LE RICETTE DI CASA MIA CENTOSETTANTOTTESIMA PARTE

22/11/2015

IN  CUCINA  CON  AMORE  E  CON  FEDERICA

Riprendiamo dall’argomento ” cellulite ” e ritorniamo ancora sulla respirazione.  Esistono molti modi di sfruttare l’ossidazione per vincere la cellulite. Se siamo più attivi  automaticamente respireremo in modo più profondo. Se abbiamo un lavoro che ci costringe di restare seduti a lungo, cerchiamo di incominciare dieci minuti prima così che avremo il tempo ogni ora e trenta minuti circa di  alzarci per fare due passi. Per l’inquinamento atmosferico vicino alle nostre abitazioni dovremmo cercare di immagazzinare un po’ d’aria pulita il più spesso possibile; si può fare,  sia per chi vive vicino al mare , e per chi vive in città, basta cercare un posto lontano da abitazioni e dalle strade.

Come ben sappiamo i polmoni non sono gli unici organi che respirano,  e come ben sappiamo la respirazione è una forma di nutrimento, così che d’istinto saremo portati a migliorare la nostra respirazione. Ritornando alla pelle,  lei svolge quasi l’otto per cento della totale respirazione corporea, ed è continuamente impegnata ad assorbire ossigeno e a eliminare ossido di carbonio e altre impurità. Ecco perché è molto importante non indossare indumenti stretti a tal punto da eliminare una taglia perché impediscono alla pelle di respirare correttamente. Fare bagni d’aria ogni volta che possiamo sarebbe una grande cura benefica per combattere la cellulite e per la prevenzione di questa.

E adesso ritorniamo alle nostre ricette e ricordando il motto di molti esperti di alimentazione vi dico : mangiamo di tutto e di tutto un po’ e ovviamente senza tralasciare per alcune persone con patologia i consigli del loro medico curante. Per chi pratica molto sport ho preparato un piatto unico e completo.

FESA  DI  CARNE  SUINA   CON

PISELLI ALLA CREMA DI RISO

Ingredienti : carne q.b.,  piselli,  dragoncello,  tre scalogni,   100 ml di latte,  due cucchiai di farina di riso,  due chiodi di garofano,  due pizzichi di pepe, un bicchiere di vino bianco,  sugo al pomodoro con verdure macinate, rosmarino, salvia,  uno spicchi di aglio intero, brodo q.b.,  olio extra vergine d’oliva, succo di agrumi misti, spezie miste.

Esecuzione: tagliamo la carne, la mettiamo a macerare per due ore in succo di agrumi, sale e pepe. Nel frattempo facciamo uno stufato di piselli con lo scalogno, chiodo di garofano,  brodo, sale, e dragoncello. Una volta raggiunta la cottura ideale li mettiamo nella crema di riso fatta col latte e farina di riso e spezie miste.  Adesso togliamo la carne dal macero, la facciamo rosolare senza alcun grasso, poi aggiungeremo la salvia, il rosmarino, a lo spicchio di aglio, saliamo e facciamo cuocere nel vino bianco ( se durante la cottura dovesse finire il vino aggiungere un mestolo di brodo. A cottura ultimata  la carne si presenterà morbida e profumata; ora aggiungiamo il sugo di pomodoro e verdure e olio q.b.  Impiattiamo i piselli con la carne al sugo che mescolandosi assumerà un insieme di sapori e  di colori da rendere questo piatto una prelibatezza!

FEDERICA    BUONO DA  RIPETERSI

24/11/2015

ELENA   Oggi ho una ricetta di un dolce della mia   “nouvelle cuisine”  molto delicato e facile da realizzare. Non ho ancora la foto ma ti detto il dosaggio minimo per una persona e intanto puoi provare senza preoccuparti che se non ti riesce  non c’è molto da sprecare. però se stai attenta con le nozioni e lo studio che hai ti verrà da dio.

BAVARESE  DELLE  FESTE

Ingredienti: un tuorlo d’uovo, 50 g di zucchero semolato,  5 g di colla di pesce o addensante naturale,  due cucchiai di acqua fredda,  un dl di cioccolato e un dl  di caffè liofilizzato, 0,5 dl di panna montata leggermente.10 mandorle spezzettate e tostate, crema al cioccolato bianco e cocco.

Esecuzione:  facciamo una crema omogenea quindi liscia e vellutata con lo zucchero e il tuorlo.  Facciamo un caffè denso con un dl di acqua, ma non portiamolo  al bollore;  lo lasciamo intiepidire, lo verseremo sulla crema fino a quando non verrà riassorbito.Poi mettiamo il tutto sul fuoco lento facendo sempre attenzione a non farlo bollire. togliamo dal fuoco, aggiungeremo poi il cioccolato e la colla di pesce stemperata nei due cucchiai di acqua, Quando il tutto si sarà raffreddato aggiungeremo la panna e versiamo in uno stampino imburrato.  Poniamo in frigorifero per 4 ore circa,  togliamo il dolce dallo stampo e facciamo la decorazione con le mandorle tostate e verseremo prima sopra il dolce una crema di cioccolato bianco e cocco macinato.  Il dolcetto sarà di una bontà dai mille gusti che si intrecciano tra di loro ricordandoci l’inverno che sta per arrivare e l’estate  che abbiamo appena lasciato alle porte.

FEDERICA   Lo sto immaginando, credo che lo farò stasera per provare, poi sarà uno dei miei dolci giganti da offrire per le feste di Natale.

ELENA  Sono certa che  ti riuscirà  molto buono, del resto come tutte le cose che fai!

25/11/2015

ELENA    Ti presento una nuova ricetta per cucinare il coniglio.

CONIGLIO  FARCITO

Ingredienti:una grossa cipolla,  due bicchieri di vino bianco,  sale,  pepe,  olio extra vergine d’oliva,  pomodori grossi,  peperoni verdi,  alloro,  prezzemolo, salvia,  pangrattato fine,  funghi porcini stufati,  formaggio da fonduta,  olive nere e verdi,  cipollotti mantecati,  pancetta grigliata,  origano, brodo q.b.  un chiodo di garofano e una punta di cannella e peperoncino.

Esecuzione: lasciamo macerare il coniglio  per una notte con il vino, spezie, sale, cipolla tagliata fine e le erbe.  La mattina seguente lo rosoliamo con un poco di olio, aggiungiamo la farcitura, formaggio, olive,  funghi, pancetta grigliata; lo chiudiamo bene, poi incorporiamo il chiodo di garofano, la salvia,  l’alloro, un po’ di brodo. mettiamo il coperchio e lasciamo cuocere a fuoco lento fino a cottura ultimata.  Rosoliamo di nuovo, e serviamo nel piattone sopra a una distesa di peperoni grigliati, e un pomodoro ripieno di cipollotti mantecati,  funghi e formaggio. È squisito!

 FEDERICA   Non hai detto se prima di metterlo in confusione si dovrà togliere il midollo?

  ELENA     Certo!  Tutte le volte che si cucina il coniglio si deve fare uscire il midollo altrimenti  assumerà un sapore strano come di selvatico.

26/11/2015

ELENA   Anche se sono in ritardo ho la mia buona ricetta per te,  oggi cara Fede ho un piatto equilibrato a base di pesce.  Sono cape sante al limone,  filetti di aringhe  e baccalà alla polenta,  e le canocchie al sugo e piselli. Oggi però non ho la foto da mostrarti, ma tu immagina.

PIATTO UNICO  DI PESCE  CON POLENTA

Ingredienti: canocchie,  baccalà,  aringhe,  e cape sante q.b.  Radicchio rosso, aceto di mele,  olio extra vergine d’oliva,  piselli, scalogno e sugo al pomodoro ed erbe aromatiche,  polenta abbrustolita,  prezzemolo, aglio,  limone, pangrattato fine, patate,  origano,  peperoncino,  pepe,  pomodorini, cerfoglio, dragoncello.

Esecuzione: puliamo e laviamo tutto il pesce, abbiamo già pronto i piselli stufati con lo scalogno e il sugo di pomodoro; lessiamo le canocchie in una casseruola senza grassi aggiunti la portiamo a una temperatura alta, poi,  togliamo il coperchio e adageremo le canocchie nel sugo e nei piselli. Nel frattempo tagliamo la polenta e la mettiamo ad abbrustolire, intanto scaldiamo le aringhe in poco olio e uno spicchio di aglio, una volta raffreddate aggiungeremo qualche cucchiaio di olio. Abbiamo pronto il baccalà dissalato, in un’ impanatura di origano, aglio e prezzemolo, lo pennelliamo con l’olio e lo mettiamo in forno a 170° per 15 minuti. Ora  rimangono le cape sante che vanno servite con erbe miste, limone ed olio; dopo averle messe nel ghiaccio e in acqua che bolle per un minuto. Puliamo e spezzettiamo il radicchio, lo condiremo con olio e aceto e mettiamo tutto in tavola: polenta e aringhe con il baccalà; le cape sante con le patate al prezzemolo, le canocchie con il radicchio. Ed ecco la cena per sei persone è servita: poco  di tutto e di tutto un po’. Questi ingredienti fanno un piatto equilibrato e completo.

FEDERICA    Quanti squisiti sapori!

ELENA    A domani con il dolcetto della settimana.

27/11/2015

ELENA    Un dolcetto leggero della nouvelle cuisine: sono i tortini delle feste leggerissimi  ai pistacchi freschi, crema di pistacchio e gelato al caffè.

FEDERICA   Se me lo mostri domani  te lo farò .

TORTINI  LEGGERI  AL LIEVITO MADRE

Ingredienti:  lievito madre q.b. , un uovo intero e un tuorlo,  pistacchi freschi,  crema al pistacchio,  100 ml  panna da montare,  zucchero q.b.  farina “00”, margarina 150 g,  pistacchi sminuzzati,  filetti di agrumi canditi misti, liquore alla vaniglia e ovviamente gelato al caffè fatto nel metodo tradizionale che insegno da sempre: ( panna 200 ml,  70 g di caffè liofilizzato,  150 g di zucchero,  160 ml di latte intero fresco, una bacca di vaniglia. Esecuzione: in una ciotola mettiamo il caffè, la vaniglia solo l’interno,  e versiamo il latte a filo e la panna mescolando continuamente con una frusta. poi, verseremo il composto nel cestello del gelato già in pressione al punto ideale e in 35 minuti il gelato sarà pronto da gustare).

Esecuzione dei tortini:lavoriamo una manciata di lievito madre con la margarina, e lo zucchero fino ad ottenere un impasto delicato senza grumi.  Lasciamo lievitare per 24 ore, il giorno seguente aggiungiamo all’impasto le uova sbattute a crema con l’altra metà dello zucchero. Lasciamo lievitare per altre 20 ore e successivamente faremo il terzo impasto aggiungendo 50 g di lievito madre, il liquore, i pistacchi, i canditi, e lavoriamo l’impasto con un po’ di farina; a questo punto faremo delle palline schiacciate, le metteremo nelle formine e quando saranno al massimo della lievitazione andranno in forno a 170° per 13 minuti.  Una volta raffreddate le tortine le irroriamo di crema ai pistacchi diluita con panna montata e sopra metteremo una pallina di gelato.

FEDERICA   Se mi sentissi  come sto facendo a dispetto dell’acqualina!

ELENA  Al prossimo articolo con l’argomento “cellulite”!

LE RICETTE DI CASA MIA CENTOSETTANTANOVESIMA PARTE

14/11/2015

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

ELENA    Non sappiamo più dove respirare sano, come ho già accennato nel capitolo  ” ossigeno”  la respirazione ,  è di vitale importanza per tutti gli esseri viventi, e assume un’importanza ancora maggiore per le persone colpite da cellulite.  L’inspirazione di ossigeno e l’espirazione di ossido di carbonio, purifica il sangue e favorisce la combustione delle scorie che costituiscono la materia prima della cellulite.

La piena e profonda respirazione produce una maggiore ossigenazione che brucia,  di conseguenza,  una maggiore quantità di scorie; questa combustione aiuta a sciogliere la cellulite, per questo dobbiamo cercare di inspirare ed espirare la maggior quantità di aria pulita possibile. Respirare aria pulita significa cambiare stile di vita; si dovrebbe pensare alla respirazione come a un processo essenziale, nutritivo e vitale.

Gli esercizi di respirazione yoga sono indicati in modo particolare per sviluppare la massima capacità dei polmoni a dare buone abitudini respiratorie.  Dal momento che ogni giorno aumenta la quantità di esalazioni  e impurità che ci entrano nei polmoni,  la respirazione yoga diventa una buona difesa dall’inquinamento, e correggendo la respirzione superficiale che porta alla devitalizzazione dell’organismo, alla fatica, alla depressione mentale ecc.  il respiro completo ci rieducherà a respirare nel modo più corretto possibile.

FEDERICA    Questo è molto importante,  però come hai già detto qui da npi non si può proprio respirare a pieni polmoni , l’aria è completamente satura di veleni.

ELENA   Adesso ritorniamo alla cucina,  oggi ti voglio fare un regalo con un piatto semplice ma di carne: la bistecca tenera e cucinata in modo sano.

FETTINA  DI MANZO

ALLA GIOIOSA

Ingredienti: acquistiamo la carne che ci serve,  verdurine fresche all’aceto di mele:carote,  sedano, cipolle bianche,  fagiolini,  peperoni verdi,  capperi,  fiori di zucca,  patate,  prezzemolo,  cerfoglio,  finocchi,  spezie miste, sale q.b. olio extra vergine d’oliva,  basilico fresco, succo di agrumi, rosmarino, vinaigrette.

Esecuzione:  laviamo e tagliamo tutte le verdure ,poi le metteremo sopra la vaporiera  distintamente per pochi minuti per una cottura omogenea e al dente. Poi, verranno condite con aceto di mele, poco sale,  olio extra vergine d’oliva, cerfoglio e prezzemolo  tritati.  Abbiamo messo la bistecca a macerare con succo di agrumi, olio  e spezie, la scoliamo bene e la metteremo sulla piastra, fino a raggiungere la cottura desiderata.  Impiattiamo et voilà il piatto è di grande gusto.

FEDERICA    TU CREDI CHE UNA BISTECCA OGNI TANTO POSSA DANNEGGIARE LA NOSTRA SALUTE?  IO  NO!

17/11/2015

ELENA   La ricetta di oggi è un insieme di piccoli pesci in polpette, ma protette dalle verdure,  cotte in forno.

VERDURE  RIPIENE  DI PESCE  MISTO

Ingredienti: ricciola,  sogliola,  merluzzo, alici, olio extra vergine d’oliva,  erba di aglio,  salvia,  limone,  scalogno,  pangrattato fine,  un uovo,   farina di mais fine, e farina doppio zero, cuore di cardo mariano, peperoni,  pomodori,  zucchine, spezie miste, prezzemolo.

Esecuzione: mettere il pesce a cuocere al vapore,  poi togliere tutte le lische, macinarlo, aggiungere le spezie, sale q.b, salvia, prezzemolo, scalogno tritati, pangrattato q.b. Amalgamare il tutto fino ad ottenere una bella palla che divideremo per riempire le verdure. Svuotiamo i peperoni e i pomodori, li pennelliamo con l’olio, e una volta fatto il ripieno li adageremo in forno a 170° per quindici minuti. Nel frattempo abbiamo scottato i cardi, abbiamo tolto il cuore, e ne faremo una cotolettina,  lo stesso vale per le zucchine in due forme: arrotondate e tagliate per il lungo ( le zucchine non andranno passate al vapore ma subito in cotoletta. Apriamo il forno,  le verdure ripiene saranno a metà cottura, e accanto a loro mettiamo le cotolette di verdure per 15 minuti. Quando il tutto sarà pronto le metteremo insieme  nel piattone e serviremo in tavola.

FEDERICA   BELLE E BUONE!

ELENA    La  ricetta di domani sarà un piatto invernale,  anche se non ho la foto lo spiegherò per filo e per segno, in modo che tutti lo possano realizzare. Ciao a domani!

18/11/2015

ELENA  Ed eccoci qui con la ricetta di oggi, ed io cara Fede vorrei che la provassi al più presto.

OSSIBUCHI  E STINCHI  DI VITELLO

Ingredienti: per una bella tavolata di gente facciamo cinque ossibuchi e cinque stinchi.  tre spicchi di aglio interi,  un ramo di rosmarino,  un ciuffo di salvia, un po’ di rafano q.b.  una bottiglia di vino bianco secco,  brodo di verdure miste o dado casareccio, q.b.,   100 g di burro fresco,  oppure olio extra vergine d’oliva,  tre pizzichi di spezie miste (chiodo, cannella, macis, pepe, sale e aromi naturali.

Esecuzione: dopo aver mondato la carne la mettiamo in una mezza pentola di brodo bollente per un minuto, poi la scoliamo bene. Prepariamo una casseruola grande dove possiamo adagiare la carne insieme alle spezie, e a tutti gli ingredienti sopra elencati, tranne il vino che lo aggiungeremo prima che la carne rimanga a secco. A cottura a puntino togliamo il liquido rimasto, lo teniamo da parte e facciamo rosolare tutta la carne senza niente nella  stessa casseruola; una volta raggiunto il grado ideale di rosolatura filtriamo il liquido di cottura, lo versiamo sopra la carne insieme al burro, o all’olio, in un mestolo mettiamo un cucchiaio di farina di riso e un poco del suo liquido tenuto da parte prima, lo stemperiamo e lo facciamo girare nella casseruola della carne senza romperla in pezzi. Il risultato sarà di un piatto molto profumato e gustoso con una salsina naturale che useremo come contorno della carne stessa. Questo piatto si accompagna bene con un contorno di riso pilaf, e cardi stufati. Un vino adatto a questo piatto è un Cabernet  Sauvignon.

FEDERICA   Ci puoi giurare, lo faccio al più presto, ai primi ospiti che chiamerò nel mio ristorante.  Grazie!

19/11/2015

ELENA   Oggi ti presento la platessa, bella dorata e buona.

PLATESSA  AL FORNO

Ingredienti:  platesse,  zucchine,  pomodorini,  dragoncello,  aglio tritato fine,  limone,  farina di riso e  farina di mais macinato fine,  sale e pepe q.b.,  olio extra vergine d’oliva,  origano, carotine stufate.

Esecuzione: mettiamo le platesse con un trito di erbe ,  olio  e limone per quindici minuti, dopo di che le passiamo nella farina di riso,  nell’uovo montato a crema, e nella farina di mais. lo stesso vale per le zucchine: le saliamo le teniamo da parte con erbe tritate, poi le facciamo come il pesce.  Mettiamo tutto sulla carta da forno, e inforniamo per 15 minuti a 175°. Nel frattempo facciamo lo stufato di carote piccole e le mettiamo subito nel piattone da portata; quando toglieremo le sogliole dal forno le adageremo sopra e alle  due estremità mettiamo le rondelle di zucchine e i pomodorini .

FEDERICA   Bella e gustosa anche questa ricetta!

20/11/2015

ELENA    Ieri patrizia mi ha chiesto la ricetta della torta sacher,  dice che ha trovato la ricetta in internet ma non le è venuta bene, io tento di darti la mia, quella che uso da sempre e mi viene bene molto. confesso che la ricetta è quella della sacher tradizionale,  poi io la decoro in mille modi.  Se non ti senti sicura chiamami e verrò a guardarti mentre la realizzerai.

TORTA  SACHER

Ingredienti:  400 g di cioccolato fondente,  7 uova,  170 g di farina doppio zero per dolci,  350 g di zucchero semolato, 160 g di burro fresco,  50 g di cacao amaro, marmellata di albicocche,  acqua distillata di rose q.b 1/2 bicchierino di rum, panna da montare q.b. senza lattosio.

Esecuzione: sciogliamo il cioccolato a bagnomaria, aggiungendo due cucchiai di acqua di rose e sempre mescolando fino ad ottenere un cioccolato denso ma non troppo; deve servire per la copertura; se si vuole decorare la torta in maniera tradizionale si metterà il cioccolato in una siringa del becco sottile proseguiremo con la scritta e altri decori. In un’altra casseruola lavoriamo il burro fino a liquefarlo e aggiungerlo a metà della massa del cioccolato; ora lavoriamo i rossi d’uovo con lo zucchero e li incorporiamo alla massa. Adesso montiamo gli albumi a neve e poco alla volta li incorporiamo ancora alla crema, alternandoli con la farina mista al cacao fino ad esaurimento di tutti gli ingredienti. Versiamo il composto in una tortiera, la mettiamo a cuocere a 170 °  per circa 40 minuti. Togliere la torta dal forno, lasciarla raffreddare, poi dividerla in due e spalmare la marmellata di albicocche nel mezzo e ai bordi della torta.  Ultimo ritocco ricopriamo con il cioccolato restante e faremo la decorazione sempre col cioccolato oppure con la panna montata. Il segreto di questa torta è dato dalla friabilità della pasta che insieme al cioccolato si dovrà amalgamare alla perfezione, il resto viene da sé.

FEDERICA  BUONA LA SACHER  questa torta fa impazzire i bambini e anche i grandi!

21/11/2015

ELENA    E ritorniamo al salato, lo spunto mi è offerto dal desiderio di ripresentare in tavola il lesso che durante le feste rimane sempre in qualche angolo del frigorifero, invece di buttare la carne sarà bene riutilizzarla con una salsa stuzzicante che sto per presentarvi.

SALSA  STUZZICANTE  PER GUSTARE  IL  LESSO

Ingredienti: dragoncello,  prezzemolo,  aglio,  uova sode,  acciughe,  olive verdi,  capperi,  peperoni pelati,  (messi al vapore e tolta la pellicina) aceto di mele,  sale e pepe q.b.,  peperoncino q.b., mollica di pane, alloro,  spezie miste,  olio extra vergine d’oliva scalogno, pistacchi, brodo di carne q.b.per ammorbidire gli ingredienti nel frullatore.

Esecuzione:  per prima cosa laviamo accuratamente le erbe, le spezzettiamo con le mani, le mettiamo nel frullatore insieme ai pistacchi, uova sode, e tutti gli ingredienti sopra elencati esclusi olio e aceto. Dopo aver raggiunto una bella crema di giusta densità aggiungeremo l’olio (l’aceto l’abbiamo usato per ammorbidire il pane. Mescoliamo bene e vedremo una salsa dal colore predominante il verde, profumata e saporita che piace a tutti. Al prossimo articolo con l’argomento cellulite!

FEDERICA   Vi posso garantire che è deliziosa!

LE RICETTE DI CASA MIA CENTOSETTANTASETTESIMA PARTE

06/11/2015

IN  CUCINA  CON  AMORE  E  CON  FEDERICA

ELENA    Anche in questo articolo riprendiamo  dall’argomento ” cellulite “.  Parliamo oggi di  “stipsi ” un’altro grave problema connesso alla cellulite.

QUALI SONO LE CAUSE  PRINCIPALI DI STIPSI?   Una vita sedentaria con mancanza di moto è una delle principali cause di questo disturbo: l’attività fisica aiuta la digestione, dà tono ai muscoli, specie quelli delle braccia, dell’addome che questi ultimi presiedono al processo di eliminazione.  Poi, una scorretta posizione del corpo specie quella curva,  affolla gli organi,  impedisce loro di svolgere la normale attività ed esercita una spiacevole pressione sull’intestino.

Un altro fattore  determinante la stipsi è l’alimentazione sbagliata: quella priva di fibre, i cibi troppo raffinati e devitalizzati, quali gli zuccheri, il pane bianco e bevande concentrate con aggiunta di zuccheri raffinati. Una scarsa ingestione di acqua completa il tutto senza favorire il processo intestinale.

La tensione nervosa poi accelera la stipsi, costringe e irrigidisce i muscoli compresi quelli responsabili del movimento intestinale.   Per non parlare poi dei lassativi, l’ uso prolungato di questi finiscono per dare assuefazione impigrendo sempre di più l’intestino che diventa incapace di agire senza stimoli, l’uso prolungato di questi possono perfino danneggiare la naturale capacità dell’organismo di eliminare scorie.  Trattenendo  nell’intestino le sostanze da evacuare troppo a lungo,  possono dare origine non solo alla cellulite ma a una sgradevolezza della persona stessa perché potrebbe verificarsi il  fuoriuscire di cattivi odori non solo dall’alito ma potrebbero causare perdite di gas  intestinali in qualsiasi momento del giorno e della notte.

Una dieta bene equilibrata e un buon programma di moto sono il miglior sistema per prevenire l’irregolarità intestinale e combattere naturalmente la stipsi.

FEDERICA   Adesso però ci dai la ricetta della minestra promessa nel precedente articolo.

ELENA   Tra l’altro è una minestra  ideale per riattivare la regolarità dell’intestino.

MINESTRA  DI  PATATE  CECI  ED

 ERBE  AROMATICHE

ELENA   Oggi non ho la foto, ma appena le avrò sviluppate la metteremo.

Ingredienti: brodo vegetale fatto con: patate,  crosta di parmigiano,  carote, sedano, cipolle, peperone, pomodoro,  cicoria verde,  basilico,  prezzemolo,  pepe,  alloro, rosmarino, olio extra vergine d’oliva.  Per la minestra:  patate, porri , spezie miste, ceci giganti, parmigiano q.b.   mezzo bicchiere di vino bianco, sale e pepe q.b.

Esecuzione: per prima cosa mettiamo in ammollo i ceci per almeno 20 ore. Poi finito il tempo faremo un buonissimo brodo vegetale con gli ortaggi sopra elencati, il mazzolino delle erbe , la crosta di parmigiano ben raschiata (ricca di calcio). Una volta fatto il brodo lo filtriamo, poi sbucciamo e tagliamo un porro, lo faremo soffriggere in pochissimo olio, aggiungiamo mezzo bicchiere di vino bianco, le spezie, le patate a tocchetti, i ceci  e il brodo q.b. per fare una minestra densa. Aggiustiamo di sale e pepe, un’altra foglia di alloro, un po’ di rosmarino,  una spolverata di parmigiano e un giro di olio.  La zuppa di patate e ceci è pronta da gustare ed è squisita. Si può abbinare ad un secondo di pesce con verdura o frutta.

FEDERICA   Bella, buona e sana!   E il dolcetto per la domenica?  Domani lo vogliamo!  Grazie!

07/11/2015

ELENA    CIAO,  ti presento un dolce buonissimo fresco, delicato,   da consumare una porzione ogni tanto.  Si tratta di un semifreddo alle pere e crema pasticciera.

SEMIFREDDO  ALLE  PERE

Ingredienti: 200 g di panna da montare,  200 g di zucchero semolato,  tre pere decana,  500 ml di latte,  aroma vaniglia,  due tuorli,  un bicchierino di alchermes,  150 g di savoiardi freschi di giornata, 250 g di cioccolato fondente dolce, 300 g di crema di ricotta 10 amaretti, zucchero a velo q.b., tra cucchiai di farina di riso.

Esecuzione:  Incominciamo con affettare le pere metterle in una casseruola con poco zucchero e gli amaretti sbriciolati. Una volta raffreddate togliamo l’ eventuale succo, poi ci mettiamo tutti gli ingredienti davanti a noi e adesso facciamo la crema pasticcera con i tuorli  e lo zucchero montati a spuma, aggiungiamo tre cucchiai di farina di riso, la vaniglia o l’aroma alla vaniglia, poi la faremo cuocere a bagnomaria. Una volta pronta la metteremo sopra una zuppiera di ghiaccio e mescoliamo di tanto in tanto. Adesso sciogliamo il cioccolato a crema con l’aggiunta di un po’ di panna,  e andiamo a mescolare la crema di ricotta con le pere e zucchero a velo.  Ora è arrivato il momento di comporre il nostro dolce: prendiamo i savoiardi freschi di mattinata, li adagiamo nella pirofila dopo averli leggermente spruzzati con una crema di caffè, poi copriamo leggermente con la crema di ricotta e pere, facciamo un altro strato di savoiardi,  li pennelliamo leggermente con l’alchermes,  copriamo con la crema pasticciera,  uno strato di cioccolato, savoiardi,  crema pasticciera, e versiamo il cioccolato liquido sul centro della torta,  poi  guarniremo con la panna montata. Ed eccola nella foto in alto, è una torta al cucchiaio molto buona, leggera e con un gusto veramente meraviglioso.

FEDERICA   Mi sta bene , se ho l’acqualina in bocca!  Immagino già i gusti!

ELENA   Sì, ma ti tocca di guardarla soltanto perché questa torta è stata fatta a fine estate per il compleanno di un’amica di mia nipote.  Su,  al lavoro!

10/11/2015

FEDERICA    Se una persona ha tutti gli esami perfetti e non è soggetta a sbalzi di ipercolesterolemia può mangiare qualche volta le carni di maiale? Piace così tanto a tutti!

ELENA   Io credo che una persona dalla sana costituzione possa mangiare di tutto e di tutto un po’.  Oggi proprio per quelle persone che sanno controllarsi a tavola  ho preparato un’altra versione delle costine di maiale.

COSTINE  DI  MAIALE

Ingredienti: prendiamo le costine che ci servono,  patate grosse,  prezzemolo,  erba cipollina, pomodori  indivie, melone, rosmarino,  aglio,  salvia,  cerfoglio,  una carota, una stecca di sedano,  una cipolla, vino bianco q.b. sale, pepe, peperoncino o cren,  olio extra vergine d’oliva, aceto di mele.

Esecuzione:  sgrassiamo le costine dopo averle messe per due ore a bagno nel vino, aglio, rosmarino e salvia. Una volta colato il grasso, le facciamo bollire per cinque minuti in acqua salata, spezie miste, carote, sedano e cipolla. Poi le scoliamo e le metteremo a dorare sulla piastra pennellandole prima in una emulsione fatta con olio, vino, rosmarino, salvia, erba di aglio, sale e pepe.  Una volta dorate le mettiamo sul piattone con l’ insalata mista, e le rondelle di patate cotte a vapore, poi passate in padella senza l’aggiunta di grassi; condite poi, con olio a crudo e prezzemolo tritato poco sale e pepe.

FEDERICA   ANCHE IN QUESTO MODO DOVREBBERO ESSERE MOLTO GUSTOSE  BEN COTTE E LEGGERE.

11/11/2015

ELENA    Ho una ricetta della mia nouvelle cuisine,  è la pescatrice in succo di uva fermentato per qualche settimana. Prova a fare questo piatto, ha un gusto incredibile.

PESCATRICE   AL  SUCCO  D’UVA

LEGGERMENTE  FERMENTATO

Ingredienti: coda di pescatrice,  succo di uva leggermente fermentato,  erba luisa,  erba cipollina,  cerfoglio,  olio extra vergine d’oliva,  zucchine, cardi,  patate,  spezie miste macinate (pepe,chiodo di garofano, noce moscata, cannella).

Esecuzione:  mettiamo a bagno il pesce nel succo d’uva per mezz’ora,  dopo  lo togliamo e lo mettiamo sulla grata del vapore  a cuocere  con sotto il suo succo. Nel frattempo mettiamo a stufare i cardi, e le zucchine a gratinare in forno,  poi   prepariamo le patate per la cottura al vapore. Una volta eseguito il tutto impiattiamo le verdure, irrorate con olio e succo di uva, sale,  pepe, le erbe tritate e un po’ di spezie,   sopra adageremo il pesce cotto a puntino.

FEDERICA   Questa esecuzione è abbastanza originale,  deve essere  squisita davvero!

12/11/2015

ELENA   Un’ altra ricetta con il pesce molto gustosa è  la gallinella e salmone con verdure miste al forno.

GALLINELLA  E  SALMONE

Ingredienti: acquistiamo il pesce che ci serve, salmone e gallinella, in questo piatto c’è un piccolo trancio di salmone e un pezzo di filetto di gallinella. Olio extra vergine d’oliva,  succo di cedro,  pepe,  sale q.b. prezzemolo,  dragoncello,  cardi, peperone rosso e verde,  zucca,  cipollotto, olive nere.

Esecuzione: puliamo il pesce, lo tagliamo a dadi, lo pennelliamo con succo di cedro, olio,  sale e pepe,  poi lo mettiamo in forno a 170° per 15 minuti. nel frattempo cuciniamo le verdure le tagliamo a pezzetti, le mettiamo al vapore, poi andranno condite con la salsa di prezzemolo, cipollotto, dragoncello,  le olive e un giro di olio, sale e pepe e passate in forno per 10 minuti. Il piatto si presenta bene ed è molto buono.

FEDERICA    Ogni colore è  sinonimo di salute fatto così è squisito!

13/11/2015

FEDERICA   Un dolcetto per la domenica lo vogliamo fare ?

ELENA    Ti mostro la ricetta di una torta  con la  crema alla frutta.

TORTA  GOLOSA  PER GRANDI  E PICCINI

Ingredienti: due mele grandi,  due arance,  sei susine bianche, una bacca di vaniglia,  100 g di zucchero a velo vanigliato, un pizzico di cannella, un bicchierino di genzianella, due uova e due tuorli,  500 g di farina doppio zero,250 g di zucchero semolato, 100 g di farina di carruba,  200 g di burro fresco, tre cucchiai di rum il succo di mezzo limone, tre cucchiai di latte, una bustina di lievito per dolci.

Esecuzione: mescoliamo le due farine e il lievito, sbattiamo le uova a crema con lo zucchero,  mescoliamo bene il burro fino a diventare un’altra crema omogenea, poi versiamo il tutto nella fontana , uniamo anche il succo del limone, il latte e il rum.  A parte abbiamo già preparato la mousse di frutta con le susine, le arance e le mele, abbiamo aggiunto la genzianella in liquore  e la vaniglia e lo zucchero a velo ( questi sapori insieme sono una cosa meravigliosa)  e l’abbiamo messa sul fuoco basso fino ad ottenere una bella crema unica e profumata. Una volta raffreddata è diventata più densa; ideale per farcire la nostra torta.  ora facciamo due dischi con la pasta: con il primo foderiamo la teglia,  poi, mettiamo il ripieno e sopra mettiamo il secondo disco. Adesso la mettiamo in forno a 17o° per 20 minuti, lasciamo raffreddare e spolveriamo con il restante zucchero a velo.

FEDERICA    È  STREPITOSA!

ELENA    Sì, TE LO ASSICURO!  Anche se ne ho assaggiato un piccolissimo pezzo ho capito che era  venuta come speravo. Al prossimo articolo!

LE RICETTE DI CASA MIA CENTOSETTANTASEIESIMA PARTE

30/10/2015

IN  CUCINA  CON  AMORE  E  CON  FEDERICA

ELENA    Sempre restando sull’argomento cellulite voglio dettarti alcune ricette  di  tisane diuretiche, servono soprattutto per chi non riesce a bere due litri di acqua al giorno.

TISANA   AI PICCIOL I DI CILIEGIA: 25 g di piccioli di ciliegia,  500 ml di acqua, facciamo bollire per qualche minuto poi va filtrata e bevuta tiepida a piccoli sorsi.

TISANA   AGLI STILI DI PANNOCCHIA:   30 g di stili di pannocchia in 500 ml di acqua facciamo bollire per un minuto lasciamo riposare 10 minuti e filtriamo, bere a piccoli sorsi.

TISANA   ALL”EQUISETO:  20 g di equiseto (code) in 500 ml di acqua, lasciamo bollire per un minuto,  poi lasciamo riposare per un quarto d’ora , filtriamo e veviamo tiepida  sorseggiandola.

ELENA   Ma adesso dobbiamo fare i dolcetti per la festa di Hallowe’en. Eccoli nella foto in basso.

TORTINO  DI PISTACCHI  E ZUCCOTTI AL CIOCCOLATO  RIPIENI  DI DOLCI FRAGOLE  O  DI CREME

 

Ingredienti per il dolcetto centrale: 200 g di pistacchi naturali,  300 g di farina doppio zero, un uovo e due tuorli,  200 g di zucchero semolato, una bustina di lievito per dolci,  80 g di burro sciolto a temperatura ambiente, 40 g di fecola,  100 g di cioccolato bianco, zucchero a velo q.b. qualche cucchiaio di vaniglia (liquore) crema di pistacchi, 80 g di panna .

Esecuzione: facciamo il caramello con 15o g d zucchero, poi spezzettiamo i pistacchi e li immergeremo nel caramello, una volta intiepidito (deve essere quasi freddo) l’impasto lo versiamo nel mixer e mandiamo il tutto in farina grossolana. adesso facciamo l’impasto con le uova, la farina, la fecola, il burro,  lo zucchero,  il liquore  e dopo avere amalgamato bene mettiamo il lievito.  Stendiamo più della metà della pasta in una teglietta da 15 cm di diametro già unta e infarinata, copriamo bene i bordi, e adesso adagiamo l crema fatta in precedenza, copriamo con la rimanente pasta e inforniamo a 180° per 35 minuti, facciamo la prova cottura con uno stecchino sottile e spegnamo il forno. Lasciamo la torta al caldo per altri 5 minuti poi la toglieremo. Una volta raffreddata copriamo il dolce con la rimanete crema ai pistacchi diluita con un po’ di panna.

Ingredienti per gli zuccoli alle creme: stampi per zuccotti imburrati e infarinati o impanati con pane grattugiato fine.  Trecento g di cioccolato fondente,  250 g di zucchero,  5 uova,  50 g di  crema di nocciole, 5 cucchiai di farina di riso, 500 g di latte, una stecca di vaniglia, pasta di pane fatta con: latte, pane raffermo, un pizzico di sale, zucchero q.b., due uova, tre cucchiai di rum,  una bustina di lievito per dolci, due cucchiai di margarina senza grassi idrogenati.

Esecuzione per la pasta di pane:  lasciamo immergere il latte nel pane per una notte.  Il mattino seguente spapoliamo bene il pane con un  cucchiaio di legno, se dovesse risultare troppo morbido aggiungeremo qualche amaretto sbriciolato, deve risultare una crema densa; mescoliamo i tuorli con lo zucchero fino a diventare una crema morbida, incorporiamo il rum, un pizzico di sale, infine la margarina, gli albumi e il lievito. Rivestiamo bene le forme di zuccotti  sulle pareti in alto, poi versiamo la crema fatta con il latte, i tuorli amalgamati con lo zucchero,  la vaniglia , infine metteremo la farina di riso, poi incorporiamo la crema di nocciole, mescoliamo delicatamente e riempiamo le formine. prima di entrare in forno a 175° per 20 minuti stendiamo la pasta di pane sottile,   dovrà fare da copertura. una volta raffreddati i dolci li copriremo col cioccolato sciolto nella panna liquida a bagnomaria.  A piacimento si potrà versare sulla copertura al cioccolato già raffreddato un po’ di caramello. Un’alternativa al ripieno si può fare con una composta di fragole e ricotta.

FEDERICA  IMMAGINO TUTTO!  Solo a vederli già fatti così mi viene la voglia di mangiarli senza fare un bel niente perché non mi verranno mai come i tuoi!

ELENA   Sono certa che ti verranno meglio!  Ciao,   buone feste!

03/11/2015

ELENA   Adesso ti presento un piatto di pesce un po’ insipido ma reso saporito da spezie ed erbe, si tratta del nasello fresco: due naselli cucinati in maniera diversa, il primo in cotoletta mentre il secondo al vapore con erbe spezie e aceto di agrumi.

NASELLI   IN  UN  LETTO DI VERDURE  FRESCHE

Ingredienti:  naselli,  zucchine,  cicoria,  scarola,  pomodori,  cipolle, aglio, prezzemolo, rosmarino, dragoncello,  purè di topinambur,  latte,  parmigiano grattugiato, spezie miste, aceto di agrumi,  olio extra vergine d’oliva,  pangrattato fine,  farina di riso,  uova, sale e pepe q.b.

Esecuzione: per prima cosa puliamo il pesce, lo lasciamo riposare in frigorifero per mezz’ora con erbe tritate, succo di cedro e olio. Nel frattempo tagliamo le zucchine, le trifoliamo con prezzemolo e aglio,  una volta raggiunta una cottura al dente mettiamo un cucchiaio di formaggio e un giro di olio. Poi sarà la volta del purè, anche lui andrà condito con parmigiano, latte o burro. Adesso ci occupiamo del pesce, uno lo mettiamo in cotoletta al forno,  l’altro invece lo cuoceremo a vapore, poi condito con spezie,  erbe, olio e aceto di agrumi. Ora puliamo le verdure crude le condiamo e le stendiamo nel piatto da una parte,  non vanno mischiate con quelle cotte. Poi adagiamo il pesce,  eccolo nella foto,   risultato: è un piatto economico  con sapori leggeri ma allo stesso tempo invitanti di  grande gusto.

FEDERICA   I tuoi piatti sono sempre più belli!

ELENA  L’importante però è che siano buoni e genuini!

04/11/2015

ELENA  OGGI HO UN ALTRO TRIS DI MINESTRE,  ci sono sapori nuovi, pasta dura e pasta fresca: gli gnocchi di patate, i maccheroncini in burrata, e gli spaghetti allo zenzero al colorante  di cipresso e tarassaco.

TRIS  DI  MINESTRE  TERZA PARTE

Ingredienti per gli spaghetti: semola di grano duro, due uova,  cinque foglie di tarassaco, salvia, acciughe,  olio zenzero, un cucchiaino di succo di foglie di cipresso, olio extra vergine d’oliva, parmigiano grattugiato.

Ingredienti per gli gnocchi: patate per gnocchi, sugo di pomodoro, olio extra vergine d’oliva, origano fresco, zafferano, parmigiano grattugiato spezie miste, farina tipo ” 0″.

Ingredienti per i maccheroncini: burrata, pepe, pecorino grattugiato,  ananas,  brodo vegetale, cren .

Esecuzione degli spaghetti:  facciamo un bell’impasto solido con uova e semola, i coloranti vegetali ricavati dalla spremitura delle foglie,  lo lasceremo riposare per un’ora. Nel frattempo facciamo gli gnocchi con le patate, la farina di semola 50/% e farina tipo “0”  un pizzico di spezie e zafferano;  una volta data la loro forma li lasceremo riposare e riprenderemo a fare il sugo con pomodori, cipolle e origano. Adesso cuoceremo i maccheroncini nel brodo vegetale, li scoliamo al dente, li condiamo con la burrata sminuzzata, un pizzico di cren, un po’ di pecorino,  pepe,  poi li mantechiamo e ancora bollenti li mettiamo dentro  l’ananas svuotato;  lo decoriamo e lo mettiamo sul piatto da potata, ora è la volta degli spaghetti , gli scoliamo al dente, mettiamo le acciughe sciolte in acqua o in poco olio, la salvia, una grattata di zenzero, l’olio e una manciata di parmigiano. Per ultimi gli gnocchi che una volta sbollentati mantecheremo nel sugo, con l’aggiunta di olio e parmigiano e una manciata di origano fresco.

FEDERICA   Devo dirti che le minestre sono sempre meravigliose!

ELENA   È  vero, la pasta sa di buono sempre!  Sa di mare, di monti, di campi e di colline  fiorite!

04/11/2015

ELENA    Ho una ricetta sana con pollo allo spiedo e verdure miste.

FEDERICA    Qual è la porzione di carne giusta  per non dimagrire e per non ingrassare? Sì, perché non voglio dimagrire e nemmeno ingrassare; sono stata magrissima e non mi sentivo io, ora mi vado bene così, quindi dovrei fare una dieta sana di mantenimento.

ELENA   La porzione di carne varia da persona a persona, secondo il lavoro che uno svolge, l’attività fisica, in base all’età e ai  risultati degli esami  personalizzati . Tutto dipende se una persona è sana o meno, una persona di sana costituzione che fa un controllo periodico non occorre che si faccia prescrivere una dieta ; basta non mangiare troppo  e combinare gli alimenti.

POLLO  ALLO SPIEDO  CONTORNATO DA VERDURE  E PISELLI

Ingredienti:   piselli,  porri,  cipollotti,  finocchi,  pomodori, aceto balsamico, pollo intero, olio extra vergine d’oliva,  sale q.b.,  pepe,  aromi  preferiti  per spiedo, succo di cedro, salsa demi-glace.

Esecuzione:  per prima cosa facciamo la preparazione del pollo, dopo averlo ben igienizzato, lo pennelliamo dentro e fuori con olio, e l’aggiunta di succo di cedro e erbe mischiate a spezie,  e il sale.  Intanto  facciamo un sugo per i piselli, con aceto balsamico, olio, e un cucchiaio di salsa demi-glace. Poi prepariamo le tre verdure da sbollentare e passare al forno con olio e un velo di parmigiano. Adesso mettiamo il pollo sullo spiedo e mano a mano che gira prendiamo il pennello immerso nel succo di preparazione  di diamo umidità, via via così fino alla cottura e doratura. Anche in questo modo il polo è davvero gustoso!

FEDERICA   Davvero invitante!  E domani cosa ci prepari?

ELENA   Domani ho una ricettina di una minestra completa,    adatta a chi non piace il minestrone,  e per chi non vuole vedere i pezzi di verdure nel piatto,  una volta assaggiato questo lo mangerà sempre! AL PROSSIMO ARTICOLO!

LE RICETTE DI CASA MIA CENTOSETTANTACINQUESIMA PARTE

26/10/2015

IN  CUCINA  CON  AMORE  E  CON  FEDERICA

ELENA   Riprendiamo dall’argomento ” CELLULITE “. Se la cellulite non è grasso normale, non la si potrà eliminare facendo una dieta dimagrante, perché una persona di peso medio con sporgenze cellulitiche perderà peso dappertutto ma non nei cuscinetti localizzati, anche perché in genere la cellulite non si accompagna ad un peso eccessivo, ma se la persona cellulitica fosse anche obesa allora prima si dovrà perdere il peso in eccesso e poi incominciare una dieta disintossicante. La dieta ideale per perdere il peso in eccesso sarebbe una dieta equilibrata, non si tratta quindi di nutrirsi con cibi ipocalorici ma con cibi leggeri e di facile digestione senza sovraccaricare gli organi di eliminazione.

Il segreto di una dieta anticellulite è proprio il rispetto dei nostri organi quali il fegato, i reni,  la pelle, la circolazione e l’intestino.

Ci sono molte cose da rispettare per non intossicarci ad esempio non dovremmo ingerire troppo sale attraverso cibi salati per non trattenere l’acqua e se i nostri organi di eliminazione sono scarsi si intratterrà non solo l’acqua gonfiandoci ma anche le scorie.

Un’altra cosa da rispettare sarebbe di non bere troppo durante i pasti.  I liquidi tendono a diluire troppo il cibo e interferiscono con i succhi gastrici. Durante i pasti  i liquidi hanno inoltre la tendenza a dilatare lo stomaco lasciandoci un senso di gonfiore. Così pure le bevande gassate si dovrebbero eliminare dalla dieta. L’acqua si dovrebbe bere tra un pasto e l’altro;  eliminando riducendo anche le bevande troppo stimolanti il sistema nervoso come caffè tè e alcolici.

Non si dovrebbe mai mangiare in fretta, ma masticare bene il cibo prima di deglutire.

Non irritarsi mai durante i pasti, o sostenere discussioni accese perché lo stress danneggia la digestione e provoca spesso ” FLATULENZA “. Se c’è questo disturbo assumere i liquidi con una cannuccia.

Cercare di mangiare in orari regolari nei limiti del possibile, lo stomaco ben regolato funziona meglio.

Cercare di proteggere il fegato con diete leggere ma stuzzicanti, cercando d’inventare piatti gustosi e appaganti.

FEDERICA   Oggi cosa ci proponi?

ELENA   Oggi ho un piatto semplice, reso gustoso dalle salsine e dal contorno.

FILETTO  SOTTILE  DI  MANZO  IN SALSA DI  ACERO E AGRUMI

Ingredienti: filetto sottile di manzo,  erba cipollina, sciroppo di acero, zucchine bianche, prezzemolo, olio extra vergine d’oliva, sale q.b., lauro, comino, aneto ,succo di lime e limone, fagiolini al vapore un cucchiaino di paprika dolce.

Esecuzione:  per prima cosa facciamo le salsine con le erbe,  l’olio, il succo di agrumi e lo sciroppo d’acero. Seconda cosa lessiamo i fagiolini, li condiremo con prezzemolo tritato, erba cipollina, olio e lime. poi, dopo avere tagliato a fettine le zucchine le pennelliamo con l’olio, e le mettiamo sulla griglia, le stendiamo nel piattone e le irroriamo con la salsa fatta con il lauro, il comino, olio e sciroppo d’acero,  l’aneto, il limone e ne risparmieremo anche per condire la carne quando la toglieremo dalla griglia.

FEDERICA   Che sapori! Che piatto!

27/10/2015

FEDERICA     Non ti chiedo se la carne suina e le carni rosse fanno male alla cellulite,  perché è uscita l’ultima notizia dove si dice addirittura che le carni rosse lavorate  fanno parte degli alimenti cancerogeni ,  peccato,  perché a me piacciono tantissimo! Non credo che tu possa fare la magia o sì?

ELENA   Io non faccio la magia, ma uso il buon senso, se queste carni sono a rischio come il fumo della sigaretta  allora ti dico che c’è gente che fuma ed ha sempre fumato  è ultra centenaria.  Comunque sempre meglio non intossicare il nostro corpo con fumo, eccessi  sia dolci che salati e altro. Ma non dobbiamo neanche privarci di una bella bistecca alla griglia  ovviamente con  piastra  e nemmeno di un bel panino con il salame, o della salsiccia di maiale.  Il buon senso dice mangia di tutto e di tutto un p0′!  Se mangi una salsiccia una volta al mese non credo che ti possa far venire il cancro, a meno che tu sia già predisposta,  in questo caso potresti ammalarti anche se mangi  la minestrina.  Pensa un po’: conoscevo una persona anziana che tutti i giorni mangiava il salume arrivò alla bella età di novantaquattro anni, con stomaco e ossa sane,  allora cosa mi dici? Ritornando a  noi io credo che in uno stile di vita corretto ci sia incluso anche la carne rossa e la carne insaccata ma con testa! Ora ti mostro un piatto con la salsiccia di maiale.

SALSICCIA  DI  MAIALE  DISINTOSSICATA

Ingredienti salsiccia, indivie, pomodori,  finocchio, erba cipollina e erba di aglio, salvia, rosmarino,  un mestolo di brodo vegetale, olio extra vergine d’oliva, aceto di mele.

Esecuzione: mettiamo la salsiccia senza il rivestimento sulla griglia a piastra,  ovviamente con il fuoco basso, sciogliamo bene tutto il grasso e le scorie, poi la metteremo nel brodo bollente e la faremo bollire per soli due minuti. LA SALSICCIA  È PRONTA PER ESSERE IMPIATTATA CON LE ERBE    IN UN LETTO DI VERDURE.  Messa così sarà meno tossica, con una tisana disintossicante e una bevuta di acqua lontano dai pasti non saremo troppo a rischio.

28/10/2015

ELENA    Quando siamo invitate dagli amici a mangiare una pizza in compagnia,  anche se stiamo seguendo una dieta disintossicante non  dobbiamo privarci di questa cosa bellissima, l’importante è non bere troppo durante i pasti,  specialmente gli alcolici.  Poi durante la settimana riusciremo a disintossicarci.  Anche se noi non manteniamo la dieta per una volta a settimana, l’importante è di non mettersi a dieta una volta a settimana; sono certa che ci siamo capiti.   Oggi ti presento una pizza che si taglia a fette: è fatta di tre strati.

PIZZA  A  FETTE

Ingredienti: lievito madre,  farina q.b.  prosciutto cotto , pomodorini,  origano fresco,  poca fontina,  cipolle,  patate,  capperi, funghi porcini trifolati, olio extra vergine d’oliva.  Spezie miste, brodo,  salvia,  porro ( 4-5 cm,   vino q.b. e brandy.

Esecuzione:  facciamo l’impasto tre ore prima con il lievito madre a la farina,  nel frattempo trifoliamo i funghi,  facciamo lo stracotto con le cipolle e le patate tagliate a piccoli pezzi. Tagliamo i funghi, li buttiamo in casseruola dopo che abbiamo fatto soffriggere i porri tritati , aggiungiamo un po’ di brandy e lasciamo evaporare a fuoco alto, infine un po’ di brodo la giusta quantità per portarli alla cottura. E così con le cipolle e le patate, le tagliamo a piccoli pezzi,  mettiamo a freddo le erbe e le spezie, poi aggiungiamo il vino,  infine il brodo. A fine cottura sia i funghi che lo stracotto con cipolle e patate devono essere di consistenza ideale per non creare troppa umidità sulla pasta. Adesso prendiamo le palline di pasta lievitata, le stendiamo in tre dischi uguali,  poi, stendiamo il primo  ripieno: stracotto, capperi sul centro, due fettine di cotto, prendiamo l’altro  disco e copriremo, poi mettiamo ancora prosciutto, funghi e un po’ di patate, infine sull’ultimo strato mettiamo la fontina, il prosciutto e l’origano.  Ora la torta è pronta per essere infornata in uno scompartimento non troppo vicino al tetto del forno, ma poco meno della metà. In questo modo la torta  si cuocerà impeccabile! ( tempo di cottura 0 5  minuti a 220°.

FEDERICA    L’ho assaggiata l’estate scorsa è semplicemente favolosa e anche leggera!

29/10/2015

FEDERICA    Se l’alimentazione antitumore del terzo millennio diventerà a base di insetti, larve e tutto quello che ora non ci togliamo di torno con l’insetticida, ti dico che preferirei morire di fame.  Vedere certe cose anche solo in TV mi dà di stomaco!

ELENA   E  SE  SCOPRISSERO  CHE  QUELLA  ROBA  POSSIEDE  PROTEINE  ANTICANCRO?

FEDERICA   Allora lascia che ti dica  una frase già fatta, così tanto per intenderci. “Meglio un giorno da leone che cento da pecorone!”

ELENA   A parte il fatto che quelle schifezze possano far bene alla salute o meno, io ho i miei dubbi!  Tuttavia se la cosa dovesse funzionare ovvero che le persone arrivassero a farne uso , ci saranno degli allevamenti,  sì,  ma questi alimenti cucinati nei ristoranti sarebbero incontrollabili nel senso che il disonesto ci farà mangiare di tutto anche perché non sempre sapremo da dove arrivano i vermi, certe larve,  certi scarafaggi  ecc.  Comunque  possiamo nutrirci in modo appropriato anche mangiando quello che abbiamo sempre mangiato fino ad ora.

Per esempio un piatto completo possiamo farlo con : ti detto la ricetta!

MINESTRA  DI  VERDURE,  CEREALI,  E LEGUMI  PIÚ  VITAMINA  C sotto forma di pomodori o frutta

INGREDIENTI: CIPOLLA, SEDANO,  CAROTA,  FAGIOLI, POMODORI,  CECI,  PISELLI,  ZUCCA, PATATE,  ERBETTE,  BASILICO,  ORZO,  AVENA,  SPEZIE MISTE, POCO PARMIGIANO, OLIO EXTRA VERGINE D’OLIVA.

Esecuzione: se i legumi sono freschi mettiamo nella casseruola tutte le verdure tagliate a piccoli pezzi, con i legumi e i cereali, le spezie, il sale e il parmigiano lo aggiungeremo a fine cottura della minestra. Mentre se i legumi sono secchi allora dovremo metterli a bagno per un tot. di ore prima di essere cucinati. È una minestra molto buona e gustosa, che possiamo utilizzare due o tre volte a settimana. Un altro piatto squisito in alternativa alla carne potrebbe essere la pasta con  legumi e verdure. Due giorni a settimana, possiamo nutrirci con due uova; altri due giorni a settimana con il pesce;  una o due volte a settimana una bistecca di carne rossa, o insaccati, o formaggi;  lo stesso vale per la carne bianca e siamo arrivati a quattordici pasti: pranzo e cena. Io credo che  questa dieta non possa nuocere a nessuno! Ovviamente sempre che gli alimenti siano sani! E anche questo articolo di cucina è terminato, ci sentiamo domani per il dolcetto di  Hallowe’en.

LE RICETTE DI CASA MIA CENTOSETTANTAQUATTRESIMA PARTE

16/10/2015

IN  CUCINA  CON  AMORE  E  CON  FEDERICA

ELENA   Come promesso riprenderò dall’argomento cellulite.  ” I sali minerali ” a che cosa servono è perché?

Il  FERRO

  Il ferro è indispensabile perché l’ossigeno venga assorbito dai polmoni e in seguito trasportato alle cellule.  Ha un ruolo importante nell’ossidazione delle sostanze nutritive ed è un elemento dell’emoglobina.  il ferro è importante per tutti, ma è particolarmente necessario alee donne.  Si trova nel fegato, nelle uova,  nnella frutta secca, nelle verdure, nelle uova, nelle ostriche, nei legumi, nel lievito, nel germe di grano.

IL  CALCIO

Il calcio  altro minerale importante indispensabile alla salute delle ossa e dei denti, dei muscoli, il calcio favorisce il sonno e previene l’irritabilità, la tensione nervosa, e i crampi muscolari.  Si trova nel latte e derivati, nella melassa, nei crostacei e nei molluschi, nei calamari e nel polipo, nelle uova, nei broccoli e nella frutta secca.

IL  FOSFORO

Il fosforo  Compie le stesse funzioni del calcio, collabora alla conversione delle proteine in amminoacidi e all’assimilazione dei grassi e dei carboidrati.  Ma perché il calcio  e il fosforo vengano assimilati dall’organismo è necessaria la presenza di vitamina ” D “. Si trova nelle carni bianche, pesce, carni in generale, soia, mirtilli, cereali integrali.

LO  IODIO

Lo iodio  fa da agente catalitico ed è essenziale al buon funzionamento della tiroide, la ghiandola in rapporto diretto con il controllo del peso corporeo. Si trova nel pesce, nei crostacei, nelle alghe nei molluschi.

IL SODIO

Il sodio è indispensabile ai fluidi dell’organismo.  L’eccesso di sodio, ingerito sotto forma di sale provoca gonfiore e ipertensione arteriosa .  Dobbiamo considerare tutte le forme nelle quali il sale entra nell’organismo.  Si trova nei molluschi, nelle ostriche, in tutto il pesce di mare, nelle verdure, specialmente nel sedano, nella melassa, nelle carote, nel riso intero, nei carciofi, nel crescione.

IL  POTASSIO

Il potassio come il sodio controlla l’equilibrio idrico dell’organismo.  Ha un effetto diretto sul sistema nervoso, si trova nei legumi, nelle banane, nelle albicocche, nelle ciliege e pesche, meme, pere,  in tutti i legumi,  nell’uva,  nella paprika,   nei mirtilli,  e in tutte la verdura e frutta fresca.

IL  MAGNESIO

Il magnesio  è importante per il rilassamento muscolare dell’organismo,  il magnesio favorisce l’eliminazione delle scorie. Si trova nelle verdure a foglie, nei molluschi, nella frutta secca, nel miele naturale, e nei cereali interi.

Altri minerali presenti nell’organismo e necessari al suo buon funzionamento sono: IL BROMO, IL NICKEL, IL FLUORO,  IL CLORO,  IL RAME,  IL MANGANESE,  L’ALLUMINIO,  LO ZOLFO,  E LO ZINCO.

E d ora torniamo alla ricetta del giorno:

SALMONE  ALLA  BRACE  CON  CIPOLLOTTI  E  ANANAS

  ELENA   Ingredienti:  cipollotti freschi, salmone in tranci,  ananas,  basilico,  pomodori,  spezie miste,  peperoncino,  rafano,  rosmarino, insalata mista,  vinaigrette, aceto di agrumi,  olio di germe di grano,   olio d’oliva extra vergine, acero balsamico.

Esecuzione:  mettiamo il salmone in confusione due  ore prima di metterlo sulla griglia alla brace. Lo adageremo in olio, aceto di agrumi, rafano, sale, rosmarino,  peperoncino,  spezie.  Ora facciamo l’insalata di ananas con i pomodorini,  le erbe,  un misto di insalate verdi, cipollotti dolci e condiremo il tutto con la vinaigrette.  Adesso mettiamo il salmone ben sgocciolato e pennellato con l’olio sulla griglia, e nel frattempo sbollentiamo i cipollotti e cli condiremo con l’olio di germe di grano, poco sale e aceto di agrumi. Togliere il salmone dalla griglia, e lo impiattiamo sopra i cipollotti , con l’insalatiera  fatta con l’ ananas vicino.

FEDERICA   BELLO ANCHE QUESTO PIATTO!  SAPORITO E COLORATO. MI PIACE.

19/10/2015

ELENA    Oggi cara FEDE  facciamo un secondo piatto molto particolare, osserva la foto in basso!  Coppa fresca ai ferri sopra un letto di fragranti lattughe miste.

COPPA  GRIGLIATA  E  IMBOTTITA

Ingredienti:  coppa fresca, peperoni grigliati,  fontina, pangrattato fine, cerchi di zucchine bianche rosolati al burro,     insalate miste: lattuga, gentilina, scarola, lattuga brasiliana, olio extra vergine d’oliva, peperoncino, acerto balsamico, focacce di riso morbide e croccanti cotte al forno, carote stufate, besciamella leggera, con latte,  farina di riso  e fontina, vino q. b. salvia e rosmarino, pangrattato fne e albume.

 Esecuzione:  abbiamo messo la coppa per due ore nel vino bianco, olio,  salvia,  rosmarino,  aglio peperoncino, sale q.b. Ora mettiamo a grigliare la coppa e nel frattempo facciamo la besciamella  leggera con latte, farina di riso,  fontina e macis o noce moscata.  Abbiamo già stufato le carote,   grigliato i peperoni e passato le zucchine nel burro e salvia.  Mettiamo la coppa sopra un bel piatto grande dove prima abbiamo già condito le insalate; adesso farciamo la coppa a strati con la besciamella, e le verdure grigliate. Il piatto è quasi pronto, aspettiamo solo le focacce di riso in forno, poi verseremo qualche goccia di aceto balsamico e il piatto è finito! Servire con le focacce appena sfornate.  Guarda che splendore!

FEDERICA  Viene voglia di mangiarlo subito!

20/10/2015

ELENA  Oggi ti presento un primo conosciuto ma con ingredienti  completamente diversi ecco  guarda!

GNOCCHI   DI FAGIOLI GRANDI  DI SPAGNA  E  SCALOGNI

Ingredienti:  400 g di fagioli grossi bianchi di Spagna freschi,  tre scalogni,  semola di grano duro,  un uovo,  due cucchiai di farina di riso, un pizzico di chiodo di garofano in polvere.  Per il ragù: fagiolini novelli stufati 70 g,  200 g di parmigiano grattugiato,  150 g, di pinoli e pistacchi, olio extra vergine d’oliva 50 foglie di basilico, brodo vegetale,  e pepe verde.

Esecuzione: lessiamo i fagioli e gli scalogni,  li passiamo al passaverdura,  li mettiamo dentro la fontana delle due farine,  aggiungiamo un pizzico di chiodo in polvere,  l’uovo sbattuto, amalgamiamo bene, l’impasto deve risultare morbido ma non troppo molle.  Poi facciamo gli gnocchi premendoli un p’ con la forchetta o altro, Adesso facciamo il pesto con la frutta secca, il basilico, , li pestiamo bene, aggiungeremo il parmigiano, il peperoncino, e l’olio.  Buttiamo gli gnocchi nell’acqua salata o nel brodo vegetale, e li mantechiamo nel pesto. Incorporiamo anche i fagiolini spezzettati e stufati. È  un piatto buono davvero!

FEDERICA  Quando mi hai dato la ricetta l’ho fatta subito ed è piaciuta moltissimo! Grazie!   A proposito,  sei andata a vedere i cani?

ELENA   Sì, sono bellissimi!  Sono andata anche all’ A.S.L   LI POSSO TENERE!  Certo che sono belli grossi!  Quindi a casa mia faccio quello che mi pare, e non accetto ordini da nessuno, Anche perché IO RISPETTO E HO SEMPRE RISPETTATO LE REGOLE ,  ADESSO FATELO VOI!

I cani sono migliori di quegli zozzoni che buttano le immondizie a casa di altri e poi negano tutto!  Anzi i cani puzzano di meno!  Sono certa che solo il gesto denota una mente malata, degrado morale e scarso intelletto!

22/10/2015

ELENA   E  ritornando al pesce ecco il piatto di oggi: Gamberoni giganti in un letto di verdure verdi in salsa.

GAMBERONI  GIGANTI  IN SALSA  VERDE

Ingredienti:  gamberi giganti,  patate, rosmarino,  fagiolini,  cedro,  arancia,  peperoni,  pesto alle erbe, con prezzemolo,  basilico,  erba cipollina,  scalogno,  maggiorana,  pomodori, finocchietto selvatico,  sedano,  olio extra vergine d’oliva, olive verdi, aceto di mele, zenzero, 100 g di burro fresco.

Esecuzione:  laviamo e puliamo accuratamente i gamberi  poi l’immergeremo nell’acqua bollente, li asciughiamo, li mettiamo nel ghiaccio e li passiamo nel burro tiepido infine vanno irrorati col succo di cedro e di arancia. Adesso li stendiamo sopra la salsa fatta al mixer con scalogno, olive verdi,  finocchietto selv.  prezzemolo, sedano, sale q.b., aceto, olio, zenzero.  Abbiamo grigliato i peperoni, stufato i fagiolini, e abbiamo fritto due stecche grandi di patate al rosmarino. Abbiamo poi decorato il piatto con i pomodori.

FEDERICA   Beh,  ma con questo trattamento mi viene voglia di farli subito!  Devono essere squisiti!

ELENA   Effettivamente che li ha mangiati ha detto di sì! Ha detto che sembravano aragosta.  Come sarà la prossima ricetta?

FEDERICA  Perché non ci presenti un dolce?

ELENA  E  allora la prossima sarà il dolce!

23/10/2015

ELENA   Come dolce  ho delle palline di gelato in salsa di mirtilli.  Guarda!

GELATO   ALLA   CREMA  MOU  IN  SALSA  DI  MIRTILLI

Ingredienti per il gelato: 230 g di latte intero, 120 g di panna fresca,  140 g di zucchero, 100 g di crema mou fatta con panna e caramello e aroma rum, vaniglia,  mirtilli sciroppati.

Esecuzione: per prima cosa facciamo la crema mou con caramello e panna fresca e la lasceremo al tiepido. Adesso sbattiamo i tuorli con metà dello zucchero, fino ad ottenere una bella crema vellutata. Poi incorporiamo lo zucchero rimanente al latte aggiungendo anche la panna, scalderemo il tutto senza bollire, poi lasciamo raffreddare e uniremo il composto a filo alla crema all’uovo,  mettiamo la vaniglia misceliamo e  il tutto lo verseremo nel cestello della gelatiera già ad alta temperatura e a metà lavorazione verseremo la crema mou non troppo densa. Raggiungerà la giusta consistenza insieme al gelato. Dopo 35 minuti il gelato sarà pronto da gustare insieme alla salsa d mirtilli.

FEDERICA   Che meraviglia!

ELENA   Grazie!  fallo, vedrai ti piacerà, poi, una pallina di gelato una volta a settimana non ha molte calorie per una persona non obesa.

LE RICETTE DI CASA MIA CENTOSETTANTATREESIMA PARTE

12/10/2015

IN  CUCINA  CON  AMORE  E  CON

 FEDERICA

ELENA   Riprendiamo dall’argomento ” cellulite”: le vitamine, perché sono importanti per combattere la formazione della cellulite?

1)  Le vitamine agiscono in diversi modi sulla regolazione dei processi vitali.

2) Aiutano a bruciare i grassi.

3) una leggera carenza di vitamine compromette un perfetto stato di salute.

4)  La minima carenza vitaminica provoca senso di fatica,  irritabilità,  nervosismo.

5)  Quasi tutte le vitamine vengono assunte con il cibo, altre vengono prodotte nell’organismo per azione dei batteri      dell’intestino.

DOVE SI TROVANO LE VITAMINE?

  1. VITAMINA  “A ” : DERIVA DAL CAROTENE.  Un pigmento giallo presente in molte piante, come le carote, albicocche, nei vegetali a  foglie verde scuro o giallo, uova,  burro,   fegato,  latte, barbabietole, frutti di basco,  pomodori.

  2. VITAMINA  ”  C ” DETTA ANCHE ACIDO ASCORBICO. Si trova negli agrumi,   fragole,   pepe di caienna,   pomodori, nei  vegetali a foglie, peperoni, cavolo,  frutti di bosco e in molti altri ancora come  uva nera, ribes.

  3. VITAMINA  “E ”  DETTA ANCHE PORTATRICE DI OSSIGENO. Si trova negli oli vegetali, in quello di oliva,  germe  di grano,  mais,  di fegato di merluzzo, olio di arachidi, mais ,  arachidi,  noci.

  4. VITAMINA  ”  F ” O ACIDO GRASSO NON SATURO. Gli oli vegetali puri sono ricchi di vitamina F.

  5. VITAMINA ” K ” questa vitamina si trova nella famiglia dei cavoli, negli spinaci e in tutte le parti verdi vegetali, nelle noci, e in tutte le varietà di lattuga

  6. VITAMINA  ” P ”  si trova intutte le verdure a foglie verdi ,, nei pomodori, negli agrumi, e nei frutti di rosa canina.

  7. IL  COMPLESSO DELLE VITAMINE B  Le varie vitamine che compongono il gruppo ” B ” sono: la tiamina (B1),  la riboflavina (B2),  la piridossina (B6),  la cianocobalamina  (B12),  la niacina,  l’acido folico,  l’acido pantotenico,  la colina,  l’inositolo,  e la biotina.  Le funzioni di tutte le vitamine le trovate negli articoli delle  ” RICETTE DI CASA MIA  CENTOUNDICI E CENTODODICI. Nel prossimo articolo vedremo  come sono importanti i sali minerali per il nostro organismo.

     ELENA    Adesso veniamo alla ricetta del giorno, indovina un po’? È un piatto ricco di sali minerali e vitamine e sono le uova strapazzate con cappelle di funghi ripieni di burrata in un letto di salsa piccante e finocchi al gratin.

FUNGHI  IN  BURRATA  ADORATI DA  UOVA  STAPAZZATE

Ingredienti: due uova,  due funghi grandi,  finocchi,  burrata,  sale,  pepe,  salsa  della casa per uova, un po’ di burro fresco,  prezzemolo,  olio extra vergine d’oliva,  pane e parmigiano grattugiati, fontina 100 g,   timo serpillo,  alloro,  latte q. b. spezie miste macinate (chiodo di garofano, cannella, noce moscata e macis).

Esecuzione:  laviamo e togliamo la pellicina ai funghi,  li svuotiamo,  quello che ne ricaviamo  li taglieremo a pezzettini, poi li trifoliamo e facciamo un bel ripieno con pane e parmigiano grattugiati,  spezie ,  e le erbe.  Sbollentiamo le cappelle, nel latte,   le riempiamo,  poi le pennelliamo con l’olio sotto e sopra, le spruzziamo col brodo e dritte in forno a 170° per 15 minuti. Le togliamo dal forno, le riempiamo di burrata. Poi le rimettiamo in forno  a forno spento per altri 5-7 minuti. adesso facciamo le uova senza grassi aggiunti, poi aggiungeremo la salsa della casa fatta esclusivamente per le uova con olio, aceto di ribes bianco,  erbe compreso lo scalogno e alla fine mettiamo una noce di burro fresco sulle uova ancora calde. sbollentiamo e gratiniamo i finocchi e il piatto è pronto!  Hanno un gusto che sorpassano il tartufo!

FEDERICA   Anche questo è un piatto meraviglioso!

13/10/2015

ELENA   Oggi invece presento un petto di tacchino ripieno e fatto al forno. Squisito anche per chi non piace la carne.

PETTO  DI  TACCHINO  RIPIENO

Ingredienti: un pezzo di  petto di tacchino,  olio extra vergine d’oliva,  pepe, succo di agrumi misti,  patate,  zucchine,  finocchi  prugne in agrodolce,  pangrattato fine,  latte,  due fettine di pancetta steccata e rosolata al tegame senza grassi aggiunti,  un chiodo di garofano, una punta di peperoncino, uno scalogno tritato fine,  due fette di bresaola, due foglie di salvia,  un  pizzico di estragone, un uovo, farina di riso, parmigiano grattugiato,  spezie.

Esecuzione:  apriamo il petto e ritagliamolo per dare forma, formiamo una sacca, lo mettiamo per due ore con sale, pepe, peperoncino e una salsa di agrumi e olio. Nel frattempo tritiamo lo scalogno, lo rosoliamo, e passiamo subito alle verdure da gratinare. Tagliamo i finocchi a spicchi, che metteremo a bollire per un minuto nel latte e spezie, poi passiamo alle zucchine che taglieremo a fette di un cm le passiamo nella farina di riso, nell’uovo sbattuto infine nel pangrattato, le ungeremo un po’ poi nel forno a 175° per 15 minuti.  È arrivata l’ora di fare il purè che  poi condiremo con latte e parmigiano;  Ora mettiamo  il ripieno nel tacchino: la pancetta , la bresaola,  lo scalogno tritato e chi desidera mettere anche la fontina lo gusterà ancora più saporito. Adesso lo passiamo nel latte,  poi nel pangrattato, lo adagiamo sulla carta da forno oleata, resterà in forno per 30 minuti a 180°. prima di finire la cottura,  spruzzare con il vino o brodo perché rimanga morbido. Eccolo lì impiattato con le verdure,  il purè,  i finocchi, la salsina di agrumi, ( olio, aromi, e spezie ) poi lo abbiamo decorato con le susine in agrodolce.

FEDERICA   Che sapori! immagino il gusto! Per non parlare del profumo.

15/10/2015

FEDERICA    Pensavo che non venissi più,  vorrei che non lasciassi la cucina,  la gente ama le tue ricette  e ama quello che scrivi. C’è posto per tutti, non ascoltare  gl’ imbecilli! Hai un computer all’avanguardia,  ci sono professionisti che hanno lo stesso sito ma con molta più roba, è pieno eppure va bene con lo stesso tuo contratto.

ELENA    Io, a differenza di altri non potrei mai spogliarmi di ciò che ho imparato e nemmeno potrei  smettere di scrivere, anche perché per scrivere non ho orari , quindi  se non scriverò più sul computer scriverò sui quaderni o con la vecchia macchina per scrivere.  e spero anche  di vedere un giorno quegl’imbecilli  pagati di quel che meritano!  TI PROMETTO CHE D’ORA IN POI SMETTERÓ DI GUARDARE LE LORO FACCE  DI MERDA! Adesso torniamo alle ricette.  Oggi ti presento un dolce che ho fatto per una mia ex vicina  di un po’ di tempo fa, ti metto la foto, e tu dovrai indovinare quello che contiene. Dai facciamo una prova,  poi ovviamente metterò la ricetta.

TORTA  PER  ANGELA

ELENA    Allora sei riuscita ad intuire com’è fatta la torta?

FEDERICA   No,  non ancora, ma la decorazione è  fatta di panna montata?

ELENA   No, la decorazione è meringa ben soda,  distribuita con la siringa per dolci.  Ti do un altro indizio: la torta è completamente fatta con ingredienti per il forno; e la meringa si distribuisce sul dolce già cotto e fatto raffreddare. Mentre ci pensi io inizio un altro articolo, poi riprenderemo da qui.

18/10/2015

ELENA   Adesso ti detto gli ingredienti: pasta  frolla dallo spessore di un cm, per il mio marzapane o meglio dire il marzapane ideale per questa torta: 300 g di farina di mandorle, 250 g di zucchero, 100 g di mandorle spellate e tritate non troppo fini, tre albumi un tuorlo, liquore alla mandorla mezzo bicchierino, 50 g di burro fresco. cioccolato fondente al 60% 300 g,  un bicchiere di latte intero,  dieci albumi,  300 g di zucchero a velo , aroma vaniglia, composta di fragole, composta di arance, composta di mele, limone grattugiato, decorazione al centro: fiori di pasta di zucchero.

Esecuzione: incominciamo con la base: stendiamo la pasta frolla molto sottile, ricopriamo la teglia imburrata e impanata con pane grattugiato fine fine; lasciamo alzare i bordi per ricoprire tutta la teglia. Abbiamo fatto le composte con la frutta e lo zucchero a velo eventualmente anche un po’ di addensante perché la composta dovrà essere omogenea senza liquido . Ora stendiamo il marzapane e copriamo la torta ripiena, abbiamo tostato le mandorle,  abbiamo coperto il marzapane sopra alle mandorle mettiamo un foglio di alluminio, e inforniamo a 160-170 ° per mezz’ora. Controlliamo la cottura, poi lo lasciamo raffreddare e nel frattempo facciamo l’altra copertura con il cioccolato deve essere ben sodo ma morbido che non si sciolga in forno; copertura  finale con la meringa (albumi montati a neve soda, con lo zucchero a velo e disegnata con la siringa). Inforniamo di nuovo a temperatura bassa( non deve imbrunire! Una volta cotta lasceremo che si raffreddi e guarniremo con il fiore di pasta di zucchero. Non è solo bella, ma è di un raffinato e allo stesso tempo molto gustosa.

FEDERICA   Ma quanto tempo occorre per fare questa divina?

ELENA  Non tanto, per la preparazione della frutta, puoi usufruire del tempo di cottura e fare la pasta frolla. Se non lascerai dei vuoti di tempo in due orette ce la farai bene senza dannarti; ti rimarrà del tempo per fare altro.

FEDERICA   Ne vale la pena perché è stupenda.

LE RICETTE DI CASA MIA CENTOSETTANTADUESIMA PARTE

06/10/2015

IN  CUCINA  CON  AMORE E  CON  FEDERICA

FEDERICA   Cosa dobbiamo fare per avere un perfetto metabolismo?

ELENA   Sappiamo che il metabolismo è il complesso di tutte le trasformazioni: digestione-assimilazione,  respirazione,  circolazione,  defecazione,  che forniscono energia al corpo.

La sostanza fondamentale di ogni essere vivente è la proteina. Senza proteine non c’è vita.  La parola stessa ” proteina “, che deriva dal greco ” protos “, significa ”  primario “.  Costituite essenzialmente di azoto,  idrogeno,  e carbonio,  le proteine,  durante la digestione vengono decomposte in amminoacidi,  ventidue dei quali sono essenziali alla vita. Alcuni vengono sintetizzati nell’organismo, gli altri,  in numero di otto,  detti amminoacidi essenziali,  vengono forniti in quantità adeguate con l’alimentazione quotidiana.  Se tutti e otto questi amminoacidi sono presenti,  la proteina è completa.  Moltissime proteine complete hanno origine animale come il latte fresco, yogurt,  uova,  formaggi,  pesce,  pollame, e tutte le carni comprese le carni rosse.  La soia, il germe di grano,  le noci,  sono anch’essi proteine complete.  Mentre i fagioli, i piselli, i cereali,  lenticchie,  ceci,,la farina ecc. sono  dette proteine incomplete perché mancano di alcuni amminoacidi.

Abbiamo detto che le proteine sono le sostanze necessarie alla costruzione e al rinnovo dei tessuti,  i carboidrati e i grassi costituiscono una fonte di energia necessaria all’organismo perché forniscono all’organismo il combustibile necessario. I cibi  più ricchi di carboidrati forniscono energia immediata.  I carboidrati sono contenuti nei farinacei che durante la digestione vengono trasformati in zuccheri semplici: glucosio,  lattosio, e fruttosio. I cibi ricchi di amidi e zuccheri sono : il pane,  da quello integrale a quello bianco e ai cereali,  il riso,  frutta,  verdura e succhi di frutta, nel miele, melassa,  frutta secca di qualsiasi tipo sono ottimi carboidrati,  a differenza  dei dolci, pasticcini e torte, i cereali congelati, bibite dolci , questi sono tutti cibi che non hanno alcuna utilità e che producono inevitabilmente accumuli di grasso e anche cellulite.

Ma i grassi sono sostanze energetiche concentrate,  e quando si ossidano forniscono il doppio delle energie dei carboidrati e delle proteine.  Inoltre devono essere presenti nella dieta per permettere l’assorbimento delle vitamine  A,  D,  E e K  da parte del sangue.  Durante il processo digestivo i grassi  vengono ridotti in glicerina  ( glicerolo ) e acidi grassi.  Molti di questi acidi grassi  derivati essenzialmente dallo zucchero ,  possono venire prodotti dall’organismo,  anche quando non vengono ingeriti  grassi.  Tre di questi acidi,  detti  grassi acidi essenziali,  sono assolutamente necessari alla salute dell’organismo e sono: l’acido linolico,  l’acido linolenico e l’acido arachinodico.  Questi acidi però non vengono prodotti dall’organismo e devono essere introdotti mediante il cibo e sono: gli oli vegetali puri,  di oliva,  di soia,  di girasole,  di mais,  di germe di grano,  queste sono le fonti migliori perché gli altri grassi come il burro, la panna,   la margarina e gli altri grassi animali forniscono pochissimi acidi grassi importanti.

Nel prossimo articolo di cucina  parliamo di quanto siano importanti le vitamine.

E veniamo al piatto del giorno che è un bel piatto leggero di proteine e carboidrati.

SPIGOLA   IN  UN  LETTO  DI  VERDURE  GRIGLIATE  E  AL  FORNO

Ingredienti:  spigole q.b., melanzane,  peperoni, ribes bianco,  cerfoglio,  rafano,  scalogno,  olio extra vergine d’oliva,  succo di ribes, origano fresco,  prezzemolo, sale,  peperoncino, farina di riso, pangrattato fine, spinaci trifolati, parmigiano, bianco d’uovo.

Esecuzione: dopo aver lavato e pulito la spigola, togliamo la lisca centrale e tutte le lische e lischette senza  tritate il pesce. Prendiamo una teglia con la carta da forno, e dopo avere pennellato la spigola con una salsa di erbe, olio e aceto di ribes la faremo cuocere a puntino con la parte superiore tagliata a pezzetti. Nel frattempo grigliamo le melanzane e il peperone.  Ora togliamo il pesce dal forno lo condiamo con la salsa aggiustando di sale e peperoncino, lo mettiamo sul piatto da portata insieme alle verdure e lo teniamo in caldo. Adesso passiamo alla focaccia di spinaci già conditi con il formaggio e resi asciutti: facciamo una bella polpetta grande, la passiamo nella farina,  nell’albume sbattuto, infine nel pangrattato fine; la mettiamo in forno  caldo a 170° per 13 minuti, ( il forno sarebbe migliore a legna, la cottura nel forno a legna secondo me dona ai piatti una stella in più ) Ed ecco il piatto!

FEDERICA  Invitante da matti!

07/10/2015

ELENA    Un altro piatto invitante e genuino è quello che sto per presentarti adesso  è il gallo in salsa glassata in un letto di patate al forno.

GALLO  IN SALSA

Ingredienti: la carne che serve, patate,  prezzemolo,  timo , spezie,  pepe, alloro, aglio e prezzemolo,  macis  vino zibibbo,  sedano,  salvia,  aglio,  sale e peperoncino q.b. , olio extra vergine d’oliva, aceto di mele.

Esecuzione: peliamo le patate, le tagliamo a fettine,  le condiamo con la salsina fatta di un trito di aglio,  prezzemolo, macis, olio, peperoncino e salvia;   le disponiamo in forno sulla carta oleata per circa 20 minuti a 160°,  nel frattempo abbiamo messo il gallo in pentola, con il sedano,  le spezie miste,  l’alloro (una foglia) due teste di aglio. Faremo cuocere la carne e a cottura al dente lo aggiustiamo di sale e pepe,, versiamo 1/2 bicchiere di zibibbo e ultimiamo la cottura. A cottura avvenuta la carne si presenterà succulenta, tenerissima e molto saporita.

FEDERICA   Bene, più di così non so dire altro che è un piatto meraviglioso in sapore e in tutto.  Mi piace la tua cucina,  quasi quasi mi trasferisco da te!  Ciao,  a domani!

08/10/2015

ELENA   Che cosa presento oggi?  degli involtini di pesce meravigliosi, in un letto di salsa piccante e  in un ‘oasi di patate al forno.

INVOLTINI  DI  PESCATRICE  IN  UN’ OASI DI  VERDURE

Ingredienti: filetti di pescatrice,  prosciutto cotto alla brace, curry rosso,  cipolle dorate grandi,  carote, erbe aromatiche,  peperoncino,  zenzero,  pomodori freschi,  peperoni sbollentati,  cumino,  cicoria dolce,  olio extra vergine d’oliva,  succo di acero, rosmarino,  patate, origano fresco,  vino bianco.

Esecuzione:  facciamo gli involtini con il filetto di pescatrice, una manciata di cumino, sale, succo di acero, spezie ( chiodo e cannella, sopra una fettina di cotto.  mettiamo gli involtini in una teglia, spruzziamo con il vino bianco, poi aggiungeremo  un mestolino di brodo, li lasciamo  cuocere per 10 minuti alla temperatura di 170°. Adesso facciamo la salsa di verdure: le taglieremo sottili, le sbollentiamo in acqua e aceto di ribes, poi facciamo  un bel sugo con il curry  rosso, i pomodori, zenzero, peperoncino, e un mazzolino di erbe miste.  Una volta fatto il sugo lo versiamo sulle verdure al dente e le mantechiamo con un po’ di brodo, aggiustiamo di sale e di piccante, poi versiamo l’olio e ci adageremo gli involtini.  Per completare il piatto facciamo un poco di patatine al forno con rosmarino,  e il piatto è pronto da servire!

FEDERICA   Sai,  per me sono così perfetti che sembrano finti, io sono più pasticciona.

ELENA   Che ironia!  Non sei pasticciona,  considerando che hai incominciato dopo me sei diventata grande!

09/10/2015

ELENA  Considerando che oggi è venerdi,  facciamo un dolce  per sentire il gusto dell’estate che se ne sta andando e che ci porteremo dentro fino alla prossima del 2016. Ancora un dolce con frutta, cioccolato e creme.

GANACHE   AL CIOCCOLATO  IN  UNA  MIRIADE  DI  GUSTI

Ingredienti: 300 g di fragole di stagione,  fior di latte, 300 g di lamponi freschi, 300 g di cioccolato fondente al 60%, 120g di panna da montare,  120 g di   zucchero semolato,  140 g d i zucchero a velo, tre tuorli,  liquore all’arancia,  100 g di mascarpone mescolato a 100 g di panna e mezzo bicchierino di liquore dolce alla vaniglia.

Esecuzione: facciamo subito le cose che devono riposare in frigorifero. Frulliamo i lamponi, li mettiamo in un recipiente con lo zucchero semolato lo sciogliamo a bassa temperatura, non deve bollire, poi  mettiamo il succo negli stampi e li faremo addensare nel congelatore. Adesso prepariamo lo zabaione facendo una mousse con i tuorli, lo zucchero a velo e il liquore all’arancia, lo mettiamo a bagnomaria senza farlo impazzire, ( lo zabaione deve essere tolto dal posto di cottura al momento giusto). Lasciamo raffreddare e senza dimenticarci di mescolare di tanto in tanto noi ora facciamo la crema con panna e mascarpone più il liquore dolce alla vaniglia e lo zucchero a velo q.b. Riponiamo in frigorifero la crema e nel frattempo prepariamo sempre a bagnomaria la ganache al cioccolato con la panna e lo zucchero. Ora che abbiamo tutte le creme pronte tiriamo fuori dal congelatore il gelato fior di latte, lo disponiamo in fondo al piatto con sopra il semifreddo ai lamponi, mettiamo nel piatto anche la crema di mascarpone,  dandogli una forma di rettangolo, sopra lo zabaione per ultima la ganache al cioccolato. Adesso tagliamo le fragole a metà poi, guarniremo il dolce tutt’intorno. Ecco come si presenta questa miriade di gusti che s’intrecciano fra di loro.

FEDERICA  È  a dir poco divina!

ELENA    Grazie!  Anche questo articolo di cucina è terminato,  nel prossimo riprenderemo ancora  dall’argomento ” cellulite “. Ciao!

LE RICETTE DI CASA MIA CENTOSETTANTUNESIMA PARTE

28/09/2015

IN  CUCINA  CON  AMORE  E  CON  FEDERICA

FEDERICA  La cellulite è ereditaria?

ELENA  No, la cellulite non è ereditaria ma la tendenza sì; è ereditario un certo stile di vita che va dalle abitudini alimentari sbagliate, alla mancanza di moto, alla mancanza di esercizio fisico, allo schema di tensione e di stress, ecc. La cellulite è insidiosa e avanza lentamente quando un corpo viene maltrattato con cattive abitudini. Che cosa si può fare per guarire? Si inizia dalla dieta con eliminazione appropriata; con la respirazione e ossigenazione; ginnastica mirata; massaggi; relax. È importante tenere presente che tutte le parti dell’organismo sono strettamente collegate, trascurarne anche solo una significa alterare in misura più o meno grave, l’equilibrio dell’organismo.

Sarebbe bene moderare quei cibi sofisticati e raffinati che giungono sulla nostra tavola privi delle principali proprietà nutritive. Preferiamo cibi che abbiano un alto valore nutritivo preferendoli a quelli più comodi e già pronti.

FEDERICA  La carne è inclusa nella dieta anticellulite?

ELENA  Certo!  Scegliere sempre carni magre ad eccezione di qualche volta,  ogni molto tempo quella che crediamo più gustosa. Eccoti un piatto di fine estate: tartare di manzo giovane in salsa.

TARTARE  DI  MANZO  GIOVANE  IN  SALSA  IN UN LETTO DI RISO PILAF

Ingredienti: una bistecca macinata, cipolle rosa,cerfoglio, rafano, basilico, aglio,  pomodori, melone, fichi olio extra vergine d’oliva, aceto di agrumi, vinaigrette.

Esecuzione:  cuocere il riso nella maniera pilaf, tritate la carne nel tritacarne, mescolarla con la vinaigrette, lasciarla riposare tre ore prima di comporla e impiattarla. Mantecare la cipolla rosa tagliare fichi,  melone e pomodori impiattare il riso con sopra la tartare ben condita.

FEDERICA  Non mi è mai piaciuta la tartare, ma così saporita e ben fatta ho incominciato ad apprezzarla. A domani? Buona serata!

30/09/2015

ELENA   Raccogliamo gli ultimi sapori dell’estate, che metteremo insieme a un piatto di pesce misto di mare e pesce di lago,  ottimo piatto per mantenere una dieta sana.

TROTA  SALMONATA  CON BOCCONCINI  DI S. PIETRO  IN  SALSA DI ERBE ORIENTALI   CON  NOTE AGRUMATE

Ingredienti: trota salmonata, S. Pietro, insalata verde, asparagi,  coriandolo,  zenzero,  cumino,  macis,  agrumi misti, zucchine,  fiori  di zucca,  ribes,  fagioli borlotti, olio extra vergine d’oliva, una noce di burro fresco, pangrattato,  olio per frittura, sale, aceto di vino bianco, foglie di aglio.

Esecuzione:  laviamo bene i pesci, li sfilettiamo e li metteremo a cuocere in forno. A cottura avvenuta, li condiremo in due modi diversi, la trota andrà condita con succo di agrumi,  e succo di ribes  bianco,  zenzero,  coriandolo,   macis,  e olio di oliva. Il S. Pietro dopo averlo pulito dalle lische va condito con una noce di burro, una nota di aceto,  olio,  erba di aglio,  cumino e sale q.b. Poi metteremo in frittura i fiori di zucca, devono essere belli croccanti e sodi. Abbiamo sbollentato gli asparagi e fatto lo stracotto con i borlotti,  impanato le zucchine e passate al forno,  ora non ci resta che passare al tegame gli asparagi con una nota di olio e una manciatina di parmigiano. Il piatto è pronto, eccolo nella foto sopra!

FEDERICA   Si vede che scoppia di salute!  Non vedo l’ora di scoprire il prossimo!

01/10/2015

ELENA  Il piatto che sto per presentare è un filetto di agnello speziato,con soufflé al formaggio e cips di patate in salsa di capperi.

FILETTO  DI  AGNELLO

Ingredienti: filetto di agnello, olio extra vergine d’oliva,  capperi,  dragoncello,  scalogno,  aceto di mele,  salvia,  uova, latte, farina,  pomodoro,  patate,  fontina o provola,  puntarelle,  latte,  brodo,   spezie miste liofilizzate, ribes bianco.

Esecuzione:  disossiamo il filetto,lo mettiamo in salsa di aceto,  olio,  dragoncello,  salvia, nel frattempo facciamo il soufflé con i tuorli, il formaggio grattugiato, le patate sbucciate e passate nello schiacciapatate, il latte e le spezie miste,  una punta di pomodoro, una manciata di farina per ultimo montiamo gli albumi,  mettiamo il composto  negli stampini e in forno per 15 minuti a 170°. Adesso facciamo la salsa, con olio,  succo di ribes bianco,  capperi, e puntarelle  sbollentate e passate in padella con un filo di burro. Peliamo le patate crude per le chips e per ultimo facciamo saltare in padella il filetto di agnello, lo rosoliamo per bene,  aggiungiamo un mestolo piccolo di brodo, le erbe tagliate fini e lasciamo cuocere a puntino; teniamo da parte il sugo di cottura. Adesso impiattiamo e per ultimo versiamo qualche cucchiaiata di sugo del filetto. Il piatto è pronto!

FEDERICA    Che piatto raffinato!  Bellissimo!

02/10/2015

ELENA    Oggi ti lascio la ricetta del dolcetto che mi hai chiesto ieri sera: tortina paradiso in crema di banane e arancia.

TORTINA   PARADISO   AVVOLTA  NELLE  CREME

FEDERICA   Oggi ho voglia di chiaccherare, mi stavo domandando il perché  una persona che odia tanto la gente sia devota alla … pronunciare questa parola sento ancora molta timidezza ” Madonna”! Spiegami com’ è possibile, grazie!

ELENA   Non crederai che io sappia tutto! Qui mi trovi molto ma molto insicura nel senso che se penso alla parola ” devozione”, bisogna vedere fino a che punto quella persona sia devota: è il dentro che conta, non il fuori, e poi c’è gente che ancora non sa che cosa significhi religione quella vera! Quindi lascia stare! L’odio viene dalle persone brutte dentro, e fuori fanno il bello e cattivo tempo. Sai cosa ti dico: con tanta gente che conosci proprio di quella ti devi interessare? Lasciala al suo destino! Tanto non le farai mai capire ciò che è giusto e soprattutto ciò non vuol capire! Non voglio più sentir parlare di gente che odia per nulla al mondo!  Mi piace il positivo!

E adesso alla ricetta, via, via in cucina!

Ingredienti: tre uova e un tuorlo, 250 g di fecola, 50 g di farina ” 00″  250 g di zucchero semolato,  scorze sottili di arancia,  una bustina di lievito per dolci più un cucchiaino, aroma vaniglia,  170 g di burro,  250 g di zucchero a velo con vaniglia, tre banane grosse, antiossidante,  150 g di panna da montare,  due tuorli, composta di arance 50 g di mascarpone.

Esecuzione delle tortine: Sciogliere il burro con lo zucchero,  mescolare fino ad ottenere una crema liscia omogenea,  incorporare le uova ( solo i tuorli ) montate a spuma,  aggiungere gli aromi,  poi mescolare le due farine e sempre mescolando piano piano le incorporiamo al composto; mettiamo il lievito infine aggiungeremo gli albumi montati a neve ferma, si devono amalgamare bene senza smontare. Il forno è sui 175° ungiamo e infariniamo le tegliette con il pangrattato molto fine,  le inforniamo e dopo venticinque minuti le tortine saranno pronte. Lasciamole raffreddare, poi le copriremo con lo zucchero a velo e impiattiamo. Nel frattempo abbiamo fatto la composta di arance, sbucciandole con il pelagrumi, poi, abbiamo tolto la parte bianca e con la polpa, il 30% di zucchero,  100 g di addensante  l’abbiamo fatta bollire per tre minuti,  poi raffreddare in un recipiente col ghiaccio. Adesso è arrivato il momento di fare la crema alla banana: pestiamo sul mortaio le banane fino ad ottenere la cremosità senza grumi, aggiungiamo l’antiossidante, lo zucchero a velo 50 g. poi montiamo la panna, e in un altro recipiente mescoliamo il mascarpone con il restante zucchero a velo. Uniamo adesso le tre cremosità otterremo una mousse liscia densa e particolarmente deliziosa! Da servire nel piatto  con la tortina  e  la composta d’arancia.

FEDERICA   Solo a vederla mi passano tutte le tristezze!  Ciao, vieni a trovarmi domani sera?

03/10/2015

ELENA    Sto per arrivare, non appena avrò finito la ricetta nuova che ho elaborato nella mente, presto la proverò con piccole dosi.

 SEMIFREDDO  ALLA  MERINGA

Ingredienti:  100 g di panna  senza lattosio,  60 g di zucchero,   150 g di latte,  100 g di lastrine di  meringhe sottili, vaniglia in polvere,  200 g di marroni glassati,  200 g di mandarini caramellati, 40 g di zucchero a velo con vaniglia, cioccolato gianduia,  rum q.b.

Esecuzione: incominciamo con la crema di vaniglia ghiacciata, miscelando il latte con la panna e zucchero con vaniglia. Facciamo un bel composto e poi lo metteremo subito a solidificarsi nella gelatiera. Nel frattempo abbiamo già cotto le castagne, le abbiamo  caramellate con il liquore e metà dello  zucchero semolato, faremo caramellare anche le fettine di mandarino; ora togliamo le lastrine di meringa , le lasciamo raffreddare.  Il composto alla vaniglia dovrebbe essersi solidificato, ma per una maggiore consistenza lo metteremo per mezz’ora nel congelatore, ora è pronto, prendiamo un recipiente elegante e trasparente ed incominciamo a fare gli strati: primo copriremo il fondo con la meringa, poi uno strato di crema, successivamente metteremo ben disposte le fettine di mandarino,   la meringa, la crema , le castagne caramellate,  la meringa,  la crema,  infine la meringa con sopra una grattugiata di cioccolato gianduia. Questo insieme di sapori e consistenze rallegrano il palato e danno leggerezza come la brezza in un giorno d’estate. Ciao Fede a dopo!

FEDERICA   È UN DOLCE STREPITOSO!  Aspetto la sorpresa del prossimo articolo!

LE RICETTE DI CASA MIA CENTOSETTANTESIMA PARTE

23/09/2015

IN  CUCINA  CON  AMORE  E  CON  FEDERICA

ELENA   Prima di passare  alle ricette  continuiamo con l’argomento ” cellulite”.  La cellulite si manifesta principalmente in due forme:  quella molle e flaccida e quella dura. Come si distinguono tra di loro?  La cellulite solida si distingue al tatto: quando si preme o si pizzica la parte si sente una notevole sensibilità al tatto; questo perché è probabile che venga schiacciata qualche estremità nervosa. Questo tipo di cellulite colpisce in genere donne giovani in ottime condizioni fisiche. La pelle colpita da cellulite dura di solito è secca, al tatto la si sente ruvida,  dovuto allo scarso nutrimento che riceve; questo tipo di cellulite costituisce un altro tipo di problema che è quello delle smagliature. Questo avviene non soltanto dopo una gravidanza ma in seguito alla cellulite soltanto: la pelle non potendo adeguarsi all’eccessivo aumento di volume dei tessuti sottostanti,  le fibre elastiche  e flessibili permettono alla pelle di muoversi,  di stendersi,  e di contrarsi,  ma quando queste fibre vengono tese troppo a lungo si rompono, lasciando i segni dette smagliature.

Nella cellulite molle invece…continua domani.

Oggi ti presento un piatto che non ha controindicazioni per questo tipo di patologia l’importante è non abusarne.

BOCCONCINI  DI  POLLO ALLE  VERDURE

CON  CROCCHETTE AL FORNO

  

Ingredienti: cosce, sott’ala, e sottocoscia.  Asportiamo tutta la pelle e il grasso,  e anche le ossa, peperoni verdi gialli e rossi, cipolla,  sedano,  alloro,  rosmarino,  dragoncello,  origano,  cerfoglio,  erba luisa, olio extra vergine d’oliva, riso vialone nano,  brodo di pollo, parmigiano grattugiato, peperoncino,  vino bianco per sfumare,  aglio e salvia, pangrattato, latte q.b.

Esecuzione:  Dopo avere lavato il pollo lo immergeremo nella vinaigrette, dopo trenta minuti lo toglieremo, lo passeremo in casseruola a dorare, poi sfumiamo col vino e aggiungeremo aglio e salvia e qualche ago di rosmarino e dragoncello; a fine cottura lo doriamo di nuovo, lo impiatteremo sopra un letto di verdure fatte al forno a legna. Nel frattempo faremo le crocchette, con il risotto fatto in precedenza e raffreddato, con l’aggiunta di erbe tritate e il parmigiano; formiamo delle crocchette, le arrotoliamo nel latte e nel pangrattato, poi,  in forno per 15 minuti circa. Eccole nella foto in alto. La restante vinaigrette va a condire le verdure sottostanti; un’esplosione di sapori!

FEDERICA  Incomincio a sentire il profumo!  Non vedo l’ora che venga domani: chissà cosa mi preparerai?

ELENA    A domani!

24/09/2015

ELENA    Ieri abbiamo parlato di cellulite solida, oggi parleremo di cellulite molle. La cellulite molle non si presenta compatta, intatta come quella solida: tende ad invadere ampie zone e sembra fluttuare liberamente tra i muscoli e la pelle. La differenza è anche che questo tipo di cellulite è evidentissimo, per riconoscerlo non c’è bisogno di toccare i tessuti, perché ha una grande mobilità,  la si può facilmente sollevare dal muscolo, proprio perché è staccata, si nota la sua flaccidità come fosse gelatina o ricotta.  Le persone a rischio di questo tipo di cellulite sono quelle che hanno condotto una vita attiva e poi ad un tratto si fermano per un certo periodo; altre invece per avere i tessuti poco saldi,  con la pelle molle e le vene dilatate, con un tono muscolare scarso per non dire assente. A favorire la cellulite molle sono anche le diete dimagranti drastiche,  (come il fai da te che vedi sui giornali)  una rapida e drastica riduzione del cibo è dannosissima all’organismo, lo stesso vale con le pillole diuretiche: si perde solo acqua, queste due cose insieme  comprese le diete drastiche finiscono col danneggiare i tessuti. Perdere peso, e la disintossicazione della cellulite andrebbero fatte sotto controllo medico.  Il sistema per perdere peso e di mantenere i traguardi ottenuti è di perdere peso in modo graduale,  con una dieta perfettamente equilibrata.

FEDERICA   La cellulite è un problema solo femminile?

ELENA    No, anche gli uomini a volte vengono colpiti dalla cellulite, specialmente all’addome, alla nuca raramente anche agli arti. Il problema però è molto più femminile anche perché le donne hanno il doppio di tessuto adiposo degli uomini, inoltre gli ormoni femminili estrogeni, sembrano favorire l’insorgere della cellulite. Continua…

ELENA   OGGI presento un piatto nuovo. sono verdure ripiene in un letto di gnocchetti di zucchine.

GNOCCHI  DI  ZUCCHINE  CON VERDURE  AL  FORNO  RIPIENE

Ingredienti:  zucchine lasciate maturare sulla pianta fino a raggiungere k 1,50 circa,  zucchine piccole, peperoni, cipolle pomodori, olio extra vergine d’oliva, farina tipo “0”, prosciutto cotto, basilico,  macis,   dragoncello,  gorgonzola provola e parmigiano grattugiato,scalogno,  maccheroni corti,  salvia,  un uovo,  risotto al gorgonzola.

Esecuzione: per prima cosa facciamo gli gnocchi con la zucchina grande cotta al forno dopo essere stata pulita dai semi e tolta la pelle verde. Mettiamo il tutto nel passaverdura dai fori larghi; impastiamo la massa con l’uovo e la farina, una grattata di macis, e formiamo gli gnocchi che andranno buttati in acqua bollente e subito scolati con la mestola dai buchi (non usare lo scolapasta), mettiamo un giro di olio, il prezzemolo tritato, la salvia e il parmigiano. Buttiamo i maccheroni, li scoliamo al dente, li condiremo con olio, gorgonzola e parmigiano, riempiamo le verdure;  adesso facciamo il risotto con il soffritto di scalogno, il vino bianco, il dragoncello, e mantechiamo col gorgonzola. Ora prendiamo il cotto, lo maciniamo e facciamo il riempimento di altre verdure con sopra un po’ di provola e una pennellata di olio. Mettiamo le verdure ripiene nella teglia sulla carta da forno e con il forno a 170° le lasciamo per 15 minuti a completare la cottura e per la  doratura.

FEDERICA    Bellissimo anche questo piatto,  anche se hai fatto ancora le verdure ripiene, queste,  hanno un tocco in più!

27/09/2015

ELENA     Una volta disintossicati dalla nostra cellulite possiamo deliziarci anche del dolcetto della domenica, se non c’è diabete non ha mai fatto male a nessuno.

FEDERICA   Che cosa proponi oggi? Sto aspettando con l’acqualina in bocca!

ELENA    Con un clima misto come ora ci starebbe bene un gustosissimo gelato.

CANESTRINO   DOLCE   AL GELATO

Ingredienti per il canestrello: una teglietta rettangolare con cerniera, farina di mandorle, un uovo, zucchero semolato q.b., mandorle tritate, poco burro, vino passito mezzo bicchierino,  mezza bustina di lievito. Ingredienti per il  gelato alla crema d’arancia: 250 g di succo d’arancia fresco non filtrato,  un uovo, 150 g di zucchero, 120 g di panna, scorzette di arancia, aroma all’arancia. Ingredienti per il gelato al torroncino: 100 g. di torrone tritato,  250 g di panna,  100 g di latte intero,  100 g di zucchero due tuorli, aroma vaniglia.

Esecuzione: fare l’impasto mescolando insieme gli ingredienti, per ultimo il lievito, lavorare bene l’impasto, ungere la teglietta con un po’ di burro e mettere al centro della teglia una formina quadrata più stretta della teglia in modo che restano i bordi solidi ma vuota, unta e infarinata con farina o pangrattato fine. Vuotare il composto negli interstizi della teglia, mettere in forno a 170° per  10- 15 minuti,  controllare la cottura. Una volta freddo il canestrello si toglierà facilmente dalla teglia.

Esecuzione del gelato all’arancia: miscelare il succo d’arancia con  100g di  zucchero,  a parte in un piccolo recipiente montiamo a spuma l’uovo con il restante zucchero,  incorporiamo a filo il succo,  la panna e l’aroma,  versiamo nel cestello del gelato molto freddo e dopo 30 minuti il gelato sarà pronto da gustare. Possiamo decorare a nostra fantasia.

Esecuzione del gelato al torroncino: sbattiamo le uova a spuma con lo zucchero,, incorporiamo il latte e la panna,, mettiamo nel cestello della gelatiera, sempre molto fredda,  e dopo 20 minuti aggiungeremo il torrone tritato. Serviamo il gelato nel canestrello con l’aggiunta di caramello e di qualche candito agli agrumi.

FEDERICA   Che delizia!  Sono senza fiato!