamo. Esecuzione: Soffriggere la cipolla nel burro, bagnare con il vino, e aggiungere il fegato d’ oca, la salvia, i chiodi di garofano. Salare pepare e portare a ebollizione, dopo qualche minuto spegnere e lasciare raffreddare. Nel frattempo abbiamo preparato le crespelle, la besciamella, e il ragù. Prendere il fegato tritare il tutto, poi passare al setaccio, unire l’uovo, il parmigiano e dopo avere amalgamato bene gli ingredienti aggiungere un pò di besciamella. Farcire le crespelle con il ripieno, adagiarle in una pirofila, distribuire il ragù, e spolverare con parmigiano reggiano grattugiato. Mettere in forno a centottanta° per venti min. controllare e aggiungere qualche cucchiaio di latte se necessario. Elena Lasagna …………………………………………………………………………………………………….. 08/10/2011 FOCACCIA di CIPOLLE e PROSCIUTTO INGREDIENTI Farina “o” e farina doppio zero in quantità pari, acqua minerale frizzante ( poco più di mezzo bicchiere 100 ml), zucchero, sale, olio di arachidi, quindici grammi di lievito di birra, una cipolla, prosciutto crudo. Esecuzione: Impastare la farina con l’acqua frizzante dove abbiamo sciolto il lievito, aggiungiamo un pizzico di zucchero, le cipolle tagliate sottili e passate in padella, due cucchiai di olio di arachidi, lavoriamo bene fino a che l’impasto sarà liscio ed omogeneo e non si attacchi alle dita, il sale va messo in ultimo. Prendiamo una teglia ovale e stendiamo la focaccia. Lasciamola riposare per due ore e trenta min. a temperatura ambiente coperta da un tovagliolo. Trascorso il tempo la pennelliamo con olio di arachidi e la mettiamo in forno a duecentotrenta ° per dieci , quindici minuti. Poi la toglieremo dalla teglia, stendiamo sopra il prosciutto crudo sottile, la mettiamo sulla griglia per due min. circa. Che bontà! Elena Lasagna ………………………………………………………………………………………………………. 10/10/2011 Ravioli di carne al tarassaco Conditi con sugo di cipolle e pomodoro in olio extravergine d’oliva gentile. (Il tarassaco deve essere usato in primavera o in autunno, perché durante la stagione estiva le foglie assumono un sapore amarognolo.) Ingredienti per il pesto: Tarassaco lessato, strizzato bene passato al tegame con poco burro e poco aceto, con l’aggiunta di parmigiano reggiano grattugiato. Fare uno stracotto con cinque etti di cappello del prete, (manzo) sedano, cipolla, carota, alloro, un cucchiaio di pomodoro, sale, una punta di spezie, vino bianco o rosato. Una volta cotto togliere la carne e passarla al tritacarne, aggiungere pepe e sale, il parmigiano e se occorre un po’ di pane grattugiato, fare un bell’impasto amalgamando anche il tarassaco. Fare la sfoglia con uova e semola di grano duro, mettere il ripieno e formare i ravioli. Intanto abbiamo messo l’acqua a bollire, e abbiamo fatto il ragù con la cipolla stufata e macinata, l’aggiungiamo al soffritto di pomodoro. Dopo avere ultimato la cottura dei ravioli, andranno scolati, conditi e mantecati con il parmigiano aggiungendo l’olio solo alla fine. Elena Lasagna ……………………………………………………………………………………………………. 11/10/2011 Oggi vi detterò una ricetta raffinata ma ugualmente gustosa. Era uno dei piatti della domenica di mia madre; prima ci faceva il brodo di carne mista per la minestrina e poi… FETTINE di SCAMONE IN SALSA Accompagnata da borlotti lessati al prezzemolo, olio, aceto e sale e insalata mista. Ingredienti per cinque persone: seicento grammi di scamone ( manzo ), brodo misto di carne, salvia, timo, pepe, alloro, farina di riso, burro, limone solo il succo. Esecuzione: tagliare lo scamone a fettine, metterle a bagno nel brodo per due ore. Passarle poi sulla pietra ollare senza seccarle, devono essere cotte appena. Distribuire sulla carne tutte le erbe elencate, il sale e pepe; prendere un poco di brodo, (due mestoli circa) lo portiamo a bollore dopo avere sciolto un cucchiaino di farina di riso, non deve essere troppo denso ma un liquido opaco, togliere dal fuoco e aggiungere quindici grammi di burro, mescolare per ottenere una cremina liquida. Prendere il vassoio della carne, togliere le erbe e versare la salsa. Finire il piatto con una spruzzata di limone, servire. Elena Lasagna …………………………………………………………………………………………………….. 12/10/2011 Ecco a Voi un’altra ricetta di casa mia per fare la pizza. Ingredienti: farina” 00″ acqua minerale, zucchero, (mezzo cucchiaino) due cucchiai di semola di grano duro, due cucchiai di olio di arachidi, quindici grammi di lievito di birra, sale .( Per ogni cento ml di acqua occorrono quindici grammi di lievito di birra, la farina Q.B. per ottenere un impasto tenero, liscio ma non appiccicoso.) Esecuzione: impastare le farine con l’acqua frizzante dove abbiamo sciolto il lievito, aggiungere lo zucchero, l’olio, impastare il tutto, per ultimo aggiungere il sale. Ungere la teglia, velare con la farina, stendere la pizza e lasciare riposare per due ore e trenta minuti circa. Procedere per la farcitura e la cottura che dovrà essere di dieci minuti a duecentocinquanta °. Elena Lasagna
Settembre 19, 2011 RICETTE DI CUCINA articoli 400 admin ALCUNE RICETTE DI CASA MIA QUARTA PARTE 19/09/2011 Quante volte ci diciamo devo mangiare meno sale, eppure spesso le abitudini e la fretta ci portano a sorvolare certe regole e spesso ne assumiamo in quantità massicce. In giuste dosi fornisce al corpo minerali essenziali, troppo può essere causa di veri scompensi. Danni per le ossa: i ricercatori sono molto chiari sui presunti effetti di impoverimento che il sodio esercita sulle riserve di calcio del corpo. ” Il sodio può rappresentare un danno per le ossa dato che favorisce la perdita di calcio attraverso i reni”. Così se viene eliminato più calcio di quanto ne venga assunto, incominciano i guai per le ossa. Poi, sappiamo che l’eccesso di sodio può dare un ingrossamento del muscolo cardiaco; l’apporto di sodio può anche aumentare l’incidenza dei tumori allo stomaco, ecc… Ecco perchè voglio regalarvi questa ricetta gustosa e salubre: si tratta della pasta cotta nel siero dei pomodori con aggiunta di sedano, carote, timo, cipolla, prezzemolo e basilico. SALSA FRESCA DI POMODORO Salsa di pomodoro da conservare per l’inverno Esecuzione: laviamo i pomodori, li apriamo un po’ per togliere i semi, li mettiamo a bollire per pochi minuti. Aspettiamo che si raffreddi il tutto, li mettiamo nello scolapasta raccogliendo la loro acqua (il siero) lo mettiamo in una casseruola, aggiungiamo tutte le verdure sopra elencate e le facciamo bollire senza aggiunta di sale, servirà per cuocere la pasta. Ora passiamo i pomodori precotti al passaverdura. Nel frattempo abbiamo preparato dei vasetti sterilizzati con coperchio a vite. Mettiamo la passata di pomodoro in una pentola capiente e la faremo bollire per trenta min. (cominciando dalla bollitura). Trascorso questo tempo mettiamo un po’ di sale (serve per la conservazione) incominciamo a invasare la composta sul fornello acceso, finita l’operazione avvitiamo i coperchi e li mettiamo a riposare capovolti fino al giorno successivo, dopo quindici giorni saranno pronti per il consumo. Ingredienti per il condimento della pasta: dopo avere cotto la pasta senza aggiunta di sale possiamo condirla semplicemente con crema di formaggio, porro soffritto e mantecarla con il parmigiano aggiungendo origano e pepe. Sarà molto saporita anche senza sale perché durante la cottura avrà assorbito anche i sali minerali delle verdure. Buon appetito e buona salute! Elena Lasagna ………………………………………………………………………………………………………. CROSTATE di PASTA SFOGLIA Queste torte sono fatte con la pasta sfoglia fatta in casa, anche questa è una ricetta di mia madre. La pasta sfoglia richiede una lunga lavorazione, e noi non abbiamo sempre il tempo di prepararla; in commercio ci sono ottime marche, si trova surgelata. CROSTATA di PESCHE e MANDORLE Ingredienti: prepariamo una teglia dal diametro di cm venti- ventidue. Duecentocinquanta grammi di pasta sfoglia, cinque pesche bianche settembrine, quattro amaretti sbriciolati e due cucchiai di pangrattato, cinquanta grammi di burro, tre cucchiai di miele, cinquanta grammi di mandorle tritate grossolanamente, quaranta grammi di pinoli, crema chantilly. Esecuzione: laviamo e spelliamo le pesche, le tagliamo a dadini, le mettiamo in una teglia da forno, tagliamo il burro a piccoli pezzi, li aggiungiamo alle pesche in maniera uniforme, e lo stesso vale per i pinoli e le mandorle. Cuocere il tutto per quindici min. a 180°, poi aggiungere il miele e inforniamo per altri cinque min. Imburriamo la teglia e stendiamo la pasta sfoglia curandoci di bucherellarla con la forchetta. Dopo avere distribuito gli amaretti e il pangrattato sul fondo versiamo la composta di pesche e mandorle. Infornare per venti min. a duecento gradi circa. Lasciamo intiepidire e la serviamo con crema chantilly. Si possono sostituire i ripieni con: cinque mele delicious, oppure imperatore, cinquanta grammi di burro, tre cucchiai di miele, cinquanta grammi di noci tagliate grossolanamente, mezzo limone grattugiato aroma vaniglia, ottanta grammi di uvetta, tre cucchiai di pangrattato. Esecuzione: sbucciamo le mele, le tagliamo a dadini, le mettiamo in una padella, aggiungiamo il burro, il limone grattugiato e l’aroma alla vaniglia. Facciamo rosolare in modo da portare le mele a metà cottura, poi aggiungiamo il miele e sempre mescolando uniremo noci e uvetta. Procedere per la torta. Da servire tiepida con salsa di lamponi. Con lo stesso procedimento della seconda torta si possono sostituire le mele con le pere. Da servire sempre tiepida con panna chantilly e colata di cioccolato. Non appena avrò l’occasione di rifarle ve le mostrerò. N.B. In queste ricette la composta di frutta dovrà essere asciutta, ( lasciare evaporare il succo della frutta) altrimenti la torta non risulterà friabile. Elena Lasagna ………………………………………………………………………………………………………. 26/09/2011 QUANDO il FRITTO fa SNACK È risaputo ormai che il fritto non è un alimento da consumare ogni giorno o quasi, anche se è così gustoso che dopo una volta ci invoglia poi un’altra e così via… SPUNTINO DI POLENTA FRITTA Ingredienti: farina di mais, acqua, sale, olio di arachidi, farina di riso. Esecuzione: facciamo una bella polenta facendo bollire l’acqua, la saliamo, e buttiamo la farina di mais adagio mescolando sempre con la frusta per non fare grumi. La lasciamo bollire a fuoco basso per circa trenta min. curandoci di mescolarla di tanto in tanto. Dopo di che la vuoteremo in una teglia dai bordi alti quattro cm circa e la lasciamo raffreddare. In una padella grande portiamo l’olio al punto di fumo ideale, dopo avere tagliato la polenta a dadi la passiamo nella farina di riso e la friggeremo fino alla doratura. Quando sarà pronta la stenderemo sulla carta assorbente, da spolverare con zucchero semolato. Elena Lasagna ………………………………………………………………………………………………………….. ED ECCOVI LA CLASSICA TORTA CON L’UVA LA BUFFETTA . In casa mia hanno fatto questa torta in cento modi diversi, tutte molto squisite. In questi ultimi anni ho voluto testare la mia, è piaciuta, perché ugualmente soffice anche se ho sostituito il latte con il succo di uva bianca. Ingredienti: quattrocento grammi di uva nera piccola tipo ancillotta, oppure sangiovese, o moscato d’Amburgo oppure uva fragola, centottanta grammi di succo di uva bianca, duecentocinquanta grammi di farina “00”, cento grammi di zucchero, due uova e due tuorli, ottanta grammi di burro, mezzo bicchierino di maraschino, tre quarti di una bustina di lievito per dolci. Una teglia dal diametro di venti- due cm. ricoperta con carta da forno, imburrata e lievemente infarinata. Esecuzione: dopo aver lavato e tolto gli acini dell’uva nera mettiamola sopra una carta assorbente. Nel frattempo laviamo quella bianca, togliamo gli acini e la mettiamo nel passa verdure ricavandone il succo. In un recipiente mescoliamo dolcemente le uova e i tuorli con lo zucchero, usando la frusta a mano ( se mescoliamo in maniera aggressiva l’uva scenderà sul fondo), aggiungiamo il burro sciolto, a temperatura ambiente, il succo d’uva, mescoliamo fino ad ottenere una crema liscia ed omogenea, incorporiamo la farina dove abbiamo mescolato il lievito adagio, adagio aggiungendo anche il maraschino. Dopo aver ottenuto l’impasto liscio lasciamo riposare cinque min. in modo che incominci la lievitazione. Trascorso il tempo aggiungeremo l’uva nera mescolando delicatamente per non rompere gli acini ma amalgamandola all’impasto in modo uniforme. Mettere il composto nella teglia, nel forno preriscaldato a centosessanta- centottanta g°. per quaranta min.circa. Dopo trenta min. forare la torta con uno stecchino per controllare la cottura. N.B. Il colesterolo del burro verrà equilibrato con i semi dell’uva perchè contengono “Omega 3”. ECCOLA NELLA FOTO! Elena Lasagna ……………………………………………………………………………………………………. 29/09/2011 TORTELLI DI ZUCCA di casa mia Ingredienti per il ripieno: una bella zucca carnosa e dolce, dieci amaretti tritati finemente, mezza buccia di limone grattugiata, (limone non trattato) noce moscata, parmigiano reggiano grattugiato sale. Ingredienti per il ragù: pomodori freschi o passata, cipolla, basilico, vino bianco, pancetta steccata, mostarda, olio extravergine di oliva. Ingredienti per la sfoglia: uova e farina di semola di grano duro macinata fine. Esecuzione del ripieno: pulire la zucca, tagliarla a pezzi e cuocerla in forno. Lasciare intiepidire, stemperarla con la forchetta fino a quando non ci sarà nessun grumo, aggiungere la noce moscata, il limone grattugiato, gli amaretti, infine il parmigiano e il sale. Mescolare bene per amalgamare tutti gli ingredienti. Esecuzione. del ragù: soffriggere la cipolla tagliata finemente, aggiungere la pancetta steccata già grigliata, il vino bianco, il pomodoro già preparato in precedenza, fare bollire per due min, aggiungere il basilico, lasciare raffreddare poi aggiungere l’olio infine qualche cucchiaio di mostarda. Esec. dei tortelli: dopo avere fatto una sfoglia sottile tagliare dei quadrati di sei cm circa, mettere il ripieno, chiudere bene i lati e la parte orizzontale del quadrato, poi prendere il lembo superiore e unirlo a quello inferiore (schiacciando le estremità , quella superiore a quella inferiore) e lo stesso dall’altra parte. Formati i tortelli li cuoceremo in acqua bollente salata, dopo averli conditi con il ragù aggiungeremo sopra abbondante parmigiano reggiano. Lasciare riposare quindici min. prima di servire. Elena Lasagna
Agosto 25, 2011 RICETTE DI CUCINA articoli 400 admin ALCUNE RICETTE ESTIVE DI CASA MIA (terza parte) 25/08/2011 Se qualcuno non riesce a rinunciare alla pasta al forno anche con questo caldo eccovi una ricetta leggera. CRESPELLE DI MELANZANE IN CREMA Ingredienti per cinque persone: per il ripieno occorrono due melanzane fresche, una salsiccia, due sottilette, prezzemolo, aglio oppure cipollotto, brodo vegetale, due cucchiai di parmigiano grattugiato, due cucchiai di pane sempre grattugiato, pepe, sale. Ing. per la crema: latte, farina di riso, un cucchiaino di margarina, noce moscata, basilico. Ing. per le crespelle: due uova, latte, farina “00”, sale, spezie, due cucchiai di brandy, limone grattugiato poco, una piccola nocciola di margarina per ungere la padella. Esecuzione del ripieno: In poco brodo vegetale lessiamo le melanzane con la buccia tagliate a metà. Lasciamo raffreddare, intanto facciamo un trito di aglio o cipollotto con il prezzemolo e la salsiccia grigliata. Aggiungeremo le melanzane passate al tritatutto e facciamo un bell’impasto, poi il parmigiano il pane, il pepe, il sale. Ora che abbiamo un impasto consistente né troppo molle né troppo solido taglieremo le sottilette a dadini e le incorporiamo al ripieno. Ora passiamo alla crema: la faremo con tre o quattro cucchiai di farina di riso, sale e noce moscata, basilico per insaporire che poi toglieremo. Stemperiamo la farina con il latte, lo versiamo fino a raggiungere la giusta consistenza, infine mettiamo il cucchiaino di margarina. Lasciamo raffreddare immergendo la casseruola in una baccinella con acqua e ghiaccio. Prendiamo gli ingredienti per le crespelle e procediamo nella maniera classica. Una volta fatte le mettiamo in fila sopra un tagliere, le riempiamo e le sistemiamo nella pirofila da forno dove abbiamo già fatto un sottile strato di crema, e ne metteremo un altro sopra. Decoriamo con qualche foglia di basilico, e spolveriamo di parmigiano grattugiato infine spruzziamole con un po’ di latte. Andranno in forno a 180° per venti minuti circa. Da servire con insalata gentilina e radicchio e qualche fettina di pompelmo. Elena Lasagna ……………………………………………………………………………………………………….. 26/08/2011 Una ricetta salutare ricca di” omega tre” ma altrettanto squisita: ALICI MARINATE CON CONTORNO DI SPAGHETTINI AI SAPORI Ingredienti per quattro persone: trenta alici fresche, aceto di mele, limone, prezzemolo, aglio, pepe, peperoncino, olio extravergine d’oliva, trecentocinquanta grammi di spaghettini, un pomodoro maturo, una carota, una stecca di sedano, una grossa cipolla, un peperone, due chiodi di garofano, un mazzolino di odori ( prezzemolo, basilico, salvia), due cucchiai di burro fresco, parmigiano q. b. origano. Esecuzione: Lavare e pulire le alici privandole della lisca centrale, dividerle a metà, stenderle sopra un piatto grande. Le cospargiamo di sale e pepe, un trito di aglio e prezzemolo, il succo di un limone e le irroriamo con aceto di mele, lasciandole riposare per una notte. La mattina seguente togliamo tutto il liquido rimasto e le irroriamo con olio extravergine, sale e pepe. In una pentola mettiamo a freddo tutte le verdure, il mazzolino di odori elencati nella ricetta tranne l’origano. Aspettiamo che raggiunga la bollitura e aggiungiamo il sale, i chiodi di garofano, il peperoncino e faremo bollire il tutto per trenta minuti. Poi, toglieremo tutte le verdure e le erbe e buttiamo a cuocere gli spaghettini che una volta scolati andiamo a condire con burro fresco, origano e parmigiano reggiano. Da servire in un letto di alici marinate. Elena Lasagna ………………………………………………………………………………………………………… 27/08/2011 PESCHE AL FORNO con gelato ottima merenda per i bambini Ingredienti per quattro persone: quattro pesche grosse, mature e dolci, cacao dolce, amaretti, liquore all’amaretto, ottocento grammi di gelato ai gusti preferiti. Esecuzione: lavare le pesche, togliere la pellicina, dividerle a metà, denocciolarle, e disporle sulla teglia da forno unta con una noce di burro. Sbriciolare gli amaretti, mescolarli al cacao, formare un impasto con qualche cucchiaio di amaretto, ci servirà per il ripieno; spruzzare con succo alla pesca e infornare a centottanta gradi per quindici minuti. Una volta cotte lasciamole raffreddare poi le metteremo nelle coppe con sopra il gelato. Elena Lasagna ……………………………………………………………………………………………………………. 28/08/2011 Oggi voglio lasciarvi una ricetta di mia madre che a me piace moltissimo: la ricetta della pasta per pizza. Mettiamo il caso che decidessimo di fare la pizza in casa per tutta la famiglia. Per una pizza morbida e friabile oppure tirata e croccante. Ingredienti per cinque persone circa: cinquecento grammi di farina” doppio 0″, acqua minerale frizzante q.b., un cucchiaino di zucchero venti grammi di lievito di birra, (quello a cubetti) due cucchiaini di olio extravergine d’oliva, infine un pizzico di sale. In questa ricetta il sale va messo nell’ultima lievitazione. Esecuzione: La sera prima mettiamo in una zuppiera o ciotola capiente sette grammi circa di lievito, un pizzico di zucchero, metà cucchiaino di olio, qualche cucchiaio di farina e mezzo bicchiere di acqua minerale; mescoliamo bene il tutto, copriamo con un tovagliolo, e lasciamo riposare per una notte. La mattina presto ripeteremo l’operazione, lasciando riposare per mezz’ora; ripeteremo l’operazione per tre volte fino ad esaurimento degli ingredienti. Dopo avere unto e infarinato per bene la teglia, tiriamo la pizza dello spessore desiderato e lasciamo riposare per due ore abbondanti. Trascorso questo tempo passiamo alla decorazione con gli ingredienti che amiamo di più e la cuoceremo per cinque minuti a duecentocinquanta gradi e per altri dieci minuti a 200°. Questa pasta è adatta per fare anche la schiacciata di cipolle; prima di stendere la pasta incorporiamo le cipolle stufate all’impasto lasciandolo riposare due ore. Prima di infornare spennellare la pasta con olio, cospargendole sopra qualche filettino di cipolla cruda tagliata sottile. Cuocere come pizza normale. Elena Lasagna ……………………………………………………………………………………………………………. 29/08/2011 Ricordo di mia madre quando preparava il lievito naturale: riusciva sempre a sorprenderci con il suo pane e le sue pizzette, specialmente con le schiacciatine. Quando si sentono questi profumi la casa è più calda d’inverno anche se sommersa dalla neve, d’estate sembra più allegra anche con solo pane ci si sente ricchi nell’ anima. Forse perchè nessun cibo è così pieno di significati, il pane è simbolo di nutrimento essenziale , sia fisico che spirituale. IL LIEVITO NATURALE Ingredienti: ” farina 0″, acqua, sale , miele, olio extravergine d ‘oliva, e tanta manualità. Esecuzione: Prendiamo trecento grammi di farina possibilmente fresca, mettiamo un poco di acqua minerale naturale, un cucchiaio di olio extravergine d’oliva, un cucchiaio di miele. Impastiamo fino a quando abbiamo raggiunto una consistenza omogenea e non appiccicosa. Formiamo una palla che dovrà riposare per quarantotto ore coperta da un tovagliolo umido. Trascorso il tempo aggiungiamo all’impasto mezzo bicchierino di acqua e la farina necessaria per riottenere l’impasto non appiccicoso e lasciamo riposare per altri due giorni. Quest’operazione è particolarmente delicata perchè l’ambiente dove si lavora il lievito deve essere tiepido privo di correnti e soprattutto bisogna manipolare la pasta lievitata con amore e manualità altrimenti i risultati saranno negativi. Ora possiamo usare il ceppo con l’aggiunta di ingredienti freschi: farina acqua e sale, per iniziare a preparare la buona pasta naturale per la pizza. Lasciamo passare altri due giorni, e aggiungiamo alla pasta ancora acqua e farina lavorando di nuovo l’impasto, lasciandolo ancora una volta riposare fino che si gonfierà serviranno tre ore circa. Poi in una terrina scioglieremo due cucchiai di sale scarsi in mezzo litro di acqua possibilmente tiepida e la incorporiamo all’impasto ovviamente, aggiungendo ancora un chilogrammo di farina, lasciandola assorbire poco a poco lavorandola per un quarto d’ora. Poi, dividiamo la massa finale e prendiamo quello che ci serve lasciandolo riposare per le ultime due ore. Infine potremo dare la forma desiderata: al pane, pizza, schiacciate , schiacciatine ecc… e metteremo in forno. Elena Lasagna ………………………………………………………………………………………………………… 30/08/2011 Altre due ricette per i nostri bimbi, facili e gustose. SFOGLIATINE ALLE VERDURE MISTE Ingredienti ed esecuzione: facciamo una fragrante pasta sfoglia nel metodo tradizionale, se la vogliamo più friabile aggiungiamo all’ultimo procedimento un pò di acquavite. La stendiamo sottile e ne ricaviamo dei quadrati di tredici cm circa. Nel frattempo abbiamo tagliato a bastoncini di circa tre cm: carote, patate, cipolle, peperoni, sedani, zucchine. Le abbiamo passate al tegame per la doratura, poi separatamente (perchè hanno cotture diverse) le abbiamo messe a cuocere in agrodolce con un po’ di brodo, vino, un cucchiaio di aceto di mele e un cucchiaio di zucchero. Raggiunta la giusta cottura di tutte le verdure le lasciamo raffreddare e le pennelliamo leggermente con l’olio (non deve colare). Ora prendiamo i quadrati di pasta sfoglia la infariniamo all’interno con farina di riso, mettiamo le verdure miste e due o tre dadini di mozzarella, richiudiamo accuratamente i quadrati e li mettiamo a cuocere per quindici minuti circa (controllare la cottura). Togliamoli dal forno e stendiamoli sopra un piattone rivestito di rosmarino e basilico. Buona merenda! Sì saranno dei fagottini dorati e profumati ma soprattutto genuini. Un’alternativa alle verdure stufate è la frutta, anche lei tagliata a piccoli pezzi con l’aggiunta di un po’ di zucchero la caramelliamo leggermente ma dobbiamo curarci che non risulti troppo bagnata, una volta fuori dal forno li spolveriamo con zucchero a velo. Io ho avuto successo e Voi? Elena Lasagna ………………………………………………………………………………………………………. 31/o8/2011 Carissimi amici , prima di chiudere questo ultimo articolo di ricette vorrei lasciarvi un dolce che racchiude in sé i tepori dell’estate e apre la strada ai sapori dell’autunno. SEMIFREDDO ai FICHI e mele Ingredienti: tre mele, otto fichi maturi, un limone, tre cucchiai di zucchero, cinque amaretti, un bicchierino di liquore o sciroppo all’amaretto, vaniglia. Questi ingredienti servono per la composta di frutta. Per la crema servono: cinquecento grammi di ricotta, trecento grammi di panna da montare, zucchero q. b. due tuorli. Duecento grammi di savoiardi sottili fatti in casa, ( si possono sostituire con i pavesini) per lo zabaione: tre uova, marsala o vin santo, e zucchero. Sciroppo alle mandorle oppure all’amaretto, trecento grammi di cioccolato fondente dolce. Esecuzione: nella casseruola mettiamo le mele e i fichi tagliati a pezzettini, tre cucchiai di zucchero, la vaniglia, gli amaretti, la buccia grattugiata di mezzo limone, lo sciroppo o il liquore. Lasciamo cuocere e raffreddare, poi dividiamo la massa dal liquido. Ora setacciamo la ricotta, montiamo la panna e uniamo i tuorli sbattuti con lo zucchero alla ricotta già pronta, infine li uniamo alla panna montata e la teniamo da parte in friforifero. Facciamo uno zabaione perfetto e facciamo sciogliere a bagno maria la cioccolata ottenendo così una crema liquida non troppo densa ( perchè dobbiamo considerare che in frigorifero si rapprenderà). Abbiamo fatto un buon caffè con la moka e si è già raffreddato. Ora abbiamo tutto pronto per procedere all’esecuzione del dolce. Prendiamo una pirofila rotonda trasparente, imbeviamo i savoiardi o pavesini nel caffè alternando con il succo della composta man mano che si procede, foderando per prima il fondo, versare la crema, uno strato ancora di biscotti e mettiamo la composta, colando lo zabaione alternato alla cioccolata. Per ultimo mettiamo uno stato di crema con amaretti sbriciolati e lamelle di cioccolato ottenute con la grattugia per carote. Elena Lasagna Ringrazio tutti coloro che hanno apprezzato le mie ricette; prometto che ci saranno altre occasioni per regalarvene ancora. Ritornerò il quindici settembre per rispondere a tutte le vostre domande! Ciao! A presto! Elena Lasagna
Agosto 10, 2011 RICETTE DI CUCINA articoli 400 admin ALCUNE RICETTE ESTIVE DI CASA MIA (seconda parte) Alcune persone mi hanno chiesto se ho cambiato genere di argomentazione perchè i miei due ultimi articoli parlano di cucina, ebbene, non è così, le ricette che vi lascio è solo un modo per farvi capire che non mi sono dimenticata di Voi. Più che una vacanza il mio è un periodo di riflessione per mettere in ordine alcune cose lasciate in sospeso. Grazie anche a Voi! Elena Lasagna 11/08/2011 FOCACCIA SOTTILE ALLA FIAMMA IN SALSA DI AGRUMI da gustare con composta di moscato d’Amburgo, pesche, prugne e una pallina di gelato alla vaniglia. Per la focaccia ingredienti: farina “00” duecento grammi, un cucchiaino di zucchero, limone grattugiato e spremuto a metà, tre cucchiai di liquore all’arancia, due uova, latte q.b. mezzo cucchiaino di lievito per dolci, olio di arachidi. Per la salsa occorre: la spremuta di tre arance e di un limone, qualche filettino di scorza dei due frutti quattro cucchiai di zucchero. Per il contorno: una pesca gialla grossa, due o tre prugne rosse, uva moscato, due cucchiaini di zucchero a velo. ESECUZIONE Tagliamo le prugne e le pesche in piccoli pezzetti, li mettiamo in una casseruola insieme agli acini dell’uva e lo zucchero a velo vanigliato. Portiamo ad ebollizione fino alla cottura. Lasciamo riposare per qualche ora così la composta prenderà la giusta consistenza. Ora passiamo alla salsa di agrumi: dopo aver lavato accuratamente la frutta, togliere qualche filettino di scorza con l’apposito scavino per agrumi, spremere il tutto e dopo avere aggiunto lo zucchero li mettiamo a caramellare fino ad ottenere una consistenza cremosa ma non troppo densa. Infine passiamo alla focaccia: in una terrina mettiamo i due tuorli, il cucchiaino di zucchero, la buccia grattugiata e il succo del limone, poi mescoliamo gli ingredienti con la frusta elettrica incorporiamo la farina setacciata piano alternandola al liquore e al latte, sempre mescolando aggiungiamo il lievito, infine gli albumi montati a neve li mescoleremo a mano dal basso verso l’alto senza la frusta elettrica. L’impasto dovrà essere morbido. (Un po’ più solido delle crespelle). Prendiamo un tegame dal diametro di diciotto cm circa e mettiamo due cucchiai di olio di arachidi, lasciamo scaldare e versiamo quattro cucchiai dell’impasto fino a formare una focaccia rotonda sottile mezzo cm e uniforme, la giriamo fino ad ottenere la doratura, la mettiamo sulla carta assorbente e continueremo fino ad esaurimento dell’impasto. Prendiamo le focacce e le mettiamo in un vassoio, le cospargiamo con la salsa agli agrumi dopo di che vanno spruzzate con il liquore, fiammare e impiattare con la composta di frutta e una pallina di gelato alla vaniglia. Elena Lasagna ……………………………………………………………………………………………………… IL DOLCE DI FERRAGOSTO (Per bambini e adulti) TORTA VANIGLIA CON AROMA ALLE MANDORLE INGREDIENTI Facciamo un buon pan di spagna soffice. Ci muniremo di una pirofila trasparente. E ora passiamo alle creme. Prima crema: un uovo intero, due cucchiai di zucchero, due etti di ricotta vaccina, duecentocinquanta grammi di yogurt alla vaniglia, dieci biscotti frollini (tipo bucaneve Doria). Esecuzione: sbattiamo il tuorlo con lo zucchero fino a farlo diventare una crema spumosa, lo incorporiamo all’albume montato a neve, aggiungere lo yogurt, mescolare, poi aggiungeremo la ricotta setacciata con l’aggiunta dell’aroma alla vaniglia. Mescolare ed infine incorporare i biscotti tritati, se il composto dovesse risultare troppo consistente aggiungere un poco di yogurt. Seconda crema: mezzo litro di latte ( dove abbiamo messo a bagno una stecca di vaniglia la sera prima), tre tuorli, tre cucchiai di zucchero, farina di riso q. b. panna montata, ghiaccio. Esecuzione: portare il latte ad ebollizione, sbattiamo i tuorli con lo zucchero fino a farli diventare leggeri e spumosi, aggiungiamo due cucchiai pieni di farina di riso, mescoliamo e sempre mescolando incorporiamo il latte. Quando la crema sarà pronta la metteremo a bagnomaria sopra il ghiaccio. Una volta raffreddata ci aggiungeremo la panna montata (deve corrispondere alla metà della crema). Terza crema: duecento grammi di mascarpone, due uova, tre cucchiai di zucchero una fiala alla vaniglia. Esecuzione: mescolare bene il mascarpone, a parte mescoliamo i tuorli con lo zucchero nella solita maniera, poi aggiungeremo gli albumi montati a neve, e uniremo mescolando delicatamente. Per lo sciroppo: prendiamo cento grammi di mandorle , le tritiamo e le uniamo a cinquecento ml di acqua e quattro cucchiai di zucchero, poi, le facciamo bollire, una volta raffreddato lo sciroppo verseremo una fiala all’aroma di mandorle (questa operazione verrà fatta la sera prima e lo sciroppo dovrà essere conservato in frigorifero). Prima di usarlo filtrare. Ora che abbiamo tutto pronto passiamo all’esecuzione della torta: Dividiamo il pan di spagna in maniera orizzontale in tre parti uguali dovrà avere lo spessore di due centimetri circa. Prendiamo il fondo del pan di spagna e lo taglieremo in modo da coprire il fondo della pirofila, poi, bagniamo un poco con lo sciroppo da entrambe le parti aiutiamodoci con un pennello e sulla parte esterna facciamo il primo strato di un cm circa con la prima crema. Prendiamo l’altra parte del pan di spagna e ripetiamo l’operazione con lo sciroppo, poi il secondo strato con la seconda crema, ultima operazione con il pan di spagna, poi stenderemo la terza crema tre cm circa di spessore curandoci di coprire bene il dolce, poi la metteremo in frigorifero. Prima di consumare questo dolce dovranno passare circa tre ore, soltanto dopo lo guarniremo con mandorle tostate e caramellate, (guarnire solo la circonferenza) poi prendiamo la siringa per dolci, oppure il sacco e con la restante panna montata zuccherata con zucchero a velo vanigliato guarniremo ancora dove ci porta la fantasia. Buon Ferragosto! Elena Lasagna ………………………………………………………………………………………………………… 21/08/2011 Quanti sono i bambini che non sono attratti dalla frutta? Forse più di quello che sappiamo. Poco tempo fa ho preparato questa ricetta proprio per loro, e ho visto che ha funzionato. Sono le creme alla frutta, si possono eseguire ricette meravigliose con diverse varietà di frutta, preferibilmente la frutta di stagione. CREMA ALLE PESCHE Ingredienti: un kg di pesche ben mature, farina di riso, amaretti, cacao dolce, oppure cioccolato bianco grattugiato. Esecuzione: laviamo, e asciughiamo le pesche, le sbucciamo e togliamo il nocciolo, poi le tagliamo a pezzettini e le passiamo nel passaverdura. Prendiamo il succo e in una casseruola mettiamo tre cucchiai di farina di riso aggiungendo poco a poco il succo, la metteremo sul fornello fino a quando avrà raggiunto la giusta consistenza e alzato il primo bollore. Assaggiamo, se il budino sarà dolce non ci sarà bisogno di zuccherare. Mettiamo il composto nelle coppette, sbriciolare gli amaretti e coprire lievemente i budini, spolveriamo con cacao o il cioccolato. Aspettiamo che si raffreddino e mettiamoli tutti in frigorifero. Nel frattempo facciamo dei biscotti di pasta sfoglia, una volta cotti li spolveriamo di zucchero a velo vanigliato, da servire insieme alle nostre coppette alla frutta. Elena Lasagna …………………………………………………………………………………………………………. 22/08/2011 Siamo in estate aperta, torniamo alle ricette con il pesce. POLPETTE di pesce persico e alici. Ingredienti: una decina di alici fresche, quattro filetti di pesce persico, noce moscata, prezzemolo, aglio, salvia, sale, pepe, pane grattugiato q. b.. un uovo, olio extravergine d’oliva, oppure burro, mezzo bicchiere di brodo. Esecuzione: pulire e mondare il pesce, tritare finemente le alici e il persico, aggiungere il prezzemolo e l’aglio tritati, l’uovo, sale, pepe, noce moscata, e il pane grattugiato, mescolare e formare le polpette. In un tegame facciamo sciogliere il burro, oppure l’olio con sei foglie di salvia ben lavata e asciugata, adagiamo le polpette, le doriamo e le giriamo, poi spruzziamo con il brodo, mettiamo il coperchio e le lasciamo a cuocere cinque minuti circa curandoci di girarle delicatamente. Elena Lasagna ……………………………………………………………………………………………………… 23/08/2011 Il caldo di oggi mi ha suggerito una ricetta fresca, leggera e gustosa. RANA PESCATRICE IN SALSA servita in coppe di ananas. Ingredienti per quattro persone: quattro fette di pescatrice già pulita, una carota, un sedano , una cipolla, mezzo peperone , un pezzetto di cavolfiore, sale, pepe, limone, mais condito, poco olio extravergine d’oliva, prezzemolo due ananas e scarola riccia. Esecuzione: dopo aver lavato accuratamente le verdure tagliarle a piccoli pezzi, e metterli in una casseruola, tagliamo anche il pesce a piccoli tocchetti, lo saliamo, e pepiamo poi lo mettiamo in mezzo alle verdure per la cottura a vapore. Intanto tagliamo a metà i due frutti esotici, li svuotiamo con lo scavino, mettiamo la polpa in una terrina dove ne ricaveremo dei piccoli pezzi. Il giorno precedente abbiamo preparato una salsa giardiniera in agrodolce per quattro persone con le verdure sopra elencate, le mescoliamo con quattro cucchiai di mais cotto a vapore (si trova in scatola già pronto). Una volta cotto il pesce lo mescoliamo a questa salsa, lo aggiustiamo di sale e pepe e impiattiamo nelle coppe di ananas. Lo guarniremo con la polpa dei frutti che abbiamo messo da parte e una fetta di limone. Elena Lasagna ………………………………………………………………………………………………………. 24/08/2011 POLPETTINE di SALMONE Ingredienti: per quattro persone: una coda di salmone, un porro, uno scalogno, salsa di pomodoro, basilico, origano, un uovo, pane grattugiato q.b. salsa verde ( olive, capperi, prezzemolo, olio extravergine d’oliva). Esecuzione: cuocere la coda di salmone in forno, lasciare raffreddare, e togliere tutte le lische, tritare finemente la polpa a coltello, il porro, aggiungere il sale, il pepe poi mettere l’uovo già sbattuto, l’origano infine il pane grattugiato e formare delle polpettine che poi passeremo nel pane grattugiato facendole riposare mezz’ora circa. Ora prepariamo una padella capiente, mettiamo due cucchiai di olio e faremo soffriggere lo scalogno tritato, aggiungiamo due cucchiai di salsa di pomodoro, il basilico e sfumiamo con un po’ di vino bianco, subito dopo adagiamo le polpette. La cottura deve avvenire a fuoco abbastanza alto o moderato e dovranno essere girate delicatamente fino alla doratura. Mettiamole sul piatto da portata con accanto una ciotola di salsa verde. Elena Lasagna
Luglio 29, 2011 RICETTE DI CUCINA articoli 400 admin ALCUNE RICETTE ESTIVE DI CASA MIA. 31/07/2007 PESCE SPADA alla griglia con peperoni Ingredienti per quattro persone: quattro fette di pesce spada, due cucchiai di succo di limone, quattro cucchiai di olio d’oliva extra vergine un pompelmo maturo, quattro peperoni misti, sale, pepe macinato. Esecuzione: in una terrina mescolare il succo di limone, l’olio, il sale e il pepe. Sbucciare il pompelmo, tagliarlo a pezzetti e unirlo al condimento. Ungere con l’olio extravergine le fette di pesce spada e grigliarle da entrambi i lati fino a quando saranno cotte e dorate. Mettere sul piatto da portata e versare la salsa al pompelmo fatta precedentemente. Decorare con fettine di pompelmo private di pellicine. Nel frattempo abbiamo lavato e tagliato i peperoni, li abbiamo sbollentati e tagliati a rettangolini, asciugati e spennellati con olio sempre extra vergine, una volta sulla griglia accertiamoci che vengano ben cotti e dorati, servirli insieme al pesce spada. Elena Lasagna ………………………………………………………………………………………………………. COTOLETTE DI POMODORI con rosmarino, salvia, cipolla, basilico e origano. Ingr. : per quattro persone : quattro pomodori grossi, farina, uova, pane grattugiato q. b. olio di arachidi e aromi. Dopo aver lavato e asciugato i pomodori tagliarli a fette dello spessore di un cm e poco più. Passarli nella farina poi nell’ uovo infine nel pane grattugiato dove abbiamo messo un trito di rosmarino, salvia cipolla e origano. Nella padella mettiamo un bicchiere d’olio di arachidi e un rametto di rosmarino, con l’olio arriviamo al punto di fumo giusto e adagiamo le fette di pomodoro aspettiamo di vederle rosolate da ambo i lati, poi, le togliamo dall’olio e le adagiamo sopra un piatto dove abbiamo messo una carta assorbente. Le lasciamo asciugare per dieci secondi circa e le mettiamo sul piatto da portata con qualche foglia di basilico fresco. Da servire con insalata verde mista. Elena Lasagna ………………………………………………………………………………………………………… RISOTTO AL LIMONE con prosciutto e parmigiano reggiano in listerelle sottili Per quattro persone ingredienti: 1000 ml di brodo di pollo, un cucchiaio di burro, una cipolla affettata fine, trecento g di riso, due cucchiai di succo di limone, parmigiano grattugiato e a listerelle per la guarnizione, la scorza di un limone, quattro fettine di prosciutto a liste piccole, sale, prezzemolo tritato un ciuffo di basilico. Es. Portare il brodo a ebollizione, in una padella a fondo spesso soffriggere la cipolla con appena un po’di olio di arachidi, quindi aggiungere il riso e farlo tostare, mescolando fino a quando diventa traslucido. Versare il brodo e portarlo a ebollizione. Coprire e lasciare cuocere al dente fino a quando il liquido si è completamente assorbito, versare il succo e la scorza grattugiata del limone. Mantecare con il prosciutto, il formaggio grattugiato, togliere dal fuoco e aggiungere il cucchiaio di burro e il prezzemolo tritato. Impiattare e guarnire con qualche listarella di parmigiano reggiano e basilico. Elena Lasagna ……………………………………………………………………………………………………… 01/08/2011 IL BARBECUE Anche se sappiamo che la griglia e il barbecue non sono più guardati come prima proprio perché questi tipi di cottura possono sviluppare sostanze cancerogene; ( a meno che non sia elettrico o sulla pietra ollare) questo potrebbe essere dannoso alla salute se fatto tutti i giorni o spesso, una volta ogni tanto non può che fare bene alla gola e allo spirito. La mia ricetta del filetto alla griglia. Ingredienti per quattro persone: quattro filetti, otto cucchiai di olio extra vergine, otto cucchiai di aceto balsamico, rosmarino, aglio, salvia, rucola sale e pepe. Esecuzione: fare un trito con gli aromi sopra elencati, aggiungere l’olio, l’aceto balsamico, sale, pepe. mescolare bene per qualche minuto e mettere a marinare per circa tre ore. Estrarre i filetti e grigliarli avendo cura che raggiungano la giusta cottura e doratura. Dopo di che servirli sul piatto da portata con un’insalata di cipollotti, pomodori e basilico fresco. Elena Lasagna ………………………………………………………………………………………………………… 03/08/2011 La nonna inventava sempre ricette incredibilmente squisite per farci mangiare il pesce. Allora, le acque dei nostri fiumi non erano inquinate, il pesce era buono, e noi lo pescavamo a un passo da casa, il fiume scorreva in fondo alla valle. Adoro tutte le sue ricette, e oggi per rendere omaggio alla sua bravura voglio dedicare a Lei questa ricetta: i cappelletti di tonno fresco, (lei li faceva con un misto di pesce di fiume) erano squisiti!. Per i bambini che non amano mangiare il pesce. CAPPELLETTI al TONNO FRESCO INGREDIENTI per cinque o sei persone circa: cinquecento g. di tonno fresco, trecento ml di vino bianco buono per cucinare, trecento ml di acqua, sale, pepe, tre chiodi di garofano, una cipolla grossa, una carota, una stecca di sedano, un pomodoro fresco, basilico, uno spicchio di aglio, parmigiano reggiano grattugiato tre hg circa, pane grattugiato q.b. tre uova e farina di semola. La sfoglia deve essre sottile. Per il condimento: si può fare al burro e salvia, oppure alla panna con prezzemolo tritato, o al ragù di pomodoro fresco con cipolla, timo, basilico e olio extra vergine d’oliva con una spolverata di parmigiano grattugiato in tutte le varianti descritte. Esecuzione Per il pesto: mettere nella pentola il vino, l’acqua, il sale, la cipolla tritata, la carota e il sedano tagliati a piccole rondelle, il pomodoro, il basilico e i chiodi di garofano. Fare cuocere il tutto a stufato lasciare asciugare e macinare lo stufato di verdure. Nel frattempo abbiamo fatto cuocere il tonno in forno a bassa temperatura spennellato prima con olio extravergine. Una volta raffreddato il tonno passarlo nel tritacarne oppure tagliarlo finemente a coltello ma non nel frullatore. Dopo questa operazione aggiungere la salsa e mescolare insieme al parmigiano, se il pesto risultasse troppo molle aggiungere un pò di pane grattugiato, aggiustare di sale e pepe. Amalgamare bene il tutto e lasciare riposare in frigorifero per circa due ore. Fare la sfoglia e procedere per i cappelletti. Andranno cotti in un brodino vegetale, scolati e conditi. Elena Lasagna ……………………………………………………………………………………………………. 04/08/2011 IL PRANZO DEL DOPO SPIAGGIA Insalata di frutta al parmigiano reggiano e asiago Ingredienti per quattro persone: Un cespo di scarola, otto fichi maturi e sodi, un grappolo di uva bianca e uno di uva nera, cento g di parmigiano, cento g di asiago, qualche gheriglio di noci, ribes rosso, una pesca gialla, olio extravergine di oliva, sale e pepe. Esecuzione : dopo aver lavato e spezzettato l’insalata la sistemiamo sopra un piatto da portata, aggiungiamo olio, sale e pepe. Laviamo l’uva, i ribes, facciamo dei piccoli grappoli, tagliamo a piccoli spicchi i fichi e le pesche e li adagiamo nel piatto grande sopra l’insalata. Aggiungiamo i gherigli di noci e il formaggio tagliato a piccoli tocchetti. Et voilà il piatto è bello da vedere e ottimo da gustare. Elena Lasagna ……………………………………………………………………………………………………. 05/08/2011 Un’altra mia ricetta che ha avuto successo è la pizza ai fichi e rosmarino. Per quattro persone. Dopo avere fatto la pasta per pizza, la stendiamo in una teglia rettangolare abbastanza capace, unta di olio e infarinata. Laviamo e tritiamo un rametto di rosmarino e lo distribuiamo sulla pizza, subito dopo la irroreremo con un filo di olio. Poniamo la teglia in un luogo a temperatura ambiente per due ore circa. ( Deve lievitare in ambiente tiepido ) Poi la mettiamo in forno a 250° per quindici minuti circa. Dopo questa operazione distribuiremo sulla pizza quattro o cinque fichi sbucciati e tagliati a pezzetti, condiamo con ancora un filo di olio e la lasciamo cuocere per altri dieci minuti circa. Sforniamo e la serviamo ben calda con prosciutto crudo tagliato sottile. Elena Lasagna ……………………………………………………………………………………………………. 06/08/2011 LA RICETTA DEL GIORNO Filetti di pangasius alle erbe, in contorno di verdure miste gratinate. Per cinque persone occorrente: cinque o sei filetti di pangasius privati delle spine, pane grattugiato, prezzemolo, aglio, rosmarino, origano, maggiorana, sale, pepe bianco burro trenta g. circa. ESECUZIONE: Preparare i filetti già lavati, asciugati e irrorati di succo di limone. Fare un trito con tutti gli aromi descritti, mescolateli nel pane grattugiato con sale, pepe e avvolgere il pesce nella panatura. Intanto abbiamo preparato una teglia da forno e fatto sciogliere il burro, passare i filetti impanati nel burro e adagiamoli uno accanto all’altro. Infornare a forno 160 poi 180 g° per circa 20 min. Impiattare con verdure miste grigliate. Elena Lasagna ………………………………………………………………………………………………………. 07708/2011 PARLARE DI OBESITÁ IN VACANZA? PERCHÉ NO? In una fase di distensione sarebbe la condizione ideale per imparare a gestire con consapevolezza certi problemi legati a… Confesso che le parole ” anoressia e obesità da sempre non posso sentirle; come non mi piace sentire la parola “rapporto peso-altezza” perfetti. Anch’io mi sono trovata a osservare dieci calorie in più e vi confesso che non mi sentivo “viva” mi sentivo piatta, quando parlavo la voce era flebile, tutto questo era inadeguato al mio stile di vita e soprattutto al mio carattere solare. Da allora controllo il mio peso spesso e mi sento in armonia con me stessa se indosso un paio o tre chilogrammi in più, certo! Non dovranno diventare dieci, venti ecc. L’mportante è saper valutare. Se dopo un’attenta valutazione constatate che non potete o non volete o semplicemente non siete in grado di cambiare le circostanze, allora, non vi resta altro che cambiare il modo in cui rispondete a questa situazione. La buona volontà porta sicuramente a qualche risultato, eventuali insuccessi però non devono essere attribuiti all’incapacità, ma piuttosto alla mancanza di conoscenza specifica e di conseguenza dovrete parlarne con il vostro medico. Una gustosa ricetta per tutti gli amanti del pesce. La famosa zuppa di pesce di casa mia. Ingredienti per cinque, sei persone: due kg e mezzo di pesce pulito tra i quali san pietro, palombetto, coda di pescatrice, anguilla, scampi, cozze, seppie triglie, merluzzo, gamberetti, calamari, canocchie, alici, sarde, brodo vegetale, mezzo bicchiere di vino, aglio, cipolla, pomodori, oppure passata di pomodoro circa cinque etti, prezzemolo e basilico una foglia di alloro, sale, pepe e peperoncino q.b. Esecuzione: tritare aglio e cipolla, metterli nella casseruola a rosolare per qualche minuto al minimo. Aggiungere pomodoro e prezzemolo, mettere i calamari e le seppie, coprire e cuocere per circa quindici minuti. Dopo di che aggiungere il san pietro, il palombetto, la coda di pescatrice, l’anguilla, il merluzzo, (tutti tagliati a tranci) proseguire la cottura per altri dieci minuti, bagnare con il vino, un po’ di brodo vegetale, (fatto con verdure miste) ricoprire e cuocere ancora quindici minuti a fuoco basso. Poi unire il pesce restante : scampi, triglie, canocchie, alici, sarde, gamberetti, cozze, alloro, altro prezzemolo, pepe e peperoncino, ultimare la cottura in quindici minuti. Trascorso il tempo di cottura lasciare riposare un’ora circa prima di servire. Servire con crostini appena sfornati. (Se vogliamo essere originali con i nostri ospiti dovremmo mettere sempre nei nostri piatti qualche aroma a sorpresa ben testato!). Elena Lasagna …………………………………………………………………………………………………….. GNOCCHETTI DI PATATE e ZUCCA Per quattro persone occorrono: quattro patate di varietà bianca, una fetta di zucca, noce moscata, un cucchiaio di parmigiano grattugiato, farina di semola q.b. Ingredienti per il ragù: pomodori pelati oppure salsa di pomodoro, cipolla, pisellini lessati, sale, pepe, basilico, olio extra vergine d’oliva. Oppure possiamo condire con burro fresco e salvia. Esecuzione: lessare le patate con la buccia, lessare la zucca al forno. Passare il tutto nel passaverdura, aggiungere il parmigiano grattugiato, il sale, la noce moscata; impastare delicatamente aggiungendo un poco di farina di semola. Fare dei piccoli rotoli con l’impasto e tagliare a dadini, quindi dare la forma con l’apposita asticella o aiutiamoci con una forchetta. Immergere nell’acqua bollente salata al punto giusto, man mano che i gnocchetti salgono in superficie li raccogliamo in un grande piatto e passiamo al condimento, alla fine spolveriamo le due varianti con parmigiano oppure pecorino a scelta. Elena Lasagna ………………………………………………………………………………………………….. 09/08/2011 FILETTI DI POLLO E VERDURE MISTE IN PASTELLA Ingredienti per quattro o cinque persone due peperoni, una cipolla grande, una o due zucchine, una melanzana, una patata, due filetti di pollo, vino buono per cucinare un cucchiaio di brandy, birra, acqua minerale, sale spezie, rosmarino, salvia, aglio, farine miste per la pastella un cucchiaio di pane grattugiato (farina 00, farina di semola, farina di riso). Per la frittura, olio extravergine d’oliva, oppure olio di arachidi. Esecuzione: lavare e pulire le verdure, tagliarle a pezzetti in modo uniforme, lasciamole separate perché hanno tempi di cottura diversi) poi prendiamo i petti di pollo, dove due ore prima li abbiamo tagliati a fettine dello spessore di mezzo cm circa, li abbiamo messi a marinare nel vino bianco con aglio, rosmarino, salvia, sale e brandy. Ora prepariamo la pastella con acqua minerale, birra, sale, un pizzico di spezie e aggiungiamo le farine mescolate con il pane grattugiato fino ad ottenere una pastella non troppo densa. Passare la carne nella pastella, poi le verdure. A cottura ultimata le mettiamo nel grande piatto ricoperto di carta assorbente, dopo venti secondi circa potremo impiattare. Elena Lasagna ……………………………………………………………………………………………………. 10/08/2011 MELALANZANE AL FORNO Ingredienti: per quattro persone quattro o cinque melanzane lunghe, sottilette, parmigiano, pane grattugiato, olio extra vergine d’oliva, salsa di pomodoro fatta con cipolla, chiodo di garofano, basilico), una spruzzata di vino bianco, prezzemolo e origano. Esecuzione: lavare e tagliare a metà le melanzane, svuotarle un po’ sul centro, metterle in fila nella teglia da forno unta con l’olio, facciamole ruotare in modo di ungere la buccia. Grattugiare qualche cucchiaio di pane e parmigiano, tritare il prezzemolo e sbriciolare l’origano; mettere nel fondo delle melanzane la sottiletta tagliata a listerelle, poi, spalmiamo sopra un cucchiaio di salsa di pomodoro, copriamo il tutto con l’impasto che abbiamo fatto in precedenza, spolveriamo ancora con prezzemolo e origano tritati, aggiungendo un filo di olio e un’altra spruzzata di vino. Inforniamo a 160 g° per quindici min poi, alziamo a 180°per altri quindici min. Le melanzane si presenteranno ben cotte e dorate. Elena Lasagna