LE RICETTE DI CASA MIA OTTANTASEIESIMA PARTE

26/06/2013

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

FEDERICA   Finalmente! Sei tornata? Hai con te i nuovi piatti?

ELENA   Sì, ti detto subito un’altra ricetta degli gnocchi. Eccoli!

GNOCCHI  RIPIENI

GNOCCHI  RIPIENI

 Ingredienti: patate vecchie di montagna, semola, pancetta steccata, fontina, pomodoro, olio extra vergine d’oliva, basilico,  origano, noce moscata, pepe, parmigiano grattugiato.

Esecuzione: cuocere le patate a vapore, passarle nel passaverdura ; amalgamarle insieme ad un 20% di farina, noce moscata. Adesso faremo dei rotoli di media grossezza, li taglieremo tutti della lunghezza di 4-5 cm, poi, prendiamo la pancetta a pezzettini già grigliata precedentemente, un pezzetto di fontina, chiudiamo bene e passiamo lo gnocco per l’interno di una grattugia ( nella foto sembrano grosse arachidi ). Adesso li buttiamo nel brodo vegetale bollente, aspettiamo che riemergano e li scoliamo con un mestolo a colino, adagio, con garbo per non spapolarli. Ora li mettiamo nel ragù che abbiamo fatto col pomodoro fresco, basilico e olio. Li mantechiamo un poco e spolverizziamo di parmigiano.

ELENA  Allora, che ne dici?

FEDERICA   BUONISSIMISSIMI! Ma mi ingrasseranno?

ELENA   Tutto dipende da quanti ne mangerai. Io so che una persona in salute può mangiare di tutto e di tutto un po’.

ELENA   Ho un’altro primo piatto t’interessa?

FEDERICA   E me lo chiedi? Cos’altro hai escogitato?

ELENA    Aspetta e vedrai!

 TORTELLONI  ALLE  ALBICOCCHE

TORTELLONI  ALLE  ALBICOCCHE

 Ingredienti: ricotta, albicocche, pecorino romano, cacao amaro, menta, farina di riso , olio extra vergine d’oliva leggero, oppure burro fresco, uova e farina per la sfoglia.

Esecuzione: setacciare la ricotta, pastorizzare le albicocche ( o fare una composta con farina di riso ),  creare un bel ripieno composto. Fare i tortelloni, come preferiamo, poi, li cuoceremo al dente in sola acqua e poco sale, li mantechiamo con olio o burro, e foglie di menta fresca. Prima di servire cospargeremo un velo di cacao amaro e una grattata di pecorino romano.

FEDERICA   Sono stanca di dire sempre che bontà,  sono meravigliosi, e issimissimissimi! Ma è la verità! Sono gusti strepitosi!

ELENA   Ma non è finita qui, ho un’altra ricetta di pasta ripiena; ti faccio vedere questi!

 I PAFFUTELLI   E  FETTUCCINE

PAFFUTELLI

 Ingredienti : uova e semola per la sfoglia. Pomodoro fresco, olio extra vergine d’oliva, melanzane trifolate, prezzemolo, sale, pepe, vino bianco secco, parmigiano grattugiato, carne macinata di vitellone, basilico, timo, chiodo di garofano, taleggio, scalogno.

Esecuzione. Come nella preparazione dell’altra pasta fresca usiamo le uova che ci servono e la semola di grano duro. Il ripieno lo facciamo con le melanzane trifolate con aglio, prezzemolo sale, pepe, e  taleggio. Le melanzane devono essere cotte al punto di diventare cremose, così otteremo un bel ripieno corposo. Il ragù lo faremo al pomodoro fresco e carne, nella maniera tradizionale con vino ed erbe. Dopo aver scolato la pasta la condiremo  con il ragù, l’olio a crudo, poi, metteremo una spolverata di parmigiano e peperoncino.

FEDERICA   Anche questi sono di una bontà!

ELENA   Grazie! Restando sempre in tema ” pasta fresca ” ho un’altra ricetta . Ecco la foto!

I  RETTANGOLINI

RETTANGOLINI

 Ingredienti : facciamo ancora una volta la sfoglia con semola e uova. Besciamella molto leggera, straccetti di coppa grigliata,  scaglie di porcini freschi, secchi o surgelati, piselli cotti a vapore parmigiano o grana, sale e pepe.

Esecuzione: cuocere  la pasta al dente nel brodo vegetale,  aggiungere alla besciamella una sottiletta e i piselli; condire la pasta, aggiungere il pepe, lo stufato di porcini e gli straccetti di coppa sgrassata alla griglia, infine spolverare con il formaggio grattugiato.

FEDERICA   Anche con questo piatto non si scherza! Che buoni! Per domani non ti chiedo nulla dovrà essere un’altra sorpresa!  E una partita a scacchi la faresti con me? Sono migliorata molto dall’ultima volta!

ELENA   Perché no?  Preferisco giocare in compagnia e avere un avversario-a veri!

26/06/2013

ELENA    Senti la ricetta di questi maccheroni , tra una mossa e l’altra mi sono arrivati dritti nella mente.

MACCHERONI    AL  TORCHIO

Ingredienti: uova e semola. Zucchine, salvia, prezzemolo, aglio, panna liquida, parmigiano, pepe, dragoncello, chiodo di garofano, vino bianco.

Esecuzione: dopo avere preparato i maccheroni faremo le zucchine con aglio , prezzemolo, chiodo di garofano e salvia; li passiamo nel passaverdura , poi, aggiungeremo alla crema un poco di panna liquida aggiustiamo di sale e pepe . Quando i maccheroni saranno cotti li mantechiamo nella crema e aggiungeremo una manciata di parmigiano. ( Se vi sono problemi di ipercolesterolemia allora sostituiremo la panna con una cremina di latte , spezie e farina di riso vale la pena di provare ).

FEDERICA   Anche se ho ancora sonno ti dico che se li avessi qui farei colazione!

27/06/2013

ELENA   Prima di congedarci dalle ricette faremo ancora qualche secondo piatto e almeno un dolce, va bene?

FEDERICA   Non so ancora come farò senza di te, spero che tu  torni presto!

ELENA   Adesso sdrammatizziamo con un bel secondo piatto di gran gusto, sì è anche leggero! Aspetta e vedrai!

PESCE  DI  MARE

PESCE DI MARE

Ingredienti: alici, un limone grosso, aglio, origano, estragone, sale, peperoncino, olio extra verg. d’oliva, aceto, mitilli, spinaci, fontina, brodo vegetale, pane grattugiato fine.

Esecuzione: raschiamo, laviamo bene i mitilli, vale anche per  le alici. Mettiamo in casseruola i mittilli con aglio, prezzemolo, sale, pepe, solo per il tempo di apertura. Raccogliamo le cozze, le asciughiamo, e le avvolgeremo negli spinaci stufati con la fontina. Facciamo degli involtini che poi passeremo nel pane grattugiato e andranno nella teglia pennellata con olio , poi in forno a 170° per 05 min. Nel frattempo abbiamo tolto la lisca alle alici, le abbiamo condite con limone , aceto e le abbiamo messe in forno a 160° per 10 min. Intanto abbiamo fatto un trito di erbe con aglio, prezzemolo, estragone, origano pepe, sale, limone, aceto, e olio. Quando le alici saranno pronte le metteremo nel piatto della farcia e ci stenderemo ben bene anche i mitilli.

FEDERICA   Anche questo  piatto ha un aspetto invitante al massimo!

ELENA   Ricordo che è piaciuto anche a chi non va matto per il pesce. Ed ora giriamo pagina e ci troveremo nel prossimo articolo.

LE RICETTE DI CASA MIA OTTANTACINQUESIMA PARTE

18/06/2013

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

ELENA    Eccoci per la torta, è una torta gelato ai bignè , dopo non dirmi che ti faccio ingrassare!

FEDERICA   Sì la colpa è tua perché m’invogli sempre con le tue ricette!

Sono qui con l’acqualina, solo sentire parlare di bignè.

ELENA   ECCOLA!

TORTA  GELATO  CREME  E  FRUTTA

TORTA  GELATO ALLE CREME E FRUTTA

Ingredienti per la crema gialla: 250 g  di panna, 180 g di latte, un bicchierino di liquore strega, 120 g di zucchero, due tuorli, una vanillina.

Per la crema bianca: due banane, 200 g di latte, 300 g di panna, 130 g di zucchero, una vanillina.

Per la crema del centro: 230 g di composta di albicocche e papaya, 130 g di panna, 120 g di latte, 130 g di zucchero.

Per il ripieno dei bignè: tre tuorli, 270 g di panna, 150 g di latte,  130 g di zucchero, liquore crema al nocino (quello che si fa in casa ). Cioccolato fondente dolce, pan di spagna fresco.

Esecuzione 1° crema: sciogliamo metà dello zucchero nel latte, ora montiamo i tuorli con il restante zucchero, mettiamo la vanillina, incorporiamo la panna , poi il latte molto adagio. mettiamo il composto nella gelatiera e dopo 30 min di lavorazione metteremo il liquore, ancora altri 15 min e la crema è pronta. mettere la crema in frigorifero nel frattempo faremo le altre.

Esecuzione 2° crema: frulliamo le banane con metà dello zucchero, mettiamo un poco di succo di limone, la vanillina, il latte con lo zucchero, la panna, mettiamo il tutto nella gelatiera e dopo 40 min la crema alla banana sarà pronta; mettere in frigorifero.

Esecuzione della crema centrale, ossia la farcitura: frulliamo la frutta con tutto lo zucchero, incorporiamo il latte, la panna e dopo 40 min sarà pronta anche la terza crema.

Esecuzione della crema per i bignè: montiamo a crema i tuorli con metà dello zucchero, l’altra metà l’aggiungeremo al latte e alla panna. Ora incorporiamo la crema nocino alla crema ottenuta con uova e zucchero, poi, aggiungeremo tutto il latte e la panna. mettiamo il composto nella gelatiera e dopo 40 min sarà pronta.

Adesso prendiamo i bignè freschi del giorno precedente, li riempiremo con l’ultima crema ( fatta riposare al freddo per un’ora circa. Adesso stendiamo sul piatto la crema alle banane, poi mettiamo dei frammenti di pan di spagna imbevuti leggermente nella crema alle noci, ora versiamo la crema al liquore strega, il pan di spagna, e l’altra alla frutta. Abbiamo i bignè già pronti, li mettiamo a corona e uno sul centro della torta,   grattugeremo il cioccolato fondente ed ecco la torta si presenta così. Lasciare al freddo per un’ora prima del consumo.

FEDERICA   È MERAVIGLIOSA! Davvero! Ti dedico un’altra canzone dei Bee Gees  ” Stayin ‘ Alive “.

21/06/2013

ELENA   No, nessun dolce per oggi! Ti detterò un buon primo e un contorno. In un altro articolo abbiamo fatto i costoni fritti in pastella, oggi invece li abbiamo messi al forno, sono molto leggeri. Il primo piatto sono dei panzerotti di platessa al ribes rosso, in un letto di foglie di coste stufate.

FEDERICA   È veramente un bellissimo piatto!

PANZEROTTI  AL  RIBES ROSSO

PANZEROTTI AL RIBES ROSSO

Ingredienti per i panzerotti: 300 g di ribes rosso, farina di riso o fecola, tre uova e farina di semola di grano duro per la sfoglia, 500 g di  filetti di platesse fresche, salvia, olio di mais dietetico, pane e parmigiano grattugiati q. b., finocchietto selvatico, spezie, pepe, peperoncino, origano, alloro, salvia, limone.

 Ingredienti per il contorno: un kg di erbette sempre dalla costa argentata, parmigiano, latte, uno scalogno, farina doppio zero, farina di mais e amido di mais,  olio di mais robusto.

Esecuzione dei panzerotti: facciamo la solita sfoglia con uova e semola di grano duro, poi, faremo il ripieno. Dopo avere ben lavato i filetti di pesce li pennelliamo con la farcia di erbe , olio e spezie, poi, andranno in forno per la cottura. Una volta raffreddati li passiamo al mortaio, con  l’aggiunta di pepe, origano, peperoncino, sale, una grattata di buccia di limone, formaggio grattugiato poco e pane grattugiato. Adesso facciamo i panzerotti, poi li sbollentiamo nel brodo vegetale; li scoliamo, li passiamo in padella con olio di mais,  salvia, infine una spolverata di parmigiano. Servire con le erbette stufate con latte, scalogno, e parmigiano grattugiato e la crema aspra di ribes. Ora è l’esecuzione dei costoni, che abbiamo tagliato regolarmente, sbollentati in acqua leggermente salata, asciugati e passati nella pastella con acqua minerale frizzante e le tre farine, le abbiamo distese nella pirofila  ricoperta con carta da forno pennellata con l’olio. Le abbiamo messe in forno preriscaldato a 200 g° e dopo 15 min le abbiamo impiattate ancora calde, eccole!

COSTE AL FORNO

FEDERICA   È tutto molto bello e buonissimo. Mi piacciono molto le tue ricette, sono gustose, leggere, ma soprattutto perché sono solo tue. Per premiarti ti regalo un viaggio in elicottero!

ELENA   Grazie! Con la fantasia ci vado spesso!

25/06/2013

FEDERICA   Ciao! Ho passato un fine settimana meraviglioso, in un posto  meraviglioso, sono tornata ieri sera; oggi ho già voglia di cucinare.

ELENA   Anch’io, forse sono andata un po’ più lontano  ( con la fantasia ) e devo ancora tornare. In quanto alle ricette ne ho in serbo per te alcune che ti piaceranno proprio. Eccole!

TARTARUGHE   DI  CARNE

 IN  BRODO  DI GALLINA  VECCHIA

LE  TARTARUGHE  DI CARNE

 Ingredienti per il brodo: una gallina vecchia, uno spicchio di aglio, una costa di sedano, sale q.b. Per le tartarughe: farina di semola, carne bovina ( cappello del prete ) una salamella,  spezie, sale, verdure preferite per lo stufato, (cipolla, carota, basilico, spezie sedano alloro. Pane e parmigiano grattugiati, un uovo.

Esecuzione: Per prima cosa facciamo un buon brodo nella maniera tradizionale ma togliamo alla gallina tutta le pelle e il grasso.  Il giorno precedente abbiamo fatto uno stracotto con la carne e le verdure, a metà cottura e oltre abbiamo sgrassato la salsiccia alla griglia e l’abbiamo inserita nello stracotto. A fine cottura abbiamo tritato la carne, l’abbiamo messa in una zuppiera con l’aggiunta di  un uovo, parmigiano, un po’ di pane grattugiato fino ad ottenere un impasto non appiccicoso. Sulla spianatoia abbiamo messo un po’ di semola e abbiamo fatto delle piccole polpettine schiacciate; le abbiamo leggermente infarinate poi, passate nell’interno di una vecchia grattugia. Eccole nella foto sopra. Portare il brodo ad ebollizione le immergeremo per un min, e le serviremo come i cappelletti hanno lo stesso sapore, anzi ancora meglio perché non  contengono la sfoglia. Servire con un buon lambrusco della zona.

 FEDERICA    Che  sapori! Avevi ragione diventerà uno dei miei piatti preferiti !  E per finire in bellezza questo articolo ti dedico le canzone  ” All The Love In The Word ” sempre dei Bee Gees.

LE RICETTE DI CASA MIA OTTANTAQUATTRESIMA PARTE

13/06/2013

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

ELENA   Scusa il ritardo ma c’è stato un contrattempo. Mi farò perdonare con due ricette che stasera o domani cucinerai.

FEDERICA  Hai preparato una sorpresa vero?

ELENA   Sì, ho dei crostini di polenta al bacon, degli spiedini di capesante , straccetti di orata, lasagnette di zucchine al forno, mentre il dolce lo detterò domani.

CROSTINI  DI  POLENTA –  SPIEDINI  DI  PESCE

LASAGNETTE DI  ZUCCHINE

Ingredienti: farina per polenta, bacon, capesante, prezzemolo, aglio, peperoncino, pepe,  pane grattugiato olio extra vergine d’oliva, filetti di orata, erba cipollina, origano, limone, zucchine, taleggio, parmigiano grattugiato, salvia, latte, fontina.

Esecuzione: facciamo una bella polenta liscia, lasciamola raffreddare, poi, taglieremo dei cubetti, li pennelliamo con l’olio li mettiamo in forno o sulla piastra. Una volta raggiunta un bella doratura ci  avvolgeremo  intorno una fetta di bacon passata prima in padella o ai ferri.

Ora passiamo al pesce.  Laviamo bene il pesce, tagliamo l’orata a pezzetti, togliamo le capesante dalla conchiglia, le passiamo nel succo di limone, poi, in un trito di aglio, prezzemolo pepe, origano e pane grattugiato. Lo stesso faremo con gli straccetti di orata, spruzziamo un poco di olio li mettiamo nella teglia sulla carta da forno e inforniamo per 15 min a forno preriscaldato a 170-80 °. Adesso  le zucchine: le laviamo poi andranno tagliate nel senso verticale, devono formare delle lasagnette che  andremo a sbollentare a vapore. Ora facciamo gli strati con pizzichi di salvia, fontina, zucchine , taleggio e parmigiano grattugiato. Mettere in forno per 40 min a 170 ° . Risulteranno belle dorate, cotte al punto giusto, saporite. Serviremo il tutto con un buon rosato della zona.  Le conchiglie le abbiamo utilizzate per condire la cicoria verde abbinata a questi piatti.

FEDERICA   Che pazzia! Posso o non posso immaginare?

ELENA   No, li devi fare!

FEDERICA   Oggi invece delle canzoni ti regalo un viaggio in aereo, immagina!

ELENA  Mi accontenterei dell’elicottero. Io invece ti regalo  delle spighe di grano che simboleggiano l’abbondanza. Speriamo sia per il mondo intero!

14/06/2013

ELENA    Eccomi qui, ti avevo promesso una ricetta per la torta, ebbene ne ho un’altra con la pasta sfoglia, credo che ti piacerà un sacco! Prima però voglio dettare una zuppa anticolesterolo.

FEDERICA   Bene, oggi ho voglia di lavorare, quindi, proverò a farle tutte, ovviamente  in miniatura!

 ZUPPA  ANTICOLESTEROLO

Ingredienti: una patata, una cipolla bianca, 10 fiori di zucca, una zucchina, due bacche di ginepro, piselli sgusciati e il loro baccello, due carciofini, qualche ago di rosmarino , due foglie di salvia, peperoncino, un cucchiaio di olio extra vergine d’oliva, farina di riso, basilico.

Esecuzione: in una casseruola mettiamo la patata tagliata a tocchetti; ovviamente senza la buccia ma raschiata soltanto. Poi, la zucchina anch’essa raschiata, i fiori di zucca tagliati finemente, e lo stesso vale per i baccelli, poi andranno messi i piselli, il ginepro, i carciofini, il rosmarino , la salvia e il peperoncino. Aggiungiamo 1500 ml di acqua, facciamo bollire fino alla cottura delle verdure, passiamo il tutto nel passaverdura, guardiamo la densità, eventualmente metteremo tre cucchiai di farina di riso stemperata in una ciotola con il liquido intiepidito, aggiustiamo di sale, riportiamo ad ebollizione mescolando sempre. Spegnere il fuoco, aggiungere un filo di olio, il basilico e servire la crema. Questo piatto è completo in quanto contiene proteine vegetali, carboidrati, sali minerali e vitamine.

FEDERICA   La combinazione è gustosissima, la farò per stasera.

ELENA   Ed ora passiamo alla torta!  Useremo ancora  la pasta  sfoglia, ma una volta cotta dovrà essere friabilissima, anzi si dovrà sbriciolare con gli occhi! Quindi, o la si fa per bene oppure  la si cerca al supermercato; ma deve avere questa caratteristica tipica della pasta sfoglia riuscita bene.

TORTA GOLOSA  ALLE MIRABELLE  ROSSE SELVATICHE

Ingredienti: un kg di mirabelle rosse, zucchero semolato, pasta sfoglia fresca o surgelata, composta di albicocche in passata, deve risultare lucida, miele liquido ai fiori d’arancio, addensante, liquore strega, (pectina, o farina di carruba o pectina fatta in casa con le bucce e pezzi di frutta).

Esecuzione: stendere un velo sottile di pasta sfoglia nella teglia da forno, stendere la gelatina di albicocche, coprire con un altro strato sottile di pasta, stendere le mirabelle ben composte, non devono avere umidità, ma collose al punto giusto. Ora copriamo con l’ultimo strato , lasciamo cuocere e ben dorare la superficie e i bordi. Una volta cotta lasciare intiepidire la torta e pennellarla con un filo di miele liquido. La torta sarà squisita! Fin troppo squisita.

FEDERICA   Ci credo, eccome! Le mirabelle e il gusto delle albicocche si amalgamano in un modo eccezionale! Lascia almeno che ti dedichi una bella canzone! Una canzone di RAF , ” Cosa  Resterà Degli Anni  80.

16/06/2013

ELENA   Ti propongo una torta con la frutta di stagione, una delle ricetta della mia nonna.

FEDERICA   Facciamo un dolce al cucchiaio o un dolce da forno?

ELENA   È da forno, ma ancora più leggera della solita crostata.

CROSTATA  SPECIALE  ALLA  MENTA  DOLCE  E FRAGOLE

(La  torta  bandiera d’Italia )

Ingredienti: due mele, 50 foglie di menta dolce, 300 g di fragole, 600 g di farina  per dolci, 1/2 bicchiere di latte, un uovo e due tuorli, 50 g di burro fresco, 250 g di zucchero semolato, un bicchierino di liquore agli agrumi, zucchero a velo alla vaniglia, una bustina di lievito per dolci, un limone grande cedrato, ( in cucina dobbiamo usare sempre gli agrumi non trattati ).

Esecuzione : prendiamo una zuppiera grande, mettiamo le uova, lo zucchero, il liquore, un poco di latte, e incorporiamo adagio un poco di farina mischiata al lievito. Mettiamo la scorza del limone grattugiata, un poco di succo, la farina, il restante latte, il burro,  l’altra parte del succo di limone, il burro fuso, infine la restante farina. otterremo così un composto non troppo molle. Ora prendiamo le composte di frutta che abbiamo preparato in precedenza: quella di fragole l’abbiamo ottenuta con le fragole tagliate a tocchetti, il 30% di zucchero, e l’addensante fino ad ottenere una crema collosa. La seconda invece abbiamo fatto bollire le mele a piccoli pezzetti, con il 30% di zucchero, e le foglie di menta passate al mixer, anche in questa abbiamo messo l’addensante, ed ecco una composta di menta dolce  saporita  di un verde brillante. Ora stendiamo uno strato di pasta, aiutandoci con un cucchiaio, riusciremo a fare i bordi. poi, la composta di fragole, e sopra mettiamo quella alla menta. Ed ora la parte più difficoltosa per chi è principiante ovviamente, perché dovremo stendere in maniera omogenea l’ultima parte di copertura, deve essere fatta delicatamente con una spatola. Ora inforniamo la torta in forno preriscaldato  a 180 ° per 45 min, controllare la pasta con uno stecchino di legno. Quando il dolce si sarà raffreddato spolveriamo di zucchero a velo. Abbiamo il verde della menta, il bianco dello zucchero e il rosso delle fragole. Gustare il dolce con un moscato dei colli piacentini.

FEDERICA   Che gusto! Questa torta è un peccato veniale, è troppo buona!  Senti mi è venuta un’idea: perché non dedichiamo la canzone di LITFIBA in ”  Gioconda ” a quella stronza che crede che tutto le sia dovuto, brindiamo alla gioconda degli anni novanta!

ELENA  A dire il vero nel suo genere è proprio unica! Infatti di Gioconda ce n’è una soltanto, ma non si tratta della Gioconda autentica, ma di quella fasulla! Sì dedicato a te Gioconda!

ELENA   Domani invece faremo un piatto per chi ha la glicemia alta, va bene? Non ti spaventare perché è buonissimo!

17/06/2013

FEDERICA   Finalmente! Sono qui che non vedo l’ora di incominciare a cucinare.

ELENA   Lo so , lo so che sei bravissima! Ho preparato un secondo piatto e un contorno, piace molto anche alle persone che non hanno problemi di iperglicemia.

PALOMBO FRESCO  DI CASA MIA

con cetrioli  e cavolo cappuccio tagliati finemente conditi con olio e aceto

Ingredienti per 4 persone : 5 fette di palombo non surgelate, capperi, due uova,  prezzemolo, origano, scalogno, due foglie di alloro, capperi freschi o conservati in aceto, un peperone nostrano, farina senza glutine, due limoni, sale, pepe q.b. quattro cetrioli, un cappuccio piccolo, olio di semi di mais, aceto di vino bianco o aceto di mele.

Esecuzione: laviamo e asciughiamo bene il pesce;ora prepariamo una salsetta per immergervi le fette di palombo. Intanto mettiamo il pesce steso in un grande piatto facciamo un trito di erbe, saliamo, pepiamo, e emulsioniamo l’olio con il succo di limone; incorporiamo le erbe e con questo condimento irroriamo lo irroriamo bene , dovrà restare in marinatura per una notte intera. L’indomani prepareremo una pastella con olio uova e farina, poi, le friggeremo in abbondante olio, le poniamo sull’assorbente e guarniremo il piatto con capperi, e cipolla , peperone a listarelle grigliati. Grattugiare una scorzetta di limone sulle fette di pesce, servire con una ciotola di crudité al cetriolo e cappuccio. Accompagniamo questo piatto con un buon rosè frizzante delle zone italiane.

FEDERICA   Questo piatto fa resuscitare chiunque ne senta il profumo. Dimmi che domani ci darai un altro dolce! Io ti regalo una canzone dei  Bee  Gees . ” To  Love  Somebody. Mi raccomando ascolta la canzone! A domani!

LE RICETTE DI CASA MIA OTTANTATREESIMA PARTE

08/06/2013

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

ELENA  Ho pensato di fare dei fiori di zucca al gratin; faranno da primo e secondo piatto; li riempiremo di mille idee, che ne dici di questo piatto?

FEDERICA   Fantastico! Sono buonissimi, li assaggerò tutti!

FIORI  DI  ZUCCA  AL GRATIN

Ingredienti: prendiamo dei bellissimi fiori di zucca, li laviamo, poi, andranno capovolti , pecorino, parmigiano, pane grattugiato, fontina,  risotto ai piselli e asparagi, risotto al pomodoro, ricotta, prosciutto cotto, mozzarella, origano, basilico e prezzemolo, erba cipollina, olio extra vergine d’oliva, spezie miste, sugo al pomodoro.

Esecuzione: prendiamo una bella teglia da forno, la pennelliamo con l’olio e la spolverizziamo di pane grattugiato. Abbiamo i nostri risotti pronti, aggiungeremo una manciata di parmigiano grattugiato e inizieremo a riempire i fiori di zucca. Ora prendiamo la ricotta, aggiungiamo le spezie, il prosciutto cotto tritato, erba cipollina e basilico tritati, fontina tagliata a dadini piccoli, e riempiamo i fiori anche con questo ripieno. Ora faremo un battuto di origano, prezzemolo, fontina, pane e pecorino grattugiati, leghiamo con un uovo, per fare diventare l’impasto omogeneo; adesso riempiremo manche il resto dei fiori. Disponiamo tutti i fiori nella teglia, li pennelliamo con l’olio , ci  grattugeremo anche un poco di pane. Ora li decoriamo con qualche cucchiaio di sugo al pomodoro; infornare in forno preriscaldato a 170° per 15-20 min. Di tanto in tanto spruzzare con vino bianco secco.

FEDERICA   Meravigliose  creature!

ELENA   Diciamo anche squisite creature! Sai? con questo piatto ci sta bene un rosato con note fruttate decise!

10/06/2013

FEDERICA   Facciamo un altro piatto anticolesterolo?  Si possono mangiare le carni rosse?

ELENA   Sì, me l’ha confermato il dott. Robert, purché non ci siano anche problemi di gotta. Ti detto subito la ricetta.

 FETTINE  DI  VITELLO ANTICOLESTEROLO

ma gustose un sacco!

Eccole!

FETTINE DI VITELLO PIEMOMTESE

 Ingredienti: acquistiamo delle fettine di vitello piemontese. Aceto di sidro, radice di bardana, origano, bacche di ginepro, salvia, pepe, olio extravergine d’oliva, pimpinella. Il  contorno di asparagi e patate al forno.

Esecuzione: lavare e asciugare la carne, metterla sulla piastra senza aggiunta di grassi, dorarla al punto giusto, poi, condirla con aceto di sidro aromatizzato con le erbe sopraelencate, come fare? Prendiamo l’aceto, lo verseremo in una bottiglia oppure un barattolo di vetro dall’apertura grande quel tanto da farci passare un sacchettino di lino con le erbe. Le lasciamo a macerare per due giorni al sole, e l’elisir è pronto. Ritorniamo alla carne, dopo averla distesa sopra un piatto la bagneremo con questo aceto aromatico e sopra un extra  vergine di oliva gentile, salare q.b. e pepare. Lasciare  riposare la carne  in questo intruglio e il giorno successivo impiattiamo con asparagi al naturale e patatine al forno. Gli asparagi li abbiamo lavati  e strofinati accuratamente, ma abbiamo lasciato intatta la loro pellicola naturale, in quanto contiene un amminoacido rigenerante per le mucose e i reni.  Li abbiamo cotti a vapore sopra il brodo vegetale.

FEDERICA   Questo piatto è davvero gustoso e salubre.

FEDERICA   E una torta salata mai fatta ce l’hai?

ELENA   Sì, so che ti piace la mia pasta sfoglia, è più leggera della brisé, quindi ci possiamo sbizzarrire!

TORTA DI PASTA SFOGLIA

GOLOSA

Ingredienti: pasta sfoglia fresca, cipollotti di Tropea, zucchine, punte di asparagi, piselli, due uova, 100 g di fontina a fette, parmigiano grattugiato, pistacchi verdi, sale e pepe, funghi trifolati.

Esecuzione: stendere la pasta sfoglia in una teglia dal diam. di 22, rinforzare i bordi, coprire il fondo con fettine di fontina molto sottili, poi, sopra mettiamo uno strato sottile di funghi trifolati, una spolveratina di parmigiano, e sopra metteremo i cipollotti tagliati a rondelle sottili, alternati alle zucchine, poi le puntine di asparagi, saliamo, pepiamo, copriremo con un velo di fontina, i piselli lessati a vapore, i pistacchi, una spolverata di parmigiano e qualche cucchiaio di latte sparso qua e là. Il tutto andrà infornato a calore moderato per 30 min. Controllare prima di spegnere il forno. La torta si presenterà fragrante, con i bordi dorati, molto friabile di grande gusto, Tagliare ancora calda e servire con un Prosecco del Veneto.

FEDERICA   Santo cielo! Mi fai girare la testa con queste ricette!

ELENA   E per finire per te e Alessandro ho un mazzo di verbena celeste, quasi turchese, bellissima, che simboleggia gratificazione! Ci sentiamo alla prossima ricetta!

11/06/2013

ELENA   Ho  fatto le tagliatelle di sei colori: arancione, bianche, verdi, rosse, gialle, viola. Per ogni colore un suo condimento, ti assicuro cara Fede che sono buonissime tutte! A dopo, prima le devo assaggiare.

FEDERICA   Allora? Come sono venute? Dai, dimmi tutto!

ELENA   Sono buone molto, si possono anche surgelare. Ora ti spiego le ricette.

Ingredienti: 12 uova, farina di grano duro, zafferano, peperone rosso o paprika dolce, erbette , mirtilli neri, succo di carota centrifugata. Per le tagliatelle dal colore classico e cioè quelle fatte con solo uova e farina ho fatto un ragù al pomodoro, basilico e stufato di borlotti al chiodo di garofano e basilico. Per  quelle gialle allo zafferano ho fatto un ragù di cipolle stufate, mantecate con olio extra vergine d’oliva e formaggio fuso. Mentre per le tagliatelle al succo di carote le ho condite con porri grigliati,  filini di spek con una spolverata di parmigiano grattugiato. Le tagliatelle alla paprika le ho condite con burro,  salvia, erba cipollina tritata in abbondanza, e pecorino grattugiato. Infine quelle fatte con erbette centrifugate le ho condite con funghi porcini , mantecati con sottilette, e parmigiano grattugiato, pepe e un filo di olio al tartufo.  Quelle viola le ho condite con solo burro fresco , parmigiano grattugiato e pepe.

Esecuzione : per le tagliatelle bianche tradizionali ho messo soltanto uova e farina. Le tagliatelle gialle, invece, ho messo due uova, la bustina di zafferano e la farina. Per le tagliatelle arancione ho impiegato sempre due uova,  il succo di carota centrifugato , la farina; le tagliatelle rosse ho centrifugato un peperone rosso, con le due uova e farina;  per quelle verdi ho centrifugato due erbette, solo la parte verde, con lo stesso procedimento delle altre. Quelle viola ho centrifugato i mirtilli neri. Alcuni anni fa le ho fatte azzurre, con le viole del pensiero, erano particolari molto e anche squisite, condite con lo zafferano.

FEDERICA   Sto immaginando tutto e anche se ho appena pranzato sento l’acqualina in bocca. Sai? Volevo domandarti quale dolce da forno posso fare a colazione altre al solito muffin classico , cornetto ,  e crostatine ?

 ELENA    Potresti provare le mini veneziane invece della solita uvetta potremmo riempirle con frutti di bosco misti e canditi freschi di cedro e limone.

FEDERICA   Stupendo dolce! Scommetto che i bambini ne vanno matti!

ELENA   Prova  e vedrai!

FEDERICA   Oggi  però ti dedico una canzone meravigliosa dei Cugini Di Campagna  ” Mi Manchi Tu “.

12/06/2013

FEDERICA   Ho provato a fare gli gnocchi come mi hai insegnato tu, ( gli ultimi )  sono venuti da sballo!  Teneri, pieni di sapore ma leggeri. Guardali nella foto, non li ho messi in fila per non manipolarli troppo; li ho fatti passare con il ferretto e lasciati cadere così, liberi sulla semola.

 GNOCCHETTI  DI CAROTE  E PATATE  BIANCHE

GNOCCHI  DI CAROTE E PATATE BIANCHE

 Ingredienti: semola di grano duro, carote, patate, 50 e 50, un uovo, spezie miste. Per il condimento: soffritto di cipolla, due cucchiai di sugo al pomodoro, prosciutto cotto tagliato a dadini piccoli, un bicchierino di vino bianco, pepe, basilico, timo, olio extra vergine gentile, parmigiano grattugiato.

Esecuzione: lessiamo le patate e carote a vapore, le passiamo al passaverdura , le uniamo le mettiamo sulla spianatoia con una piccola base di farina, aggiungiamo l’uovo, le spezie e lavoriamo il tutto in  fretta per non farlo impazzire  ( perché non diventi troppo molliccio). Facciamo subito gli gnocchi li passiamo al ferretto oppure sopra la forchetta o in altri stampi, ma lasciamoli cadere per non manipolarli troppo. Lasciamoli riposare per 30 min, poi, li buttiamo in acqua bollente salata al punto ideale, una volta venuti a galla li prendiamo con uno scolapasta grande nel senso di piatto, e li mantechiamo nel sugo girandoli un poco dolcemente, infine metteremo il parmigiano.

ELENA   Sì li conosco, so che sono buonissimi. È un modo come un altro di far mangiare le carote ai bambini, insieme alle patate assumono un gusto più dolce, quindi ancora più gradevole, diciamo pure gustoso.

FEDERICA   Grazie per avermeli fatti conoscere.

ELENA   Oggi ti dedico una bella pineta marina, immagina il profumo di salsedine e pino…  la musica che viene da lontano con le canzoni che ami di più!

FEDERICA   Meraviglioso! Travolgente!

LE RICETTE DI CASA MIA OTTANTADUESIMA PARTE

03/06/2013

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

FEDERICA   Cosa dici? Facciamo un altro piatto anticolesterolo?

ELENA   Sì, ne ho ancora molti, ne ho per anni!  Ho preparato un piatto di carni bianche , il tacchino! Pensa, prima non mi piaceva molto, ma ora che lo combino con le erbe lo rendo molto gustoso,   piace a molti.

FILETTI  DI  PETTO  DI  TACCHINO

filetti di petto di tacchino

Ingredienti: cipolline fresche,  un petto di tacchino, cumino, timo, rosmarino, prezzemolo, olio extra vergine d’oliva, aceto di mele, dragoncello, sale, pepe, lime, zenzero, un cedro.

Esecuzione: tagliare il petto a filetti , spremere il cedro, salare e pepare, mettere poi un pizzico di cumino, uno di dragoncello , rosmarino, prezzemolo, una grattatina di lime e lasciare macerare per due ore. Nel frattempo noi ci curiamo delle cipolline, le puliremo bene, le mettiamo nella vaporiera, una volta cotte ( al dente ) le condiamo con olio, aceto di mele, timo e prezzemolo. Adesso è la volta dei filetti, li asciughiamo, poi, li pennelliamo con un velo di olio, e li faremo cuocere in una CASSERUOLA BASSA, aggiungendo un poco del succo della farcia, li porteremo alla cottura e li faremo rosolare ben bene. Eccoli nella foto sopra! I filetti risulteranno teneri, croccanti e saporiti!

FEDERICA   Una bella idea per cucinare il tacchino!    So che a te piacciono molto le peonie, peccato però che simboleggino timidezza, non è da te, ma te ne regalo un bel mazzo!

ELENA   Che importanza può avere! A me piacciono le peonie bianche per il loro profumo inconfondibile, ti dirò che quella delle  peonie  è una fragranza che non lascio mai mancare nel mio profumo. GRAZIE !

04/06/2013

FEDERICA   E se oggi regalassimo un piatto gustoso per prevenire il diabete ?

ELENA   Certo! Come non pensarci? Ho una ricetta di una zuppa con avena, scalogno, soia e cavolo, buonissima!

ZUPPA  ANTIDIABETE

Ingredienti: semi di avena, tre scalogni, due bacche di ginepro, due foglie di menta, olive nere, salvia, vino bianco secco, soia, olio extra vergine d’oliva, parmigiano grattugiato, sale e pepe, un cavolo romano, farina di riso, due cucchiai di salsa di pomodoro, brodo vegetale o di carne.

Esecuzione: Mettere a bagno la soia e l’avena, se sono freschi meglio. In una casseruola soffriggere uno scalogno in poco olio, aggiungere poi,  il vino, tutti gli ingredienti  e il brodo , per ultimo il cavolo tagliato a pezzettini, calcolare il tempo di cottura del cavolo, e delle olive, non devono spapolarsi. Quando la zuppa sarà completa di tutti gli ingredienti, mettere un cucchiaio scarso di farina di riso per addensare; aggiungere un filo d’olio e una manciata di parmigiano grattugiato. Servire con  dei crostini di avena o al rosmarino, oppure una bruschetta con aglio e acciughe sott’olio.

FEDERICA   Che buona anche questa!

ELENA   Sì, il sapore del cavolo si amalgama con le olive e gli scalogni, fanno  un insieme gradevole e gustoso!

FEDERICA   Ti mando un mazzo di fiori profumati per assecondare la fantasia! Ma anche una bellissima canzone di  Peppino Gagliardi in ”  Come Le  Viole ” .

05/06/2013

ELENA   Oggi proseguiremo con i nostri piatti, ma in maniera succulenta per chi non ha problemi di nessun genere, domani ritorneremo sull’argomento…

FEDERICA   E dimmi, cosa prepari di buono?

ELENA   Faremo un intingolo da gustare con la polenta di mais, la polenta piace a molta gente.

RITAGLI  DI  STRUZZO  CON POLENTA  DI  MAIS

INTINGOLO DI STRUZZO

 Ingredienti: andiamo in macelleria e compriamo dei ritagli di carne di struzzo quella che usano per gli insaccati. Vino rosso, pomodoro, spezie miste, compresi sale e pepe, prezzemolo e basilico, origano, cipolla rosata, sedano, carota, una foglia di alloro, e il nostro amato e prezioso olio extra vergine d’oliva, questo piatto però brama quello gentile per non  sovrastare i sapori dell’intingolo. Farina di mais, sale.

Esecuzione: tagliare la carne in piccoli frammenti, soffriggere la cipolla affettata, e il resto delle verdure anch’esse tagliate fini. Aggiungere poi gli odori e la carne fatta risolare da sola in un’altra casseruola Completiamo gli ingredienti con le spezie, il pomodoro e il vino;controllare la cottura e se fosse necessario aggiungere ancora un po’ di vino. Quando l’intingolo si sarà intiepidito aggiungere l’olio, e la polenta fumante.

FEDERICA   Mio dio, che roba! Sento il profumo attraverso il filo del telefono! La canzone di oggi è una delle canzoni più belle di  Bob Marley   ” No Woman No Cray “. Il fiore invece è L’ Ibiscus, che simboleggia” bellezza delicata”.

06/06/2013

FEDERICA   Tanto per dare un tocco di vita e agli zuccheri oggi voglio proporti un piatto alla frutta , senza pensare a nulla nel senso di curiamoci con il cibo.

ELENA  Una volta a settimana si può fare! Quindi ascolto la tua ricetta dolce che sarà meravigliosa.

Ingredienti:3  banane, 3  pesche, lamponi, burro, 25 g di cioccolato succo di limone cedrato panna da montare, zucchero semolato, aroma vaniglia.

Esecuzione: sbucciamo le banane, le priviamo dei filamenti e le tagliamo a metà nel senso verticale e poi nel senso orizzontale, spelliamo le pesche, le tagliamo a metà e togliamo i noccioli. In una casseruola mettiamo i lamponi con poco zucchero, li portiamo ad un bollore, li lasceremo raffreddare e poi li mettiamo nel passaverdura: ne ricaveremo un succo denso. Ora sciogliamo il burro nella casseruola capiente e stendiamo la frutta tagliata in maniera armoniosa, la bagniamo con il succo di limone cedrato ( limone cedrato è un innesto per rendere il limone meno aspro ). Dopo un primo bollore  spegneremo il fuoco, le lasciamo intiepidire e le impiattiamo con il cioccolato fondente grattugiato o a scaglie, la panna montata alla vaniglia, e il succo di lampone con qualche frutto lasciato intero. Servire  dopo un’ora di frigorifero con qualche lingua di gatto oppure i wafer alla vaniglia. ( la frutta si può cuocere anche in forno preriscaldato). Anche questo piatto se fatto con amore diventa un dolce di prima classe!

ELENA  Bello, ma soprattutto buono, buono!  Per questo dolce ti meriti una rosa di colore rosa intenso ma allo stesso tempo delicato, che simboleggia  amicizia,  affetto e gratitudine.

07/06/2013

ELENA  A questo punto non ci resta che cucinare una cotoletta di persico, con peperoni ripieni al purè di ceci.

FEDERICA   Invitante davvero!

COTOLETTE  DI  PESCE  PERSICO

con peperoni  ripieni di  purè  di  ceci

Ingredienti: acquistiamo i filetti di  persico che ci servono, rosmarino, salvia, pepe, uova, farina di riso, pane grattugiato fine, olio di arachidi, peperoni verde chiaro non troppo grossi, ceci cotti, parmigiano grattugiato, olio extra vergine d’oliva, vino bianco, porri, aglio.

Esecuzione: lavare il pesce, metterlo in una terrina insieme a rosmarino e salvia e uno spicchio di aglio. Il giorno successivo togliere il pesce dalle erbe, salare e pepare, passarlo nella farina di riso, nell’uovo sbattuto, e nel pane grattugiato; adagiarlo in padella in poco nell’olio bollente . Lasciarlo cuocere, dorare, e posarlo sopra un’assorbente, cospargere il pesce di anelli di porri cotti al forno e ben dorati. Prima di fare il pesce sarebbe meglio fare il purè di ceci cotti a vapore, salati e pepati, mettere il formaggio grattugiato, aghi di rosmarino e infilare il purè nei peperoni già lavati asciugati e svuotati dai semi. A questo punto li mettiamo nella pirofila da forno, li pennelliamo e li lasciamo cuocere bene fino a quando si vedono accasciati, appassiti, se fosse necessario per ultimare la cottura spruzzare di vino bianco oppure di latte. Impiattiamo il pesce  e dall’altro lato del piattone i peperoni, belli sugosi e dorati!

FEDERICA   Che leccornie! Ed è anche un piatto adatto a  tutti.   E adesso ti meriti un bel fiore! Anzi, un mazzo di verbena che significa  ” Sincerità “.  E la canzone? Non pensare che oggi mi sia dimenticata, Alessandro ed io ti facciamo un omaggio per avere previsto la nostra unione! Ti dedichiamo  ”  Ho  Difeso  IL  Mio  Amore ” cantata  dai Nomadi . Questa canzone è italiana ma è cantata anche dai Moody  Blues  e prende il titolo ” Night  In  White  Satin “.

LE RICETTE DI CASA MIA OTTANTUNESIMA PARTE

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

FEDERICA   Dai che facciamo una ricetta banale di gran gusto !

ELENA   Sì, facciamo gli spaghetti verdi con acciughe e tonno. Eccoli!

SPAGHETTI  VERDI

spaghetti verdi

Ingredienti : farina di semola di grano duro, tre uova, un ciuffo di prezzemolo, due erbette, peperoncino, pepe, origano, tonno e acciughe sott’olio, formaggio grattugiato, fagioli borlotti e cipolle fresche, un cucchiaio di sugo al pomodoro, uno scalogno e uno spicchio di aglio, aceto, e vino bianco.

Esecuzione : facciamo l’impasto nella solita maniera, lo lasciamo riposare sotto un tovagliolo, intanto facciamo l’agrodolce con i borlotti e le cipolle. Possiamo mettere su l’acqua per la cottura della pasta, inserendo le erbette prive del gambo, e metà del prezzemolo, le faremo bollire per poco affinché l’acqua diventerà di colore verde. Ora riprendiamo la pasta e la passiamo nella pietra piccola, stendiamo gli spaghetti sopra il piano da lavoro infarinandoli di tanto in tanto; li lasceremo riposare per due ore, nel frattempo faremo il ragù. Soffriggere in poco olio  l’aglio e lo scalogno che poi toglieremo, aggiungere le acciughe, una spruzzata di vino, l’origano, peperoncino; togliamo dal fuoco, lasceremo raffreddare e aggiungeremo poi il tonno. Una volta cotti gli spaghetti li passiamo nella padella del ragù, aggiungeremo il formaggio , sono pronti da impiattare insieme ai legumi e verdure.

FEDERICA   Mi piacciono molto gli spaghetti così!

ELENA   Domani però faremo un semifreddo ai datteri, è meravigliosamente squisito!

FEDERICA   Per ringraziarti ho imparato il linguaggio dei fiori e ti regalo un mazzo di calle bianche che da sole simboleggiano : bellezza e raffinatezza, so che a te piacciono molto. Ti dedico anche una canzone di Mina ” La Città Vuota “.

 30/05/2013

ELENA   Eccomi qui con il dolce che ti ho promesso ieri, l’ho chiamato ” sole e stelle “; questo però è in miniatura.

SOLE  E  STELLE  AI  DATTERI

SOLE E LUNA  AI  DATTERI

 Ingredienti : una confezione di datteri, 500 gr. di ricotta vaccina, 200 ml di panna da montare, cacao amaro, fiale aromatizzanti all’arancia, 200 g. di biscotti secchi alle mandorle, 5 g. di gelatina in fogli, 250 g. di zucchero, due albumi, aroma alla  pesca.

Esecuzione : montare a neve gli albumi, sbriciolare i biscotti, incorporiamo gli uni agli altri fino ad ottenere un composto liscio, ben amalgamato; lo distribuiremo sul fondo del nostro stampo e lo riponiamo in frigorifero per due ore.  Intanto frulliamo i datteri, lasciandone qualcuno in frammenti piccoli, poi, mettiamo la gelatina a bagno in acqua fredda per 5 min. Nel frattempo facciamo scaldare metà della panna perché l’altra metà va montata; uniamo la gelatina strizzata alla panna calda fino a scioglierla bene. Lasciamo raffreddare, e mescoliamo la ricotta setacciata allo zucchero ottenendo un composto omogeneo, uniamo l’aroma all’arancia e poi va incorporato alla panna con gelatina. Versiamo il composto di panna e ricotta ,  lo verseremo sopra alla base ottenuta con i biscotti. Adesso faremo sciogliere 3 g. di gelatina nella metà della panna restante, incorporiamo il frullato di datteri, lo versiamo sopra il disco ottenuto in precedenza e lo lasciamo riposare ancora un’ora in frigorifero. Quando il sole e cioè il disco si sarà rappreso bene, lo sfoderiamo dallo stampo e faremo la guarnizione con un poco di ricotta setacciata ,  panna montata, zucchero, fiala aromatica alla pesca, metteremo il tutto nel sacco per decorare i dolci e disegneremo una grossa stella. Mettiamo il tutto in frigorifero per tre ore; al momento del consumo spolverare di cacao amaro. Questo dolce è davvero una delizia,  non contiene molti grassi, solo quelli della panna anche perché il cheese cake l’abbiamo fatto con gli albumi.

FEDERICA   Non mi sembra difficile, c’è solo da seguire bene con un po’ di pazienza. Ne vale proprio la pena! Ti dedico una canzone meravigliosa di Stevie Wonder in ” I Just Called To Say I Love You “

ELENA   Bellissima questa! Io invece ti regalo l’azalea che da sola significa : temperanza, sincerità;  gioia e timidezza in amore! Con i migliori auguri per …tu sai a cosa mi riferisco!

31/05/2013

FEDERICA   Hai una ricetta  di una tisana per il colesterolo in eccesso?  E una ricetta di gran gusto?

ELENA   Sì, per prevenire il colesterolo e i trigliceridi in eccesso, ma per curare devi consigliare i tuoi clienti di andare dal medico. Una tisana per evitare la formazione di grassi saturi nel sangue : due pizzichi di rosmarino , due di salvia, due di verbena , due di tiglio, e un pizzico di bacche di ginepro. Il tutto da versare nell’acqua bollente, aspettare 5 min. filtrare e bere una tazza due volta al giorno.

Per quello che riguarda la ricetta si può fare una bella e buona zuppa di cipolle, accompagnata da bruschetta con poco olio extra vergine d’oliva, acciughe e pomodoro. Di secondo: sgombri e sarde ai ferri.

 ZUPPA DI CIPOLLE

 SGOMBRI  E SARDE  AI  FERRI

Ingredienti: sarde medie, sgombri, olio extra vergine d’oliva, pane abbrustolito, acciughe, aglio, pomodoro in salsa, brodo vegetale, cipolle bianche, farina di riso, origano, pepe, peperoncino, basilico e prezzemolo.

Esecuzione : lavare e affettare le cipolle, in un tegame farne soffriggere una piccola manciata, aggiungere il brodo, le restanti cipolle, portare alla cottura, passare metà della zuppa nel passaverdura, mettere un poco di farina di riso per addensare, gli aromi, aggiustare di sale e pepe, un cucchiaio di olio,  a piacimento una manciata di parmigiano grattugiato.  Adesso soffriggeremo le acciughe, con l’aglio aggiungiamo il pomodoro, il peperoncino e l’origano; spalmiamo sul pane abbrustolito. Il pesce è pronto già pennellato e aromatizzato con olio ed erbe, lo facciamo sulla griglia o piastra, non dovremo bruciacchiarlo ed ecco un menu completo per prevenire l’ipercolesterolemia.

FEDERICA   Buono anche questo piatto! molto ma molto! Ti regalo una canzone di  tempo fa  ” Eternità ” cantata da Ornella  Vanoni.

01/06/2013

ELENA  Ho pensato ad un’altra ricetta per tenere a bada il colesterolo ed è il cefalo al limone e rosmarino con fiori di zucca al forno.

FEDERICA   Sono curiosa di vedere la ricetta.

CEFALO  AL  LIMONE  E  ROSMARINO

con fiori di zucca ripieni di fagioli bianchi piatti

Ingredienti: 200 g  di fagioli bianchi piattoni, basilico, scalogno , prezzemolo, vino bianco, un uovo, farina di riso e pane grattugiato fine, olio extra vergine d’oliva, fiori di zucca q.b.  Un cefalo, un limone intero, origano, rosmarino, sale, pepe, peperoncino.

Esecuzione : pulire bene il cefalo, massaggiarlo con il pepe, un po’ di sale e un bel ciuffo di rosmarino; lasciarlo riposare per due ore nella sua farcia. Intanto prepariamo i fiori di zucca, li abbiamo lavati e asciugati, pronti per essere ripieni con i fagioli lessati a vapore, schiacciati con la forchetta, e conditi con basilico, olio, aceto, pepe e sale, li abbiamo cosparsi di pane grattugiato , ( appena un velo ) e abbiamo riempito i fiori di zucca. Li abbiamo passati prima nella farina, poi nell’uovo sbattuto, infine nel pane grattugiato e stesi nella teglia da forno, con sopra una pennellata di olio  e dopo 20 min sono arrivati  alla cottura e alla doratura.

Adesso è la volta del cefalo , dopo averlo pennellato con l’olio e cosparso di fettine di limone, origano e rametti di rosmarino fresco,  lo mettiamo a cuocere a 170 g° per 30-40 min, dipende dalle sue dimensioni; comunque è sempre bene controllare la cottura di tanto in tanto. Quando tutto sarà pronto, mettere insieme i fiori con il pesce, impiattare e servire con salsa di prezzemolo e olive tritate in olio extra vergine d’oliva.

FEDERICA   Ma che ricette!!!!! Sei un insieme di gusto e raffinatezza! Per questo ti dedico tutte le canzoni di Stevie  Wonder.    Buona domenica a tutti , in  modo  speciale perché è l’anniversario della nascita della repubblica!

LE RICETTE DI CASA MIA OTTANTESIMA PARTE

23 / 05/ 2013

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

ELENA   Ti mostro i saccottini che ti avevo promesso.

SACCOTTINI  ALLA RICOTTA  E  COMPOSTA  DI  PERE

saccottini ripieni alla composta di pere

Ingredienti per la sfoglia : farina di semola di grano duro , tre uova. Per il  ripieno : 400 g di ricotta, tre amaretti, curcuma, zenzero, formaggio per fonduta, parmigiano e pane grattugiati, buccia di limone grattugiata, un pizzico di cannella, erba cipollina, composta di pere 200 g, cacao amaro 10 g

Esecuzione : fare la fontana, mettere le tre uova e amalgamare omogeneamente , per rendere l’impasto morbido; lasciamolo riposare per un’ora coperto da un tovagliolo grande. In una terrina lavorare bene la ricotta, aggiungere gli amaretti sbriciolati, la buccia del limone grattugiata, lo genzero, un soffio di spezie, la curcuma , la composta di pere, infine il parmigiano grattugiato 100 g, e se occorre aggiungere un poco di pane grattugiato.

Adesso tiriamo la sfoglia sottile, ritagliamo dei quadrati, mettiamo il ripieno, poi, li chiudiamo senza premere troppo sulla pasta, li fissiamo con i fili di erba cipollina ben lavata e asciugata.  Buttare i saccottini delicatamente in acqua bollente,  scolarli e mantecarli con il formaggio fuso con l’aggiunta di poco brodo vegetale; ( non devono aderire gli uni agli altri : incollarsi, ma devono risultare armoniosi, e fumanti. A piacere spolverare leggermente un po’ di cacao amaro.

FEDERICA   Non saprei quale piatto fare per prima, sono indaffarata a scegliere, quale vino mi consigli?

ELENA   Per un bouché armonioso il piatto attira un moscato rosato secco, ma corposo.

ELENA   Faremo un altro piatto delicato e nutriente.

FILETTI  DI ORATA  CON  PAPPARDELLE

AL PEPE E PANNA, IN CONTORNO DI CARCIOFINI

ORATA E PAPARDELLE

Ingredienti : orate sfilettate, due cipollotti, un’arancia, cerfoglio, timo, olio extra vergine d’oliva, pepe verde, panna, salsa di pomodoro due cucchiai, cuori di carciofo, una piantina di aglio, parmigiano grattugiato, alloro, un limone ; due uova, farina di semola di grano duro.

Esecuzione : Facciamo le pappardelle, con le uova e la farina, le lasciamo asciugare sul piano, poi, mettiamo i filetti di orata in forno macerati prima in succo di arancia e limone; li pennelliamo con l’olio, e cospargeremo in superficie un trito di pianta d’aglio e prezzemolo che andranno in forno a 180 g° per 15 min. Li impiattiamo insieme ai carciofini trifolati con alloro  timo e mantecati con poco parmigiano. Ora è la volta delle pappardelle, le scoliamo e le mantechiamo con panna liquida fresca, la salsa di pomodoro, cerfoglio tritato,  buccia di limone sfilettata e un trito di piantina d’aglio; infine mettiamo il pepe e il parmigiano grattugiato.

FEDERICA Lascia che ti dica che come al solito i tuoi sono piatti favolosi! So che ti piacciono molto le canzoni di Mina, ti dedico una canzone allegra: ”  Tintarella Di Luna “.

ELENA  GRAZIE !

25/05/2013

ELENA   Li ho fatti sai? I cuori di finocchi ripieni e avvolti nella scarola.

FEDERICA   Pensavo che scherzassi!

ELENA   So che a molta gente non piace il finocchio cotto, e nemmeno tanto la scarola; ma ti assicuro che fatti così sono di gran gusto e freschi.

CUORI  DI  FINOCCHI  AVVOLTI  NELLA  SCAROLA

CUORI DI FINOCCHI RIPIENI AVVOLTI NELLA SCAROLA

 Ingredienti : un cespo di scarola fresca, arrosto di vitello macinato, quattro finocchi non troppo grandi, zafferano o curcuma, sale, pepe, parmigiano, olio extra vergine d’oliva, ciuffi di prezzemolo per legare la scarola prosciutto cotto.

Esecuzione : laviamo bene la scarola,  i ciuffi di prezzemolo e i finocchi. Adesso asciughiamo bene il tutto, e incominciamo a pulire i finocchi; tagliando pari i gambi e con lo scavino li svuoteremo e metteremo da parte i cuori teneri, che poi andranno conditi in insalata. Pestiamo al mortaio l’arrosto di vitello, con questo riempiremo i finocchi. Ora li pennelliamo e li spolveriamo di parmigiano grattugiato, li metteremo in forno a 170 g° per mezz’ora circa controllando la cottura ( i finocchi non devono essere duri, ma si devono amalgamare con il pesto. Una volta cotti li lasceremo intiepidire, li avvolgeremo in una fetta sottile di prosciutto cotto spolverizzando con un po’ di zafferano o curcuma, ora avvolgeremo i finocchi avvolti nel prosciutto , li avvolgeremo di nuovo nella scarola; a questo punto li fermiamo con un filo resistente di prezzemolo. Sono buoni davvero : non ho potuto tagliarli  per mostrare la parte interna, perché avevo un ospite a pranzo.

FEDERICA   Così piacerebbero anche a me. Riprendiamo con le nostre canzoni; voglio sorprenderti ancora con una canzone di quegli anni di Adriano  Pappalardo  che si intitola ” È Ancora  Giorno”.

27/05/2013

FEDERICA   Qual è il mese che ti fa sentire meglio?

ELENA   Tutti! Ma sono affezionata in modo particolare al mese di maggio, forse perché è il mese dove sbocciano le più belle rose e la maggior parte dei fiori, e poi è il mese in cui sono nata, e allora dedico questi fiori a  tutti i nati del segno  dei Gemelli!  Auguri!!!

fiori di maggio

ELENA   E ora passiamo alle ricette!

FEDERICA   Ho sempre la smania di vederne di nuove, da te ovviamente!

ELENA   Ho un’altra ricetta di pesce, la gallinella, e ritagli di tonno pinna gialla , che dici? Ti piacerà?

FILETTI  DI  GALLINELLA ABBRUSTOLITI

E  PEPERONI  RIPIENI  DI  RITAGLI  DI  TONNO

GALLINELLA CON RITAGLI DI TONNO

Ingredienti : acquistiamo una gallinella grande, dei ritagli di tonno, salvia, olio extra vergine d’oliva, peperoni, zucchine, cipollotti, aglio, prezzemolo, pane grattugiato finemente, origano, succo di arancia.

Esecuzione : sfilettiamo bene la gallinella, la lasceremo a macerare con salvia e succo d’arancia, nel frattempo scottiamo il tonno a vapore, lo passiamo al mortaio, aggiustiamo di sale, e pepe, poi, lo amalgamiamo con aglio , origano e prezzemolo tritati, aggiungeremo un po’ di pane grattugiato,  riempiremo i peperoni che andranno pennellati con l’olio e infornati a 170 g° per 40 min circa; di tanto in tanto li  spruzziamo di vino bianco. Togliere dal macero i filetti di gallinella, asciugarli, pennellarli con l’olio,  ora li mettiamo sulla piastra, li giriamo con cura , appena saranno cotti e dorati impiatteremo con i peperoni, e un contorno di zucchine grigliate.

FEDERICA   Come faccio a dirti che non mi piace? Non mi resta altro che regalarti una canzone di Tina Turner ” The  Best “. A domani?

LE RICETTE DI CASA MIA SETTANTANOVESIMA PARTE

16/05/2013

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

FEDERICA   Senti, ma la ciambella con il buco che hai fatto senza l’uso del lievito, ti è venuta bene? L’hai rifatta?

ELENA   Sì, l’ho rifatta  mi è venuta bene, ed è anche molto leggera.

FEDERICA   Ma in che cosa consiste esattamente? Va farcita?

ELENA   N0, non è farcita e non ha la glassa, ma è fatta con ingredienti semplici, con questo non dico che sia semplice da realizzare. Questa è soltanto un mio esperimento , non copiato , né tantomeno rivisitato, di non originale c’è soltanto la forma: le teglie con il buco centrale non le ho inventate io. Ho la fotografia è venuta limpida sia quando è ancora in forno ed anche già cotta e riversata nel piatto; ma non posso mostrartela ora in quanto c’è un guasto oppure un disguido nel sito che non permette una bella visualizzazione di tutte le foto; spero che si risolva al più presto!

ELENA   Ho testato un nuovo piatto , ora è in forno se sarà mangiabile detterò la ricetta.

ELENA   Il mio piatto è venuto bene, è anche squisito dovete proprio farlo.

SFORMATO  AI  COSTONI  DI  ERBETTE

Ingredienti : acquistiamo un kg di erbette: la qualità ” costa argentata dal gambo grande “, quattro patate medie, noce moscata, sale, pepe, peperoncino, 300 g di spalla cotta tagliata non troppo fine, 200 g di formaggi misti grattugiati, piselli cotti a vapore, pane grattugiato, besciamella leggera fatta con latte, e farina di riso, erba cipollina, un uovo, pastella con acqua minerale, farina di riso, farina bianca e farina di mais, latte, olio di arachidi.

Esecuzione :  tagliamo tutto il gambo alle erbette, dopo averli ben lavati ne ricaveremo dei rettangoli più o meno uguali; quando l’acqua già salata al punto giusto bollirà li lasceremo cuocere  molto al dente, non devono rompersi, ( quando sarà il momento vi mostrerò la foto). Dopo averli scolati li lasceremo raffreddare , li passeremo nella pastella e poi in padella con l’olio di arachidi, li faremo dorare e li metteremo sull’assorbente ben distesi. Ora è la volta delle patate, le abbiamo fatte a rondelle, poi sbollentate nella stessa acqua, le scoliamo e le metteremo ben separate una dall’altra, i piselli sono già cotti. Adesso faremo al besciamella con l’aggiunta di erba cipollina e noce moscata; una volta raffreddata incominceremo a fare gli strati. Prendiamo una pirofila da forno, non troppo grande, la ungeremo con il burro, stendiamo un po’ di pane grattugiato e mettiamo uno strato di patate, poi la besciamella, uno strato sottile di spalla e piselli, i rettangoli dei costoni, una spolverata di formaggi e incominceremo formando più strati l’ultimo deve essere coperto di costoni , spolverizzato di formaggi e una spruzzata di latte. Mettiamo in forno a 200 ° per 15-20 min al massimo. Lo sformato si presenterà bello dorato, ma di un buono buonissimo. Nonostante la frittura dei costoni il piatto è leggero e nutriente. Le coste delle erbette spesso vengono gettate  via, ma sono ricche di fibra,  e sono un toccasana per il nostro intestino.

FEDERICA   È delizioso  davvero! Lo immagino già.

ELENA   Sì, però per fare questo piatto ci vuole pazienza e non solo,  è un piatto di grande gusto e non eccessivo come prezzo.

FEDERICA   La canzone che ti dedichiamo oggi è ” La  Musica  è  Finita ” cantata da Ornella  Vanoni.

ELENA   Anche questa canzone è stupenda, mi piace molto.

18/05/2013

FEDERICA   Ho architettato una ricetta solamente per te, per te che ami molto il cioccolato. Non ho la foto, ma uno di questi giorni ti farò una sorpresa. Sono dei coni FRAGRANTI al cioccolato.

CONI  FRAGRANTI  AL  CIOCCOLATO

Ingredienti per i coni : 400 g di farina, 200 g di cacao, 100 g di caffè al gin seng, 50 g di zucchero semolato 60 g di burro,  due albumi, 3 dl di Amaretto, olio di arachidi. Per  il ripieno : 600 g di cioccolato fondente  sciolto a bagno maria in poco latte, 3 tuorli, 100 g di zucchero, vino moscato di Vicenza o di Sicilia, crema alla panna cotta, fragoline allo sciroppo, panna montata, zucchero a velo con aroma vaniglia.

Esecuzione : uniamo subito tutte le polveri : farina, cacao, caffè al gin seng, zucchero; uniamo poi il burro e il liquore fino ad ottenere un bel composto morbido. Mettiamo l’impasto dentro una terrina coperto con un tovagliolo. Adesso faremo lo zabaione frullando i tuorli con lo zucchero e il moscato, fino ad ottenere una bella spuma, che  andrà sul fuoco a bagno maria. Abbiamo fatto anche la crema alla panna cotta  e l’abbiamo miscelata con qualche cucchiaio di crema liquida al mou;  il cioccolato fuso si è raffreddato ed abbiamo anche montato la panna con un albume ed un poco di zucchero. Abbiamo tutti gli ingredienti, abbiamo anche già tirato la pasta, tagliato dei quadrati, li abbiamo modellati sopra gli stampi , poi fritti nell’olio bollente; lasciati raffreddare sull’assorbente e riempiti alternando cioccolato zabaione e creme, infine li abbiamo spolverati con  lo zucchero a velo profumato di vaniglia. I coni si presentano intatti , pieni di cose da far venire la goccia ai bambini,  belli da vedere e buoni da gustare con fragoline sciroppate fatte in casa.

FEDERICA   Riesci ad immaginarteli?

ELENA   Altroché! Meravigliosi! Ti dedico una canzone cantata da Fiorello, so che ti piacerà,  è ” Please Don’  T Go ” .

20/05/2013

FEDERICA   Pensavo che non arrivassi più, spero non sia successo nulla di grave!

ELENA   No, non è successo nulla. Passiamo subito alla nostra ricetta ; sono dei calamari ripieni, con un contorno di verdure al forno, meravigliose, perché di un sapore!

CALAMARI  RIPIENI

CON VERDURE AL FORNO

Ingredienti : un calamaro a porzione, cipolle fresche e scalogni, un peperone verde, tonno fresco, rosmarino, origano, basilico, sale, pepe, peperoncino, olio extra vergine d’oliva, pane  grattugiato, spezie miste. Per le verdure al forno: melanzane, zucca, sale, salvia, olio,  pane e parmigiano grattugiati, pomodoro in salsa, aceto di mele.

Esecuzione : pulire bene i calamari, li scottiamo a vapore, e li riponiamo sopra un piano dove stiamo lavorando. Adesso tagliamo gli scalogni e li soffriggeremo in poco olio, poi, aggiungere  un poco di aceto di mele, un cucchiaio di pomodoro, origano, basilico, sale e aggiungeremo le cipolle tagliate sottili. A cottura ultimata metteremo un filo di olio, e il pepe. Nel frattempo abbiamo messo il peperone in forno, abbiamo tolto la pellicina , tritato, salato, e l’incorporiamo alle cipolle, e la stessa cosa con il tonno. Ora abbiamo un bell’impasto e riempiremo i calamari, ne  fissiamo  l’apertura con degli stecchini, vanno irrorati di succo di limone e li pennelliamo con l’olio, e subito dopo in forno a 200 g° per 5 min. In quanto alle verdure : taglieremo le melanzane a fette di mezzo cm circa, e lo stesso vale per la zucca; la pennelliamo e sarà la prima ad andare in forno a 180 g° per 15 min. Pennelliamo le melanzane con l’olio e le cospargeremo di parmigiano e pane grattugiati, mettiamo le erbe, le stendiamo nella pirofila da forno , inforniamo a 170 g° per 10-12 min. Impiattare i calamari nel centro del piatto,  contornati di fette di verdure dorate alternate. Servire con piada alla farina di ceci, e con un buon prosecco del Trentino Alto Adige.

FEDERICA   Ma, con te è sempre così: è sempre tutto buono che mi fa quasi rabbia! Nel senso che non posso non assaggiare! E allora ti meriti una bella canzone: da” Evita ” in ” Don’ T Cry For Me Argentina “.

21/05/2013

FEDERICA   Perché non facciamo un altro dolce al cioccolato, ce l’hai? Sai il cioccolato piace molto ai bambini, e poi se mangiato con moderazione fa bene e non  fa ingrassare.

ELENA   Sì, ne ho quanti ne vuoi! Oggi però faremo i lingotti al cioccolato una merenda sana, adatta ai bambini.

LINGOTTI  AL  CIOCCOLATO

Ingredienti : 300 g di cioccolato fondente, 50 g di zucchero, riso soffiato, una noce di burro, cacao dolce,  120 ml di panna , marmellata d’arancia fatta in casa, pan di spagna un bicchierino di liquore alla fragola.

Esecuzione : questa volta non scioglieremo il cioccolato a bagnomaria, ma lo metteremo in casseruola con appena una noce di burro, lo zucchero e la panna. Mescoliamo fino a farlo diventare un composto omogeneo, sbricioliamo una fetta di pan di spagna, lo incorporiamo al composto insieme anche ad un bicchierino di liquore alle fragole ( dopo qualche ora l’alcol svanirà, quindi non sarà nocivo per i bambini ). Mettiamo il tutto nel frigorifero e il giorno successivo riprenderemo la lavorazione: lavoriamo un po’ il composto che dovrà risultare ben solido, formeremo dei lingottini lunghi 10 cm per 4 di larghezza, li immergeremo nella gelatina o marmellata di arance, subito dopo nel riso soffiato e nel cacao dolce. Prima del consumo devono passare due ore in frigorifero. Sono molto buoni davvero!

FEDERICA   Che belli! Sento l’acqualina in bocca, immagina  i bambini!

22/05/2013

 ELENA   Ho fatto dei saccottini ripieni di composta di pere, ricotta, e curcuma.

FEDERICA   Posso immaginare quanto sono buoni, ma vorrei tanto vederli!

ELENA   Promesso , farò una bella foto in più li dovrai assaggiare. LI TROVERAI NEL PROSSIMO ARTICOLO.

LE RICETTE DI CASA MIA SETTANTOTTESIMA PARTE

10/05/2013

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

ELENA  Ieri ho testato un nuovo dolce per la colazione di grandi e piccini, è la torta ai semi di zucca, è davvero buonissima!

TORTA  AI  SEMI  DI  ZUCCA

torta ai semini di zuccz

Ingredienti: 300 g di farina, 200 g di amido di mais, 200 g di zucchero, 80 g di amaretti, mezzo bicchiere di latte, una bustina di lievito per dolci,un limone non trattato, un uovo intero e due tuorli, ( in cucina usare sempre limoni non trattati ) 120 g di semi di zucca tostati, 1oo g di olio di mais, vaniglia, zucchero profumato alla vaniglia.

Esecuzione : facciamo sciogliere lo zucchero con le uova, uniamo l’olio a filo, aggiungeremo poi la buccia grattugiata del limone ed anche tutto il succo, e sempre mescolando uniamo il latte e due cucchiai di liquore all’amaretto. Ora misceliamo le due farine, gli amaretti sbriciolati e i semi di zucca tagliati al mortaio e adagio incorporiamo agli altri ingredienti , infine il lievito. L’impasto deve essere omogeneo non troppo solido né troppo liquido. Mettere in forno a 170 g° per 4o min ; trascorso il tempo controllare la cottura con un filo di acciaio , sfornare, una volta raffreddato il dolce cospargeremo un filo di zucchero a velo. Questa torta è adatta molto per la colazione dei bambini in quanto contiene i semi di zucca : la loro prerogativa medicamentosa è quella di essere vermifughi, specifici contro la tenia o il verme solitario Questa proprietà è dovuta ad un amminoacido, al cucurbitina, che paralizza il verme e ne provoca il distacco dalla parete intestinale. Non ha controindicazioni.

FEDERICA   Quindi, oltre ad essere una torta squisita è anche molto salutare. Anche questa la devo proprio fare ! A te un po’ di musica ti farà più che bene. Ti onoro dei Camaleonti con ” Io Per Lei “, ciao a domani!

11/05/2013

ELENA   Non sono puntuale ma ci sono, e sono qui con una ricetta strepitosa!  Anzi due: sono rotoli ovvero involtini grandi farciti di carne o pesce. Mi spiego meglio dettandoti le ricette. La prima è a base di pesce, mentre la seconda a base di carne.

INVOLTINO  GRANDE  DI  PESCE

Ingredienti : baccalà 500 g circa, cozze, alici, rana pescatrice trecento g di polpa, e filetti di s.pietro. Pane grattugiato fine, olio extra vergine d’oliva, sale e pepe, peperoncino, origano, prezzemolo, scalogno oppure aglio, timo, rosmarino e salvia per le patate al forno.

Esecuzione : dopo avere dissalato il baccalà sciacquarlo bene, asciugarlo con un panno pulito. Intanto cucinare le cozze nella maniera tradizionale, cuocere a vapore il san pietro e la rana pescatrice, scottare le alici in forno. Ora faremo un trito di scalogno, prezzemolo, timo, origano pepiamo , sale q.b. e mettiamo il peperoncino. Poi, prendiamo il pane grattugiato, lo incorporiamo alle erbe, mescoliamo per amalgamare bene il tutto. Infine passiamo il baccalà nella farcia e la rimanente farcia la aggiungeremo al pesce che abbiamo tritato al mortaio , poi uniremo anche le cozze intere ,ovviamente prive del guscio. Adesso stendiamo il composto saporito sopra il baccalà e faremo un rotolo, lo pennelleremo con l’olio , infine metteremo sopra ancora un po’ di erbe per aromatizzarlo bene. Spruzzare con il vino bianco e mettere in forno a 180 g° per circa 20 min. Nel frattempo prepareremo le patate le tagliamo a tocchetti, le sbollentiamo , poi andranno nella teglia  sopra la carta da forno. cospargere rosmarino e salvia e quando toglieremo il pesce inforneremo le patatine. Dovranno essere cotte al punto  giusto : morbide dentro e croccanti fuori. Quando avremo pronti entrambi i piatti impiattare : al centro metteremo l’involtone, circondato di patatine. Tagliare il baccalà a fette: le fette si presenteranno sode e compatte, come un polpettone. Irrorare con un po’ di olio.

FEDERICA   Davvero invitante, e anche squisito .

ELENA   Ora però ti detto anche l’altra ricetta, il rotolo con la carne.

ROTOLO DI VITELLO

IN CONTORNO  DI  FAGIOLINI  SALTATI  NEL SUGO AL  POMODORO

Ingredienti : un pezzo di carne di vitello di circa 700 g 500 g di carne macinata di salame suino, salvia, rosmarino, sale, pepe, dragoncello, aglio, vino bianco, brodo vegetale,  olio extra vergine d’oliva, timo, dado fatto in casa. Fagiolini verdi, sugo al pomodoro, aglio, prezzemolo.

Esecuzione : anche in questo caso faremo la farcia con le erbe, e metteremo a grigliare la carne macinata . Ora stendiamo la carne e mettiamo sopra il tutto , faremo un rotolo ben chiuso che andremo a rosolare con poco olio, aggiustiamo di sale e pepe e adesso aggiungiamo il brodo.  Chiudere la casseruola con il coperchio e lasciare cuocere per 30 min circa; controllare , aggiungere ancora un poco di brodo fino a cottura ultimata. Arrivati a questo punto lasciamo restringere il sughetto e rosoliamo il salame di carne. Lasciamo raffreddare  e poi taglieremo le fette che dovranno essere immerse nel loro sugo. Le fette si presenteranno dorate fuori , compatte e morbide , gustose dentro e ben irrorate. Servire con i fagiolini cotti a vapore e saltati in aglio e prezzemolo con l’aggiunta di olio. Impiattare  e servire .

FEDERICA   Non saprei quale scegliere tanto sono buoni!

ELENA  Aspetterò ma quando li farai dovrò assaggiarli!

 FEDERICA  Non ne vedo l’ora! Ho una bellissima canzone di Riccardo Cocciante in ”  Tempo  Nuovo ” l’ho scelta per Te. Buona  Domenica!

14/05/2013

FEDERICA   Vorrei sapere se la foto della pizza che mi hai fatto un mese fa è pronta, dai dammi la ricetta è venuta da dio , non solo ma è squisita anche senza condimento.

ELENA   La pizza è venuta bene e sono d’accordo, anche le fotografie sono belle, in  quanto al dischetto , guarda è uno schifo, è da un po’ che va avanti così, , alcune persone stronze lo vogliono così. Ti ricordi le foto che ho fatto l’ultimo dell’anno? Ebbene erano belle limpide, ma qualcuno le ha fatte diventare così e so anche chi è, e per chi lo fa. È una vera schifezza! Vorrebbero tutto loro!  Ti toglierebbero anche i commenti quelli veri sostituendoli agli spam. Quello che hai studiato e che continui a studiare è riassunto, questo significa dare poco valore a chi lavora davvero. Ma che imbecilli! A loro tutto è concesso, deve finire questa storia! Intanto ringrazio le persone vere che mi seguono  ed anche i gentili lettori; non vorrei fraintendimenti. Grazie di tutto!

FEDERICA   GUARDA CHE PER RIASSUMERE IL TUTTO SIGNIFICA STUDIARE   CAPIRE  E RICORDARE.

NUOVA  PIZZA

pizza modificata

Ingredienti : lievito madre, farina tipo “0”, olio di mais, brandy , mezzo cucchiaino di zucchero, il sale si mette  alla fine della lievitazione, latte,q.b.,  oppure acqua minerale gassata, e lievito di birra.

Esecuzione : dosaggio per due persone , una pallina da tennis di lievito madre, un pizzico di zucchero, un cucchiaio di olio, due di Brandy, mezzo bicchiere di latte e mezzo di acqua, 30 g di lievito di birra e farina q. b.  L’impasto non dovrà essere troppo duro, ma deve risultare morbido che non attacchi. Tempo minimo di posa due ore. Dividere la pasta in porzioni, tirare le pizze, con il mattarello o con le mani meglio ancora, pennellare leggermente con l’olio e metterla in forno molto caldo. Le pizze si gonfieranno, formeranno delle bolle , saranno molto morbide e croccanti; buone talmente tanto da gustere anche senza condimento.

FEDERICA   Domani non mi sfuggirà!   Siamo arrivate alla canzone del giorno: ti ricordi ” Luglio ” di Riccardo Del Turco? Se ti piace è tua!

15/05/2013

ELENA   Ti presento una ricetta di ravioli alle mele. Posso garantire che sono meravigliosamente buoni.

RAVIOLI  ALLE  MELE

ravioli di mele e ricotta

FEDERICA    L’importante è sapere che tu le cose le fai per davvero, e non è tutto fumo e niente buono, come in certe foto belle da vedere ma che non si possono mangiare.

ELENA   Sì, io sono per le cose reali, perché la vera cucina è quella che sa di salute e non ha contorni fasulli e pasticci che non si possono nemmeno avvicinare al palato; a volte anche l’occhio vuole la sua parte , ma l’importante è sapere fare i piatti come si deve, combinare gli ingredienti , la nostra scenografia è vera  !

Ingredienti: quattro mele al forno,  un uovo intero, quattro etti di ricotta vaccina fresca, parmigiano grattugiato,  due pizzichi di cannella, burro fresco o olio extra vergine d’oliva gentile , la scorza grattugiata di mezzo limone , quattro amaretti. Per la sfoglia :  tre uova, farina di semola di grano duro.

Esecuzione : cuocere le mele al forno oppure tagliarle a fettine, metterle nella casseruola e cuocere fino ad asciugarle del liquido, devono essere belle sode. Aggiungere poi, la cannella, e incorporare la ricotta , gli amaretti sbriciolati, l’uovo, deve risultare un composto sodo,  e  l’impasto  bene amalgamato. Ora faremo dei piccoli ravioli che cuoceremo al dente e mantechiamo con burro fresco, una foglia di menta e parmigiano. Ottimi con un buon Chardonnay!

FEDERICA   Sono molto ma molto buoni e belli da vedere. Ti meriti una canzone che io trovo tuttora bellissima ed è una delle canzoni di Litle  Toni in ”  Un Uomo Piange Solo  Per Amore “.  Chissà se ce ne sono ancora!

ELENA  Io credo di sì, ci sono e ci saranno sempre due categorie di uomini: quelli Veri e quelli che non sono degni nemmeno di esistere, per il male che fanno! Grazie!

LE RICETTE DI CASA MIA SETTANTASETTESIMA PARTE

05/05/2013

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

ELENA   Per Te ho preparato un pranzetto con i fiocchi. Sono le crespelle alle mele, e spiedini di pesce di mare con verdurine miste stufate.

FEDERICA   Vorrei trovare  nei tuoi piatti qualcosa che non mi piace , almeno non mi farai ingolosire per un po’.

ELENA   Tu dovresti sbagliarli, invece sei così brava , anche a trovare il dosaggio degli ingredienti, allora non ti resta che cuocerli poco oppure il contrario! Ovviamente si scherza ; anche perché a volte qualche piatto potrebbe  riuscire male.

CRESPELLE  ALLE  MELE

Ingredienti per la pastella : latte, un uovo intero e due tuorli, farina doppio zero, sale, noce moscata, una noce di burro.

Ingredienti per il ripieno : tre mele, tre amaretti,  trecento g di fontina, parmigiano grattugiato, salvia, cannella, un limone.

Esecuzione : facciamo la pastella sbattendo le uova con la farina, la noce moscata,  il latte. sbattiamo bene finché l’impasto diventi non troppo solido né troppo liquido.  Lasciamo riposare per circa un’ora, poi si procederà per le crespelle. In una piccola padella faremo sciogliere una noce di burro, togliere l’eccesso  , versare un mestolo di pastella distribuirla in modo uniforme, quindi procedere fino ad esaurimento della stessa. Ora le stenderemo sulla spianatoia per non farle pronte per il ripieno che abbiamo preparato il giorno prima. Abbiamo tagliato le mele a fettine, le abbiamo messe in una casseruola dal doppio fondo , essenza l’aggiunta di acqua o di grassi le abbiamo scottate e portate alla cottura ideale. Una volta raffreddate abbiamo aggiunto la scorza grattugiata di un limone, ( solo la parte gialla ) la cannella, qualche foglia di salvia, i tre amaretti sbriciolati, la fontina tagliata a pezzetti, e il parmigiano grattugiato. Ora mettiamo il ripieno e chiudiamo le crespelle. Le disporremo nella teglia da forno in fila, passeremo  un pennello leggermente imburrato e via, in forno a 180° per 15 min. Le crespelle saranno dorate e gustosissime.

VERDURINE  STUFATE

Ingredienti : carotine novelle, fagiolini, cipollotti, un cavolo romano,  vino bianco, peperoni verdi, pomodorini, basilico e una foglia di alloro.

Esecuzione : puliamo tutte le verdure, le tagliamo in maniera armoniosa, poi, le passeremo in padella con il vino e l’alloro, fino a raggiungere una consistenza gradevole. Adesso condiremo le verdure con due cucchiai  di maionese leggere fatta sul momento con olio un tuorlo e limone. Oltre ad avere un bell’aspetto questo contorno è veramente gustoso e leggero.

SPIEDINI  DI  PESCE  DI  MARE

Ingredienti : latterini, cozze, gamberoni, e alici, farina di riso e pane grattugiato, prezzemolo aglio e olio extra vergine d’oliva.

Esecuzione : prepariamo le cozze nella maniera tradizionale, laviamo bene i latterini ( sembrano soglioline ) e puliamo i gamberi. Adesso prendiamo gli stecchini, infiliamo il pesce  alternandoli , poi li pennelliamo con l’olio, li passeremo nel trito di erbe e pane grattugiamo misto alla farina di riso. Ora li stenderemo uno  ad uno sulla teglia da forno , dove andranno a cuocersi a temperatura di 180 g° per 10 min. Adesso serviremo una porzione in un piattone grande ; ci sarà la crespella fumante, il contorno ben disposto e due spiedini.

FEDERICA   Sto immaginando il tutto; è meraviglioso, sia per la bontà e per la presenza. Non mi resta che augurarti una buona domenica con la bellissima canzone di Gianni  Morandi ” In  Ginocchio  Da  Te “.

 07/05/2013

ELENA  Oggi prima di iniziare con le nostre ricette voglio dedicare questi fiori a tutti quei bambini che non sono più tra di noi.

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ELENA   Siamo in maggio, il mese delle rose , ho pensato di fare i ravioli con i petali di rose, li ho fatti e sono piaciuti molto anche ai bambini.

CUORICINI  AI  PETALI  DI  ROSE

Ingredienti per la pasta : uova, farina di semola di grano duro e farina di grano saraceno 50 e 50, petali di tre rose rosse raccolte lontano dalla strada e lontano dall’inquinamento degli autoveicoli. Per il ripieno : 400 g di ricotta vaccina, 5 fiori grandi di tarassaco, spezie , sale, pecorino e parmigiano grattugiati, olio extra vergine d’oliva gentile oppure burro fresco, 400 g di piselli cotti a vapore.

Esecuzione : lavoriamo le farine con le uova ed i petali di rose passati prima al mixer, facciamo una sfoglia morbida e sottile. Lasciamo riposare per 15 min , poi metteremo il ripieno e ritaglieremo dei cuoricini. Il ripieno l’abbiamo fatto il giorno precedente con : la ricotta setacciata, spezie e sale, il pecorino grattugiato , i piselli passati al passaverdura e i fiori di tarassaco sbollentati al vapore e tagliati finemente. Mettere a cuocere al dente i cuoricini e mantecarli con l’olio o il burro e cospargerli di parmigiano grattugiato. Sono molto delicati e allo stesso tempo molto saporiti, buoni davvero.

FEDERICA   Avevo deciso di restare a dieta ma con te non ci riesco; anche questo piatto lo devo fare subito, è troppo invitante.

ELENA   Lo sai bene che se ne mangerai una dose moderata non ti ingrasserai, sono ingredienti sani e leggeri; puoi sempre sostituire il burro con l’olio.

FEDERICA   Sì è vero, ma vuoi mettere il sapore del burro fresco su queste delizie? Comunque ti dedico una bella canzone di Mina ed è ” Amor mio ” ascoltatela insieme, è magica! Domani voglio regalarti una ricetta che mi sono inventata.

08/05/2013

FEDERICA   Ti ho portato la ricetta , è un  buon secondo sono delle polpettine con le erbette e salsiccia in un contorno di punte di asparagi gratinate.

ELENA   Sono pronta a scrivere la tua ricetta.

POLPETTINE  DI  ERBETTE  E  SALSICCIA

Ingredienti : 500 gr. di erbette già pulite solo la parte della foglia. Due salsicce, duecento gr. di ricotta vaccina, 40 gr. di parmigiano grattugiato, un pizzico di spezie miste, qualche cucchiaio di sugo al pomodoro, un porro, punte di asparagi una noce di burro e olio extra vergine d’oliva se necessario un cucchiaio di pane grattugiato, pepe, latte q.b. due uova.

Esecuzione : abbiamo lavato le erbette e tagliate a pezzettini, le abbiamo stufate con un pezzo di porro tagliato fine, sale e pepe poi abbiamo aggiunto un poco di latte. Le lasciamo cuocere ed asciugare bene, nel frattempo abbiamo scottato le punte di asparagi e le abbiamo messe in forno dentro una pirofila con una noce di burro e parmigiano. Ora faremo soffriggere le salsicce, togliamo tutto l’unto e le scorie, le tagliamo molto finemente, poi le uniremo alle erbette, insieme alle uova sbattute, la ricotta, le spezie, il parmigiano e due cucchiai di pane grattugiato.  Faremo un bell’impasto e ne ricaveremo delle polpette. Abbiamo già fatto rosolare il porro con l’olio, abbiamo aggiunto  il sugo di pomodoro ed ora adageremo le polpette; mettiamo il coperchio e lasciamo cuocere per un minuto, poi, spruzziamo con il vino bianco , le giriamo e ultimiamo la cottura. Le polpette si presenteranno sugose , molto ma molto buone ; andranno servite con le punte d’asparagi gratinate.

ELENA   Ti do un bel dieci! Mi hai fatto venire l’acqualina in bocca, che bontà! Oggi la canzone te la dedico io , per Te e il tuo ragazzo ho Eros Ramazzotti con ” Fuoco Nel Fuoco “.

09/05/2013

FEDERICA   Senti, è vero che il sugo al pomodoro se fatto il giorno precedente annerisce?

ELENA  Sono anni ormai che faccio il sugo al pomodoro, e ti garantisco che se fatto il giorno precedente l’uso, non si annerisce ma ci guadagna in sapore; poi,  se lo togli dal frigorifero e lo metti sulla pasta a temperatura ambiente e aggiungi l’olio a freddo, diventa una cosa squisita. Il pomodoro annerisce ovvero assume quel colorito rosso brunito se si lascia sul fuoco per molto tempo, non perché si fa il giorno prima; il sugo deve avere quel colorito rosso rubino , sia che tu lo faccia il giorno del consumo sia che venga fatto il giorno prima. A determinare quel colorito appassito è la bollitura fatta per lungo tempo, una lunga cottura deteriora  i principi attivi importanti del pomodoro che sono gli antiossidanti dati dal Licopene. Quelle che hai sentito sono solo buffonate! Ora veniamo alla ricetta del giorno che sono le lasagnette di polenta con il rosmarino.

LASAGNETTE  DI  POLENTA  AL  ROSMARINO

Ingredienti: farina di mais, acqua, sale, stracchino, e culatello o salame al culatello, rosmarino, olio extra vergine d’oliva patate, sugo al pomodoro, sale , pepe.

Esecuzione : facciamo una bella polenta senza i grumi, la lasceremo raffreddare, poi taglieremo delle fette sottili. Mettiamo le fette nella teglia sopra la carta da forno, le pennelliamo leggermente con l’olio,  da ambedue le parti e cospargeremo degli aghi di rosmarino; finita questa operazione andranno in forno a 200 g° per 15 min. Le fettine risulteranno morbide dentro e croccanti fuori. Adesso veniamo agli strati faremo una fettina di polenta con sopra una fetta di prosciutto o salame po, ancora la polenta e lo stracchino, le patate fatte al tegame ed abbrustolite con il rosmarino, e mettiamo anche un po’ di sugo al pomodoro. Facciamo delle lasagnette alte non più di 5 cm. Riscaldiamo il piatto da portata che dovrà essere in acciaio inox perché deve mantenere il calore. Servire ancora calde con porri al gratin. Il vino che ho abbinato a questo pitto è il Barbera. Se fatto con amore diventerà un’opera d’arte.

FEDERICA   Sono senza parole, e se sono senza parole ti dedico una bella canzone. Che ne dici di  Elvis? Elvis Presley ovviamente con  ” Don’t Be  Cruel “.