LE RISPOSTE AI LETTORI SETTANTACINQUE

03/05/2013

Pensi  che i consigli degli anziani abbiano più peso per la loro maggiore esperienza?

DOTT.  ROBERT

Io credo molto ai consigli delle persone anziane sia per la loro esperienza ed anche per la loro cultura e saggezza ma ci sono giovani studiosi con la testa sulle spalle che ne sanno una più del diavolo, nel senso migliore della parola, sono intelligenti, colti ed anche saggi; anche se non sono la maggioranza uno di loro vale per tre.

Elena  Lasagna

03/05/2013

Non so più se riuscirò ad andare avanti così, sto parlando del mio ragazzo: un giorno sembra che non viva senza sentire il mio respiro, il giorno seguente dice che si è innamorato di un’altra donna e vuole lasciarmi, poi dice ancora di amarmi e diventa geloso perfino dell’aria che respiro. Cosa ne dici se metto fine a questa storia? Tu cosa ne pensi?

Melissa

Io penso che con uno così non riuscirei a viverci nemmeno un giorno. Però non posso certo dirti di lasciarlo, il suo comportamento mi fa pensare che sia un uomo insicuro, o uno che gli manca un venerdì,  cioè  che non c’è né con la testa né tantomeno con i sentimenti, per me è una palla al piede, poi vedi tu, se è sempre stato così oppure potrebbe essere depresso, allora è un’altra cosa, va aiutato.

Elena  Lasagna

03705/2013

Credi di più ai fantasmi o agli spiriti maligni?

Alessandro e Elisa

Non credo agli spiriti maligni, i malvagi sono su questa Terra , poi io credo a ciò che vedo, anche perché non sono una visionaria né tantomeno una che guarda il mondo con le briglie, ma credo nell’immortalità e in qualcosa di molto grande.

Elena  Lasagna

03/05/2013

Pensi che  siano molte le  persone scomparse sepolte nei boschi, tra le mura e nei mari?

DOTT. ROBERT

Purtroppo sì, ci sono bambini e bambine spariti già da trent’anni; mi ricordo di una in particolare: era emiliana.

Elena Lasagna

07/05/2013

Pensi che il testimone del caso  Roberta Ragusa sia attendibile o pensi che stia mentendo?

DOTT. ROBERT

Io credo che questa persona non stia  mentendo, il suo atteggiamento è sincero, non per il fatto che racconta sempre le cose alla stessa maniera, si vede  dai suoi occhi che emerge la verità, ed è anche molto corretto.

Elena  Lasagna

07/05/2013

Nelle conversazioni in genere tendi ad ascoltare o a parlare?

Giordano

Mi piace molto comunicare a tu per tu, mi piace parlare,  mi piacciono i dibattiti ma preferisco ascoltare e dare consigli sinceri a chi me lo chiede.

Elena  Lasagna

08/05/2013 /h 20:00

Non ti sei mai chiesta dove potrebbe essere nascosto il corpo di Roberta Ragusa?

DOTT. ROBERT

Come già sappiamo la signora  Roberta era stata dal medico per quella brutta caduta, quindi, credo che chi l’ha uccisa abbia giocato su questo e cioè le abbia dato il tocco finale e poi abbia fatto sparire il corpo nelle acque del mare; in caso fosse stata ritrovata presto c’era la scusante della perdita di memoria, e con questo la disperazione, quindi il suicidio. Quella notte qualcuno che già immaginiamo ha avuto tutto il tempo per uccidere e occultare…

09/05/2013

Ti tormenterebbe molto avere sulla coscienza la morte di un innocente? Molti sono disposti a sacrificare la loro vita ma non togliere la vita a qualcun altro. C’è qualcosa di molto importante per te , da indurti a sacrificare la coscienza?

DOTT.  FRANCO

Sì, non ce la farei a sopportare la morte di una persona  innocente . Sono sicura che confesserei perché non vorrei mai fare i conti con la mia coscienza in ogni momento della mia vita, meglio fare i conti con la giustizia. Non sacrificherei mai la coscienza per nessun motivo, anche perché se non mi giudicherà la giustizia terrena sarò sempre in balía di quella divina, e credo che sia peggio, anche per chi ancora non crede, ma si porta con se un fardello che prima o poi travolgerà come una valanga.

Elena  Lasagna

11/05/2013

 È vero che esiste l’oroscopo degli insetti?

Elisa

Come no? Esiste eccome, è chiamato ” L ENTOMOROSCOPO ” Esisteva ancora prima di quello cinese. Era ritenuto sacro da tutti i popoli dell’antichità. Se ti può interessare uno di questi giorni  ti farò sapere a quale insetto appartieni , per meglio dire che insetto sei? Anzi li farò tutti! Contenta?

Elena  Lasagna

13/05/2013

Che pena daresti ai persecutori e o persecutrici?

DOTT.  ROBERT

Se non si infliggerà una soluzione drastica  non credo che si fermeranno mai! Quindi darei la pena di morte a chiunque siano i persecutori! Sì ho detto giusto a chiunque siano…

Elena  Lasagna

15/05/2013

Non credo siano poi intelligenti quelli che fanno del male gratuito per invidia, chiunque è in grado di capire…

DOTT.  ROBERT

A volte fingo di non accorgermi di certe meschinità, perché non voglio mettermi al loro livello,  ma scrivo sempre tutto, nomi, cognomi e patria. Comunque non fanno parte dei veri uomini, questo è certo! Sono sempre d’accordo che siamo arrivati al  colmo dei colmi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Elena  Lasagna

Se dovessi chiedere un grande favore a qualcuno che sta lassù che cosa chiederesti?

D. ROBERT

Chiederei che certi posti venissero ripuliti da persone perfide ,  dai prevaricatori e venduti.

Elena Lasagna

Secondo te un uomo geloso di tutto potrebbe lavorare o stare in contatto con il pubblico?

Franco

No, non dovrebbe ! Sono convinta che non gioverebbe alle persone vere, non sarebbe giusto , una persona così non è onesta e neanche sana di mente!

 Elena  Lasagna

16/05/2013

Come si fa per creare l’ oroscopo? E perché sono tutti diversi?

Liliana

Si studiano i pianeti, l’ora il giorno ,  il mese , l’anno di nascita, in relazione a tutto ciò trovi anche il segno ascendente. Non possono essere uguali, ognuno lavora con la propria mente e mette a disposizione  le proprie idee; ma si ritrovano sempre.

Elena  Lasagna

16/05/2013

Ti basta sapere di aver fatto qualcosa di valido o hai bisogno di riconoscimenti e lodi?

Franco

Vedi? Tutto ciò che scrivo è frutto del mio amato studio, si una secchiona , ma anche di insegnamenti di persone molto qualificate come dottori e professori, e la disgrazia o il dono di possedere molta memoria. Come ho già scritto in precedenza devo molto alla mia famiglia per avermi fondato le radici giuste. Mi piace lavorare con onestà e non sento quasi mai il bisogno di lodi , ma se mi sento lodata non può che farmi molto piacere e ringrazio tutti coloro che mi apprezzano.

Elena  Lasagna

16/05/2013

Visto che c’è tanta gente disposta a prostituirsi, per denaro, perché la società condanna la prostituzione? C’è molta differenza tra concedersi per denaro e concedersi nella speranza di un beneficio futuro? Il prezzo più o meno alto cambia la natura della transazione?

DOTT. ROBERT

C’è modo e modo di condannare la prostituzione, io spero che siano più della metà queste persone; in quanto al resto sono persone false , perché se non ci fossero i clienti e le clienti non ci sarebbe prostituzione, in quanto a me credi non ho mai apprezzato chi vende e compra l’amore. Per la categoria di chi si prostituisce ,  non trovo nessuna differenza, tra chi si vende per denaro o per la speranza di un incarico, o altri benefici per me sono e resteranno dello  stesso livello! Nel mio profondo sarei più disponibile a perdonare una persona che non ha alcuna alternativa che non la prostituzione per sfamare i suoi bambini; ma nutro forti dubbi anche su questo: che non esistano altre possibilità! Forse anche in questo caso la persona è più portata a prostituirsi che non per altro!

Elena  Lasagna

17/05/2013

C’è qualcuno che nel giro di poco tempo ha inciso notevolmente sulla tua vita? Che cosa provi quando scrivi?

Simona

Io credo di sì, anche perché i miei consigli sono sinceri, non spontanei e confusi ma ponderati, e sperimentati. Non mi piace proporre soluzioni affrettate, o alternative all’impegno di una ricerca interiore, perché io ci credo e non mi vergogno di esprimere quello che si prova dicendo la verità sempre.

Scrivendo si evocano emozioni, e se espresse con calma e naturalezza il senso delle parole e il ritmo delle frasi diventa equilibrato , le parole non sono casuali, ma realtà pensate e allo stesso tempo libere. Scrivere in questo stato d’animo quasi sempre subentra la fantasia , anzi ti abbraccia diventando un supporto indispensabile.

Elena  Lasagna

18/05/2013

Ieri sera Patty mi ha fatto questa domanda: come arredi la tua casa, in stile oppure come viene viene? Se qualcuno ti regalasse un arredamento in stile, disegnato dai migliori architetti, accetteresti  di dare il tuo in cambio?

Che cos’è, come  la pubblicità di un detersivo?  Amo la coerenza , l’armonia, e lo stile liberty, ma amo anche circondarmi di cose che mi somigliano, specialmente nella stanza dove passo la maggior parte del mio tempo, quindi non è mai un caso. L’arredamento per me è come il tempo, che non è solo un termine di misura, ma permette alle cose e ai pensieri  di farmi stare bene, di prendere la strada giusta. Ma grazie lo stesso!

Elena  Lasagna

LE RICETTE DI CASA MIA SETTANTASEIESIMA PARTE

30/04/2013

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

ELENA   Oggi ho una sorpresa per i bambini: un gelato alla gianduia senza  l’uso della gelatiera.

FEDERICA   Che bell’idea! Ai bambini piace molto il cioccolato gianduia, vedrai si leccheranno le dita!

 Ingredienti : 400 g di cioccolato fondente, 130 g di zucchero semolato, 60 g di panna , poco latte per sciogliere il cioccolato a bagno maria ( ne serviranno solo due o tre cucchiai ) , 250 g di nocciole tostate del Piemonte ( le vendono già pronte ) , 5 uova.

Esecuzione : montiamo gli albumi a neve, poi, sbatteremo i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere una crema liscia , quando sarà pronta la crema risulterà di colore più chiaro. Nel frattempo abbiamo messo il cioccolato tagliato a pezzetti a sciogliere a bagno maria  con qualche cucchiaio di latte. Una volta sciolto lo lasciamo intiepidire e uniremo la panna e le nocciole tagliate a pezzettini, quindi sarà la volta dello zabaione e per ultimi gli albumi montati a neve ferma; mescolare dal basso verso l’alto amalgamando bene. Ora verseremo il composto negli stampi da gelato  oppure nelle coppette che lasceremo  riposare in frigorifero per almeno tre ore. Trascorso il tempo il gelato alla gianduia sarà pronto da gustare. E che gusto!  Questi ingredienti  sono per cinque  bambini o adulti.

FEDERICA   Io sarò la prima a gustare questa delizia, anzi , ci metterò sopra anche un poco di panna montata alla vaniglia. Che ne dici?

ELENA   Che idea golosa, buono!

FEDERICA   Per questa brillante idea ti regalo un’altra canzone di  Fred  Bongusto in  ” Una Rotonda Sul Mare “,  ti auguro un bellissimo primo maggio! E a tutti quanti ciao!

02/05/2013

ELENA   Questa ricetta ti sorprenderà  per il fatto della semplicità: è il pollo in casseruola, così al naturale; tu mi dirai ma come? Non riesco ad immaginare tu che cucini senza le erbe o le spezie, ebbene l’ho cucinato ed è molto buono. Questa idea mi è venuta ascoltando certe persone che non riescono a mangiare i cibi arricchiti al sapore di erbe e spezie e altri ingredienti.

Ingredienti : un pollo nostrano non troppo giovane o fatto crescere  in fretta, acqua senza calcare, sale.

Esecuzione : accertiamoci che il pollo sia ben pulito dalle viscere,  anche nell’esofago, lo laviamo sotto acqua corrente poi l’asciugheremo bene; toglieremo anche il grasso in eccesso specialmente nella parte inferiore. Riscalderemo la casseruola fino ad ottenere una temperatura idonea per farlo rosolare, quindi lo adageremo aperto sulla parte dorsale, una volta rosolato bene lo giriamo, sui lati e sulla parte anteriore. Mettiamo il sale in modo uniforme , il coperchio , poi abbassiamo la fiamma al minimo dopo 15 min. lo giriamo dalla parte opposta e ultimeremo la cottura. Il pollo si presenterà saporito,  molto tenero , croccante e profumato di carne buona; impiattiamo così intero , si taglieranno i pezzi prima di servire. Servire con peperoni grigliati o stufati con scalogno; oppure un contorno di insalatina mista.

FEDERICA   La prima carne che farò sarà proprio il pollo così. Adesso ti stupisco  con un’altra canzone di Fred Bongusto , ” Spaghetti  A  Detroit ”   te la ricordi? Io ascolto  i dischi di mia madre.

03/05/2013

ELENA   Ho ascoltato le canzoni che mi hai dedicato, sono bellissime! Ne conosci ancora di Fred?

FEDERICA   Sì, ti dedico ” Tre  settimane  Da  Raccontare “, è bella vedrai ti piacerà.

ELENA   Ed io ho per te la torta mandorlata, quella che ho fatto 10 giorni fa per Patty. Quando avrò le foto la vedrai; è un’altra ricetta di torta alle mandorle con una vena di crema di mandorle dal gusto intenso.

TORTA  MANDORLATA

Ingredienti: 250 g di farina di mais macinata fine, 100 g di farina di riso, 300 g di farina bianca, una bustina di lievito per dolci , una stecca di vaniglia, un bicchierino di liquore Strega, 300 g di zucchero semolato, un uovo intero e due tuorli, 2000 g di margarina vegetale senza grassi idrogenati, 200 g di mandorle spellate macinate al mixer, duecento g di mandorle integrali, metà intere e l’altra metà tagliate grossolanamente. Per la crema:  latte  e farina di mandorle + qualche cucchiaio di farina di riso,  crema mou fatta in casa con il caramello e panna; teglia per crostate.

Esecuzione : mischiamo tutte le farine col lievito più le mandorle, tutte. Facciamo una specie di fontana insieme anche allo zucchero, mettiamo le uova, la vaniglia , il liquore, la margarina a temperatura ambiente; ora incominciamo ad amalgamare bene tutti gli ingredienti. Abbiamo preparato la teglia imburrata , nel frattempo abbiamo fatto le creme, si sono raffreddate ed ora incominciamo a mettere uno strato di pasta sbriciolandola lievemente sotto le dita, come la sbrisolona , ma non lo è. Adesso mettiamo uno strato di crema al latte di mandorle e sopra aggiungeremo quella al mou, ora copriamo con la restante pasta e mettiamo in forno a 170 g° per 45 min. circa. Controllare la cottura. La torta dovrà essere fragrante e morbida, asciutta, dentro invece sarà una delizia per il palato perché usciranno insieme le squisite creme!

FEDERICA   Sto immaginando ed ho più che l’acqualina in bocca!

ELENA   Domani per Te ho molte varianti del mio gnocco fritto. E per il giorno seguente ho un pranzetto delizioso raffinato.

04/05/2013

ELENA   Eccoci, come d’accordo, anche se un po’ in ritardo ma ci sono per darti le ricette del gnocco fritto di casa mia. Una la potrai trovare nell’articolo ” Risposte ai lettori n° 24 ” . Ora ti mostro una delle foto.

IL  MIO  GNOCCO  FRITTO

947656-22-0

 FEDERICA   È molto invitante, a me piace anche così senza niente, ho già fatto la prima ricetta che mi hai dettato nell’articolo sopra , è piaciuto molto a tutti, tant’è vero che non ne è rimasta nemmeno una fettina. Ma sono curiosa di sentire anche le altre ricette.

2 ) Ricetta ingredienti : 600 g. di farina doppio zero, latte, un pizzico di zucchero, due cucchiai di olio di mais,  mezzo bicchierino di Brandy. Impastare gli ingredienti e lasciare riposare per  due ore, poi, tirare la pasta sottile al punto desiderato e friggere in abbondante olio di arachidi dopo avere raggiunto il giusto punto di fumo, mettere le fette sulla carta assorbente , poi, ancora la carta, le fette e via via così fino alla fine. In questo modo il nostro gnocco rimarrà asciutto , morbido e croccante come se non fosse fritto.

3 ) Ricetta ingredienti : farina lievitata, latte, un cucchiaio di strutto, due cucchiai di Cognac. Amalgamare gli ingredienti  fino ad ottenere un impasto omogeneo, lavorare bene la pasta fino a farla diventare liscia e morbida; lasciarla riposare per mezz’ora , poi, tirarla ritagliarla , e sarà la volta della frittura nella solita maniera. ( Il sale io lo aggiungo sempre a fine frittura ) .

4 ) Ricetta ingredienti : acqua minerale frizzante, latte, farina doppio zero, un bicchierino di vino bianco. Impastiamo bene bene gli ingredienti fino ad ottenere una pasta liscia e vellutata. Tiriamo subito la pasta sottile,  chi predilige la morbidezza allora la lasceremo meno sottile; ora diamo forma, e quando l’olio avrà raggiunto la giusta temperatura friggeremo come sempre.

5 ) Ricetta ingredienti : lievito di birra, acqua minerale frizzante, mezzo cucchiaino di miele, un cucchiaio di olio di semi di arachide farina bianca. Dopo l’impasto lasciare riposare due ore e trenta min. Procedere come nelle altre ricette.

6 ) Ricetta ingredienti : farina doppio zero, lievito istantaneo per torte salate, latte q.b. un cucchiaio di margarina sciolta a temperatura ambiente, acqua minerale frizzante, un pizzico di zucchero. Impastare, dare forma e friggere.

7 ) Ricetta ingredienti : due uova intere, mezzo bicchierino di Brandy, mezzo bicchierino di olio di semi di mais, un pizzico di zucchero. Lasciare riposare l’impasto per 15 min, e procedere …

8 ) Ricetta ingredienti : farina doppio zero, una pallina di lievito madre, due cucchiai di olio di semi di mais, un tuorlo, latte. impastare gli ingredienti e lasciare riposare l’impasto un’ora, poi, massaggiarlo di nuovo e farlo riposare un’altra ora in frigorifero e procedere…

9 ) Ricetta ingredienti : acqua minerale frizzante, farina doppio zero, 50%, farina di mais macinata fine 30 % e il 20% farina di riso. Fare un bell’impasto omogeneo, tirare la pasta , dare forma e friggere.

10 )  Ho cambiato idea vi detto la ricetta dell’articolo 24. Ingredienti : 500 g di farina “00”, un uovo, un cucchiaino di zucchero, mezzo bicchierino di grappa, e mezzo di olio, latte q.b. Dopo l’impasto lasciare riposare per tre ore circa.

FEDERICA   Li proverò tutti! Grazie! Sono sicura che queste ricette saranno tutte squisite.  So che ti piace la canzone napoletana. Ti regalo ” Na Sera ‘ e Maggio ”  cantata da Mina .

LE RICETTE DI CASA MIA SETTANTACINQUESIMA PARTE

23/04/2013

IN CUCINA  CON  FEDERICA

ELENA   Oggi faremo una ricetta a base di pesce, credo che piaccia a molti, è un insieme di pesce con cipolla e zucca, vedrai ti piacerà.

PESCE  ALLA  ZUCCA

Ingredienti : un trancio di pesce spada, gamberoni o mazzancolle, seppioline , un trancio di salmone,  un filetto di merluzzo, olio extra vergine d’oliva, sale e pepe, origano, basilico, prezzemolo, zucca, una cipolla grossa due cucchiai di sugo al pomodoro, vino bianco, limone, rosmarino, noce moscata.

Esecuzione : lavare e mondare il pesce, tagliarlo a cubetti , tranne i gamberoni. In una casseruola fare soffriggere la cipolla tagliata finemente in poco olio, aggiungere il pesce, girarlo per dare colore, sfumare con il vino, aggiungere il pomodoro, l’origano e il prezzemolo tagliato fine, aggiungere un poco di brodo vegetale, e aggiungere la zucca tagliata a piccoli pezzetti ; portare il tutto alla cottura. Ora aggiungeremo il basilico, la buccia del limone grattugiata, la noce moscata, sale , pepe e impiattiamo cospargendo sulla pietanza l’olio, q. b. Servire con un contorno di olive grandi in olio.

FEDERICA   Questo piatto non è solo bello da vedere ma io credo che sia buonissimo! Anzi, di più! Ed è per questo che ti dedico una canzone di  Eros  Ramazzotti  ” Un Altra Te “.

24/04/2013

ELENA   Indovina che dolce ho per Te? Ho fatto i biscotti, veramente li ho fatti un mese fa, sono venuti benissimo ed ora te li propongo per  l’ora del tè.

FEDERICA   Oggi farò meglio ad accettare subito la ricetta così eviterò di sbagliare che significa sprecare.

BISCOTTI  AL  FARRO  E  MALTO

ANCORA UNA VOLTA I BUONI BISCOTTI DI CASA MIA

 Ingredienti : 300 g di farina bianca, 200 g di farina integrale al farro, 50 g di malto, un uovo e due tuorli, un cucchiaino di cannella, 200 g di zucchero semolato , una fiala aroma alla vaniglia oppure una stecca di vaniglia del Madagascar, una bustina di lievito per dolci, 160 g di burro, un bicchierino di liquore Strega.

Esecuzione : mescolare le farine col lievito, zucchero, aroma, liquore, cannella , uova, mescolare bene, per ultimo incorporare il burro lasciato a sciogliere naturalmente . Formare un bell’impasto omogeneo lasciare riposare 15 min poi, con gli stampi ritagliare i biscotti. Infornare a 180 g° per 15 min . Spegnere e lasciare in forno ancora per altri 15 minuti. Eccoli nella foto!

ELENA Sono friabilissimi, ideali anche per la colazione dei bimbi e ottimi per la merenda .

FEDERICA   Ideali anche per me con il tè, sì, mi piacciono anche questi!

Che cos’è per te l’ingratitudine?

È come il pane senza il sale.

FEDERICA  Nel ringraziarti ancora una volta ti dedico la canzone  ” Balliamo ” di Fred  Bongusto.

26/04/2013

FEDERICA   Facciamo il pranzo del primo maggio?

ELENA   Per quel giorno la gente mangia all’aperto in compagnia di amici, sempre se il tempo lo permetterà. Si potrebbe fare una ricetta a base di pesce, delle polpettine e dei filetti ai ferri.

POLPETTE  DI  GAMBERETTI

e FILETTI   DI  SALMONE

 polpettine e filetti di salmone

Ingredienti: una piantina di aglio fresco, rosmarino, pane  e pecorino grattugiati, olio extra vergine d’oliva, sale, pepe, limone, salmone, gamberetti, olio di arachidi.

Esecuzione :  lessiamo i gamberetti a vapore, li passiamo al mortaio insieme alle erbe, aggiungeremo il pecorino , poi faremo delle polpettine , le passiamo nel pane grattugiato fine, poi nell’olio di arachidi, le metteremo sulla carta assorbente e impiattiamo insieme al salmone fatto sulla piastra con erba di aglio e rosmarino tagliati finemente , pennellati con olio extra vergine e passati al limone.

FEDERICA   Sono belli da vedere, e saranno anche buonissimi, però a chi non piace il pesce dovremo inventarci qualcosa come delle piadine al prosciutto, oppure una grigliata con salsicce, costine e braciole; oppure la grigliata di verdure miste con la fiorentina.

ELENA   Nel ristorante potresti fare dei cannelloni, degli gnocchi di zucca  ( sono le ultime )  poi, degli arrosticini misti con verdurine crude oppure verdure miste trifolate. Sempre nel ristorante potresti fare una vellutata di ceci e zucca, ti scrivo la ricetta.

VELLUTATA  DI  CECI  E  ZUCCA

Ingredienti : acquistiamo la zucca, olio extra vergine d’oliva, sale, pepe, ceci, alloro, rosmarino, vino bianco, brodo vegetale, parmigiano grattugiato cipolla rosata, chiodo di garofano.

 Esecuzione : divideremo la zucca  in due parti uguali in modo orizzontale, metà la svuotiamo, e la cuoceremo a vapore, il giorno precedente abbiamo messo in ammollo i ceci, li abbiamo stufati con  la cipolla, il rosmarino, e il brodo; raggiunta la cottura ottimale li abbiamo passati al passaverdura ed abbiamo ottenuto una crema, poi abbiamo passato anche la zucca e l’abbiamo incorporata alla passata di ceci. Abbiamo mescolato per amalgamare bene il tutto,  messo il sale, il pepe, e un poco di chiodo di garofano.  L’abbiamo messa ancora fumante nella zucca svuotata con un filo d’olio e una manciata di parmigiano e rosmarino.

FEDERICA   Ma così è squisita!

ELENA  Sì, è molto buona.

FEDERICA   Dimmi che domani mi darai qualcosa di bizzarro! Io ti regalo qualcosa di diverso dalle canzoni e cioè una bella visione di Parigi, che ne dici?

ELENA   Grazie per la visione, ma sarebbe meglio andarci per davvero; io invece  ti regalo una canzone cantata da  Andrea  Bocelli ” Torna A Surriento “.

27/04/2013

ELENA   Qualcosa di bizzarro che piace a tutti è un risotto alla viola gialla e calendula; anche se qualcuno mi ha detto che anche se molto buono lui lo preferisce alla salsiccia, e allora perché non accontentarlo? Mettiamoci anche la salsiccia. Eccolo!

 RISOTTO ALLA VIOLA   GIALLA  E  CALENDULA

risotto alla calendula e alla viola

 Ingredienti : riso per risotti, chiodo di garofano, uno scalogno, una salsiccia grigliata, brodo, una spruzzata di prosecco, sale, pepe, parmigiano, latte, una manciata di boccioli di calendula, una manciata di petali di viola.

Esecuzione : facciamo soffriggere lo scalogno e il riso in poco olio, aggiungiamo i petali pestati al mortaio, poi, la salsiccia in briciole, spruzziamo il vino, e incorporiamo il brodo, il chiodo di garofano. Portiamo ad una cottura al dente, poi, mantechiamo con un poco di latte, infine diamo una bella spolverata di parmigiano.

FEDERICA   Che buono! poi, non ha tanti grassi.

ELENA  Soltanto un cucchiaio di olio per soffriggere, e il parmigiano, poi, un poco nel latte, tutto qui.

FEDERICA   E che ne dici del pollo fritto?

ELENA   C’è pollo fritto e pollo fritto, nel senso che se non è fatto bene, cotto al punto giusto e rosolato bene non sembra neanche pollo, oppure sembra pollo crudo, quindi, attenzione, prima lo dovrai marinare con quello che preferisci, dargli un bollore nel vino della marinatura, asciugarlo, e metterlo nella pastella fatta con le tre farine ( vedi nelle altre ricette ). Lo puoi fare con i  cipollotti stufati in agrodolce, oppure i lampascioni meglio ancora.

FEDERICA   Che leccornie!

29/04/2013

 ELENA   Un’altro piatto che si può consumare anche freddo, è una frittatina fatta con un’erba digeribile come la rucola e l’erba cipollina, con un fine pasto di fragole al limone, frutti di bosco e banane.  Oppure dei rigatoni conditi con olio extra vergine, pomodorini secchi passati prima al tegame,  scaglie di parmigiano o grana, basilico fresco , dadini di mortadella e filetti di crescione o radicchio. Per l’ambiente chiuso si possono fare delle bruschette saporite con sugo di pomodoro e basilico, arricchita con delle acciughe e peperoni alla griglia, oppure delle crêpe farcite con uno stracotto di fegatini , durelli e salsiccia in besciamella leggera ai funghi. Un altro piatto   in ambiente chiuso sono le sfogliatelle alla piastra con i salumi. Allora quale di questi piatti hai scelto?

FEDERICA   Ho scelto i rigatoni tiepidi.

ELENA  Ti scrivo la mia ricetta.

RIGATONI  TIEPIDI

Ingredienti : rigatoni q.b. , pomodori seccati sott’olio, parmigiano in scaglie, mortadella una fetta di due cm, olio extra vergine d’oliva, basilico, crescione e radicchio una grattugiata di noce moscata e di mezzo lime, brodo vegetale.

Esecuzione:  cuocere i rigatoni al dente, li scoliamo, aggiungiamo l’ olio e pomodorini fritti, pepe, la mortadella tagliata a dadini, la noce moscata e il lime,   amalgamiamo bene e servire i rigatoni a temperatura ambiente. Servire insieme all’insalata di radicchio e crescione.

FEDERICA   Che buoni ! la pasta tiepida mi piace molto. M’incuriosisce la ricetta delle sfogliatelle cotte alla piastra, la ricetta è quella della pizza?

ELENA  No, non è uguale a quella della pizza, ovviamente è ancora più leggera perché è fatto con l’aggiunta di zucca e meno farina.

SFOGLIATELLE  ALLA  PIASTRA

Ingredienti : 300 g di farina lievitata,  una mezza zucca da 600 g circa, olio di arachidi o extra vergine per pennellare lievemente la pasta , sale e aghi di rosmarino tagliati finemente.

Esecuzione : lessiamo la zucca in forno o a vapore. Sulla spianatoia mettiamo la farina, il rosmarino tagliato finemente, e al centro la zucca ben farinosa passata allo schiacciapatate. Amalgamiamo bene l’impasto che non deve essere appiccicoso; lo stendiamo sopra un piano infarinato poi, ritaglieremo dei cerchietti oppure dei rombi. Poi, li pennelleremo leggermente con l’olio e li posiamo sopra la piastra; si vedranno alzarsi delle bolle dorate , mi raccomando non brunite, ed il gioco è fatto ! Sono buonissime anche da sole ( la zucca dovrà essere farinosa ben salda, altrimenti non saranno  più le mie sfogliatelle leggere ) .

FEDERICA   Che bella ricetta e chissà quanto sarà buona!

ELENA   Sì, hai detto bene , sono molto buone queste sfogliatelle , ma soprattutto leggere.

FEDERICA   Una bella canzone te la meriti! Ti dedico ” Minuetto “di Franco  Califano e Dario Baldan Bembo,  cantata da Mia Martini.

LE RICETTE DI CASA MIA SETTANTAQUATTRESIMA PARTE

18/04/2013

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

ELENA  Oggi voglio mostrarti una mia ricetta nuova della ciambella; dico nuova perché non ha il solito lievito chimico per dolci né altri lieviti come il lievito madre ecc.  La torta è venuta benissimo, ma prima di dare la ricetta vorrei fare un’altra prova, proprio per accertarmi che  la riuscita non sia stata un caso fortuito. Eccola nella foto.

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 FEDERICA   Quanto si è alzata, è lievitata molto, e dovrebbe anche essere buona, da vedere è molto buona!

ELENA   Ho una ricetta di un primo piatto, usiamo la sfoglia quella che si usa per i cannelloni e le lasagne, si presenta in un’altra maniera sembrano ruote, e siccome che anche l’occhio esige la sua parte noi lo soddisferemo.

RUOTE  AI  FORMAGGI  E  CRESCIONE

Ingredienti: farina di semola di grano duro, due uova, 4 etti di ricotta, 200 g di gorgonzola dolce, pepe,  300 g di crescione, parmigiano q.b. spezie miste, brodo vegetale, un bicchierino di latte.

Esecuzione : con le uova e la farina fare una sfoglia morbida non troppo molle  né troppo solida, la sfoglia deve risultare elastica, tirarla sottile al punto giusto. Lasciarla riposare per 15 min, poi, tagliarla a metà con il taglia pasta e buttarla nell’acqua o brodo bollente, lasciarla per un bollore e metterla nell’acqua fredda. Quando le due metà della sfoglia sono pronte le stendiamo sopra la spianatoia, dove andremo a spalmare i formaggi: abbiamo setacciato la ricotta, incorporato il gorgonzola, le spezie, il crescione ( lavato e passato al mortaio ), ora, mettiamo l’altra parte della sfoglia sopra la prima dove abbiamo spalmato i formaggi; spalmiamo ora la rimanente farcia ripiegando la pasta su se stessa a forma di salame. Adesso la metteremo nella teglia con la carta da forno, la bagneremo col latte e la cospargeremo di parmigiano grattugiato; ed è pronta per andare in forno a 180 g° per 20 min.  Controllare la cottura e tagliare il salame a rondelle, metterle sul piatto da portata cosparso di crescione fresco.

FEDERICA   Che belle queste ricette! e poi non contiene un’alta percentuale di grassi, vero?

ELENA  No, non è una ricetta grassa, perché prevale la ricotta che è un formaggio magro, ma hai ragione tu, è molto buona e gustosa; poi è anche leggera.

FEDERICA   Una bella canzone non te la leva nessuno. Ti dedico ancora  Peppino di Capri ma questa volta con :  con  ” Nun  È  peccato ” .

19/04/2013

ELENA   Non arricciare il naso se oggi facciamo il pesce, perché insieme a questo piatto sano, ti darò un contorno sfiziosone, ma leggero e altrettanto salutare.

 FEDERICA   Vediamo che cosa ti sei inventata oggi!

CODA  DI  ROSPO  O  PESCATRICE

al forno

Ingredienti : cipolla bianca, peperone verde, pomodorini pachino, pepe, origano, vino bianco, pane grattugiato, pomodori tondi, mozzarella, basilico fresco, patate, olio, extra vergine d’oliva parmigiano grattugiato, prezzemolo e una coda di questo pesce, farina di mais macinata finemente, farina di riso, farina di frumento, olio di arachidi per friggere.

Esecuzione :  acquistiamo una bella coda media, la laviamo e la mettiamo a bagno nel succo d’arancia e il succo di mezzo limone per un’ora.  Nel frattempo tritiamo l’origano, tagliamo il peperone a dadini, e i pomodori pachino. A questo punto mettiamo il pesce nella teglia sulla carta da forno; lo pennelliamo con l’olio, poi, cospargeremo le verdure , l’origano , il pane grattugiato, aggiustiamo di sale e pepe  e inforniamo a 180 °. Passati 10 min. spruzziamo col vino bianco e continueremo fino alla cottura . Il pesce si presenterà in un letto di sughetto  ben dorato e tenero. Ora prendiamo i pomodori semi svuotati in precedenza e capovolti, prendiamo le patate lessate, le abbiamo condite con olio, aceto , prezzemolo e pepe, ora, riempiamo i pomodori con pezzetti di patate e mozzarella e ci infileremo anche un po’ di parmigiano grattugiato. Arrivati a questo punto prepariamo la pastella che dovrà essere più consistente di quando facciamo le verdurine miste. Mettiamo le tre farine, sale, pepe,  l’acqua minerale frizzante fino ad ottenere una pastella scorrevole ma non troppo perché dovrà fare da seconda pelle croccante. Eccoli sembrano palle  infuocate, croccanti fuori e mordenti dentro; impiattiamo il pesce con i pomodori tutt’intorno.

FEDERICA   Che bontà, che bontà e che bontà! Non dico altro ma ti dedico una canzone  di  Adriano Celentano  ” Pregherò ” .

 20/04/2013

ELENA   Ho una ricetta del gelato in tre gusti che ti piacerà da dio! Nel fondo però ho messo il biscotto fresco di forno: tra l’amaretto e il savoiardo.

FEDERICA   Sei tutta una sorpresa, accoglierò la tua ricetta , poi, la farò non appena mi si presenterà l’occasione, tanto so che sarà squisita.

ELENA   Ecco la ricetta.

 GELATO  AI  FRUTTI  DI  BOSCO

CREMA  DI   LATTE  E CIOCCOLATO

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Ingredienti : 200 g di cioccolato fondente, 125 g di zucchero, 125 g di panna fresca, 200 g di latte, biscotti fatti in casa, ( con tuorli , zucchero, albumi  a neve, polvere di mandorle aroma ) . Per la crema di latte : 240 g di latte, 240 g di panna fresca, aroma vaniglia, 150 g di zucchero. Per il gelato ai frutti di bosco : 250 g di frutti di bosco misti, 160 g di zucchero, 180 g di panna , e 40 g di latte.

Esecuzione : prima facciamo il gelato ai frutti di bosco : frulliamo i frutti con metà dello zucchero, mentre il restante zucchero lo mescoliamo insieme al latte e alla panna e continueremo il nostro frullato, quando sarà denso lo metteremo nella gelatiera per 30 min circa; quando sarà pronto lo metteremo in una zuppiera trasparente dove abbiamo fatto il fondo con i biscotti , e mentre faremo l’altro  lo adageremo nel freezer. Ora è la volta del fior di latte: sciogliere lo zucchero nel latte, aggiungere la vaniglia, e incorporare la panna, a questo punto lo metteremo nella gelatiera e in altri 30 min otterremo il fior di latte. Adesso veniamo al gusto cioccolato: in una casseruola scaldiamo la panna e facciamo sciogliere il cioccolato e lo zucchero ( non deve bollire altrimenti il gelato non si rassoderà ) aggiungere ora il latte freddo, molto freddo, mescolare , versare nella gelatiera e dopo 30 min l’ultimo gelato sarà pronto. Incorporare agli altri e lasciare in freezer per 30 min prima di consumare la nostra torta  tris di gelato. Il risultato è assicurato, solo un poco di pazienza in più.
N. B. Le ricette degli ultimi 3 articoli sono state fatte da me più di un mese fa.

FEDERICA  Ti meriti un premio! Ne ho assaggiati altri dei tuoi dolci e gelati ma ognuno di loro ha delle peculiarità molto ma molto diverse. Sono tutti da sballo! Che ne dici se ti dedico un’altra canzone di Peppino Di Capri? Ti piacciono le sue canzoni? Ora ti dedico ” Un  Grande  Amore  E  Niente  Più ” .

ELENA   Bellissima canzone, grazie!

22/04/2013

ELENA   Sai ? Ho fatto gli gnocchi col sedano rapa, li ho rifatti proprio ieri per essere sicura che riuscissero bene. Ora posso darti la ricetta.

GNOCCHI  DI  SEDANO  RAPA

 GNOCCHI AL SEDANO RAPA

Ingredienti : sedano rapa grande, un uovo intero, farina di semola di grano duro, pepe, sale , pecorino, parmigiano grattugiati, olio extravergine d’oliva, cumino, basilico, sugo di pomodoro fresco .

Esecuzione : lessare il sedano rapa a vapore o in poca acqua. Sulla spianatoia fare la fontana con la farina, passare il sedano rapa al passaverdura, aggiungere un uovo, pepe, un pizzico di cumino, e impastare gli gnocchi. Nel frattempo mescolare il sugo fatto con scalogno, pomodoro e basilico, solo a fine  cottura aggiungeremo l’olio. Ora procediamo per la cottura : gli gnocchi andranno cotti in acqua bollente, scolati , mantecati nel sugo e poi, aggiungeremo l’olio e i formaggi grattugiati.

FEDERICA   Io che li ho assaggiati posso dire che sono quasi più buoni di quelli fatti con le patate. Solo a vederli sono sani e squisiti! Ora ti chiedo la ricetta per un frullato di verdura e frutta per i bambini; quale combinazione mi daresti?

ELENA   Allora, potremo fare : carote, mela, fragole, banana, lampone e latte,  poi, per guarnire il bicchierone faremo un ventaglio  con l’arancia. Vedrai, saranno entusiasti perché piace anche ai grandi!

FEDERICA   Mi sembra già di sentirne il profumo.

ELENA   Vorrei anche farti assaggiare i tortellini dolci in una versione mai fatta prima e cioè alla marmellata di prugne , cioccolato e limone, l’altra invece è di mele, papaia, e pesche.

FEDERICAimm019  Ma sono divini! Oggi non so se riuscirò a stare a dieta, con queste cose buone! Stassera proverò a farli da sola, domani mi darai la ricetta. Ma adesso ho una canzone da sballo, ed è ” All  By  Myself ” cantata da  Eric  Carmen, o  la preferisci cantata Céline  Dion?  A  domani!

23/04/2013

Ingredienti : 600 g. di farina, una bustina di lievito per dolci, tre cucchiai di rum, 2 uova e due tuorli, 250 g. di zucchero semolato, 150 g. di burro fresco. Per il ripieno: mele verdi, papaia, due frutti della passione, pesche; prugne denocciolate, cioccolato fondente dolce, Cherry o liquore alla prugna, se occorre addensare con addensante alla frutta , oppure farina di carruba, o farina di riso.

Esecuzione :  mescolare le uova con lo zucchero, aggiungere il rum, la farina con il lievito, per ultimo il burro , procedere con la rimanente farina. Adesso lasciamo riposare per mezz’ora, noi però abbiamo fatto già le composte per i ripieni. Passato il tempo di posa, tiriamo bene la pasta , poi, riempiamo lasciando degli spazi vuoti per ritagliare il dolce a lunetta ; procediamo fino all’ esaurimento della pasta. Infornare a 180 ° per  15-20 min. tutto dipende dalla tipologia del forno. ( Le composte si fanno nella maniera tradizionale , sbucciamo e tagliamo la frutta a pezzetti, la mettiamo sul fuoco con poco zucchero, aggiungiamo l’addensante e lasciamo raffreddare. La seconda si fanno bollire le prugne con il porto o altro liquore con lo zucchero, verranno tagliate finemente poi,  si scioglierà il cioccolato) .

FEDERICA

LE RICETTE DI CASA MIA SETTANTATREESIMA PARTE

10/ 04/2013

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

ELENA   Voglio mostrarti  delle polpettine vegetali squisite.

FEDERICA   Non mi dire che contengono le solite carote e spinaci !

ELENA   No, sono al radicchio rosso, ma sono davvero squisite. Ecco  la ricetta.

Polpettine  vegetali

al sapore di carne

POLPETTINE

Ingredienti : radicchio rosso,  pane e parmigiano grattugiati, prezzemolo, cipollotti rossi, riso, dado di carne fatto in casa, asparagi, olio di arachidi.

Esecuzione : facciamo un risotto denso con gli asparagi e il radicchio. A parte facciamo uno stracotto di cipollotti con vino rosso e chiodi di garofano, aggiungeremo il prezzemolo tritato, pepe, sale; uniremo il tutto e troviamo la giusta consistenza con il formaggio e il pane grattugiati. In una padella a parte soffriggeremo con un  cucchiaio di olio di arachidi ancora della cipolla, metteremo un cucchiaino di pomodoro, le polpette e mezzo mestolo di brodo di carne. A fine cottura servire con un filo di olio di arachidi.

FEDERICA   Sento già che saranno deliziose. Tornando sul tema delle canzoni, e a Te che piace Franco Califano ti dedico una sua canzone ” C’è Una Ragione Di Più “.

ELENA   Grazie!  Domani prepareremo la torta di stracchino mozzarella e montasio che ne dici?

FEDERICA   Dico che non ne vedo l’ora!

11/04/2013

ELENA   Eccomi! Sono puntuale per la nostra torta ai formaggi; cercherò di fare una pasta friabile ma con poco contenuto in grassi, ovviamente ci sono quelli dei formaggi.

FEDERICA   Io ho pensato ad una pasta brisé, però in quell’impasto ci va il burro, altrimenti non sarebbe tale.

ELENA  Prendi nota e vediamo se la preferisci. Dobbiamo tener conto anche della salute. Però ti assicuro che dal punto di friabilità e leggerezza la batte.

Torta ai formaggi

Ingredienti : 500 g di farina bianca, un cubetto di lievito di birra, tre cucchiai da minestra di olio di mais, mezzo cucchiaino di miele, acqua minerale frizzante q.b.  Per la farcitura : spalla 150 g, mozzarella di bufala una, 100 g di stracchino, e 150 g di montasio, rucola q. b.

Esecuzione : sciogliere il lievito in un bicchiere di acqua, aggiungere il miele, l’olio, amalgamare bene, e aggiungere la farina otterremo così un impasto omogeneo e liscio. Lasciamo riposare per due ore e 30 min. Poi stendiamo la carta da forno in una teglia circolare che ungeremo e infarineremo. A questo punto dividiamo la pasta in due parti leggermente disuguali; la quantità maggiore la useremo per coprire il fondo e due cm di bordo. Quella rimanente la useremo a coprire dopo avere distribuito gli ingredienti sopra la torta. Pennelliamo in modo leggero la superficie ,  subito dopo in forno a 200 g° distribuendo il calore uniformemente, per circa 15 min. La torta si presenterà meravigliosamente gustosa croccante e se mangiata con moderazione non potrà farci male.

FEDERICA  Sì, ci credo e stasera te la presenterò; anzi, mi sta venendo l’acqualina in bocca.

ELENA   Ed hai ragione perché è strepitosamente gustosa, potrai  anche aggiungere erba cipollina e origano, so che ti piacciono questi gusti.

FEDERICA Ti dedico una canzone allegra dei ” The Shoching  Blue ” ed è ” Venus

12/04/2013

ELENA   Oggi avrei per Te una ricetta della torta di mandorle, però te la faccio solo vedere perché ieri abbiamo fatto la torta al colesterolo e cioè ai formaggi oggi faremo una ricetta sobria pensando molto alla nostra salute.

FEDERICA  Io comunque ho fiducia nella tua cucina e non soffro più di tanto perché le tue ricette non fanno ingrassare.

ELENA   Spesso però è anche la quantità che fa ingrassare! Facciamo un buon secondo.

HAMBURGER  ALLA  SOIA

Ingredienti : soia in grani, piselli , rosmarino, prezzemolo, due erbette, un uovo, formaggio grattugiato, funghi porcini secchi, pepe, sale , basilico, olio di girasole o di arachidi, farina di mais macinata molto fine.

Esecuzione : lessiamo la soia  e lessiamo i piselli. A parte lessiamo anche il baccello dei piselli e li passiamo al passaverdura, poi maciniamo anche piselli e soia , così otterremo una purea densa. Mettiamo il tutto in una zuppiera: saliamo e pepiamo q.b. , poi aggiungeremo un uovo, le erbe tritate,  le due erbette passate bene bene al mortaio E I FUNGHI AMMOLLATI E TAGLIATI FINEMENTE. A questo punto mettiamo il formaggio grattugiato ( quello che preferiamo , ma deve essere stagionato )  formiamo delle bistecche circolari dal diam. di dieci cent. circa. Le passiamo ora nella farina di mais e poi nell’olio ,  che deve essere poco ( l’olio non deve coprire le bistecche )  ora le giriamo e le rigiriamo fino a quando i dischi saranno diventati croccanti. Servire sopra un letto di insalata e rughetta.

ELENA   Sono davvero molto buoni, e sono hamburger vegetali.

FEDERICA  È un bella idea davvero!

ELENA  GRAZIE! Ora ti mostrerò la torta che faremo domani; nel frattempo dovresti farla col pensiero , cioè immaginare gli ingredienti.  E  adesso ti dedico io una canzone per farti salire  il morale, che dici? Allora vediamo : ” Cervo a Primavera ”  di Riccardo  Cocciante.

FEDERICA   È BELLISSIMA!

TORTA  DI  MANDORLE   RIPIENA

TORTA FARCITA

Ingredienti:  600 g di farina bianca e  una bustina di lievito per dolci, un uovo intero e tre tuorli, aroma vaniglia 150 g di burro sciolto a temperatura ambiente, 250 g di zucchero semolato, la buccia di un’arancia e di un limone grattugiate,  più il succo di un limone, 150 g di mandorle tostate e passate al mixer, latte q. b.  ( un bicchiere da vino circa ). Per il ripieno: latte di mandorle, 200 g di mandorle integrali passate al mixer ( devono diventare farina ) zucchero a velo, farina di riso, composta di arancia amara.

Esecuzione :  mescoliamo le uova con lo zucchero, incorporiamo il burro , la scorza degli agrumi, mescolare bene, il succo del limone, il latte, la polvere di mandorle tostate, la farina col lievito, la vaniglia. L’impasto deve risultare denso, quasi come quello delle crostate. Nel frattempo abbiamo preparato una composta con la polvere di mandorle integrali, il latte di mandorle, lo zucchero a velo vanigliato, la farina di riso. Portiamo il tutto ad ebollizione, lasciamo raffreddare , poi, incorporiamo la composta di arance amare; completiamo con un cucchiaino di farina di riso e versiamo nella pirofila imburrata e infarinata , metà dell’impasto ; versiamo ora il ripieno e copriamo con la restante pasta. Infornare a 170 g° per 40 min. circa. La torta risulterà così ( foto in alto ), friabilissima e con un grande gusto di mandorle e arancia.

 FEDERICA   Senti che profumo! E che sapore! Mi piace da matti! Ti auguro una bellissima domenica con questa canzone: ” Champagne ” di Peppino Di Capri.

ELENA   Grazie ! Che bellissima idea.

16 /04/2013

L a prossima ricetta sarà un primo sfiziosissimo, ma regala molta salute.

Sono i tortiglioni casalinghi al salmone e besciamella con il latte di mandorle.

TORTIGLIONI  FATTI A MANO

Ingredienti : patate cotte a vapore con la buccia, farina di semola di grano duro 50 e 50, più un uovo . Per il condimento : filetto di salmone fresco, farina di riso, latte di mandorle, aneto, salvia, pepe, sale, parmigiano grattugiato faccoltativo, olio extra vergine d’oliva gentile, noce moscata. Per decorare fettine di cetriolo fresco.

Esecuzione : dopo avere lessato le patate le passiamo nello schiacciapatate, aggiungiamo l’uovo intero, la noce moscata, e la farina;  dobbiamo ottenere un impasto omogeneo, non troppo molle. Lasciamo riposare l’impasto per 30 min. , poi, prendiamo la pasta e facciamo dei grossi bigoli un po’ più grandi di quando facciamo gli gnocchi;  lavoriamo ogni pezzetto di pasta con le mani e tiriamo un mini triangolo e con le dita li facciamo arrotolare , facendogli assumere la forma di un mini cornetto; e così via fino all’esaurimento della pasta, non è difficile. Dopo averli lasciati riposare un’altra mezz’ora li buttiamo nell’acqua bollente salata, e li metteremo nel tegame dove abbiamo fatto rosolare il salmone a piccoli frammenti, abbiamo aggiunto l’aneto qualche foglia di salvia, e qualche cucchiaio di besciamella fatta con farina di riso e il latte di mandorle. Mantechiamo la nostra pasta fresca facendo attenzione a non scuocerla, e aggiungeremo una manciata di parmigiano grattugiato, pepe. Impiattare e decoriamo il piatto con fettine di cetriolo tagliate fini e condite con olio e aceto di mele.

FEDERICA  Che bontà, stamane ho comprato il salmone, a costo di andare a dormire domani,  li  devo  fare! Pensi che ci riuscirò?

ELENA   Ma stai scherzando? Cosa vuoi che sia per Te fare questa pasta!

FEDERICA   Grazie! Ora però ti dedico la canzone di Gianni Morandi  ” Grazie Perché “.

17/04/2013

FEDERICA   Avevi ragione i tortiglioni mi sono venuti da dio, e che bontà! Oggi invece cosa facciamo?

ELENA   Oggi ho preparato una ricetta con carne di coniglio al marsala, vedrai ha un gusto davvero delicato e inconfondibile, non sembra nemmeno coniglio; tanto è buona.

CONIGLIO  AL  MARSALA

CONIGLIO

 Ingredienti: cosciotto di coniglio, alloro, vino bianco, cipolla rosata, estragone, pepe, sale, marsala un cucchiaino di amido di mais, olio di mais. Contornato da asparagi trifolati.

Esecuzione : togliere il midollo al coniglio, lasciarlo in farcia con vino, estragone, alloro, cipolla , sale; lo lasciamo riposare per una notte. Il mattino prenderemo il tutto , lo verseremo in una casseruola e portiamo ad ebollizione. Poi, togliamo la carne , aggiungeremo una manciata di erba cipollina mischiata all’estragone; lo rosoliamo con un filo di olio, poi  aggiungeremo mezzo bicchiere di marsala, aggiustiamo di sale e portiamo la carne alla cottura. A parte abbiamo sciolto un cucchiaino di amido di mais nel sughetto del coniglio  ed ora lo incorporiamo mescolando per amalgamare il tutto. Il cosciotto si presenta dorato tenero e succulento. Impiattare contornandolo di asparagi.

ELENA  Buono vero?

FEDERICA   Direi proprio di sì! Anche questo piatto è meraviglioso. Indovina che cosa ho scelto per Te , quale canzone? Forse sono riuscita a farti una sorpresa: Fred  Bongusto con ” La  Mia  Estate  Con  Te “.

ELENA  Che meraviglia! Grazie!

LE RICETTE DI CASA MIA SETTANTADUESIMA PARTE

03/04/2013

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

ELENA    Eccoti la ricetta della crostata  che mi hai chiesto: contiene prugne, cioccolato, frutti di bosco misti e fichi freschi caramellati. Però non è fatta su una base di pasta frolla.

FEDERICA   Spero che tu mi dia la ricetta, altrimenti non so se sarà mangiabile.

CROSTATA  AI  MILLE  GUSTI

In un letto di pasta soffice

CROSTATA MILLEGUSTI

Ingredienti per la base : un uovo intero e due tuorli, 100 g di margarina, 50 g di panna da montare, 150 g di zucchero semolato, un bicchierino di grappa alla prugna, 50 g di malto, 450 g di farina doppio zero, mezza bustina di lievito per dolci, una teglia per crostate ,dal diam. di cm 22 .  Per il ripieno: frutti di bosco, fichi, prugne denocciolate, cioccolato , Cherry, farina di riso, zucchero q.b.

Esecuzione : facciamo la fontana con la farina e il lievito , mettiamo le uova al centro, lo zucchero,  il malto, poi, mescoliamo senza intaccare la farina, ora aggiungiamo la margarina e mescoliamo , e così anche con la panna e la grappa. Adesso aggiungeremo piano piano la farina fino a coprire gli altri ingredienti e creare un impasto morbido, morbido. Stendere un cm e  mezzo di pasta per tutta la teglia alzando i bordi, ben definiti. Versare il composto di prugne, fatte bollire con lo Cherry , con l’aggiunta di zucchero  i frutti di bosco,  i fichi caramellati tagliati a pezzettini, per ultimo il cioccolato sciolto a bagnomaria e un cucchiaino di farina di riso. Poi, faremo delle listarelle più o meno grandi, a piacimento e decoriamo la nostra crostata che andrà subito in forno a 180 g° per 30 min. Controllare la cottura. La torta sarà friabile , gustosa e leggera; adatta anche ai bambini.

FEDERICA   Mi hai fatto aspettare ma sei perdonata, anche perché questa torta è meravigliosa! La mia dedica per Voi è ” Se stasera sono qui ” di Luigi Tenco.

05/03/2013

ELENA   Voglio proporti un dolce nuovo, l’ho inventato ieri sera vediamo se riesci ad indovinare?

FEDERICA   Si tratta di un dolce al cucchiaio o da forno ?

ELENA   Non è al cucchiaio, e nemmeno da forno, ma è un semifreddo. Questa volta non ti lascerò in sospeso, ti detto subito gli ingredienti, quando lo farò metterò la foto. Si chiama ” La scacchiera “

LA SCACCHIERA  DOLCE

Ingredienti: tre uova, 300 g di zucchero semolato, un bicchierino di liquore strega, 500 g di biscotti secchi , 100 g di amaretti, 100 g di pinoli, 300 g di mandorle spellate, 200 g di cacao dolce, due cucchiai di cacao amaro, zucchero a velo vanigliato una busta da g 125, 700 g di ricotta vaccina, la buccia di un’arancia grattugiata, cioccolato fondente dolce 500 g, latte, cannella.

Esecuzione : lavorare i tuorli con lo zucchero, aggiungere poi il liquore, i pinoli passati al mixer, gli amaretti. Ora passaimo la ricotta al setaccio, incorporiamo la buccia d’arancia grattugiata ( solo la parte colorata ) , il cacao dolce e quello amaro, un pizzico di cannella, poi uniremo la ricotta al primo composto. Adesso spezzettiamo i biscotti in piccoli frammenti, possiamo farlo con le mani o con l’aiuto di un robot. Se l’impasto dovesse risultare troppo denso incorporare gli albumi montati a neve. Unire il tutto mescolando delicatamente e lasciare riposare l’impasto in frigorifero per circa 30 min.

Nel frattempo faremo sciogliere il cioccolato con il latte fino ad ottenere una consistenza morbida né troppo liquida né troppo densa. Lasciamo intiepidire e riprendiamo il composto della torta dal frigorifero, adesso abbiamo tutto l’occorrente per fare i dolcetti, prendiamo un vassoio quadrato o rettangolare. Incominciamo a fare delle formine quadrate da 5 cm e dall’altezza di due cm e mezzo; continuiamo fino all’esaurimento del composto. Ora passiamo le mandorle spellate nel mixer , ne ricaveremo della polvere. Passiamo tutte le forme quadrate nel cioccolato sciolto a bagnomaria , le mettiamo sopra una grata perché si scolino e poi, metà dei quadrati li passeremo nella polvere di mandorle. Lasciamo asciugare i nostri dolcetti e li disporremo in fila alternando il colore scuro a quello chiaro, come nella  scacchiera. Volendo e se il tempo lo permette possiamo decorare con palline di pasta di mandorle o di zucchero a forma dei rispettivi soldatini  ( es. la coroncina del re, della regina, la cupolina della torre, l’elmo del soldato, la criniera del cavallo ecc.).

FEDERICA   Diciamo pure che questa è arte! Anche se saranno buonissimi, perché si vede già dagli ingredienti, sarebbe un peccato mangiarli!  Grazie! Eccoti la mia canzone del giorno: ” Se stiamo Insieme ” di Riccardo Cocciante.

 06/04/2013

FEDERICA   Sai, ho fatto la scacchiera, mi è venuta come una favola; domani abbiamo degli ospiti e non vorrei mai distruggerla !

ELENA   Ti capisco!  Ma consolati che ora ti passo un’altra ricetta con l’agnello, non quello dolce ,  perché di dolci ce ne saranno ancora molti da fare!

COSCIOTTO  DI  AGNELLO  AGLI  ASPARAGI

Ingredienti : un cosciotto di agnello, 300 g di prugne secche morbide, asparagi freschi, erba cipollina,  un bicchiere di marsala, olio oppure burro, 50 g,  salvia, timo, alloro, sale e pepe, brodo vegetale o di carne q.b. ,

Esecuzione : puliamo gli asparagi dalla parte legnosa, facciamoli appassire nel tegame con olio o burro, unire il cosciotto e lo facciamo rosolare a fiamma viva. Nel frattempo abbiamo tagliato finemente le erbe , le abbiamo salate e pepate, ora le uniamo al cosciotto , mettiamo il marsala e la teglia andrà in forno a 180 g° per 20 min. Controllare il tutto ,  unire le prugne rosate , un mestolo di brodo e continueremo la cottura per altri 30-40 min. Impiattare con cipollotti freschi, e fettine di avocado in olio extra vergine d’oliva e aceto balsamico.

FEDERICA   Che raffinatezza, sento già il sapore! Buono, buono, buono!  La mia canzone di oggi per Voi è di Franco Simone , ” Respiro “, vedrai vi piacerà! Ciao, ciao!

08/03/2013

FEDERICA   Se ben ricordo oggi dovresti fare la ricetta nuova della faraona, credo che buona così non l’abbia mai mangiata, davvero!

ELENA   Sì, come hai fatto ad indovinare? Adesso te la mostro e poi ti lascio la ricetta in cambio voglio una canzone, vediamo se indovini ancora!

FARAONA   CUSTODITA

FARAONA CUSTODITA

Ingredienti: acquistiamo una faraona a pezzi, 50 g di pancetta steccata, pepe,  alloro, latte, rosmarino.

Esecuzione : Togliamo tutta la pelle alla faraona, la tagliamo a pezzi piccoli,  poi, l’avvolgeremo nelle fettine di pancetta, la saliamo e pepiamo,  aggiungeremo un trito di rosmarino e due foglie di alloro ; la lasciamo in ammollo per tutta la notte. L’indomani  la toglieremo dalla farcia e  dalla pancetta, incominciamo a rosolarla a fuoco lento, la giriamo la rigiriamo fino a quando avrà raggiunto la giusta cottura e sarà tutta dorata e croccante. Servire con patatine al forno  ( Il piatto è leggero  e molto gustoso ).

PATATINE FRITTE LEGGERE

FEDERICA   Ti dedico  ” La  regina  del  Silenzio ” di Marcella  Bella. Vorrei farti delle domande ma mi sa tanto che tu abbia fretta, o mi sto sbagliando? Sai sono sinceramente felice quando mi dici il tuo parere, ed è molto importante per me avere una persona con cui parlare di tutto , comunque rimandiamo a domani, mi rendo conto che non esisto soltanto io.

09/04/2013

ELENA   Per Te oggi ho una ricetta semplice  dal gusto particolare, diciamo bizzarro, ma è molto salutare e anche gustosa: sono gli spaghetti al mallo di noce.

SPAGHETTI  AL  MALLO  DI  NOCE

 SPAGHETTI AL MALLO DI NOCE

Ingredienti : Calcoliamo 80 g di spaghetti a persona, un’ aringa, aglio, peperoncino, 5 bacche di ginepro, olio extra vergine d’oliva,  pepe, parmigiano grattugiato un cucchiaio,  Il mallo di mezza noce a porzione, acqua o brodo vegetale per la cottura. ( Il mallo di noce è quello conservato dove viene travasato il nocino.

Esecuzione : Sciogliamo l’aringa nell’olio d’oliva con lo spicchio di aglio, nel frattempo buttiamo gli spaghetti, e a cottura al dente li verseremo nella padella dove abbiamo sciolto l’aringa. Ora mettiamo le bacche di ginepro sopra la pasta bollente e mettiamo anche il mallo tagliato a pezzettini piccoli, poi sarà la volta del peperoncino , del pepe. Adesso mantechiamo gli spaghetti e mescoliamo sempre per amalgamare i sapori, poi, verseremo un filo di olio e un cucchiaio di parmigiano per ogni persona. Sono davvero particolari e gustosi ma anche pieni di salute. Come contorno ho pensato alla cicoria verde lessata a vapore e condita.

FEDERICA  Anche questo piatto lo trovo straordinario. Ora torniamo alle domande in sospeso, posso? Vorrei domandarti per l’ultima volta, ma l’ultima davvero se sei ancora convinta  della colpevolezza di Sabrina e di Cosima. Grazie !

ELENA   Dovrà essere l’ultima volta davvero altrimenti mi arrabbio. Sì, io credo all’analisi fatta dal P. M.  Ci sono cose fin dall’inizio che mi fanno pensare alla loro colpevolezza e alla ingenuità del padre e marito.

FEDERICA  Ad esempio?

ELENA   Ad esempio : 1) la sim del telefonino di Sara.  Misseri non sapeva nemmeno cosa fosse una sim. 2 ) Quando la piccola Sara tardava ad arrivare Sabrina disse: ” Allora l’hanno presa ! ” Che assurdità dire una cosa del genere per un poco di ritardo non trovi? E poi, ce ne sono altre 100 di cose che dichiarano la loro colpevolezza! Io non credo e non vedo un Misseri che abusa sessualmente di qualcuno, tantomeno della nipotina né da viva né da morta. L’unica sua colpa grave è quella di avere occultato il cadavere di Sara e di essere succube di quelle specie di donne!  Si è detto che sono persone intelligenti, ma  non sono per niente furbi a non confessare,  hanno lavorato una vita ed ora sperperano tutto i loro risparmi e anche di più, che senso ha mentire così male?

FEDERICA   Grazie di tutto! Ti dedico la canzone ” Luna Caprese ” di Peppino Di Capri.

LE RICETTE DI CASA MIA SETTANTUNESIMA PARTE

26/03/2013

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

ELENA   Mi hai chiesto i dolci ed eccoli per Te.

Gelato  fior  di  latte  alla banana con

  ribes nero e lamponi

GELATO ALLA BANANA RIBES E LAMPONI

 Ingredienti :280 g di latte, 200 g di panna, 150 g di zucchero semolato fine, un cucchiaio di estratto liofilizzato di banane, una stecca di vaniglia, 400 g di ribes nero e lamponi, 150 g di zucchero, 200 g di panna.

Esecuzione : Miscelare il latte con lo zucchero, aggiungere la panna, l’estratto di banane e il contenuto della stecca di vaniglia. A questo punto versiamo tutto il contenuto nel cestello della gelatiera già raffreddata, e dopo 35 min il gelato alla banana sarà pronto. Versare il contenuto in una terrina e metterlo per qualche min nel freezer. Nel frattempo passare al setaccio la frutta, zuccherarla e aggiungerla alla panna. Metterla nel cestello della gelatiera e dopo 40 min. anche questa crema squisita sarà pronta. Vuotare il contenuto nella terrina della prima crema e lasciare riposare 30 min in freezer prima del consumo.

FEDERICA   Ho visto come i tuoi gelati diventano cremosi e buoni; qual è il  segreto?

ELENA   Il segreto come in tutte le cose è farle con amore, poi, aiutiamoci con le dosi giuste e gli ingredienti giusti. Ah, dimenticavo: il primo gelato e cioè quello alla banana si può ottenere anche al cocco dosando gli stessi ingredienti, ma sostituire solo l’estratto di banane con quello di cocco.

ELENA   E adesso ti mostrerò una ricetta di un semifreddo diciamo che diventerà una torta golosissima e importante.

TORTA RAFFINATA  DELLE  FESTE

Ingredienti: pasta sfoglia 600 g ( meglio se fresca fatta in casa , la torta durerà più a lungo ). Bignè, ( lo stesso è per i bignè ), 400 g di cioccolato fondente dolce, crema zabaione, fatto con il liquore strega e caffè,    crema vaniglia e crema alla ricotta, torrone,  canditi al mandarino, 200 g di panna montata zucchero a velo vanigliato.

Esecuzione : dividere la pasta sfoglia in due parti. Con una parte foderiamo la teglia,  e con l’altra parte ritaglieremo delle campanelle; mettiamo il tutto in forno a 170-180 ° per 15-20 min, dipende dal forno. Una volta cotti li lasceremo raffreddare, e nel frattempo abbiamo fatto i bignè che anche loro andranno in forno per 20 min a 180 °. Intanto abbiamo fatto lo zabaione, poi, abbiamo fatto anche la crema alla vaniglia e abbiamo setacciato la ricotta, abbiamo aggiunto lo zucchero vanigliato , i canditi e il torrone tritato. Ora non ci resta che  riempire tutti i bignè con le creme in parti uguali, e stenderli sopra la torta bene bene fino a coprirla tutta. Abbiamo tenuto da parte un poco di crema alla ricotta e la uniamo alla panna montata ( serve per  coprire i bignè e per la decorazione finale ). Il  giorno prima abbiamo sciolto il cioccolato fondente a bagnomaria con un po’ di latte ed è rimasto una notte in frigorifero; ora lo togliamo e con l’arriccia burro, faremo delle ricciole grandi tre cm circa e lunghe più che possiamo con questi nastri densi di cioccolato li annodiamo e li mettiamo sopra la torta per coprire i bignè. Adesso mettiamo le campane di pasta sfoglia  intorno alla torta e faremo anche un giro sul mezzo infine, cospargeremo lo zucchero a velo e con la siringa guarniremo con panna montata.

FEDERICA   Ma che bellezza!  Da dove è venuta questa ricetta favolosa?  È stato l’uccellino?

ELENA  Sì, mia nonna! È venuta a trovarmi a cavallo di una nuvola!  Ma sono contenta che ti piaccia molto.

FEDERICA   Molto? Più di molto !  Per questo ti meriti un’altra bellissima canzone: Joe Cocker in ” Unichain  My  Heart “.

ELENA   Bellissima! Grazie!

28/03/2013

FEDERICA   Sto provando delle ricette di dolci, più ne faccio e più ne mangerei, ma poi mi dico, non ti vorrai ammalare di diabete a 28 anni! Allora mi trattengo e non li assaggio nemmeno.

ELENA   Brava! Per Te che sei ancora giovane basta mangiarne con moderatezza  ,  vedrai che così non ti ammalerai. Oggi però niente ricette di dolci ma faremo un secondo  leggero dietetico , nutriente e gustoso.  Sono le scaloppine di tacchino, le ho provate ed il risultato è stato ottimo davvero!

SCALOPPINE  DI TACCHINO

In  contorno  di cipollotti

Ingredienti :  acquistiamo coscia o fesa di tacchino, poi la battiamo un poco e la modelliamo , a forma circolare  oppure rettangolare, ecc. , pane grattugiato, rosmarino, dragoncello, erba cipollina, cipollotti, vino bianco, aceto di mele, olio extra vergine d’oliva , vino rosso, sale, pepe.

Esecuzione: dopo avere dato forma alle bistecche, le mettiamo a bagno nel vino rosso con sale, pepe, erba cipollina e dragoncello per almeno due ore. Nel frattempo faremo una panatura con erba cipollina, rosmarino, dragoncello tritati, sale e pepe . Dopo avere asciugato le bistecche le pennelliamo con l’olio e le passiamo nel pane grattugiato e le erbe; le mettiamo sulla carta da forno e inforniamo a 180 ° per 10-15 min. Ora facciamo i cipollotti, abbiamo tagliato il gambo, e li abbiamo messi a cuocere a vapore, ora li condiremo con aceto di mele, olio sale e pepe; impiattiamo le scaloppine e guarniremo il piatto con i cipollotti.

FEDERICA   Solo a vederle stuzzicano l’appetito, mi piacciono questi piatti! Per questo se mi permetti vorrei regalarvi ( a Te e a tuo marito ovviamente ) una bella canzone di Fausto Leali  ” A chi “.  E poi non vedo l’ora di vedere la prossima ricetta!

29/03/2013

ELENA   Oggi è ” Venerdì santo “, quindi, niente dolci, niente carni, ma per chi non vuole digiunare e rispettare la nostra religione potremo cucinare il pesce, un pesce povero, ma molto gradevole.

FEDERICA   È  un’ottima idea, in questo giorno mia madre osserva il digiuno, io veramente non  riesco a restare a digiuno una giornata intera, ma rispetto ugualmente questo giorno, mangiando di magro.

ELENA   Guarda ho una ricetta di pesce che ti piace , lo so perché l’hai mangiato tempo fa, qui a casa mia: e sono i sardoncini e macarelli ai ferri e poi passati in olio d’0liva , contornati da olive.

SARDONCINI  E MACARELLI  AI FERRI

Ingredienti : acquistiamo sarde, e macarelli, quelli che ci occorrono. sale, pepe, alloro in polvere oppure tritato; olio extra  vergine d’oliva, olive sott’olio.

Esecuzione : laviamo e puliamo bene il pesce, lo rilaviamo, e lo lasciamo per qualche ora a macero con pepe, sale e alloro. Poi, lo pennelliamo con l’olio e lo mettiamo sulla griglia già bollente. Curiamoci che non si bruci o attacchi;  lo impiatteremo insieme alle olive sott’olio. Aggiustare il pesce con sale e pepe e irrighiamolo con un filo di olio d’oliva ex. verg. Ecco un piatto adatto al Venerdì santo.

FEDERICA   Che poi, a chi piace il pesce diventa proprio un piatto leggero e di grande gusto, ma soprattutto umile. Io ne approfitto per farti i migliori auguri di buona Pasqua e ti ringrazio! Spero che nei prossimi giorni possiate venirmi a trovare. Ciao!

ELENA  Io con questa ricetta colgo l’occasione di ringraziare tutti coloro che mi seguono e mi amano, sperando in un grande miglioramento per tutti e a tutti una piacevole Pasqua! Arrivederci a presto!

02/04/2013

FEDERICA  Ciao!  Bentornata! Oggi ho tante domande che non so da dove incominciare!

ELENA   Intanto ti ringrazio,  potrai farmi tutte le domande che vorrai , ma una per volta, va bene? Passiamo alla prima.

FEDERICA   Prima di tutto vorrei parlarti degli avanzi di carni, pesce e verdure, per non mangiare  le solite cose e per non buttare via il cibo,  vorrei dei consigli, grazie!

ELENA  Allora, vediamo ,  se ti è rimasto del brasato potresti utilizzarlo per fare gli agnolotti,   macini il tutto e poi, parmigiano e se occorre un po’ di pane grattugiato, aggiusti di sale e piccantezza, e via per la sfoglia degli agnolotti.  Se ti è rimasto del pesce, toglierai tutte le lische e anche qui potresti fare il ragù per gli spaghetti o per altra pasta di tipo duro; oppure potresti addirittura creare dei vol-au- vent   fantasia ; spalmi una base di salsa maionese, oppure di pasta d’acciughe, o pasta alle olive , o salsa tartara, ecc. e decorare col pesce, con un buon prosecco, eccoti l’antipasto per intrattenere .  Se hai dei formaggi già tagliati potresti conservarli sottovuoto. Ma se questo non dovesse essere possibile, allora potresti ricavarne delle tartine: spalmi sulle tartine e poi metti una foglia di lattuga e un pomodorino secco, oppure cetrioli e prosciutto crudo, oppure  potrai decorare le tartine con gli spinaci o con delle bietoline al forno, o potresti fare delle crespelle ai formaggi.

Vediamo un po’ quali piatti potremo ricavare con le carni bianche . Se hai del pollame arrosto, potrai disossarlo , tagliarlo finemente, e farne dei ripieni, quali: le zucchine, peperoni, cipolle, ecc. Ma se hai del coniglio alla cacciatora, potrai fare una bella polenta di mais fare uno stracotto di funghi e mescolarlo insieme al coniglio, improvvisando la polenta fumante e con il centro pieno di quella bontà.

FEDERICA   Ma quante idee mi hai dato! Mi basteranno anche per il dopo Natale, grazie!  Ma ora però lasciati dedicare un’altra volta la  ” Canzone  Del  Sole ” di Lucio Battisti.   E adesso vorrei chiederti come hai passato la Pasqua e la Pasquetta?

ELENA   Bene, benissimo , entrambe le giornate, specialmente la sera e la notte del fine Pasquetta. Ti racconto: Robert e la sua signora sono venuti a prenderci . Siamo usciti sul tardi per poi tornare alle quattro! Era già da qualche mese che non passavamo una serata , anzi una nottata così, abbiamo visto delle cose bellissime, ma issimissime! Ciao a domani.

LE RICETTE DI CASA MIA SETTANTESIMA PARTE

20/03/2013

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

ELENA   A proposito di pasta fatta in casa , vorrei farti vedere i maccheroni fatti con la piastra, sono eccellenti con qualsiasi sugo.

FEDERICA    Sì,  ma dove lo trovo un torchio per fare i maccheroni?

ELENA   Sì trova nei mercatini, e in altri negozi specializzati in casalinghi. Comunque posso prestarti il mio per qualche tempo. Guarda come sono venuti.

Maccheroni al torchio

Ingredienti: uova, farina di semola di grano duro, farina di grano saraceno e farina di frumento tipo ” 0 “.  Per il condimento: olio extra vergine d’oliva, passato di pomodoro, basilico, origano, salvia, alloro, fagioli borlotti lessati nel brodo vegetale, vino bianco, scalogno e un filo di pancetta tagliata a listarelle.

Esecuzione : sulla spianatoia fare la fontana con il 50% di farina di grano duro , il 20% di grano saraceno e il 30% di farina di frumento; mettere le uova e fare un impasto omogeneo che non appiccichi alle dita. Lasciare riposare l’impasto per 30 min. circa. Riprendere l’impasto e lavorarlo ancora per 10 min. Trascorso il tempo dividere la pasta in piccoli pezzi, e poi passarli al torchio con la piastra dei maccheroni; curandoci di infarinare i cannelli mentre scendono, poi, stenderli sopra la spianatoia e tagliarli in modo omogeneo della stessa lunghezza. Finita l’operazione li lasceremo indurire per circa due ore , infine, butteremo la pasta . La scoleremo ancora al dente, versiamo il condimento e mantechiamo , togliere dal fuoco , cospargere di parmigiano o pecorino e per ultimo fare un giro di olio e di pepe. Buon Appetito! Con un bicchiere di Lambrusco!

FEDERICA   Che buoni devono essere!

ELENA  Sì, sono piaciuti molto, se vuoi potrai anche cambiare condimento, c’ è chi li gusta con il tonno e acciughe,  coi funghi, oppure con la carne, ecc.

FEDERICA   Io trovo che questo sia il condimento ideale! Per questo ti dedico una canzone splendida ” La Lontananza ” di Domenico Modugno, so di avertela dedicata ancora ma ora vale ancora di più : ho saputo…

ELENA   Grazie! a domani, ciao.

21/03/2013

FEDERICA   Vorrei fare un primo con un condimento saporito ma molto molto semplice. Che cosa mi proponi?

ELENA   Ti consiglio un risotto, oppure le tagliatelle fatte in casa, o gli spaghetti. Decidi quale di questi  piatti  vorresti cucinare!

FEDERICA   Ho deciso per gli spaghetti.

ELENA   Ti detto due condimenti semplici ma meravigliosi.

PRIMO PIATTO : SPAGHETTI  AL SAPORE DI MARE; E SPAGHETTI  SPEZIATI

Ingredienti :  brodo vegetale, spaghetti alla chitarra oppure già confezionati. Primo condimento : acciughe sott’olio, aglio, origano, pepe, peperoncino, parmigiano grattugiato, olio extra vergine d’oliva, alloro, melanzane , prezzemolo. Secondo condimento : sugo al pomodoro, zenzero, cipolle bianche, noce moscata, spezie, chiodi di garofano, pepe, olio extra vergine d’oliva, origano ,  timo,  parmigiano e pecorino grattugiati.

Esecuzione primo piatto : dopo avere cotto gli spaghetti nel brodo vegetale, e questo vale per entrambe le ricette, li scoliamo e li mettiamo nella teglia del sugo dove abbiamo fatto sciogliere le acciughe in poco olio, abbiamo aggiunto l’aglio , e le erbe, le melanzane tagliate a listarelle , e grigliate, poi spruzzate con aceto di mele, mantechiamo ,  aggiungeremo una manciata di erbe, parmigiano grattugiato e un giro d’olio. Se fatto bene è un piatto semplice ma di grande gusto.  Ed ora passiamo alla seconda ricetta : tagliare le cipolle a fettine sottili, fare il soffritto con poco olio, poi, aggiungere il pomodoro,  due foglie di alloro, le spezie miste, lo zenzero, pepe. Dopo avere scolato gli spaghetti al dente condire con la salsa, mantecare , aggiungere l’olio e i due formaggi grattugiati, ancora origano e pepe. Gustare con un Rosato della zona.

FEDERICA   Belli davvero! Proprio come hai promesso , semplici e gustosi!

ELENA   Nel secondo condimento  si potrebbe aggiungere un ingrediente segreto es : una goccia di olio tartufato o ai funghi, o un’ erba aromatica segreta.   Per completare la tua serata ti dedico io una canzone che ti piace molto  ” La Notte ” di Adamo.

22/03/2013

ELENA   Ho preparato una ricetta di un dolce, forse l’ultimo con le pere, poi, fino a quando non ci saranno quelle italiane non se ne parla proprio.

FEDERICA   A me piace molto quella con la farina di castagne.

ELENA   Ho due ricette, così sceglierai , eccole nella foto!

Ingredienti :  una teglia del diametro 20-22 , farina doppio zero, il 30% di farina di castagne, tre pere di media grossezza, zucchero q.b. , 100 g di burro fresco, oppure margarina, liquore alla vaniglia, o al  gusto che preferite, una bustina di lievito per dolci, due uova e un tuorlo, ( se si usa solo farina di tipo ” 00″ allora due tuorli e un uovo intero ) bucce di agrumi grattugiati, due cucchiai da minestra rasi di cacao amaro. Per decorare : panna montata, uvetta ammollata nel liquore, lo stesso della torta, oppure crema pasticcera fatta con uova intere e vaniglia, per  mantenere più consistenza, canditi al cedro verde.

Esecuzione : Lavare e tagliare le pere a fette non troppo spesse, metterle in una zuppiera con succo di limone e un cucchiaio di zucchero. Ora uniremo le due farine al lievito , allo zucchero e al cacao, faremo la fontana e per primo metteremo le uova, poi, il liquore, le bucce grattugiate degli agrumi, il burro fuso a temperatura ambiente, faremo un impasto omogeneo e non troppo solido. Ora stendiamo sul fondo della teglia la carta da forno e imburriamo le pareti, poi infariniamo lievemente e uniremo le pere al composto mescolando delicatamente, infine versiamo l’impasto con le pere nella teglia. Inforniamo a 180° per circa 35 min. controllare la cottura . Quando il dolce si sarà raffreddato  fare la decorazione.

FEDERICA   Ottimo per i bambini, è anche un dolce sano, lo trovo delicato.

ELENA   GRAZIE!  A  Te al tuo Lui dedico la canzone di Giorgia ” E poi “

23/03/2013

FEDERICA   Vorrei tanto sapere come fai lo stinco di maiale! Lo fai arrosto o in umido?

ELENA   Io lo stinco lo faccio al forno, ed è squisito, la carne diventa tenera, e non ha quel sapore tipico della carne suina. Eccoti la mia ricetta.

STINCO  DI  MAIALE  AL  FORNO

Ingredienti : stinco , spezie miste, sale, vino bianco, rosmarino , salvia, alloro, aglio, carote, scalogni, prezzemolo, brodo di carne un cucchiaio di margarina, funghi porcini. Per contorno : pomodori, lattuga, con qualche filino di cipollotto.

Esecuzione : prepariamo gli stinchi che ci servono, oppure diamo le dosi per uno solo. Togliamo la pelle, e lo mettiamo in farcia per una notte, con vino bianco, ma prima lo massaggeremo con sale e spezie miste. Il giorno seguente lo asciugheremo , portiamo a temperatura di 180° una casseruola dal doppio fondo, adageremo lo stinco e lo rosoliamo, lo giriamo in modo che si rosoli in maniera uniforme. Ora cambieremo pentola e lo metteremo in una teglia da forno con il vino, gli odori, e ancora un po’ di spezie miste e poi, nel forno a 180 °; prima che il vino evapori completamente aggiungere le verdure e i funghi, poi lasciare cuocere lentamente per due ore, controllare la cottura. Lo stinco si presenterà dorato e avrà intorno un sugo denso e saporito, avrà espulso tutto il grasso e la carne sarà tenerissima. Servire con un Chianti classico.

FEDERICA   A sentire te sembra che si faccia da solo, comunque deve essere di un buono!

ELENA   No, non si fa da solo, però una volta custodito , poi, si cuoce in forno.

FEDERICA   Ti dedico la canzone dei Camaleonti  ” Io Per Lei ” e non vedo l’ora di fare la prossima ricetta.   Volevo chiederti qualcosa d’importante, così un tuo parere: Cosa pensi del delitto di Garlasco?

ELENA   L’  innocenza del fidanzato non mi ha mai convinta! Ci sono cose importanti che secondo me lo condannano. Come del resto in molti altri omicidi in sospeso.

FEDERICA   Quali?

ELENA    Ad esempio Chiara non avrebbe mai aperto ad un’estraneo, Lei era una ragazza prudente, onesta, e forse aveva scoperto qualcosa che non voleva più trattenere. Questa è la mia impressione.

25/03/2013

ELENA   In questa settimana santa cercherò di preparare cose leggere per rispettare la tradizione : farò una buona zuppa di cereali, verdure e legumi.

ZUPPA di  FARRO

Ingredienti : uno scalogno, due carote, ceci, rosmarino, salvia, due porri, farina di riso, vino bianco, brodo vegetale, pecorino grattugiato, olio extra vergine d’oliva, sale, pepe.

Esecuzione : In una casseruola capiente facciamo  rosolare lo scalogno e i due porri tagliati a rondelle sottili. Spruzziamo col vino bianco e lasciamo evaporare, poi aggiungeremo le carote tagliate in quattro listarelle e poi a dadini, il rosmarino, la salvia, i ceci ammollati e il brodo. Fare sobbollire per due ore, poi, aggiungere il dado fatto in casa e il farro ; portare a cottura,  passare al passaverdura i ceci,   trasportare la zuppa in una zuppiera, aggiungere pepe, pecorino, e un filo di olio. La zuppa  si presenterà vellutata e morbida,  gustare da sola ,  con crostini di pane o schiacciata genovese.

FEDERICA   Io non vado matta per le zuppe in generale, però sento che se fatte con amore  sono particolarmente gustose! Voglio chiederti se mi detterai un dolce al cucchiaio , semplice, e particolare. Domani?

ELENA   Sì, domani.

FEDERICA   Ora ho una canzone meravigliosa  di Joe  Cocker  ” A Little Help From  My Friends “.

LE RICETTE DI CASA MIA SESSANTANOVESIMA PARTE

14/03/2013

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

ELENA   Voglio mostrarti una ricetta  che piacerà molto a tuo padre : è  lo stracotto di legumi con piccole polpettine.

FEDERICA   Ne va matto davvero!

Legumi  e   polpette

Ingredienti : fagioli borlotti, fagioli neri brasiliani, ceci. Sugo al pomodoro, alloro, chiodo di garofano, pepe , peperoncino, vino rosato, sale, origano, basilico, prezzemolo, due scalogni,  carne di suino macinata ( quella da salame), pane grattugiato, aglio, prezzemolo, sedano, carota.

Esecuzione : lasciare in ammollo i legumi per il tempo indicato sulla confezione. Mettere i legumi in una casseruola di coccio,  tagliare finemente gli scalogni, il sedano e la carota, aggiungere le erbe compreso il chiodo di garofano e l’alloro, aggiungere anche il sugo al pomodoro e il vino. Portate il tutto ad ebollizione e prima che il liquido evapori aggiungere il brodo vegetale e coprire la casseruola; lasciare cuocere lentamente per tre ore circa. Controllare la cottura e aggiustare di sale e pepe; nel frattempo  abbiamo fatto delle polpettine con le erbe aromatiche e la carne,   abbiamo incorporato anche un poco di pane e le adageremo nella casseruola dei  legumi. Lasciamo cuocere per 5 min. circa e impiattiamo aggiungendo un filo di olio extra  vergine d’oliva. Servire con i crostini di pane abbrustolito e un buon Lambrusco.

FEDERICA   Questo piatto profuma di salute. Per ringraziarti vi dedico una canzone di Lucio  Battisti  ” Gli Uomini Celesti “.

14/03/2013

ELENA   Pensiamo anche a chi ama la carne e vuole restare nella tradizione della Pasqua con l’agnello o il capretto.

FEDERICA   Io ho deciso che farò dei primi piatti con le verdure.

Cosciotto  di capricorno

Ingredienti: acquistiamo la carne che ci basterà. Aglio, rosmarino, salvia, santoreggia,  estragone, sale, pepe, una fettina di lardo battuto, vino bianco.

Esecuzione : tritare tutte le erbe , aggiungere sale, e pepe e il lardo; con questa farcia  massaggeremo la carne per almeno 30 min. Lasciamo riposare per una notte, poi, rosolarlo bene in una casseruola dal doppio fondo e passarlo nella teglia sulla carta da forno. passare ancora sul cosciotto la farcia rimasta, aggiungere il vino e del brodo vegetale; lasciare cuocere per due ore e curarsi di controllare e bagnarlo con il brodo se necessario. Una volta cotto lasceremo toglieremo la carne, lasceremo addensare il liquido rimasto e nel frattempo taglieremo il cosciotto a piccoli pezzetti che poi condiremo con la salsa ottenuta. Servire con carotine e cicoria di campo lessate a vapore e passate in padella.

FEDERICA   Che buono!

ELENA   Sì, per chi ama questo tipo di carne direi che è una bella ricetta.

FEDERICA   La mia canzone di oggi per Voi è ” Io Gli Ho Detto No ”  di Lucio  Battisti.

16/03/2013

FEDERICA   Meno male che mi hai chiamato! Pensavo di non sentirti più per oggi, dai che mi va di cucinare! Cosa prepariamo di squisito? Un dolce?   Un primo?  O un bel secondo piatto ?

ELENA   Ho proprio un bel secondo piatto, sono gli ossibuchi in salsa , ti piacciono?

FEDERICA   Sì molto, non vedo l’ora di vederli!

Ossobuco  in  salsa

contorno di patate al forno e cappucci trifolati

Ingredienti : ossibuchi, pomodoro, sale, pepe, zenzero, sedano, aglio, prezzemolo, cipolle vino bianco, basilico, brodo vegetale, farina di riso q. b.  Per il contorno: patate, olio di arachidi, salvia e rosmarino, cappuccio, aceto di mele, aglio, prezzemolo, sale , pepe  una noce di burro, brodo vegetale.

Esecuzione degli ossibuchi : lavare la carne, lasciarla a macerare  per due ore in cipolle tagliate a fettine e vino, eliminare pellicine, batterli, e fare piccole incisioni sulla cotenna. Toglierle dalla farcia e passarle nella farina di riso, poi soffriggere gli ossibuchi fino alla doratura.  Aggiungere il  pomodoro, le verdure e gli aromi, un po’ di vino bianco, girare la carne e lasciare evaporare, dopo di che, aggiungere il brodo , mettere il coperchio e cuocere per circa un’ ora. Controllare la cottura, togliere gli ossibuchi e fare restringere il liquido, macinare le verdure, e se necessario aggiungere un cucchiaino di farina di riso. Nel frattempo abbiamo fatto le patate al forno, e abbiamo stufato il cavolo cappuccio. Ora impiattiamo l’ossobuco nella sua salsina ed intorno le patate con i cappucci stufati.

FEDERICA   Che bontà! Se dovessi vincere alla lotteria ti assumerò come cuoca personale! E adesso è arrivato il momento della mia dedica por Voi  ” Una Carezza In Un Pugno ”  di Adriano  Celentano, è bella vero?

ELENA   Moltissimo!

17/03/2013

FEDERICA   Ti andrebbe di fare un dolce?

ELENA   Certo!  Eccolo, l’ho fatto per Te.

BON  BON ai cinque gusti

torta gran sorpresa

 FEDERICA   Ti prego non dettarmi gli ingredienti, fallo domani, grazie!  Solo che questa volta voglio indovinare , voglio vedere dove arriverò con la fantasia.

ELENA   Per me va bene, ma io credo che arriverai lontano. Voglio vedere la tua opera, allora a domani! Oggi però te la dedico io una bella canzone, anzi ti dedico tutte le canzoni di Eros Ramazzotti!

18/03/2013

ELENA    Allora, dimmi, com’è andata con la torta?

FEDERICA   È venuta bene, sembra uguale, però i gusti sinceramente non li ho individuati,  non credo, vedo il caramello, almeno sembra, ed hai decorato con le castagne, poi, potrebbe esserci una crema alla vaniglia , perché so che è la base dei tuoi dolci al cucchiaio,  per il resto, voglio dire per la pasta, non ne ho la più pallida idea!

ELENA   Se la torta sembra uguale sei già sulla carreggiata giusta! Credo di immaginare come ti è venuta, e cioè bene; in quanto ai gusti non ti devi preoccupare più di tanto, perché trovo che sia giusto e molto creativo mettere la tua fantasia. Quando la rifarai vorrei assaggiarla, chissà che non mi piaccia ancora  più della mia!  Ora ti detto la mia ricetta.

Ingredienti : per questo dolce da forno, perché anche se non sembra,  è un dolce da forno, occorre fare una pasta lievitata come quella della brioche, oppure della colomba pasquale. Lievito madre, uova, zucchero semolato, aromi, ( liquore alla vaniglia, oppure liquore strega, rum, ecc… ) lievito di birra, farina doppio zero, burro o margarina. Per il ripieno : latte, uova, farina di riso, vaniglia, pesche sciroppate a bagnomaria, mandorle amare, zucchero a velo vanigliato. Per la decorazione : caramello, fatto in casa, con l’aggiunta di qualche cucchiaio di panna, panna, latte, torrone, castagne caramellate.

Esecuzione : lavorare bene gli ingredienti con il lievito madre; lasciare riposare per due ore, rifare ancora l’impasto con ‘aggiunta di burro o margarina, un uovo e ancora zucchero. Amalgamare bene, lasciare riposare una notte, e il mattino seguente stendere  un cm di pasta nella teglia foderata con carta da forno; alzare un po’ i bordi, e mettere uno strato di crema alla vaniglia, sopra quella alle pesche, rassodata con un po’ di farina di riso e amaretti. Ora prepariamo l’altra parte di pasta e copriremo le creme; inforniamo a 180° per 35-40 min. Controllare la cottura della pasta che dovrà essere asciutta , elastica e soffice; lasciamo raffreddare la torta , nel frattempo abbiamo preparato il caramello , abbiamo caramellato le castagne, e  fatto la crema bianca al torroncino con le mandorle amare, zucchero a velo, torrone passato in briciole, aromi, e panna, infine abbiamo messo il caramello rimasto su tutta la superficie del dolce. Ed eccolo nella foto sopra!

FEDERICA   Non avrei mai immaginato che la pasta fosse quella delle brioche, fantastico! Meravigliosa! Ti dedico tutte le canzoni di Domenico Modugno!

ELENA   Grazie!

19/03/2013

ELENA   Oggi vorrei proporti delle polpette di pesce, nasello e platesse, credo che piaceranno anche a Te, dico così perché ho dato la ricetta ad una mamma per il suo bambino che non gli piace il pesce,  le ha gustate, e anche molto.

FEDERICA   Vediamo allora le polpette di pesce!

Ingredienti: nasello, platesse, scalogno, rosmarino, origano, pane grattugiato, pepe verde poco, parmigiano grattugiato, limone scorza e succo, salvia, spezie macinate miste, porro, olio extra vergine d’oliva  oppure olio di mais, vino bianco, brodo vegetale.

Esecuzione : passiamo il pesce al tegame con burro , salvia e rosmarino, spruzziamo con il vino, toglierlo dal fuoco e passarlo nel tritacarne. In una ciotola grande abbiamo messo l’origano, le spezie miste, scorza e succo di limone, lo scalogno tritato fine, fine, parmigiano  grattugiato, ora faremo le polpettine , e le passeremo nel pane grattugiato . Intanto, nella padella abbiamo messo a soffriggere il porro tagliato a fettine sottili, due foglie di alloro , qualche ago di rosmarino, ed ora adagiamo le polpette, le rosoliamo da ambo le parti, poi, spruzziamo ancora col vino, lasciamo evaporare e aggiungeremo mezzo mestolo di brodo; adesso mettiamo il coperchio e ultimiamo la cottura. Le polpettine saranno in un sugo cremoso, ( i porri ) le impiattiamo e facciamo un giro di olio. Impiattare le polpette in contorno di carotine e asparagi stufati.

ELENA   Sempre con il pesce possiamo fare le frittelle ; abbiamo già fatto le frittelle di pesce, se ti ricordi sono andate a ruba, ora vorrei usare le trote salmonate, esattamente i filetti di trota in pastella e le erbe , scegliere i gusti delle erbe che piacciono di più ai bambini, poi, nella frittura rispettare sempre il punto di fumo, ed il gioco è fatto, servire le frittelle con un succo di frutta o di agrumi.

FEDERICA   Ci credo che siano buone! Se fatte bene queste ricette sono squisite anche per i bimbi. Questa settimana le farò; ora ti dedico una bellissima canzone, anzi una musica Il romantico Chopin in ” Bolero ” e  ” Fantasia in fa minore, OP. 49 “.

ELENA   Grazie!

N.B.  Controllare i filetti di trota che siano privi di lische; e procedere a tagliare dei pezzetti a forme geometriche oppure di animaletti.

LE RICETTE DI CASA MIA SESSANTOTTESIMA PARTE

07/03/2013

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

FEDERICA   Si avvicina il giorno della festa; e penso a tutte quelle donne scomparse  che non potranno festeggiare  questo evento domani   insieme a noi, così importante perché simboleggia la libertà e l’emancipazione della donna. Spero che tutte queste donne morte inutilmente abbiano giustizia! Cosa ne pensi dell’ omicidio di Castel  Volturno?

ELENA   I rispettivi mariti delle vittime non mi hanno mai convinta della loro innocenza. Non dico altro!

ELENA   Dedichiamo a Loro questo dolce, in onore della festa di domani.

SOFFICE   CRATERE

Ingredienti : 5 uova intere più un tuorlo, 400 g  di fecola,  mezzo bicchierino di liquore alla vaniglia, ( oppure due fiale all’aroma vaniglia ), 320 g di zucchero, 225 g di burro fresco, una bustina di lievito per dolci, un cucchiaino di buccia grattugiata di bergamotto.

Esecuzione : lavoriamo il burro a temperatura ambiente con lo zucchero, uniamo i tuorli uno per volta, nel frattempo fare montare gli albumi perché non si dovrà mai smettere di mescolare il dolce. Ora metteremo l’aroma o liquore, e la buccia grattugiata dell’agrume, e mescoleremo il lievito alla fecola. Adesso faremo  cadere la fecola a pioggia, ma non dovremo mai lasciare il dolce inattivo , cioè senza essere mescolato . Raggiunto un bell’impasto cremoso , incorporiamo gli albumi dall’ alto verso il basso senza smettere mai e verseremo il composto in una pirofila alta già imburrata e infarinata; inforniamo a 170 ° per circa 35-40 min.  Ecco il risultato! ( vedi foto in alto ) . Il dolce sara molto ma molto soffice!

FEDERICA   Non posso certo dirti che non mi piace! È così invitante!  Ma mi consolo con la musica.  A Voi dedico  una canzone di Rita Pavone ” Come Te non c’è Nessuno ” .  Ciao, a domani!  Mi raccomando non mancare!

09/03/2013

FEDERICA   Che bella festa ieri sera vero?

ELENA   Quasi indimenticabile! Ce ne saranno di più belle, sì, ancora di più!  Adesso veniamo alla nostra ricetta del giorno, continueremo l’articolo con un altro dolce; un dolce che ci parla dell’estate e dell’inverno.

Torta  di castagne e albicocche

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Ingredienti : facciamo una fragrante pasta sfoglia,  300 g,  oppure la compreremo già fatta. Composta di albicocche, biscotti secchi, cacao dolce, castagne lessate, albicocche conservate, ricotta 200 g una busta di zucchero a velo vanigliato, mezzo bicchierino di liquore al maraschino.

Esecuzione : dopo aver  steso la pasta faremo i bordi , stenderemo la composta di albicocche e la metteremo in forno a 170 ° per 20 min. Controllare la cottura. Nel frattempo toglieremo dal frigorifero il composto di castagne fatto il giorno precedente, e cioè abbiamo sbriciolato i biscotti secchi, abbiamo passato le castagne al passaverdura, o nello schiacciapatate, abbiamo setacciato la ricotta e unita al cacao e allo zucchero vanigliato, infine abbiamo incorporato i biscotti,  e le castagne, con l’aggiunta di mezzo bicchierino di liquore; abbiamo fatto un bell’impasto consistente. Ora la pasta sfoglia è pronta, già raffreddata, ci stenderemo l’impasto fresco, poi, guarniremo con le albicocche conservate a bagnomaria.   La torta dovrà essere consumata entro la giornata di confezionamento, per gustare tutta la friabilità della pasta  sfoglia.  Sarà ottima se accompagnata ad un buon passito.

FEDERICA   Senti, io sono già ubriaca senza aver bevuto, ma solo per avere immaginato di gustare questa torta.  Ti piace Antonello Venditti? Ti dedico  ” Alta  Marea.

ELENA   Meravigliosa canzone! Grazie!

11/03/2013

FEDERICA   Sai?  Oggi  sono un po’ arrabbiata per ieri : avevo un ‘occasione unica per passare un po’ di tempo con mio padre; no, che c’è sempre qualcuno che ci deve ficcare il naso !  Un conoscente che si fa vivo proprio nei momenti  meno opportuni, sempre a chiedere dei favori ; mio padre non riesce mai a dire di no, come se si trattasse di vita o di morte , che non è, ma è solo per colmare i suoi capricci e la sua solitudine dell’essere tirchio.  Mio padre da persona educata lo fa entrare in casa, lui, nemmeno saluta, e poi quando parla con mio padre invece di guardarlo in faccia, non dico negli occhi ma almeno non guardare il soffitto. Come descriveresti un tipo simile?

ELENA   Non occorre tanta psicologia per capire quegli esseri  ” rompiballe ”  (chiedo scusa per il gergo )  sono di quei tipi ereditieri che a loro tutto è concesso; mentre invece se dovessi avere bisogno Tu,  ti girano le spalle! Ecco perché non ti guardano mai negli occhi , sono dei piccoli esseri , si credono superiori,  indiffidenti,  senza nemmeno una ragione, spesso trattano male i loro dipendenti!  Ma sono loro ad avere più bisogno degli altri !

Torniamo alle ricette che è meglio, come ti capisco! Anzi, gli dedichiamo questa ricetta, da pelarsi la gola!

POLLO  AL SUGO PICCANTE

Ingredienti : un pollo, sugo al pomodoro, due peperoncini interi, pepe, vino bianco, cipolline,  porri, radicchio variegato e rosso, spezie miste, olio extra vergine d’oliva, dragoncello , timo, una noce di burro.

Esecuzione : Tagliamo il pollo in piccoli pezzi, lo spogliamo del grasso in eccesso e della pelle. Lo rosoliamo, poi lo sfumiamo col vino, ora aggiungeremo le erbe, il sugo al pomodoro ,  il peperoncino che desideriamo,  e le cipolline, portiamo alla cottura , aggiustiamo di sale , pepe, e impiattiamo , poi verseremo un filo di olio. Nel frattempo abbiamo pulito 3 porri, li abbiamo tagliati a rondelle, e passati in una casseruola dal doppio fondo, li abbiamo portati alla cottura con mezzo bicchiere di vino bianco e il brodo vegetale, li abbiamo fatti cuocere fino ad ottenere una  poltiglia. Impiattiamo insieme al pollo e decoriamo con il radicchio. Vino adatto : un rosato della zona, mentre ai rompiballe un bicchiere di grappa con tanto peperoncino!

ELENA   A parte gli scherzi il pollo fatto così risulterà buonissimo! Anzi, ti consiglio di invitare a pranzo lo strarompi, così vedremo se vi guarderà in faccia; se non dovesse farlo, allora,  nel vino metti tutto il  pepe e peperoncino che hai in casa.

FEDERICA   Mi hai tirato su il morale!  Vi dedico una canzone bellissima dei Pooh  ” Noi  Due Nel Mondo e Nell’Anima “. Grazie!

12/03/2013

 FEDERICA    Per le festività di Pasqua vorrei fare  dei primi piatti anziché dei secondi, tu cosa mi consigli?

ELENA   Dipende da Te, se non vuoi festeggiarla nel modo tradizionale allora diciamo che sei sulla buona strada, cioè  quella dell’originalità. Sì, ho dei primi piatti semplici ma di grande gusto; ora ti mostro la foto.

 Tris  di  minestre

Ingredienti : cinque uova, semola di grano duro, burro, salvia, lime, noce moscata, olio extra vergine d’oliva, timo, succo di bergamotto , limone, pecorino stagionato, ricotta, spinaci ,  zucca, amaretti , sugo al pomodoro e basilico con pancetta steccata alla griglia, brodo vegetale, carciofi. pane e parmigiano grattugiati.

Esecuzione : per prima cosa faremo i ripieni. 1) cuoceremo la zucca, la passeremo al passaverdura mettiamo la noce moscata e sale, gli amaretti sbriciolati, la buccia di un limone grattugiata ( solo la parte  gialla ) il parmigiano grattugiato e se necessario uno o due cucchiai di pane grattugiato fine. Poi, per l’altro ripieno con gli spinaci e ricotta , mettiamo sale, pepe, spezie miste, parmigiano grattugiato. E per il pesto di carciofi metteremo i cuori lessati a vapore e macinati con l’aggiunta di ricotta e noce moscata, pecorino grattugiato, peperoncino sale e pepe. Ora faremo la sfoglia, useremo 5 uova intere , la semola e una volta fatto l’impasto lo lasceremo riposare per qualche minuto. Adesso tiriamo una sfoglia sottile e faremo dei ravioli e tortelli a forme diverse ( a caramella , a triangolo e a rettangolo ) metteremo i tre ripieni ma li terremo divisi. Nell’ultimo pezzo di sfoglia faremo dei tagliolini  e delle tagliatelle più grandi. Il brodo vegetale sta già bollendo , quindi, metteremo i primi ravioli, , poi i secondi , e i tortelli di zucca che andremo a condire con il ragù al pomodoro e pancetta alla griglia  e lo stesso ragù per i ravioli ai carciofi. Mentre per i ravioli agli spinaci e ricotta li condiremo con burro , salvia, timo. pepe. Ora buttiamo le tagliatelle, le scoliamo e poi, sarà la volta dei tagliolini, che andranno conditi nello stesso recipiente separati ma con lo stesso condimento: olio extra vergine d’oliva, lime grattugiato, pepe, burro fuso, succo di bergamotto, e parmigiano grattugiato. Il vino:  ci può stare un Lambrusco, o anche un Rosato delle nostre zone.

FEDERICA    Che belle ricette! E buonissime!

 ELENA   Hai detto bene, buonissime davvero.

FEDERICA   Ora però ti dedico un’altra bella canzone di Lucio Battisti ed è ” Anima Latina “.

13/03/2013

FEDERICA   Vorrei tanto fare altre merendine sane e poco farcite per i bambini; tu che dici?

ELENA    È una bellissima idea, ne ho ancora parecchie, ma ne ho testata una un mese fa circa ed è fatta con farine miste , anche con cereali, e mandorle dolci, con un ripieno di crema alle mandorle, sono molto profumate!

Merendine   ai  cereali  e mandorle

DEDICATO   AI   BAMBINI  DELLA   SIRIA

E   A   TUTTI   QUELLI  CHE   SOFFRONO

Ingredienti : farina di grano tenero integrale, farina di segale, malto, zucchero, mandorle polverizzate al mixer, latte di mandorle dolci, lievito naturale, uova, margarina senza grassi idrogenati, aroma naturale di agrumi  ( bucce grattugiate ) una stecca di vaniglia.

Esecuzione : Impastare tutti gli ingredienti  ( uova, zucchero aromi , margarina, farine e lievito ). Lasciare riposare la pasta per due ore, fare un unico rettangolo e metterlo in una teglia rettangolare o quadrata  sulla carta da forno, infornare a 180 ° per trenta min circa. Nel frattempo fare una crema con il latte di mandorle , farina di mandorle zucchero e vaniglia. Quando il dolce e la sua crema si saranno raffreddati , tagliare la torta in senso orizzontale e  farcire con la crema. Poi, taglieremo in maniera omogenea tutte le merendine; conservate in frigorifero saranno buone per la colazione e la merenda di tutta la settimana. Poi, cambieremo ricetta! Buone veramente!

FEDERICA    Ne sono certa, con quegli ingredienti!  Grazie! E come sempre vi dedico una canzone di  Lucio  Battisti ” Io vorrei… Non vorrei…  Ma se vuoi.