LE RICETTE DI CASA MIA CENTOCINQUANTANOVESIMA PARTE

07/03/2015

IN  CUCINA  CON  AMORE  E CON  FEDERICA

FEDERICA   Vorrei sapere se c’è un modo per non sporcarsi le mani mentre si impasta  per la sfoglia, a volte mi riesce bene ma altre invece mi sporco anche le mani.

ELENA   Io credo che riesca anche un bambino. Prima di tutto si fa la fontana, poi, si mettono le uova una ad una e nel frattempo si impasta con la forchetta, poi aggiungi il secondo uovo e via via sempre così. Lavorando con la forchetta al posto delle mani, non solo non si appiccica tutto  l’impasto alle dita, ma la sfoglia viene più omogenea; ovviamente poi quando le uova si saranno amalgamate alla farina, ci si infarinano le mani e si procede a mano. Vedi?  È tutto qui! Io credo che tu lo sappia fare molto ma molto bene. Ora ti mostro una nuova pasta: sono le ederine agli spinaci. Queste ultime ricette sono state eseguite nei mesi di gennaio e febbraio sono 35.

EDERE  AGLI  SPINACI

Ingredienti per la sfoglia: uova, farina di semola, spinaci lessati e pestati al mortaio. Per il condimento scalogno, crema di latte, pepe, zucca, funghi misti ,parmigiano grattugiato. fettine di pancetta grigliata e tagliata a strisce, olio extra vergine d’oliva.

ELENA    E adesso ti mostro un secondo piatto  che mi ha dato molta soddisfazione perché è piaciuto anche a chi non piace il pesce, ed è il salmone.

 SALMONE  IN  SALSA  NUOVA

Ingredienti: due filetti di salmone, prugne bianche, lime, pangrattato, olio extra vergine d’oliva, aceto di mele, salvia, melissa, scalogno, brandy, carciofi, rosmarino, uova, farina di riso, pangrattato, olio di arachidi.

Esecuzione : sfilettiamo il salmone, lo mettiamo  a bagno in olio e un trito di scalogno, qualche foglia di melissa,  qualche goccia di aceto di mele e salvia, saliamo e pepiamo i filetti. Dopo qualche minuto lo togliamo dalla marinatura e lo mettiamo sulla griglia, compresa la pelle; il pesce deve essere ben cotto ma non troppo  e ben dorato. Abbiamo già preparato la salsa con le prugne bianche che abbiamo congelato,  fatte saltare in padella fino a spapolarsi, con l’ aggiunta di un po’ di brandy, sale e pepe. Abbiamo passato i carciofi al vapore per qualche minuto,  messi in cotoletta con uovo, farina e pangrattato,  li abbiamo fritti a temperatura ideale; poi subito sulla carta assorbente e impiattati insieme al salmone. Eccoli nella foto in alto .

FEDERICA   È DAVVERO UN BEL PIATTO! Deve essere di un gusto molto originale e armonioso.

ELENA   GRAZIE!  Alla prossima.

09/03/2015

ELENA   Il dolce che ti presento oggi  è un insieme di gusti delicati ma avvolgenti allo stesso tempo. Eccolo nella foto in basso.

DELICATO  PUNGENTE

Ingredienti:  50 g di cioccolato gianduia, 80 g di noci tritate, tre tuorli, 500 ml di panna più quella della guarnizione, un cucchiaio di caffè solubile, 100 g di cioccolato fondente amaro, 240 g di zucchero, 15 fogli di gelatina per dolci, chicchi di caffè amaro, 200 ml di latte intero.

Esecuzione: mettiamo a bagno i fogli di gelatina, montiamo la panna, poi la divideremo a metà. Adesso sciogliamo  80 g di cioccolato fondente amaro nel latte,con metà dello zucchero, poi,  le noci tritate molto fini, mettiamo la gelatina , la crema gianduia e la panna montata ma non troppo soda. Prendiamo l’altra metà del latte, aggiungiamo il caffè , lo zucchero, la gelatina strizzata;  in un recipiente a parte sbattiamo le uova a crema con un bicchierino di liquore al caffè. Adesso uniamo l’ultimo composto alla gelatina al caffè, amalgamiamo bene e lo uniamo all’altra metà della panna. Abbiamo due composti, quest’ultimo e il primo al cioccolato e noci; prendiamo un recipiente da frigo, versiamo il primo composto , poi sopra il secondo composto. Prima della decorazione lasceremo il dolce in frigorifero per almeno tre ore. Passate le tre ore decoreremo il dolce con cioccolato fondente amaro, chicchi di cioccolato al caffè e batuffoli di panna montata.

FEDERICA   Non è solo delicata e pungente ma è buonissima!

10/03/2015

ELENA    Oggi invece faremo un  secondo piatto delizioso, sono le quaglie ripiene.

QUAGLIE  RIPIENE IN  SALSA  E CAPPELLE  DI  FUNGHI  IN SALSA NUOVA

Ingredienti: quaglie, peperoni gialli, zenzero, peperoncino, funghi,rosmarino, salvia, tre scalogni, vino bianco q.b. , sale, pepe, olio extra vergine d’oliva, burro 50 g, brodo di carne, aceto di vino bianco. Per il ripieno delle quaglie: macinato di vitello, macinato di manzo e macinato di maiale in parti uguali, spezie, agli, prezzemolo, estragone, cerfoglio, due cucchiai di parmigiano grattugiato, un cucchiaino di pecorino romano, paprika.

11/03/2015

ELENA   Questo dolce lo preparai all’inizio di febbraio pensando alla  Pasqua è un plumcache con interno ripieno  di cioccolato bianco , canditi misti e gocce di cioccolato al caffè.

PLUMCACHE  RIPIENO

 

Ingredienti: 270 g di farina doppio zero, un bicchierino di liquore all’arancia, 3 uova e un tuorlo, 200 g di frutta candita mista, 130 g di yogurt intero alla vaniglia, 250  g di zucchero , una bacca di vaniglia, 150 g di cioccolato bianco 100 g di panna liquida, 60 g di burro fresco, chicchi di cioccolato al caffè, una bustina di lievito per dolci.

Esecuzione :  montiamo il burro fatto sciogliere a temperatura ambiente con metà  dello zucchero: l’altra metà la uniremo alle uova , incorporiamo lo yogurt fino ad ottenere una crema liscia. In un recipiente a parte montiamo le uova a spuma, uniamo il composto alla crema del burro, il liquore, la vaniglia, la  farina alternandola col lievito, infine i canditi i chicchi di caffè al cioccolato. Abbiamo già sciolto il cioccolato con la panna, e adesso versiamo metà del composto nella teglia da plumcache già imburrata ora mettiamo la crema di cioccolato bianco e ricopriamo con il rimanente impasto.  Il dolce va in forno a 180° per 30 minuti; lo lasceremo raffreddare e procederemo poi con la guarnizione di gocce al caffè e cioccolato bianco grattugiato. Questo  dolce è stato fatto per le festività pasquali.

FEDERICA  Ricordo, è una delizia,  ancora più buono che bello.  Alla prossima ciao! E grazie!

LE RICETTE DI CASA MIA CENTOCINQUANTOTTESIMA PARTE

19/02/2015

IN  CUCINA  CON  AMORE  E  CON  FEDERICA

ELENA   Tanto per cambiare vorrei incominciare questo articolo con una ricetta estiva, con una buona pizza  croccante fuori e morbida dentro e un contorno di cetrioli anguria e melone.

LA  BUONA  PIZZA  DI  CASA  MIA

CON  IL LIEVITO  MADRE

 

Ingredienti. lievito madre, olio extra vergine d’oliva, 30% di semola di grano duro, e farina tipo ” 0 ” . Prosciutto crudo o culatello, parmigiano  in scaglie, cetrioli, aceto di mele, anguria, melone.

Esecuzione: stendere la pizza, sopra una teglia di forma desiderata, pennellare con l’olio, distribuire uniformemente un po’ di scaglie di parmigiano e infornare a 280° per qualche minuto. Una volta cotta toglieremo la pizza dal forno e la copriremo con il prosciutto e ancora qualche scaglia di parmigiano, poi, aggiungeremo i cetrioli conditi e in un piatto a parte la serviremo con anguria e melone tagliati a pezzetti. È una bella combinazione esalta il gusto e i sapori dell’estate.

FEDERICA   CHE VOGLIA D’ESTATE!

23/02/2015

ELENA   E  ADESSO RITORNIAMO AI SAPORI DELL’INVERNO con un bollito in salsa e gelatina accompagnato da un purè di topinambur e da uno sformato di spinaci al gorgonzola e parmigiano.

BOLLITO  IN  SALSA  E GELATINA

 Ingredienti: acquistiamo la carne da bollito, quella che ci serve, spinaci, topinambur, sale, pepe, crin, un bicchiere di zibibbo, uno spicchio di aglio, una costa di sedano, una carota, prezzemolo, dragoncello, zenzero, un chiodo di garofano, latte, 50 g di burro, parmigiano grattugiato, olio e aceto di mele, gorgonzola, salvia, qualche ago di rosmarino, cumino, olio extra vergine d’oliva.dado di carne e verdure  fatto in casa.

Esecuzione: prendiamo la casseruola da bollito, mettiamo il brodo vegetale o acqua, la carne, il sedano, l’aglio,la carota, il sale e il chiodo di garofano. Portiamo a bollore, e poi abbassiamo la fiamma e lasciamo sobbollire. A cottura ultimata il brodo non deve essere più di 200 ml , aggiungiamo lo zibibbo, il crin, e lasciamo evaporare fino a quando il liquido si sarà ridotto alla metà, lasciamo raffreddare e nel frattempo facciamo un trito con le erbe, aggiungeremo mezzo bicchiere di olio, il pepe, il sale e una punta di aceto e zenzero. Abbiamo già stufato gli spinaci, li abbiamo mantecati con un po’ di latte, parmigiano e il gorgonzola. Adesso li passiamo nel forno  a 170° dentro a uno stampo  per 15 minuti, e passiamo i topinambur nel passaverdure per ricavarne un gustoso purè, ora lo mettiamo in una casseruola piccola, lo facciamo sobbollire un attimo, aggiungiamo il burro e il parmigiano. Abbiamo tutto pronto per impiattare, Servire la carne con la salsa e la gelatina saporita ottenuta dalla cottura.

FEDERICA      È un piatto gustoso , ma non vedo le salsine.

ELENA   Infatti ho scattato la foto troppo presto, ma puoi immaginarle: la prima e cioè la gelatina è molto saporita perché ricavata dal ristretto della cottura della carne, mentre l’altra come puoi notare nella descrizione è un’insieme di erbe immerse nell’olio; è proprio un ottimo piatto!

ELENA  La prossima ricetta saranno dei dolcetti al cioccolato, sono tre tipi di paste, vedrai ti piaceranno.

PASTE  SPECIALI  AL  CIOCCOLATO

Ingredienti per la prima pasta a sinistra: quattro uova, 250 g di zucchero semolato, 200 g di cioccolato fondente, 100 g di farina, una vaniglia, 200 g di burro, 200 g di albicocche seccate , 1/2 bicchiere di liquore alle albicocche per ammollare la frutta secca (quest’estate metterò la ricetta per fare il liquore con le albicocche, per fare i dolci è davvero squisito). Decoriamo con righe di cioccolato fuso. Anche questi dolcetti li ho fatti nel mese di dicembre, diciamo che ho fatto delle prove e mi sono riusciti molto buoni.

Esecuzione: Sciogliamo il cioccolato con il burro a bagnomaria, lasciamo raffreddare e aggiungeremo lo zucchero, mescoliamo senza stancarci per ottenere una crema omogenea, poi, aggiungeremo le uova intere, una per volta e sempre mescolando incorporiamo la farina e la vaniglia. L’impasto dovrà essere scorrevole e morbido, ora versiamo il dolce nella teglia e per finire metteremo le albicocche tagliate a pezzetti ( le mettiamo appena sopra perché non colino a capofitto sul fondo, l’importante è coprirle. Infornare a 170°per 20 minuti. Lasciare raffreddare la torta e poi tagliarla a quadretti o a cerchio; decorare con cacao dolce e sopra con strisce di cioccolato fuso. Sono ottime  paste davvero.

FEDERICA   Sono certa che la proverò subito.

ELENA    Sì, ti lascio un po’ di tempo così avrai le idee più chiare per preparare le altre due. A domani!

25/02/2015

ELENA  Adesso ti detto gli ingredienti per le paste a forma di cuore.

Ingredienti. 400 g di farina, 40 g di caffè solubile, 100 g di farina di pistacchi, lievito per dolci, 200 g di burro, 4 tuorli, liquore ai fiori d’arancio, stampini da forno a forma di cuore. Per il ripieno: 200 g di cioccolato fuso in 200 ml di panna , crema al pistacchio, 50 g. di zucchero 50 ml di latte, 200 g di zucchero. Per decorare: 150 g di chicchi di caffè al cioccolato.

Esecuzione della pasta : impastare tutti gli ingredienti elencati sopra, imburrare le formine, poi, tirare la pasta e rivestire le formine che metteremo in forno a 175° per 15 minuti circa. Nel frattempo facciamo sciogliere il cioccolato in poca acqua e lo mescoliamo allo zucchero fino ad ottenere una crema liscia e vellutata, Ora mescoleremo la crema di pistacchio in poco latte( deve risultare una crema morbida ma non colante; finita questa operazione uniamo il cioccolato alla panna e facciamo il riempimento prima con il cioccolato e poi con la crema al pistacchio. Lasciamo raffreddare e passiamo alla decorazione con i chicchi di caffè al gusto di cioccolato.

FEDERICA  CHE BOCCONCINI DELIZIOSI!

ELENA    Aspetta di assaggiare anche l’altro, ecco la ricetta.

Ingredienti per le tortine rotonde: per la frolla: 200 g di farina doppio zero, 120 g di farina di mandorle tritate finemente, 150 g di zucchero a velo , un uovo intero, mezzo bicchierino di liquore al caffè e ginseng, 125 g di burro e mezza bustina di lievito per dolci. Per il ripieno: 150 g di cioccolato fondente dolce, 150 g di cioccolato bianco, 100 g di cioccolato al latte, 375 ml di panna, 25 g di zucchero a velo 5 cucchiai di succo d’arancia o mandarino. Decorare con cioccolato fondente grattugiato o barrette al cioccolato 100.

Esecuzione: Mescoliamo la farina con le mandorle e il lievito e lo zucchero a velo. Adesso tagliamo il burro a piccoli frammenti , impastiamo tutti gli ingredienti per ultimo il burro lasciato sciogliere a temperatura ambiente.Ora mettiamo il composto nelle forme rotonde,facciamo il fondo e alziamo i bordi, poi inforniamo a 180° per 20 minuti. Lasciamo raffreddare le tortine, facciamo un’unica crema con tutti gli ingredienti, esempio: scioglieremo tutto il cioccolato nella panna, poi mettiamo lo zucchero, e il succo di mandarino o arancia. mettiamo nella siringa per dolci o nel sacco e riempiamo le tortine. Spolveriamo con cioccolato tritato a barrette o fondente.

FEDERICA   SONO TUTTE DELIZIOSE !  Quella di ieri è venuta benissimo, ne ho ricavato più di dieci bocconcini. Domenica proverò le altre, Grazie!

02/03/2015

ELENA    Oggi voglio mostrarti la pasta senza glutine fatta in casa.

SPAGHETTONI   SENZA GLUTINE

Ingredienti:  uova, farina di grano senza glutine, farina di riso 20%,  zafferano, olio extra vergine d’oliva, burro , parmigiano grattugiato, ritagli di prosciutto stagionato, brodo vegetale.

Esecuzione : facciamo un bell’impasto sodo che non attacchi alle dita ma che si possa maneggiare in maniera uniforme. lasciamo riposare la apsta per mezz’ora circa, dopo di ché la metteremo nel torchio dalla piastra grande e mano a mano che gli spaghettoni scendono li infarineremo e li terremo distanti per non farli attaccare. Lasciamo la pasta a seccare per almeno due ore e poi la butteremo nel brodo bollente e li condiremo con lo zafferano, il burro e un giro di olio, infine una spolverata di parmigiano e pepe. Sentirai che buoni, proprio per le persone che non tollerano il glutine. E adesso  ho un’altra  ricetta di pasta sempre senza glutine.

GLI  ZUFFOLI  SENZA GLUTINE

Ingredienti : uova, farina di grano senza glutine, olio extra vergine d’oliva, formaggio da fonduta, due scalogni, peperoncino dolce, pecorino grattugiato, brodo vegetale.

Esecuzione : dopo avere creato un impasto omogeneo, lasciarlo riposare per un’ora, poi tirare la sfoglia molto sottile, tagliare delle liste larghe 4 cm, ripiegarle su se stesse e chiuderle lateralmente, infine tagliarle a pezzetti lunghi 7-8 cm circa. Lasciare asciugare la pasta a temperatura ambiente e buttarla nel brodo bollente per un minuto e mezzo, scolare gli zuffoli e condirli con lo scalogno rosolato, il peperoncino, il formaggio fuso e un giro di olio, e ancora una spolverata di parmigiano. Con questi due piatti abbiamo pensato anche a coloro che non possono mangiare la pasta  col glutine.

FEDERICA   Mi sembrano davvero gustosi! Poi vederli dal vero è un’altra cosa.

ELENA    A Parte l’occhio che merita la sua parte ma sono molto buoni perché saporiti.

LE RICETTE DI CASA MIA CENTOCINQUANTASETTESIMA PARTE

07/02/2015

IN  CUCINA  CON  AMORE  E  FEDERICA

ELENA   Siamo in pieno carnevale, ti mostro una torta all’ananas  squisita, perché l’ho assaggiata e perché è piaciuta molto.

TORTA  TUTT’ ANANAS

Ingredienti: 100 g di burro fresco, un ananas intero,  una bacca di vaniglia,, due uova, 200 g di zucchero, 300 g di farina, doppio zero, una scorza  di limone grattugiata, una bustina di lievito per dolci, mezzo bicchierino di liquore tipo Gran Marnier, succo di limone e latte q.b. 100 g di zucchero per caramellare.

Esecuzione: tagliare l’ananas a cubetti piccoli, caramellarli con lo zucchero. Sbattere le uova con lo zucchero, incorporare la vaniglia, la scorza grattugiata, il burro  sciolto a temperatura ambiente,  un po’ di  farina mischiata al lievito, poi si alterna con il liquore, si amalgama, e adesso è la volta di un po’ di latte,ancora la farina e si amalgama, infine un po’ di succo di limone, si amalgama e via un’ altra manciata di farina, infine un po’  di latte e la restante farina. Amalgamare bene il tutto,  poi, si incorpora metà dell’ananas e si mescola dal basso verso l’alto perché risulti ben amalgamato; si prende la teglia imburrata, si versa il tutto e si inforna a 180° per 40 minuti circa. Una volta raffreddata la torta si potrà guarnire con l’altra metà dell’ananas caramellato. Se eseguirai tutto come ho dettato ti riuscirà friabilissima!

FEDERICA  Mi piace un sacco! Aspetto la prossima ricetta.

09/02/2015

ELENA    Non hai dovuto aspettare molto per l’altra ricetta, sarà un’altro dolce per festeggiare il carnevale. Questa torta è nuova,nel senso che l’ho pensata e fatta così, senza pesare gli ingredienti, diciamo che è stato un colpo di fortuna, quando la realizzerò di nuovo allora  mi metterò davanti la bilancia. Per questo l’ho chiamata ” la torta delle sorprese”.

TORTA  DELLE  SORPRESE

Ingredienti: farina 200 g circa, fecola 200 g circa, la buccia grattugiata di un limone intero, cinque tuorli e due albumi, 250 g di zucchero semolato, un bustina di lievito per dolci, 250 g di burro fresco, una bacca di vaniglia, mezzo  bicchierino di brandy. Per il ripieno: canditi al mandarino, frutta sciroppata e candita, ricotta setacciata 500 g.circa, zucchero semolato 200 g circa, cacao dolce, riso, latte, e vaniglia, e zucchero a velo vanigliato, cioccolato fondente dolce, alchermes, panna da montare, crema pasticcera, per decorare 80 g di zucchero a velo vanigliato.

Esecuzione:  facciamo una torta da forno con gli ingredienti sopra elencati: uniamo il burro allo zucchero lavorandolo a crema liscia, adesso sbattiamo bene i tuorli e gli albumi nella stessa casseruola, fino ad ottenere una grande omogeneità; uniamo il lievito alla farina, e alla fecola, ora uniamo le uova alla crema di burro alternandolo con le farine, mettiamo il liquore e la buccia di limone grattugiata. Inforniamo  a 170-80° per 40 minuti, poi faremo la prova  di cottura. Nel frattempo setacciamo la ricotta, uniamo lo zucchero e la lavoreremo a crema, uniamo il cacao, prepariamo la frutta da candire, i canditi di mandarino, e adesso faremo la crema pasticcera con il latte, i tuorli, lo zucchero  e il riso cotto nel latte e vaniglia,  lasciato asciugare bene. Adesso è la volta del cioccolato fuso nella panna aggiungendo un po’ di zucchero a velo. La torta si è già raffreddata, tagliamo la parte sopra come fosse un coperchio alta circa  due cm, poi con un coltellino tagliente si svuoterà tutta la torta lasciando le pareti intatte dallo spessore di due cm e mezzo,  come del resto anche il fondo. a questo punto, pennelliamo tutto l’interno della torta con l’alchermes, non deve essere inzuppata. Adesso mettiamo  le creme alternate  al cioccolato, e alle frutte candite, poi mettiamo alla torta il coperchio , spennelliamo  l’interno, lo sigilliamo bene come se fosse un torta intera,  nata così. Decoriamo la superficie con lo zucchero a velo e vaniglia. Si lascia riposare in un luogo fresco e dopo due ore il dolce sarà pronto da consumare. Il dolce si presenterà omogeneo e delizioso!

FEDERICA   Non ho parole me lo vedo già davanti!  Ciao!

11/02/2015

ELENA   Adesso dovrai provarne un’altra ed è la torta di nocciole, ti piacerà vedrai.

 TORTA  ALLE  NOCCIOLE

 

Ingredienti: 100 g di farina di castagne, quattrocento g. di farina doppio zero, mezzo bicchierino di liquore al caffè, una bustina di lievito per dolci, 2 uova e due tuorli, 250 g di zucchero, zucchero a velo vanigliato q.b., 200 g di nocciole tostate e sminuzzate, 150 g di cioccolato bianco, 150  g di burro, se necessario un po’ di panna, una bacca di vaniglia.

Esecuzione: mettiamo davanti tutti gli ingredienti sul piano da lavoro compresa la teglia imburrata. Adesso uniamo le farine al lievito, sbattiamo le uova con lo zucchero semolato, facciamo la fontana e versiamo la crema di uova e zucchero, poi, aggiungeremo il burro fresco sciolto a temperatura ambiente, la bacca di vaniglia, le nocciole tritate o quasi, e il cioccolato spezzettato a lamelle. Facciamo un impasto morbido lo stendiamo nella teglia; adesso lo inforniamo a 175° per 15 minuti, lo lasceremo raffreddare dopo di che taglieremo i pezzetti dando la forma desiderata.lo rimettiamo in forno per altri 15 minuti e quando il dolce sarà freddo è pronto da gustare.

FEDERICA  È di una friabilità e di un gusto molto gradevoli per non dire sempre buonissimissimissimi! Domani ci sei?

ELENA   Forse vado al mare ciao!

13/02/2015

ELENA    Ecco qui un’altra delle mie torte testata per te e per voi. Questa volta si tratta di una cupola di bignè, non è una torta profiterole, ma adesso vedrai. ANCHE QUESTA L’HO TESTATA NEL MESE DI DICEMBRE.

CUPOLA  AI  BIGNÈ

 Ingredienti per i bignè: 120 g di farina doppio zero, 50 g di burro, aroma vaniglia, tre uova e un pizzico di sale( il sale lo metto anche in altri dolci ma non lo metto mai nella lista degli ingredienti perché penso che sia scontato, come del resto nelle ricette salate). Ingredienti per il ripieno e crema pasticcera: 400 ml di latte, due tuorli, 4 cucchiai di farina di riso, 200 g di panna da montare, 250 g di zucchero, 40 g di cacao amaro,pasta di nocciole, pasta di pistacchi, crema di lamponi, 150 g di panna montata (per la guarnizione) sciroppo di zucchero e spremuta di arancia.

Esecuzione: per prima cosa facciamo i bignè mettendo nella casseruola l’acqua con il burro facendolo sciogliere accuratamente, poi mettiamo tutta la farina e mescoliamo energicamente, un po’ di aroma e quando l’impasto sarà pronto uniremo le uova sbattute, mescoliamo bene per amalgamare, lasciamo riposare l’impasto per qualche minuto, poi, lo versiamo nel sacco per dolci sulla carta da forno nella teglia; inforniamo a calore moderato per circa trenta minuti, dipende dalle dimensioni dei bignè. Adesso pensiamo al ripieno: facciamo la crema pasticcera sbattendo le uova con lo zucchero, poi aggiungiamo il latte e la farina rimestando bene per creare una crema vellutata. Lasciamo raffreddare il tutto e montiamo tutta la panna, metà la useremo per il ripieno e l’altra per la guarnizione. Incorporiamo un quarto di panna montata alla crema aggiungendo anche la pasta di nocciole, all’altra parte di panna incorporiamo la pasta di pistacchio. Teniamo da parte la crema di lamponi con il succo denso, e incominciamo a riempire i bignè,  che abbiamo bagnato nello sciroppo di zucchero e arancia; prima con una crema e poi con l’altra. Quando abbiamo formato la cupola, lasceremo cadere i lamponi col succo , mettiamo la panna montata con lo zucchero a velo; copriremo la cupola e lasceremo cadere a pioggia il cacao. In cima decoriamo con un bignè e una spruzzata di lamponi.

FEDERICA   Anche questa è da non perdere!

17/02/2015

ELENA    Siamo già arrivati alle sacre ceneri,  che sarà domani. Per questo giorno ho preparato anticipatamente una zuppa completa per rispettare la tradizione di questo evento. l’Ho chiamata la zuppa completa, eccola nella foto sotto con tutti gli ingredienti.

ZUPPA   DI  GRANDE  GUSTO COMPLETA

 

Ingredienti: fagioli cannellini, fagioli borlotti, piselli, orzo perlato, riso integrale, due carote medie, una grossa cipolla bionda, sugo di pomodoro 4 cucchiai, vino bianco q.b., peperoncino, sale, pepe, basilico, un pizzico di cumino, rosmarino, timo, due foglie di alloro, un pizzico di paprika, aglio nero, due funghi porcini tagliati a liste olio extra vergine d’oliva, parmigiano grattugiato.

Esecuzione: prendiamo una casseruola capiente, mettiamo il trito di cipolla in poco olio, sfumiamo col vino, aggiungiamo il pomodoro, l’alloro, saliamo, l’aglio nero, i fagioli, i piselli, l’orzo, il riso, i funghi, le carote tagliate a listarelle. mettiamo l’acqua o il brodo vegetale, aggiungeremo il cumino, tre aghi di rosmarino, la paprika, il timo. facciamo bollire il tutto per 60 minuti, assaggiamo se tutto è in armonia sia nella cottura che nei sapori; a fine cottura mettiamo il basilico, il pepe, il peperoncino, una manciata di parmigiano e un giro di olio. Lasciamo riposare per 15 minuti e impiattiamo.

FEDERICA   Dev’essere una bomba di bontà, siamo al completo sia con i sapori che con i carboidrati e le proteine.

ELENA   Sì, ed ha un gusto meraviglioso! Sarà perché adoro le zuppe.

LE RICETTE DI CASA MIA CENTOCINQUANTASEIESIMA PARTE

27/01/2015

IN  CUCINA  CON  AMORE  E CON FEDERICA

ELENA   Ho una ricetta di pasta ripiena al forno che fa resuscitare l’appetito.

FEDERICA   Diciamo che il mio appetito è ottimo, mi piace inventare e anche mangiare ma in me cerco sempre qualcosa in più di quello che sono capace di fare.

ELENA    È qualcosa di meraviglioso sentirtelo dire! Questa si chiama voglia di vivere!

PASTA  AL  FORNO  RIPIENA

Ingredienti per la pasta: uova, semola di grano duro, per il ripieno: stufato di carne di vitellone giovane fatto con vino bianco,sale, pepe, acqua, aglio, salvia, rosmarino,chiodo di garofano o alloro, olio extra vergine d’oliva. Per la besciamella: latte, farina di riso, formaggio fuso, noce moscata, una punta di zenzero. Per la cottura e doratura: brodo di carne, parmigiano grattugiato una noce di burro.

Esecuzione: per prima cosa mettiamo a stufare la carne con gli ingredienti elencati sopra, poi, facciamo la pasta, e mentre la pasta riposa facciamo la besciamella con il latte intero, la farina di riso, la noce moscata, lo zenzero e a fornello spento mettiamo  il formaggio fuso. Adesso tracciamo dei quadrati o rettangoli (la sfoglia dovrà essere molto sottile) mettiamo un poco di stufato che abbiamo tagliato molto fine,due cucchiai di besciamella, poi richiudiamo la pasta e la adageremo in una teglia da forno; adesso mettiamo un mestolo di brodo sopra i quadretti ripieni, un po’ di burro qua e là, e una spolverata di parmigiano. Mettiamo in forno a 160° per 15 minuti, poi alzeremo il calore a 180° per dare la doratura. Controllare il forno di tanto in tanto. Eccoli nella foto in alto.

FEDERICA  Credo che siano squisiti da matti

ELENA TI PRESENTO UNA TORTA SQUISITA , L’HO REALIZZATA  DURANTE LE FESTIVITÀ, L’HO CHIAMATA LA TORTA CERVO IN ONORE ALLE DECORAZIONI DI CAPODANNO. Durante quel periodo  ho realizzato altre ricette squisite, specialmente quelle dei dolci,  man mano che andrò avanti con gli articoli di cucina ve le illustrerò.

LA  TORTA  DEL  CERVO (prima versione)

Ingredienti:Wafer larghi solo la cialda, cioccolato fondente dolce 500 g,cioccolato bianco 200 g, panna da montare 500 g, zucchero a velo, zucchero semolato 400 g, 4 uova, liquore alla vaniglia o surrogato al caffè e cioccolato q.b. biscotti secchi, amaretti, pesche sciroppate o surgelate, latte q,b. burro 50 g, marsala, o altro, (Se dobbiamo regalare la torta è meglio fare lo zabaione e cioè cuocere l’uovo) oppure si montano i tuorli a spuma). Glassa al cioccolato bianco e nero.

Esecuzione: Montare gli albumi  con lo zucchero a velo a neve ferma, infornare a fiamma bassa per non fare imbrunire la meringa. Sciogliere il cioccolato  a bagnomaria con il latte intero, montare la panna con lo zucchero e metterla in frigorifero, caramellare le pesche. Adesso facciamo il fondo con il burro sciolto, i biscotti sbriciolati,  50 g di cioccolato bianco in lamelle, il surrogato al cioccolato e caffè, lo zabaione, mescoliamo bene per ottenere un impasto né troppo tenero né troppo denso;  una volta steso il fondo metteremo la meringa sbriciolata. Togliamo la panna montata dal frigorifero, prendiamo metà cioccolato e l’incorporiamo a metà della panna mescolando dal basso verso l’alto, all’altra metà della panna aggiungeremo il cioccolato bianco sciolto nel latte, poi  verso il centro della torta stendiamo le pesche caramellate, uno strato di amaretti sbriciolati, i wafer, e la crema di panna e cioccolato, poi, metteremo gli amaretti sbric., e ancora i wafer, uno strato di cioccolato, amaretti e wafer, uno strato di panna , e l’ultimo sarà di cioccolato. ADESSO LA FAREMO RIPOSARE PER QUALCHE ORA IN FRIGORIFERO e procederemo con la decorazione. (Nella seconda versione si alternano gli strati con panna, mou e cioccolato fuso .)

FEDERICA   È un dolce raffinato e squisito, delizioso davvero!

30/01/2015

ELENA    Ho due piatti di pasta che sono la fine del mondo! Davvero squisiti! Sono le pennette in un letto di orata, e le conchiglie in salsa.

PENNETTE  IN UN LETTO DI ORATA  E CONCHIGLIE  IN SALSA

Ingredienti per le pennette: pennette, cipollotti tropea, scalogno, prezzemolo, dragoncello, sale pepe, peperoncino dolce, un’orata, vino bianco q.b., pangrattato, spezie miste, brodo vegetale, olio extra vergine d’oliva, cime di rapa, una noce di burro, prezzemolo, parmigiano grattugiato.

Esecuzione: per prima cosa sfilettiamo il pesce, lo tagliamo a pezzetti, e lo mettiamo in farcia per un’ora con vino e aceto, cipollotti tagliati finemente, dragoncello, prezzemolo e peperoncino dolce, spezie miste. Dopo di che lo  asciughiamo e lo pennelliamo con l’olio, quindi, lo passiamo nel pangrattato con un trito di prezzemolo cipollotti, pepe, sale, dragoncello. e lo mettiamo a cuocere in forno a 180° per 15 minuti circa Nel frattempo facciamo calare la pasta nel brodo bollente, e allo stesso tempo prendiamo una padella e facciamo soffriggere i tropea tagliati  molto fini, aggiungeremo le cime di rapa stufate con il burro, ancora dragoncello, , quando la pasta sarà cotta la mantecheremo in questa padella, infine aggiungeremo l’olio, il parmigiano e aggiustiamo di pepe.

Ingredienti per le conchiglie:  conchiglie, sfilacci di prosciutto, chiodo di garofano, spezie miste, fontina, olio extra vergine d’oliva, prezzemolo e aglio, scalogno, parmigiano e peperoncino.

Esecuzione: mettiamo a soffriggere lo scalogno molto sottile in poco olio, aggiungiamo i ritagli di prosciutto, sfumiamo col vino bianco, aggiustiamo di spezie e peperoncino, l’aglio in camicia, incorporiamo un mestolo di brodo e lasciamo cuocere per circa mezz’ora. Nel frattempo buttiamo la pasta a cuocere nel brodo o in acqua,  quando la cottura avrà raggiunto la giusta consistenza la scoleremo e la mantechiamo aggiungendo la fontina,un giro di olio e il parmigiano grattugiato.

FEDERICA   Deve essere di un buono! Senti che sapori! Sono due piatti meravigliosi!

ELENA   Grazie!

03/02/2015

ELENA   Sai quale ricorrenza onoriamo oggi?  San Valentino, con un dolce  degno della festa del 14 febbraio.

CUORE  DI  SAN  VALENTINO

ELENA   Al posto della torta ci mettiamo le rose. Ad alcune  signore che conosco  ho dato la ricetta, l’hanno provata,  una mi ha detto che è riuscita benissimo ed è molto buona.

Ingredienti: tortiera a cuore, 5 uova intere, 150 g di zucchero a velo vanigliato, 300 g di zucchero semolato, torta paradiso fatta con lo stampo a cuore (vedi ricetta nei miei articoli di cucina). Lamponi caramellati, sciroppo di lamponi, liquore al caffè, 500 g di panna da montare, 2 bacche di vaniglia, 300 g di crema pasticcera, 50 g di crema di nocciole, 50 g di cioccolato bianco, due dischi di torta paradiso, lamelle di mandorle tostate e caramellate.

Esecuzione: tagliamo i due dischi di torta dallo spessore di un cm, montiamo a neve ferma gli albumi con lo zucchero a velo, montiamo la panna, facciamo lo zabaione con il liquore al caffè e 150 g di zucchero. Ora stendiamo la meringa in una teglia larga in modo che risulti un cm di spessore. la inforniamo a 130° per un’ora, lasciamo raffreddare e ritagliamo un cuore uguale agli altri due. Adesso prendiamo la crema pasticcera ancora calda, incorporiamo la crema alla nocciola, quando si sarà raffreddata del tutto mettiamo metà della panna e mescolando dal basso verso l’alto amalgamiamo bene la crema.  Ora abbiamo la meringa sopra ad un bel vassoio da portata, stendiamo una fila di lamponi, poi, la crema , il disco di torta pennellato con lo sciroppo di lamponi, mettiamo lo zabaione, i lamponi, la crema ,l’altro disco, ancora la crema e lo zabaione. Infine,copriremo completamente il cuore con dei frammenti di meringa rimasta mescolati con cioccolato bianco grattugiato, poi,  decoriamo la torta con disegni  perfetti di panna montata, facciamo un giro tutt’intorno di lamponi caramellati, sul centro metteremo lamelle di mandorle caramellate e un ciuffo di lamponi.

FEDERICA   Posso dirti che è più che meravigliosa e credo di una bontà infinita?

ELENA   Sì, lo puoi dire perché è davvero squisita; chi cucina si rende conto se i piatti sono buoni o no, a parte i gusti che possono piacere o non piacere, ma se un piatto viene perfetto  o no, lo si vede. Intanto faccio gli auguri a tutti di un meraviglioso S. Valentino con o senza la torta!

Ciao!  Al prossimo articolo.

LE RICETTE DI CASA MIA CENTOCINQUANTACINQUESIMA PARTE

20/1/2015

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

ELENA   Cara Fede oggi ti mostro la torta che ho fatto ai miei ospiti per il giorno di Natale.  È un dolce molto complicato, ma ne vale veramente la pena, si tratta di una torta a strati con sfoglie di cioccolato irrigata con crema mou , panna montata con una nota di zafferano e mandarino, crema alla vaniglia.

Eccola nella foto sotto!

SFOGLIATA  DI  CIOCCOLATO , MOU  CON UNA NOTA

DI ZAFFERANO

Ingredienti: 400 g di cioccolato fondente dolce, 400 g di zucchero semolato, 400 g di panna da montare, scorza di mandarino candito,un fiore di zafferano, 150 ml di latte intero, 50 g di burro, 120 g di farina per dolci, tre tuorli  e un albume montato a neve, un pizzico di zafferano.

Esecuzione: Per prima cosa ci mettiamo tutti gli ingredienti davanti sopra un bel piano da lavoro. Incominciamo con lo sciogliere il cioccolato fondente a bagnomaria con 50 g di zucchero, nel frattempo possiamo fare i bignè, mettendo sul fuoco una casseruolina con acqua, una presa di sale e il burro. non appena sarà raggiunto ad ebollizione, togliamo la casseruola dal fuoco e mettiamo tutta la farina mescolando energicamente finché il composto risulti perfettamente liscio. adesso rimettiamo sul fuoco la casseruola e mescoliamo ancora per qualche minuto, finché l’impasto si sarà staccato formando una palla. Ora spegnamo il fuoco, lasciamo intiepidire, mescoliamo bene per amalgamare poi, incorporiamo l’albume facendolo assorbire adagio per non smontarlo. Adesso mettiamo il composto in una sacca per dolci e ne lasciamo cadere piccole quantità  sulla teglia imburrata che poi si rigonfieranno fino a raggiungere il triplo della dimensione data. Mettere in forno a 160 ° per 20 minuti. Una volta cotti lasciamo raffreddare.

Adesso prendiamo il cioccolato ancora caldo e formiamo delle strisce sottili le mettiamo sopra la carta da forno perché si possano staccare con facilità; ne formeremo una decina larghe 10 cm per 25. Adesso è arrivato il momento di montare la panna con lo zucchero 200 g, una volta montata la riponiamo nel frigorifero. Ora facciamo il caramello con 150 g di zucchero, un soffio di acqua, lasciamo intiepidire e lo incorporiamo a 200 g di panna montata. Mescoliamo dal basso verso l’alto e otterremo una crema omogenea né troppo densa né troppo liquida. Ora è arrivato il momento di comporre la nostra torta: mettiamo uno strato di crema al mou , sopra  le lastre di cioccolato una sulla destra e l’altra sulla sinistra cercando di unirle per coprire il fondo. Ora facciamo uno strato di panna montata con i canditi al mandarino, poi le due lastrine per coprire, il mou e via via fino a che le lastre di cioccolato saranno esaurite, la torta diventerà alta 18 cm, circa poi, mettiamo tutt’intorno dei bigne piccini ripieni di crema alla vaniglia. facciamo un giro di decorazione con panna montata e cioccolato sciolto in un po’ di liquore, e i fiori di zafferano tutt’intorno. ( le lastre al cioccolato dovranno essere molto sottili; se saranno sottili la torta si taglierà senza essere scomposta)

FEDERICA   Facciamo finta che la veda ora per la prima volta, ma ti ringrazio per avermela fatta assaggiare, è di una delicatezza e di una squisitezza mai, mai mangiata prima! Grazie!

ELENA   Ed ora ti presento un piatto salato , si tratta di sformatini con gusti diversi e frutti di mare.

TORTINE  SALATE  E FRUTTI  DI  MARE  GRATINATI

 

ingredienti: mitili o cozze gratinate, salsa alle erbe, (formaggio fuso, prezzemolo, aglio, erba cipollina, olio extra vergine d’oliva, sale, pepe, origano e una punta di rosmarino, brodo di carne) Per il tortino mollica di pane francese, latte q.b, due uova, parmigiano grattugiato sale, peperoncino e zenzero. Ananas alla fiamma con brandy.

Esecuzione: mettere il pane in ammollo nel latte la sera prima, il mattino seguente se sarà necessario strizzarlo bene e dopo aver mescolato il tutto saliamo , mettiamo il peperoncino e una grattatina di zenzero, il parmigiano grattugiato, i due tuorli, amalgamiamo bene e per ultimo mettiamo gli albumi montati a neve, amalgamandoli bene al composto. imburrare una teglietta di porcellana da forno, versare il tortino e cuocere a 170-80 a forno statico per 20 minuti. E adesso te ne mostrerò altre: eccole nella foto sotto.

Ingredienti: prosciutto crudo, uova, parmigiano, formaggio da fondere, rosmarino, porri, scalogni, burro per ungere le tegliette, briciole di tartufo nero, funghi porcini, acero balsamico, olio extra vergine d’oliva, lette q.b. pane raffermo (solo la mollica)sale pepe. L’ESECUZIONE è SEMPRE LA STESSA DELLA RICETTA IN ALTO. Nella tortina dove ho messo il tartufo ha un cuore di formaggio che si scioglie  alternato con fiocchi di scalogno arrostiti in olio.

FEDERICA  SONO DAVVERO MERAVIGLIOSE!  Chissà che gusto!  se hai voglia di raccontarmi le barzellette sono tutt’orecchi!

ELENA   No cara Fede, ho cambiato idea, solo perché forse ci sono persone che potrebbero identificarsi e loro non hanno nessuna colpa, quindi meglio se te lo dico a voce. Quello che posso dirti è che la verità viene sempre a galla! Grazie anche a te per la tua sincerità!

22/01/2015

ELENA    Ti presento un altro dolce, si tratta di una bavarese al mandarino con cioccolato bianco e nero.

BAVARESE  AL  MANDARINO

Ingredienti:200 g di fette di mandarino, 170 g di zucchero, 160 g di latte, 200 g di panna fresca, 280 g di yogurt greco cremoso naturale, 10 g di colla di pesce.  150 g di cioccolato bianco. Decorare con cioccolato bianco e nero.

Esecuzione:  Mettiamo i mandarini privati di tutte le pellicine bianche + quelle che avvolgono le fettine in una casseruola insieme allo zucchero, portiamo ad ebollizione per 5 minuti. Adesso mettiamo la colla di pesce prima ammollata in acqua fredda e ben strizzata. Ora incorporiamo il latte e lo yogurt; montiamo la panna e la uniremo al composto mescolando delicatamente dal basso verso l’alto ( come facciamo con gli albumi ). A questo punto, sciogliamo il cioccolato bianco e prendiamo lo stampo: incominciamo a versare un po’ di composto e versiamo tutto il cioccolato poi finiremo col coprire il tutto con il resto della massa; lo stampo  dovrà essere pennellato con olio di mandorle o di arancia, lasciamo riposare in frigorifero  per una notte. L’indomani toglieremo il dolce dallo stampo e procediamo con la decorazione. Anche questo dolce risale a un bel po’ di tempo fa, l’ultima volta lo realizzai per mio padre.

FEDERICA     IMMAGINO I SAPORI!

23/01/2015

FEDERICA  Tu aboliresti l’olio tartufato dal mercato?

ELENA   NO, perché non è nocivo, anche se non ha niente che riguarda il tartufo, ma il sapore è proprio identico. Questo ovviamente non da usare al ristorante, un ristorante a più stelle deve usare  materie prime. Ma esiste gente che ama sentire il sapore del tartufo e non può permettersi nemmeno le briciole, allora io dico che male c’è? L’importante è non uccidere i sapori del cibo e dei suoi ingredienti basta una nota che si senta con discrezione e armonia, come del resto tutti i sapori forti.

ELENA     Adesso ti mostro un altro piatto sano, è il merluzzo in un letto di fagioli.

MERLUZZO  IN  UN  LETTO  DI  FAGIOLI

Ingredienti: fagioli borlotti freschi, pomodoro fresco, origano, peperoncino zenzero, brodo alle verdure appena cucinato,  scalogno intero, sale, pepe, olio extra vergine d’oliva, basilico fresco, una foglia di alloro. Per il merluzzo: olio, cumino, pepe, socco di pompelmo, sottile pasta da pane lievitata.

Esecuzione: mettiamo a soffriggere lo scalogno in poco olio, aggiungiamo il pomodoro fresco tagliato a pezzettini, spruzziamo col vino bianco, e adagiamo i borlotti, la foglia di alloro, l’origano. Adesso incorporiamo due mestoli di brodo e lasciamo cuocere lentamente, se occorre aggiungere ancora brodo. A cottura al dente mettiamo una nota di zenzero e a cottura ultimata aggiustiamo di sale, pepe, qualche foglia di basilico fresco e l’olio extra vergine d’oliva. Per cucinare il merluzzo occorre che il pesce sia fresco, lo lasciamo a macerare per alcune ore con olio, sale, pepe, e succo di pompelmo. Nel frattempo tiriamo la pasta lievitata, poi, asciugheremo il merluzzo e lo avvolgiamo in questa pasta, lo pennelliamo con l’olio e si cuocerà in 20 minuti a 170° . Il pesce dovrà risultare ben cotto senza bruciature,   fatto così è molto buono.

25/01/2015

ELENA  Questa ricetta piace a grandi e a piccini, si tratta degli gnocchi di mais, mi sono venuti bene, solo che ho scattato la foto, mentre osservavo la posa non mi sono accorta che il rullino era finito, quindi li rifarò, poi, in un altro articolo metterò la foto,ora detto la ricetta, è molto semplice ma squisita davvero!

GNOCCHI  DI  MAIS

Ingredienti: farina di mais, acqua, sale, spezie miste. Per la cottura: farina di riso, olio di arachidi. Per il ragù: olio extra vergine d’oliva, pomodoro fresco o passato e conservato in barattoli sterilizzati, 1 scalogno, mezzo bicchierino di latte, carne di salsiccia grigliata e sminuzzata, basilico, e un chiodo di garofano, parmigiano grattugiato.

Esecuzione: facciamo la polenta il giorno prima con i primi ingredienti sopra elencati. Il giorno successivo, faremo un buon ragù con lo scalogno tagliato a piccoli frammenti, rosolato in poco olio, aggiungeremo il pomodoro, il chiodo di garofano, la salsiccia sminuzzata, infine il  latte; portiamo ad ebollizione e lasciamo cuocere per 5 minuti. Quando il ragù si sarà raffreddato metteremo il basilico e qualche cucchiaio di olio, 1 e 1/2 a persona. Adesso che il ragù è pronto prendiamo la polenta, la tagliamo a cubetti piccoli, la spolverizziamo con farina di riso e lasciamo che l’amido di questa farina asciughi completamente i dadini di polenta. Dopo un’oretta prenderemo la padella e  quando l’olio avrà raggiunto il punto di fumo ideale toglieremo l’eccesso di farina dai gnocchetti e faremo una bella doratura perché si chiudano i pori  e non si spapolino. Abbiamo preparato un piatto con la carta assorbente,togliamo i dadini con il colino, li adagiamo sull’assorbente e dopo un solo minuto li metteremo nel ragù, una spolverata di parmigiano ( non c’è bisogno di mantecare). Gli gnocchi di mais sono pronti da consumare. Sono davvero molto gustosi! Vale la pena di provare.

FEDERICA   Li proverò molto ma molto presto, grazie!

LE RICETTE DI CASA MIA CENTOCINQUANTAQUATTRESIMA PARTE

07/01/2015

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

ELENA  Come inizio ti dedico un dolce al cucchiaio, tanto per festeggiare l’anno nuovo. eccolo nella foto in basso.

DOLCEZZA  D’INVERNO

Ingredienti: 125 g di mascarpone, 300 g di panna  da montare, 200 g di crema all’arancia, 150 g di cioccolato fondente, 300 g di zucchero a velo. Guarnire con cioccolato bianco in stecca o in scaglie, 200 g di succo di arance fresche  gialle e filini di scorza caramellati, 25 g di amido di mais.

Esecuzione: facciamo sciogliere il cioccolato in 150 g di panna liquida, aggiungiamo 100 g di zucchero, mettiamo il tutto a sciogliersi a bagnomaria, poi, lasciamo raffreddare e nel frattempo prepariamo la crema all’arancia con 100 g di zucchero, aggiungiamo l’amido di mais facendo attenzione a non grumare, quando la crema sarà pronta mettiamo 10 g di filini di scorza li lasciamo bollire per altri 5 minuti e la crema è pronta, lasciamo raffreddare e adesso versiamo la crema alternata al cioccolato, e alla panna montata,  alleggerita con il mascarpone. Decorare con scaglie di cioccolato bianco o stecca intera. Mettere in frigorifero per due ore prima di servire.

FEDERICA   È ottima sia per grandi e bambini.

ELENA   Si possono fare direttamente le porzioni prima di metterla in frigorifero, versando  il dolce nelle coppette. Ciao alla prossima!

08/01/2015

ELENA   Ciao cara Fede, oggi ti detto una torta salata, con la pasta sfoglia fresca di giornata, buonissima.

TORTA  SALATA  DI PASTA SFOGLIA

Ingredienti per 6-8 persone: 600 g di pasta sfoglia fresca o surgelata. Una cipolla grossa bionda, gorgonzola dolce, scaglie di tartufo nero, parmigiano grattugiato, olio extra vergine d’oliva.

Esecuzione: tiriamo la pasta sfoglia sottile poco meno di mezzo cm, stendiamo uniformemente la cipolla tagliata sottile, e la metteremo in forno preriscaldato a 175° per  10 minuti. Dopo di che la toglieremo dal forno, stenderemo il gorgonzola a ciuffetti stretti, metteremo il parmigiano grattugiato e via ancora nel forno per tre minuti. La ritogliamo dal forno, cospargeremo del tartufo in piccole scagliette, un sottile velo di olio e sarà pronta da  tagliare a quadretti per degustare . Da provare assolutamente!

FEDERICA   Stasera la farò per cena! Grazie sono certa che sarà buonissima! Ti auguro un buon anno di musica e fortuna! Ciao!  Fede.

10/01/2015

ELENA   Senti questo piatto, se ti piace devi correre subito in pescheria a comprare il pesce, questa ricetta ti rimarrà impressa tanto è buona, scommettiamo?  Si tratta di maccheroni verdi al torchio con ragù di mare. Immagina di vederli già conditi e sentirne il sapore.

MACCHERONI VERDI  AL TORCHIO DAVVERO INDIMENTICABILI

Ingredienti per 4 persone: due uova intere, trecento g di semola di grano duro, trecento g di farina tipo 0, spinaci in polvere o cotti a vapore e sminuzzati. Per il ragù: trecento g di polpa di granchio, trecento g di cozze o mitili, trecento g di gamberetti, sugo al pomodoro, scalogno, prezzemolo, aglio, crema di formaggio, peperoncino, pepe, basilico, origano, due chiodi di garofano, vino bianco, due acciughe brodetto di pesce o di verdura, olio extra vergine d’oliva.

Esecuzione: prima facciamo l’impasto dei maccheroni, impastando le uova, gli spinaci ben strizzati e tagliati molto fini, ( in poltiglia)  mescoliamo le farine, e facciamo la fontana. Facciamo un impasto ben consistente che non attacchi. Poi, lo tagliamo e piccoli pezzi, lo copriamo con un tovagliolo. Intanto prepariamo una teglia con dentro un po’ si semola mischiata alla farina bianca, poi mettiamo la pietra sul torchio e giriamo fino a fare dei bigoli rigati e vuoti cercando d’infarinarli man mano che scenderanno. Li stendiamo sul piano da lavoro bene allineati, e quando finito la pasta li prepariamo, con un taglio netto li faremo tutti uguali. Li lasciamo asciugare e nel frattempo facciamo il ragù: abbiamo lessato la polpa di granchio, abbiamo anche fatto aprire le cozze nel metodo tradizionale, i gamberetti li abbiamo messi al vapore con aglio e prezzemolo. Adesso facciamo il soffritto con lo scalogno, buttiamo i pomodori spezzettati o la passata, il vino bianco, le acciughe. A questo punto togliamo  le cozze dai gusci, solo metà l’altra metà servirà per guarnire il piattone , pestiamo la polpa di granchio, e con i gamberetti li uniamo al sugo, spruzziamo col brodo, aggiungendo i chiodi di garofano, poi  lasciamo cuocere per 5 minuti.  A cottura ultimata aggiungiamo il basilico, il pepe e peperoncino, l’origano e il prezzemolo tritato. Lasciamo riposare e buttiamo la pasta nel brodo di verdura  la toglieremo al dente ma non troppo, la mantechiamo nella casseruola del ragù, quando  tutto sarà perfetto allora aggiungeremo la crema di formaggio sciolta con un po’ di brodo di cottura, poca solo per dare la giusta densità, un filo di olio e i maccheroni verdi sono pronti da impiattare. Beh! Che ne dici?

FEDERICA    Fa resuscitare l’appetito. Davvero impeccabili! Grazie, ciao!

14/01/2015

ELENA   Se ti detto la ricetta  del pollo non ci crederai che sia un pennuto tanto è buono, vuoi scommettere?

PETTO  DI  POLLO  ALLA  BRACE

Ingredienti per 4 persone: cinque fettine di petto di pollo, olio extra vergine d’ oliva, un pompelmo maturo, due avocado maturi al punto giusto, sale, pepe, un limone, rosmarino, aglio, salvia, estragone.

Esecuzione: spremere il limone, tagliare gli avocado in piccoli pezzi, sbucciare il pompelmo togliere le pellicine delle fette, metterlo nella casseruola dove abbiamo messo il succo e l’avocado. Salare e pepare, mescolare senza rompere le fette di pelmo. Adesso laviamo le fettine di pollo, le asciughiamo e le stendiamo in un vassoio, cospargeremo sopra un cucchiaio di succo e le spazzoliamo con i rametti delle erbe poi le pennelliamo con l”olio e le mettiamo sulla griglia. Le grigliamo bene da entrambi i lati fino a quando saranno cotte e ben dorate. Adesso le stendiamo sul piatto da portata e decoriamo ogni fetta con una cucchiaiata di pompelmo e  avocado conditi.Servire con fette di ananas e patatine al forno.

FEDERICA   Che piatto! Certo che lo farò ma buono così non so se ci riuscirò!

ELENA   Io credo proprio di sì, sei la migliore!  ciao!

15/01/2015

FEDERICA    Ho bisogno di sapere se gli gnocchi si fanno con le patate calde o fredde. Grazie!

ELENA     Gli gnocchi si possono cucinare sia con le patate calde che con quelle fredde, tutto dipende dalla varietà delle patate. Se le patate sono esclusivamente per ” gnocchi ” allora dovrebbero essere farinose al punto da lasciarsi impastare  appena sbucciate e passate nello schiacciapatate, senza bisogno di legare l’impasto con uova ,  si usa pochissima farina, con solo gli aromi come noce moscata o altro. Mentre se le patate sono per tutti gli  usi , allora sì che bisognerà lasciarle raffreddare perché evaporino, altrimenti attaccano alle dita.

17/01/2015

FEDERICA  Ciao!  Vorrei sapere se il tiramisù si può fare anche con le uova  cotte e non sempre a crudo per  non incontrare la salmonellosi!

ELENA   Il tiramisù tradizionale è fatto con uova fresche di giornata lavorate a crudo, poi andrebbe consumato entro le 24 ore. Mentre un tiramisù a uova cotte sì, si può fare benissimo  perché si  fa lo zabaione a bagnomaria, ti detto la ricetta, è ugualmente squisito!

TIRAMISÚ  CON  UOVA  COTTE

Ingredienti: 500 g di panna montata, 300 g di zucchero, 4 tuorli, 100 ml di sciroppo o liquore all’amaretto o alla vaniglia, o marsala. 100 ml di caffè o decaffeinato con ginseng  ben concentrati, 200 g di savoiardi sottili fatti in casa, 200 g di mascarpone o quattrocento g di ricotta vaccina setacciata, un cucchiaino di  cacao amaro e un cucchiaino di cacao dolce, 200 g di cioccolato fondente dolce, mezzo bicchiere di latte per sciogliere il cioccolato. quattro wafer alla vaniglia spolverati con cacao amaro q.b. per la decorazione.

Esecuzione: prepariamo tutti gli ingredienti  sul tavolo da lavoro. Se vogliamo rendere il dolce più leggero, con meno grassi usiamo la ricotta, che andremo a setacciare subito, poi, aggiungeremo lo zucchero a velo vanigliato e 200 g. di panna montata. Adesso mettiamo il cioccolato a bagnomaria con un po’ di latte, mescoliamo, e aggiungeremo ancora latte man mano che il cioccolato si scioglierà. Una volta raggiunta una crema di cioccolato omogenea la mettiamo da parte ( se necessario aggiungeremo ancora un po’ di latte; perché non dovrà risultare poco scorrevole,il cioccolato fondente sciolto tende ad indurirsi). Ora è la volta dello zabaione: sbattiamo bene le uova e zucchero  con la frusta, fino ad ottenere una spuma senza i granelli dello zucchero; mettiamo il liquore preferito o sciroppo, poi lo cuoceremo a bagnomaria. È molto importante seguire bene la cottura perché non impazzisca ma resti bello spumoso e gonfio. Adesso possiamo incominciare il lavoro per ottenere uno squisito tiramisù e molto bello anche da presentare: mettiamo uno strato di zabaione, i savoiardi imbevuti nel caffè, uno strato di crema bianca, ancora i savoiardi, un giro di cioccolato fuso e via via così fino alla fine degli ingredienti. Finire con lo strato di crema bianca, che andremo a decorare con i due cucchiaini di cacao dolce e amaro, e sul mezzo i wafer anch’essi spolverati con il cacao.

FEDERICA   CHE MERAVIGLIA!  In un bellissimo recipiente trasparente sai come risalteranno i colori? Che golosità! E che gusti! Sai? se devo essere sincera non lo sapevo che questo dolce si potesse realizzare anche con le uova a bagnomaria, e cioè lo zabaione.

ELENA   Sì, se questo dolce lo si farà per i bambini, si può sostituire il liquore o marsala con lo sciroppo di vaniglia, o di altri gusti. Vorrei raccontarti una barzelletta , che poi barzelletta non è perché è successo davvero, lo farò nel prossimo articolo perché questo è già terminato. Ci sentiremo presto!

LE RICETTE DI CASA MIA CENTOCINQUANTATREESIMA PARTE

16/12/2014

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

FEDERICA    Sai? Per le festa di Natale vorrei invitare dei  cari parenti che però sono affetti da diabete, come posso fare un pranzo completo compreso il dolce senza farli stecchire? È possibile?

ELENA   Certo che è possibile, si possono fare più dolci per le persone che soffrono di questa patologia, uno ad esempio sarebbe un buonissimo budino al caffè, crema di arancia, e crema zabaione e vaniglia, dolce ma senza lo zucchero; useremo quello per diabetici.

IL  BUDINO  DI  NATALE  PER  TE

Ingredienti: panna senza lattosio 700 ml, latte senza lattosio 500 ml, dolcificante per diabetici, 5 tuorli, caffè ristretto, crema di arance, due bacche di vaniglia, farina di grano senza glutine, due cucchiai di liquore al caffè e  due cucchiai di caffè solubile.

Esecuzione: allora, fai bene attenzione che in questo dolce al cucchiaio non ho usato l’addensante. Facciamo un buon caffè ristretto lasciamo raffreddare e aggiungiamo due cucchiai colmi di caffè solubile. Adesso mescoliamo la panna 500 ml , mettiamo in una terrina 5 cucchiai di farina, la stemperiamo con la panna sciogliendola perfettamente, poi, incorporiamo il caffè liquido e solubile, il liquore e la crema di bucce di arance. caramellate, portiamo ad ebollizione, la teniamo da parte e nel frattempo facciamo l’altra crema: sbattiamo i tuorli, mettiamo il dolcificante, la farina 5 cucchiai, le bacche di vaniglia ben raschiate,e aggiungeremo il latte adagio per non fare grumi. Portiamo ad ebollizione mescolando continuamente, fino a quando la crema si sarà addensata. Adesso prendiamo lo stampo, lo riempiamo alternando con le due creme, poi quando si sarà raffreddato il budino lo decoreremo con la panna montata dolcificata. Lasciare riposare una notte prima del consumo. Montare bene la panna o si squaglierà. Il dolce deve avere un gusto naturale come se avessimo usato lo zucchero. È  buonissimo!

ELENA   Domani ti darò un’altra ricetta di un dolce senza lo zucchero.

17/12/2014

ELENA    Il secondo dolce per le persone affette da diabete, una torta con pasta sfoglia molto fragrante farcita con cioccolato fondente, composta di mele verdi e vaniglia, decorata con mandorle tostate rivestite di glassa al cioccolato bianco.

TORTA  NATALIZIA  A   BASE  DI  PASTA  SFOGLIA

Ingredienti: possiamo fare una buona pasta sfoglia fresca, oppure comprarla già fatta  surgelata. Pasta sfoglia 550 g, dolcificante per diabetici q.b., 300 g di cioccolato fondente al 60%, 4 mele verdi, due stecche di vaniglia, oppure liquore all’amaretto, 150 g di mandorle tostate, una confezione di glassa al cioccolato bianco, latte q.b., sopra la composta di mele verdi fatta con il dolcificante, la vaniglia o il liquore.

Esecuzione: stendiamo la pasta sfoglia nella teglia d cm 22, alziamo i bordi, e ritagliamo l’eccesso. la facciamo cuocere a 170° per 20 minuti. Dopo che si sarà raffreddata la farciremo con il cioccolato fuso nel latte , deve risultare non troppo liquido ne troppo denso. Mettiamo la composta di mele fatta con il dolcificante, la vaniglia o il liquore, e se dovesse essere un po’ troppo bagnata mettiamo un cucchiaio raso di farina di riso.

Adesso copriamo con l’altro cerchio di pasta sfoglia  e lo mettiamo in forno con il calore rivolto verso l’alto, a 160° per 20 minuti. Togliamo la torta dal forno, lasciamo raffreddare; nel frattempo scioglieremo la glassa per rivestire le mandorle, ora spolverizziamo lievemente la torta con cacao amaro dolcificato e procediamo con la decorazione: mettiamo le mandorle rivestite di cioccolato bianco a corona, con al centro un fiore di Natale. Allora, che te ne pare?

FEDERICA    ASSOLUTAMENTE MERAVIGLIOSO! Grazie!

ELENA   Adesso sto per dettarti un secondo piatto di Natale ed è il cappone in salsa bernese è una ricetta squisita.

PETTO  DI  CAPPONE  IN  SALSA  BERNESE

Ingredienti: petti di cappone, vino bianco salvia, origano, olio extra vergine gentile. Salsa bernese ingredienti: uno scalogno, pepe nero un cucchiaino, mezzo bicchiere di aceto di mele, mezzo bicchiere di olio di mais o girasole, un cucchiaino di dragoncello, un cucchiaino di prezzemolo tritato, 4 tuorli, 100 g di burro fuso a bagnomaria.

Esecuzione: facciamo la salsa maionese con i tuorli,  l’aceto, l’olio, poco sale. Mettiamo a riscaldare in una piccola casseruola lo scalogno tritato, un cucchiaio di burro, soffriggiamo, aggiungendo il pepe, il dragoncello, il prezzemolo, mescoliamo bene e poi incorporiamo il burro fuso facendo una bella salsina; aspettiamo che raffreddi e poi uniamo le due salse. i petti di cappone sono ben cotti e saporiti, li mettiamo nel piatto coprendoli con la salsa bernese. Ottimi, di un gusto incredibile!

ELENA   Adesso ti mostro un’altra ricetta: un secondo piatto a base di braciole di suino senza l’osso.

BRACIOLE   DI  SUINO  SENZ’OSSO  in contorno di verdure miste

Ingredienti:acquistiamo delle bracioline senza l’osso, quelle che ci servono. due spicchi di aglio, rosmarino, due  bacche di ginepro, olio extra vergine d’oliva gentile, sale e pepe q.b.  un bicchiere di vino bianco.

Esecuzione: riscaldiamo la casseruola fino a portarla ad una temperatura ideale per rosolare e non bruciare. Una volta rosolata la carne da ambo le parti , la sfumiamo con il vino, e mettiamo le erbe, facciamo cuocere ( il tempo di cottura dipende dalla qualità della carne)e quando la carne sarà ben cotta, togliamo il sughetto e le facciamo rosolare di nuovo. Impiattiamo con le verdure che preferiamo, mettendo sulla tavola il sugo della carne con l’aggiunta di olio e succo di limone. Ottima se mangiata così o irrorata con il suo sugo.

FEDERICA   Che bontà e che gusto!  Grazie!

ELENA   So che vai matta per gli gnocchi, allora ti regalo una ricetta di gnocchi con le castagne, devi provarli, sono una bomba di bontà.

GNOCCHI  DI  CASTAGNE

Ingredienti per 4-5 persone:un kg di polpa di castagne lessate, un pizzico di sale, un uovo intero, farina di grano tipo “0” q.b. per ottenere una levigatura omogenea. due cucchiai di salsa di pomodoro, qualche ago di rosmarino, pecorino grattugiato e extra vergine di oliva gentile.

Esecuzione: lessare le castagne, togliere le bucce e le pellicine, passarle al passaverdura  mettere una base leggera di farina, fare la fontana e aggiungere l’uovo, impastare bene l’insieme, e se necessario spolverare con la farina. Fare gli gnocchi, e buttarli nell’acqua bollente con poco sale, scolare non appena gli gnocchi saliranno in superficie, poi, mantecare nel sugo , mettere il pecorino grattugiato, e un giro di olio. Hanno un gusto raffinato e allo stesso tempo corposo, buoni, davvero!

FEDERICA   Sarà il mio primo piatto della Vigilia di Natale. Meravigliosi!

ELENA   Ma non è finita qui, ho altre  ricette nuove  di due primi : i tortelli di spalla cotta e pistacchi, e le lasagne di coste e carne da salame. Ecco le ricette.

TORTELLI  DI  SPALLA COTTA E PISTACCHI

Ingredienti per 5 persone:  tre uova, farina di semola di grano duro. Per il pesto: latte q.b., spezie miste, trecento g . di cime di rapa, quattrocento g di spalla cotta, cento g di parmigiano, se necessario sale e pepe, uno scalogno. Per il condimento: un cipollotto, pomodoro in salsa,un chiodo di garofano, basilico, olio extra vergine d’oliva e ancora parmigiano grattugiato.

Esecuzione: per prima cosa iniziamo con il pesto, strizziamo le cime per passarle al mortaio e stufarle con le spezie, un po’ di latte e quando hanno raggiunto la cottura metteremo il parmigiano; poi  maciniamo i pistacchi, tagliamo finemente la spalla cotta e amalgamiamo bene il tutto: se occorre metteremo un po’ di pangrattato. Adesso facciamo il ragù , con gli ingredienti sopra descritti, per ultima la sfoglia, poi, metteremo il ripieno e diamo forma ai tortelli. Li buttiamo nell’acqua bollente facendo attenzione che cuociano al punto giusto e via nel sugo poi, un giro di olio e parmigiano. Hanno un gusto!

Ed ora passiamo alle lasagne.

LASAGNE  DI CARNE  DA  SALAME  E  ERBETTE

Ingredienti per 5 persone: per la sfoglia tre uova e semola di grano duro, per la besciamella: 500 ml di latte, 5 cucchiai di farina di riso, 2 sottilette, spezie o noce moscata. Per il ripieno: parmigiano grattugiato q.b, 400 g di erbette lessate e strizzate, due chiodi di garofano, una cipolla bionda,  1/2 bicchiere di vino bianco, un mestolo di brodo di carne, pangrattato q.b. e tre etti di carne da salame grigliata, olio extra v. di oliva.

Esecuzione: incominciamo con lo stufare le erbette: le tagliamo finemente, e tagliamo anche la cipolla facendola soffriggere con un cucchiaio di olio, sfumiamo col vino, aggiungiamo le erbette, i chiodi, il brodo, e la carne. portiamo a cottura lasciando evaporare il liquido rimasto. Infine aggiungeremo  il formaggio. Ora facciamo la besciamella e per ultima la sfoglia. Tagliamo le strisce grandi quanto la teglia e le sbollentiamo. Incominciamo con gli strati fino ad esaurimento degli ingredienti. Lasciamole riposare in frigorifero per una notte e l’indomani via dritte in forno.

FEDERICA  Anche questi due piatti sono ottimi davvero!

ELENA   GRAZIE!   Ed ora chiudiamo anche questo articolo di cucina, ci rivedremo e ci sentiremo nel 2015, esattamente il 07 gennaio. A tutte le persone per bene giunga il mio augurio di BUONE  FESTE!  Il 2015 ci attende !  Per  tutte le persone forti: VIVI E LASCIA VIVERE! Se sei un vero uomo- donna, ” combatti ad armi pari ” ! Auguri!  Cercare di occultare la verità altrui è davvero sprezzante per chi lo fa! Deve avere un grande vuoto, essere senza l’anima!

LE RICETTE DI CASA MIA CENTOCINQUANTADUESIMA PARTE

04/12/2014

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

ELENA    Inizio l’articolo con un dolce diciamo che è la caprese che piaceva a mio papà.

TORTA  CAPRESE  DI  CASA  MIA

Ingredienti: 400 g di cioccolato fondente , 400 g di mandorle, 400 g di zucchero, 300 g di burro fresco, 6 uova intere, una bacca di vaniglia zucchero a velo, un pizzico di cannella.

Esecuzione: facciamo sciogliere il cioccolato a bagnomaria, montare il burro ammorbidito con lo zucchero, fino a farlo diventare trasparente e ben gonfiato, unire i tuorli uno ad uno formando una bella crema omogenea, mettere la vaniglia e un pizzico di cannella, unire 300 g di cioccolato fuso, le mandorle finemente tritate, poi, incorporare delicatamente gli albumi montati a neve. mettere in forno già a 180 ° per 35 minuti. Controllare la cottura, lasciare raffreddare , fare una glassa al cioccolato, cospargere lo zucchero a velo, oppure un velo di confettura alle rose; oppure si potrebbe lasciarla al naturale con lo zucchero a velo vanigliato.

FEDERICA   È  molto bella, chissà quanto sarà buona! Sono certa che mi piacerebbe in tutte le versioni. Grazie!

ELENA   Se la farai con calma e con la passione che hai tu diventerà divina!

08/12/2014

FEDERICA    Scommetto che hai già molte idee per i piatti di Natale.

ELENA   Sì, ho dei piatti poveri e anche ricchi te ne mostro qualcuno.  Adesso ti mostro i peperoni rossi ripieni di casa mia

PEPERONI  ROSSI  RIPIENI  DI  CASA  MIA

Ingredienti: 2  peperoni rossi, 300 g di cime di rapa, la mollica di un panino imbevuta nel latte, un cucchiaio di cumino, prezzemolo tritata, la buccia grattugiata di mezzo limone, un pizzico di noce moscata, un uovo intero, 300 g di bollito di manzo tritato, pangrattato, sale e pepe q.b., pecorino grattugiato, olio extra vergine d’oliva, un poco di brodo di carne.

Esecuzione:  lessare al vapore le cime di rapa, strizzarle bene, devono raggiungere il peso di 300 g, salare e pepare, e incorporare la carne tritata, la noce moscata, la buccia del limone, la mollica tritata, il prezzemolo e cumino, l’uovo e amalgamare il tutto. Infine aggiungere il  pecorino e il pangrattato; mettere il ripieno nei peperoni tagliati a metà in maniera orizzontale, ungere la teglia e pennellare i peperoni con l’olio, spruzzare il brodo e infornare a 170° per 35 minuti. Servire i peperoni con radicchio rosso.

FEDERICA:  La carne diventa profumata , e gli odori si amalgamano insieme, diventa un ottimo piatto.

ELENA   Grazie Fede, in effetti questo piatto dà proprio ottimi risultati. Ma adesso passiamo ad una zuppa di farro e legumi. eccola in basso!

ZUPPA DI FARRO E LEGUMI  E COTOLETTE DI VITELLO

Ingredienti: fettine di vitello q.b.,  un uovo , farina di riso e pangrattato, aglio e rosmarino. Per la minestra. zucca, una patata, un porro, basilico, una carota, una stecca di sedano, piselli, ceci, farro, pomodoro, sale, peperoncino un pomodoro maturo, olio e parmigiano grattugiato. un pizzico di spezie miste.

Esecuzione: per prima cosa facciamo la minestra, tagliamo a piccoli pezzi una fetta di zucca, una patata, sedano e carota, porro, pomodoro,  poi, mettiamo i piselli e i ceci ammollati 12 0re prima, il farro. Aggiungiamo l’acqua, le spezie e portiamo ad ebollizione, facciamo sobbollire e a cottura ultimata mettiamo un giro di olio e parmigiano grattugiato. Adesso facciamo le cotolettine infarinando la carne, poi, le passiamo nell’uovo, infine nel pangrattato, le mettiamo nell’olio extra vergine d’0liva gentile già caldo , le rigiriamo, poi andranno sopra l’assorbente e nel piatto da portata.

FEDERICA  Anche questo è un bel piatto sano.

09/12/2014

ELENA   Parliamo di una bella ricetta di pesce e cioè del ” nasello”. Ottimo pesce per grandi e piccini, poi mi dirai se ti piace.

ZUPPA  DI  NASELLI

Ingredienti per 4 persone: 7  naselli,  due spicchi di aglio, olio extra vergine d’oliva, sale grosso, una grossa cipolla bionda, fumetto di pesce, pane abbrustolito, sugo di pomodoro, con acciuga,  prezzemolo e origano, un bicchiere di vino bianco.

Esecuzione: facciamo soffriggere in poco olio i due spicchi di aglio, poi uniamo la cipolla finemente tritata, e prima che abbia preso colore aggiungeremo il sugo di pomodoro, il vino e il brodo di pesce. Adesso immergiamo i naselli tagliati a tronchetti e messi sotto sale grosso per un’ora, che poi abbiamo tolto. Alziamo la fiamma per non arrestare l’ebollizione,  poi, manteniamo il calore moderato fino a cottura ultimata. Il pesce dovrà  presentarsi ben cotto ma non disfatto. Adesso impiattiamo in una terrina di coccio ben riscaldato e strofinato con aglio, adagiare il pesce con il suo sugo abbastanza denso e irrorare con olio , pepe e peperoncino. Si consuma con il pane abbrustolito.

FEDERICA   Che bontà, è anche un piatto pieno di salute.

ELENA   Sì, molto salutare. Adesso ti detto un primo sempre condito con il pesce.

MALTAGLIATI   ALL’ARINGA

Ingredienti per la pasta: per 4 persone  tre uova e semola di grano duro. Due macarelli, un’aringa uno spicchio di aglio, olio extra vergine d’oliva, prezzemolo tritato, brodo vegetale, parmigiano grattugiato, due acciughe, peperoncino.

Esecuzione:  togliere il sale dall’aringa, farla soffriggere con uno spicchio di aglio, togliere le lische dai macarelli fatti alla griglia, tritare finemente la carne e incorporarla al sugo di aringa, spruzzare un po’ di brodo, bollire 5 minuti, spegnere il fuoco, mettere il peperoncino, il prezzemolo e versare i maltagliati al dente cotti nel brodo vegetale. Mantecare,e spolverare con un velo di parmigiano.

FEDERICA    Anche questo piatto mi piace molto, sa di salute. Sai, anch’io metto sempre il parmigiano sulla pasta, anche se condita con il pesce.

ELENA   E adesso che ne dici di un altro dolcetto genuino e semplice? Ricordo di averti promesso la foto dello strudel era venuto da dio, ma la foto sul dischetto non me la ritrovo, Più aventi lo rifarò; ma ora te ne presento uno fatto con la pasta soffice cotta in padella, è squisito, ha la stessa leggerezza, ma va consumato subito per non guastare la friabilità della pasta.

STRUDELLINO  CON MELE  E  MOSTARDA DI LIMONI

Ingredienti: due mele, tre cucchiai di mostarda di limoni,  due cucchiai di pangrattato fine , zucchero a velo, vin cotto, due uova, farina tipo “0”, un cucchiaio di zucchero a velo vanigliato, due bicchierini di amaretto, latte q.b. per ottenere un impasto omogeneo scorrevole, una nocciola di burro, un cucchiaino di lievito per dolci.

Esecuzione: affettiamo le mele sbucciate, le mettiamo nella casseruola insieme a un cucchiaio di zucchero vanigliato, il bicchierino di amaretto; portiamo a cottura al dente, scoliamo il lquido rimasto , lasciamo raffreddare e aggiungiamo la mostarda. Adesso sbattiamo i tuorli con lo zucchero,  mettiamo anche il liquore all’amaretto, il latte e aggiungeremo la farina piano piano mescolando sempre con la frusta ottenendo un impasto scorrevole e sostenuto. Ora incorporiamo il lievito e gli albumi montati a neve, mescolando delicatamente, Ora ungiamo la padella con la piccola quantità di burro ,la scaldiamo e versiamo il contenuto dell’impasto, deve risultare ben cotto non bruciacchiato e soffice. Versiamo la ruota dello strudel lo farciremo con una base sottile di pangrattato, poi, metteremo la farcia. Chiudiamo bene a rotolo ed ecco la squisitezza!

FEDERICA    È un buon dolce goloso e genuino, ma soprattutto delizioso per il palato.  Adesso che siamo a fine articolo perché non ci scrivi i tuoi proverbi?

ELENA   Sì, sono i miei proverbi, piacciono molto agli amici, tu ne sai qualcosa vero? Senti questo:  Chi cerca di portarti fuori strada  è perché  di strada non conosce nemmeno la sua.

LE RICETTE DI CASA MIA CENTOCINQUANTUNESIMA PARTE

 29/11/ 2014

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

ELENA  Eccomi qui per presentarti il dolce che ho fatto domenica scorsa da regalare. Mi hanno detto che era anche molto buono.

TORTA  GIOIOSA ALLA NOCCIOLA  BANANA  E VANIGLIA

Ingredienti : per il fondo:  200 g di biscotti , 50 g di burro, 100 g di pasta di nocciole. Un disco di pan di spagna soffice alto un cm, 500 ml  di panna, 270 g di zucchero semolato, 8 tuorli, aroma alla vaniglia, 300 g  di  banane senza rivestimento, liquore alla vaniglia mezzo bicchierino, 20 g di addensante pectina, crema alle nocciole. Per il rivestimento glassa alle nocciole: pasta di nocciole, emulsionante (lecitina di soia) zucchero q.b, latte scremato in polvere, grassi vegetali (margarina). Decorazione: cremini alla vaniglia, banana e nocciola.

Esecuzione:sbricioliamo i biscotti, li impastiamo col burro e la pasta di nocciole e foderiamo uno stampo a cerniera. Adesso montiamo i tuorli con metà dello zucchero; devono essere montati a crema e lo zucchero dovrà sciogliersi completamente. Ora portiamo ad ebollizione la panna con l’altra metà dello zucchero, mettiamo l’aroma vaniglia e lasciamo raffreddare il tutto. Adesso  aggiungiamo la polpa di banane bagnate col liquore, a metà della panna e la porteremo a bollore, poi allontaniamo dal calore e uniamo metà dell’addensante (10 g) lasciamo raffreddare e mettiamo in frigorifero a solidificare. Uniamo i tuorli montati a spuma nell’altra metà della panna, incorporiamo la vaniglia la portiamo a  cottura  bagnomaria. Allontaniamo dal calore e versiamo l’altra metà della pectina, mescoliamo e lasciamo riposare in frigorifero. Quando le creme saranno pronte e solidificate le stendiamo sulla base: il primo strato sarà  con quella alle banane, poi, mettiamo il pan di spagna pennellato con uno sciroppo di zucchero vanigliato, e stenderemo l’altro strato di crema. Lisciamo il dolce con una spatola, lo mettiamo in frigorifero per una notte, il mattino seguente faremo il rivestimento con la glassa che prepareremo con : pasta di nocciole, il latte condensato e diluito con latte, poi, mettiamo la margarina, la lecitina di soia e lo zucchero a velo q.b. La glassa dovrà essere liscia in modo che sul dolce non lasci trasparenze ma non dovrà lasciare nemmeno dei grumi. lasciamo raffreddare un attimo in frigorifero poi faremo la decorazione. Ed ecco il dolce ben composto e squisito.

FEDERICA  BUONISSIMO E BELLISSIMO!

ELENA   Sì, mi è riuscito.

02/12/2014

Cara Fede oggi ti presento alcune ricette di pasta fresca fatta in casa. Queste fotografie risalgono ad un mese fa.

SFOGLIA RIPIENA  IN  SALSA DI ALCHECHENGI

Ingredienti per la sfoglia: uova q.b e farina di semola di grano duro e farina di grano tenero tipo “0” al 50%. Per il ripieno: mozzarella di bufala, crema di alchechengi,  radicchio rosso e pesto di brasato, parmigiano.

Esecuzione: fare la sfoglia tre volte la grandezza della teglia perché gli strati dovranno essere tre. Sbollentare la sfoglia sottile, adagiarla nella teglia mentre l’altra la metteremo in una bacinella con acqua fredda. Stendiamo sulla pasta la crema di alchechengi, mettiamo la pasta, poi stendiamo il brasato ben macinato  che non deve essere  troppo, una spolverata di parmigiano e adesso copriamo la teglia con uno strato di mozzarella di bufala e radicchio rosso, ritagliare l’eccesso di pasta. Mettere in forno a calore moderato, per mezz’ora circa coperta con carta stagnola bucherellata e togliere 5 minuti prima della cottura.  La pasta si presenterà morbida omogenea e molto ma molto gustosa.

FEDERICA   Stupenda, ma credimi immagino il gusto.

ELENA  E  adesso  ho fatto una pasta nuova: sono i funghetti. Eccoli nella foto in basso.

FUNGHI DI PASTA  FRESCA

 Ingredienti: farina di farro, farina di ceci, farina di grano tipo ” 0″, e patate lessate in parti uguali. Un uovo per ogni kg di impasto. spezie, e spezie ai funghi, parmigiano grattugiato, olio di oliva extra vergine, e olio tartufato, mezzo porro, salvia.

Esecuzione: impastare le patate lessate con la buccia e passate al passaverdura, le farine, le spezie. fare un bell’impasto omogeneo e dare forma. Buttare la pasta nel brodo vegetale, scolarla al dente e metterla nella teglia del sugo fatto con porri, funghi liofilizzati, olio e un giro di olio tartufato, spolverare con parmigiano. Eccoli conditi:

FEDERICA:  È UNA BELLA SORPRESA !

ELENA   PER SAPERE QUANTO è BUONA DOVRAI FARLA! Ma prima ti faccio vedere un’altra fotografia di un mese fa E TU SAI PERCHÉ   CI TENGO A PRECISARE QUESTA COSA,  PROPRIO PERCHÉ LA LADRA NON SONO IO con tutte le prove di questo mondo! Poi, mi chiedo ma come si fa a copiare le cose di un altra persona prima ancora della pubblicazione? E credersi professionisti ma è assurdo! Io non vorrei essere come voi con la vostra zucca vuota! In quanto a te babbiona non è un caso se sei nata con le corna!

ORECCHIETTE  DI  CASA  MIA

Ingredienti: zucca, farina di semola di grano duro, farina di farro e farina doppio zero al 30%, più la zucca 400 g. noce moscata, limone grattugiato, un uovo e zenzero, per il ragù olio extra vergine d’oliva, una cipolla rosata, un chiodo di garofano, origano e parmigiano grattugiato.

Esecuzione: fare un bell’impasto sodo, poi fare le classiche orecchiette.  buttare nel brodo vegetale e quando risalgono in superficie scolare e metterle a mantecare nel sugo fatto con la cipolla, pomodoro, chiodo di garofano, origano olio e parmigiano.

FEDERICA   Anche queste sono di una bontà!

ELENA  Sì, SONO DAVVERO RIUSCITE MOLTO BENE. ORA TI PRESENTO I FUSILLI  LUNGHI

FUSILLI  DI  PASTA  FRESCA

Ingredienti: uova, farina di semola di grano duro, per il ragù : salsa di pomodoro, luganega, scalogno, vino bianco,basilico e rosmarino, olio extra vergine d’oliva.

Esecuzione: facciamo la sfoglia classica, deve essere ben sottile, poi, si tagliano delle strisce di due cm lunghe 25 cm,  si attorcigliano al dito tenendo fermo il lembo inferiore. Si lasciano riposare per due ore e si buttano a cuocere nell’acqua giustamente salata. Si toglie la pasta ancora al dente ma non troppo, si manteca nel sugo fatto con lo scalogno, l’olio, la salsa di pomodoro,gli aromi e la salsiccia luganega grigliata e tritata, lasciata cuocere nel pomodoro e vino bianco. Una volta mantecata la pasta, si cosparge un giro di olio e il parmigiano grattugiato. La pasta è pronta da servire.

FEDERICA  Questi piatti sono belli e gustosi. Grazie!

ELENA   Ne ho ancora di quelli fatti un mese fa. Te li presenterò un altro giorno.

03/12/2014

ELENA   Ciao  cara Fede, sono qui per dettarti un’altra delle mia ricette di pasta fresca  li ho chiamati ” I durelli ” anche se sono tutt’altro che duri.

DURELLI  AL  SUGO  DI  ARROSTO

 Ingredienti per la pasta: uova, farina di castagne al 10%, farina di grano tipo “0” 60%, farina di lupini 30%, latte q.b.  Per il condimento: parmigiano grattugiato, salvia, brodo o acqua per la cottura,olio extra vergine d’oliva e sugo di arrosto di vitello.

Esecuzione: unire le tre farine, fare la fontana mettere un uovo e il latte,  impastare bene senza grumi, fare un impasto non troppo duro né troppo molle, poi dare forma: è un cerchietto allungato con la punta sottile. Si lasciano riposare per qualche minuto, poi si buttano nel brodo e man mano che vengono a galla si mettono nel sugo. Si aggiunge la salvia e si manteca, prima di togliere dal fuoco aggiungere un giro d’olio e una manciata di parmigiano. Sono ottimi davvero!

FEDERICA  Lo credo anch’io. Sai in questi giorni sto facendo delle prove, e devo dirti che mi stupisco da sola.

ELENA  Io non mi stupisco perché so quanto sei brava! Sono certa che chi ci segue troveranno le ricette ben descritte; anzi me lo hanno già detto in molte. Grazie anche a voi!

LE RICETTE DI CASA MIA CENTOCINQUANTESIMA PARTE

22/11/2014

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

FEDERICA   Anche se la carne di tacchino non mi piace molto vorrei cucinarla in maniera semplice ma che non sia il solito arrosto. Come la possiamo fare perché  sia squisita?

ELENA   Si possono fare dei filetti insaporiti  con l’olio dei funghi porcini, ora ti detto la ricetta, anzi te la faccio vedere.

FILETTI  DI  TACCHINO AI FERRI  ALL’OLIO DI FUNGHI  PORCINI

Ingredienti: acquistiamo un pezzo di petto di tacchino: quello che ci serve, ne ricaveremo dei filetti, dragoncello, sale, pepe, vino bianco, parmigiano grattugiato, olio extra vergine d’oliva ai funghi porcini, lo possiamo fare noi, ma c’è buonissimo anche in commercio,  salsa con olio extra vergine d’oliva, limone aglio e prezzemolo.Per il contorno: zucchine ai ferri.

Esecuzione: dopo aver lavato la carne l’asciughiamo e la mettiamo nella salsa per una notte intera. Poi la mettiamo sulla piastra ben pulita, ogni tanto la spruzziamo col vino, fino a quando sarà ben cotta. poi la teniamo al caldo con sale pepe, un velo di parmigiano, foglioline di dragoncello e  irroriamo i filetti con l’olio ai porcini. Lasciamo riposare in forno caldo per mezz’ora dopo di che i filetti saranno pronti  da servire.

FEDERICA  Ti dico che m’ispirano molto, anzi mi viene la voglia di cucinare!

ELENA   Bene,  allora alla prossima !

23/11/2014

ELENA    Oggi  sono al settimo cielo della creatività: in mattinata ho terminato un dolce per Linda e Robert ho fatto la foto perché è venuto  meravigliosamente bene, voglio dire che sono soddisfatta, anche perché è un dolce molto impegnativo, ma allo stesso tempo molto raffinato, ed ho fatto anche la decorazione con la glassa; è tutta bella liscia, insomma poi vedrai… loro mi hanno dato 10 io invece mi sono data 8.

FEDERICA   M’insegnerai?

ELENA   Non solo insegno a te ma deve essere spiegato bene per chi non li ha mai fatti. Adesso passiamo a un secondo a base di carne e porcini, sta a vedere!

SCAMONE  GLASSATO  AI  FUNGHI

Ingredienti: scamone q.b. funghi porcini  quelli che bastano, prezzemolo, brodo di carne di manzo ristretto, olio extra vergine d’oliva, salvia, sale. spezie miste (pepe, cannella, chiodo di garofano,un bicchierino di marsala, una noce di burro, aglio, o foglie di aglio, porro,vino bianco q.b., un velo di farina di riso, una stecca di sedano.

Esecuzione: lasciamo cuocere lo scamone tagliato a fette, ne ricaviamo un bel brodo ristretto, insieme alla carne abbiamo messo uno spicchio di aglio e una costa di sedano e ovviamente un po’ di sale. Lasciamo sobbollire fino a cottura ultimata. Poi, togliamo le fettine e mettiamo il brodo ristretto in frigorifero in modo che formi la gelatina.  Nel frattempo puliamo e tagliamo a fettine i porcini, li saltiamo in padella con il porro affettato e un poco di olio, spruzziamo col vino e incorporiamo un trito di prezzemolo e foglie d’aglio; raggiunta la cottura faremo un giro di pepe e un giro di olio. Una volta ottenuta la gelatina, ne prendiamo un cucchiaio per fettina, la mettiamo nella casseruola larga in modo che le fette non si addossano fra di loro, poi aggiungeremo mezzo bicchierino di marsala, lasciamo sobbollire, poi spegniamo il fuoco addensiamo un po’ con la farina di riso, aggiungeremo anche una noce di burro senza farlo bollire: si scioglierà sulla salsa, mettiamo i funghi come cornice e poi le fettine di scamone che sono saporitissime, decoriamo ed è tutto pronto!

FEDERICA    Non so che dire!  Ti regalo tutta la musica che c’è!

24/11/2014

ELENA    Ho un’altra ricetta  delle crocchette favolosa!

LE  CROCCHETTE  DI  CASA  MIA

Ingredienti: 600 g di riso, 150 g di provola, brodo vegetale, sale, pepe, 150 g di parmigiano, due uova, 100 g di spalla cotta tagliata a dadini, foglie di salvia, 1 scalogno, 100 g di salsiccia ai ferri, una noce di burro, pane grattugiato,noce moscata, cannella e chiodo di garofano macinati, olio per friggere.

Esecuzione: per prima cosa portiamo il brodo ad ebollizione,buttiamo il riso in poco brodo in modo che si riassorba durante la cottura. lasciamo raffreddare e nel frattempo mettiamo la salsiccia sulla griglia, tritiamo lo scalogno, la spalla cotta, facciamo un giro di spezie, poi , tritiamo anche la carne grigliata e mescoliamo bene incorporando anche il parmigiano e la provola tagliata a dadini.  Adesso prendiamo il riso e facciamo le palline e lo stesso con l’impasto che abbiamo fatto con carne e formaggi; ora incorporiamo le palline del pesto  in quelle di riso poi le passiamo nell’uovo ben battuto con un pizzico di sale e pepe, poi le giriamo nel pangrattato e via subito nell’olio bollente che le deve coprire. Ecco le crocchette di casa mia!  Sono gustose, e ben dorate ma soprattutto hanno una cottura omogenea.

FEDERICA   Sto sognando! Ma per svegliarmi brinderei  con un bicchiere di vino e le tue crocchette! A proposito qual è il vino ideale?

ELENA    Dipende se ti piace il Lambrusco, oppure il Barbera, o anche un Cabernet.

25/11/2014

ELENA   Oggi invece ho un dolce che ho provato durante le vacanze, è una torta da forno leggera leggera, ottima se mangiata semplice così a colazione, soprattutto per i bambini, ma si può anche farcire e decorare; l’impasto è stupendo, non è  né margherita né paradiso, ma è un’altra delle mie. l’ho chiamata ” torta  piuma “.

TORTA   PIUMA

Ingredienti: teglia diametro cm 22, carta da forno, 8 uova, 120 g di farina, 60 g di fecola, 150 g di zucchero a velo, 150 g di zucchero semolato, due stecche di vaniglia, 50 g di polvere di amaretti.

Per il ripieno: 500 g di panna montata, 10 g di zucchero, sciroppo di albicocche, albicocche in gelatina 30 g di liquore alle albicocche.

Per la decorazione: 400 g di panna montata, lamelle di cioccolato fondente,albicocche secche rinvenute nel liquore.

Esecuzione: in una pirofila versiamo lo zucchero semolato e lo zucchero a velo, incorporiamo uno ad uno le uova con la crema di bacche di  vaniglia, facciamo una crema spumosa ( si deve gonfiare), poi, mettiamo le tre polveri mescolate insieme, e via nello stampo imburrato e infarinato infine nel forno a 180° per mezz’ora. Spegnere il forno e togliere il dolce dopo 10 minuti. Dopo di questo si deciderà se farcirla e decorarla, io l’ho regalata così come la vediamo nella foto in alto per la colazione.

FEDERICA   Questa torta è divina, perché genuina, ha un gusto buono ed è leggerissima, grazie! Anche questa sera ti dedico tutta la musica che c’è!  Qual è il pasticcere che preferisci in assoluto? E perché?

ELENA    Per me è Salvatore De Riso: per la sua fantasia, armonia e maestria; la sua grandezza è confermata anche dalla  sua non arroganza.

27/11/2014

ELENA    Hai mai fatto la parmigiana con il pesce?  Ebbene provaci è squisito!

FILETTI  DI  SPIGOLA  ALLA PARMIGIANA

in contorno di patatine e zucca al forno

Ingredienti: acquista le spigole che ti servono tenendo presente che per ogni pesce ci sono 4 filetti. Sale e pepe q.b., limone, fumetto di pesce, una noce di burro, parmigiano grattugiato q.b. fettine di zucca, sbucciate, e tocchetti di patate sbollentate e salate al punto ideale ( fumetto di pesce con scarti delle spigole, erbe e aromi).

Esecuzione: sfilettiamo il pesce, poi, prendiamo i fletti e li poniamo in un piatto  o una teglia abbondante,  li saliamo e pepiamo e  li pennelliamo leggermente col burro fresco sciolto a temperatura ambiente, li rosoliamo da ambe le parti, facendo molta attenzione a non rompere i filetti. Adesso li copriamo con uno strato leggero di parmigiano grattugiato, spruzziamo con il fumetto di pesce e ultimiamo la cottura che dovrà essere perfetta in modo che il parmigiano si amalgami in armonia con il pesce. Nel frattempo abbiamo messo in forno i filetti di zucca e i dadini di patate unti leggermente con l’olio , sono pronti da servire insieme al pesce, il pesce verrà servito nella teglia di cottura con una fettina di limone per ogni filetto.

FEDERICA   Che belli e che buoni!

ELENA   Sì, è un piatto davvero meraviglioso in tutti i sensi. Buon lavoro a te!