LE RICETTE DI CASA MIA CENTOSEDICESIMA PARTE

20/11/2013

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

ELENA   Cara Fede oggi facciamo un dolce squisito  che ha proprietà nutritive primarie e salutari. Prima però vorrei parlarti degli ingredienti principali che contiene  e dei loro principi attivi: il miele  il farro, la ricotta.

 LE API

LE  API  MAESTRE DI VITA   IL MIELE

IL  MIELE

Il miele puro è il dolcificante migliore che c’è  allo stato naturale. Oltre ad essere ricco di minerali e vitamine  come la B e la C, è la fonte migliore di energia immediata, viene assimilato rapidamente  e messo in circolazione. Per gli antichi egizi, i greci e i romani, le api erano vicine agli dei, il miele era considerato un dono del cielo. A un ape occorrono ben 18 ore di duro lavoro per fare una goccia di miele; se ci pensassimo bene apprezzeremmo di più questo elisir vitale che ci offre la natura!

IL  FARRO

Il farro è una fonte ricca di proteine, ferro e vitamine B ed E. Insieme alle verdure e ai legumi si possono creare piatti completi come minestre, torte salate; cotto nel latte si possono fare le frittelle per i bambini, e sempre cotto nel latte, o soffiato si potrà mettere nelle macedonie di frutta. Il farro si trova anche macinato per creare dolci come muffins, crostatine e il pane; gli alimenti a base di farro costituiscono sempre ottimi piatti.

LA  RICOTTA

La ricotta come gli altri latticini è una fonte di minerali, soprattutto di calcio, le vitamine del gruppo B. È uno tra i formaggi meno grassi, adatto alle diete ipocaloriche e agli anziani affetti da osteoporosi.

ELENA   Ora però torniamo alla nostra ricetta dolce e squisita.

DOLCE  DI  FARRO  RICOTTA  E  MIELE

Ingredienti:250 g di farro perlato, 300 g di ricotta, 4 uova, due litri di latte, una stecca di vaniglia del Madagascar, 100 g, di fichi secchi messi in ammollo nel maraschino e poi tagliati molto fini,100 g di miele, due cucchiai di zucchero semolato, un bicchierino di maraschino, la scorza grattugiata di un limone, un pizzico di cannella, due litri di latte, 120 g di farina per dolci.

Esecuzione: portiamo ad ebollizione il latte con la buccia del limone e un pizzico di cannella, poi mettiamo in ammollo il farro per circa 10 min nell’acqua per togliere le impurità, sciacquarlo più volte e incorporarlo al latte caldo. Aggiungere la vaniglia, lo zucchero, poi cuocere a fiamma bassa per un’ora mescolando sempre. Quando sarà cotto dovrà avere la consistenza di un risotto, anche di più. Ora prendiamo un altro recipiente e lavoriamo la farina, con i rossi d’uovo, il liquore e il miele. Aggiungere poi il farro che dovrà essere già freddo, i fichi tagliati , mescolare e amalgamare bene il tutto, e per ultimo incorporare gli albumi montati a neve. Adesso verseremo il tutto nella teglia di 20-25 cm al massimo di diametro e la metteremo in forno a 180 g° per 40 min. Quando la torta si sarà raffreddata servire con crema alla vaniglia o crema alla nocciola.

FEDERICA   Ottimo per i bambini!

ELENA   Così con la scusa dei bimbi te ne mangi una bella porzione vero? Sì dai, ogni tanto ci vuole.

FEDERICA   Adesso ti regalo una mia ricetta fatta sempre con il salame cotto della mia casa, chi non lo ha, potrà sostituirlo con salsicce magre possibilmente casalinghe. Involtini di cavolo verza e salame.

INVOLTINI  CON PASTA FILLO

Ingredienti: salame cotto, o salsiccia, cavolo verza, aglio, prezzemolo, qualche ago di rosmarino, sale poco, perché il salame ne contiene già, fontina, aceto di mele, due bacche di ginepro, due foglie di alloro, olio extra v. d’ol. pasta fillo due rotoli, pangrattato.

Esecuzione: ritagliamo la pasta fillo ricavando dei rettangoli. Dopo avere messo a stufare le verze tagliate fini con l’aglio, l’aceto di mele, un po’ di brodo, prezzemolo tritato, sale,  le bacche di ginepro e l’alloro , le portiamo a fine cottura e le lasciamo intiepidire, adesso tagliamo delle fettine sottili di fontina, e delle fettine sottili di salame. Prendiamo una cucchiaiata di verze, le mettiamo sopra il rettangolo, con sopra il salame, poi un’altra cucchiaiata di verze con sopra la fontina. Adesso chiuderemo il rettangolo unendo le due lunghezze, poi, pigiamo sui bordi per chiudere prima di andare in forno a 180 g°. per 15 min. Ripiegati così sono diventati dei quadrati, che a fine cottura si presenteranno fragranti e gustosi al massimo. Servire con lambrusco o Barbera.

ELENA   Che piatto stupendo! Sono da premio! Li rifaremo presto con foto.  Come premio ti dedico ” Il Mondo ” Cantata da Jimmi Fontana”  a domani…

21/11/2013

ELENA    Un altro piatto goloso con la ricotta e funghi. I funghi,   un altro alimento ricco di sali minerali ; gli ultimi ricercatori sembra che abbiano scoperto che i funghi contengono anche una vitamina del gruppo B ed è ” L’Acido Pantotenico ” necessario al buon funzionamento  del sistema digestivo, il fungo è un alimento ricco di proteine.

CANESTRELLI  DI  PASTA  SFOGLIA  RIPIENI

Ingredienti: come ho già detto la pasta sfoglia si può fare benissimo fresca ma ci sono in commercio ottime marche. Per quattro persone occorrono 300 g di pasta sfoglia, funghi preferiti trifolati, con aglio, una foglia di alloro, pepe, prezzemolo, tre etti di ricotta, parmigiano grattugiato, 100 g di provolone, olio extra v. d’ol., pennettine piccole condite con zafferano, cipollotto e olio.

 Esecuzione: dopo aver tirato la pasta sfoglia tracciamo dei cerchi, e dei rettangoli, costruiremo un canestrino, ungeremo le formine e aderiamo la pasta sfoglia. Mettere in forno a 180 g° per 15 min. Quando i canestri si saranno raffreddati, li toglieremo dallo stampo e li riempiremo con le pennettine già condite, la ricotta setacciata e condita con pepe, cumino, semi di senape, spezie, una manciata di parmigiano; adesso mettiamo sopra una cucchiaiata di funghi trifolati, e una spolverata di provolone grattugiato. Mettiamo i canestri in forno per solo 5 min e saranno pronti da servire come piatto unico; lo possiamo accompagnare con una insalata verde o un frutto di stagione.

FEDERICA   Sono rimasta affascinata! fotograferemo anche questi vero?

ELENA  Certamente! Uno alla volta  li facciamo tutti!

FEDERICA   E cosa mi dici di quella pasta sfoglia che rimane, i ritagli?

ELENA   LA utilizzeremo per fare delle crostatine sottilissime per la colazione.

CROSTATINE  DI  PASTA  SFOGLIA  RIPIENE DI PASTA DI MANDORLE

Ingredienti : pasta sfoglia, 200 g di  mandorle tritate e caramellate, 200 g di zucchero semolato vanillina, latte 500 ml, 100 g di amaretti, farina di mandorle 200 g panna fresca, crema al caffè.

Esecuzione: ungere le forme per crostatine, mettere la pasta sfoglia considerando i bordi, e infilare nel forno a 180 ° per 15 min. Lasciare raffreddare, levare le crostatine dagli stampi, riempirle con la crema che abbiamo preparato impiegando la farina di mandorle, gli amaretti sbriciolati, abbiamo aggiunto lo zucchero sciolto nella panna con la vanillina, poi, abbiamo mescolato gli alimenti ottenendo un impasto omogeneo,  abbiamo aggiunto le mandorle caramellate e sempre mescolando abbiamo riempito le formine di pasta sfoglia fragranti. Nel mezzo abbiamo creato un incavo , non un buco fino ad arrivare alla pasta sfoglia,  dentro abbiamo versato la crema al caffè e panna montata. Sono delle paste bellissime e buonissime che ho inventato in questo periodo.

FEDERICA   Io credo che con quest’impasto e come copertura la pasta sfoglia si possano creare non solo le paste ma anche delle torte, che dici?

ELENA  Certamente! Ma si dovranno utilizzare delle grosse teglie per i dischi della copertura, non si lasciano aperte, poi, si dovrà decorare. Sarebbe davvero bello decorare una torta così!

FEDERICA   Io vorrei dedicarti una canzone di Mina ” Se Telefonando “.

ELENA  Con le canzoni di Mina non si sbaglia mai! Sono tutte meravigliose! Grazie!

LE RICETTE DI CASA MIA CENTOQUINDICESIMA PARTE

14/11/2013

IN  CUCINA  CON FEDERICA

LA NOSTRA CUCINA

FEDERICA   Se ben ricordo è qui che ti è venuta l’idea di fare i maccheroni  verdi al torchio? Così impossibili per me, per il tuo poco tempo a disposizione.

ELENA  Certe cose non si dimenticano, ma oggi li rifaremo ancora meglio di allora!

MACCHERONI  VERDI  AL TORCHIO

Ingredienti: uova, semola di grano duro, rucola. Pecorino romano, parmigiano, pistacchi, olio extra v. d’ol. aglio, peperoncino, pepe, e straccetti di salame cotto casalingo,  panna.

Esecuzione: facciamo la pasta, deve essere bella consistente: abbiamo frullato la rucola, l’abbiamo messa nella fontana insieme alle uova e ne abbiamo ricavato un impasto molto sostanzioso. Ora mettiamo la piastra dei maccheroni e sempre infarinando giriamo il manubrio del torchio; vedremo cadere dei bucatoni che poi taglieremo ad una lunghezza di 5 cm.  Lasciamo asciugare per circa un’ora, i maccheroni saranno pronti da cuocere. Li scoliamo leggermente al dente, poi li metteremo in padella, dove li mantecheremo con un filo di panna, i pistacchi passati al mixer, dei piccoli pezzetti di salame cotto che abbiamo scaldato con l’aglio. Ora spegniamo il fuoco, aggiustiamo di pepe e peperoncino, una manciata di pecorino e un’altra di parmigiano; un filo di olio e il piatto è già decorato di suo. Accompagnare con una insalata  di lattuga gentile.

ELENA  Ricordo quel salame cotto di casa tua, a dir poco meraviglioso come gusto!

FEDERICA   Io invece ricordo l’insieme, era come stare a gustare non so cosa!

Allora per questa sera ci dedicheremo la più bella musica del mondo!

ELENA   Ahh!  La musica, non potrei mai farne a meno!

Ora parliamo di alimenti speciali: altre alla frutta e verdura che noi tutti conosciamo perché ne facciamo un largo consumo giornaliero, ricordiamoci degli oli vegetali puri importantissimi per una buona salute. Contrariamente a quello che si crede, questi oli in realtà aiutano a bruciare i depositi grassi e non fanno aumentare di peso. Oltre al burro fresco (se non c’è colesterolo in eccesso) dovrebbero essere  gli unici grassi della nostra dieta. Cerchiamo di consumare almeno  da uno o tre cucchiai al giorno. I migliori oli sono quelli di mais, extra vergine d’oliva, d’arachidi , di girasole,  di soia e germe di grano; cercando sempre quelli spremuti a freddo e possibilmente senza additivi.

16/11/2013

ELENA  Un altro alimento ricco di proteine e vitamine, di calcio è lo yogurt, un cibo ottimo per la salute dell’apparato intestinale. Ideale per la prima colazione, come spuntino e come dessert.

FEDERICA   Un bel dolcetto al cucchiaio con lo yogurt  e la frutta di stagione ce lo detteresti per domani?

ELENA   Sì, lo faremo in due versioni: una estiva per chi non riesce ad abbandonare i sapori dell’estate, l’altra con i sapori dell’autunno.

DESSERT  ALLO  YOGURT

Prima versione.

Ingredienti per 4 persone: 500 g di yogurt alla vaniglia. 250 g di lamponi, 250 g di fragoline fresche o surgelate. Zucchero semolato, scorza di limone grattugiata, addensante ( farina di carruba, o gelatina alla frutta quella che si mette per decorare le torte di frutta,  o fecola, o amido di mais) q.b per dare la giusta consistenza alla composta di frutta. cioccolato fuso in salsa.

Esecuzione: per prima cosa facciamo la composta con la frutta ben lavata e tagliata a pezzettini piccoli. Incorporiamo lo zucchero q.b. per le nostre esigenze, grattugiamo la buccia del limone (solo la parte gialla è importante ) e mettiamo sul fuoco fino all’ebollizione poi spegnere e aggiungere l’addensante per creare una bella cremina densa ma non troppo. Lasciamo raffreddare, poi prendiamo delle coppette da gelato, sul fondo mettiamo una lingua di gatto o un savoiardo , poi la composta di frutta, lo yogurt , ancora la frutta infine uno strato di yogurt. Decoriamo con qualche frutto della composta che abbiamo caramellato e verseremo due cucchiai di salsa al cioccolato ottenuta con il fondente dolce sciolto nel latte e con l’aggiunta di qualche  filino di buccia d’arancia. È squisito!

FEDERICA   Buonissimo! e l’altro?

ELENA   L’altro lo devo ancora testare, te lo detterò prima di sera.

Seconda versione

Ingredienti: 500 gr. di yogurt alla vaniglia, tre pere, mandorle tostate e caramellate, cioccolato gianduia, latte, zucchero q.b., addensante, amaretti.

Esecuzione: facciamo la composta di pere aggiungendo lo  zucchero e l’addensante, gli amaretti sbriciolati. Lasciamo raffreddare e nel frattempo prepareremo le coppette di vetro ; poi taglieremo le mandorle caramellate  in piccoli frammenti ( si può usare il mixer ma non devono andare in farina), adesso scioglieremo il cioccolato gianduia con un poco di latte fino a formare la cremina deve essere scorrevole. Adesso abbiamo tutti gli ingredienti pronti facciamo uno strato di mandorle, poi le pere, lo yogurt, e la gianduia, ripetiamo l’operazione e per finire mettiamo lo yogurt e decoriamo con marron-glacé uno per ogni coppetta.

FEDERICA   Che squisitezza! Adesso non saprei quale dei due scegliere!

ELENA   Lancia i dadi!

FEDERICA   Che spirito! Ma non eri arrabbiata?

ELENA   Più sono arrabbiata e più mi esce lo spirito allegro!  Ci credi? Comunque stassera sono io a dedicarvi una bellissima canzone di Ray  Charles  ed è ” Georgia  On  My  Mind ” .  Buon sabato sera!

FEDERICA   GRAZIE!

19/11/2013

ELENA   Altri alimenti speciali per un’alimentazione equilibrata sono  i frutti di mare: sono degli ottimi alleati contro l’obesità in quanto contengono un alto contenuto di Iodio: potente catalizzatore ossidante che contribuisce a bruciare il cibo ingerito quotidianamente. Lo Iodio come sappiamo  è la sostanza che favorisce il buon funzionamento della tiroide. Questa ghiandola importantissima perchè regola il metabolismo e trasforma il cibo  in energia. È una combustione molto importante perché il cibo non completamente  bruciato può accumularsi in sgradevoli ristagni adiposi che portano alla formazione di vere patologie. Oltre ai frutti di mare cibi ricchi di Iodio sono: le rape, i cavolfiori, le alghe marine gli spinaci, le patate, i funghi, lattuga ecc.

FEDERICA   Oggi facciamo un piatto meraviglioso a base di mitili  o mitilli(cozze).

ELENA    Ti detto la ricetta.

LE  COZZE

Ingredienti: acquistiamo sempre delle cozze fresche e possibilmente italiane. Prezzemolo, aglio, origano pomodoro, patate, olio extra v. d’ol. qualche filetto di limanda, rosmarino, dragoncello, pane grattugiato, sale, pepe, limone, rape, erba cipollina.

Esecuzione:  prima dobbiamo preparare le cozze nel modo tradizionale, (raschiandole bene e sottoporle a lavaggio in acqua corrente,via  in casseruola e si procede). Raschiamo bene anche le patate, le tagliamo a metà nel verso lungitudinale, le svuotiamo un po’ e le buttiamo in acqua bollente salata per due min., nel frattempo faremo un trito di erbe, ci servono per fare la panatura alle limande, aggiustiamo di sale, adesso prendiamo i filetti di limanda e li passiamo  nel trito delle erbe con un leggero strato di pangrattato. Le mettiamo in forno o in una padella  antiaderente con un poco di olio. Quando le sogliole saranno cotte e leggermente raffreddate le passeremo al mortaio; prendiamo le patate semicotte, le pennelliamo con l’olio le riempiremo con il trito e le inforneremo a 170 g° per 15 min.  Nel frattempo prendiamo le cozze, le sgusciamo e le poniamo nel mezzo guscio, le spruzziamo col limone le faremo passare nel trito di erbe e nel pangrattato. Le adagiamo sopra la carta forno in una teglia capiente che poi verranno infornate a 180° per 5 min. Adesso taglieremo il pane, lo passeremo con l’aglio, lo pennelliamo e andrà in forno per 10 min. Quando tutto sarà pronto mettiamo il pane in un vassoio di metallo perché trattenga il calore, e impiatteremo le patate ripiene con tutt’intorno le cozze al gratin. Si possono servire con rape grattugiate condite con limone, olio, erba cipollina. Accompagnare con prosecco delle zone.

FEDERICA   Stasera ti porterò le canzoni di Joe Cocker quelle che ti mancano, sentirai che meraviglia!

LE RICETTE DI CASA MIA CENTOQUATTORDICESIMA PARTE

LA MIA  FAMIGLIA09/11/2013

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

FEDERICA   Ricordi questo posto? Non ci avevo mai pensato ma al di là del monte , dall’altra parte del lago c’è la mia casa, un poco malandata, ma un giorno la vestiremo a nuovo.

ELENA   Certo! vedrai che ci riuscirete. Se la famiglia è unita riesce a scalare oltre le montagne e a fare salti mortali.

FEDERICA   Prima della ricetta finiamo i minerali?

ELENA   Diamo prima la ricetta.

FUSILLI  AL  FILETTO  DI  MAIALE

Ingredienti: filetto di maiale e fusilli q.b., cuori di carciofi, olio extra v. d’ol., parmigiano grattugiato,  provola, vino bianco, brodo vegetale, sale e pepe, aglio, santoreggia, erba cipollina, peperoncino, uno scalogno, rosmarino.

Esecuzione: Prendiamo la fettina di filetto, la pennelliamo con un  ramo di rosmarino e olio poi, lo mettiamo sulla griglia facendolo cuocere senza  bruciare. Nel frattempo mettiamo in casseruola i cuori di carciofini, con aglio scalogno, santoreggia, vino e brodo vegetale; aggiustare di sale e bollire piano fino alla cottura. Una volta cotto il filetto lo taglieremo a striscioline e le passiamo nel tegame  per la doratura. Adesso è venuta l’ora di scolare i fusilli; li mettiamo nella casseruola dei carciofini, aggiungeremo le strisce di filetto ben dorate, la provola e mantechiamo. Infine aggiungeremo una manciata di erba cipollina, peperoncino in polvere, e una spolverata di parmigiano. Cosa ne pensi?

FEDERICA   Divino! Non ho altro da aggiungere!

ELENA   Proseguiamo con i minerali:  Abbiamo ancora lo IODIO, il SODIO, il POTASSIO  e il MAGNESIO.

IODIO: lo iodio si comporta da agente catalitico ed è essenziale al buon funzionamento della tiroide, la ghiandola in rapporto diretto con il controllo del peso corporeo per il suo ormone che produce  favorendo il metabolismo dell’organismo.  Si trova nei crostacei, nel pesce azzurro, nelle alghe marine, nelle cipolle ecc.

SODIO: il sodio è indispensabile ai fluidi dell’organismo. L’eccesso di sodio, ingerito sotto forma di sale da cucina, provoca gonfiore per il trattenimento dei liquidi. La razione quotidiana di sale dovrebbe essere meno di un cucchiaio considerando tutte le forme attraverso le quali entra nell’organismo. Si trova naturalmente nei molluschi, nelle ostriche, nei pesci bianchi, nel sedano, nelle verdure, nei carciofi, nella melassa, nel riso intero, nelle carote, nei pomodori, ecc.

POTASSIO: come il sodio, anche il potassio controlla l’equilibrio idrico dell’organismo.  Ha un effetto diretto sul sistema nervoso, e si trova nei legumi, (piselli secchi, lenticchie, fagioli) nella frutta lasciata essicare al sole (come albicocche, prugne, fichi ecc ) nel pesce, nella carne, nella melassa, nella  frutta e verdura fresca, nella frutta secca, nell’uva, nelle mele e mirtilli.

MAGNESIO: Importante per il rilassamento muscolare dell’organismo, il magnesio favorisce inoltre l’eliminazione delle scorie. Si trova nelle verdure a foglie, nei molluschi, nelle noci, nei cereali, e nel miele. Altri minerali presenti nell’organismo e necessari al suo buon funzionamento sono il manganese, l’alluminio, lo zolfo, lo zinco, il cloro, il fluoro, il rame, il nickel e il bromo.

12/11/2013

FEDERICA   Ci sono altre regole da tenere presenti per migliorare la preparazione del cibo?

ELENA   Sì, come abbiamo già fatto notare acquistare cibi freschi e possibilmente genuini è una di queste regole, preparare le carni e pesci in modo più sano, sarebbe la pietra o il forno. Poi per chi non ha grossi problemi di salute le frattaglie dal punto di vista nutritivo sono le migliori.

 Ci sono le uova,   cotte o in  camicia sono le più sane. Un modo più sano di fare le uova strapazzate  è quello di cuocerle senza i grassi e poi aggiungere un poco di olio. Si cuociono le uova a fuoco lento col coperchio per mantenere intatte le vitamine, facilmente deperibile alla luce.

I formaggi sarebbe meglio scegliere formaggi naturali senza coloranti e senza conservanti. Per proteggere il contenuto vitaminico , conservare il formaggio in carta oleata in luogo fresco.

FEDERICA   Oggi diamo un piatto gustoso e delicato, facciamo delle trenette alle cipolle con patatine novelle piccolissime,  e pezzetti di carré di agnello al forno.

ELENA  Ottimo piatto unico!

TRENETTE CON FESA DI AGNELLO

Ingredienti: Acquistiamo un pezzetto di fesa con osso, vino bianco, sale, pepe, rosmarino, aglio, uova, semola di grano duro, una cipolla, qualche patatina intera, peperoncino, timo, olio extra v.d’ol. una spolverata di formaggio grattugiato.

Esecuzione: mettiamo l’agnello in forno con le erbe, sale, e peperoncino, spruzziamo col vino e lasciamo cuocere, prima di ultimare la cottura mettiamo in forno anche qualche patatina. Intanto facciamo  mantecare le cipolle fino a farle diventare una crema ruvida. Quando tutto sarà pronto buttiamo le trenette all’uovo, le mantechiamo con la crema di cipolla e un poco di latte, poi metteremo dei quadratini di carne molto piccoli e dorati, aggiustiamo di pepe, una spolverata di formaggio, e serviamo con tutt’intorno delle piccole patatine novelle intere.

ELENA  Ed ora facciamo delle uova strapazzate al sapore di tartufo, crostini di mais, olio extra v. d’ol. e olio tartufato, e piselli in coccio.

Ingredienti: uova q.b. olio extra v. d’ol. e tartufato, sale, porro, piselli, brodo vegetale, vino bianco, parmigiano gratt. chiodo di garofano, e listarelle di bacon.

Esecuzione: in un tegame antiaderente sbattiamo le uova, le verseremo nella padella senza alcun grasso. Facciamo cuocere adagio con il coperchio e, a fine cottura metteremo il sale, l’olio ex.v. d’ol. e qualche goccia di olio al tartufo. Poi, serviremo le uova nel piatto con uno stufato di piselli e bacon; da gustare con zollette di polenta di mais abbrustolita.

FEDERICA   Ci siamo , eccome! Però facciamo anche un dolcetto?

ELENA   Se abbiamo dei savoiardi fatti in casa si potrebbe fare un dolce squisito di gran classe e molto gustoso.

SAVOIARDI   AFFOGATI  NELLA CREMA DI AMARETTO

 Ingredienti: savoiardi, pere williams, liquore all’amaretto, zucchero a velo vanigliato, panna montata, cacao dolce, mandorle tostate, un tuorlo.

Esecuzione: prendiamo un piccolo recipiente di vetro  trasparente( per l’effetto cromatico)  prepariamo le pere cotte al tegame con zucchero a velo, le passiamo nel passaverdura otteniamo così una bella crema che noi irroreremo con un poco di amaretto.  Adesso montiamo la panna, poi, uniremo il tuorlo sbattuto con lo zucchero vanigliato, formiamo così un’altra crema, abbiamo già tagliato in piccoli frammenti le mandorle e le abbiamo caramellate( iniziare subito perché caramellare le mandorle richiede abbastanza tempo). Ora facciamo gli strati, con un cucchiaio  di crema alle pere sul fondo, poi i savoiardi, la crema di panna, un pizzico di cacao dolce via così fino a riempire il nostro bicchierone di vetro. Infine  spruzzeremo un poco di liquore, e guarniremo con le mandorle tostate e caramellate. Riposare in frigorifero per circa due ore.

FEDERICA   Che grazia! Ti fa mettere le ali!

13/11/2013

ELENA   Oggi facciamo una minestra, sai quelle di una volta? Salutari ma piena di gusto e multisapore, insomma una bella zuppa di cereali, verdure al pesto.

FEDERICA   Ci stanno tutti i sapori delle verdure fresche, delle erbe, dei cereali e dei legumi, in più faremo la pasta fresca all’uovo.

ZUPPA  ANTICA

Ingredienti: sedano, carote, cipolle, aglio, porri patate, zucca, cavolo nero poco, prezzemolo, alloro, ceci, farro, pinoli, basilico, parmigiano, pecorino romano, olio extra v. d’ol. vino bianco, uova, farina di semola di grano duro.

Esecuzione: intanto facciamo subito il pesto, lavando le foglie di basilico una ad una, mettiamo lo spicchio di aglio, i pinoli. Ora mettiamo nel mixer e mandiamo il tutto in poltiglia, aggiungeremo l’olio, il pepe, peperoncino, il parmigiano e pecorino grattugiati. Passiamo alla sfoglia, con le uova e la semola tireremo una sfoglia sottile ma non troppo, ritaglieremo dei quadratini e faremo delle farfalline tutte uguali ma molto piccole. Lasciamo essicare la pasta e mettiamo nella pentola tutte le verdurine sopra elencate tagliate rigorosamente tutte uguali a dadini, con l’aggiunta di erbe, i ceci che abbiamo precotto, e il farro. Lasciamo cuocere a fuoco lento fino a quando i ceci si saranno un poco spapolati. Adesso cuoceremo la pasta, e poi  condiremo la nostra minestra in brodo dalla giusta densità con qualche cucchiaio di pesto ( un cucchiaio a persona). Il profumo e il gusto che sprigiona questa zuppa è a dir poco goloso al massimo anche per i bambini.

FEDERICA   Ma che bomba di bontà!  Adesso però lascia che ti dedichi le canzoni dei Cugini  Di  Campagna!  Buon Ascolto!

LE RICETTE DI CASA MIA CENTOTREDICESIMA PARTE

05/11/2013

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

ELENA   Ecco i fiori che ti piacciono molto.

FIORI  ROSSI  PER  TE

FEDERICA   Grazie!  Come inizio è davvero una bella giornata !

ELENA   Poi per completare la giornata  ho fatto le lasagne ai porri, una mia specialità;  ne ho una anche per te!

LASAGNA  AI  PORRI

Ingredienti:  6 porri grandi, besciamella con farina di riso, parmigiano grattugiato, uova, farina di riso,  prosciutto cotto 300 gr. e 300 gr.  di mortadella, latte q.b.

Esecuzione: Per prima cosa facciamo una bella e buona besciamella con latte, farina di riso, noce moscata e sottilette.  Adesso impastiamo per la pasta con uova e farina di riso perché dovrà diventare sottile sottile come un velo.  Ora diamo un’occhiata ai porri che sono già puliti, e sfogliati uno ad uno sulla vaporiera si dovranno cuocere al dente. Adesso prendiamo la mortadella e il prosciutto cotto li passiamo al mortaio, devono diventare come carne macinata. Sbollentiamo anche le fasce delle lasagne e incominciamo a distendere il tutto nella pirofila da forno. Mettiamo uno strato sottile di besciamella, proseguiremo con le liste di porri, una manciata di parmigiano fino a coprirli, una spruzzata di latte, poi un’altra fascia di sfoglia , il prosciutto e mortadella sbriciolati, li copriamo con le fasce di porri, la besciamella e via via così fino alla fine. La teglia ben composta di lasagne andrà in forno per circa 30 min a 170- 180° . La lasagna si presenterà dorata, tenera e compatta, semplicemente squisita!

07/11/2013

FEDERICA   Finalmente! Cominciavo a sentirmi persa! Come mai questa assenza?

ELENA    Un disguido di forma tecnica,  succede, diciamo che ci siamo mancati a vicenda! Ma oggi sono più in forma che mai , per questo ringrazio le persone che mi seguono, e voglio dire che se loro apprezzano me io apprezzo ancora di più loro! Perché mi danno una grande forza, ed è proprio vero come in tutte le cose , non è la quantità ma la qualità! Grazie ancora !!!

FEDERICA   Presto incominceremo ancora con le foto in cucina vero?

ELENA   Certo! Sono importanti anche le foto, però a volte mi piace dare le ricette così, sempre ben testate, ma  invece di occupare gli spazi con le foto preferisco lasciarvi un promemoria sulle sostanze che contiene il cibo che noi ingeriamo ogni giorno. So che sapete tutto, ma a volte anch’ io vorrei che certe regole me le presentassero ogni giorno, per rigare dritto , perché come ho già detto a volte non mi lascio sfuggire qualche peccato di gola.

La ricetta di oggi è ricca di sali minerali e vitamine.

PENNETTE  AL  CACIO  CON  SPINACI E  PISTACCHI

Ingredienti: pennette q.b., spinaci, pecorino, pepe, peperoncino, pistacchi, latte, aglio, dragoncello, gorgonzola, brodo vegetale. olio extra v. d’ol.

Esecuzione: mettiamo gli spinaci già puliti e lavati dentro una casseruola dal doppio fondo,  più mezzo bicchiere di latte, e li facciamo cuocere fino a ridurli in poltiglia. Nel frattempo abbiamo messo a cuocere le pennette, le scoleremo al dente, e le mantechiamo in un soffritto di olio, aglio, peperoncino, aggiungere poi, il gorgonzola, gli spinaci stufati, i pistacchi passati nel mixer, infine il pepe e il pecorino grattugiato. Decorare il piatto con rametti di dragoncello.

FEDERICA   È davvero un piatto stupendo sia in rapporto di bellezza che di bontà; poi contiene un sacco di minerali e vitamine.

 ELENA   La seconda ricetta invece è una tartare  in un letto di funghi e parmigiano.

TARTARE  DI  CARNE

Ingredienti: carne bovina per fiorentina, pepe, parmigiano in scaglie, funghi porcini, aglio, olio tartufato, farina di riso, latte q.b., limone, erba cipollina, rosmarino, rucola, olio extra v. d’ol.

Esecuzione: prendiamo il pezzo di fiorentina che ci serve, lo mettiamo sulla griglia, lo giriamo e lo rigiriamo fino a quando la carne sarà cotta in superficie e un poco rossa dentro. Ora la tagliamo a pezzettini, poi, facciamo una salsina con il limone, l’olio, il pepe, l’aglio, e il rosmarino; aggiustiamo di sale e la mescoliamo insieme alla carne. A parte abbiamo trifolato i funghi, li abbiamo messi da parte e poi, li abbiamo aggiunti all’altra salsina fatta con il latte, farina di riso, l’erba cipollina. Ora impiattiamo, togliamo la carne dallo stampo, la mettiamo nel centro del piatto, e tutt’intorno la salsa coi funghi. Adesso non ci resta che guarnire il piatto con un rametto di rosmarino e una manciata di rucola più un goccetto di olio al tartufo, con sopra le scaglie di parmigiano.  Accompagnare con un prosecco del Veneto, oppure un Chianti. Tutto dipende dai gusti!

FEDERICA    Che piatto! Anche se la carne cruda non è il mio forte,  questa me la gusterei subito!

ELENA   Ma non è proprio cruda come il carpaccio, è già di cottura gradevole.

FEDERICA   Per Voi dedico tutta la musica del mondo! Ovviamente quella che amate di più! Con tutti gli auguri miei e della mia famiglia! Adesso ci parlerai dei minerali?

ELENA   Va bene.

I  MINERALI

Come sappiamo i minerali sono sostanze indispensabili all’organismo, presenti in piccole ma essenziali quantità nel corpo umano.  I minerali sono indispensabili per un buon funzionamento del sistema nervoso e collaborano con le vitamine nei vari processi metabolici.  Inoltre, regolano l’equilibrio idrico dell’organismo. I minerali più importanti sono: il calcio, il ferro, il fosforo, il magnesio, il potassio, il sodio, e lo iodio.

Il CALCIO.  Indispensabile alla salute delle ossa, dei denti e dei muscoli, il calcio favorisce anche sonni tranquilli, previene l’irritabilità, la tensione nervosa e i crampi muscolari. Si trova nei latticini, nel latte magro in polvere, nello yogurt, nei formaggi gialli, nei crostacei e nella melassa.

Il FERRO. Il ferro è indispensabile perché l’ossigeno venga assorbito dai polmoni e in seguito trasportato alle cellule. ha un ruolo importante nell’ossidazione delle sostanze nutritive ed è un elemento dell’emoglobina. Il ferro è importante per tutti. Si trova nella carne,  nelle ostriche, nelle verdure, nei legumi, nelle noci, nella frutta secca, nelle uova, nel germe di grano, nel latte.

IL FOSFORO. Compie le stesse funzioni del calcio, collabora alla conversione delle proteine in amminoacidi, e all’assimilazione dei grassi e dei carboidrati. Tuttavia, perché calcio e fosforo vengano assimilati dall’organismo è necessaria la presenza di vitamina D. Si trova nel pollame, pesce, carne, soia, mirtilli, cereali interi. continua…

08/11/2013

FEDERICA   Ho inventato una ricetta per te, l’ho fatta oggi per mio padre, gli è piaciuta molto; si tratta di un piatto unico, con un contorno di verdurine fresche.

ELENA   Ti sto a sentire, dettami gli ingredienti e tutto.

POLPETTINE  DI  VITELLO

Ingredienti: carne macinata di vitello, aglio, prezzemolo, pepe, sale, cumino, salvia, sugo al pomodoro pochissimo, pinoli, riso in bianco alle spezie, funghi misti trifolati, vino bianco q.b., pane e parmigiano grattugiati, brodo vegetale, olio extra v.d’ol.

Esecuzione: in una zuppiera mettiamo la carne macinata con l’aggiunta di sale, pepe, aglio, cumino e prezzemolo tritati,  i funghi trifolati e passati al mortaio, aggiungeremo i pinoli passati al mixer, il parmigiano grattugiato, infine un poco di riso in bianco ben schiacciato e asciutto. Adesso amalgamiamo bene il tutto, formeremo delle polpettine che salteremo in padella dove abbiamo soffritto la salvia e un cucchiaio di sugo. Spruzziamo col vino, poi, aggiungeremo un bicchierino di brodo e mettiamo il coperchio. A fine cottura impiatteremo le polpettine con il sughetto e a parte una bella insalatina verde mista con  erba cipollina e rughetta.

ELENA   Brava! Che polpette! Un bel 10 e lode! Ti auguro anche una serata splendida!

FEDERICA   Grazie a te! però sono un poco pensierosa per una cosa che mi è successa proprio ieri sera a casa della mia amica. So che non stai nella pelle e che non potrei congedarmi da te senza aver vuotato il sacco, è così?

ELENA  Sì, hai proprio indovinato!

FEDERICA   Ieri sera la madre della mia amica  ha detto che mia nonna quando esce a giocare a carte dice che è stanca di noi, di vivere con noi. Io però non riesco a crederle perché la nonna è sempre stata una persona che ha vissuto e continua a vivere per noi, e anche se corrispondesse a verità non lo direbbe mai pubblicamente.  Come faccio a togliermi questo pensiero bruttissimo?

ELENA   Anche se è la madre della tua amica del cuore non crederle, e non mancare di tatto verso tua nonna mettendola alla prova solo perché tu non riesci a darti pace; non darle questo dispiacere, lei lo capirebbe. Non permettere a nessuno di distruggere i buoni rapporti che hai con tua nonna.  Invece metti alla prova quella stronza! Sorprendila e aggrediscila psicologicamente, arrogantemente, e fatti dire dove e quando l’ avrebbe detto, perché io non ci crederò mai! Non credere mai a chi riporta, così gratuitamente, ci sono esseri infami che mentono perché sono pieni di odio!  Ciao a domani!

LE RICETTE DI CASA MIA CENTODODICESIMA PARTE

02/11/2013

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

 ELENA   Prima di rilasciarti la ricetta parliamo della seconda vitamina che costituisce il gruppo “B”. Dopo la Tiamina vit. B1 parliamo della  RIBOFLAVINA vit. “B2”. Questo composto aiuta la respirazione dei tessuti e procura pelle sana, occhi brillanti e nervi calmi. Ha inoltre una diretta funzione sul metabolismo delle proteine e dei carboidrati. La troviamo nel latte, fegato,  ricotta yogurt, lievito di birra, uova, verdure fresche, avocado, germe di grano, piselli, sono tutti alimenti ricchi di riboflavina.

PIRIDOSSINA  “B6” Importante nell’utilizzazione delle proteine e dei grassi, la piridossina favorisce la formazione del sangue e il buon funzionamento dei muscoli e dei nervi. Si trova nella melassa, nei cereali interi, nelle noci, e verdure, nel tuorlo d’uovo e nel fegato.

CIANOCOBALAMINA “B12” Si trova nelle frattaglie, nelle uova e nel pesce, nelle carni in genere. È indispensabile per la formazione dei globuli rossi del sangue.

FEDERICA    Facciamo un bel piatto di pesce?

ELENA    Sì, una fettina di tonno fresco con  gamberetti, seppioline ripiene,  cozze sgusciate e passate al gratin.

TELO   DI  TONNO  CON GAMBERETTI, SEPPOIOLINE

E COZZE  AL  GRATIN

Ingredienti: una fettina di tonno sottile ma larga, seppioline già pulite, cozze, e gamberetti. Pangrattato, prezzemolo, aglio, peperoncino, pepe, origano, poco pomodoro, maionese leggera fresca, brodo vegetale, limone, olio extra v. d’ol. dragoncello, un uovo, farina bianca, salvia.

Esecuzione: prepariamo le cozze, nella maniera tradizionale, poi le gratiniamo in forno con pangrattato, prezzemolo aglio e un filo di burro. Adesso facciamo la cotoletta di tonno con l’uovo sbattuto, farina, pangrattato e salvia, sale e pepe q.b. Poi pennelliamo le seppioline, le irroriamo con il succo di limone e le mettiamo sulla griglia, diamo umidità spruzzando un poco di brodo vegetale, a cottura ultimata saranno  a strisce dorate. Ora prendiamo i gamberetti che abbiamo messo sulla vaporiera irrorati di limone, prezzemolo e origano, sono pronti da mettere in salsa maionese;  riempiremo le seppioline. Prendiamo il piattone, adageremo prima la cotoletta di tonno, vicino le seppioline ripiene e tutt’intorno le cozze gratinate. Guarnire il piatto con fettine di limone , dragoncello e origano. Servire con radicchio e borlottini in crema di pomodoro, basilico e peperoncino.

FEDERICA   Che sciccheria!

ELENA   No, diciamo che è un buon piatto con tanta salute e anche molto bello da vedere.

04/11/2013

ELENA   La Niacina. Essenziale al normale funzionamento del fegato e del sistema nervoso, la niacina è essenziale anche all’ossidazione degli amidi e degli zuccheri. Si trova nella carne magra, nelle frattaglie, nel pesce, nelle verdure, nel latte magro in polvere, nel germe di grano, nel lievito di birra.

Anche l’Acido Folico come  la Cianocobalamina è essenziale alla formazione dei globuli rossi, si trova nelle frattaglie, nelle interiora, nelle verdure e nel lievito di birra.

L’Acido Pantotenico. Necessario al buon funzionamento del sistema digestivo, questo acido ha una parte nel metabolismo dei carboidrati; sembra inoltre che aumenti la resistenza allo sforzo intellettuale. Si trova nel fegato, nel rognone, nel cuore, nel tuorlo d’uovo, nei funghi, nei broccoli, nei piselli, nella soia.

La Colina. Necessaria alla giusta utilizzazione del colesterolo, la colina presiede alla distribuzione del grasso nel corpo ed evita che si accumuli nel fegato. La colina si trova nelle verdure a foglie, nel lievito di birra, nel tuorlo d’uovo, nelle noci nel germe di grano.

L’Inositolo Questo elemento agisce in associazione con la colina, tanto nella distribuzione del grasso, quanto all’azione epatoprotettiva. Combatte inoltre l’indurimento delle arterie evitando che il colesterolo vi si insedi e favorisce l’assorbimento della vitamina E. Si trova nei cereali interi, nella soia, nella frutta, nel germe di grano, nel lievito di birra, nel rognone.

La Biotina  Necessaria alla digestione, e all’assimilazione dei grassi; la biotina favorisce anche una buona salute mentale. La possiamo trovare nel lievito di birra, nel germe di grano, nelle frattaglie.

ELENA   E dopo la descrizione delle vitamine del complesso B facciamoci una bella ricetta!

FEDERICA   Che cosa potremo fare con gli ingredienti descritti sopra?

ELENA   Ce ne sono parecchie di ricette introducendo tutti questi principi attivi! Ma oggi faremo una bella pasta al germe di grano.

MACCHERONI  AL  GERME  DI  GRANO

Ingredienti: Farina di semola di grano duro, farina bianca tipo ” 0″ , e farina di germe di grano, tre uova. Rognone suino, cipolla vino bianco, chiodo di garofano e spezie miste, alloro una foglia, brodo vegetale, sale e peperoncino q.b., origano,  basilico e due aghi di rosmarino.

Esecuzione: lavare , spellare i rognoni, tagliarli in piccoli frammenti, metterli a cuocere con la cipolla, le spezie, i chiodi di garofano, l’alloro, spruzzare il vino mezzo bicchiere e aggiungere il brodo; cuocere lentamente . Quando i bocconcini saranno cotti aggiustare di sale, peperoncino, aggiungere il basilico e l’origano e l’olio extra v. d’ol. Buttare i maccheroni, mantecarli e alla fine aggiungere una manciata di parmigiano grattugiato.

FEDERICA   Ne sento già il profumo!

ELENA   Un’altra ricetta? Eccola! Hai presente lo zuccotto giallo? Da noi si chiama lo zucco storto, ma è molto buono, tenero da fare al forno e poi riempirlo con il fegato bovino. Sentirai che piatto!

ZUCCOTTO  RIPIENO  DI  FEGATO  ALLA  VENETA

Ingredienti: uno zuccotto, una cipolla dorata, spezie miste, un chiodo di garofano, farina di riso, una spruzzata di vino bianco, limone, olio extra v. d’oliva, prezzemolo.

Esecuzione: laviamo e mondiamo il fegato, lo taglieremo a pezzetti. Intanto nella padella faremo soffriggere la cipolla tagliata sottile, spruzziamo col vino, infariniamo i pezzetti di fegato e li adageremo nella padella, copriamo con i sapori, dopo qualche minuto lo giriamo e lasciamo ultimare la cottura in forno dentro lo zuccotto. Abbiamo semi svuotato lo zuccotto, gli abbiamo tolto un velo di buccia, e adesso lo riempiremo con cipolle e fegato, ogni tanto lo bagneremo col un poco di brodo e dopo mezz’ora sarà tutto pronto da impiattare. A parte si potrà abbinare il piatto con pancetta steccata a fettine, poi grigliata insieme a porcini trifolati con aggiunta di un cucchiaio di panna liquida, ma a chi piace una punta di acido sostituire la panna con yogurt neutro.

FEDERICA   Ma tu le ricette te le sogni?

ELENA   NO, IO LE RICETTE LE FACCIO PER DAVVERO!

FEDERICA   Non posso lasciarti senza prima averti dedicato una bella canzone di Renato Zero, l’ultimo suo successo: ” Nessuno Tocchi L’Amore “

ELENA  Grazie!

05/11/2013

La vitamina C.  Detta anche acido ascorbico, la vitamina C è molto importante nella lotta CONTRO LE INFEZIONI.  Utile alla formazione e alla salute del tessuto connettivo e al rafforzamento dei capillari. Aiuta a prevenire antiestetiche rotture di vasi capillari ed ecchimosi. La vitamina C serve anche a stimolare la resistenza dell’organismo. La fonte naturale più ricca di vitamina C   è il frutto della rosa canina, che si può trovare anche in compresse.  La vitamina C  è presente anche negli agrumi, nel prezzemolo, nei pomodori, nel pepe di Caienna, e nelle parti verdi dei vegetali.

La vitamina D .  Prodotta dall’organismo quando viene esposto alla luce del sole, la vitamina D è necessaria alla salute delle ossa e dei denti.  È importante anche per una buona utilizzazione del calcio e del fosforo.  Cibi ricchi di questa vitamina sono l’olio di fegato di merluzzo, latte e derivati, uova.

La vitamina E . Apportatrice di ossigeno, la vitamina E è necessaria ai vasi sangiugni ed è indispensabile per un buon funzionamento delle ghiandole endocrine. Favorisce anche la distribuzione dei grassi.  Germe di grano, olio di germe di grano, olio di mais, olio di arachidi sono tutti cibi ricchi di vitamina E.

La vitamina F . La vitamina F  (o acido grasso non saturo ) è necessaria alla distribuzione del calcio e all’assorbimento delle vitamine liposolubili, come la vitamina A, la D, la E, e la K. Gli oli vegetali puri sono ricchi di vitamina F.

La vitamina K . Questa vitamina, prodotta dall’organismo, ha un’importatissima funzione antiemorragica.  Si trova nelle parti verdi dei vegetali, nelle noci, nei broccoli, nei cavoli.

La vitamina P . Necessaria per avere un sistema capillare sano e forte,  la vitamina P agisce in associazione con la vitamina C e si trova negli stessi cibi.

Sono sostanze indispensabili all’organismo, presenti in piccole ma essenziali quantità nel corpo umano.  I minerali sono indispensabili per un buon funzionamento del sistema nervoso e collaborano con le vitamine nei vari processi metabolici. Inoltre, regolano l’equilibrio idrico dell’organismo.

 Elena  Lasagna

LE RICETTE DI CASA MIA CENTOUNDICESIMA PARTE

30/10/2013

IN   CUCINA  CON  FEDERICA

ELENA   In questo articolo parliamo di vitamine: le vitamine agiscono in vari modi sulla regolazione dei processi vitali. Le vitamine ci aiutano a bruciare e a utilizzare gli alimenti. Sono così importanti che anche una leggera carenza di vitamine compromette un perfetto stato di salute. La minima carenza vitaminica provoca senso di fatica, irritabilità e nervosismo. Quasi tutte le vitamine vengono assunte con il cibo. Altre vengono prodotte nell’organismo per azione dei batteri dell’intestino.

ELENA   Con la salute continueremo nel prossimo articolo. Ora una ricetta golosissima.

FEDERICA   Per te ho una ricetta di un dolce supervitaminico : sono i muffins in macedonia.

 MUFFINS   IN  MACEDONIA

Ingredienti: farina per dolci, farina di castagne 50 %, zucchero semolato, fichi secchi ammollati, filini di scorzette d’arancia caramellati, cacao dolce 100 g, tre uova, una bustina di lievito, una vanillina, mezzo bicchierino di nocino, burro 100 g, 100 g di zucchero per caramellare.

Esecuzione: mescolare le farine, lo zucchero, il cacao col lievito. Aggiungere le uova una ad una e mescolare, incorporare il burro sciolto a temperatura ambiente, aggiungere il liquore, infine i fichi secchi ammollati e strizzati poi sminuzzati. Riempire le formine da muffins, e mettere in forno a 170 ° per 15 min. Controllare la cottura senza aprire il forno. Quando saranno cotti li lasceremo raffreddare e nel frattempo faremo caramellare i filini di scorza d’arancia con lo zucchero e 150 ml di acqua; facciamo bollire i filini fino a quando avranno raggiunto una consistenza leggermente densa. Una volta raffreddate versiamo le scorzette d’arancia sopra i muffins, devono essere lucidi e trattenere qualche filino.  Adesso faremo la macedonia.

Ingredienti per la macedonia di frutta: un pezzo di ananas, un’arancia, uva moscato, una pera, mezzo melone, un kiwi, fragole  e frutti di bosco, limone.

Esecuzione: lavare in acqua corrente i frutti di bosco e le fragole. In una zuppiera da macedonia mettiamo  kiwi tagliato a piccoli pezzi, l’arancia pelata in modo circolare poi privata delle pellicine, la pera tagliata a piccoli pezzi uniformi, e lo stesso vale per il melone, l’ananas , la pesca e l’uva e le fragole. Se necessario zuccherare con un cucchiaio di miele e spremere una fettina di limone perché non annerisca. Mescolare la macedonia con delicatezza , versare nelle coppette insieme ad un bel piatto di muffins al cioccolato e castagne.

ELENA   Come dolce delle feste direi che è buonissimo, ma anche un pieno di vitamine.

La vitamina “A” Deriva dal carotene, un pigmento giallo presente in molte piante, la vitamina A è necessaria per avere ossa robuste, denti forti, una buona vista e pelle levigata. Si trova nelle carote, barbabietole, pomodori, nei vegetali a foglie verde scuro e giallo, nell’olio di fegato di merluzzo, nel fegato, nelle uova, nel burro fresco, nel latte e nella frutta colorata di giallo.

Il  COMPLESSO  DELLE VITAMINE  B.

Questo importante gruppo è costituito da diverse vitamine che si trovano insieme in vari cibi e agiscono in stretta connessione. Il complesso “B” viene chiamato  ” Complesso antinevritico “. perché ha funzione protettiva sul sistema nervoso. Ha pure una funzione nel processo di combustione del cibo e nella formazione di Emoglobina e nell’attività del tessuto. Inoltre aiuta a mantenere sani i capelli, gli occhi e la pelle. Moltissime vitamine del complesso “B” si trovano nel lievito di birra e nel germe di grano.

Le varie vitamine che compongono il gruppo B sono: la tiamina (B1), la piridossina (B6), la cianocobalamina (B12), la niacina, l’acido folico, l’acido pantotenico, la colina, l’inositolo, e la biotina.

31/10/2013

FEDERICA   Sono ansiosa di sentire la ricetta delle mezze lune.

ELENA   Eccomi! ti detto la ricetta.

MEZZE  LUNE  RIPIENE

Ingredienti: farina di mais macinato finemente, farina bianca, due uova intere, sale, pepe, latte, verza, formaggio per fonduta, parmigiano, aglio, olio e.v.ol. aceto di mele, prezzemolo, una noce di burro, 150 g. di bresaola, patate q.b..

Esecuzione: mescoliamo le due farine 50% di mais, sale, sbattiamo le due uova fino a farle diventare un composto unico aggiungere latte, farine quel tanto che basta per un composto non troppo solido né troppo liquido. In una padella facciamo le crespelle fino ad esaurimento della crema; le stendiamo sul piano da lavoro e passiamo alla farcitura. Il giorno precedente abbiamo fatto i crauti, sono saporiti ma non troppo piccanti. Mettiamo sopra ogni crespella un cucchiaio di crauti, due fettine di formaggio e una di bresaola. Chiudiamo gli involtini e diamo la forma di mezze lune. Adesso stendiamo le mezze lune nella teglia unta con poco burro, le  pennelliamo con l’olio, poi le cospargeremo di patate grattugiate sottili e aghi di rosmarino passati al mortaio. Mettiamo in forno a 170 g° per 15 min.

FEDERICA   Posso immaginare quando escono dal forno mmmhh! Le vado a fare subito!

ELENA   Mettine da parte qualcuna sulla finestra per la strega!!!

Parliamo della vitamina (B1) Tiamina: indispensabile per una buona digestione, per l’eliminazione delle scorie, per la salute del sistema nervoso, la tiamina si trova nel germe di grano, nei grani interi, nel fegato, nel lievito di birra, nelle uova, nel miele, noci e soia.

ELENA   Adesso ti lascio un’altra ricetta molto gustosa, un piatto unico, che offre tutti gli ingredienti nutrizionali per un buon pasto.

LASAGNETTE  DI  FRITTATINE

Ingredienti per 4 persone: otto uova, un porro, parmigiano, sottilette, spinaci latte, carciofi pane grattugiato, prezzemolo, basilico, olio extra vergine d’ol.

Esecuzione: tagliamo i porri prima a rondelline sottili poi li riduciamo in piccoli frammenti. Li facciamo soffriggere in una goccia di olio e li mettiamo nella zuppiera dove abbiamo sbattuto le uova con l’aggiunta di 4 cucchiai di parmigiano grattugiato. Ora mescoliamo e facciamo delle frittatine dal diametro di 10 cm tutte uguali; le stendiamo sulla spianatoia, prepariamo una teglia che ungeremo con cura, stendiamo la prima frittatina, mettiamo gli spinaci, due sottilette, poi, dei fondi di carciofi imbottiti di pane, aglio, prezzemolo, e ancora parmigiano grattugiato. Ora mettiamo la seconda frittatina e ripetiamo l’operazione fino ad esaurimento. Copriamo le lasagnette con due cucchiai di besciamella fatta con farina di riso, latte e noce moscata. Mettere in forno a 180 g° per 10 min. Quando saranno dorate togliere le lasagnette dal forno e impiattare con un contorno di rucola e crescione.

FEDERICA   Immagino già il piatto! Si potrebbe brindare con un bel prosecco o malvasia corposa ma non dolce. Buona serata con tutta la musica del mondo!

LE RICETTE DI CASA MIA CENTODECIMA PARTE

28/10/2013

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

ELENA   Eccoti la soluzione della ricetta dell’articolo precedente: i biscotti con riso soffiato e sesamo.

Esecuzione: facciamo la fontana con la farina, lo zucchero, le uova, il lievito per dolci, le uova sbattute, la margarina sciolta a temperatura ambiente, lavoriamo bene il tutto, ma prima di formare un impasto omogeneo uniamo i cereali, poi comporre bene il tutto e mettere i biscotti nello stampo e in forno a 170 g° per 15 min. Lasciamo raffreddare e infornare di nuovo per altri 10 min; lasciare raffreddare di nuovo poi, faremo sciogliere il cioccolato fondente in poco latte e intingeremo le ciambelline. Disporle sulla grata per lasciarle asciugare e rapprendere; poi, decorare con panna montata e le marasche. Le marasche sono dolci all’esterno e aspre all’interno : un bel contrasto per il palato, e anche un bell’accordo armonico.

FEDERICA   Sì, avevi ragione tu sono abbastanza facili da fare quando ce la metti tutta! Quali sarebbero i tuoi giochetti che hai accennato nell’articolo precedente?

ELENA   Vorrai dire i miei scacciapensieri: non lo strumento musicale, ma per esempio inventare ricette, combinare gli ingredienti giusti, cercare di fare in modo che non diano reazioni allergiche e inventare ricette nuove.  Poi, cercare nuove linee di difesa con gli scacchi senza però oltraggiare le regole del gioco; è molto importante nel gioco rispettare le regole, per non parlare di botanica che amo ed ho sempre amato molto, ecc. Purtroppo non ho il tempo di farli sempre. Comunque quello che mi piace di più è lo scrivere poesie e romanzi  usando carta e penna poi, con macchina per scrivere o computer sicuro, perché ovviamente non posso pubblicarli tutti; questo mi fa sentire libera, vorrei poter avere una biblioteca con solo libri scritti da me, dalla mia fantasia e verità.

FEDERICA   Mi avevi promesso il tuo crèm caramel alle banane, ti ricordi?

ELENA   Veramente avevamo parlato di frutta di stagione tipo pere e castagne. Comunque li faremo entrambi.

CRÈM  CARAMEL  ALLE  BANANE

Ingredienti per quattro persone: mezzo litro di latte, 100 g di amido di mais, una vanillina, tre cucchiai di zucchero semolato, tre banane frullate, un uovo intero, crema di cacao. Per la farcitura crema al latte condensato e diluito.

Esecuzione: stemperare la farina insieme allo zucchero, con poco latte, aggiungere il tuorlo , e l’albume montato a neve, poi la vanillina, incorporare il latte restante mescolando dolcemente. Quando la crema si sarà addensata, aggiungere il frullato di banane con un cucchiaio raso di farina di carruba. Mescolare e portare ad ebollizione, sempre mescolando dolcemente togliere dal fuoco e versare nelle coppette da dessert. Una volta intiepidite le coppette andranno rivestite con crema di cacao dolce (fatto con latte e fecola). Intanto facciamo l’altra crema al latte con il latte condensato, che servirà per guarnire le coppette

CRÈME  CARAMEL  ALLE  PERE E  CASTAGNE

Ingredienti: mezzo litro di latte, 100 g di amido di mais, tre cucchiai di zucchero, un uovo, un paio di pere, più 100 g. di castagne, panna montata.Cioccolato fondente dolce, + latte e cognac.

Per l’esecuzione è sempre come la precedente, solo incorporiamo le pere frullate, con le castagne passate, portiamo ad ebollizione, versiamo nelle coppette, che andranno rivestite con cioccolato sciolto in latte e rum. Mettere in frigorifero per almeno due ore prima del consumo. I sapori sono divini! Ottimo dolce al cucchiaio soprattutto per i bambini.

FEDERICA   I sapori sono davvero ottimi, ed è anche un dolce  bello da vedere.

ELENA   Ti ho promesso che in questo articolo avrei parlato anche di salute; se nel precedente abbiamo parlato di proteine ora parleremo di ” Carboidrati “.  Mentre le proteine sono le sostanze necessarie alla costruzione e al rinnovo dei tessuti, i carboidrati e i grassi costituiscono le fonti di energia, forniscono all’organismo il combustibile necessario. I carboidrati sono contenuti soprattutto nei farinacei e durante la digestione vengono trasformati in zuccheri semplici: glucosio, lattosio e fruttosio. I cibi più ricchi di carboidrati forniscono all’organismo energia immediata. Ricchi di amidi e zuccheri sono il pane integrale e i cereali, il riso intero, i frutti dolci, le verdure e i succhi. Il miele puro naturale, la melassa scura, i frutti secchi di ogni tipo  ne sono anch’essi ricchi  e sono ottimi.  Calorie ” vuote”  e inutili si trovano nello zucchero, nei dolciumi, nei pasticcini, nei fritti,  e in molti cereali congelati. Non hanno alcuna utilità e producono generalmente indesiderabili accumuli di grasso. È anche vero che il tutto sta nella quantità, perché ogni tanto si può commettere qualche peccato di gola.

FEDERICA   Io in cucina peccherei in  continuazione, tutti i giorni! Ciao, a domani, ma per stasera ti dedico molte canzoni dei ” Pooh”.

29/10/2013

ELENA   I grassi sono in realtà sostanze energetiche concentrate. Quando sono ossidati forniscono il doppio di energia dei carboidrati e delle proteine. Inoltre devono essere presenti nella dieta per permettere l’assorbimento delle vitamine A, D, E, e K da parte del sangue. Durante il processo digestivo, i grassi vengono ridotti in glicerina ( glicerolo ) e acidi grassi.  Molti di questi grassi acidi  derivati essenzialmente dallo zucchero, possono venire prodotti dall’organismo, anche quando non vengono ingeriti grassi.  Tre di questi acidi detti grassi acidi essenziali,  sono assolutamente necessari alla salute dell’organismo e sono l’acido linolico, l’acido linolenico, e l’acido arachinodico.  Questi acidi non possono venire prodotti dall’organismo e devono essere forniti al corpo mediante il cibo.  Gli oli vegetali puri  di soia, di girasole, di germe di grano , di mais, e l’olio extra vergine d’oliva sono le fonti migliori. La margarina, il burro, la panna forniscono pochissimi acidi grassi.

FEDERICA   Sai che ricetta ho preparato per te?  I ravioli di ceci, castagne e ricotta. Li ho provati e li fatti assaggiare a qualcuno che ama solo i ravioli di carne; li ha divorati tutti! Ti detto gli ingredienti!

RAVIOLI   DI  CECI  CASTAGNE  E  RICOTTA

Ingredienti : farina di semola di grano duro, tre uova. trecento g. di ricotta vaccina, trecento g di castagne cotte , spellate e passate nel passaverdura, 300 g, di ceci cotti e passati, pecorino e parmigiano  grattugiati, spezie miste, aghi di rosmarino, la buccia  grattugiata di mezzo limone olio extra vergine d’oliva, un cucchiaio di besciamella leggera.

Esecuzione: impastiamo le uova con la semola e facciamo una bella sfoglia liscia e sottile. Prima però abbiamo fatto il ripieno con la ricotta, le castagne e i ceci passati, abbiamo aggiunto il formaggio pecorino circa 100 g, le spezie e la scorza del limone. Abbiamo riempito  i ravioli poi li abbiamo chiusi e tagliati  a piccoli quadrati li abbiamo cotti in acqua bollente salata e mantecati con un poco di besciamella e rosmarino abbiamo aggiunto il pepe, l’olio  e cosparso il parmigiano.

ELENA   È un piatto unico, buoni e particolarmente pieni di salute. Io ti offro un’altra ricetta di gnocchi , da svenire!

GNOCCHI  RIPIENI  AL  GORGONZOLA  E PORCINI

Ingredienti: un kg di patate di montagna, farina di semola di grano duro, gorgonzola dolce, porcini, cipollotti, olio extra vergine d’ol.  salsa di formaggi, pepe, una pera matura al punto giusto, un uovo intero.

Esecuzione: le patate vanno cotte a vapore, poi le passiamo allo schiacciapatate, le facciamo cadere dentro la fontana della farina, mettiamo l’uovo, e formiamo un bel salame compatto. Da lì ne ricaveremo delle strisce arrotondate, le tagliamo a pezzetti uguali, li apriremo e mettiamo un poco di gorgonzola, e porcini trifolati, poi richiudiamo e formiamo uno gnocco non troppo grande ma ben definito. Ora li buttiamo nell’acqua bollente, li scoliamo e li condiremo con un velo di formaggi fusi, una pepata e un giretto di olio, ma deve essere poco. Anche qui ci potrebbe stare bene la salvia.

FEDERICA    Anche questi sono divini! Ma quanti gnocchi, quante specialità si possono fare?

ELENA  Si possono fare con molti altri ingredienti. Pensa,  gli gnocchi si possono fare persino con il mais! Adesso ti lascio andare ma se stasera avrai tempo  mi piacerebbe fare una partita a scacchi!

30/10/2013

ELENA   Sei pronta per gli spaghetti? Ho una ricetta inventata mentre giocavo a scacchi, l’ho già testata, devo dirti che sono squisiti! Non per merito mio ma per merito degli ingredienti.

FEDERICA   D’accordo, ma non continui sulle regole della salute?

ELENA  Continuerò nel prossimo articolo.

SPAGHETTI  MARE  TERRA   E  SOLE

Ingredienti per 4 persone: spaghetti fatti freschi oppure in scatola, ma non devono essere troppo sottili.Un ciuffo di prezzemolo, uno spicchio di aglio, un cipollotto,  8 acciughe sott’olio, olio extra v. d’ol., un uovo sodo,un pezzetto di sedano bianco sbollentato, una carota, un peperone tipo friggitelli o peperoni mantovani, peperoncino, pepe, una manciata di capperi lavati con cura e parmigiano grattugiato.

Esecuzione: Abbiamo già fatto gli spaghetti , mentre aspettiamo che induriscano facciamo il condimento: nel mixer mettiamo la carota, un mezzo gambo di sedano, un bel mazzolino di prezzemolo( solo le foglie), le acciughe, l’uovo sodo, il peperone piccolo, l’aglio cipollotto, i capperi. Mettiamo anche un poco di brodo vegetale poi, mixiamo attenzione a non trasformare il  tutto in liquido, ma dovranno rimanere i pezzetti piccolissimi di tutti gli ingredienti ( come una salsina) infine aggiungere pepe, peperoncino e l’olio. Ora buttiamo gli spaghetti li scoliamo al dente, li mantechiamo, infine spolveriamo con parmigiano o a piacimento il pecorino.

FEDERICA   Li provo subito! Credo che  con Alessandro avrò successo! Grazie!

LE RICETTE DI CASA MIA CENTONONA PARTE

23/10/2013

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

ELENA   Oggi prima di incominciare vorrei farti omaggio di questo bouquet di fiori misti, anche perché il significato delle erbe che useremo lo troviamo negli articoli di botanica.

BOUQUET PER FEDERICA

FEDERICA   Meraviglioso davvero! Grazie!

ELENA   Voglio deliziarti il palato con una bella sfogliata: che contiene 200 gr. di prosciutto magro, due porri, due foglie di alloro, formaggio fila e fondi, un uovo, due cucchiai di parmigiano grattugiato, pepe,  300 g di pasta sfoglia fresca, vino bianco una noce di burro, salvia, latte. (piatto unico per 4 persone).

Esecuzione: laviamo e tagliamo i porri a rondelle sottili, li facciamo trifolare con vino e salvia, poi a cottura ultimata mettiamo una noce di burro. Adesso sbattiamo l’uovo, con il parmigiano e tre cucchiai di latte intero. Mescoliamo bene; ora stendiamo la pasta in una pirofila rotonda del n° 20 copriamo il fondo con delle fettine sottili di formaggio, sopra stenderemo il prosciutto, poi, uno strato di porri, infine l’uovo sbattuto. Ricopriamo con l’altra pasta sfoglia sempre sottile e mettiamo in forno a 170 g° per mezz’ora, controllare la cottura. La torta sfogliata si presenterà  dorata e fragrante . Lasciare raffreddare solo un attimo perché si rapprenda il formaggio poi  servire con prosecco delle nostre zone.

FEDERICA   Che golosa che sono! Mi è già venuta l’acqualina in bocca! Ti auguro una magnifica serata in musica.

24/10/2013

FEDERICA   Sai che  molta gente  sta facendo una dieta dimagrante ma non la segue come dovrebbe perché sono titubanti sul tipo di dieta, e cioè la dieta di solo proteine. Cosa ne pensi? Come potremo non diventare obesi?

ELENA   Posso soltanto dirti una mia opinione ma non lascio consigli di nessun tipo, anche perché non andrei mai contro il medico dietologo. Questo argomento si dovrebbe discutere tra di loro tra persone del mestiere qualificate. È ovvio che se una persona soffre di gotta non credo che il medico non ne tenga conto.

Prima di affrontare questo argomento sarà bene conoscere le regole fondamentali di una conveniente alimentazione. Perché tutto quello che noi mangiamo influisce in modo determinante sul nostro benessere. Trascurare certe regole alimentari significa alterare in misura più o meno grave l’equilibrio del nostro organismo. Se dobbiamo fare un favore al nostro corpo dobbiamo cercare di educarlo anche  al gusto di cibi integrali naturali. Preferendo così cibi freschi che abbiano non solo un delizioso sapore ma soprattutto un alto valore nutritivo.

Una volta ingerito il cibo subisce varie trasformazioni dovute ai seguenti processi:

1) la digestione,  mediante la quale il cibo ingerito viene ridotto in poltiglia pronta per essere assorbita dal corpo;

2) l’assimilazione,  che trasforma il cibo digerito in sostanza nutritiva da distribuire per tutto il corpo;

3) il metabolismo che è il complesso di tutte le trasformazioni: digestione-assimilazione,  circolazione, respirazione e defecazione , che forniscono energia al corpo.  Parlando in generale, per metabolismo s’intende lo sfruttamento del cibo a vantaggio della vita dei muscoli,  dei nervi, dei tessuti e delle cellule. Come molti sapranno il corpo ha bisogno di certe sostanze necessarie al suo funzionamento ma non in eccesso. Continua nel prossimo articolo.

ELENA   Tu che queste cose le hai studiate che piatto  completo faresti ad una persona che non ama la carne e il pesce?

FEDERICA    Un’alternativa alla carne e al pesce sono i legumi, abbiamo fatto già pasta e fagioli, pasta e piselli e altri legumi. Farei delle vellutate, con patate, funghi, rucola e piselli.

VELLUTATA  PIATTO UNICO

Ingredienti per 5 persone piselli già sgusciati 400 g, tre patate medie, una grossa cipolla e un porro, timo, dragoncello, alloro una foglia, noce moscata, brodo vegetale vino bianco per sfumare q.b., sale pepe, parmigiano grattugiato, un mazzolino di rucola. Crostini di pane integrale, olio extra v. d’ol.

Esecuzione: tagliamo a rondelle sottili la cipolla e il porro, facciamoli rosolare in un cucchiaio di olio, sfumiamo, incorporare il brodo aggiungere le patate a tocchetti , i piselli , la noce moscata, l’alloro, il timo, il dragoncello, sale q.b., incorporare il brodo quasi un litro. Portare ad ebollizione poi fare cuocere il tutto a fuoco lento, passare al passaverdura, e aggiungere alla vellutata un trito di rucola,  il pepe e il parmigiano . Servire accompagnata da crostini integrali o pane al sesamo.

ELENA   Questa vellutata è un grande augurio alla  nostra salute! Ma è anche molto buona. Un’ altra vellutata per chi non ama i piselli si potrebbero sostituire con le fave. Con questi legumi si fanno anche delle ottime crocchette.

Ingredienti: piselli e fave, prezzemolo, rosmarino, cipolla, due uova, pangrattato, pecorino grattugiato, spezie miste, olio extra v. d’ol. vino crescione, sale, pepe, peperoncino.

Esecuzione: lessare le fave e i piselli a vapore, passarli al passaverdura, aggiungere il prezzemolo e il rosmarino tritati, mezza cipolla tritata, sale, pepe, peperoncino, spezie, pecorino, uova, e un trito di crescione ( una bella manciata ). Amalgamare bene il tutto formare delle polpette rotonde  non troppo alte di spessore, passarle nel pane grattugiato, e farle arrostire  in poco olio d’oliva o di arachidi.

FEDERICA   Ne abbiamo molti di piatti sani ancora da realizzare!

25/10/2013

ELENA   Molto importanti sono le proteine: sostanza fondamentale di ogni tessuto vivente. Senza la proteina non c’è vita  La parola stessa che deriva dal greco ” protos”, significa “primario”. Costituite essenzialmente di azoto, idrogeno, ossigeno e carbonio, le proteine durante la digestione , vengono decomposte in amminoacidi, ventidue dei quali sono essenziali alla vita.  Alcuni vengono sintetizzati nell’organismo; gli altri, in numero di otto,  detti amminoacidi essenziali, vengono forniti in quantità adeguate con l’alimentazione quotidiana. Se tutti  e otto questi amminoacidi sono presenti, la proteina è completa.  Moltissime proteine complete hanno origine animale: latte fresco, yogurt, formaggio, uova, pesce, pollo e altre carni. La soia, il lievito di birra, le noci, il germe di grano, sono anch’essi ricchi di proteine complete. Mentre i fagioli, i piselli, le lenticchie, la farina e i cereali mancano di alcuni amminoacidi essenziali e vengono perciò detti proteine incomplete.

FEDERICA   Allora oggi facciamo una bella pasta con i ceci?

ELENA   Ottima idea, se poi la pasta sarà fatta con farina di germe di grano avremo un piatto completo.

 ZUPPA DI CEREALI  E  LEGUMI

Ingredienti: ceci, farro, cipolla,  aglio,  rosmarino, pepe, sale, uova, germe di grano e farina tipo “0”, vino, brodo vegetale, fagioli bianchi di Spagna, due foglie di alloro, estragone, olio extra v. d’ol. Parmigiano.

Esecuzione: mettere in ammollo i ceci per il tempo necessario vedi sulla confezione. Gettare l’acqua e risciacquarli, in una casseruola di coccio soffriggere in poco olio la cipolla affettata, aggiungere i legumi e il farro, aggiustare di sale, aggiungere gli aghi di rosmarino e l’estragone, due foglie di alloro, spruzzare un poco di vino bianco e incorporare il brodo q.b. per finire a cottura lenta . Nel frattempo faremo la pasta mescolando la farina bianca al germe di grano, aggiungeremo le uova e ne ricaveremo dei maltagliati. Dopo due ore di cottura, assaggeremo per determinarla, e butteremo i maltagliati facendoli cuocere per cinque min. , poi cospargeremo il parmigiano grattugiato. A questo punto impiattiamo  aggiungendo alla minestra un poco di pepe e un filo di olio. Accompagneremo questo piatto con una insalata di rucola.

ELENA  Che buona! Saranno buone le bistecche, ma anche queste zuppe la sanno lunga!

26/10/2013

ELENA   So che vai matta per i dolci , indovina che cosa ho in serbo per te?

FEDRICA   Che cos’è questa tua smania di regalarmi i dolci, vuoi farmi lievitare? O è una sfida?

ELENA   Nessuno delle due cose  perché so che tu ci stai molto attenta, se non fosse così non ti provocherei, non sono questi i miei giochetti preferiti!

BISCOTTI  AL RISO E  SESAMO

BISCOTTI DI RISO E SESAMO

Ingredienti: sesamo, riso soffiato, farina per dolci, lievito per dolci, cioccolato fondente dolce, un uovo intero e due tuorli, panna montata, marasche caramellate fatte in casa,  zucchero semolato, e zucchero di canna, margarina vegetale senza grassi idrogenati liquore all’arancia, stampi per ciambelline col buco.

FEDERICA   Non dirmi subito l’esecuzione,  voglio riuscirci senza guardare, se tu scrivi già tutto allora sono sicura che poi se non riesco non mi applico, specialmente di sabato e domenica.

ELENA   Io non ci credo perché conoscendoti bene se non riuscirai subito ci perderai anche tutto il giorno ma sono certa che non guarderai prima di averli finiti, è così anche con le parole crociate, quindi non me la dai a bere! Comunque la finirò più tardi. Buon lavoro! Con le canzoni di Eros Ramazzotti, tutte!

LE RICETTE DI CASA MIA CENTOOTTAVA PARTE

18/10/2013

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

ELENA   Hai mai gustato gli gnocchi o i ravioli con il sorbo e la cannella? Queste sono le due piante che ti voglio presentare oggi. Sono due piante diverse tra loro, una appartiene alla famiglia delle ” Rosaceae” : il sorbo non usato molto in cucina perché è un frutto che cresce nei boschi allo stato spontaneo in tutta Italia; è anche coltivato qua e là in parchi e giardini. Questo albero a foglie lanceolate e dentellate ai bordi può raggiungere l’altezza di 10-15 metri.  I fiori sono riuniti in ampi corimbi rossi mentre i frutti sono dati da due acheni  racchiusi in un ricettacolo a forma mista tra la mela e la pera di colore verde striato  di rosso. Questi frutti sono ricchi di vitamine e acidi organici e a maturazione completa è totalmente commestibile. Ottimo in cucina per marmellate e composte per i tortelli. Le sorbe si raccolgono proprio in questo periodo, per poi farle maturare in strati di paglia o foglie fino ad assumere un colorito brunastro ed è il colorito della maturazione completa.

 FEDERICA   Non l’avevo mai assaggiato prima d’ora, posso dirti che i tortelli sono davvero molto buoni, golosi, ed estremamente benefici per la salute.

ELENA   Ti detto la ricetta dei tortelloni.

TORTELLONI   DI COMPOSTA DI SORBE  E  CANNELLA

Ingredienti: un kg di sorbe mature, parmigiano grattugiato q.b., pangrattato, la scorza  grattugiata di un limone, cannella macinata un cucchiaino, farina di riso, olio extra v. d’ol. gentile, salvia, pecorino grattugiato, uova e semola per la sfoglia, due patate  medie, sale, pepe.

Esecuzione: facciamo la composta con le sorbe, una volta raffreddata dovrebbe presentarsi una crema densa. Abbiamo cotto le patate a vapore e schiacciate, incorporiamo il tutto mescolando delicatamente. Ora aggiungiamo la scorza del limone, la cannella, il pecorino grattugiato, e se occorre un poco di pangrattato o farina di riso. Lasciamo riposare, intanto faremo una sfoglia sottile: facciamo il ripieno e ritaglieremo dei ravioli o tortelli dalla forma desiderata. L’acqua sta bollendo, buttiamo delicatamente i tortelli li scoliamo al dente ma non troppo e li mantechiamo con olio, salvia e parmigiano grattugiato. Questo piatto è ottimo decorato con mostarda di sorbo e un velo di polvere di amaretti.

FEDERICA   Bisogna assaggiare per credere, la delicatezza e il sapore s’incontrano con armonia e una punta di mistero.

La cannella invece  è una pianta originaria dell’isola di Ceylon ma è ampiamente coltivata in altri paesi tropicali: Brasile, Perù, Guadalupa ecc. Questo albero sempreverde può raggiungere l’altezza fino a venti metri e appartiene alla famiglia delle ” Lauraceae” . Le foglie sono percorse da 5-6  nervature , di consistenza coriacea dalla forma ovale con la punta leggermente arrotondata. I fiori formano una pannocchia terminale inserita all’ascella delle foglie mentre il frutto è una bacca di color nero violaceo di forma ovoidale e contiene un solo seme. In cucina è largamente usata, ma della cannella si usa solo la corteccia dei rami. Anche in medicina  viene usata per le sue molti proprietà ;  in gastronomia lo scopo è quello di aromatizzare molti piatti sia dolci che salati.  E adesso ti detto un dolce squisito da far girare la testa!

 È un dolce adatto per passare un poco di tempo con gli amici, accompagnato da un buon caffè.

TORTA  AL  CIOCCOLATO,  CAFFÈ  E CANNELLA

CANNELLA E NOCE MOSCATA

qui la vediamo insieme alla noce moscata

 Ingredienti:300 g di cioccolato fondente, 100 g di burro, due fondi di caffè di una moka da due, quattro uova, 150 g. di zucchero semolato, un cucchiaino di cannella, 5 biscotti frollini , mandorle tostate e tritate.

Esecuzione: sciogliamo il cioccolato a temperatura ambiente insieme al burro, incorporare i fondi, le mandorle , la cannella e i biscotti. Ora mescoliamo i tuorli con lo zucchero poi, li incorporiamo al cioccolato e burro. Adesso montiamo e neve gli albumi e mescolando lentamente dal basso verso l’alto uniremo gli albumi. Mettiamo in una teglia piccola il tutto e dritto in forno a 170° per 20 min sulla grata a metà forno, poi gli altri 15 min andranno più in basso. Lasciamo raffreddare e serviamo con un buon caffè.

FEDERICA   Addirittura parliamo anche della noce moscata?

ELENA   L’ho già presentata in un articolo di botanica, ma dirò alcune cosette: in cucina è molto usata proprio per il suo aroma : viene messa in molti cibi per aromatizzare sia i dolci, le bevande, e i cibi salati. Ha un aroma molto gradevole e  fragrante la parte usata in cucina e in medicina è il  seme. Con questo aroma gradevole si può mettere nelle minestre, nelle bevande a caldo, nei liquori e nei profumi.

FEDERICA   Eccoti un piatto insaporito con la noce moscata.

GNOCCHETTI  DI  SEMOLINO  E  CEFALO

GNOCCHETTI DI SEMOLINO E CEFALO

Ingredienti: cefalo arrosto, semolino, rosmarino, salvia, sale, pepe, polenta di mais, parmigiano grattugiato, olio ex, v. d’ol. gentile chicchi di melograno, e noce moscata.

Esecuzione: spolpiamo bene il cefalo fatto in forno, togliamo accuratamente tutte le lische, lo passiamo al mortaio, e insaporito così lo aggiungeremo ad una pastella di semolino bollito nel latte e reso denso. Facciamo un bell’impasto omogeneo che non attacchi alle dita.  Adesso buttiamo gli gnocchi in un tegame capiente e mantechiamo, li mantechiamo nell’olio, salvia e rosmarino  faremo molta attenzione a non farli attaccare. Poi aggiungeremo una manciata di parmigiano e dei cubetti di polenta di mais fritta. Mettiamo in forno a 180-200 g° per 10 min. guarnire con chicchi di melograno e servire.

ELENA   Che bel piatto! Originale davvero, e credo che sia di una bontà!

FEDERICA   Per oggi ci stacchiamo dalle ricette di cucina e ci portiamo nella musica.  Senti questa  orchestra che esegue:  ” Nights In  White  Satin “.

ELENA   La conosco bene!

22/10/2013

ELENA   Con il piatto di oggi saluterò le vigne, questa ricchezza inconfondibile che viene dalla terra. Eccoti il piatto di oggi: non è un piatto cucinato, ma è un piatto ricco di salute che il buon ” Dio ” ha voluto farci dono:  “il pane e il vino”.

L’ UVA  DELLE  VIGNE  DELLA PIANURA PADANA

UVA DOLCE NATURALE

ELENA    Dimmi cara FEDE hai mai fatto un pranzo così? Con pane e uva? Guarda che no n è un pranzo da poveri, è un piatto gustoso, e ricco di salute.

FEDERICA   No, non ci ho mai pensato, però prendo subito in considerazione questa proposta, anche perché a chi piace il gusto dell’uva per qualche volta provarci  sarebbe ancora meglio che un piatto di pasta, o perlomeno lo sostituisce questo l’ho sentito da medici specialisti della nutrizione.

ELENA   Anche perché è poverissimo di grassi e di colesterolo cattivo. Ma ovviamente non tutti possono accettare di pranzare così!

FEDERICA   Io non sono un medico ma credo che non possa nuocere ad alcuna persona che gode di ottima salute, anzi contribuirà a mantenerla.

ELENA   E adesso facciamo un bel piatto di carne suina: lo spezzatino di maiale con peperoni misti

SPEZZATINO DI  MAIALE  AI  PEPERONI MISTI

Ingredienti spezzatino q.b. cipolla uno spicchio di aglio, aceto di mele, sale, pepe,  salvia, due chiodo di garofano, vino bianco, olio etra v. d’ol., tre peperoni : verde, rosso e giallo, un cucchiaio di sugo di pomodoro, brodo vegetale.

Esecuzione: lavare lo spezzatino e tenerlo a bagno con acqua e aceto di mele per un’0ra. Asciugare la carne e farla rosolare in una casseruola dal doppio fondo. Spruzzare  il vino bianco, aggiungere la cipolla tritata, lo spicchio di aglio, i chiodi di garofano, salvia, il sugo al pomodoro, infine il brodo vegetale alternando  di tanto in tanto con il vino bianco. Prima della fine cottura aggiungere i peperoni tagliati a listarelle, a cottura ultimata aggiustare di sale e pepe e irrorare con un poco di olio. Lo spezzatino sarà molto saporito, e anche molto tenero. Gustare con schiacciatina croccante appena sfornata.

FEDERICA   Non dico niente! Ma quando lo rifarai chiamami!     Ed ora per chiudere l’articolo che cosa potrei dedicarti se non una delle tue musiche classiche di A. Vivaldi? Certo! La Stravaganza! Anche un’altra musica suonata dall’orchestra di James Last ” Cavalleria Rusticana”. Dopo questa musica ti sentirai trasognata , ti farà bene!

LE RICETTE DI CASA MIA CENTOSETTESIMA PARTE

14/10/2013

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

ELENA   In questo articolo riportiamo il crin e il coriandolo.

FEDERICA   Sì, così possiamo parlare un po’, anche perché avrei molte domande da farti.

ELENA   Bene, ora però pensando alla festa di Halloveen, ho preparato qualcosa di sfizioso per la colazione di chi non può mangiare i dolci, sono dolcetti salati.

SALATELLI  AL FORNO

sfizioselli salati

Ingredienti: patate da gnocchi, sugo al pomodoro, crin, olive, alici fresche in agro, parmigiano, porro, latte, pasta sfoglia sottilissima, origano, basilico, noce moscata.

Esecuzione: Intanto prepariamo un bel sughetto al pomodoro preparato con pomodori freschi, basilico, origano, porro e un poco di olio extra.v. d’ol. Facciamo un bel purè denso condito con un poco di latte,  parmigiano e noce moscata. Il giorno precedente abbiamo preparato una bella pasta sfoglia, che poi tireremo  sottile sottile con l’aggiunta di un pizzico di crin. Adesso accendiamo il forno, prendiamo le formine e ritagliamo dei dischetti di pasta, ci mettiamo sopra un cucchiaio di purè denso e saporito, lo irroriamo con il pomodoro, le acciughe, e le olive, una goccia di olio e via in forno a 180° per 10-15 min (dipende dal forno).

FEDERICA   Che meraviglia di bontà! Non so se si può dire ma io la penso così.

Senti è da tanto che volevo domandarti se secondo te è vero che chi non tiene gli animali in casa e nel letto significa che non li ama! Ma sarà vero?

ELENA   Potrebbe essere vero, ma solo per certe persone. Io amo gli animali ma non riuscirei mai a dormirci insieme. Anche se li lavassi ogni ora , loro hanno il loro odore che io non sopporterei dentro il letto. Anche se sono infiocchettati so che non potrei mai!

FEDERICA   E se fosse la reincarnazione di una persona che amavi molto?

ELENA   Non potrei lo stesso, perché quando conobbi quella persona era un umano. Se così fosse lo terrei sopra un divano, oppure gli comprerei un lettino solo per lui (io comunque sto immaginando che sia un cane) .

FEDERICA   Allora cosa devo pensare?

ELENA    Prendi le tue conclusioni! E tu ci dormiresti?

FEDERICA   No, ecco perché mia nonna dice che non amo gli animali.  Ti dedico  ” La Campana Del  Villaggio ”  cantata da qualcuno che ha una voce strepitosa, ancora non so dirti come si chiama  perché l’ho appena scoperto, ma presto lo saprò, anzi è un gruppo!  Ciao! A domani?

15/10/2013

ELENA   Il piatto di oggi è vitello alla provola in contorno di zucca.

FEDERICA   Sono curiosa di vederlo, ma specialmente di rifarlo.

VITELLO  ALLA PROVOLA  CON  LA ZUCCA

VITELLO CON PROVOLA

Ingredienti: fettine di vitello, provola, aglio, salvia, un pizzico di ceen, vino bianco, olio extra v. d’ol., zucca, scalogni trifolati, sale, pae oppure dado vegetale fatto in casa.

Esecuzione: dopo avere lavato la carne l’asciughiamo , va pennellata con l’olio, e fatta saltare in una casseruola precedentemente riscaldata;  dorare la carne, poi aggiungere una spruzzata di vino, aglio,  salvia, una punta di crin, un poco di brodo vegetale e portarla alla cottura. Una volta cotta, la mettiamo nel piatto da portata e  aggiungeremo una fettina di provola sulla carne bollente,  insieme allo scalogno trifolato e alla zucca fatta al forno. Ecco il piatto nella foto in alto!

FEDERICA   Ma il crin va messo anche sull’agnello?

ELENA   Specialmente sulla carne suina e ovina, ma se piace lo potrai mettere in molti altri piatti. C’è una cosa da dire che non bisogna abusarne perché a lungo andare potrebbe essere irritante specialmente su persone che soffrono di disturbi di stomaco, ad esempio in caso di gastriti, anche il crin come il peperoncino andrebbero sospesi.

FEDERICA   Sai che questo piatto come sempre è molto invitante?

ELENA   Io trovo che sia gustoso ma non pesante, anche perché è carne magra, e la provola va messa con criterio.

FEDERICA   Due miei amici mi hanno domandato se per sviluppare la propria spiritualità bisogna credere in  ” Dio ” .

ELENA   Se sono atei io non posso farci niente, oppure se sono troppo fuori dal mondo per crederci si può sviluppare la propria spiritualità seguendo vie diverse; purché possano scoprire qualcosa che dia  loro pace e serenità, comunque vadano le cose. Ovviamente bisognerà farsi consigliare dalla persona o dalle persone giuste.

FEDERICA   Come sempre per ringraziarti vorrei dedicarti una canzone di Lucio  Battisti  ” 7 E 40 “.

16/10/2013

ELENA   Bella la canzone, l’ho ascoltata più volte, grazie!  Ora ti presento un piatto di pesce, cotto al forno, e tolte le lische, con cavolfiore in agrodolce, e radicchio, guarda in basso.

GOBBO E TINCA DI LAGO

in salsa tartara  di  casa  mia

GOBBO E TINCA IN SALSA DI CASA MIA

Ingredienti: olive, cavolo bianco, radicchio rosso, limone, prezzemolo, olio extra v. d’ol., sale, pepe, maionese fresca leggera, scalogno, aglio, gobbo e tinca, verdure per la decorazione.

Esecuzione: lavare e pulire il pesce, pennellarlo poi metterlo sulla griglia o in forno. Nel frattempo facciamo una maionese leggera, poi ci aggiungeremo lo scalogno tritato, sale e pepe q. b. Abbiamo lessato il cavolo a vapore poi, l’abbiamo condito con olio e aceto;  il pesce è cotto toglieremo tutte le lische con l’aiuto dell ‘apposito coltellino, poi, lo ricomponiamo e lo condiremo con la salsina di limone, aglio, prezzemolo, sale  e pepe. Ora decoriamo il piatto e serviamo questa delizia con un bel prosecco. La salsa l’abbiamo messa sopra una fetta si pane abbrustolito.

FEDERICA  Se non avessi Alessandro che mi sta aspettando resterei ancora per molto tempo ad ascoltarti. Ma lascia che ti dedichi un’ altra canzone dei Bee Gees  ” Anything  For  You “.

17/10/2013

ELENA    Hai mai fatto la conserva di susine? È un qualcosa che non si può descrivere, tanto è buona! Poi ha molte proprietà salutari, oltre a questo si può adoperare in molti piatti, sia dolci che salati; tra questi: crostate, tortellini dolci di carnevale, gelati, strudel, ravioli, e molti altri ancora. Fa molto bene ai bambini perché è un regolatore dell’intestino pigro.

SUSINE  ROSSE  E NERE

SUSINE NERE  E ROSSE

Ingredienti: susine, 30% di zucchero, una stecca di vaniglia ; se occorre addensante.

Esecuzione: lavare la frutta con cura e tagliarla a piccoli pezzi, aggiungere lo zucchero, portarla ad ebollizione, e farla bollire per circa un’ora, fino a quando si sarà addensata ( se la frutta è troppo liquida perché troppo matura allora aggiungere l’addensante), prima di metterla nei vasetti ermetici aggiungere la stecca di vaniglia per ogni kg di conserva compreso lo zucchero. Metterla nei vasetti ermetici e sterilizzati con i coperchi nuovi,  capovolgerla fino al raffreddamento.

FEDERICA   Allora che cos’era quella composta che ho mangiato a casa tua?

ELENA   Quelle erano susine essicate al sole, poi messe in un vaso di vetro sempre con il coperchio ermetico. Poi quando vuoi fare un dolce le puoi mettere con lo zucchero , o il miele, una stecca di vaniglia, del Porto, o dello Cherry, metti un cucchiaio di farina di carruba e le porti ad ebollizione, fai bollire per qualche minuto ed ecco che hai la composta che hai mangiato a casa mia con il gelato alla vaniglia, e il fior di latte.

FEDERICA   So che sono meravigliose.    Per questo ti dedico sempre dei Bee  Gees ” Stayin’ Alive “.

18/10/2013

ELENA   Facciamo una torta salata? Salata per modo di dire perché sappiamo che troppo sale ci danneggia.

CROSTATA  CON  CIPOLLE  PROVOLA E  SPECK

Ingredienti:  un uovo e un tuorlo, 80 g di burro, latte q.b., lievito madre, farina doppio zero q.b. per avere un impasto omogeneo non troppo molle né troppo fitto. Cipolle caramellate, speck, provola, basilico, origano, crin, prezzemolo.

Esecuzione della pasta: impastare gli ingredienti insieme , per ultimo un pizzico di sale e due pizzichi di origano. Dopo la prima lievitazione stendere la pasta nella teglia, lasciare riposare ancora per altre due ore e stendere le cipolle caramellate, coprirle con una base sottile di provola, sopra lo speck e ancora la provola. Se vogliamo possiamo mettere intorno alla torta dei fichi tagliati a spicchi sottili e poi coprire con un altro strato sottile di pasta, curando bene i bordi. Inforniamo a 180 g° per 40 min.  La torta si presenterà dorata, friabile, e molto gustosa; è un piatto unico, si può accompagnare ad un contorno di insalata mista.

FEDERICA   Non è un piatto veloce, ma si potrebbe fare benissimo di domenica. Piacerà a tutti o quasi vedrai, io ho già l’acqualina in bocca.