LE RICETTE DI CASA MIA CENTOOTTANTANOVESIMA PARTE

26/02/2016

IN  CUCINA  CON  AMORE  E  CON  FEDERICA

FEDERICA    La nostra amica Alessandra finalmente ha raggiunto il suo peso forma,  ma in certi punti localizzati è ancora affetta da cellulite.  Che fare?

ELENA    Negli articoli precedenti ho suggerito come combattere la cellulite. È ovvio che ognuno di noi è diverso in tutto:  ha un metabolismo diverso; ha uno stile di vita diverso; lo stesso vale per l’alimentazione; ed ha un sistema nervoso più o meno irritabile.  Per trarre il massimo di tutto quello che ho suggerito sulla cellulite,  bisognerà farsi uno specchio personale  che permetta di dedicare il tempo necessario per eseguire esercizi mirati,  ginnastica mirata, idromassaggi ( nel caso la cellulite sia localizzata sulle ginocchia: essendo un punto delicato,  in quanto all’inteno del ginocchio passa la vena safena,  non bisogna eccedere in modo energico con i massaggi, si dovrebbe agire con delicatezza; e cosa  c’è meglio dell’acqua?) Nel programma che ho scritto in precedenza ci sono molte alternative che ogni persona: uomini e donne possono adattare al proprio stile di vita. Un’alternativa alla ginnastica mirata e ai massaggi c’è la crioterapia molto efficace sulla cellulite localizzata :  sono bende gelate immerse in sostanze curative e drenanti ;  la ionoforesi:  che consiste nel far assorbire attraverso a cute mediante corrente galvanica le sostanze medicamentose per sciogliere la cellulite; interposte tra la cute e l’elettrodo, chiamata: applicazione dell’elettroforesi.

Buon  Proseguimento!

ELENA   Adesso ti presento una ricetta di un primo piatto fatto con la ricotta e le mele renette,  sono gli gnocchi: hanno un gusto meraviglioso, e sono deliziosi!

GNOCCHI  DI  MELE  RENETTE

Ingredienti:  un k di mele renette,  quattro etti di ricotta,  parmigiano,  salsa di pomodoro,  basilico,  origano,  timo,  cannella,  noce moscata,  parmigiano reggiano grattugiato, un uovo,  farina senza glutine q.b. pepe rosa, olio extra vergine d’oliva, cipolla rosata.

Esecuzione: Mettiamo le mele in forno e quando avranno la buccia raggrinzita e al tatto della forchetta saranno cotte, le togliamo dal forno,  le lasciamo intiepidire, e togliamo tutta la polpa. Mettiamo il tutto in una zuppiera grande, aggiungeremo la noce moscata e la cannella, la ricotta stemperata, un uovo, e la farina.  L’impasto va amalgamato ma non lavorato troppo;  mettiamo l’impasto sulla spianatoia, e proseguiamo per gli gnocchi: ( eccoli nella foto sopra).  Lasciamoli riposare per mezz’oretta  nel  frattempo prepareremo il sugo, con la cipolla rosata, un po’ di olio, il pomodoro, lasciamo bollire poi spegneremo la fiamma e aggiungeremo il basilico, il pepe, il timo e l’origano,  quando si sarà intiepidito verseremo l’olio e lo amalgameremo bene.  Scoliamo gli gnocchi, e versiamoli nella casseruola del sugo mescoliamo delicatamente e spolverizziamo col parmigiano!

FEDERICA   Posso dire che bontà?

ELENA   Sì,  si può dire!

28/02/2016

ELENA  So che stai aspettando il dolcetto,  ne ho preparato uno proprio per te! Eccolo,  è un doLce al cioccolato bianco e fondente dolce a forma di zuccotto.

ZUCCOTTO AL CIOCCOLATO

Ingredienti: tre uova,   150 g di zucchero, cento g di burro,  mezzo limone spremuto  e il succo di due mandarini e la buccia grattugiata, 50 g di cioccolato bianco ,  50 g di cioccolato fondente, 120 g di farina per dolci lievitata.

Esecuzione: lasciamo il burro a temperatura ambiente (dovrà essere sciolto e morbido), in un recipiente stretto montiamo gli albumi a neve ferma, montiamo in un altro i tuorli con lo zucchero, poi li incorporiamo alla farina, aggiungeremo il cioccolato bianco spezzettato fine, il succo di limone e la buccia grattugiata dei mandarini: solo la parte colorata;  sempre mescolando uniremo anche il succo di mandarini. Mettiamo la farina adagio adagio , infine incorporiamo gli albumi mescolando dal basso verso l’alto per non smontarli: altrimenti la torta non si alzerà. Mettere l’impasto in una tortiera a forma di zuccotto imburrata e infarinata,  poi in forno a 170 ° per 35 minuti circa: non aprire il forno prima.  Nel frattempo scioglieremo il cioccolato fondente dolce con un po’ di latte, Ne teniamo un pezzetto per decorare lo zuccotto.

FEDERICA   I DOLCI CHE PARADISO!

01/03/2016

ELENA   Ti presento uno sformato di riso e una fetta di pesce cotta nel limone e poi alla piastra.

SFORMATO  DI  RISO  E PESCE AL  LIMONE

Ingredienti: riso q.b. sedano, cipolla, carote, basilico, dragoncello, spinaci, zucca,   parmigiano, olio extra vergine d’oliva. Per il pesce: due fette di salmone, o pesce spada, un limone grosso intero, origano, rosmarino e salvia,  vino e brodo,   per il contorno : verdure crude miste,   olio extra vergine d’oliva, un cucchiaio di salsa maionese fresca.

Esecuzione:  dopo avere pulito e tagliato le verdure a piccoli pezzetti,  le rosoliamo in poco olio, dopo qualche minuto metteremo il riso e continuiamo a rosolare;  sfumiamo col vino,  aggiungiamo il brodo poco  a poco. A cottura al dente lo mantechiamo con una noce di formaggio da fondere,  poi metteremo il parmigiano grattugiato.  Per il pesce: mettiamo il pesce nella spremuta di limone per un’oretta, dopo di che lo togliamo e lo pennelliamo con l’olio,  lo mettiamo sulla piastra per qualche attimo,  lo giriamo e lo rigiriamo di nuovo,  poi lo togliamo e ci cospargeremo un trito di erbe e una pennellata di maionese fresca. Serviremo il pesce,  il riso e le verdure fresche condite con vinaigrette.

FEDERICA   Questo piatto oltre ad essere buono,  sa di salute!

03/03/2016

ELENA   Oggi ti mostro le crocchette di riso e orzo al forno,  guadale!

CROCCHETTE  DI  RISO  E  ORZO

Ingredienti: riso e orzo q.b. spezie miste,  rosmarino,  ricotta,  farina di grano tenero e farina di mais macinata fine, un uovo,  pangrattato fine, parmigiano reggiano grattugiato, uova fresche.  Per il contorno:carciofi, zucca al forno;  per decorare il piatto: un raviolo e fettuccine conditi al sugo di erbe a pomodoro.

Esecuzione: facciamo i carciofi in casseruola ripieni di pangrattato, erbe e formaggio; il giorno prima mettiamo a cuocere riso e orzo nel brodo vegetale molto saporito, lo condiremo con le spezie miste e le erbe che preferiamo, lo cuociamo al dente, (deve risultare senza liquidi)  poi  lo lasceremo riposare e il giorno dopo sarà ideale per amalgamarlo con un po’ di ricotta. Facciamo delle polpettone, le passiamo nelle farine, nelle uova sbattute, infine nel pangrattato, le metteremo in forno sulla carta stagnola unta,  le giriamo,  le cuoceremo a 170° per 12 minuti ed eccole nella foto sopra. Abbiamo la zucca al forno, i carciofi e la pasta fresca.

FEDERICA   Non potrei mai pensare di digiunare,  e tu?

ELENA  Io ribadisco che poco di tutto e di tutto un po’ non ha mai fatto male a nessuno!

04/03/2016

ELENA    Oggi ti presento il dolcetto della settimana:  le linguacce

LE  LINGUACCE

Ingredienti: cioccolato fondente 100 g,  180 g di zucchero, 200 g di panna, 180 g di latte, 5 g di cacao amaro,  230 g di banane mature ma non nere,  150 g di zucchero,  170 g di latte,  due cucchiai di succo di limone,  100 g di panna fresca.

 Esecuzione: in poco latte facciamo sciogliere a bagnomaria il cioccolato, aggiungiamo poi lo zucchero, il cacao, e lavoriamo il composto con una frusta; versiamo a filo il latte e la panna, amalgamiamo e versiamo nel cestello del gelato già a temperatura ideale. Dopo trenta minuti il gelato sarà pronto si conserva per 30 minuti nel freezer e si prosegue per il gelato di banane. Frulliamo la polpa delle banane con lo zucchero aggiungendo subito il succo di limone, poi misceliamo al frullato la panna e il latte;  mettiamo nel cestello freddo del gelato e dopo 35 minuti anche questa delizia sarà pronta. Lasciamo riposare nel freezer anche questo per circa mezz’ora poi, faremo le coppette, decorandole con una banana tagliata in quattro parti e spolverizzata di cacao e filini d’arancia candita.

FEDERICA   Che meraviglia,  hai anticipato l’estate!

ELENA   Prova questo dolce, sentirai che bontà!  In cucina ci sentiamo lunedì. Ciao ciao!

LE RICETTE DI CASA MIA CENTOOTTANTOTTESIMA PARTE

18/02/2016

IN  CUCINA  CON   AMORE E CON  FEDERICA

ELENA   Per la salute del nostro corpo contro la cellulite è necessario sconfiggere l’ansia,  l’insonnia,  e la stanchezza. Questi tre elementi insieme costituiscono l’abbattimento degli anticorpi. Contro l’ansia ho già scritto che bisognerà imparare a rilassarsi con una buona disciplina e un esercizio costante. Contro l’insonnia ci sono sostanze nutritive per favorire il sonno: come le vitamine del gruppo “B e D e Calcio.  Le vitamine del gruppo B hanno un effetto calmante sul sistema nervoso, ed è anche molto utile una tisana ai fiori di tiglio e miele; effetto sonno assicurato. Anche il bagno caldo prima di coricarsi è molto efficace: allenta la tensione, calma i nervi, e poi è anche un trattamento di bellezza e di pulizia che la mente e il corpo percepiscono come un vero e proprio trattamento contro la stanchezza.  Ci sono dei sali da bagno che agiscono in modo fantastico contro lo stress,  poi ci si sente rinati.  Mentre si è immersi nella vasca è necessario liberare la mente dai pensieri,  cercando di sostituirli con quelli che possono dare gioia.

FEDERICA   Sai che nei supermercati non si trovano più le tisane a erbe singole come il tiglio, la sola melissa, ecc.

ELENA  Forse non hai guardato bene?  Ora passiamo alle nostre ricette.

Crespelle  di mozzarella e spezie

Ingredienti: uova,  farina senza glutine,  latte,   spezie miste, salvia, mozzarella, peperoncino, limone grattugiato, parmigiano , zenzero, pinoli.  Per il contorno:  peperoni verdi e rossi, cipolle,  funghi porcini e champignons,  vino bianco , pomodoro, olio extra vergine d’oliva.

Esecuzione:  Sbattiamo le uova, aggiungiamo le spezie,  il limone grattugiato, il latte e la farina q.b.  Facciamo le crespelle e le stendiamo sopra il piano lavoro, nel frattempo faremo il ripieno.  Mescoliamo la mozzarella tritata, aggiungiamo lo zenzero, il parmigiano, un pizzico di peperoncino, i pinoli centrifugati nel mixer. Formiamo le crespelle, poi le adageremo nella teglia da forno cospargeremo una manciata di pangrattato e parmigiano, un po’ di latte e le cuoceremo in forno a 175° per 15 minuti. Nel frattempo abbiamo fatto una salsa con i peperoni sbollentati, pelati e poi tagliati a fettine insieme alla cipolla , la salvia il pomodoro, li abbiamo conditi con il vino, un pizzico di peperoncino, poi, li abbiamo portati a cottura al dente e conditi con l’olio. A parte abbiamo trifolato i funghi e li abbiamo mescolati ala salsa. Ecco il piatto!

FEDERICA   Buone le crespelle!

19/02/2016

ELENA    Oggi ti presento un piatto di pesce:  le capesante.

CAPESANTE  MARINATE

Ingredienti : capesante q.b.,  burro fresco,  limone,  avocado, parmigiano reggiano, pepe,  peperoncino, alloro, succo  fresco di agrumi,  vino bianco, scalogno, uno spicchio di aglio, avocado, prezzemolo.

Esecuzione:  mettiamo a marinare le capesante,  nel frattempo stufiamo le melanzane: le tagliamo a piccoli pezzetti,  affettiamo lo scalogno, tritiamo l’aglio e prezzemolo,  mettiamo una foglia di alloro, peperoncino, e il vino bianco.  Lasciamo cuocere e a cottura ultimata mettiamo il pepe, il parmigiano e un giro di olio. Adesso passiamo alle capesante, dopo averle marinate con il succo di agrumi e l’olio, le mettiamo per qualche minuto al forno, le togliamo e lasciamo colare una noce di burro e limone. Serviamo  sopra un letto di melanzane e qualche fettina di avocado condita. Eccone una nella foto sopra.

FEDERICA   Fatte così non le ho mai mangiate,  ma saranno buone sicuramente!  Presto ci farai il dolce?

ELENA   E  perché no!  ciao!

20 /02/2016

ELENA  IL DOLCE?  Sempre che non abbia i valori alti della glicemia.  Ho un dolce buonissimo,  si tratta di una torta alle mandorle con la crema mou.

TORTA  DI  MANDORLE  AL  MOU

Ingredienti:  400 g di farina doppio zero,  50 g di farina di nocciole,  50 g di farina di mais,  120 g di mandorle ,  280 g di zucchero, tre uova,  una bustina di lievito per dolci, 220 g di burro fresco, una bustina di lievito per dolci, una bacca di vaniglia 100 g di cioccolato fondente.  Per la crema mou: latte q.b.,  100 g di panna, 100 g di zucchero semolato,  un cucchiaino di rum per dolci.

Esecuzione:  uniamo le farine, il lievito, lo zucchero e mescoliamole insieme;  poi,  lavoriamo le uova a crema con la vaniglia, li incorporiamo alle farine (compresa quella delle mandorle passate al mixer) uniamo anche il burro sciolto a temperatura ambiente, facciamo un impasto omogeneo e morbido; inforniamo a 165° per trenta minuti.  Lasciamo raffreddare il dolce e mettiamo la colata di cioccolato precedentemente fuso con un po’ di latte,  reso scorrevole e liscio.  Prima di servire le fette della torta facciamo il caramello e lo diluiremo con la panna, Eccolo nella foto sopra.

FEDERICA   Non ho la glicemia alta, però solo a vederlo sento che mi si alza di molto!

ELENA   Beh,  ma se ti si alza solo a vederla allora sarebbe meglio che tu non la mangiassi!

FEDERICA   È vero che i grandi cervelli non sanno cucinare?

ELENA   I grandi cervelli sanno cucinare bene se hanno passione per la cucina,  chi non sa cucinare o non ha questa passione, o è perché si danno arie da intellettuali ma non lo sono!

23/02/2016

ELENA   Cuciniamo un bel piatto di pasta,  i fusilli all’ananas, sono deliziosi!

FUSILLI  ALL’ANANAS  E  SALMONE

Ingredienti: fusilli q.b.,  ananas, succo di limone e un po’ di buccia grattugiata,  noce moscata,  salmone al forno tagliato fine, burro, scalogno,  pepe,  rosmarino, cerfoglio,  spezie, parmigiano grattugiato.

Esecuzione: mettiamo la pasta nell’acqua bollente, e nel frattempo prepariamo il salmone già fatto al forno con spezie, rosmarino e cerfoglio. Poi tagliamo l’ananas a piccoli pezzetti,  scoliamo la pasta al dente, la condiamo con i pezzetti di salmone e il burro fresco, li mescoliamo bene, spruzziamo un po’ di succo di limone e una grattugiata di scorza e di noce moscata;  amalgamiamo bene, mettiamo il parmigiano grattugiato infine serviamo con i pezzetti di ananas. È davvero gustosa,  il contrasto di acido e dolce dà al piatto un carattere particolare e gradevole.

FEDERICA   Sì,  è piaciuta molto anche a me!

24/02/2016

ELENA   Una fettina di arista  cucinata bene non fa male a nessuno!

ARISTA  DI  MAIALE  AL  FORNO

Ingredienti:  Arista q.b., avocado,  cavolo cappuccio,  olio extra vergine d’oliva,  pepe,  pane grattugiato,  salvia,  alloro,  estragone,  aglio,  latte,  vino bianco , brodo,  crin, spezie miste.

Esecuzione:  rosoliamo la carne, sfumiamo col vino, mettiamo la salvia,  l’aglio , una foglia di alloro, l’estragone, sale q. b. e un pizzico di spezie.  Versiamo il brodo che serve per la cottura, e a cottura al dente spegneremo la fiamma,  lasciamo raffreddare la carne, la mettiamo sulla carta da forno dopo averla passata col pennello e impanata. Versiamo un p’ di latte e lasceremo cuocere per 10 minuti a temperatura di 180°.  Togliamo dal forno,  lasciamo intiepidire e taglieremo le fette che poi adageremo sopra un letto di fettine sottili di avocado e crauti di cavolo cappuccio. Servire la carne con il suo sugo.

25/02/2016

ELENA    Mi sono ricordata di una ricetta che ho fatto a casa di Linda un po’ di tempo fa,  sono le scaloppine di S. Pietro,  erano così buone hanno chiesto il bis.

SCALOPPINE  DI  S.  PIETRO

Ingredienti:  filetti q.b., limone,  olive,  capperi, scalogni, un po’ di sugo al pomodoro,  vino bianco, pangrattato fine,  una noce di burro, olio extra vergine d’oliva, pecorino grattugiato, salvia, pepe verde,  salsa vinaigrette.  Per il contorno: patate, zucchine e melanzane sott’olio. Parmigiano grattugiato.

Esecuzione: adagiamo i filetti di pesce nella salsa per circa un’ora,  poi li impaniamo, li pennelliamo con l’olio, e salvia e li mettiamo in forno a 170 ° per 10 minuti. Li togliamo dal forno e stendiamo sui filetti ancora caldi un velo di pecorino grattugiato. Adesso prendiamo la giardiniera che abbiamo preparato in precedenza con i capperi, le olive, il pomodoro,  lo scalogno, e le melanzane, il parmigiano. Adagiamo i filetti sul piatto da portata e tutt’intorno mettiamo la salsa giardiniera, raccogliamo  le zucchine e le patate dalla friggitrice, le mettiamo sull’assorbente e le serviremo con le scaloppine.

FEDERICA   La prossima volta però invitate anche me!  Sono sfacciata?

ELENA    Moltissimo!  A domani,  ciao!

LE RICETTE DI CASA MIA CENTOOTTANTASETTESIMA PARTE

IN  CUCINA  CON  AMORE  E  CON  FEDERICA

ELENA   Anche in questo articolo riprendiamo dall ‘argomento ” Cellulite “.  Parliamo ancora di  stress,   e tensione.  Quale fatica più grande  che tenere il passo  con il complicato andamento del mondo di oggi?  Oltre a tutte le ragioni d’inquietudine, specialmente le donne che hanno il lavoro e la famiglia da mandare avanti: cercare di far quadrare il bilancio ecc.  Tutto questo può essere una delle peggiori cause di tensione. Poiché lo stress e la tensione sono sicuramente  causa di cellulite,  dovremmo cercare un momento nella giornata da dedicare a questa patologia: rilassando il nostro corpo e la mente creando così un muro tra noi e lo stress non solo per la cellulite ma per tutti gli altri organi!  Molte donne purtroppo  diranno dentro sé :  si fa presto a dire mandiamo via lo stress, ma io ho cose molto più importanti che pensare a rilassarmi! Non riesco a trovare il tempo!  È vero, però poi quando ci si riduce con la depressione s’incomincia a prendere psicofarmaci come se fosse un qualcosa dove ritroviamo sollievo ma in realtà poi, ci accorgiamo che se ci fossimo dedicate di più a noi stesse forse non avremmo la cellulite e nemmeno la depressione.  Ecco perché ritengo sia molto importante rilassarsi  e lasciarsi andare un po’ tutti i giorni. La verità però è che l’arte del rilassamento bisogna impararla: e il miglior modo per rilassare lo spirito consiste nel cominciare a rilassare il corpo.  Continua nel prossimo articolo.  Oggi propongo una ricetta che contiene sostanze che aiutano i nostri nervi: le vitamine del gruppo “B” e il calcio.

AGNOLOTTI DI  LEGUMI

Ingredienti:  fagioli borlotti e ceci stufati,   ricotta,  o funghi porcini stufati, uova,  farina di semola di grano duro,  olio extra vergine d’oliva,  pangrattato fine e parmigiano, prezzemolo,  salvia,  dragoncello, pepe nero,  alloro,  rafano,  zucca, topinambur,  una noce di burro, vino bianco,  carciofi, brodo di carne, crema di formaggio, melissa.

Esecuzione: per prima cosa facciamo lo stufato di legumi: con il vino, il brodo, il rafano lo scalogno, il dragoncello. A cottura avvenuta devono risultare senza liquidi e ben cotti. Aggiungeremo la ricotta o i funghi trifolati e amalgamati con un po’ di pangrattato e parmigiano. Facciamo gli agnolotti impastando la sfoglia con la semola e le uova, poi metteremo il ripieno e una volta finiti li lasceremo riposare per un po’. Nel frattempo cucineremo la zucca e i ttopinambur al forno o al vapore per fare il ripieno dei carciofi.  Una volta sbollentati i carciofi li pennelliamo con l’olio, li riempiremo poi andranno in forno per completare la cottura, ancora bollenti ci verseremo  sopra un po’ di formaggio fuso.Buttiamo gli agnolotti nel brodo bollente, li scoliamo e li condiremo con olio,   salvia e pepe nero, qualche fogliolina di melissa ,  e prezzemolo.

ELENA   Questo piatto che sia fatto con legumi e porcini o legumi e ricotta è un toccasana, ed è anche molto ma molto buono.

SFORMATO  DI  UOVA  E  RICOTTA

ELENA    Anche questo piatto è molto salubre ma se mangiato troppo spesso, come si suol dire il troppo storpia! È una ricetta ricca di sali minerali, vitamine.

Ingredienti: uova q.b. ricotta vaccina, pepe, porri, parmigiano reggiano grattugiato,  olio extra vergine d’oliva,  verdure miste come: patate, peperoni,  carote, pomodori, pepe, peperoncino.

Esecuzione:  sbattiamo ben bene le uova fino a farle diventare un’unica crema.  Tagliamo i porri a fettine sottili, li facciamo rosolare appena in una padella unta con olio  e li uniamo al composto di uova, uniamo anche il parmigiano e  la ricotta stemperata, qualche aroma gradito. Mettiamo a cuocere in una casseruola adatta per frittate alte e la serviremo con le verdure miste.

FEDERICA   Ti è venuta bene, è bella alta  ma dev’essere una cosa!  Mi  ricordo anche questa!

SOTTO  COSCIA  DI  ANATRA

Ingredienti   sotto cosce q.b.,  salsa di soia, scalogno o erba cipollina, vino, uva rosata caramellata,  saccottini di pasta sfoglia ripieni di verdure miste, finocchi, parmigiano reggiano, brodo vegetale, pepe, alloro, salvia, spezie, olio extra vergine d’oliva, pasta sfoglia cerfoglio.

Esecuzione: puliamo e disossiamo la carne, la facciamo dorare senza grassi o in una noce di burro;  sfumiamo col vino, aggiungiamo un po’ di brodo e la salsa di soia. Una volta cotta la carne servire con i saccottini di pasta sfoglia ripieni di verdure al forno e finocchi gratinati.

FEDERICA   Provo a immaginare il sapore!

ELENA  Adesso ti presento in anticipo dei dolcetti  gustosi e leggeri per onorare la festa di S. Valentino.  Sono i miei bignè.

BIGNÈ  MULTIGUSTI

 Ingredienti  per i bignè: 50 g di burro fresco, acqua q.b, 150 g di farina lievitata o farina doppio zero, se occorre lievito secco, un cucchiaio di liquore,  quattro uova.  Per le creme: latte, tuorli, zucchero q.b., mandarini succo,  fragole succo, cioccolato fondente e crema di nocciola, zucchero a velo con vaniglia.

Esecuzione dei bignè:  sciogliere il burro con un poco di acqua in una casseruola di piccole dimensioni. Una volta raggiunta l’ebollizione togliere subito dal fuoco e gettarvi la farina,  mescolare energicamente, aggiungere il liquore, poi  rimettere la casseruola sul fuoco e  mescolando  fino ad ottenere una palla che si stacca dalle pareti della casseruola. Lasciare intiepidire aggiungere le uova una ad una, fino a formare un composto omogeneo.  mettere l’impasto in un sacco per dolci e dosare i bignè sopra la teglia ricoperta di carda da forno. infornare per 12 minuti a 160°. Dopo averli fatti raffreddare proseguiremo con la farcitura: con la crema al cioccolato e nocciola, con la crema al mandarino, con quella di fragole e con la crema pasticcera .  Eccoli nella foto.

FEDERICA   Sono davvero belli e molto buoni!

ELENA   Che ne diresti se facciamo altri dolcetti per la festa degli innamorati?

FEDERICA    Magari!

TORTINE  DI  S.  VALENTINO

Ingredienti:  250 g di zucchero, 150 g di burro,  una bacca di vaniglia, quattro tuorli e tre albumi, 250 g di fecola,  una bustina di lievito per dolci;  crema al cocco, crema di latte di mandorle,  gelatina all’arancia, cioccolato fondente, zucchero q.b.,  latte q.b., cocco liofilizzato.

Esecuzione:  montare a spuma il burro con lo zucchero,  aggiungere i tuorli uno ad uno, e sempre mescolando incorporare piano piano la fecola e la vaniglia;  aggiungere per ultimi gli albumi montati a neve  amalgamando con cura.  Mettere il composto nelle formine imburrate  e infarinate, infornare a 160 °per 15-20 minuti.  Lasciare raffreddare i tortini, poi farcire con la gelatina di arance, la crema di cocco  e la crema di mandorle;  decorare con il cioccolato fuso, cocco liofilizzato e le rimanenti creme.

FEDERICA   Solo a vederle le mangerei subito!

ELENA    AUGURI !

11/02/2016

ELENA   Dopo un periodo di  astinenza dal cibo grasso vogliamo ritornare per una volta al cibo d’inverno?

FEDERICA   Se non ci sono problemi di colesterolo allora si può fare e riprendiamo per un giorno il carnevale.

ELENA    Allora ti propongo una ricetta che piace a molti.  Guardala!

COTECHINO E CRAUTI  INVOLTINI DI LONZA  E FAGIOLI

LE RICETTE DI CASA MIA CENTOOTTANTASEIESIMA PARTE

25/01/2016

IN  CUCINA  CON  AMORE  E  CON  FEDERICA

ELENA   Sulla cellulite c’è ancora molto da dire.

FEDERICA   Cosa mi dici di certa gente che sembra sempre in letargo o nervosa, sempre stanca?  La cellulite può colpire anche gli uomini?

ELENA   Sì,  la cellulite può colpire anche gli uomini anche se non sono in  sovrappeso,  si tratta di tensione e di stress. Una certa misura di fatica è anche auspicabile,  il superlavoro può essere un campanello d’allarme dell’organismo per dirci che l’attività mentale e fisica sta superando i limiti del sopportabile.  E fino a questo punto possiamo risolvere la situazione con un po’ di riposo e dormire  un po’ di più o addirittura prenderci dei giorni per fare una cura del sonno.  Ma quando invece si accumula stress e stanchezza,  l’organismo non riesce a disfarsi facilmente delle sostanze tossiche,  si accumulano  nei punti più deboli e soggetti alla cellulite. Ma desiderare di essere calmi non basta: bisogna imparare a rilassarsi  e farlo con desiderio,  una cosa fatta perché ci fa bene ma non la facciamo con passione,  non ha alcun effetto benefico sulla cellulite.  Tutte le cose fatte senza metterci amore ci fanno male.

ELENA    RIPRENDIAMO L’ARGOMENTO NEL PROSSIMO ARTICOLO,  adesso andiamo in cucina.  Il piatto di pesce che ti presento oggi è il pesce di lago: precisamente la spigola di lago,  eccola.

SPIGOLA  DI  LAGO

Ingredienti:  tranci di spigola,  salsa da marinata,  verdure miste crude condite con una vinaigrette piccante,  farina per polenta, sale e pepe,  peperoncino piccante, olio extra vergine d’oliva,  pangrattato fine,  salsa di olive e capperi e acciughe.

Esecuzione:  mettiamo sul fuoco l’acqua per la polenta, una volta raggiunta a bollore mettiamo il sale e la farina di mais,

mescoliamo in continuazione per non fare grumi, una volta raggiunto la giusta densità spostiamo la casseruola in un fornello più piccolo e la mettiamo al minimo; la polenta deve sobbollire per trentacinque minuti. Una volta cotta la rovesceremo in una teglia, la facciamo raffreddare poi si taglia a fettine e si abbrustolisce. Ora veniamo al pesce, lo pennelliamo con la marinatura, lo mettiamo in forno con sotto la pelle, dopo 10 minuti togliamo il pesce ma lasciamo la pelle ad abbrustolire.  Le verdure sono pronte per essere condite, adesso facciamo il piatto: mettiamo la pelle croccante sulle verdure, poi è la volta del pesce che abbiamo condito con la salsa di capperi prezzemolo e olive tritate in olio e acciughe, la polenta è pronta,  ed ecco il piatto!

ELENA   Questo pesce è gustoso e leggero,  la salsa è adatta alla polenta il tutto si può gustare con un prosecco del Veneto.

FEDERICA   Sai è molto ma molto buono!

 ELENA   GRAZIE!

26/01/2016

ELENA  La settimana scorsa hai espresso un desiderio:  quello di fare la pasta con le polpettine.  Ora te le mostro, poi  mi dirai se il tipo di pasta fa per te o se preferisci gli spaghetti o altro.

FEDERICA    Ieri sera prima dell’imbrunire sono venuta a trovarti ma tu non hai risposto al suono del campanello.

ELENA   È  sai non posso sentirlo sempre, specialmente se sono fuori  o se sono sul tetto come ieri;  sono andata a contare le tegole anche perché sento che  a molte persone vengono a mancare,  sai non si sa mai! Ebbene le ho contate e ci sono tutte!  Quando non rispondo è perché sono sopra il tetto.

FEDERICA    Ti avevo portato dei dischi.

ELENA   Grazie,  sarà per un’altra volta,  non ti dimenticare però!  Ed ora eccoti la ricetta.

MACCHERONI  IN  POLPETTE

Ingredienti:  maccheroni o altra pasta,  petto d’anatra,  spezie miste,  scalogno,  un porro,  sugo al pomodoro,  basilico,  olio extra vergine d’oliva,  carote,  sedano,  cardamomo,  origano, parmigiano grattugiato,  qualche cucchiaio di pangrattato,  vino rosato q.b.  erbe aromatiche, compreso una foglia di alloro,  peperoncino piccante.

Esecuzione: per prima cosa mettiamo l’anatra a stufare dopo essere stata a bagno con il vino rosso e spezie per un’ora. La togliamo dal liquido,  l’asciughiamo ela facciamo dorare in una casseruola senza alcun grasso aggiunto ( ne abbiamo lasciato un po’ per renderla morbida solo un velo) adesso aggiungeremo gli scalogni,  il sedano a pezzi grossi, la carota tagliata a tocchetti, le spezie, il vino, l’alloro.  Portiamo la carne al bollore poi, mettiamo il coperchio, la portiamo a cottura lentamente; nel frattempo faremo il sugo per adagiare le polpette con ancora lo scalogno,  vino, e i pomodori pelati tritati, aggiungiamo le spezie miste e quando il sugo è pronto mettiamo le erbe in piccole foglioline. Adesso maciniamo la carne, aggiungeremo il formaggio, e un po’ di pangrattato, saliamo , aggiungeremo pepe e peperoncino, le cuoceremo nel sugo.  Intanto buttiamo la pasta nell’acqua leggermente salata scoliamo al dente:  mantechiamo i maccheroni nel sugo delle polpette, infine aggiungiamo il basilico , l’olio e il parmigiano.  Scommetto che ti è venuta fame!

FEDERICA   Altroché,  farò questo piatto al più presto.  Grazie!  Ciao.

27/01/2016

ELENA     Ecco la ricetta di oggi:  il cappone con nuovi sapori in contorno di fiori di zucca e patate arrosto.

CAPPONE  IN  NUOVI  SAPORI

I

Ingredienti:cappone,  fiori di zucca,  patate,  rosmarino,  olio extra vergine d’oliva, crema di latte, salsa di soia,  aglio, salvia, erba cipollina,  vino bianco q.b., salsa di funghi,  zenzero, spezie.

Esecuzione: mettiamo il cappone a macerare con l’erba cipollina, la salsa di soia, un po’ di vino. Passata un’oretta, lo rosoliamo poi mettiamo gli altri ingredienti come la salvia, l’aglio, un po’di spezie, il vino, e la salsa di funghi .  Lasciamo cuocere lentamente e a cottura avvenuta metteremo l’olio. Intanto facciamo le patate arrosto con il rosmarino, un mestolo di brodo senza alcun grasso. Ora togliamo dal forno i fiori di zucca ripieni con crema di latte e pennellati esternamente con l’olio. Il piatto oltre che saporito è armonioso, magro, perché abbiamo tolto al cappone tutta  la pelle e il grasso,  e nonostante questo la carne è ottima, tenera e succosa.

FEDERICA    Gustoso davvero,  è un piatto adatto a tutti: per adulti  e bambini, mi piace molto!

ELENA   Se troverai qualcosa che non ti piace dimmelo.

28/01/2016

ELENA   Ho una ricetta del mese di SETTEMBRE,  è un’altra  ricetta dello storione;  la carne dello storione è una carne soda come quella del vitello, proprio per questo motivo è chiamato ” il vitello di mare”  (l’ho cucinato per un mio amico che ha il ristorante) Eccolo nella foto sotto.

STORIONE  MARINATO  RAFFINATO

Ingredienti: un trancio di storione,  capperi,  olio extra vergine d’oliva,  due cucchiai di sugo al pomodoro, vino bianco,  pepe, limone, rosmarino, prezzemolo.  Per decorare il piatto: salsa maionese fresca, zucca al forno, melagrana,  basilico fresco,  cappelle di funghi in agrodolce.

Esecuzione: marinare il trancio di  storione nel vino bianco per due ore,  poi cuocere in forno dopo averlo pennellato con l’olio il prezzemolo e il rosmarino. Togliamo dal forno, lo irroriamo con il succo di melagrane, olio, pepe, limone e un po’ di pomodoro.  Lo adagiamo sui profumi; ai suoi piedi mettiamo anche un po’ di salsa maionese, lo taglieremo a fettine sottili come le fettine di vitello.

FEDERICA   Cucinato così è davvero molto ma molto gradevole  e ancora di più.

FEDERICA    Ecco i miei dischi, dimmi se ti piacciono.

ELENA  Grazie!

29/01/2016

ELENA    La musica e le canzoni più belle sono proprio quelle che mi hai dato tu due giorni fa. A parte il fatto che la musica mi piace quasi tutta, questa però è superlativa! Grazie!

FEDERICA    Te la meriti,  sai?  Alessandro e io da quando siamo in contatto con te non litighiamo più!  Sei magica!

ELENA    Non sono certo io ad essere magica, ma siete voi con il vostro bene;  la vostra maturità e la vostra lealtà ha fatto miracoli!

Adesso vi lascio questa ricetta di dolcetti sani per la colazione:

FROLLINE  LEGGERE

Ingredienti: farina per dolci, e un 30% di farina di castagne, olio di semi di mais, uova,  (un albume su tre uova) zucchero q.b., vaniglia,  aroma limone, lievito per dolci, mezzo bicchiere di latte, zucchero semolato. Rum,  crema di latte,  pere al cioccolato,  pesche sciroppate casalinghe.

Esecuzione: mettiamo sulla spianatoia tutti gli ingredienti, li pesiamo poi, li mescoliamo bene fino ad amalgamarli alla perfezione. imburriamo le formine, le mettiamo in forno a 160° per 12 minuti; lasciamo raffreddare i dolcetti poi li decoriamo come nella foto.

Sono buonissimi , sono friabili e croccanti:  ottimi per la merenda o per la prima colazione.

FEDERICA   Va a  finire che li assaggio tutti!

LE RICETTE DI CASA MIA CENTOOTTANTACINQUESIMA PARTE

18/01/2016

IN  CUCINA  CON  AMORE  E  CON  FEDERICA

FEDERICA   È vero la cellulite necessita di massaggi energici?

ELENA    Al contrario,  la cellulite ha bisogno di trattamenti efficaci ma delicati.  Se trattiamo la cellulite in modo aggressivo procureremo  dei gravi danni: le ” teleangectasie “,  vale a dire “ectasie dei piccoli vasi sanguigni”,  che sulla cute e sulle mucose assumono l’aspetto di fili rosacei a volte bluastri. A volte compaiono di frequente nel corso di processi morbosi del tegumento di ordine congestizio, flogistico,  degenerativo ed è frequente perciò osservarle in molte dermatosi e in molti soggetti affetti da cellulite. È anche vero che:   una persona che sia affetta da cellulite o no, i trattamenti estetici e curativi vanno fatti con rispetto anche perché a volte le persone possono soffrire di affezioni di varia natura che si accompagnano a turbe del circolo periferico. Sono indicati massaggi che rilasciano le onde del mare; al mattino presto quando l’acqua d’estate è ancora fresca, le ricche acque del mare costituiscono un mezzo per un massaggio naturale e piacevolissimo. Per altri trattamenti scegliere sempre mani esperte!

ELENA   E dal momento che stiamo parlando di mare oggi  faremo una ricetta con il pesce.

PESCATRICE  IN  SALSA  PICCANTE

Ingredienti: pesce,  zenzero,  cumino,  peperoncino,  porri,  cipolle rosate,  due scalogni, olio extra vergine d’oliva, due cucchiai di panna,  filini di cedro e succo di limone, vino bianco secco, dragoncello tritato, sale e pepe q.b. Per il contorno: zucca al forno

Esecuzione: rosoliamo i pezzi di pescatrice con una punta di olio,  poi cambiamo  casseruola,  adagiamo il pesce,  tritiamo il dragoncello, gli scalogni, i porri,  le cipolle rosate, versiamo un bicchiere di vino bianco e lasciamo cuocere il pesce.  A cottura avvenuta  lo togliamo e lo mettiamo in un vassoio; nel frattempo passiamo la salsa nel passaverdure, poi aggiungeremo un po’ di succo di limone, il peperoncino, lo zenzero, sale e pepe, il cumino,  la panna e l’olio.  Mescoliamo la salsa e la versiamo sul pesce,  lasciamo riposare il tutto in luogo tiepido e dopo mezz’ora il piatto sarà pronto. È davvero un piatto gustoso e leggero.

19/01/2016

ELENA   Questo primo piatto è nutriente e allo stesso tempo disintossicante:  è un risotto con la zucca, cotto nell’acqua dove ho sbollentato la cicoria e  il tarassaco. Eccolo!

RISOTTO  DISINTOSSICANTE

Ingredienti:  Riso q.b.,  un porro,  trecento grammi di zucca, latte,  tarassaco,  cicoria,  parmigiano reggiano, un limone naturale, un bicchierino di vino bianco, due cucchiai di olio extra vergine d’oliva, sale e zenzero.

Esecuzione:  laviamo bene e sbollentiamo le verdure,  in una casseruola facciamo dorare il porro tagliato fine insieme ai cubetti di zucca,  sfumiamo col vino, aggiungiamo l’acqua leggermente salata dove abbiamo cotto le verdure e procediamo per il risotto. A metà cottura mettiamo il latte e a cottura ultimata mantechiamo il risotto con un po’ di parmigiano, aggiungiamo lo zenzero, una grattugiata di buccia di limone e un po’ di succo. Ora il piatto è pronto!

FEDERICA   Sai che l’ho fatto ed è buonissimo.

20/01/2016

ELENA   Hai mai fatto lo scorfano marinato e poi fritto in padella? Provalo,  è molto gustoso.

SCORFANO  ARROSTITO


Ingredienti:  tranci di scorfano, succo di agrumi,  cipolla,  sale,  pepe,  cren,  rosmarino,  olio extra vergine d’oliva,  finocchio,  arancia, puntarelle,  radicchio, scarola, rucola, vinaigrette,  olio per la frittura,  farina di mais macinata fine,  birra, minestra di legumi al pomodoro.

Esecuzione:  facciamo una bella marinatura, con gli agrumi,  una manciata di aghi di rosmarino, sale, cren, pepe e olio extra vergine d’oliva. intanto facciamo l’insalata di verdure miste, e la minestra di legumi.  Terminato il tempo di marinatura asciughiamo il pesce, lo mettiamo nella pastella fatta con la farina di mais fine,  un po’ di rosmarino, sale e pepe, poi lo mettiamo nell’olio bollente a temperatura ideale. Quando lo toglieremo dal fuoco lo mettiamo sull’assorbente, e  lo serviamo così! Vedi nella foto sopra. Il pesce deve risultare ben cotto morbido dentro e molto  croccante fuori.

FEDERICA   È  DAVVERO UN BUON PIATTO!

22/01/2016

ELENA    Da oggi ti presento le ricette eseguite nei mesi di novembre e dicembre.  La prima ricetta è il roast beef con patate e carote elaborate.

ROAST  BEEF  CON  PASTICCIO DI CAROTE E  PATATE

Ingredienti:  per questo piatto è molto indicata la parte del controfiletto di manzo.   Controfiletto q.b.  olio extra vergine d’oliva,  limone,  prezzemolo, estragone,  pepe verde,  pepe nero in grani,  rafano,  cipolle,  carote,  spezie, una noce di burro fresco,  pangrattato, capperi,  olive,  parmigiano grattugiato,  patate,  mezzo bicchierino di vermouth.

Esecuzione:  portiamo una casseruola sul fuoco ardente,  poi mettiamo a rosolare il pezzo di carne, copriamo e lasciamo a calore moderato per 10 minuti.  Girare bene la carne,  alzare la fiamma per 20 secondi , spegnere e lasciarla riposare per circa 20 minuti; dopo di che la scopriamo  la rosoliamo completamente,  e la lasceremo coperta ancora per altri 15 minuti . Trascorso il tempo possiamo affettare la carne, versiamo un intingolo fatto con le erbe sopra elencate, il pepe, il succo di limone, olio e poco sale. La carne si scioglie in bocca!  Nel frattempo abbiamo preparato le verdure: lo stufato di carote fatte con una mezza cipolla, un po’ di vermouth, rafano,  una noce di burro, infine del parmigiano grattugiato. La cipolla ripiena con il pangrattato e il formaggio,  le erbe tagliate fini e spezie miste; per ultimo abbiamo servito le patate lessate a vapore condite con olio, aceto di mele aglio e prezzemolo.

FEDERICA   A ME IL ROAST BEEF PIACE COSÍ,   NON TROPPO ROSSO DENTRO,  MA COTTO IN MODO CHE NON FUORIESCA IL SANGUE.  SI PUÓ SERVIRE A FETTINE SOTTILI  O  A FETTE  DALLO SPESSORE DI UN CM.  È DAVVERO INVITANTE!

24/01/2016

ELENA   Eccoti la ricetta di una torta squisita:  è una torta di mele alla crema di caffè;  eccola!

TORTA  DI  MELE  AL  CAFFÈ

Ingredienti: 600 g di composta di mele,  (mele sbucciate fatte a fette di circa mezzo cm, una grattugiata di limone, 150 g di zucchero semolato, mezzo bicchierino di liquore alle mele. Crema di caffè, 70 g di cioccolato fondente,  150 g di caffè liofilizzato, 350 ml di crema di latte, 150 g di zucchero semolato aroma al caffè. Una bustina di zucchero a velo,  300 g di  crema pasticcera, 4 uova intere,  100 g di farina per dolci, 200 g di fecola , aroma alla vaniglia q.b., 200 g di burro 310 g di zucchero, una bustina di lievito per dolci, lamelle di mandorle tostate.

Esecuzione: dopo avere fatto le creme e la composta di mele faremo la pasta per questa torta meravigliosa.  Mescoliamo bene a crema le uova con lo zucchero, aggiungiamo piano piano il burro già sciolto a temperatura ambiente,  giriamo bene la crema per circa 15 minuti ( è importante che la crema sia ben lavorata) ora mettiamo la vaniglia e le farine alternate al lievito, infine incorporiamo le lamelle di mandorle tostate. Inforniamo a 160° per trentacinque minuti.  A cottura avvenuta lasceremo riposare la torta fino a raffreddarsi;  adesso togliamo il primo strato del dolce come per farne un coperchio.  Prendiamo uno scavino da cucina dal diametro di due centimetri e mezzo, lo sprofondiamo nella torta, giriamo l’attrezzo  e tiriamo su fino a ricavarne un buco senza però toccare il fondo ( lasciamo il fondo della torta con almeno due cm e più di spessore )  e via via trivelliamo lasciando tre cm da un buco all’altro. Una volta compiuta l’opera vediamo un cerchio traforato;  la restante torta la useremo all’inizio della farcitura e un po’ alla fine. Ora prendiamo la torta scavata,  ne  mettiamo un po’ in fondo ai buchi , poi la bagneremo leggermente con un poco di liquore alternando quello alla vaniglia, in un altro buco metteremo quello al caffè, e quello di mele. poi passiamo con le creme e la composta di mele (esempio: mettiamo la crema al caffè dove abbiamo messo il liquore al caffè, poi mettiamo la composta di mele, sopra il dolce sbriciolato, con qualche goccia di liquore; e via via così fino a finire la torta. Una volta riempita faremo una lieve copertura con il cioccolato fondente sciolto a bagnomaria in qualche cucchiaio di caffè,  infine metteremo il coperchio e lo cospargeremo di zucchero a velo. Lasciare riposare il dolce  dalle tre alle quattro ore in un luogo fresco ma non in frigorifero prima di consumarlo; passato il tempo di posa tagliamo la torta e  la serviamo con il tè. È molto buona e anche molto bella da vedere: si presenta omogenea e colorata ma soprattutto tiene bene la fetta.

FEDERICA   Ti rendi conto che in questa torta ci sono tutti gli ingredienti che mi piacciono? Come potrei farla senza assaggiarla come fai tu?  Io no,  non ci riuscirei!

ELENA  Sono certa che quando avrai finito di farla, e avrai  sentito tutti quei profumi non ti verrà nemmeno la voglia di assaggiarla, ma lo farai  il giorno dopo  sempre che ne sia rimasta una fetta!

LE RICETTE DI CASA MIA CENTOOTTANTAQUATTRESIMA PARTE

08/01/2016

IN  CUCINA  CON  AMORE  E  CON  FEDERICA

FEDERICA   Ho letto da qualche parte che la cellulite è addirittura un’infezione da germi,  è vero?

ELENA    La cellulite è in’infiammazione circoscritta dei tessuti connettivi interstiziali sì,  di origine infettiva ( stafilococco, streptococco,   gonococco ecc.), ovviamente con tendenza alla diffusione.  La diffusione è dovuta principalmente alla virulenza dei germi patogeni e a volte anche a traumi continuati e alla poca resistenza dell’organismo.  La cellulite come ho già scritto può localizzarsi non solo alla cute ma anche nel sottocutaneo e nei tessuti più profondi.  Tra le forme più frequenti abbiamo la cellulite cervicale,  la cellulite orbitaria, la cellulite perivescicale.  Da questa eccezione va distinto l’uso che del termine  cellulite si fa cellulite per indicare quella condizione che del tessuto sottocutaneo in cui si ha un’ipertrofia, e come abbiamo già rilevato spesso è a sviluppo nodulare,  dei suoi componenti connnettivi e adiposi, ecc.    Ed ora ci occuperemo della ricetta del giorno.

CERNIA  AL  CARTOCCIO

Ingredienti:  acquistiamo il pesce che ci serve,  olio extra vergine d’oliva,  una bacca di ginepro,   salvia,  vinaigrette al limone,  filini di arancia,   zucca,  peperoni ripieni con polpettone di verdure miste,  melanzane essicate e conservate in olio,  pepe,  aglio e prezzemolo.

Esecuzione:  laviamo e puliamo bene la cernia,  la mettiamo in confusione nella vinaigrette,  salvia,  ginepro, limone e olio.  La lasciamo macerare per due ore; una volta insaporita la mettiamo nel cartoccio con le squame,  poi, la adagiamo nel camino a brace o nel forno.  Togliere il pesce ancora al dente per conservare  i principi attivi.  Prima di impiattare  pulirlo delicatamente dalle squame, poi,  decorarlo con fili di arancia.  servirlo con zucca al forno e peperoni ripieni di verdure miste;    cospargere  sopra i filetti  del pesce ancora un po’ di vinaigrette e melanzane.

FEDERICA   GUSTOSO E INVITANTE  QUESTO PESCE!

12/01/2016

ELENA   OGGI TI PRESENTO UN PETTO D’ANATRA GLASSATO IL TUTTO SU UN LETTO DI CRAUTI IN AGRODOLCE CON PEPERONCINO GIAPPONESE.

PETTO D’ANATRA  GLASSATO  CIRCONDATO DA FAGOTTINI  DI VERDURE MISTE IN DUE VERSIONI

Ingredienti:un grosso petto d’anatra, quattro fettine di pancetta,  peperoncino giapponese, pepe, vino santo,  sale q.b., spezie cedro, aceto di mele, mazzolino aromatico, olio extra vergine d’oliva,  una noce di burro aromatizzato, patate, parmigiano reggiano,  cavolo cappuccio,  aglio,  rapa rossa,  sedano rapa, verza,  fiori di zucca,  zucchine, purè di anacardi,  brodo di carcassa d’anatra e frattaglie, carote, erba cipollina,  peperone giallo,  patate.

Esecuzione:  facciamo la marinatura  per il petto d’anatra, con succo di cedro, mazzolino aromatico, aglio e olio,  sale  pepe  e spezie. Nel frattempo prepariamo i crauti con il cavolo cappuccio già tagliato messo in confusione con sale, pepe, aceto di mele e aglio. Lo lasceremo cuocere aggiungendo un poco di brodo fino a cottura a puntino e cioè al dente, poi aggiungeremo ancora un po’ di aceto e olio; procediamo  per fare il purè di patate, intanto mettiamo le verdure spezzettate in forno dentro a due foglie di verza sbollentate, prima di chiuderli aggiungeremo un giro d’olio e una spolverata di parmigiano reggiano.  Adesso dobbiamo togliere l’anatra dalla marinatura, l’avvolgiamo nella pancetta, la rosoliamo,  sfumiamo col vino aggiungeremo il peperoncino giapponese, lasciamo cuocere a puntino: la carne deve risultare ben cotta, tenera e dorata al massimo perché il vino amabile  e il brodo le conferiranno la glassatura. Quando tutto è perfetto prepariamo il piatto,  ed eccolo  lì sopra.  I sapori esplodono nel loro insieme, si contrastano quanto basta per creare un’armonia perfetta. Prima di servire aggiungere la sua salsa sulle fette di carne.

FEDERICA  Io l’ho assaggiato  ed è un qualcosa di indescrivibile: incredibile che sia anatra; tanto è gustoso e brillante!

14/01/2016

ELENA  Cosa ti mostro oggi?  un pollo in salsa,  anzi fusi di pollo in salsa  contornati da un tris di verdure saporite e succose.

FUSI  DI  POLLO  IN  SALSA

Ingredienti:  pollo,  patate piccole da arrosto,  zucchine bianche,  melanzane lunghe,   cuori di carciofi,  due cucchiai di gin,  rafano q.b.,  maionese fresca,  due cucchiai di panna,  olio extra vergine d’oliva, sale,  pepe,  erba di aglio,  dragoncello,  cerfoglio,  salvia,  incenso, prezzemolo,  capperi macinati,  per la marinatura:  olio, aceto di mele, alloro e rosmarino,  limone, sesamo macinato.  Per il ripieno delle verdure: uno scalogno,  parmigiano reggiano,  ricotta,  pistacchi.

Esecuzione:  mariniamo il pollo per due ore,  nel frattempo puliremo le verdure,  facciamo il ripieno: per le zucchine ricotta setacciata,  parmigiano, pistacchi tritati;  per le melanzane: scalogno, prezzemolo,  parmigiano reggiano, e melanzane caramellate. Pennelliamo le verdure con l’olio  mettiamo il tutto in forno lasciando cuocere per 20 minuti a 160° Intanto facciamo i carciofi in umido con formaggio, pangrattato, spezie, (pepe, chiodo e macis) vino e brodo.  Ancora un passaggio poi faremo la salsa del pollo;  mettiamo le patate in forno dopo averle sbollentate in acqua salata e pennellate con l’olio aromatizzato di salvia e rosmarino. È arrivato il momento del pollo:  lo facciamo rosolare in una casseruola dal doppio fondo, così senza l’aggiunta di grassi;  spruzziamo col latte,  aggiungiamo le erbe, se occorre un po’ di brodo poi metteremo il coperchio cercando di tenerlo d’occhio, deve risultare cotto ma non troppo,  succoso e croccante. Ora vediamo un po’  di fare la salsa: prendiamo la maionese fatta in mattinata,  aggiungeremo la panna, il rafano,  i capperi pestati, il gin,  pepe ed erba di aglio.  Ora il pollo è pronto,  lo impiattiamo insieme alle verdure ripiene. I profumi sono intensi ma ancora di più lo sono i sapori.

FEDERICA   Sai dovrei essere invidiosa,  perché ne fai una meglio di un’altra.  Domani o sabato ci aspettiamo un bel dolcetto!  Ciao!

ELENA   Non puoi essere invidiosa,  perché non c’è cosa che tu non riesca a fare!

15/01/2016

DESSERT  ALLA CREMA DI PISTACCHI

Ingredienti: 200 g di zucchero per il caramello, 150 g di amido di mais,  150 g di zucchero, 140 g di cacao dolce, scorza di mandarini glassati, 30 g di cioccolato fondente amaro, 500 ml di latte intero,  250 g di panna, crema di pistacchi, succo d’arancia, 50 g di burro più quello per ungere le formine.

Esecuzione: in una casseruola mettiamo tutto l’amido di mais, il cacao,  lo zucchero, e mescoliamo per farlo diventare un tutt’uno. A questo punto mettiamo il latte, amalgamando bene, aggiungeremo le scorze  piccole di mandarini, e adagiamo la casseruola sopra ad una pentola a bagno maria,  mentre si sta addensando aggiungiamo la panna e il cioccolato fondente tagliato a pezzetti con 30 g di burro.  Mescoliamo ininterrottamente e quando arriverà al bollore togliamo dal fuoco la casseruola. Ungiamo le formine,  le riempiamo e lasciamo raffreddare a temperatura ambiente poi in frigorifero. Una volta raffreddato mettiamo il caramello all’arancia, la crema di pistacchio e serviremo i dessert ben freschi.  Eccone uno!

FEDERICA   Che golosa che sono,  solo a guardarlo mi viene l’acqualina in bocca!

15/01/2016

ELENA Adesso facciamo un filetto di orata con crema di zucca e radicchio di campo trifolato.

ORATA  ALLA CREMA DI ZUCCA

Ingredienti: orata,  radicchio di campo,  zucca,  crema di latte, zenzero,   salsa.  Ingredienti per la salsa: succo di mezzo limone,  un tuorlo, sale,  pepe,  due cucchiai di senape,  peperoncino,  olio extra vergine d’oliva, due cucchiai di Kirsch, una punta di aglio. Per la marinatura dell’orata: sale, pepe, spezie miste, succo di limone e d’arancia, olio. brodo q.b. parmigiano. una noce di burro.

Esecuzione: Puliamo l’orata, la sfilettiamo, e togliamo le lische, la mettiamo a  marinare per due ore, nel frattempo puliamo il radicchio di campo lo trifoliamo con un po’ di brodo, una noce di burro e parmigiano sale e pepe. poi facciamo la crema di zucca: lessiamo la zucca al vapore, la passiamo al setaccio , aggiungeremo la crema di latte perché risulti vellutata, sale, e zenzero.  Adesso facciamo la salsa con gli ingredienti sopra elencati, e  mettiamo l’orata in forno a 160° per dieci minuti. Impiattiamo con la verdura trifolata sotto, i filetti sopra con qualche cucchiaio di salsa ed è pronto!

FEDERICA   Anche questo è un bel piatto sano,  mi piace molto.

ELENA    Indovina quale sarà il piatto del prossimo articolo!

LE RICETTE DI CASA MIA CENTOOTTANTATREESIMA PARTE

04/01/2016

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

ELENA   Ciao Fede,  dimmi se anche tu hai la fobia  della dieta del dopo festività?

FEDERICA  Perché,  a te non è venuta?

ELENA   Certo che no! Anche perché non sono aumentata di un etto!

FEDERICA   Ma non hai mangiato anche tu  un po’ di più?

ELENA  Sì,  e allora?

FEDERICA   Non capisco!  Qual è il segreto?

ELENA   Non esiste nessun segreto,  se si mangia di più a mezzogiorno o a sera perché si è in compagnia, poi,  nel pasto successivo si consuma solo l’essenziale, e via via così non s’ingrassa di un etto! Ovviamente non si può andare avanti così per tutto il periodo delle feste natalizie!

FEDERICA   E LA CELLULITE cosa dice, si diverte?

ELENA   LA CELLULITE IN QUESTO MODO NON SI DIVERTE, MA  NON SI FORMA O PERLOMENO NON SI ACCENTUA.  Restando sul tema dell’argomento cellulite possiamo dire che non dovremmo bere durante i pasti, perché i liquidi non interferiscano con i succhi gastrici: i liquidi di ogni tipo tendono a diluire troppo il cibo, e hanno la tendenza a dilatare lo stomaco lasciandoci un senso di gonfiore. L’acqua necessaria per il nostro organismo non deve essere limitata a soli due bicchieri al giorno  ma nemmeno a più di sei bicchieri al giorno, e deve essere bevuta tra un pasto e l’altro.

Adesso ritorniamo alle nostre buone e salubri ricette.  Sto per presentare un involtino gigante fatto con farina senza glutine ripieno di storione arrosto e amalgamato in erbe aromatiche.

Involtino gigante  con farina  senza glutine

Ingredienti:  farina di grano tenero senza glutine q.b., due uova,  latte,  spezie, erba cipollina, crema di carciofi,  cipolla rosata  in padella,  cavolo cappuccio a listarelle,  un trancio di  storione,  un rametto di rosmarino, due spicchi di aglio, sale, pepe, due cucchiai di besciamella leggera, peperoncino, un mazzetto di erbe aromatiche,  formaggio da fondere 50 g. olio extra vergine d’oliva,  aceto di vino bianco.

Esecuzione:  per prima cosa mettiamo il pesce in una teglia immerso nelle erbe e pennellato con l’olio, lo lasceremo cuocere ma non troppo. Nel frattempo facciamo una bella sfoglia con  le uova e la farina senza glutine, la sbollentiamo,  e una volta raffreddato il pesce, lo avvolgeremo nella pasta scottata, con alcuni pezzetti di formaggio tenero, lo chiudiamo e lo pennelliamo,  va spruzzato  con il latte e lo mettiamo di nuovo in forno. Ora mentre finisce la sua cottura facciamo la crema di carciofi frullandoli insieme a due cucchiai di latte e due di olio, una punta di aglio, peperoncino, sale e pepe. Affettiamo la cipolla, la doriamo bene nel tegame con un cucchiaino di olio; ora mettiamo tutto nel piatto da portata, diamo gli ultimi ritocchi ed eccolo!

FEDERICA   Lasciatelo dire è un piatto di alta cucina!

05/01/2016

ELENA    Cara  Fede eccoti la pasta che ti piace molto,  l’ho fatta per te!  Sono le pennette alla polpa di granchio.

FEDERICA   Non solo questo  mi piace ma lo adoro,  chi l’avrebbe mai detto che un giorno avrei mangiato la pasta condita con il pesce?  Prima facevo fatica a  deglutire gli spaghetti al tonno amati da molti, ora invece questo ragù supera  di mille volte anche quello di carne,  la carbonara ecc.

PENNETTE  ALLA  POLPA  DI  GRANCHIO

Ingredienti: prepariamo per quattro persone,  350 g di pennette di semola di grano duro,  due granchi di media grossezza,  la polpa che si estrae dovrà essere di circa 300 g.  uno scalogno,  erba di aglio,  prezzemolo,  dragoncello,  spezie miste,  olio extra vergine di oliva,   due cucchiai di sugo al pomodoro,  mezzo bicchiere di vino bianco,  un cucchiaio di besciamella leggera con farina di riso,  una spolverata di parmigiano reggiano, un pizzico di peperoncino, un pizzico di zenzero, una carota, una foglia di alloro.

Esecuzione: puliamo ben bene i granchi poi,  li cuciniamo,  dopo,  estrarremo la polpa, facciamo un soffritto con scalogno, erba d’aglio tritata, il pomodoro, aggiungeremo il vino, mettiamo la polpa di granchio a piccoli pezzetti, aggiungeremo le erbe e la carota a rondelle  che poi toglieremo. Facciamo cuocere il tutto per 15 minuti, poi, aggiungeremo le spezie, compreso lo zenzero e il peperoncino, ancora un po’ di dragoncello tritato con l’erba di aglio,  aggiustiamo di sale e togliamo dal ragù i pezzetti di carote. Adesso buttiamo le pennette in acqua bollente e salata al punto ideale, le scoleremo al dente, le mantechiamo nella casseruola del ragù, infine aggiungeremo un po’ di olio, il cucchiaio di besciamella, e una manciata di parmigiano.  Il piatto è pronta da servire.

FEDERICA   È MERAVIGLIOSO!  È ANCHE UN PIATTO DIETETICO VERO?

ELENA   Sì,  Diciamo pure che  accompagnato con un po’ di verdure miste diventerà un piatto completo.  A domani!  Vuoi un dolcetto?  ciao!

06/01/2016

ELENA    I dolcetti di oggi sono al cioccolato con un cuore di cioccolato che si scioglie,  poi  sono ricoperti di gelato al caffè variegato alla crema di caffè.

DOLCI   RICOPERTI  DI  GELATO  VARIEGATO  AL CAFFÈ

Ingredienti: g 50 di burro fresco,  100 g di zucchero,  due uova  100 g di cioccolato fondente dolce, 30 g di farina per dolci, gelato al caffè,  crema al caffè, due cucchiai di panna montata con  zucchero a velo,  due cucchiai di fondente dolce tritato.

Esecuzione:  sbattiamo le uova con lo zucchero fino a farli diventare una crema spumosa;  uniamo la farina, e sempre mescolando uniremo il cioccolato fuso a bagno maria con il burro. Versiamo un po’ del  composto in  tre formine,  poi,  metteremo  due cucchiai di cioccolato tritato e ultimiamo le formine con l’altra metà del composto; inforniamo a 180° per 10 minuti, lasciamo raffreddare a temperatura ambiente e decoriamo con il gelato al caffè (vedi esecuzione e ingredienti nelle mie ricette del gelato)  Eccoli! Come sono? Chi li ha gustati ha detto che è come vedere Napoli e poi muori!   Ti mostro un’altra foto prima della decorazione.

LENA  Si possono servire anche così!

FEDERICA  IN  OGNI CASO  SONO DELIZIOSI!

07/01/2016

ELENA   Oggi ho una ricetta tutta nuova alla carne di manzo,  un piatto completo sono sei porzioni avvolte in una pasta di sfoglia anche questa realizzata con farina senza glutine.

MANZO  STUFATO  IN CAMICIA

Ingredienti:  sette etti di spalla o sotto spalla di manzo, pepe, peperoncino,  salsa di soia,   due scalogni , un cucchiaio di salsa di pomodoro, un chiodo di garofano, salvia e alloro, vino rosso,  un mazzolino di erbe aromatiche funghi porcini trifolati con alcuni frammenti di tartufo, verdure miste,olio extra vergine d’oliva,brodo,  besciamella, farina di grano senza glutine, due uova.

Esecuzione:  per prima cosa facciamo lo stufato con il pezzo di manzo: mettiamo in casseruola la carne, la rosoliamo con una punta di olio;  dopo una bella doratura aggiungiamo tutti gli ingredienti come lo scalogn0, l’alloro, la salvia, il mazzolino di erbe aromatiche, il chiodo di garofano, la salsa di pomodoro e di soia, il vino rosso , infine aggiungeremo il brodo vegetale.  Dopo avere raggiunto la cottura della carne, la lasciamo raffreddare, e nel frattempo facciamo la sfoglia con le uova e la farina, la tiriamo sottile, poi,  tracciamo un bel quadrato,  lo sbollentiamo e avvolgeremo la carne, La cospargeremo di besciamella, di pepe e peperoncino, la inforniamo a 160° per quindici minuti.  La togliamo dal forno la metteremo sopra il piatto da portata, e la cospargeremo di funghi trifolati, le verdure miste. Lo stracotto in camicia è pronto da tagliare a fette,   servire  sopra ogni fettina il sugo di cottura.

FEDERICA   Cosa credi che non sappia quanto sia delizioso?

ELENA   Sì,  è davvero  squisito!   Al prossimo articolo,  ciao!

LE RICETTE DI CASA MIA CENTOOTTANTADUESIMA PARTE

11/12/2015

IN  CUCINA  CON  AMORE  E  CON  FEDERICA

ELENA   Una signora mi ha chiesto qual è la parte più difficile per eliminare la cellulite,  io ho risposto che sono le caviglie, perchè a volte si ispessiscono proprio a causa della cellulite che si forma. Non è facile controllare la cellulite sulle caviglie: il problema va affrontato anche sul buon funzionamento della circolazione.  Bisognerà fare defluire il sangue dalla zona delle caviglie,  superando la forza di gravità con esercizi mirati.  L’attività sportiva aiuta molto a mantenere la forma fisica specialmente aiuta a sconfiggere la cellulite. Ci sono sport come il nuoto,  il tennis, il ciclismo,  il pattinaggio, anche il ballo; ma altri invece se praticati troppo intensamente ,  possono essere dannosi.

Ma ora veniamo alla ricetta del giorno.

ELENA   Oggi  possiamo cucinare le cosiddette carni bianche: come ad esempio la fesa di tacchino.

FESA  DI  TACCHINO  MARINATA

Ingredienti: fesa di tacchino,  cicoria verde,  patate,  zucca,  aglio,  rosmarino,  salvia  un pizzico di spezie miste, olio extra vergine d’oliva,  cedro,  arancia, limone, un bicchierino di brodo di carne, sale q.b.

Esecuzione:  mettiamo la fesa in marinatura per circa due ore,  fatta con olio,  rosmarino, aglio, salvia, e mezzo bicchiere di succo di questi agrumi. Poi la mettiamo in casseruola, la rosoliamo con l’olio, e aggiungeremo  le spezie, un pizzico di sale, il brodo. La cuoceremo a fuoco moderato e una volta raggiunta la cottura la decoriamo con un poco di olio e un po’ di succo di limone. Abbiamo lessato e condito  la cicoria, le patate e la zucca al forno ; eccoli nella foto!

FEDERICA  È proprio un piatto buono e dietetico.

ELENA  Sì,  ma la quantità è determinante!  Domani ho una sorpresa per te, per tutti!  Sono le brioche al lievito madre, io le faccio in tanti modi, ma queste e quelle con la pasta sfoglia riescono benissimo, piacciono a tutti. A domani!  Ciao.

12/12/2015

ELENA  Eccole,  le brioche  che aspettavi!  Guarda che per la dieta una intera è troppa.

FEDERICA   Io ne voglio una,  e poi camminerò per due giorni ma almeno una me la devo mangiare.

BRIOCHE  ALLA CREMA  INGLESE

Ingredienti:  un panetto di lievito madre di 300 g ,  due uova e un tuorlo,  rum q.b., 100 g di burro fresco,  300 g di zucchero semolato, 200 g di farina di tipo ” 00″, zucchero a velo q.b.  Per la crema: tre tuorli,  500 ml di latte intero, 100 g di zucchero, aroma vaniglia, 25 g di fecola.

Esecuzione: Incominciamo con il lavorare a crema il burro con lo zucchero, poi,  l’incorporiamo al lievito madre e lo lasciamo riposare per mezza giornata. Prendiamo l’impasto, aggiungiamo le uova sbattute, mescoliamo bene, aggiungendo anche un po’ di farina e 20 g di lievito sciolto nel mezzo bicchierino di rum. Lasciamo riposare per un giorno intero riprendiamo l’impasto e  lo massaggiamo un po’ poi disegnamo le brioche (facciamo delle palline grandi un po’ meno di quelle da tennis) Le mettiamo nella teglia sopra la carta da forno e le lasciamo raddoppiare di volume. Nel frattempo  incominceremo a fare la crema inglese, mettendo la fecola con un po’ di latte, mentre l’altro latte lo porteremo ad ebollizione con lo zucchero e la vaniglia. A parte sbattiamo le uova e le aggiungeremo alla fecola, lasciamo intiepidire il latte poi lo incorporiamo all’impasto e il tutto va cotto a bagnomaria. Versare la crema in un altro recipiente, la mettiamo a riposare in frigorifero per quattro ore, poi sarà pronta per riempire le brioche.

FEDERICA   Solo a vederle direi addio alla dieta!  Dai che scherzo!

14/12/2015

ELENA   La ricetta di oggi  è la pasta fresca ripiena, salute e delizia insieme.

CANNELLI  E  CANNELLINI

Ingredienti: cannellini stufati,  prezzemolo,  pomodori,  olio extra vergine d’oliva, parmigiano grattugiato,  uova,  farina di semola, ricotta,  stufato di ritagli d’anatra, fatto con cipolla, carote,sedano aglio, cumino, spezie miste, brodo, un bicchiere di vino bianco, erba cipollina.

Esecuzione:  dopo avere fatto lo stracotto di anatra, lo maciniamo insieme alle verdure, aggiungeremo la ricotta stemperata,  e il parmigiano.  Dopo avere tirato la sfoglia sottile tracciamo dei rettangoli, li riempiamo con il ripieno, li mettiamo nella teglia, li irrighiamo di brodo di carne, q.b per la cottura, e stendiamo  uno strato sottile  di parmigiano su tutta la superficie.  Inforniamo a 175° per venti minuti.  Nel frattempo facciamo lo stufato di cannellini con la cipolla, cannella e chiodo di garofano, erbe tagliate sottili, brodo sale q.b. facciamo sobbollire piano fino a cottura ultimata. Impiattiamo  i cannellini con sopra i cannelli ripieni. Sono molto ma molto buoni!

FEDERICA   Anche belli da vedere!

ELENA   Domani ti presento un primo piatto, diciamo che è un piatto completo.

15/12/2015

ELENA  Sai che molta gente il giorno della vigilia  di Natale invece di festeggiare con i classici tortelli tipici dei nostri paesi fanno gli spaghetti con il baccalà?

FEDERICA   NO,  Non lo sapevo,  a ognuno le proprie usanze e costumi!  Però io non li cambierei con i tortelli di zucca delle nostre parti.

ELENA  Un piatto se fatto bene con amore diventa squisito!  Ti detto la ricetta degli spaghetti e baccalà.

SPAGHETTI   E  BACCALÁ

Ingredienti: spaghetti  e baccalà  per quattro persone,  aglio,  prezzemolo, pangrattato,   pastella, olio extra vergine d’oliva, un po’ di vino bianco,  acciughe sott’olio,  scalogno un po’ di sugo di pomodoro, (20 g, a persona), tonno fresco 200 g. capperi tritati, peperoncino, dragoncello, parmigiano grattugiato.

Esecuzione: per prima cosa mettiamo metà dei  pezzi di baccalà in una salsa di prezzemolo tritato,  capperi pestati, aglio, peperoncino, e pangrattato fine; lo giriamo nell’olio e lo mettiamo in forno a 180° per 15 minuti. L’altra metà lo avvolgiamo nella pastella e lo friggeremo;  abbiamo già fatto il tonno con aromi e vino bianco.  Buttiamo gli spaghetti nel brodo vegetale e nel frattempo facciamo dorare lo scalogno in poco olio, e acciughe, il pomodoro, il vino, il tonno spezzettato e il dragoncello. Scoliamo gli spaghetti al dente, li mantechiamo nel ragù, spolveriamo di parmigiano e impiattiamo gli spaghetti con sopra pezzetti di baccalà in umido e pezzetti di baccalà croccanti. Una vera delizia!

FEDERICA   Sì,   questo piatto mi convince molto ma molto!

16/12/2015

ELENA   E continuiamo con  un primo piatto dal gusto raffinato e nutriente,  si tratta dei  rombi  di sfoglia ripieni.

ROMBI  DI  SFOGLIA  RIPIENI

Ingredienti:  uova,  farina di semola di grano duro,  olio extra vergine d’oliva,  due cipolle dorate grandi,  zafferano, prosciutto cotto,  salvia, besciamella leggera, parmigiano grattugiato,  macis,  pepe, una noce di burro.

Esecuzione:  Dopo avere fatto una bella sfoglia sottile, disegnamo dei rombi uguali, prendiamo il ripieno fatto con cipolle mantecate besciamella leggera,  li riempiamo, in maniera alternata poi  metteremo il rombo vuoto sopra quello ripieno ,  fermiamo con le dita tutte le estremità e buttiamo la pasta nell’acqua bollente salata.  Una volta scolati al dente  metteremo i rombi nella casseruola dove abbiamo messo il burro, lo zafferano e  filini di cipolla croccante aggiungiamo l’olio,  il pepe, e il parmigiano grattugiato.

FEDERICA   Che bontàààà!

ELENA   È una delle ricette che ho provato nei mesi di ottobre e novembre,  è riuscita davvero! Ed ora chiudiamo questo articolo con un dolce meraviglioso: si tratta di una torta a strati sottili, molto particolare e squisita.

TORTA  PARTICOLARE    SQUISITA

Ingredienti:  pasta sfoglia fresca, 600 g.   crema mou,  caramello,  mascarpone, 50 g caffè liofilizzato,  50 g di cacao amaro,  zucchero a velo vanigliato,  200 g. di zucchero semolato,  panna 200 g.

Esecuzione:  facciamo una pasta sfoglia molto croccante,  dopo avere tirato la pasta sfoglia la metteremo a cuocere in 5 tegliette da 20 cm di diametro, una volta cotta la lasciamo raffreddare e nel frattempo faremo le creme.  Per prima cosa facciamo il caramello con lo zucchero, e l’acqua, lo mettiamo sotto ad una casseruola piena di acqua calda in modo che non irrigidisca, una volta freddo lo incorporiamo alla panna ne lasceremo un quarto per la decorazione.  Poi facciamo la crema con il mascarpone, il caffè liofilizzato e sciolto in mezzo bicchiere di acqua tiepida o latte, aggiungeremo il cacao amaro e un po’ di zucchero a velo. Uniamo quest’ultima miscela al mascarpone già lavorato con latte e il resto dello zucchero vanigliato,  e proseguiremo per comporre la torta a strati. Si potrà decorare con uno strato di crema mou e caramello.

FEDERICA    Che magnifici gusti?   Grazie!   AUGURIAMO a tutti un magnifico Natale e un fervido 2016!  La cucina chiude ma ci rivedremo a gennaio,  ci sarò,  con ricette nove!  Ciao!  Ciao!

LE RICETTE DI CASA MIA CENTOOTTANTUNESIMA PARTE

04/12/2015

IN  CUCINA  CON  AMORE  E  CON FEDERICA

ELENA   Vi avevo promesso che in questo articolo  avrei elencato tutti  gli ingredienti che favorirebbero la cellulite, chiamati cibi intossicanti. Anche qui ci sono pareri contrastanti, ma io rispetto tutti gli  insegnamenti degli esperti della nutrizione.

 EVENTUALI CIBI  INTOSSICANTI:  per cominciare sono i cibi caramellati, salumi,  carne di maiale,  noccioline salate,  pop corn,  carni affumicate,  cibi fritti,  sottaceti,  salse piccanti e maionese,  Ketchup,  crauti,  dadi per il brodo,  panna e altri grassi,  manzo conservato in scatola e cibi conservati sotto sale,  alcolici, bevande gassate, panna acida,  caviale,  pesce crudo,  burro,  burro d’arachidi e margarine varie, abuso di bevande stimolanti come caffè e tè.

Adesso passiamo ad un altro toccasana per la nostra cellulite che è lo  yoga. Anche se ho già parlato di esercizi yoga in altri articoli ci sono moltissimi esercizi di questa disciplina per combattere la cellulite. Le varie posizioni che si servono del corpo come di forza di resistenza,  migliorano anche il tono muscolare.  Lo yoga mette in  azione ogni muscolo,  ogni tendine,   ogni legamento comprese le zone difficili da raggiungere: quelle che vengono raramente attivate con movimenti di altro genere.  In più questi esercizi favoriscono la digestione, l’eliminazione, la respirazione,  e la circolazione.  Continua nel prossimo capitolo…

FEDERICA    Che ricetta ci dai per combattere la cellulite?

ELENA   Prima di passare alla ricetta dell’altra torta voglio dettarti un’altra minestra fatta con le verdure, il tuorlo d’uovo e il formaggio.

CAVATELLI  IN  BRODO

Ingredienti:  cavatelli q.b., un quarto di gallina magra, sedano una stecca,  due carote medie, prezzemolo,   alloro, due spicchi di aglio,  una patata, noce moscata, parmigiano grattugiato, un tuorlo d’uovo per ogni  due persone.

Esecuzione: facciamo il brodo con,  due litri di acqua più due mestoli per l’eventuale schiumata, la gallina ben sgrassata, l’aglio,  il sedano,  le carote, una foglia di alloro. Una volta fatto il brodo,  lo filtriamo e mettiamo dentro i cavatelli piccoli a cuocere, a cottura ultimata prendiamo i tuorli, e il formaggio, facciamo una bella crema e poi la stemperiamo con un mestolo di brodo versato lentamente e continuando a mescolare. Poi versiamo il tutto nella pentola dove ci aspetta la minestra,  aggiungiamo anche una spolveratina di prezzemolo tritato.  È  un piatto unico ricco di sostanza che va consumato con verdure cotte o in pinzimonio.

ELENA   Ed ora la ricetta della torta alla meringa.

TORTA   ALLA  MERINGA

Ingredienti: trecento g di cioccolato fondente dolce,  quattro mele medie,  mezzo bicchierino di rum, mezzo  limone grattugiato,  600 g di farina doppio zero, pangrattato fine,  una noce di burro per ungere la teglia,  100 g di margarina, tre tuorli e due albumi,  lamelle di mandorle tostate 100 g , latte 100 ml,  100 ml di panna fresca da montare, 50 g di uva sultana, una bustina di lievito per dolci,  50 g di prugne tagliate fini e ammollate nella panna, 400 g di zucchero. Per la meringa quattro albumi, 100 g di zucchero, 50 g di lamelle di mandorle.

Esecuzione: facciamo un bell’impasto con la farina a fontana,  il lievito la margarina, le uova : tre tuorli e due albumi,  la buccia di limone grattugiata,  lo zucchero, il rum;  facciamo un bell’impasto morbido, poi uniamo alle mele composte  l’uvetta ammollata nel rum e strizzata, 50 g di lamelle di mandorle, le prugne strizzate e tagliate a piccoli pezzetti. Ora abbiamo anche la crema di cioccolato sciolto nel latte, prendiamo la teglia imburrata e leggermente impanata, adagiamo  uno strato di pasta di due cm, poi stendiamo le mele, il cioccolato e l’altro strato di pasta per la copertura. mettiamo la torta in forno per quaranta minuti a 175°,  dopo di che,  faremo la prova cottura, se sarà cotta la lasceremo raffreddare.  Nel frattempo faremo la meringa sbattendo gli albumi con lo zucchero, e le rimanenti mandorle. Mettiamo il forno a 120° stendiamo la meringa sulla torta già raffreddata, lasciamo in forno per 10 minuti , lasciamo di nuovo raffreddare il dolce; la torta si presenterà morbida, gustosa e croccante.

FEDERICA   Possiamo quindi dire che la cucina è molto affascinante!  Che bontà,  ma che bontà!!!

07/12/2015

ELENA    Ecco la torta che aspettavi da tempo:  la torta ai tre gusti, banana,  limone e lamponi.

PAN  DI  SPAGNA  AI  TRE  GUSTI

Ingredienti:  crema di latte, 100 ml,  mascarpone 150 ml,  600 g di zucchero, 400 g di lamponi,  100 g di cioccolato fondente,  tre tuorli e due albumi,  300 g di fecola,  80 g di margarina, aroma limone, una bustina di lievito per dolci, crema al limone crema di lamponi, tre banane, latte q.b.

Esecuzione: facciamo subito la torta sbattendo la margarina  con lo zucchero,  uniamo piano piano le uova montate a crema infine l’aroma al limone, la fecola e il lievito a filo. Infornare a 180° per 40 minuti, lasciare raffreddare poi fare gli strati sottili. Nel frattempo abbiamo frullato le banane,  mescolato il mascarpone con lo zucchero  100 g,  poi, abbiamo unito la crema di latte, e abbiamo mescolato il tutto alle banane. La crema di limone è già pronta, e anche la crema di lamponi, fatta con i lamponi scaldati con 250 g di  zucchero , con l’aggiunta di addensante. Abbiamo tre strati da farcire uno con la crema alla banana, l’altro con la crema di limone infine con la crema ai lamponi. Lasciamo sciogliere il cioccolato con un poco di latte, facciamo la copertura sottile, e con il resto dei lamponi faremo un bel sorbetto. Gli strati delle creme devono essere molto sottili;  serviamo il dolce in un letto di crema di banane, con il sorbetto ai lamponi. Il gusto è delizioso, molto gradevole al palato e anche molto raffinato.

FEDERICA   Questi gusti insieme mi fanno venire l’acqualina.

09/12/2015

ELENA   Ho un’altra ricetta del pollo fatta con i pomodori pelati e le olive verdi,  è semplicemente squisito!

POLLO  AI  POMODORI  PELATI  E  OLIVE

Ingredienti:  un pollo intero,  una scatola di pelati,  trecento g di olive verdi, mezzo bicchiere di brodo di verdura e 1/2 di  vino bianco secco,  una foglia di alloro, una grossa cipolla, aglio e prezzemolo tritati, un pizzico di spezie miste, tre foglie di salvia, olio  extra vergine d’oliva q.b. sale grosso, un pizzico di rafano.

Esecuzione:  tagliamo il pollo in piccoli pezzi, togliamo tutto il grasso e la pelle, lo facciamo rosolare in una casseruola preriscaldata, lo doriamo bene da tutte le parti, poi aggiungiamo tutti gli ingredienti  tranne le olive (vanno messe cinque minuti prima di spegnere la fiamma), lo facciamo cuocere a fuoco lento per 15 minuti,  poi alziamo la fiamma in modo che il pollo cuocendosi si asciughi di quasi tutto il liquido; deve rimanere una crema di pomodoro non troppo densa.  A fine cottura dopo aver messo le olive lo giriamo e aggiungeremo l’olio. Servire con cipolline in agrodolce.

FEDERICA   Il pollo è una pietanza che si può fare in mille modi,  questa mi sembra un’ ottima ricetta,  grazie!

10/12/2015

ELENA    La ricetta del dolce di oggi è molto particolare: si tratta di una torta  fatta con le arachidi ha un gusto delizioso, mai fatta prima d’ora.

TORTA  DI  ARACHIDI  FARCITA

Ingredienti: due tuorli e un uovo intero, 300 g di zucchero semolato,  due bacche di vaniglia,  180 g di burro, 300 g di arachidi sgusciate e pelate,  composta di arance,  cioccolato fuso, latte q.b. gelato alla vaniglia, zucchero a velo,  600 g di farina doppio zero, una bustina di lievito per dolci, mezzo bicchierino di liquore al sidro.

Esecuzione:  facciamo la fontana con farina e lievito mescolati,  lavoriamo le uova,  con lo zucchero,  aggiungiamo la vaniglia, il  liquore, incorporiamo le arachidi sminuzzate  il burro sciolto a temperatura ambiente facciamo un impasto denso e compatto ma non deve essere lavorato a lungo. Dividiamo l’impasto, mettiamo il ripieno:  metà cioccolato fuso non troppo liquido,  e metà crema all’arancia,  poi con l’altra parte lo copriremo.  Mettiamo a cuocere per 35 minuti a 175°.  Dopo essersi raffreddata infornare di nuovo la torta  alla stessa temperatura per 10 minuti. Lasciamo raffreddare la torta prima di tagliarla a fettine e spolveriamo di zucchero a velo. Servire con gelato alla vaniglia e sorbetto di arancia.

FEDERICA   Ci sono dei gusti strepitosi!

ELENA   Sì,  è un dolce molto friabile adatto anche per la merenda dei bambini. Al prossimo articolo  ciao!

LE RICETTE DI CASA MIA CENTOOTTANTESIMA PARTE

01/12/2015

IN  CUCINA  CON  AMORE  E  CON  FEDERICA

ELENA   Un altro fattore molto importante per combattere la cellulite è il movimento,  soprattutto l’esercizio fisico. L’esercizio fisico favorisce la circolazione,  migliora l’eliminazione,  influisce positivamente sul funzionamento degli organi,  specie di quelli implicati nella funzione digestiva e respiratoria,  diminuisce la tensione nervosa.  Il corpo riceve energia dal cibo, conclusa la digestione,  il sangue e la linfa portano nutrimento ai tessuti,  dove questa energia viene usata immediatamente per il movimento oppure si accumula come energia di riserva.  Queste energie di riserva vengono bruciate durante la respirazione.  Quando l’ossidazione è insufficiente, le sostanze tossiche non vengono bruciate, ma ristagnano nei tessuti; queste sostanze, come l’acido urico,  possono essere molto dannose alla salute. Fare esercizio fisico,  significa provocare un aumento di ossidazione,  accelerare il processo vitale della combustione e ristabilire l’equilibrio fisiologico compromesso dall’inattività e dall’eccesso di cibo.

La mancanza di moto finisce col modificare l’organismo perfino nel suo aspetto esteriore.  I muscoli si atrofizzano, i tessuti cambiano struttura:  la sedentarietà provoca flaccidezza e stipsi.  Gli organi  invece lavorano ininterrottamente,  i muscoli volontari entrano in funzione solo quando ricevono l’impulso di chi li muove; eppure questi muscoli hanno un effetto diretto su tutti gli altri  organi, anzi spesso riescono perfino a sostenerli.  È d’importanza vitale che tutti i muscoli siano in ottime condizioni, come ad esempio  i muscoli addominali che sostengono l’intestino ecc.

FEDERICA    Oggi che cosa ci prepari? Carne o pesce?

ELENA    Ancora una ricetta di pesce anzi di salmone, però questo è salmone selvatico comprato direttamente sul posto.

SALMONE  SELVATICO

Ingredienti: verdure fresche di stagione,  salmone selvatico,  alici,  spaghetti,  olio extra vergine d’oliva,  spezie miste,  aceto di agrumi,  pepe, prezzemolo, aglio, pecorino grattugiato e peperoncino.

Esecuzione: lo avvolgiamo in  aceto di agrumi e spezie,  poi lo pennelliamo con l’olio,  lo lasciamo cuocere sulla piastra a fuoco moderato. Lo serviremo in un letto di verdure miste condite,  e spaghettini alle alici fresche, con olio, aglio , pepe, peperoncino e una spolverata di pecorino stagionato. Ha un grande sapore ed è ricco di omega tre.

02/12/2015

MINESTRA  DI  RISO COMPLETA

ELENA   Oggi detterò una ricetta di riso e piselli: un piatto completo. È un piatto adatto per combattere la cellulite.  Non tutti i piatti che presento sono adatti per combattere la cellulite,  altrimenti le le ricette sarebbero limitate.  L’importante di questi è di mangiarne solo un po’. Nel prossimo articolo detterò tutti gli alimenti poco adatti per combattere la cellulite,  così chi vuole eliminare certi  piatti è libero di farlo.

Ingredienti:  riso,  piselli,  parmigiano grattugiato q.b.,  olio extra vergine d’oliva, una patata, noce moscata,   dragoncello un pizzico, curry un pizzico, erba luisa,  un pizzico,   timo serpillo un pizzico,  due foglie di salvia,  basilico,  una foglia di alloro, una grattata di zenzero,  ratania un pizzico,  un pizzico di cannella, una patata,  un porro e uno spicchio di aglio, brodo di verdura o di carne. Il dosaggio delle erbe è per 1800 ml di brodo.

Esecuzione: mettere il porro tagliato a rondelle sottili nella casseruola con i piselli, il brodo e tutte le erbe sopra elencate. Cuocere i piselli al dente; buttare il riso che  a cottura avvenuta dovrà essere morbido e abbastanza denso, aggiungere un po’ di olio e un cucchiaio di parmigiano  per ogni piatto.

FEDERICA   Sento già il profumo,  poi, è un piatto unico e nutriente molto sano.  Domani ci intossicherai con i dolci di NATALE?  HAI LE FOTO?

ELENA   Sì,  domani ti presenterò alcuni dolci di Natale che ho sperimentato in anticipo che però non sono assolutamente tossici, ma genuini.

03/12/2015

ELENA    Nella giornata di oggi vi presenterò alcuni dolci  che se consumati in  una fetta ogni tanto non succederà nulla per la cellulite, perché con il movimento e la dieta  (con il nome dieta intendo dire : mangiamo di tutto e di tutto un po’ associato al movimento e assumendo acqua in quantità giuste prescritta dal medico. Dico così perché ci sono persone che mangiano molto e poi tutto ad un tratto passano un’intera giornata senza assumere nulla se non tre litri di acqua. Io credo sia sbagliato però mi riservo sempre di dirvi di consultare il medico.

Allora veniamo a noi con i dolci fatti incasa sia da forno che da freezer e semifreddi.

Incominciamo con il gelato di castagne, anzi di marrons glacés.

GELATO  AI  MARRONS  GLACÉS

Ingredienti:  per un buon gelato ai marrons glacés occorrono. 200 g di panna fresca, 150 g di latte intero, 70 g di zucchero, una vaniglia, 30 g di crema al caffè, 200 g di purea di castagne, (fatte passare al setaccio o al passa verdura),  150 g di marrons glacés. Tortini q.b.,frutta di stagione.

Esecuzione: dopo avere setacciato le castagne cotte, facciamo una bella crema unendo lo zucchero e mescolare fino ad ottenere una crema liscia, uniamo la vaniglia raschiata, la cream di caffè, la panna,  e il latte a filo mescolando in continuazione, infine i marrons glacés tagliati a pezzetti. mascoliamo di nuovoe mettiamo il tutto nella gelatiera in pressione giusta.  Dopo  40 minuti il gelato sarà pronto da gustare, lo serviremo a palline con i tortini di pan di Spagna e la macedonia di frutta mista di stagione.

FEDERICA    BUONO, ANZI  È UN GELATO DELIZIOSO!

ELENA   ED ORA UN’ALTRO DOLCE GENUINO E FACILE DA ESEGUIRE.  Si tratta della millefoglie.

MILLE  FOGLIE  ALLA CREMA  PASTICCIERA E CREMA ZABAIONE E AI NUOVI GUSTI

MILLE  FOGLIE

Ingredienti: pasta sfoglia al sapore di millefiori,  fresca di giornata. Sciroppo di lamponi,  mascarpone 200 g,    sei tuorli,  500 ml di latte intero, 400 g di zucchero, liquore all’arancia,  e sciroppo all’arancia,  farina di riso tre cucchiai   zucchero a velo q.b.

Esecuzione: Dopo avere fatto la pasta sfoglia fresca, la mettiamo in frigorifero di nuovo e la lasceremo riposare per un’ora prima di tirarla allo spessore desiderato. Nel frattempo prepariamo le creme la prima sarà lo zabaione con lo zucchero e quattro tuorli montati a spuma, poi incorporiamo il liquore all’arancia, la faremo cuocere a bagnomaria e la terremo a bada perché non impazzisca (deve essere cotta a tempo giusto anche un minuto in più o un minuto in meno faranno la differenza a cottura a puntino dovrà presentarsi gonfia al massimo e omogenea.  Poi sempre a bagnomaria faremo la crema pasticcera con due tuorli mescolati allo zucchero ( 200 g) e a tre cucchiai di farina di riso,  due cucchiai di liquore all’arancia, mettiamo il latte a filo e sempre mescolando la porteremo a bollore.

Adesso è arrivato il momento di  tirare la pasta sfoglia,  la taglieremo  della grandezza desiderata e la mettiamo in forno a 170 ° per 12 minuti.  Quando tutto si sarà raffreddato,  comporremo la torta  a strati, curandoci di mettere tra uno strato e l’altro qualche goccia di sciroppo di arancia e di lamponi. La mille foglie avrà un sapore unico, meraviglioso!  A domani con altri due dolci delle feste.

04/12/2015

ELENA    Se ti dico che questa torta l’ho inventata in giugno ci credi?  Ti dico così perché contiene le castagne,   sono castagne che avevo conservato nel freezer ed erano intatte.  Quindi  anche questa torta è adatta  da offrire per le feste  di Natale e capodanno. L’ho chiamata ” Torta  benvenuta “perché mi era riuscita benissimo. Ecco gli ingredienti: nelle creme non  ci sono uova.

TORTA   BENVENUTA

Ingredienti:  300 g di mandorle,   400 g di zucchero,   rum q.b.  100 g di panna da montare fresca,  400 g di castagne lessate,  350 ml di latte,  due bacche di vaniglia,  200 g di savoiardi freschi sottili,   composta di pesche,  liquore di genzianella,  100 g di pasta sfoglia fresca,  200 g di mascarpone, zucchero vigliato q.b..

Esecuzione:  per prima cosa prepariamo la pasta sfoglia,  la togliamo dal frigorifero e la stendiamo all’altezza di mezzo cm; l’inforniamo a 170° per 15 minuti. I savoiardi vanno fatti due giorni prima, adesso prepariamo la crema di castagne: dopo aver lessato le castagne le peliamo e le passiamo al setaccio o al passaverdure,  poi mescoliamo con un po’ di latte, zucchero vanigliato  e rum, la mettiamo sul fuoco e continuiamo mescolare per 10 minuti fino a quando la crema si staccherà dal fondo della casseruola antiaderente. Lasciamo raffreddare la crema di castagne e passiamo alla composta di pesche ( sono pesche tagliate sottili messe in casseruola con una manciata di amaretti e un po’ di addensante). Ora prendiamo tutti i recipienti e ci portiamo davanti a noi le creme e tutti gli ingredienti; adesso faremo la crema mascarpone  diluita con un po’ di latte, o panna, la vaniglia e genzianella (mezzo bicchierino). Incominciamo a comporre la torta: il primo strato è di savoiardi,  il secondo si coprono con le pesche, poi i savoiardi e la crema di castagne, ancora i savoiardi e la crema al mascarpone e via via fino ad esaurimento di tutti gli ingredienti. Quando saranno finiti gli strati faremo il croccante di mandorle,  il caramello  e la crema mou. Mettiamo il coperchio alla torta che l’abbiamo fatto con la pasta sfoglia, un poco di zucchero a velo e copriremo le pareti della torta con il croccante  caldo il caramello e la crema mou. Lasciamo in frigorifero per tre ore prima del consumo.  Non vi dico quanto è buona!

FEDERICA    Ed  io ci credo!

ELENA    La seconda torta è alla meringa,  ovvero ha solo la decorazione fatta con la meringa. La presenterò nel, prossimo articolo!