LE RICETTE DI CASA MIA CENTOSESSANTANOVESIMA PARTE

17/09/2015

IN  CUCINA  CON  AMORE  E  CON  FEDERICA

ELENA   Come promesso nel precedente articolo diamo inizio  all’argomento ” cellulite” strano mi direte proprio nelle ricette di cucina? Ebbene sì, si può mangiare bene senza intossicarci sempre che il cibo sia sano e non troppo abbondante.

La cellulite o panniculite non è semplicemente “grasso”,  che se ne va con la dieta dimagrante. Si può essere magri ma presentare quei noduli, bozze e pelle a buccia d’arancia in diverse parti del nostro corpo, come ad esempio glutei, coscia, interno coscia, braccia tremolanti come ricotta; e si può essere grassocci senza presentare nemmeno un filo di cellulite. Con dieta e movimento il grasso se ne va,  ma le gibbosità della cellulite restano. La disciplina anticellulite invece purifica il corpo dagli eccessi di sostanze tossiche di rifiuto non semplicemente o naturalmente eliminate, e evita che certi cibi vadano ad aggravare su un organismo già sovraccarico e che contribuiscono alla formazione della cellulite.

Il maggior responsabile della formazione della cellulite è il nostro modo di vivere, anzi, direi la causa essenziale. Questi fattori responsabili sono: 1) vita sedentaria; 2) scorretta respirazione; 3 eccesso di fatica;  4) ambiente inquinato;  5) cibi inquinati;  6) tensione e stress; 7) mancanza di movimento mirato;  8) insufficiente o esagerato apporto d’acqua.  Tutti questi fattori conducono a : 1) cattiva circolazione;  2) stipsi;  3) cattiva digestione; 4) irritabilità e nervosismo;  5) mancanza di riposo e buon sonno.  Praticamente possiamo considerare la cellulite come un avvelenamento del tessuto connettivo. Quando abusiamo del nostro corpo facendogli pesare tutte queste cose elencate,  i normali processi di eliminazione non sono più efficienti, non riescono più ad eliminare le sostanze tossiche, i nostri organi con quel sistema perfetto di comunicare tra di loro e al corpo che sono: fegato, reni, polmoni, intestini e pelle si impigriscono nella loro attività. Se non vogliamo aggravare la cellulite dobbiamo riportare il nostro corpo allo stato naturale: alla disintossicazione, facendo ritornare il tessuto connettivo all’elasticità iniziale, per liberare così i depositi tossici di acqua scorie e grasso.

ELENA   Per oggi ci soffermiamo sulle ricette, riprendiamo l’argomento nel prossimo articolo.

FEDERICA  Cosa ci consigli oggi per stare bene a tavola e per non intossicarci?

ELENA   TUTTI I CIBI CHE HO PRESENTATO FINO AD ORA SONO SANI, BASTA MANGIARE POCO E DI TUTTO UN PO’ L’IMPORTANTE È SCEGLIERE ALIMENTI SANI  CURANDOCI DI LAVARE IL NOSTRO ORGANISMO  DARGLI IL GIUSTO EQUILIBRIO.  Oggi ti presento un piatto di proteine vegetali e pesce con verdure disintossicanti.

GAMBERINI  IN SALSA NATURALE DI POMODORO  PISELLI E CICORIA STUFATA

Ingredienti: gamberetti, salsa di pomodoro fresco, cipolla,olive verdi,  piselli con besciamella al latte e farina di riso,  sale q.b. olio extra vergine d’oliva, cicoria bianca stufata con brodo vegetale, aceto di mele,  un cucchiaio di parmigiano grattugiato.

Esecuzione: laviamo bene i gamberini, li cuoceremo a vapore, intanto facciamo il soffritto con il pomodoro fresco, la cipolla, maciniamo i pomodori e li irroriamo con due cucchiai di olio e  qualche oliva.  Ora è la volta dei piselli che stufiamo in acqua, erbe e poco sale, li scoliamo e li metteremo in besciamella leggera. Infine cuoceremo la cicoria a tocchetti e ancora al dente la condiremo con olio,   parmigiano, e una punta di aceto di mele.

FEDERICA   Più semplice di così! Ed è pure buono! Grazie! A domani.

18/09/2015

FEDRICA    Possiamo mangiare i fritti, sono inclusi nella dieta anticellulite?

ELENA   Nel periodo disintossicante sarebbe meglio evitarli, ma poi due fritture al mese in olio sano non usato a lungo, con un punto di fumo ideale non potrà che giovare al sistema nervoso, anche perché se il fritto è fatto bene è digeribile. Oggi ti presento il nasello, fatto al forno con verdure miste a crudo in un contorno di due ravioli ai piselli.

NASELLO  AL FORNO

Ingredienti: naselli freschi, piselli, radicchio variegato, pomodori, insalata gentile, ravioli con il ripieno di crema ai piselli conditi con ragù al pomodoro e piselli. , amido di mais, latte, pangrattato fine,  sale, peperoncino, zenzero, scalogno,  rosmarino, estragone fresco, una punta di aglio, verdure condite con salsa di aceto di mele e olio extra vergine d’oliva, limone.

Laviamo e puliamo bene i naselli, li lasciamo a marinare con olio, succo di agrumi, sale, aglio,  rosmarino ed estragone pestati al mortaio. Nel frattempo prepariamo i ravioli e le verdure.  Ora mettiamo i naselli nell’amido di mais, poi nel latte, e nel pangrattato; ungeremo la carta forno e poi li metteremo in forno a 170 g° per 12 minuti. A fine cottura faremo il piatto e serviamo il pesce ancora caldo.

FEDERICA   Domani li proverò, che bel piatto!

ELENA    Grazie!  Ma non è finita la cucina di oggi, ti regalo un piatto disintossicante per la sera: risotto ai porri, in contorno di tarassaco, catalogna, carciofi e zucca.

PIATTO  ANTICELLULITE

Ingredienti: riso q. b., porro, brodo vegetale, crosta di parmigiano, brodo vegetale,  una patata, prezzemolo, un chiodo di garofano o una foglia di alloro, vino bianco (mezzo bicchiere),  un cucchiaio di parmigiano grattugiato, tre foglie di basilico. Tarassaco in foglie, zucca, catalogna, olio extra vergine d’oliva,  poco sale, una punta di aceto di mele,  carciofi.

Esecuzione: facciamo dorare appena il porro, spruzziamo col vino bianco, aggiungiamo due mestoli di brodo, o acqua, la patata a tocchetti, la crosta di parmigiano ben raschiata, il chiodo di garofano, e metà del prezzemolo tritato. Portiamo ad ebollizione e lasciamo cuocere per circa venti minuti. In un’altra casseruola facciamo dorare il riso con un cucchiaio di olio e due cucchiai di porro tritato finemente man mano che il riso si sta scottando versiamo una quantità giusta di brodo, lo lasceremo cuocere al dente curandoci che non attacchi e di lasciarlo sempre morbido, a fine cottura toglieremo la crosta del parmigiano, aggiungeremo un cucchiaio di formaggio grattugiato per ogni porzione, irroriamo con un po’ di olio e prezzemolo.   LESSIAMO LE VERDURE A VAPORE, LE PASSEREMO AL TEGAME CON IL FORMAGGIO, ALLA FINE METTIAMO UN PO’ DI ACETO E OLIO. Nel frattempo abbiamo tagliato la zucca a fettine e l’abbiamo fatta al forno. Ecco un piatto gradevole per la sera.

FEDERICA   Mi sento già meglio!  Buon venerdì sera!

19/09/2015

ELENA    Voglio dettarti questa ricetta anticellulite in anticipo, è una ricetta invernale: una bella minestra.

PIATTO UNICO: MINESTRA DISINTOSSICANTE CON GUSTO

Ingredienti: cavolo nero,  cipolla dorata,  fagioli secchi,  orzo perlato,  una costa di sedano,  due carote medie,  basilico, puntarelle,  tarassaco in foglie,  50 g di prosciutto tagliato a dadini, vino bianco q.b. due pomodori  maturi freschi,  due gambi di carciofi,olio extra vergine d’oliva, parmigiano grattugiato q.b. una patata, una fettina di zucca, due foglie di salvia,  zenzero.

Esecuzione: tagliamo la cipolla sminuzzandola,  tagliamo bene tutte le verdure e le erbe, poi, faremo un soffritto con metà della cipolla e un cucchiaio di olio, sfumiamo col vino e incominciamo a mettere prima il prosciutto,  poi, tutte le verdure,  la restante cipolla,   i fagioli ammollati per almeno 15 ore, incorporiamo anche l’orzo perlato, infine metteremo  altrettanta acqua  come lo spazio occupato dalle verdure.  Lasciamo cuocere lentamente, a fine cottura metteremo il parmigiano: sempre un cucchiaio per ogni porzione e un giro di olio e zenzero. ( Il sale è sottinteso)

FEDERICA   È un piatto unico che si mangerebbe sempre!

LE RICETTE DI CASA MIA CENTOSESSANTOTTESIMA PARTE

11/09/2015

IN  CUCINA  CON  AMORE  E  CON  FEDERICA

ELENA    Vogliamo parlare di cibi diuretici? MOLTO IMPORTANTI PER LA NOSTRA SALUTE, IN SPECIAL MODO PER ALCUNI DISTURBI E PATOLOGIE.

Oltre al tè, esistono anche molti cibi che hanno proprietà diuretiche:  asparagi,  zucca,  porri,  cavolo,  crescione,  finocchio,  cipolla,  pompelmo,  (specie se mangiato al mattino a digiuno, questo però dovete chiederlo al vostro medico perché il pompelmo ostacola l’inibizione di alcuni farmaci),  mele,  rape,  rapanelli, zucca,  zucchine,  uva,  ananas,  ciliege. Per ciò che riguarda le tisane diuretiche si trovano negli articoli ” le mie  tisane e del dott. Robert “. Tutti questi cibi sono ottimi diuretici naturali e aiutano a prevenire la cellulite. Della cellulite ne parleremo nel prossimo articolo.  Ora passo alla ricetta di oggi.

ROMBO   IN  SALSA  NUOVA

Ingredienti: acquistiamo i rombi che ci servono, (questo che vedi nella foto è un rombo medio piccolo), erba cipollina, prezzemolo, cerfoglio, sale pepe, limone, fiori di zucca, farina, latte e pangrattato, patate,  olio di arachidi,    parmigiano grattugiato, fiori di zucca, asparagi, finocchi rosmarino, salsa verde della casa ( mela verde, limone, aceto di agrumi , maionese casalinga leggera,  olio extra vergine d’oliva).

Esecuzione: puliamo bene il rombo, lo sfilettiamo, lo mettiamo a marinare per qualche minuto in olio pepe e una spruzzatina di limone. Nel frattempo puliamo gli asparagi, li sbollentiamo,  poi andranno in casseruola per alcuni minuti, li togliamo ancora al dente e li condiremo con qualche cucchiaio di salsa;  adesso mettiamo i finocchi a lessare, dopo di che andranno in forno pennellati con l’olio e con una manciata di parmigiano grattugiato,  sale  e pepe.  Siamo arrivati ai fiori di zucca che laviamo bene delicatamente, li farciremo con un impasto di rombo tritato,  erbe e pangrattao,  li immergeremo nel latte, nella farina, e ancora nel pangrattato,  andranno poi nella teglia da forno unta sopra ai fiori faremo scivolare qualche goccia di olio,  poi,  a 170° per 15 minuti. Abbiamo le patate grosse, tagliate con uno spessore di circa un cm e  di una lunghezza di dieci cm, le mettiamo in pastella e le friggiamo con l’olio di arachidi; adesso ci sono rimasti solo i filetti del rombo: li togliamo dalla marinatura e subito li grigliamo con cura. Impiattiamo,  ed ecco il risultato nella foto sopra.

FEDERICA   Bello,  bellissimo che viene fame solo a vederlo, ma è molto laborioso.

ELENA   Non se lo fai prima con la mente! Prova e vedrai.

FEDERICA    Mi daresti un anticipo sulla ricetta di domani?   Ti dedico la canzone di Renato Zero: I Migliori  Anni. A domani!

ELENA    Domani ti  cucinerò un filetto al sangue che ho cucinato  per due miei parenti nuovi perché gli altri non amano la carne al sangue e nemmeno io, però è venuta bene come la volevano loro.

12/10/2015

ELENA    Eccoci qui per la ricetta che ti ho promesso.

FILETTO  AL  SANGUE  IN CONTORNO

DI CATALOGNA IN PASTELLA

Ingredienti: filetto che serve, olio extra vergine d’oliva,  pastella,  salsa di zenzero,  rosmarino,  aglio, pepe,  limone,  aceto di mele,  cerfoglio,  spezie miste  (noce moscata, cannella,  chiodo di garofano),   radicchio misto,  catalogna, olio per frittura.

Esecuzione: massaggiamo bene la carne con le spezie e il sale, possiamo lasciarlo intero o tagliarlo a fette di cm 2 e 1/2, facciamo una salsa con le erbe, l’aceto, il limone e l’olio. Nel frattempo puliamo bene la catalogna e il radicchio, tagliamo a listarelle i gambi della catalogna, li sbollentiamo e li immergeremo nella pastella, li friggeremo in olio che mantenga il punto di fumo; una volta fritto lo vogliamo bell’asciutto, poi lo mettiamo nel piattone accanto al filetto rosolato in casseruola con una punta d’olio,  lasciato cuocere col coperchio per 5 minuti circa, poi lo adageremo sopra un letto di radicchio condito con salsa alle erbe. Ed ecco il piatto!

FEDERICA    A chi piace la carne ancora rossa è un piatto bellissimo !  Buon Week-end!

15/09/2015

FEDERICA   Pensavo che fossi partita!  Cosa mi cucini di bello?

ELENA    No, è ancora presto per la partenza. Oggi ti cucino il filetto di orata in un letto di verdure stufate, un soufflettino come decorazione del piatto e un contorno di tortino agli spinaci.

 FILETTO   DI  ORATA

Ingredienti: orate, patate, peperoni, carote, alloro, zucchine, salvia, cipollotti bianchi, fontina, spinaci selvatici, aglio, olio extra vergine d’oliva, soufflé alla zucca. pangrattato,  prezzemolo, limone, sale, pepe, vino bianco, brodo,  parmigiano, zenzero.

Esecuzione: laviamo le orate, le puliamo da tutto comprese le squame, le mettiamo con erbe, sale, pepe, olio e limone.  Intanto prepariamo le verdure tagliate a pezzetti, le mettiamo a cuocere con il vino e con l’aggiunta di un mestolo di brodo, l’alloro, il peperoncino, aggiustiamo di sale, e dopo la cottura aggiungeremo il pepe e un cucchiaio di parmigiano grattugiato. Ora prepariamo una pasta brisé molto sottile, trifoliamo gli spinaci, li facciamo asciugare dal liquido e aggiungiamo la fontina a pezzi. Tiriamo la pasta, la riempiamo e chiudiamo i due lembi. pennelliamo con l’olio e inforniamo 180° per 15 minuti. Per ultima cosa cuciniamo bene la spigola togliamo i filetti dalla marinatura li mettiamo nel pangrattato e li mettiamo nella casseruola già calda  riversi sulla parte interna,   poi spegneremo il fuoco,  aspettiamo un attimo che si stacchino da soli e li giriamo sulla parte esterna, che finiranno la loro cottura lasciando la crosticina croccante. Ora è il momento di fare il piatto. Ti piace?

FEDERICA    COME FACCIO A DIRTI DI NO, SAREI BUGIARDA!  È  un bellissimo piatto fatto con il cuore!

16/09/2015

ELENA   Che dici?  Un altro piatto di pesce?

FEDERICA   Vorrei fare un bollito speciale, leggero e diverso, come lo faresti?

ELENA   Ho la ricetta nuova per te!

BOLLITO  DI MANZO  AL VAPORE

Ingredienti:  carne da bollito (polpa spalla o coscia) spezie miste (sale, pepe, peperoncino, coriandolo, chiodo di garofano, cannella, macis, dragoncello), patate, prezzemolo, aglio, peperoni,  carote,  cipolle, olio extra vergine d’oliva, aceto balsamico, aceto di mele, mostarda.

Esecuzione: prendiamo la carne, la laviamo,  l’asciughiamo,  poi la massaggeremo con le spezie miste, la lasciamo in frigorifero per tutta la notte,  al mattino seguente la mettiamo a cuocere nella vaporiera  sopra ad una stufa a legna; dovrà bollire adagio per almeno tre ore. Intanto facciamo le verdure fresche sott’olio, le taglieremo a piccoli pezzi, le sbollentiamo con il vino e l’aceto di mele 50/%,  ( sbollentare significa far bollire i due liquidi insieme e versarlo poi nella casseruola delle verdure tagliate)  dovranno restare immerse nel liquido per qualche ora,  poi le scoliamo,  le strizziamo e le metteremo con l’olio. Adesso tagliamo la carne, la cospargeremo di un sugo fatto con olio, dragoncello, un pizzico di aglio e aceto di mele; la serviremo sopra un letto di giardiniera e patate al prezzemolo fatte al forno. Il bollito fatto così è molto gustoso e leggero.

FEDERICA    Anche questo piatto è molto bello da vedere ma credo che sia squisito! Ti dedico la musica più bella!

17/09/2015

ELENA   Per chiudere questo articolo facciamo una ricetta semplice ma molto gustosa, sto parlando di un bel dolcetto: i golosi al limone con gelato di crema al limone e con pesche sciroppate in gelato di amaretto. Eccolo!

GOLOSI  AL LIMONE  CON FRUTTA E GELATO

Ingredienti: 10 g di amido di mais,  20 g di farina,   2 uova, 1/4 di panna, 80 g di zucchero semolato,  30 g di burro fresco, la buccia grattugiata di un limone, essenza di limone, 250 g di ricotta setacciata. Per le pesche sciroppate: zucchero a velo 25 g,  mezzo bicchierino di  liquore all’amaretto, due pesche gialle grandi. Per il gelato alla crema di limone: 100 g di succo di limone,  (limoni non troppo aspri)  100 g di panna, 100 g di acqua, un uovo,  una fiala di aroma al limone, 180 g di zucchero.  Per il gelato all’amaretto: 250 g di latte,  150 g di panna, due tuorli, 130 g di zucchero,10 g di polvere di amaretto, una fiala all’aroma di amaretto.

Esecuzione: incominciamo con i dolcetti da forno: sbattiamo le uova a crema con lo zucchero,  montiamo la ricotta con la panna, fino ad ottenere un composto omogeneo senza alcuna traccia di grumi, uniamo i due composti,  poi montiamo il burro ammorbidito con la frusta, per ultimo le farine, gli aromi. Mescoliamo bene e otterremo una deliziosa crema che verseremo negli stampini e andrà in forno a 170 g° per 25 minuti. Una volta sfornati andranno spolverizzati di zucchero a velo. Ora passiamo alla composta di pesche: tagliamo le pesche a fettine senza la pelle, le mettiamo in casseruola aggiungendo lo zucchero e  il liquore, portiamo le pesche ad ebollizione poi, una volta intiepidite metteremo un cucchiaio di farina di riso aromatizzata alla vaniglia. Per il gelato alla crema di limone:  mescoliamo l’acqua con il succo di limone più metà dello zucchero,  montiamo a crema l’uovo con il rimanente zucchero, incorporiamo a filo il succo, l’aroma, e la panna; versiamo il tutto nel cestello della gelatiera e dopo mezz’ora il gelato sarà pronto, lo riponiamo nel freezer e nel frattempo faremo quello all’amaretto. Mettiamo la polvere di amaretti nel latte freddo, e sempre mescolando aggiungeremo l’aroma all’amaretto, poi, incorporiamo la spuma densa dei tuorli sbattuti con lo zucchero, infine incorporiamo la panna; mettiamo il tutto nel cestello e dopo trenta minuti il gelato sarà pronto da gustare. Adesso facciamo il piatto che si presenterà molto ma molto gradevole perché si tratta di un dolce sano.

FEDERICA  Ovviamente sarà la quantità a determinare  la nostra salute.  Incominciamo oggi il prossimo articolo?

ELENA   Forse sì.

LE RICETTE DI CASA MIA CENTOSESSANTASETTESIMA PARTE

05/09/2015

IN  CUCINA  CON  AMORE  E  CON  FEDERICA

FEDERICA   Ci sono alimenti  consigliati per la sera perché favoriscono il sonno? Quante ore in una notte è consigliabile dormire?

ELENA   Per un soggetto sano che soffre d’ insonnia ci sono alimenti che sarebbe meglio assumere alla sera , come ad esempio i carboidrati, i latticini e tisane naturali che inducono alla distensione , come la melissa, la camomilla insieme al tiglio, poi ti lascio la ricetta. Per una persona che impiega ad addormentarsi senza disturbi o patologie sarebbe meglio assumere le proteine a mezzogiorno e i carboidrati la sera. Non esistono indicazioni particolari, se non forse quella di dormire il numero di ore necessarie all’organismo di ciascuno. Secondo certe teorie, fino a quarantacinque anni si possono dormire otto ore, ma poi queste diminuiscono progressivamente. Gli scienziati hanno dimostrato che quattro o cinque ore potrebbero essere sufficienti. Ma l’aspetto più importante è che ognuno di noi deve trovare e seguire il suo ritmo. Oggi però facciamo una ricetta per il pranzo: il pollo, non la solita carne bianca ma la coscia e il sottocoscia disossati e ripieni, sentirai che bontà.

POLLO RIPIENO

Ingredienti: acquistiamo cosce e sottocoscia, di pollo,  quelle che ci servono. Pisellini, funghi, bacon, salvia, prezzemolo, pepe, vino bianco, origano, rosmarino,dragoncello, aceto di mele, aceto di vino, olio extra vergine d’oliva, mezzo bicchierino di succo di limone, alghe, carote a listarelle, cicoria catalogna a liste sottili, brodo un bicchiere, pangrattato e qualche cubetto di fontina.

Esecuzione: togliamo la pelle al pollo, lo disossiamo, lo metteremo a marinare nel succo di agrumi, sale e pepe. Poi   grigliamo la pancetta magra,  trifoliamo i funghi insieme ai piselli, incorporiamo  un po’ di parmigiano e pangrattato , sale e pepe, la fontina a dadini (poca), poi, riempiamo il pollo aggiungendo anche le fettine di pancetta; chiudiamo la carne e la mettiamo a rosolare con un filo d’olio, sfumiamo col vino, aggiungendo anche rosmarino, salvia e dragoncello, la lasciamo cuocere con un po’ di brodo. Nel frattempo faremo le alghe, la catalogna, e le carote, tagliate a piccole liste che poi condiremo il tutto con  vinaigrette. Impiattiamo,  ed ecco che il piatto è pronto e non ti dico quanto è buono. Ora ti detto la tisana per dormire meglio.

Ingredienti: infuso:  tre g di  melissa, tre g di camomilla romana, tre g di alburno di tiglio. Mettere in infusione per qualche minuto, aggiungere un cucchiaino di miele e bere la tisana tiepida. Buon sonno!

FEDERICA  C’è qualcosa di nuovo in queste ricette, è così diverso tutto, ovviamente ancora migliore. Grazie! Ti dedico la canzone di Lucio Battisti,” Acqua Azzurra Acqua Chiara” Ciao, buona domenica!

07/09/2015

ELENA   Oggi ho una sorpresa per te, ho fatto una nuova torta per una festa, l’ho chiamata torta sorpresa  ai frutti di bosco. Non appena avrò la foto la metteremo qui.

TORTA  SORPRESA  AI  FRUTTI  DI  BOSCO

Ingredienti: tre dischi di pan di Spagna di uguale misura, 500 g di mascarpone, 250 g di ricotta setacciata, 400 g di panna da montare, 400 g di cioccolato fondente dolce, (55 su 100) 50 g di farina di mandorle, tre cucchiai di farina di riso, 150 g di zucchero semolato, mezzo bicchierino di liquore alla vaniglia e mezzo di rum. Tre tuorli, due confezioni di frutti di bosco surgelati più una confezione di lamponi freschi, 400 g di zucchero a velo vanigliato, latte intero q.b.

Esecuzione: il giorno precedente scongelare i frutti di bosco sul fuoco aggiungendo 50 g di zucchero, e tre cucchiai di farina di riso, quando il tutto alzerà il bollore spegnere il fuoco, mescolando delicatamente; lasciare raffreddare e mettere a riposare in frigorifero. Il giorno seguente incominceremo ad eseguire la torta: mettiamo davanti a noi tutti gli ingredienti, per prima cosa mescoliamo la ricotta con 100 g di mascarpone, 100 g di zucchero a velo e mezzo bicchierino di vaniglia. Ora prendiamo i tuorli, li montiamo con 50 g di zucchero semolato, dobbiamo ricavarne una spuma chiara e scorrevole, poi,  mescoliamo il mascarpone con 100 g di zucchero a velo e incorporiamo le uova sbattute e il rum; se il composto dovesse risultare troppo denso possiamo aggiungere un po’ di latte. Adesso montiamo la panna e la metteremo a riposare in frigorifero, poi,  sciogliamo il cioccolato a bagno maria con il latte necessario per ottenere una crema liscia ed omogenea non troppo densa. Ora incominciamo a fare la torta mettendo il primo strato fatto con la ricotta e mascarpone, uno strato omogeneo di un cm e 1/2, ci stenderemo i frutti di bosco freschi, anche qui lo spessore deve essere di un cm e 1/5 . Adesso copriamo con il secondo disco, distribuiremo bene la crema con zabaione e mascarpone di circa due cm per tutta l’area della torta compresi i bordi e copriamo con l’ultimo disco. Poi mettiamo la torta in frigorifero per un’ora circa e nel frattempo teniamo in caldo il cioccolato assicurandoci che non si addensi; passata l’ora di riposo incominciamo a mettere il cioccolato nelle fessure di tutta la torta, la livelliamo e  la mettiamo ad addensarsi in frigorifero per una mezz’oretta. Togliamola ancora dal frigorifero  con molta maestria mettiamo il dolce sopra una carta da forno, e incominciamo a ricoprirla in modo uniforme e sottile, senza lasciare onde o avvallamenti, alla fine togliamo i residui che si formano in fondo all’esterno e la mettiamo ancora un’altra oretta a rapprendersi. Una volta indurita la copertura la disegneremo con la mente e con la nostra fantasia usando la siringa per dolci, poi verrà decorata con i lamponi e altro. Questi ingredienti sono per quindici persone circa.

FEDERICA   Non vedo l’ora di vederla!

ELENA  Sì, mi hanno detto che era molto buona.

ELENA   La prossima ricetta  saranno le tagliatelle verdi. Ciao!

08/09/2015

ELENA   Eccoci qui per la ricetta del giorno, sono le tagliatelle verdi, senza uova, alle alghe.

TAGLIATELLE  ALLE  ALGHE  VERDI

Ingredienti: 200 g di alghe già cucinate,uova, semola di grano duro, prosciutto, besciamella leggera, sale, pepe, peperoncino, scalogno, olio extra vergine d’oliva, brandy, parmigiano grattugiato, radicchio rosso, provola, pangrattato fine, farina q.b.

Esecuzione: Passiamo le alghe al passaverdura direttamente sulla fontana della semola, procediamo per la sfoglia, lasciamo riposare qualche minuto, poi, con un colino facciamo cadere un velo di semola su tutta la sfoglia, dopo l’arrotoliamo e facciamo le tagliatelle. Una volta sbollentate le tagliatelle le mettiamo nella casseruola dove abbiamo fatto un soffritto con lo scalogno, abbiamo aggiunto la besciamella leggera (latte, farina di riso, noce moscata sale e pepe), il prosciutto a piccoli frammenti grigliato, un po’ di parmigiano grattugiato; mantechiamo e le tagliatelle sono pronte! Le impiattiamo sopra a un letto di radicchio rosso condito con salsa di agrumi e olio. Per finire il piatto le accompagneremo con qualche crocchetta di provola affumicata. Ti piace?

FEDERICA   Altroché!  Delizioso, come tutte le tue ricette.

09/09/2015

FEDERICA   Perché non metti la foto del dolce che mi hai portato quando sei venuta a trovarmi?

ELENA    Sì, lo metto subito così potrai farlo quando avrai degli ospiti che amano questo tipo di dolce.

BAVARESE   ALLA PESCA GIALLA  FARCITA CON CREMA DI LAMPONI

Ingredienti: 500 g di latte, 300 g di polpa di pesche, 150 g di zucchero semolato, 100 g di zucchero a velo,  una bacca di vaniglia mezzo bicchierino di amaretto, tre cucchiai di farina di riso, 50 g di fecola, 300 g di lamponi, 15 g di colla di pesce, burro fuso a bagno maria q. b., 4 tuorli, 200 g di panna montata.

Esecuzione montiamo i tuorli a spuma con lo zucchero, e sempre mescolando uniamo la fecola e il latte, poi mettiamo il tutto sul fuoco a bagno maria addensiamo senza farlo bollire, poi, frulliamo le pesche aggiungiamo il restante zucchero a velo e l’ incorporiamo alla crema. Mettiamo ad ammollare in acqua fredda la colla di pesce, va strizzata bene e unita al composto ancora caldo, quando si sarà raffreddato uniamo la panna montata.  Ora facciamo la crema di lamponi che abbiamo frullato in precedenza e aggiunto 50 g di zucchero a velo, incorporiamo la farina di riso e questa la faremo bollire per qualche minuto. Una volta raffreddato il tutto mettiamo nello stampo metà della prima crema, poi quella di lamponi infine versiamo la restante crema di pesche. Il dolce deve riposare quattro ore in frigorifero prima della decorazione. Et voila!

FEDERICA   ERA BUONISSIMA!   Ti dedico tanta bella musica, quella di Joe  Cocker.

10/10/2015

ELENA    Ciao Fede, domani ti cucinerò i filetti di rombo con le crocchette di verdure, inizieremo un altro articolo.

LE RICETTE DI CASA MIA CENTOSESSANTASEIESIMA PARTE

31/08/2015

IN  CUCINA  CON  AMORE  E  CON  FEDERICA

ELENA    Domani incominceremo il centosessantaseiesimo articolo di cucina, che effetto ti fa?

FEDERICA   Diciamo pure che sono pronta a tutto. Riprendo con gioia.    In questo articolo parleremo anche di come ci si deve comportare a tavola. Il rapporto tra noi e i pasti. Ciao Fede a domani!

01/08/2015

 ELENA   Anche se per la nostra salute non esistono particolari divieti, per alleggerirsi lo specialista spesso consiglia una dieta vegetariana, ovviamente non obbligatoria; sembra infatti che i vegetali mettano il corpo nelle condizioni ideali per alleggerirsi da un temperamento sanguigno, rozzo o troppo materiale, da impulsi di violenza e da istinti che ci legano alla Terra. E  dato che la materia di cui è fatto l’organismo e l’energia del corpo astrale sono strettamente connesse, anzi, tra l’uno e l’altro avrebbero scambi continui di informazioni, se immettiamo nell’organismo particelle già prive di informazioni legate alla materialità, favoriamo il risveglio dell’uomo cosmico che si è appisolato in noi. Ma  questa è una scelta di vita, dal momento che tutti noi possiamo nutrirci come meglio desideriamo possiamo ritrovare la nostra identità attraverso tutte le tecniche necessarie  mangiando di tutto e di tutto un po’. L’importante per la salute dell’organismo è la masticazione, e occorrerebbe anche, durante i pasti allontanare dalla mente ogni pensiero che riguarda il lavoro e le preoccupazioni. Ovviamente quando si mangia in compagnia di amici e parenti non possiamo pretendere di restare muti,  il più delle volte si ride, si scherza e tutto questo fa bene alla mente e al cuore, ma certamente non al corpo, noi dovremmo mangiare da soli senza pensare a nulla! Bene! Ora però ti presento una ricetta di pesce, anche se io non lo mangio più da un pezzo non è giusto che i miei commensali si privino di questo piacere. Ed è per questo che oggi ti presento una ricetta di pesce fatta con il cuore. INCOMINCIAMO CON QUESTO SLOGAN : UNA RICETTA AL GIORNO TI LEVI LO STRESS DI TORNO!

CALAMARI   RIPIENI

Ingredienti: calamari q.b, mezza sogliola per ogni calamaro, zucchine, patate, melanzane, aglio, prezzemolo, salvia peperone giallo, salsa agli agrumi, aceto di mele, dragoncello, pepe, olio extra vergine d’oliva, farina,  q.b olio per frittura.

Esecuzione: laviamo bene i calamari, togliamo tutto il superfluo, poi li mettiamo a marinare in aceto di mele e succo di agrumi in frigorifero per qualche ora. Nel frattempo puliamo le sogliole, le cuociamo a vapore e le condiremo con olio, salvia, una punta di aglio, le tritiamo, spolveriamo con un po’ di pangrattato fine. Adesso mettiamo le verdure al gratin, patate, zucchine e melanzane, dopo averle prima salate poi pennellate con l’olio,  quando saranno pronte le condiremo con un po’ di salsa di agrumi. Adesso togliamo i calamari dal frigorifero li immergeremo un minuto in acqua bollente, poi, li riempiremo con il ripieno di sogliole, erbe  e li passiamo un attimo (15 secondi bastano) in forno a 200° a gratinare. Ora friggiamo dei cubetti di zucchine passate nella farina, solo per guarnire il piatto, ma sono anche molto buone; ed ecco il piatto è pronto. Cosa te ne sembra?

FEDERICA   Mi sembra così strano il fatto che sia stata proprio tu a farmi amare il pesce e adesso anche se non lo mangi lo cucini da dio, perché questo piatto è meraviglioso sia nel gusto che nella presenza. Grazie!

02/09/2015

ELENA   So che questo piatto ti farà brillare gli occhi, si tratta delle crocchette con porcini e melanzane al curry rosso, contornate da asparagi in vinaigrette, con fiori di zucca e spaghetti al salume grigliato e cacio.

CROCCHETTE   DI  PORCINI   E  MELANZANE

Ingredienti: funghi porcini, melanzane, erba luisa, prezzemolo, erba cipollina, basilico, scalogno, cipolla rossa, salsa di pomodoro, panna , una noce di burro,  brodo di pollo, mezzo bicchiere di prosecco, sale, pepe, cacio, coppa grigliata, fiori di zucca, parmigiano e pangrattato, succo di agrumi, olio extra vergine d’oliva, aceto di agrumi, spaghetti, asparagi.

Esecuzione laviamo e puliamo bene i funghi, li mettiamo a trifolare con scalogno, prezzemolo sale , pepe, brodo e vino bianco. Intanto tagliamo le melanzane a rotelle di circa tre cm, le pennelliamo con l’olio e le mettiamo a cuocere in forno a 160° per 15 minuti. Adesso tritiamo finemente i funghi, aggiungeremo la polpa di melanzane, saliamo e pepiamo, incorporiamo anche le erbe, il parmigiano e il pangrattato. una volta cotte le crocchette le adageremo nel curry rosso. Ora è la volta degli asparagi, vanno raschiati, poi li cuoceremo per qualche minuto a vapore, e li mettiamo in forno a 170° per due minuti con una noce di burro. Li adagiamo nel piatto e verseremo una quantità leggera di vinaigrette , una spolverata di parmigiano. Mettiamo i fiori di zucca in forno a bassa temperatura per qualche minuto, prima li pennelliamo con un po’ di olio, poi li sforniamo e li adageremo nel piatto con sopra gli spaghetti al dente, conditi con panna, cacio, pepe, e quadretti di coppa grigliata e un filo di olio. Allora  Fede dimmi che cosa ne dici?

FEDERICA    Sono divini! Se fosse una canzone sarebbe ” Meraviglioso di Domenico Modugno. Ciao!

03/08/2015

ELENA   Mi lasci mettere la foto della torta che ti ho fatto nel mese di giugno?

FEDERICA   Non ne vedo l’ora, era buonissima!

ELENA   Anche perché se mangiamo una fetta di torta al mese non ne dovremo pagare le spese, a meno che una persona non soffra di diabete.

TORTA  GRAZIOSA  AI PETALI  DI ROSA E PESCHE

Ingredienti: 600 g di pasta sfoglia fresca, appena fatta, confettura di petali di rosa fatta in casa, composta di pesche, amaretti, amido di mais q.b. zucchero a velo vanigliato, mezzo bicchierino di rum, un disco di pan di Spagna, pangrattato fine.

Esecuzione: dopo avere terminato la pasta sfoglia lasciarla un’oretta in frigorifero nel punto più freddo, nel frattempo faremo un pan di Spagna soffice e ne ricaviamo un disco alto cm. 2, 1/2. Lasciamo raffreddare, intanto prendiamo la composta di pesche fatta con gli amaretti, le pesche tagliate a fette di un cm, 100 g di zucchero a velo, ed eventualmente amido di mais q.b. (da un cucchiaino ad un cucchiaio). Ora abbiamo tutti gli ingredienti qui davanti a noi, e abbiamo già preparato la teglia dal diametro di 24 cm,  togliamo la pasta sfoglia dal frigorifero, facciamo il primo disco più largo della teglia e la foderiamo lasciando i bordi alti fino a coprire tutta la parete della stessa, la mettiamo a cuocere a 170° per 15 minuti, e lasceremo raffreddare. Ora mettiamo un velo sottile di amaretti sbriciolati insieme al pangrattato fine, adesso stendiamo il pan di Spagna, lo spruzziamo leggermente con il rum, poi facciamo il primo strato con la confettura ai petali di rose, e sopra la composta di pesche. Stendiamo un altro panetto di pasta sfoglia e ritaglieremo delle strisce per semicoprire la torta che andrà in forno a 180° per 12 minuti. Prima di stendere lo zucchero a velo vanigliato lasciamo raffreddare il dolce.

FEDERICA    GRAZIE!  Ti dedico la canzone del film ” Ghost “. Domani ci sei?

04/09/2015

ELENA   A te che adesso ami il pesce ti regalo una ricetta di pasta fresca da fare con il torchio, sono i maccheroni al salmone affumicato, la prima volta che realizzai questa ricetta  avevo in casa un’altra mia amica, da allora mi ha confessato che quando fa la pasta al torchio usa sempre questa ricetta. Non l’ho fotografata ma con la mente si riesce bene a realizzarla.

MACCHERONI  AL  SALMONE  AFFUMICATO

Ingredienti: maccheroni q.b.,  salmone,  olio extra vergine d’oliva, una noce di burro fresco o panna, cerfoglio, alloro, aglio e scalogno, pomodorini, macis, sale e pepe, due foglie di salvia, basilico, peperoncino, un ciuffo di prezzemolo, parmigiano grattugiato, poca salsa di pomodoro ( un cucchiaio per ogni porzione), pisellini stufati. brodo q.b.

Esecuzione: dopo avere fatto i maccheroni li lasceremo asciugare in un posto ventilato e protetto, nel frattempo faremo il ragù, tagliamo a piccoli straccetti il salmone affumicato, facciamo soffriggere in un po’ di olio l’aglio e lo scalogno aggiungendo il brodo, il macis, salvia, peperoncino, e le erbe tritate. Mettiamo a cuocere i maccheroni, dopo averli scolati ancora al dente li immergiamo nella casseruola dove abbiamo fatto il ragù, aggiungiamo il salmone, il pepe, i pisellini stufati, la panna o il burro e mantechiamo aggiustiamo di sale, infine mettiamo qualche manciata di parmigiano, un giro di olio infine un rametto di basilico.

FEDERICA   Sto immaginando il tutto già pronto, deve essere una cosa davvero speciale. Allora ti dedico un’altra canzone, è degli Equipe 84 ” Nel Cuore e Nell’anima” è bella vero?

ELENA  Sì, bellissima del resto come quasi tutte le canzoni e le musiche di quegli anni. A proposito di Ghost,  sai? L’ho sentita poco tempo fa cantata da un altro cantante, si chiama Daniele Tarantino, è bravissimo, ma proprio issimo!  Al prossimo articolo. Ciao!

LE RICETTE DI CASA MIA CENTOSESSANTACINQUESIMA PARTE

IN  CUCINA  CON  AMORE  E CON FEDERICA

ELENA   Oggi vorrei presentarti una ricetta  che ti piace ma non riesci a cucinarla per la tua sensibilità: è la carne di agnello.

COSCIOTTO  DI  AGNELLO

COSCIOTTO D'AGNELLO IN SALSA

Ingredienti: carne di agnello, sugo al pomodoro, olio extra vergine d’oliva, rosmarino, alloro, peperone, sale, pepe, peperoncino, vino bianco, aglio, scalogni, burro, brodo vegetale, cavolo bianco e cavolo verde, parmigiano, spezie miste.

Esecuzione: mettiamo l’agnello a marinare, con vino e spezie miste, erbe aromatiche, poi lo facciamo rosolare, lo portiamo a cottura nel sugo e erbe. Lessiamo i cavoli poi, li mantechiamo nel burro sale e pepe e una manciata di formaggio.

18 / 05/2015

ELENA   Oggi cara Fede ti presento dei ravioli mai fatti prima, ti garantisco che sono deliziosi!

RAVIOLI AI  FRUTTI  DELLA  PASSIONE

Ingredienti: uova, semola di grano duro, ricotta, burrata, frutti della passione, zenzero, macis o noce moscata, sale, pepe, parmigiano pangrattato, burro, salvia, olio extra vergine d’oliva, finocchi lessati al vapore  in besciamella leggera con farina di riso.

Esecuzione: per prima cosa facciamo i finocchi al vapore, poi, li mettiamo in besciamella, che saranno il letto dei ravioli. Adesso facciamo il ripieno con la ricotta setacciata, la burrata tagliata a piccoli pezzi, lo zenzero, il pepe, la noce moscata o macis, il parmigiano grattugiato e i frutti della passione senza i semi. Amalgamiamo bene se dovesse risultare troppo morbido aggiungeremo un po’ di pangrattato fine. Ora facciamo la sfoglia, poi, mettiamo il ripieno e li buttiamo in acqua bollente , li scoliamo al dente, li mantechiamo nel burro e salvia poi metteremo una manciata di parmigiano grattugiato. ( Ne ho aperti un paio per vedere la consistenza e il colore del ripieno).

FEDERICA  Sono di un gusto delicato e raffinato ma allo stesso tempo sono anche molto saporiti. Grazie!

 ELENA  Ora è la volta della gallina marinata in brodo ristretto, UN’ALTRO MODO DI GUSTARE IL POLLAME.

GALLINA  MARINATA  IN BRODO RISTRETTO

Ingredienti: una gallina, sedano, aglio, estragone, scalogni, vino bianco, sale, pepe, peperoncino, salvia, un chiodo di garofano, una foglia di alloro, patate, prezzemolo, purè di sedano e cipollotti, funghi stufati con scalogno, olio extra vergine d’oliva gentile.

Esecuzione: facciamo un  brodo ristretto con le frattaglie e un quarto di gallina. mettiamo in casseruola la carne restante, la rosoliamo senza alcun grasso , così la pelle  si scioglierà quasi del tutto . Diamo una bella doratura in modo che con la cottura non si alteri il colore dorato, togliamo il grasso e mettiamo nella casseruola le erbe, il chiodo di garofano, la salvia, l’aglio il peperoncino, l’alloro infine due mestoli di brodo ristretto. Portiamo a cottura molto lentamente, poi serviamo sul piatto da portata con patate al prezzemolo cotte in forno, il purè di sedano e scalogni, e i funghi stufati.

FEDERICA  Mi piace tutto questo! Sono davvero dei piatti squisiti e ben fatti! Grazie!

19/05/2015

ELENA   Conosci la manioca? È una pianta originaria del Brasile, appartiene alla famiglia delle Euforbiali, dalle sue radici si ricava la tapioca, è un alimento con le stesse proprietà del riso. Queste radici sono a tubero rigonfio ricche di amido, se lavorate bene non solo sono uno degli alimenti che sfama milioni di indigeni ma hanno proprietà rinfrescanti e curative , non a caso la foresta amazzonica ne è ricca. Poco tempo fa ho avuto l’occasione di ricevere in dono la tapioca, ne ho fatto dei piatti molto buoni : si presta per preparare sia minestre che pietanze. La prossima volta te la farò assaggiare.  Oggi ti presento dei gamberetti con la tapioca.

GAMBERETTI  IN  UN  LETTO  DI  TAPIOCA

Ingredienti: gamberetti q.b., tapioca, basilico, prezzemolo, sale, pepe, olio extra vergine d’oliva, uova, pangrattato,farina, maionese fresca,peperoni misti, mango, burro, scorza d’arancia, porri, farina di riso, succo di limone o di cedro,latte, formaggio grattugiato.

Esecuzione: incominciamo dai gamberetti, li cucineremo in due modi: trifolati e impanati e fritti. Puliamo bene i gamberetti, li lasciamo per 15 ‘ immersi in acqua e limone o aceto di mele, nel frattempo facciamo la maionese nel metodo tradizionale. Poi, passiamo a grigliare i peperoni, i porri stufati, e a cucinare il mango, adesso facciamo il purè con la tapioca usando il latte, il pepe, il prezzemolo tritato e una spolverata di formaggio. L’altra metà del purè ci mettiamo anche un tuorlo d’uovo amalgamato con il latte e il formaggio ; sul primo purè ci adagiamo i gamberetti trifolati, al prezzemolo e la salsa di porro, mentre sull’altro ci metteremo quelli fritti impanati. Ed ora il piatto è pronto!

FEDERICA  È un piatto bellissimo e completo, ma soprattutto molto gustoso. Grazie!  Ti meriti tutta la musica  del mondo!

21/05/2015

ELENA   Ho un dolce squisito con una base molto sottile di pasta sfoglia fresca, farcita ai gusti dell’estate e dell’inverno ricoperta da pezzi d’ ananas caramellato. Questo dolce l’ho eseguito più di un mese fa.

TORTA  CON  BASE  DI  PASTA  SFOGLIA

Ingredienti: 300 g di pasta sfoglia fresca, 200 g di cioccolato fondente, 130 g di zucchero a velo, mascarpone, polpa e succo di ananas, 125 g lamponi, 125 g di panna da montare 200 g di mandorle tostate, latte q. b. 100 g di zucchero di canna, una bacca di vaniglia, mezzo bicchierino di liquore ai fiori d’arancio.

Esecuzione: per prima cosa pensiamo alla pasta sfoglia fatta il giorno prima ora ci resta solo di tirarla molto sottile col mattarello, la mettiamo in una teglia circolare e alziamo i bordi di 2 cm. Adesso prendiamo il cioccolato lo sciogliamo nel latte a bagno maria, una volta raffreddato incoporeremo le mandorle tritate e lo zucchero a velo q.b. deve raggiungere una consistenza giusta che non appiccichi alle dita. è la volta della crema di lamponi che abbiamo ottenuto con la frullatura degli stessi ,  l’aggiunta di zucchero a velo e un po’ di amido di mais. Mescoliamo il mascarpone con la panna fino a ottenere una bella crema, dolcifichiamo con lo zucchero  chiaro di canna,  una bacca di vaniglia e il  liquore ai fiori d’arancio. Nel frattempo abbiamo cotto la pasta sfoglia ed è già fredda, incominciamo a stendere i nostri impasti e creme. primo il composto al cioccolato e mandorle, secondo la crema al mascarpone, terzo la crema ai lamponi, e per ultimo mettiamo dei pezzetti di ananas caramellati con lo zucchero di canna. lasciare riposare in frigorifero per mezz’ora prima del consumo. Questa torta è piaciuta molto ottima d’estate come d’inverno ( il fondo della torta deve essere molto sottile e ben saldo non deve spapolarsi ma allo stesso tempo vuole fragrante.

FEDERICA   Solo a vederla è molto invitante! Poi i gusti insieme si sopportano bene , anzi migliorano danno quella completezza nonostante sia un dolce leggero. Grazie,  con tutta la musica che c’è!

ELENA   Vorrei completare questo articolo con una ricetta di pesce molto gustosa , da provare.

FETTINE  DI  PESCE  SPADA  IN UN LETTO DI FAGIOLINI IN CREMA

E  SALSA  DI VERDURE MISTE

ELENA   qui però non ho ancora la foto, ma se segui bene l’esecuzione questo piatto ti verrà molto bene.

Ingredienti: fettine di pesce spada q.b., fagiolini freschi, salsa tartara, due scalogni, purea di sedano verde, due carote, sugo al pomodoro e basilico, origano, lime, cumino, due chiodi di garofano, un bicchierino di vino bianco, salvia, pepe, sale q.b., olio extra vergine d’oliva, gorgonzola dolce e un pizzico di paprika dolce.

Esecuzione : pennelliamo il pesce con una salsa di olio, sale, pepe, lime e cumino. Intanto prendiamo le verdure, le tagliamo a piccoli pezzi, le mettiamo a cuocere nel sugo di pomodoro aggiungendo un mestolo di brodo, i chiodi di garofano, il vino, e nel frattempo frulleremo il sedano che aggiungeremo a fine cottura della salsa. ora passiamo ai fagiolini che lesseremo al dente sulla vaporiera inoltre facciamo la salsa tartara e aggiungeremo un po’ di gorgonzola. In questa salsa adageremo i fagiolini, che andranno per primi sul piatto da portata. Ora grigliamo il pesce lo portiamo a cottura perfetta, lo mettiamo sulla salsa di fagiolini e sopra spalmeremo la salsa di verdure. Ti assicuro che è un piatto molto gustoso e completo. Per finire brindiamo con un bel sorbetto al lampone frullando i lamponi con il succo di un quarto di limone , zucchero q.b., lasciamo raffreddare,  e aggiungeremo  un quarto di panna. mettiamo in frigorifero per due ore ed il sorbetto è pronto.

FEDERICA  Che delizie!

ELENA  Bene, chiudo questo articolo di cucina rinnovando l’appuntamento a settembre, come sempre ci sarò!  Vieni a trovarmi, ciao!

LE RICETTE DI CASA MIA CENTOSESSANTAQUATTRESIMA PARTE

02/05/2015

IN  CUCINA  CON  AMORE  E  CON  FEDERICA

ELENA  Ciao! oggi ti mostro i biscotti alle nocciole alla crema di nocciole e pere, sta a vedere! Sono una delizia! E poi dal punto di vista nutritivo,   le nocciole sono ricche di omega 6, per non dire che bontà!

BISCOTTI  RIPIENI  ALLA  CREMA  DI  NOCCIOLE E PERE

 Ingredienti: farina doppio zero, 200 g, farina lievitata per dolci 400 g  , burro 200 g, 300 g di zucchero semolato, tre uova e un tuorlo, una bacca di vaniglia, 200 g di nocciole tostate e  tritate, 300 g di crema di nocciole, liquore amaretto un bicchierino, composta di pere .

Esecuzione: per prima cosa facciamo la composta di pere tagliandole a fettine con succo di limone e zucchero a velo vanigliato, le passiamo in casseruola le scoliamo dal liquido e metteremo un cucchiaino di addensante , poi lasciamo raffreddare e la composta si presenterà perfetta. Adesso impastiamo tutti gli ingredienti elencati , tranne la crema di nocciole e ovviamente le pere, una volta amalgamato bene l’impasto non dobbiamo lavorarlo troppo. Ora tiriamo la pasta di nocciole sopra la carta da forno , ne tracceremo dei cerchi , mettiamo un cuccchiaino di crema di nocciole e uno di pere poi, uniremo i due cerchi e passiamo le dita pigiando le estremità. Inforniamo a 180° per 15 minuti, poi, spegneremo il forno e li lasceremo dentro per altri dieci minuti.

FEDERICA   Certo che crema di nocciole e pere sono biscotti da paradiso!

ELENA   Pressapoco… Domani ti mostrerò la stracciatella fatta in casa.

04/05/2015

ELENA    Ecco, sono qui proprio per mantenere la mia promessa , ho la ricetta della stracciatella .

LA  STRACCIATELLA  DI  CASA  MIA

 Ingredienti: 250 g di panna fresca, 150 g di latte, 20 g di caffè solubile, 100 g di cioccolato fondente dolce, una bacca di vaniglia, 150 g di zucchero semolato, più l’ingrediente segreto.

Esecuzione: misceliamo il latte con il caffè, sciogliere lo zucchero e incorporare anche la panna e la vaniglia. Adesso versiamo il tutto nel cestello della gelatiera ,  già a temperatura elevata, dopo 40 minuti il gelato sarà pronto per aggiungere il cioccolato tritato, mescoliamo e lasciamo riposare 15 minuti in cella frigorifera e il gelato sarà ben sodo e pronto da gustare.

FEDERICA   Che meraviglia la stracciatella  al gusto di caffè e vaniglia!

ELENA    Più l’ingrediente segreto che non  determina la buona riuscita del gelato ma ha solo un aroma in più.

04/05/2015

ELENA   Adesso invece ho un secondo piatto ,è un’altra ricetta del petto di anatra.

PETTO  D’ANATRA  AI  SAPORI  DELL’ESTATE

Ingredienti : un petto d’anatra, alloro, salvia, rosmarino, un’ arancia, prezzemolo, timo, basilico, estragone , un chiodo di garofano una punta di cannella, pepe, sale olio extra vergine d’oliva, brandy, burro, zucchine. aglio , cipollotti freschi, patatine novelle, carotine fresche, un uovo intero, pane grattugiato fine, un pomodoro, paprika , un cavoletto bianco, sedano tritato ,brodo, vino bianco parmigiano grattugiato .

Esecuzione: incominciamo dall’anatra, la facciamo rosolare con la pelle, solo da una parte, poi,spruzziamo un po’ di brandi, e finiamo la rosolatura. Adesso incorporiamo tutte le erbe compresi i cipollotti e un mestolo di brodo, copriamo e lasciamo cuocere a fiamma bassa per venti minuti. Nel frattempo prepariamo le zucchine al  burro e salvia , poi facciamo delle polpettine con il cavolo, le carote, lessati a vapore, un pomodoro il sedano il prezzemolo e l’aglio tritati, mettiamo l’uovo sbattuto , il pangrattato e un cucchiaio di formaggio  grattugiato, sale e pepe. facciamo soffriggere uno scalogno , mettiamo un cucchiaio di ragù al pomodoro, il vino bianco , poi il coperchio e lasciamo cuocere per 5 minuti. Ora ci sono rimaste solo le patatine novelle da mettere in forno dopo averle sbollentate in acqua salata. Adesso facciamo glassare l’anatra nel succo d’arancia e una punta di paprika piccante, poi la taglieremo a fettine e sarà pronta da servire .

FEDERICA   Che piatti meravigliosi! Ti auguro una bellissima serata! Ciao!

06/05/2015

ELENA    Per iniziare la giornata in cucina ti illustro un primo piatto di ravioli deliziosi e un secondo piatto di pesce in una salsa davvero saporita e molti gusti che si incontrano e si amalgamano bene con il pesce.

RAVIOLI  DI OSSIBUCHI  AL  RAGÚ  DI  POMODORO  E  BASILICO

Ingredienti: ossibuchi, sale, pepe, cumino, un chiodo di garofano, uno scalogno, le verdure che preferiamo, vino bianco, brodo vegetale, un pizzico di spezie miste, dragoncello, sugo al pomodoro e basilico, olio extra vergine d’oliva, uova e semola, parmigiano grattugiato q.b pangrattato.

Esecuzione:  dopo avere stufatogli ossibuchi, li pestiamo finemente al mortaio, aggiungiamo il parmigiano, il pangrattato e il sugo denso della cottura, facciamo un impasto omogeneo che non attacchi alle dita. Ora tiriamo la sfoglia, tracciamo dei quadrati e metteremo il ripieno, poi li sbollentiamo in acqua bollent, li raccogliamo con lo scolapasta e li spadelliamo nel sugo ; solo alla fine metteremo un giro di olio e una manciata di formaggio.  Ora facciamo il pesce , i macarelli in salsa piccante .

MACARELLI  IN  SALSA  PICCANTE

 Ingredienti: acquistiamo i macarelli che ci servono, ananas,patate, peperoni dolci e piccanti, porro, crema di cipollotti, sale, pepe, zenzero, coriandolo  prezzemolo, aglio, cumino, olio extra vergine d’oliva, aceto di mele, limone, vino, latte, paprika piccante, parmigiano e una noce di burro.

Esecuzione: puliamo e laviamo bene il pesce, lo pennelliamo con la salsa di vino, lime, aglio, erbe miste , olio sale e pepe. lo mettiamo in forno a temperatura media per 15 minuti ( dipende dal volume del pesce) poi, lo togliamo e lo irroriamo con un’altra salsa di crema di cipollotti, erbe, paprika piccante, olio e aceto di mele. Le patate sono pronte per essere passate a velluto e messe in poco latte bollente con una noce di burro e  solo alla fine un cucchiaio di parmigiano gratt. Ora impiattiamo la salsa mista di verdure con peperoni piccanti e dolci, cipollotti, e condimento ; poi stenderemo i macarelli sopra questa salsa, mettiamo il purè da solo,  infine per pulire il palato abbiamo messo dei tocchetti di ananas. Ed ecco il secondo piatto!

FEDERICA   MI PIACE TUTTO!

10/05/2015

ELENA   Se hai voglia di fare la pasta fresca eccoti una ricetta delle caserecce, fatti ai ferri.

FEDERICA   Mi fa sempre piacere imparare nuove ricette.

CASARECCE  SENZA GLUTINE

Ingredienti: farina di riso, farina di grano tenero senza glutine, uova senza glutine, burrata, parmigiano, olio extra vergine d’oliva, brodo di carne, zenzero, sale, pepe, verdure spadellate (carote, cicoria dolce, sedano, cipollotti ) .

Esecuzione: impastiamo la sfoglia con uova e farine, dopo avere raggiunto un impasto omogeneo e ben sodo che non attacchi alle dita lo lasceremo riposare per un’oretta. dopo di che tiriamo una sfoglia abbastanza sottile ma non troppo , tracciamo dei quadrati più o meno uguali , meglio se non troppo uguali così si potrà notare la fattura manuale ; adesso prendiamo due ferri grossi,  (quelli che si usano a fare la maglia ) arrotoliamo la pasta da ambo le parti fino ad arrivare sulla metà del quadrato. Li lasciamo riposare per un ora prima della cottura, poi si buttano nel brodo bollente e si lasciano cuocere al dente , si scolano e si mettono nella padella del soffritto, facciamo mantecare per qualche minuto poi, mettiamo la burrata a piccolissimi pezzi, il parmigiano  e un giro di olio, e pepe. Sono davvero gustosissimi , ma soprattutto sono per le persone che soffrono di celiachia.

E adesso facciamo un secondo di carne , sono fettine imbottite di verdure bianche e formaggio fuso in un letto di verdure miste in vinaigrette.

FETTINE  DI  MANZO  IMBOTTITE

Ingredienti : fettine sottili di manzo, besciamella, formaggio da fondere, sale, pepe, vinaigrette, olio extra vergine d’oliva, finocchi e sedano bianco , uno scalogno o un lampascione, salvia, uno spicchio di aglio, peperoni colorati, insalate miste,  bastoncini di focaccia di riso con pomodori ed erbe.

Esecuzione. prepariamo tutte le verdure ben lavate e tagliate sottili, le condiamo con una vinaigrette classica, poi, facciamo rosolare le fettine con un po’ di olio , aglio e salvia poi le stendiamo sopra un asse da lavoro, adesso fondiamo il formaggio e trifoliamo le verdure bianche tagliate a minutissimi pezzetti che andremo a mescolare alla besciamella. A questo punto farciamo le fettine di carne, le mettiamo 5 minuti in forno a 160 ° poi, impiattiamo con le verdure.

E adesso ti faccio anche il dolce ed è una bella e buonissima torta con meringhe , creme e cioccolato bianco.

TORTA  CON  MERINGHE

Ingredienti: crema pasticciera e cacao dolce, crema alle pesche, lamelle di mandorle tostate, 300 g di farina tipo “00”, 230 g di zucchero, un bicchierino di liquore ai mille fiori, due uova, mezza bustina di lievito per dolci  6 albumi, una bacca di vaniglia, 130 g di burro, un limone, 100 g di cioccolato bianco, amaretti.

Esecuzione: lavoriamo le due uova con lo zucchero, il burro sciolto, il liquore, la farina, la vaniglia, il limone ( la scorza) grattugiato. poi versiamo nella teglia metà dell’impasto, stendiamo la crema pasticcera , copriamo con il rimanente impasto , infine copriamo il tutto con la crema alle pesche, amaretti  e cioccolato bianco. inforniamo la torta a 175° per 35 minuti.  Passato questo tempo stendiamo le meringhe a ciuffi sulla circonferenza della torta e nel centro, inforniamo ancora per 20 minuti circa coprendo con la carta stagnola per non imbrunire le meringhe.

FEDERICA  Anche questa volta non posso dire che non mi piace qualcosa perché è tutto squisito! Grazie per queste ricette!

ELENA  Ci sentiamo presto per il prossimo articolo di cucina! Ciao!

LE RICETTE DI CASA MIA CENTOSESSANTATREESIMA PARTE

21/04/2015

IN  CUCINA  CON  AMORE  E  CON  FEDERICA

FEDERICA   Quante volte a settimana possiamo mangiare le carni rosse?  Ti porgo questa domanda perché è la più diffusa che mi fanno tra le domande che riguarda l’alimentazione.

ELENA   ALMENO DUE VOLTE A SETTIMANA  LE CARNI ROSSE NON HANNO MAI FATTO MALE E NESSUNO, SALVO  DISTURBI O PATOLOGIE IMPORTANTI.

Ora ti mostro un arrosto di manzo in casseruola, l’ho cotto a puntino, era rosato dentro e ben dorato in superficie, però ho dovuto rimetterlo a cuocere perché a noi e a tutti  i nostri commensali non piace la carne rossa, ne rosa dentro ma ben cotta .

ARROSTO  DI  MANZO  IN  CASSERUOLA

Ingredienti: manzo per arrosto , aglio, rosmarino , salvia una foglia di alloro, un ciuffo di estragone, brandy , brodo , olio extra vergine d’oliva o burro , sale, pepe , peperoncino, cumino .  Verdure miste stufate, compreso lo zuccotto , finocchi al forno , paprika dolce .

Esecuzione :  rosoliamo bene la carne con burro o olio , aggiungiamo un po’ di brandy , incorporiamo tutti i sapori  e il brodo . A fine cottura toglieremo il sugo e lo mettiamo in una ciotola per salse. Una volta raffreddato l’ arrosto verrà tagliato a fettine e irrorato del suo succo. Nel frattempo abbiamo preparato le verdure, sono pronte per l’impiattamento , eccolo nella foto.

FEDERICA    Però va servito a fettine vero?

ELENA  Sì, l’ho impiattato così solo per la foto.

24/04/2015

ELENA    Mi piace cucinare per le persone che mi hanno fatto solo del bene , a volte cerco di ricambiarli perché mi piace ricordare che al mondo non esistono solo corrotti  ladri e delinquenti. Alle persone che amo ho dedicato un  loro dolce preferito ed è una deliziosa crostata di frutta fresca ; forse sarò brava o forse sarà l’aiuto del cielo ma è venuta benissimo non solo gratifica la vista ma loro mi hanno detto che era squisita e anche di più .

TORTA  ALLA  FRUTTA  FRESCA

Ingredienti  per la pasta : due uova intere e un tuorlo , 400 g di farina di  grano tenero, 270 g di zucchero semolato, 150 g di burro , una  bacca di vaniglia , arancia grattugiata , un bicchierino di brandi  due cucchiaini di lievito per dolci noci sminuzzate al mortaio e granella di cioccolato bianco. Per la crema : 500 ml di latte, quattro cucchiai di farina di riso , 100 g di cioccolato bianco, zucchero q. b. due tuorli . Per decorare la torta . gelatina di frutta , fragole ,lamponi, mirtilli, banane, ananas, arance,  cedro .

Esecuzione: prepariamo la fontana con la farina, le uova, lo zucchero, il lievito il liquore , la vaniglia  un po’ d’arancia grattugiata , e incominciamo  a impastare gli ingredienti , nel frattempo abbiamo lasciato ammollare il burro a temperatura ambiente e l’abbiamo incorporato per ultimo insieme alle noci passate al mixer e al cioccolato bianco .  Ora imburriamo la teglia , stendiamo l’impasto  cercando di alzare i bordi ,inforniamo a 180° per 30 minuti . Togliamo la torta dal forno , lasciamo raffreddare e nel frattempo abbiamo tagliato la frutta e fatto la crema  mescolando i tuorli con lo zucchero, poi la farina e il latte. Abbiamo amalgamato bene e sempre mescolando l’abbiamo portata ad ebollizione. La crema è risultata bella liscia vellutata e abbiamo incorporato il cioccolato bianco . Ora abbiamo la crema pronta da mettere sulla torta  ( non deve essere calda ) poi incominciamo a coprirla con la frutta a pezzettini ; infine passiamo col pennello la gelatina per dare lucidità e compattezza.

FEDERICA   IO CREDO CHE SIA VENUTA DELIZIOSA ,sai, le crostate non sono facili da realizzare  al contrario di ciò che si pensa perché devono avere un’armonia perfetta : il cotto della torta e della crema con il crudo della frutta .

ELENA   Sono d’accordo con te.

27/04/2015

FEDERICA   Ieri sera Alessandro ed io abbiamo letto tutti i tuoi proverbi , ci piacciono moltissimo . Oggi  che ricetta  ci presenti ?

ELENA   Oggi ne presento due , un primo e un secondo piatto , il primo sono i tortelli di zucca che ho già presentato tempo fa ma la foto era sbiadita , però questi poi li ho conditi in maniera diversa ; mi è venuta quest’idea perché era l’ultima zucca buona che secondo me ancora idonea per fare il pesto , POI CHI LI HA MANGIATI MI HA CHIESTO DI NUOVO LA RICETTA.

TORTELLI  DI  ZUCCA  DI  CASA  MIA

Ingredienti : serve una zucca dalla polpa ben soda , amaretti 100 g per ogni kg. di polpa , spezie miste e sale, parmigiano grattugiato 100 g per ogni kg . scorza grattugiata di un limone ecologico . Per il ragù : si possono condire con solo pomodoro e basilico con l’aggiunta di mostarda e parmigiano grattugiato, oppure con burro , salvia , zenzero e parmigiano . Per la sfoglia uova e semola di grano duro.

Esecuzione : lessiamo la zucca al forno, poi, la stemperiamo con una forchetta curandoci dei grumi,  aggiungeremo gli amaretti, sale e spezie, limone grattugiato, (solo la parte gialla )e il parmigiano. Il pesto deve essere ben sodo e i tortelli dovranno essere chiusi bene per non disperdere i sapori durante la cottura.

ELENA   E adesso  passiamo al secondo piatto : baccalà ai piselli e erbe e baccalà fritto con carciofi in umido.

BACCALÁ  IN  FRITTURA  E STRAPAZZATO  AI  PISELLI

Ingredienti : baccalà q.b. carciofi , piselli , uova , parmigiano grattugiato, latte, pepe, scalogno, aglio, prezzemolo, pimpinella, basilico limone o aceto di mele, olio extra vergine d’oliva, pane grattugiato molto fine, farina di riso .

Esecuzione : se acquistiamo il baccalà sotto sale lo dobbiamo tenere in acqua per almeno 36 ore sostituendo l’acqua spesso. Una volta dissalato lo tagliamo a pezzetti e incominciamo la marinatura con erbe, limone o aceto . Per quello trifolato , dopo essere stato in marinatura una notte lo faremo cuocere sulla vaporiera poi va direttamente condito con olio aceto prezzemolo e pepe. Il suo contorno ideale sono i piselli fatti con il battuto all’uovo e parmigiano ( la cosiddetta tritura ). Per quello fritto in padella dopo avere ricevuto i sapori delle erbe lo friggeremo dopo averlo passato nella farina di riso, uovo e pangrattato con un contorno di carciofi trifolati con aglio , erbe, scalogno e un giro di olio e aceto.

FEDERICA   Mi piace molto , è un bellissimo piatto sano., dovresti cucinare anche nel mio ristorante, ti aspetto!

ELENA   Qualche volta verrò  solo a mangiare. Ciao!

28/04/2015

ELENA    Guarda questo piatto, è un piatto ideale sia per la stagione fredda sia per quelle giornate calde d’estate. Sono le code di gamberi in un letto di pastinaca e verdurine , erbe officilalis miste in salsa speciale agrodolce fresca.

CODE  DI  GAMBERI  IN  SALSE  SPECIALI

Ingredienti :  code di gamberi q.b., pastinaca, latte, pecorino romano, sale, pepe, zenzero, una noce di burro, olio extra vergine d’oliva, limone, lime, vino bianco secco, papaia, crescione, erba cipollina, barba del frate, radicchio rosso , cipollotti bianchi, carote, spinacina , borragine gentilina .

FEDERICA  Non darmi l’esecuzione perché voglio farlo identico senza nessuna spiegazione.

ELENA    Bada bene che nella salsa ho tralasciato un solo ingrediente , mi saprai dire quale? A DOMANI

29/04/2015

FEDERICA    Ritornando alla ricetta di ieri, l’ingrediente segreto deve essere una punta di aceto balsamico e in quanto alla cottura l’hai eseguita con le teglie nuove, quelle che cucinano i cibi senza l’aggiunta di nient’altro.

ELENA   Hai sempre indovinato tutto ma questa volta forse non sei stata bene attenta , anche perché non l’hai assaggiata . L’ingrediente segreto non si dice , è quello che personalizza il piatto, mentre la cottura non è come dici tu , perché le ultime teglie che sono uscite sulla piazza non le preferisco per la cottura dei crostacei,  in questo caso ho usato la casseruola a freddo,  in modo che i gamberi sprigionino il loro liquido senza fare quella crosta che poi li rende gommosi all’interno.  Con questa cottura rimangono morbidi , poi si tolgono dalla casseruola e ancora bollenti si possono condire con una noce di burro e limone, così si sciolgono in bocca ( un po’ di burro a crudo ogni tanto fa anche bene all’intestino ). Al contrario dei grandi crostacei che vanno messi immediatamente nell’acqua bollente.

ELENA   Ho un’altra ricetta di pesce resa ancora più gustosa se accompagnata da un tortino di verdure miste e riso coccolati da una mostarda mista di agrumi e pesche. Eccola nella foto in basso.

TROTA   IMPANATA  E  TORTINO  DI  RISO  CON  VERDURE  MISTE

CONTORNATI  DA  MOSTARDA

 Ingredienti : trancetti di trota q.b. , pangrattato fine ,uova, farina di riso, brodo di verdure, sale, pepe, peperoncino, olio extra vergine d’oliva, limone, rosmarino , foglie di aglio, mostarda, riso in bianco condito con parmigiano e olio, finocchi lessati sulla vaporiera, zenzero, pomodori, patate, porri, pecorino, latte intero.

Esecuzione Per prima cosa mettiamo i trancetti di pesce a bagno con il brodo vegetale per un’ora, poi procederemo con l’impanatura nel metodo tradizionale. Nel frattempo prepariamo il riso in bianco e condito, lessiamo a vapore le rondelle di patate, i finocchi e le rondelle di porri. Prendiamo la teglia imburrata, stendiamo le patate, poi il riso, il formaggio, i finocchi, il formaggio, i porri, e ripetiamo gli strati , infine stendiamo dei pomodori spadellati (quelli che si conservano a grappoli ) , una mano di parmigiano  e un giro d’olio, e di latte mezzo bicchiere. Inforniamo a 175° per mezz’ora. Adesso abbiamo tutti gli ingredienti per impiattare .

FEDERICA   È  una bellissima idea. Buona giornata, grazie!

LE RICETTE DI CASA MIA CENTOSESSANTADUESIMA PARTE

08/04/2015

IN  CUCINA  CON  AMORE  E  CON  FEDERICA

FEDERICA   Siamo giunti al centosessantaduesimo articolo  di  cucina, ricordo , che tu mi dicesti che cucinare per te era un gioco , a me non sembra  proprio ,  tutte  queste  ricette non possono  essere un gioco .

ELENA  Ho detto che cucinare per me è un gioco , e lo ribadisco ma non per questo prendo in giro la cucina , anzi io amo la cucina , e tutti gli ingredienti che la compongono. Dove sta il gioco ? Il gioco è nel fare tutto con amore nei minimi particolari , e mentre si cucina si pensa ai commensali che devono non solo nutrirsi ma anche curarsi con il cibo. Mi piace così tanto cucinare che non sento né vedo fatica .

FEDERICA   Mi spieghi perché con tanti tipi di formaggio che esistono tu usi esclusivamente o quasi il parmigiano?

ELENA  Hai detto bene , quasi , mi piacciono tutti i tipi di formaggio , tranne quello con i vermi evidenti ,ma adoro il parmigiano perché so cosa contiene e come viene fatto, anche perché  è un alimento  pregiatissimo delle nostre zone. Il parmigiano viene curato nei minimi particolari : dalla nutrizione del bestiame agli esami batteriologici, dagli ingredienti che sono solo latte , caglio e sale, alla conservazione naturale curata dagli addetti per mesi e mesi. Se la base del parmigiano che è il latte non  dovesse essere idonea allora il parmigiano non riuscirebbe ma verrebbe fuori una forma mostruosa e difettosa quindi scarto ; ecco perché lo prediligo è tutto naturale e sano , mentre negli altri pure essendo squisiti non conosco perfettamente la loro formazione e provenienza ( PER PROVENIENZA INTENDO DIRE  ” LA PROVENIENZA DEI FORAGGI IN CUI VIENE ALIMENTATO IL BESTIAME DA LATTE ) , poi, il parmigiano ha un gusto unico al mondo!

Adesso ti presento delle verdure al forno gratinate con il parmigiano.

VERDURE  MISTE  AL  GRATIN

Ingredienti : finocchi, cavolo capuccio , porri , patate bianche, spezie miste, rafano , latte intero, farina di riso, parmigiano, olio extra vergine d’oliva o burro.

Esecuzione :  laviamo e tagliamo le verdure , le mettiamo sulla vaporiera , le togliamo al dente , nel frattempo facciamo la besciamella leggera con il latte, le spezie miste , un po’ di parmigiano . facciamo gli strati e alla fine degli ingredienti spolveriamo ancora col parmigiano , inforniamo a 170° per venti minuti . lasciamo intiepidire e facciamo un giro di olio. Le verdure sono pronte da servire con carne o pesce.

ELENA   Ora ti mostro un secondo piatto squisito ,  anche in questa ricetta ho usato il parmigiano, ECCOLA NELLA FOTO SOTTO.

INVOLTINI  DI  TACCHINO  RIPIENI  DI SALSA  AL  TONNO

Ingredienti : fettine di petto di tacchino q.b. , tonno ,   spezie , erba cipollina, estragone, salvia, timo , parmigiano  , basilico, besciamella leggera sale, pepe, salsa  per la concia , brodo , vino bianco. Verdure miste al tegame condite con olio extra vergine d’oliva gentile e parmigiano grattugiato.

Esecuzione : battiamo bene le fettine, le mettiamo  a bagno per mezz’ora  in una salsa fatta con succo di limone, sale e pepe, rosmarino, aglio , salvia , origano . Togliamo le fettine dalla salsa , ora mettiamo il ripieno che abbiamo fatto con il tonno macinato, la besciamella , un po’ di parmigiano grattugiato e le erbe , chiudiamo bene gli involtini , li rosoliamo con una noce di burro , rosmarino , aglio e salvia ,aggiungiamo un po’ di brodo e mezzo bicchiere di vino bianco poi, finiremo la cottura in forno a 180° per 10 minuti. Togliere gli involtini dal forno, impiattare con le verdure condite.

ELENA   Dimmi, ti piacciono questi due piatti?

FEDERICA   Purtroppo sì, come sempre !  Domani ci sarai?

11/04/2015

ELENA   Hai mai cucinato il pollo alla piastra? Se hai la pazienza di girarlo sempre diventa squisito. Eccolo nella foto in basso.

POLLO  ALLA  PIASTRA

Ingredienti : prendiamo il pollo che ci serve, lo laviamo e lo tagliamo a pezzi ,  salvia, rosmarino, aglio, aneto, alloro, limone, vino, olio extra vergine d’oliva, sale, pepe, zenzero , latticello, verdure miste stufate .

Esecuzione : dopo avere diviso il pollo lo mettiamo  a marinare per due ore in un letto di latte , con tutte  le erbe tritate e le spezie. Prepariamo la piastra che deve essere a calore moderato , togliamo il pollo dalla marinatura, lo tamponiamo e lo pennelliamo con l’ altra marinatura fatta di olio, spezie ed erbe. Adesso lo lasceremo cuocere lo giriamo e lo pennelliamo di nuovo ora alziamo la temperatura per la doratura; dopo un’ora circa il pollo si presenterà ben cotto e croccante bello da vedere e gustoso. Pronto da servire insieme alle verdure trifolate oppure con  insalata mista. In questa cottura bisogna lasciare al pollo tutta la pelle così si scioglierà e diventerà più tenero e croccante .

13/04/2015

ELENA    Adesso ti mostro la foto dello stufato con borlotti e salamino di prosciutto.

STUFATO  DI  BORLOTTI  E  SALAMINO  DI  PROSCIUTTO

Ingredienti : borlotti q.b. vino bianco , brodo vegetale , scalogno, sugo al pomodoro, chiodo di garofano, sale ,pepe, basilico,  erba di finocchio , carote, sedano , due salamini di prosciutto . Insalata mista .

Esecuzione : facciamo lo stracotto con tutti gli ingredienti sopra elencati, una volta pronto lo serviremo con insalata fresca mista.

FEDERICA  È un piatto sano senza controindicazioni.

ELENA   CERTO! Basta non esagerare.

14/04/2015

ELENA   Oggi ti presento un consommé raffinato  che può benissimo essere consumato come antipasto sia estivo che invernale davvero squisito anche per chi non piace la brodaglia, è ANCHE BELLO DA VEDERE, PERÓ OGGI NON HO LA FOTO.

IL  CONSOMMÉ DI CASA MIA

Ingredienti : brodo di gallina ruspante q.b. , asparagi, porro, patate , piselli , un tuorlo ( Esempio : per ogni litro 1/5 di brodo un porro intero, cinque asparagi verdi, una patata media, 300 g netti di pisellini primavera )  sale q.b. pepe, una foglia di alloro , una bacca di ginepro, farina di riso, olio extra vergine d’oliva, parmigiano grattugiato un cucchiaio per ogni porzione mescolato al tuorlo.

Esecuzione : abbiamo il brodo già pronto , adesso puliamo bene le verdure, le mettiamo a lessare in metà del brodo che utilizzeremo per il consommé.  Una volta lessate, le maciniamo al passaverdure, e le incorporiamo al brodo rimasto. Adesso mettiamo la casseruola sulla fiamma, mescoliamo , aggiustiamo di sale , pepe, aggiungiamo l’alloro, il ginepro . Spegniamo la fiamma, mettiamo un po’ di brodo freddo dove abbiamo mescolato il parmigiano con l’uovo lo rimescoliamo bene bene poi, lo diluiremo con un mestolo di consommé , infine  glielo incorporiamo. La minestra deve essere ne troppo liquida e nemmeno troppo densa come una zuppa , ma deve avere la consistenza giusta, delicata e saporita  al punto che dopo averne consumato una tazza  ci si sente nutriti e leggeri. Il brodo deve essere fatto il giorno precedente e messo in frigorifero per togliere senza difficoltà  l’eventuale cerchio di grasso che si forma all’estremità della casseruola .

FEDERICA   Deve avere un profumo da fare venire  l’ appetito anche a persone anoressiche.

15/04/2015

ELENA    INDOVINA COSA TI PRESENTO OGGI?  Ti presento lo stracotto di asino, no non c’è ironia è proprio un buon piatto, guardalo! Non ti dico quanto è buono, provalo!

STRACOTTO  D’ASINO  IN  SALSA  DI  SCALOGNO

Ingredienti : acquistiamo la carne che ci serve , sugo al pomodoro, sale, peperoncino ,  brodo vegetale , spezie miste, un ciuffo di odori misti ,cipolle , scalogno, vino rosato, verdure verdi miste : spinaci, barba del frate, erbette, catalogna , parmigiano , latte, mozzarella o burro . Per decorare il piatto usiamo fette di agrumi misti.

Esecuzione : dobbiamo reclamare una bella carne per lo stracotto, carne magra non troppo sfilacciosa in modo che si possa cuocere in un paio d’ore. Mettiamo la carne , una cipolla affettata a rosolare in  casseruola con una noce di burro, la sfumiamo con un po’ di vino, la giriamo per la doratura , poi, aggiungiamo il pomodoro, gli odori, le spezie ; il sale lo metteremo a metà cottura , aggiungeremo il brodo e lasciamo cuocere lentamente con il coperchio . Se la carne è ottima dopo un’oretta dovrebbe essere a metà cottura, adesso aggiustiamo di sale e lasciamo ultimare a fuoco lento la cottura dello stracotto. Nel frattempo prepariamo un soffritto con lo scalogno e olio extra vergine d’oliva lo teniamo da parte , e lo incorporeremo solo a fine cottura . Adesso facciamo il tortino di verdure : le mettiamo sulla vaporiera , le passiamo sulla carta assorbente, le tritiamo e le mettiamo in padella con un po’ di latte, poi,  nello stampo con la mozzarella , solo a fine cottura passeremo il parmigiano grattugiato. Ora è tutto pronto ,togliamo lo sformato di verdure dal forno, lo impiattiamo insieme allo stracotto in un letto di stufato di scalogno e olio. Adesso  lo lascio  rifare a te!

FEDERICA   Si sente già il profumo! Ciao, a domani?

17/04/2015

ELENA  Ora ti presento i frollini al velo eccoli nella foto sotto.

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Ingredienti : farina di grano tenero tipo  “0 ” 500 g, 4 uova intere, 260 g di zucchero semolato, una bacca di vaniglia, un bicchierino di liquore ai fiori d’arancio, zucchero a velo vanigliato, 150 g di burro , lievito per dolci g 16,50 , 100 g di cioccolato bianco tagliato finemente a coltello.

Esecuzione : sulla spianatoia ci mettiamo davanti tutti gli ingredienti . Facciamo la fontana con la farina, lo zucchero semolato , le uova, il liquore, gli aromi ,il cioccolato, mescoliamo un po’ l’insieme aiutandoci con una forchetta , adesso versiamo il burro liquido e freddo sciolto a vapore, rimescoliamo un po’ il tutto e poi prima che gli ingredienti si amalgamano mettiamo il lievito. Ora abbiamo un impasto omogeneo ( bada se vuoi dei frollini che si sciolgono in bocca non devi manipolare troppo l’impasto ), adesso prendiamo un pugno di pasta, facciamo pressione con la mano per assottigliarla poi, con lo stampo ritaglieremo i biscotti. Abbiamo il forno caldo a 165 ° stendiamo i biscotti sopra la teglia sulla carta da forno , dopo 15 minuti li toglieremo dal forno e li cospargeremo di zucchero a velo.

FEDERICA  Sono così fragranti e leggeri , ottimi da consumare con latte , cioccolato , e con il tè . Ma quante ricette hai ancora?

ELENA   In testa ne ho ancora migliaia e migliaia  e  migliaia di modi diversi per cucinarli tutti ! Al prossimo articolo , Ciao !

LE RICETTE DI CASA MIA CENTOSESSANTUNESIMA PARTE

26/03/2015

IN  CUCINA  CON  AMORE  E CON FEDERICA

ELENA     Oggi voglio mostrarti la foto degli gnocchi di mais, è la stessa ricetta dell’articolo  “le ricette di casa mia 155 esima parte ” ma nel condimento ho sostituito la salsiccia con il prosciutto. Eccoli!

ELENA   Il piatto di oggi è il pesce, sono tranci di spigola croccante fuori e morbida dentro .

TRANCI  DI  SPIGOLA  ALLE  ERBE

Ingredienti : tranci di spigola , erba cipollina, basilico ,origano, zenzero, sale e pepe, una punta di alloro, aceto bianco , limone , mandorle macinate e farina di mais macinata fine, funghi misti trifolati, zucca brasata , rucola , aglio, olio extra vergine d’oliva, un cucchiaio di burro fresco, brandy q.b.,  macis, brodo vegetale o fumetto di pesce.

Esecuzione : prepariamo una panatura con la farina di mandorle e quella di mais, tritiamo le erbe, saliamo e pepiamo. Adesso mettiamo a marinare il pesce con il brodo e tre cucchiai di aceto e aglio , lo lasciamo marinare per mezz’ora. Nel frattempo stufiamo la zucca con un po’ di brodo e aromi, una punta di macis e zenzero. Adesso facciamo i funghi trifolati , spruzzandoli con un po’ di brandy, una punta di aglio e prezzemolo o dragoncello, solo alla fine aggiungiamo un po’ di burro. Togliamo la spigola dalla marinatura, la avvolgiamo nella panatura alle erbe, la pennelliamo con l’olio e la facciamo rosolare a fuoco moderato nella casseruola; la giriamo , la rigiriamo, fino a quando avrà raggiunto una cottura perfetta dentro e croccante fuori. Impiattiamo il nostro pesce squisito in un letto di verdure e funghi.

FEDERICA   Piace molto ad Alessandro, gli farò anche questa versione. Sai che sto aspettando la ricetta della torta che hai fatto per la festa di febbraio? Ha dei sapori che non riesco ad individuare, ma sono così equilibrati tra loro che si abbracciano, delicati e pieni di sapore!

ELENA  CERTO! La ricompongo nella mia mente , poi, te la detterò.

27/03/2015

ELENA   Eccoti la torta che piace molto ad Alessandro.

TORTA  ALLE CREME E AI FRUTTI ESOTICI

Ingredienti :   300 g di cioccolato fondente dolce, 300 g di cioccolato bianco, 500 g di panna da montare, un bicchiere di latte, l’estratto di due bacche di vaniglia, 200 g di burro, 300 g di zucchero, quattro uova, 320 g di farina doppio zero, una bustina di lievito per dolci, crema pasticcera q.b., mezzo ananas, tre passionfruit, il succo di due cedri, una banana, il succo di un mango, il succo di mezzo limone ,  il succo di una papaia e farina di tipo 0. Per la decorazione abbiamo già elencato il cioccolato fondente mancano i fiocchi di panna montata e fettine di frutti caramellati.

Esecuzione: Mescoliamo il burro con lo zucchero , incorporiamo le uova una per volta curandoci di farle amalgamare in modo perfetto. In una ciotola mescoliamo la farina al lievito e incorporiamo la crema vellutata del burro zucchero e uova, e la vaniglia. Mettiamo l’impasto in una teglia alta 20 cm con la cerniera che successivamente andrà in forno preriscaldato a 180° per 50 minuti. Fare la prova di cottura sul mezzo della torta prima di toglierla dal forno. Lasciamo raffreddare il dolce, nel frattempo montiamo la panna e la riponiamo nel frigorifero, facciamo la crema pasticcera, facciamo sciogliere il cioccolato fondente nel latte per la guarnizione, adesso caramelliamo delle fettine di frutta , e spremiamo tutta la frutta esotica, la mettiamo in un unico recipiente, aggiungeremo un po’ di zucchero q.b. e procediamo per la crema. Tutti gli ingredienti sono pronti per completare la nostra  delizia: ora tagliamo la torta in quattro parti uguali. incominciamo a mettere il ripieno . Il primo strato sarà quello con la crema pasticcera e il cioccolato bianco, il secondo sarà uno strato di crema ai frutti tropicali, mentre il terzo sarà crema pasticcera, e panna, rispettando la tecnica giusta perché non si squagli, il quarto strato e ultimo strato sarà quello di crema pasticcera e cioccolato bianco. Adesso guardiamo la torta, si è alzata  di otto cm circa ed è perfetta, in armonia con pasta e creme. Ora procediamo per la copertura, infine la decorazione naturale con fiocchi di panna montata e frutta caramellata. Hai ragione cara Fede è una squisitezza.

FEDERICA   Se piace ad Alessandro che ha il palato fino ti puoi fidare! Grazie!

28/03/2015

ELENA   Ecco una pasta al forno squisita, però dovrai preparare il sugo un giorno prima.

PASTA  AL  FORNO CON LO STRACOTTO DI MANZO

Ingredienti: conchiglie di semola di grano duro, stracotto di carne di manzo alle verdure , erbe, e spezie , besciamella leggera con farina di riso e sottilette, parmigiano grattugiato e olio extra vergine d’oliva. Contorno di insalata verde e erba cipollina.

Esecuzione : il giorno precedente prepariamo uno stracotto con carne di manzo paletta, e una salsiccia di suino grigliata ,spezie miste, sale e pepe,carote, sedano , basilico , timo, origano , prezzemolo, salvia, ginepro, due pomodori maturi e vino bianco. Il giorno successivo prepariamo una besciamella con latte, farina di riso e sottilette es: mezzo litro di latte quattro cucchiai di farina di riso, noce moscata, pepe  e .tre sottilette. Adesso buttiamo le conchiglie in acqua salata ,  le scoliamo al dente, le mettiamo nella teglia da forno, e per primo versiamo qualche cucchiaiata di ragù di carne stufata e tritata, un filo di olio, una manciata di parmigiano, poi la besciamella, un altro giro di pasta, il ragù , la besciamella e sopra il parmigiano. mettiamo in forno preriscaldato a 170° per 15 minuti. La pasta al forno sarà deliziosa piena di sapori in sintonia fra loro ; servire con insalata verde e con un bicchiere di lambrusco delle zone.

FEDERICA   Questo sì che è un piatto veramente delizioso !

  ELENA   Grazie!  A Presto!

31/03/2015

ELENA    Chiudiamo il mese con una ricetta tradizionale , gli gnocchi di patate, ancora una volta perché mi sono riusciti bene con solo patate e un po’ di semola, questi gnocchi però li ho fatti all’inizio di febbraio quando le patate vecchie di montagna avevano ancora una polpa ben  consistente.

GNOCCHI  DI  PATATE  CON DUE CONDIMENTI

 Ingredienti : un kg di patate di montagna , un pizzico di noce moscata , sale, semola di grano duro due pugni più quella di lavorazione. Per il ragù : pomodoro fresco, scalogno intero, olio extra vergine d’oliva, basilico fresco o surgelato in casa , origano, un chiodo di garofano ,peperoncino.

Ingredienti per il ragù ai funghi porcini metà freschi e l’altra metà secchi e rinvenuti. Olio extra vergine d’oliva, un pizzico di spezie miste, sale, vino bianco o brandy, brodo di carne, aglio e prezzemolo. Eccoli nella foto sotto.

RAGÚ  DI FUNGHI  PORCINI  FRESCHI  E  SECCHI

 02/04/2015

ELENA   Carissima  Fede, oggi ti mostrerò una ricetta dolce a cui tengo moltissimo, l’ho creata all’inizio di febbraio mentre ascoltavo Federico Chopin, esattamente ” FANTASIA IN FA MINORE. È un altro dolce ai bignè, ma stavolta è davvero diversa da tutte le altre torte ai bignè. Eccola nella foto in basso.

TORTA  ARMONIA   DEDICATA  A  F. CHOPIN

 Ingredienti : pasta per bignè, q.b cioccolato fondente dolce 600 g, cacao dolce 80 g, cacao amaro g 20  caramello, panna tipo da montare 450 g, latte 400 ml, zucchero semolato 400 g, mandorle tostate e tritate, crema mou, mandorle tostate, 4 tuorli, amido di mais , miele.

Esecuzione : per prima cosa facciamo i bignè molto grandi : uno deve fare da porzione. Una volta tolti dal forno li lasciamo raffreddare e nel frattempo sciogliamo il cioccolato con la panna, mettiamo sul fuoco lo zucchero con l’acqua per il caramello, lo teniamo d’occhio, ma non lo mescoliamo. Adesso montiamo la panna, facciamo la crema montando i tuorli con lo zucchero, e piano piano aggiungeremo il latte mentre la metteremo a cuocere a vapore. Adesso incorporiamo la panna al caramello, facendo il procedimento giusto perché dentro ai bignè non si sciolga ; lo stesso discorso vale per la crema pasticcera. Abbiamo la crema pasticcera già pronta, la crema mou , il cioccolato  che abbiamo sciolto nella panna dove abbiamo aggiunto il cacao , ora è rimasta sola la glassa di copertura al cioccolato , che faremo sciogliendo il cioccolato a vapore con latte e miele , la glassa non deve essere  troppo collosa in modo che i bignè si stacchino perfettamente gli uni dagli altri, ma non deve essere troppo liquida altrimenti scenderà nel piatto. Prendiamo il sacco per riempire i bignè : li riempiremo in tre modi diversi: con la crema pasticcera e panna, la crema mou, e con la crema al cioccolato ; li sistemeremo in modo distinto in tre cupole diverse poi faremo la colata di rivestimento con il cioccolato , aspetteremo che si asciughi ,  toglieremo l’eccesso e decoreremo con qualche schizzo di panna montata e le mandorle tostate e tritate. Infine cospargeremo intorno al dolce  crema mou diluita con un po’ di caramello. È una delle torte che mi piace moltissimo.

FEDERICA   È  sublime!

ELENA    Grazie! Dipende dai gusti  delle persone . Però questo dolce ha un’armonia di gusti che si abbracciano e si capiscono.

LE RICETTE DI CASA MIA CENTOSESSANTESIMA PARTE

13/03/2015

IN  CUCINA  CON  AMORE  E  CON  FEDERICA

FEDERICA   Sai quante volte ho cercato di rompere le uova con una mano sola?  Ho fatto mangiare molte frittate a tutti prima di riuscirci!  E allora oggi regalaci un piatto di pasta fatta in casa! Grazie!

ELENA   Ho qui un piatto di lasagnette  squisite dal gusto invidiabile, poi mi dirai.

LASAGNOLE   AI MILLE GUSTI

 Ingredienti: semola di grano duro, uova intere,  rucola q.b. brodo di carne, coppa grigliata, olio extra vergine d’oliva, sale e pepe, parmigiano grattugiato grossolanamente, una mozzarella di bufala, fontina, un cipollotto, una punta di zenzero, prezzemolo, timo, e salvia, una punta di noce moscata, latte q.b.

Esecuzione: per prima cosa impastiamo per la sfoglia con uova, semola e rucola passata al mixer; formiamo un bell’impasto omogeneo e sodo. Lasciamo riposare l’impasto per un’ora circa, poi tiriamo la sfoglia abbastanza sottile e ne ritagliamo dei rettangoli di cm 10 x 15. Lasciamo asciugare la pasta e nel frattempo portiamo ad ebollizione il brodo di carne, buttiamo i rettangoli, li scoliamo al dente dopo di che li mettiamo in una grossa padella dove abbiamo soffritto lo scalogno, con spezie ed erbe. Abbiamo già sciolto la fontina, e abbiamo tagliato la mozza a dadini incorporiamo i formaggi, pepiamo aggiungeremo la coppa grigliata , e sempre mantecando mettiamo una spolverata di parmigiano e un giro di olio, ed il piatto è pronto da servire con insalata di finocchi e arance per poi finire con un sorbetto al limone. Ciao! Buona  Domenica a tutti!

FEDERICA   Ma che leccornia , io dico sempre che la pasta non potrà mai sparire dalla circolazione del cibo è troppo buona!

17/03/2015

ELENA   Oggi cambiamo menù,  ti presenterò un secondo piatto di pesce in cotoletta.

CAPONE  GALLINELLA IN COTOLETTA

in un letto di verdure

Ingredienti:  acquistiamo i filetti di gallinella che ci occorrono, zucca, patate, latte, 20 g di burro, parmigiano grattugiato, sedano rapa e cime di rapa, sale, pepe, origano, rosmarino, mais dolce, uova, farina di riso,  senape, pangrattato fine e miscelato con pinoli passati al mixer, olio extra vergine d’oliva, ananas, un limone, porri.

Esecuzione :  laviamo bene il pesce, lo mettiamo a bagno nel limone per 5 minuti, nel frattempo facciamo una salsina con le erbe (porro, rosmarino, origano ) l’olio, un po’ di senape. Adesso facciamo il purè di patate col latte, burro e formaggio, e procediamo nella stessa maniera con le cime di rapa e il sedano rapa. Adesso facciamo le cotolette, che dovranno risultare ben cotte e dorate, impiattiamo il pesce in un letto di zucca grigliata, con i purè, con dei tocchetti di ananas e dei tortini o paste salate di mais con parmigiano.

FEDERICA   È UN PIATTO BELLISSIMO E PIENO DI SAPORE!   GRAZIE!

18/03/2015

ELENA   Ecco cos’è che ti fa impazzire dalla rabbia perché non vuoi ingrassare, ma questo piatto non è un piatto grasso, poi,è anche la quantità che determina in qualche modo lo sballare del peso forma. Sta a vedere !

TORTELLONI  DI CARNE  E TORTELLONI  DI CAROTE, TOPINAMBUR E CIPOLLOTTI

Ingredienti : farina di semola di grano duro, uova intere, stracotto di carne, panna, salvia, parmigiano grattugiato, olio extra vergine d’oliva, acqua o brodo per la cottura, ragù al pomodoro, basilico, origano, stufato di carote, topinambur e cipolla rosata O CIPOLLOTTI, vino bianco q.b. pane grattugiato, formaggio grattugiato, gorgonzola, sale pepe una punta di paprika, burro, spezie miste.

Esecuzione : per prima cosa facciamo gli stufati, sia quello di carne che quello di verdure e procediamo per il ripieno. In quello di carne passiamo bene la carne al tritacarne, aggiungiamo un po’ di parmigiano e pane grattugiati le spezie le abbiamo incorporate negli intingoli. Lo stesso procedimento si fa con lo stufato di verdure; il ripieno deve risultare corposo che non attacchi alle dita. Adesso facciamo l’impasto per la sfoglia, lasciamo riposare per mezz’ora e procediamo per la tiratura e l’esecuzione dei ravioli. Buttiamo i ravioli nel brodo bollente o acqua e sale,li facciamo bollire un attimo curandoci che non si aprano, poi li mantechiamo : i primi nella panna e salvia con una spolverata di formaggio e i secondi li mantechiamo nel ragù al pomodoro e basilico.

FEDERICA  CHE BUONI SONO MERAVIGLIOSI!

ELENA   E ADESSO TI PRESENTO  UN DOLCE CHE HO FATTO NEL MESE DI GENNAIO SO CHE TI PIACERÁ !

IL  MIO  BIGNÈ  GIGANTE

ELENA   GUARDALO, ormai sei una veterana domani mi saprai dire gli ingredienti? Ciao FEDE,  a domani per la ricetta!

 23/03/2015

ELENA    SAPEVO CHE AVRESTI CAPITO LA TECNICA GIUSTA! L’esterno l’hai azzeccato completamente, per quello che riguarda l’interno invece hai indovinato la tecnica ed è molto importante anche se gli ingredienti sono quasi identici. Adesso completo la ricetta.

Ingredienti per il bignè gigante : 250 g di farina tipo 0, 4 uova intere, 40 g di burro due cucchiai di panna, 10 g di amaretto. Ingredienti per il ripieno : 100 g di farina, liquore q.b., un cucchiaino di cacao, 20 g di strutto, 20 g di zucchero. Crema pasticcera mescolata al cioccolato bianco , pan di Spagna, alchermes, panna da montare, 200 g di zucchero semolato, acqua q.b. , 100 g di cioccolato fondente.

Esecuzione :  incominciamo con la pasta per il bignè mettendo sul fuoco una casseruola con acqua,una presa di sale e il burro. Non appena il burro si sarà sciolto butteremo tutta la farina continuando a mescolare energicamente fino a quando il composto si staccherà dalle pareti, e sempre continuando a mescolare formeremo una palla liscia ed omogenea. Lasciamo intiepidire l’impasto e aggiungiamo le uova uno ad uno mescolando in continuazione, non appena l’impasto sarà perfettamente amalgamato e liscio lo lasceremo riposare per mezz’oretta, poi, lo mettiamo nella tasca per pasticceri e formiamo il grande bignè sulla teglia da forno. Adesso inforniamo a 170° per 20 minuti,togliamo la teglia dal forno,  poi, reinforniamo per altri 10 minuti a calore moderato. Una volta raggiunta la consistenza e la cottura lasciamo raffreddare il bignè , nel frattempo prepariamo la crema pasticcera, il caramello, la panna montata, il cioccolato fuso, dei pezzetti di pan di Spagna leggermente pennellati con l’alchermes . Adesso prendiamo la cialda tondeggiante che abbiamo fatto con i secondi ingredienti la tagliamo in 4 parti uguali, prendiamo il bignè lo incidiamo sotto il coperchio, e infileremo le quattro parti di cialda in modo da rivestire il fondo del bignè. Ora, facciamo gli strati con il pan di Spagna, la crema pasticcera con il cioccolato bianco e caramello, ancora il pan di Spagna, il cioccolato fondente e la panna, per ultimo ancora un giro di p.di S. e la crema. adesso mettiamo il coperchio, riempiamo un bignè piccolo lo incolliamo al centro con il caramello, poi, lasciamo colare il cioccolato fondente, un 10% di panna e caramello. decoriamo con il caramello con un po’ di panna e cioccolato bianco grattugiato.

FEDERICA   È PROPRIO UN DOLCE  DALLA FORMA ORIGINALE! DI UNA SQUISITEZZA  INCREDIBILE!

23/03/2015

ELENA   La ricetta di oggi è lo stinco di maiale in casseruola rosolato con le spezie e erbe aromatiche.

STINCO  DI  MAIALE  ARROSTO IN UN ABBRACCIO DI VERDURE E SAPORI MISTI

 Ingredienti : acquistiamo gli stinchi che ci servono, spezie miste, cumino, sale e pepe, vino bianco , salvia, aglio, rosmarino, zenzero, pancetta . Per il contorno : pomodoro , cipolle, patate, carciofi, peperoni e zucchine, parmigiano, olio extra vergine d’oliva. alloro, origano, brodo di carne, aceto di mele.

Esecuzione :  mettiamo lo stinco o gli stinchi in una farcia di erbe e spezie miste, lo massaggiamo bene, poi, lo lasciamo riposare e assorbire i sapori. Passate circa due ore lo rosoliamo nella casseruola con la pancetta, lo spruzziamo col vino, aggiungiamo le erbe , il brodo e lo lasciamo cuocere a fiamma moderata. Nel frattempo facciamo uno stufato di verdure, con olio , le cipolle affettate, un po’ di pomodoro, una foglia di alloro, aceto di mele, sale e pepe. Lasciamo cuocere le cipolle fino ad esaurimento del sugo. poi le serviamo con lo stinco e con le altre verdure stufate e gratinate con il parmigiano..

FEDERICA   Prima d’ora non volevo sentire parlare di stinchi di maiale, ma dopo che ho assaggiato il tuo  sono certa che lo farò più spesso, grazie!

24/ 03/2015

ELENA   Questa ricetta è nuova nella mia cucina, l’ho fatta oggi stesso, ed è una minestra di mais , ho usato il mais precotto,  perché adesso non è stagione ma non ha alterato il gusto è riuscita con un insieme di gusti che legavano e allo stesso tempo così diversi, ma così invitante e completa. Sì, la descrivo perchè sono rimasta soddisfatta.

LA  MINESTRA  DI  MAIS  DI  CASA MIA

Ingredienti: 300 g di mais precotto,  400 g di carne di vitello,  brodo vegetale q. b. , sale e pepe, peperoncino, olio extra vergine d’oliva, salvia, spezie miste, origano, uno scalogno, e uno spicchio di aglio, una grattata di zenzero, un pizzico di chiodo di garofano, basilico e prezzemolo, vino bianco q. b., un cucchiaio di salsa di pomodoro e un cucchiaio di farina di riso.

Esecuzione : prendiamo una casseruola non troppo alta, facciamo rosolare l’aglio e lo scalogno in qualche cucchiaio di olio, insieme alla carne tagliata a dadini, aggiungeremo poi il sale, il pepe, il vino e lasciamo evaporare. Adesso mettiamo le altre erbe, le spezie e il brodo, a questo punto lasciamo cuocere il tutto e prima di fine cottura incorporiamo il mais fatto saltare in precedenza nella metà del sugo. Ultimiamo la cottura mescolando e solo alla fine aggiungeremo lo zenzero, il peperoncino, il prezzemolo,  basilico , la farina di riso sciolta in poco brodo , mescoliamo infine facciamo  un giro di olio. È davvero squisita!

FEDERICA  È un piatto completo che va accompagnato da verdure miste, o sbaglio?

ELENA   È PERFETTA!