Febbraio 7, 2017 RICETTE DI CUCINA articoli 400 admin LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTONOVESIMA PARTE 07/02/2017 In cucina con amore e con Federica Elena Siamo già nel periodo di carnevale, e oggi incomincio l’articolo con un dolce delizioso: una delle mie ennesime bavaresi. L’ho eseguito a fine settembre, è fatto con panna, cioccolato e melone. Chi l’ha assaggiato ha voluto la ricetta, ma si può realizzare con tutte le qualità della frutta. Bavarese al melone Ingredienti: quattrocento g di melone ben maturo, 500 ml di panna da montare, 300 g di zucchero, 15 g di pectina in fogli, 300 g di cioccolato fondente dolce, un bicchierino di liquore alla vaniglia, latte q.b. Esecuzione: mettiamo in acqua fredda la colla di pesce o i fogli di pectina. Adesso frulliamo il melone lasciandone da parte una fettina che andrà tagliata a piccoli pezzi e aggiunta al succo. Aggiungiamo lo zucchero, la panna, con un po’ di liquore alla vaniglia o la stecca di vaniglia; facciamo riscaldare a bassa temperatura il tutto ma non bollire, lasciamo raffreddare e incorporiamo la colla di pesce. Adesso verseremo il tutto nello stampo, mettiamo in frigorifero per quattro ore e incominciamo a fare la decorazione con in cioccolato sciolto nel latte, e la panna montata. Il risultato è questo! Veramente squisito. Federica Con dei dolci così fare la cavia volentieri. Elena Perché non lo fai tu che la cavia la faccio io? E adesso via alla barzelletta. Due colleghi di lavoro escono per la pausa pranzo, sono un italiano e un tedesco. Il ristorante si trova sulla strada statale vicino al luogo di lavoro, i tavoli sporgono vicino alle vetrate così i clienti possono ammirare il passaggio. I due guardano il menù, ma il tedesco soffre di indisposizione e non prende niente, mentre l’italiano ordina due secondi piatti. Mentre aspettano le ordinazioni, osservano il traffico che c’è sulla strada, ne vedono di tutti i colori ma preferiscono restare in silenzio. Ad un tratto arriva il cameriere con la prima ordinazione: si tratta dell’orata con patate al prezzemolo tagliate sottili, fatte al forno, un buon piatto gustoso e profumato. Mentre l’italiano incomincia a gustare il suo piatto il tedesco gli chiede: ” e quelle che cosa sono? L’italiano risponde: ” quelle sono patate al prezzemolo, molto buone”. Il tedesco dice: ” patate queste? Da noi le patate sono grandi così “. E con un gesto diede la misura della circonferenza delle sue braccia. Passò qualche minuto e arrivò il secondo piatto: erano dei peperoni grossi ripieni con un profumo meraviglioso, il tedesco gli rifece la domanda dicendo: ” e questi cosa sono” ? E l’italiano rispose sono peperoni ripieni e fatti al forno”. Il tedesco li guardò e sospirò dicendo : ” peperoni? e allargando di nuovo le braccia disse: “da noi i peperoni sono grossi come dei massi “. In quell’istante passò un autocarro pieno di cocomeri grossi, il tedesco gli chiese ancora : ” e quelli cosa sono” ? L’italiano rispose: ” Quelli? quelli sono piselli appena sgranati”! Federica Le tue barzellette fanno buon sangue, è come bere un buon bicchiere di vino! Federica : volevo chiederti se è meglio fare le marmellate alla vecchia maniera, con tanto zucchero quanta è la frutta e farla bollire per tre o quattro ore, oppure è meglio con la pectina? Elena Io la faccio sempre con la pectina, la faccio bollire per qualche minuto a seconda della qualità della frutta, in questo modo le sostanze e il colore della frutta restano inalterati. Elena E desso veniamo alla ricetta dell’anatra agli scalogni. ANATRA SCALOGNATA Ingredienti: anatra q.b., salvia, pepe, un’ arancia, otto scalogni, vino bianco, brodo, polenta di fioretto di mais, insalata di indivie e pomodori, spezie, basilico, ingrediente segreto (spezia), misto di erbe e sale, olio extra vergine d’oliva o burro. Esecuzione: sgrassiamo l’anatra, la disossiamo, la massaggiamo con gli scalogni e il misto di erbe e spezie. Il mattino seguente la rosoliamo senza alcun grasso, ma ungeremo la casseruola soltanto. Sfumiamo col vino, incorporiamo il succo degli scalogni e il brodo Facciamo cuocere a fuoco lento con il coperchio. A cottura ultimata la lasciamo raffreddare e poi tagliamo le fettine ( a piacimento le irroriamo con il sugo di cottura. Serviamo la carne con polenta e verdure crude. Federica, so che me la farai assaggiare. Elena Certamente sì, ma adesso vi presento un piatto di pasta fresca nuovo, si tratta dei cannelli fatti con fioretto di mais, ricotta e ceci. CANNELLI DI PASTA FRESCA Elena Mi scuso con tutti voi, ma mi sono accorta che mi hanno scambiato il dischetto con le mie ricette di cucina, non appena l’avrò recuperato vi mostrerò le ricette che ho fatto in questi ultimi mesi. Federica Ma tutte le ricette di cucina sono tue? Le hai fatte tutte tu vero ? Elena Sì, le ho eseguite tutte io, non ne ho mai copiata una, perché per me non avrebbe senso. Io comunque le faccio perché mi diverto e non per scopo di lucro. Mi rende felice il fatto che ho molte persone che mi seguono, ed io le ringrazio. Federica Ti ricordi quando venni a trovarti con ….. , non potrò dimenticarlo mai! Avevamo guardato i tuoi disegni, e poi senza preoccuparci di niente andammo a preparare il caffè, lei rimase seduta e non si tolse la giacca a vento perché aveva freddo, così disse. Appena seppi quello che ti era capitato feci il diavolo a quattro per scoprire la verità e per dimostrarti che io non avrei mai potuto sottrarti i disegni delle sedie, i più belli. Io credo che lo abbia fatto per incolpare me: era gelosa delle mie amicizie. È proprio vero che il tempo a volte è galantuomo, oppure è stata una coincidenza? Forse sono stata solo fortunata, a vedere i disegni delle tue sedie realizzati con gli stessi colori e le stesse stoffe. Io mi sono vergognata tanto e a volte mi vergogno ancora per averti portato in casa quella lì! Elena Oramai Fede è una storia chiusa, Ma io non ho mai dubitato di te! Forse si trovava in un momento particolare della sua vita, sai, il marito era disoccupato e tra l’altro aveva amicizie con gente di potere e poco raccomandabile; per questo non ho mai pensato che questo suo atto meschino sia uscito da lei. È vero che certe cose non si fanno mai, ma a volte ci si trova in situazioni che non ci si può rifiutare, lei lo ha fatto su commissione era una donna debole. E pensare che se me li avesse chiesti glieli avrei regalati. Quando la incontrai per l’ultima volta, abbassò lo sguardo e mi chiese quanto mi doveva, io le risposi che ormai non m’importava più e mi disse che a compiere quel gesto era stata obbligata, a me bastò la conferma. Sai cara Fede? Quando voglio rilassarmi sono creativa e disegno modelli, a proposito ne ho disegnate altre di sedie, sono più belle di quelle. E così tra lo scritto, lo studio e la preghiera mi scappa di fare anche la tappezziera! Ne ho realizzata una è nell’articolo sotto la voce ” Moda ” Dalle mie creazioni” A presto ! 09/02/2017 Federica Qual è stata la canzone di Sanremo che ti è piaciuta di più? Elena Io non faccio grandi commenti, ma dico soltanto che le canzoni e l’interpretazione di Giorgia fanno la differenza, come tra il dire e il fare…, ovviamente a suo favore. 11/02/2017 Elena Ciao Fede e ciao a tutti, oggi finalmente vi presento i miei cannelli al sugo di erbe miste e mandorle. Cannelli di pasta fresca Ingredienti: ceci, farina fioretto di mais, ricotta, olio extra vergine d’oliva, spezie miste, basilico, erba luisa, dragoncello, erba cipollina, cerfoglio, parmigiano reggiano, mandorle, un cucchiaino di paprika dolce. Esecuzione: il giorno prima faremo una polenta con il fioretto, ammolliamo i ceci, e il giorno seguente ci metteremo all’opera. Incominciamo col setacciare la ricotta vaccina, maciniamo la polenta, e incorporiamo la ricotta con un pizzico di spezie, i ceci lessati e macinati, sale e pepe q.b., e facciamo un bell’impasto; formeremo dei cannelli, poi, li taglieremo e li passiamo sopra ad un ferretto. Adesso passiamo le mandorle al mixer con un po’ di brodo vegetale, le erbe sopra elencate, poi una volta tolto l’impasto dal mixer aggiungeremo la paprika, il parmigiano e l’olio. mettiamo i cannelli in acqua bollente e sale q.b, e dopo qualche secondo la ritiriamo col mestolo piatto e poi un tuffo nel sugo. Sono davvero squisiti, leggeri e ricchi di salute. Federica Li farò domani assolutamente, sento che sono buoni da morire. Ti devo fare una domanda un po’ curiosa, nel senso che chissà, certa gente dove vada a raccogliere certe informazioni! La signora… mi ha detto che avrebbe sentito che le persone brillanti e allegre hanno un tasso di colesterolo e di glicemia alti, al limite! Elena Addirittura! Allora non bisognerà essere allegri neanche a carnevale? Se si riferisce a me, le assicuro signora che ho appena verificato il colesterolo e la glicemia e i risultati sono come quelli della mia età adolescenziale, se non migliori; e pensare che a Natale e a Capodanno ho mangiato cotechino e dolci! Come si spiega? Non vorrei ritornare indietro nel tempo, non vorrei che mi venisse l’acne adolescenziale! Anche perché non l’ho mai avuta. Federica Guarda che la prossima volta vogliamo la barzelletta! Elena Ciao, buona domenica a tutti e al prossimo articolo di cucina!
Gennaio 23, 2017 RICETTE DI CUCINA articoli 400 admin LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTOOTTESIMA PARTE 23/01/2017 IN CUCINA CON AMORE E CON FEDERICA Elena Oggi è una giornata splendida, ho la ricetta che piace a tutti: è il vitello farcito con un contorno di finocchi gratinati. VITELLO FARCITO E FINOCCHI GRATINATI Ingredienti: carne di vitello q.b., prosciutto, rosmarino, aglio, dragoncello, pepe, sale q.b., vino bianco secco (prosecco della zona), dado fatto in casa alle verdure, olio extra vergine d’oliva o burro, parmigiano grattugiato, finocchi sbollentati, brodo, ingrediente segreto. Esecuzione: apriamo la carne facendo un taglio verticale ma non la taglieremo a metà. La stendiamo sul piano da lavoro, la lavoriamo con gli aromi e le erbe, poi stendiamo il prosciutto per tutta la superficie della carne e la arrotoliamo su se stessa chiudendola con lo spago alimentare. Adesso la mettiamo in casseruola dopo avere fatto soffriggere in poco olio l’aglio e il rosmarino, poi, la sfumiamo col vino, aggiungeremo il brodo e la faremo cuocere fino a raggiungere una cottura a puntino. Dopo la cottura metteremo il vitello in frigorifero e solo il giorno seguente lo taglieremo a fette più o meno sottili. Poi dopo avere sbollentato i finocchi li faremo gratinati con il parmigiano, un giro di olio o burro, un po’ di pangrattato fine e formeremo il piatto insieme al vitello. Federica Anche questo piatto deve essere molto profumato e buono, molto gustoso. Elena Sì, lo è. Adesso ti racconterò la storia del cartomante e dei signor iella. In un borgo di periferia abitato da poco più di venti famiglie tra le quali ne spiccavano due in maniera piuttosto eclatante: uno era il signor Iella, soprannominato così per il suo abbigliamento triste e per il suo attaccamento alla sua auto “Prinz” e quasi puntualmente per molte persone la sua presenza portava iella; l’altro signore era un uomo di mezza età molto affascinante e corteggiato dalle signore, ma lui le teneva lontano in quel senso e tutti credevano che fosse omosessuale, ma non lo era, praticava la professione del cartomante. Il signor Iella era diventato per il cartomante come uno specchio dove lui leggeva le carte: ogni giorno prima delle dieci si metteva alla finestra per salutarlo e ad insaputa della gente lui ne traeva divinazioni perfette, tant’è vero che i suoi clienti erano molto soddisfatti. Un giorno il signor Iella mancò a quell’appuntamento perché gli si guastò la sua Prinz, allora il cartomante preoccupato gli telefonò e gli chiese come mai quel mattino non fosse passato, il signor Iella gli rispose che era venuto il meccanico con il carro attrezzi per portare la macchina nell’ autofficina del paese. Il cartomante entrò nella sala d’attesa e disse ai suoi clienti di ritornare più avanti, loro molto ansiosi e sorpresi vollero sapere quando sarebbero potuti ritornare, e lui rispose:” non lo so, dipende dal meccanico del signor Iella!” Federica Anche questa, ma dove le vai a cercare? Elena Questa è una storia vera, anche se diventò la barzelletta di quel paese. 26/01/2017 Elena oggi presento una ricetta di pesce di lago e di mare: è la spigola di lago con involtini di alici fresche. Spigola di lago e alici Ingredienti: spigole di lago, alici fresche, origano, pepe, limone, pangrattato fine, capperi, uno spicchio di aglio, peperoni friggitelli, ricotta, parmigiano grattugiato, olio extra vergine d’oliva, zucca, succo e polpa di un’arancia. Esecuzione: togliamo le lische dalle spigole, le irroriamo con il succo di limone, le mettiamo sulla piastra a calore moderato, le giriamo, e quando saranno cotte a puntino le toglieremo e le cospargeremo di origano fresco, pepe e sale q.b. Adesso tagliamo i friggitelli trasversalmente, teniamo le parti più o meno uguali, ( le altre le useremo per la peperonata o per la griglia) adesso facciamo un impasto con le alici già grigliate e pulite dalla lisca centrale e di tutte le lischette intorno. Le taglieremo fini a coltello, insieme ai capperi, e all’aglio; ora facciamo un impasto e ci aggiungeremo il pangrattato fine, il succo e la polpa d’arancia, il parmigiano. Ottenuto un impasto omogeneo riempiamo i cannoli di peperoni poi li faremo cuocere in forno insieme alla zucca. Ed il piatto è pronto! Federica Bello questo abbinamento di lago e mare, anche molto buono immagino. Elena Sì, molto buono con il contorno di zucca, provalo! Federica Posso approfittare per chiederti come sarà la vita amorosa dei Gemelli nel 2018? Elena Certo, verranno messe in azione nuove prospettive del cuore e dell’anima per una vita sentimentale intensa con il tuo lui! Spero ti piaccia, perché sarà così! 27/01/2017 Elena Un piatto di pasta fresca ti va? Federica Sai che la pasta per me è un grande regalo. MALTAGLIATI AL RAGÚ E FAGIOLI Ingredienti: uova e farina per pasta fresca e pane q.b. , fagioli borlotti, erbe aromatiche: alloro, basilico, erba cipollina, curcuma, pomodoro, scalogni, aglio, salvia, un chiodo di garofano, peperoncino, petto di quaglie, vino rosato, brodo vegetale, olio extra vergine d’oliva, parmigiano reggiano, buccia di arancia, e l’ingrediente segreto: qualche chicco di uvetta. Esecuzione: per prima cosa facciamo il sugo con lo stufato di fagioli e lo stufato di quaglie. Facciamo imbiondire gli scalogni affettati sottili, mettiamo la salsa di pomodoro, una foglia di alloro, incorporiamo i fagioli stufati, e le quaglie stufate e tagliate in frammenti piccoli. Aggiungiamo un po’ di brodo, lasciamo insaporire qualche minuto, poi mettiamo il peperoncino, il basilico, e la curcuma. Una volta cotti i maltagliati li verseremo nel ragù, spolverizziamo col parmigiano e un giro di olio, ed il piatto è pronto! Federica È un bellissimo piatto unico da gustare con un’insalata mista di verdure o di frutta. Che buono! 29/01/2017 Federica Come si fa a non mangiare con un freddo così? Io sinceramente non riuscirei. Mia cugina è a dieta ma una dieta tutta sua, perché la domenica resta a digiuno per l’intera giornata. Mi preoccupo, perché vedo che così facendo non diminuisce di un etto. Elena Per quello che ne so le diete non si fanno in questo modo, ma si segue un certo stile di vita e la dieta giusta ed è personalizzata. Se vuoi farle cambiare idea invitala a pranzo e cucina un piatto come questo; è un piatto molto profumato, un profumo che non stanca. Il pollo lo cucino in tanti modi diversi, sembra sempre la prima volta per il gusto così originale. Pollo alle spezie Ingredienti: pollo q.b., un cucchiaio di sugo di pomodoro, prosecco, due chiodi di garofano, due mestoli di brodo, una punta di cannella, due scalogni, salvia, una foglia di alloro, olio, extra vergine d’oliva, un cucchiaino di burro di arachidi, o di burro alle verdure ed erbe. Per il contorno: topinambur, e cavolo nero. Esecuzione: prendiamo il pollo e lo tagliamo a pezzetti, poi, lo faremo dorare senza alcun grasso, aggiungiamo lo scalogno tritato molto fine, le spezie, sfumiamo col vino, incorporiamo il brodo e lasciamo cuocere con il coperchio per trenta minuti; trascorso il tempo lo scoperchiamo, controlliamo la cottura e i liquidi. A cottura ultimata aggiungeremo il cucchiaino di burro, un po’ di pepe, e un giro di olio. Impiattiamo col purè di topinambur e cavolo. Federica Proverò presto anche questa ricetta. 30/01/2017 Elena Oggi finisco questo articolo con un altro piatto di pesce: il sanpietro o San Pietro. Ha un’ottima carne, ma molto faticoso da specialmente i pesci piccoli come nella mia ricetta, li ho puliti dalle lische e poi li ho composti in un unico pesce. SAN PIETRO ALL’ACETO DI MELAGRANA Ingredienti: pesce q.b., mostarda di mele cotogne, carote, farina per pasta fatta in casa, parmigiano grattugiato q.b., aceto di melagrana, noce moscata, scorza di limone, aglio, scalogno, olive nere, salvia, olio extra vergine d’oliva, sale e pepe q.b. pangrattato fine. Esecuzione: lavare e pulire il pesce, metterlo sulla piastra non troppo bollente, girarlo e rigirarlo fino a cottura perfetta. Ora togliamo tutte le lische, maciniamo la carne tranne qualche filetto che serve per ornare il piatto (vedi foto) poi, incominciamo a fare il pesto con le carote lessate al vapore, macinate, aggiungeremo sale e pepe q.b., noce moscata, il parmigiano e il pangrattato se serve. il pesto è perfetto che farà da ripieno per i nostri ravioli Una volta cotti li condiremo con un ragù di pomodoro, un pizzico di spezie e scalogno, infine metteremo l’olio e il parmigiano. Facciamo il piatto con i ravioli, qualche oliva, la mostarda e il pesce condito con l’aceto di melagrana e olio. Federica Questo mi piace da matti, e sono certa che oltre al gusto cura anche la salute. Elena Grazie! Al prossimo articolo.
Gennaio 14, 2017 RICETTE DI CUCINA articoli 400 admin LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTOSETTESIMA PARTE 14/01/2017 IN CUCINA CON AMORE E CON FEDERICA Elena Eccoli gli altri spaghetti, sono conditi con un sugo leggero e pieno di gusto, anche questi sono davvero favolosi. Spaghetti al sugo di carne suina Ingredienti: spaghetti di semola di grano duro, erba luisa, stufato di arista fatto con, (vino bianco, aglio, rosmarino, alloro, pepe, peperoncino, vino bianco, brodo di gallina, cerfoglio, dragoncello, ingrediente segreto) olio extra vergine d’oliva, parmigiano reggiano, buccia di limone grattugiata e un cucchiaio di succo di limone, uno spicchio di aglio. Esecuzione: Mettiamo a cuocere gli spaghetti, e intanto prepariamo il sugo soffriggendo a fuoco basso l’aglio con l’olio, spruzziamo con il vino bianco secco, e mettiamo lo stufato di arista a piccoli pezzetti. Scoliamo gli spaghetti al dente, li mettiamo nel ragù, poi con la fiamma accesa li giriamo facendoli insaporire, spegniamo la fiamma e aggiungiamo il parmigiano grattugiato, l’erba luisa, un giro di pepe, il succo, un po’di buccia grattugiata di limone e per finire mettiamo qualche cucchiaio di sugo dello stufato. Federica Anche questo piatto però è davvero meraviglioso! Grazie! Domani ti aspetto con la barzelletta, ciao! 16/01/2017 Elena Le polpettine di carne che presento oggi sono davvero magiche, fatte con tre tipi di bollito. POLPETTINE CON POLENTA Ingredienti: bollito di gallina, manzo (muscolo), e bollito di carne suina (le famose ossa di maiale bollite da sole e poi scarnate), parmigiano grattugiato, sale, pepe q.b, aglio e prezzemolo tritati, sugo di pomodoro, vino bianco secco, mezzo mestolo di brodo, cipolla rosata, basilico fresco, olio extra vergine d’oliva, un pizzico di spezie miste, pangrattato fine, ingrediente segreto per personalizzare il piatto che può essere un’erba, una spezia ecc., polenta abbrustolita. Esecuzione: abbiamo già i bolliti pronti, dai quali noi prenderemo la carne e la maciniamo ben bene. La metteremo in una zuppiera, incorporiamo il parmigiano, un trito di erbe (aglio e prezzemolo, sale, pepe, spezie; adesso formiamo le polpette poi le passeremo nel pangrattato ed infine nella casseruola, dove abbiamo già soffritto la cipolla tagliata fine, spruzzato con il vino , messo il sugo di pomodoro e il mestolo di brodo. Lasciamo cuocere per dieci minuti, aggiungiamo il basilico e una foglia di alloro, mescoliamo bene le polpette con il sugo e aggiungeremo l’olio. Abbiamo fatto la polenta e l’abbiamo messa nelle formine poi passata in forno. Adesso impiattiamo le polpettine con la polenta fumante. Federica Con queste carni devono essere di un buono, e poi non sono nemmeno pesanti. Anche questa è una bella ricetta invernale, ottima anche per i bambini. Elena Sì, ottima per tutti. A proposito di bambini, ho una barzelletta proprio sui bambini e la maestra. C’era una scolaresca di periferia, i bambini erano monelli ma rispettosi nei rapporti con l’insegnante, tanto che andare a scuola per loro era diventato un divertimento. Un bel giorno la maestra si ammalò di influenza e venne sostituita con un’altra, molto diversa e pignola, diciamo pure cattivella, al punto che al minimo errore di grammatica bacchettava i bambini sulle dita. Loro erano terrorizzati, perfino Pallino che essendo il più bravo non veniva mai rimproverato perché sapeva parlare e scrivere correttamente non faceva mai un errore. Però anche Pallino era diventato triste, in classe non c’era più quell’armonia amichevole e gioiosa di prima, anzi si vergognava quando la maestra lo metteva in risalto dicendo: ” Prendete esempio da Pallino somari!” Pallino decise di cambiare metodo e ultimamente fingeva di non sapere nulla, e un bel giorno arrivata l’ora della ricreazione la maestra come al solito diceva: ” bambini andate al camerino, avanti Pallino insegna loro come ci si deve comportare! ” Pallino esasperato disse: “ma io signora maestra non avette da pisciare e nemmeno da…” Federica Meravigliosa anche questa, ma dove le sforni? Elena Non faccio fatica a raccontarle, perché alcune sono storie vere, altre le raccontano gli amici nelle sere d’inverno mentre si gioca a scacchi o mentre si cena. 17/01/2017 Elena Tra tutte le mie zuppe di ceci che ho preparato, questa è nuova. C’è sempre un ingrediente segreto, ma chiunque lo può fare. ZUPPA NUOVA DI CECI Ingredienti: ceci, cipolla dorata, quattro carote, peperoncino, un cucchiaio di sugo di pomodoro, sale q.b., un pizzico di pepe, un bicchierino di vino bianco secco, un chiodo di garofano, brodo q.b. , parmigiano reggiano, olio extra vergine d’oliva. Esecuzione: mettiamo a cuocere i ceci ammollati e sciacquati bene nel brodo, nelle carote tagliate a pezzettoni. Nel frattempo facciamo un soffritto con un cucchiaio di olio, la cipolla tagliata molto fine, uno di sugo di pomodoro, il vino, aggiungiamo anche il chiodo di garofano, un pizzico di peperoncino. A cottura ultimata, maciniamo bene le carote, e quasi tutti i ceci, lasciamo bollire cinque minuti, poi, mettiamo un giro di pepe, il parmigiano grattugiato e un giro di olio. Buona zuppa! Federica Questa con i crostini deve essere di una squisitezza e di un profumo! Elena È buona davvero. Domani ti presento uno dei miei budini al cioccolato. Ciao! 19/01/2017 Elena Eccomi per il budino al cioccolato. Provalo e vedrai che meraviglia. Budino al cioccolato Ingredienti: cinquecento ml di latte, zucchero q.b., due cucchiai di farina, due cucchiai colmi di cacao amaro, centocinquanta g di cioccolato fondente al 60%, mezzo bicchierino di liquore all’ amaretto, qualche pallina di fior di latte, (meglio se fatto in casa) caramello. Esecuzione: Mettiamo in una zuppiera i due cucchiai di farina con lo zucchero, il cacao, poi poco alla volta sciogliamo gli ingredienti con il latte. Una volta amalgamati, tagliamo a piccoli pezzetti il cioccolato, incorporiamo il liquore e mettiamo la casseruola sul fuoco. Una volta raggiunto la giusta densità spegnere la fiamma e sempre mescolando versiamo il budino nelle formine. A questo punto lasciamo raffreddare e nel frattempo facciamo il fior di latte con la mia solita ricetta, lo mettiamo in freezer per mezz’ora, poi facciamo il piatto decorando il dolce con il caramello. Federica Quanti aggettivi merita questo dolce: goloso, nutriente, genuino; una merenda che si può fare per i bimbi. 20/01/2017 Elena Eccomi qui per lasciarvi questa ricetta molto salutare e gustosissima. Sono gli involtini di manzo con cicoria e formaggi. Involtini di manzo Ingredienti: fettine di manzo tenere, parmigiano reggiano grattugiato, provola, taleggio, pepe, cicoria a foglie, una cipolla rosata, vino bianco e brodo q.b., una cipolla bianca, fagioli borlotti, spezie miste, olio extra vergine d’oliva, un bicchiere di latte, aceto di mele, ingrediente segreto. Esecuzione: facciamo uno stufato con la cicoria tagliata a piccoli pezzi, ma prima facciamo dorare la cipolla rosata in poco olio, poi sfumiamo col vino e adagiamo la cicoria; incorporiamo il brodo, un pizzico di spezie e lasciamo cuocere fino a quando la cicoria sarà cotta a puntino. Ora la vediamo ed è rimasta bella asciutta, quindi aggiungeremo i formaggi, mescoliamo bene e la mettiamo sul tavolo da lavoro. Abbiamo messo la carne a fette nel latte e pepe, ora la togliamo e la mettiamo in una casseruola piana, la facciamo rosolare da ambe le parti e la farciremo con lo stufato di cicoria e formaggi. Nel frattempo abbiamo cotto i borlotti e tagliato la cipolla a rondelle fini, la condiremo con olio, aceto, sale, e basilico. Mentre gli involtini stanno cuocendo impiatteremo i fagioli con le cipolle e a cottura avvenuta li serviremo caldi. Federica Se la carne è tenera gli involtini fatti così sono perfetti. Elena Sì, sono buoni davvero. 21/01/2017 Elena Oggi invece facciamo delle crocchette di merluzzo fresco. CROCCHETTE DI MERLUZZO FRESCO Ingredienti: Merluzzo q.b., amido di mais, sale e pepe q.b., farina doppio zero, e farina di mais macinato molto fine, erbe aromatiche (rosmarino, salvia, ingrediente segreto, vino bianco, olio di arachidi, patate, insalata verde, olio extra vergine d’oliva e aceto di mele. Esecuzione: tagliamo il merluzzo a pezzetti, lo mettiamo a marinare con le erbe, sale e pepe. Poi, faremo una pastella con il vino, le tre farine, il sale, la salvia, e quando sarà il momento del punto di fumo ideale lo friggeremo in olio di arachidi. Intanto peliamo le patate le affettiamo e dopo avere tolto il merluzzo cambieremo l’olio e le friggeremo con un rametto di rosmarino. Abbiamo pulito l’insalata, condita, sarà il letto ideale del baccalà e delle patatine, sgrassati prima sull’assorbente. Buona Cena! Federica Anche questo piatto è squisito, poi anche se fritto l’importante è cambiare l’olio in ogni frittura. Buono da matti! Elena Grazie! Al prossimo articolo con la barzelletta.
Gennaio 7, 2017 RICETTE DI CUCINA articoli 400 admin LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTOSEIESIMA PARTE 07/01/2017 IN CUCINA CON AMORE E CON FEDERICA Elena Eccomi puntuale come avevo promesso per dettare le ricette fatte per voi. Ho una ricetta invernale eseguita più di un mese fa, e sono gli involtini di petto di tacchino. INVOLTINI DI TACCHINO ALLE CASTAGNE Ingredienti: bistecche di tacchino, un bicchiere di vino bianco più quello della marinatura, rosmarino, aglio, sale q. b. pepe, peperoncino, castagne lessate e spellate, formaggio da fondere, pancetta steccata grigliata, (due fettine per ogni involtino), una stecca di sedano, alloro una foglia, e qualche foglia di salvia, brodo di gallina q.b. Esecuzione: mettiamo la carne in marinatura con la salvia, il sedano tagliato sottile, due spicchi di aglio, sale, pepe, peperoncino, vino bianco. Una volta marinata la mettiamo sul piano di lavoro e formiamo gli involtini con la pancetta grigliata, due o tre cubetti di formaggio da fondere, chiudiamo bene la carne, e la mettiamo a rosolare in un cucchiaio di olio, e rosmarino. Adesso sfumiamo col vino, poi aggiungeremo mezzo mestolo di brodo, una foglia di alloro, salvia, e ancora qualche ago di rosmarino, chiudiamo la casseruola e lasciamo cuocere gli involtini. A parte in un’altra casseruola, facciamo una crema di castagne passandole metà allo schiaccia patate, poi aggiungiamo un po’ di brodo, mettiamo il rosmarino e le restanti castagne. Una volta cotti gli involtini li metteremo nel piatto da portata e si gusteranno insieme alle castagne. Federica Un piatto gustoso e salutare ed è anche bello da vedere. Come hai passato le festività? Elena Bene, non mi lamento. Anzi, nonostante tutto ti racconterò anche una barzelletta. Senti senti: due amici decidono di andare al ristorante per gustare i piatti della “Nouvelle cuisine”, prendono posto a tavola e incominciano ad ordinare. I piatti si fanno sempre più interessanti e squisiti e giunti alla fine delle portate il ristoratore chiese se fosse andato tutto bene, uno di loro rispose: ” Sì, è andato tutto a meraviglia potete incominciare! “ Federica Divertente! Ce ne racconterai ancora? Elena Può darsi, ma le dovrò sistemare un po’ o saranno troppo piccanti… 10/01/2017 Elena Oggi cara Fede presento un dolce un po’ bizzarro ma squisito, si tratta di un tartufo al torrone e cioccolato. TARTUFO AL CIOCCOLATO E TORRONE Ingredienti: cioccolato fondente dolce, crema alla vaniglia, torrone, 500 ml di latte, uova due intere, farina tipo “00”, due cucchiai di liquore alla vaniglia con aroma forte, zucchero semolato q.b., panna montata. Per la decorazione caramello al cedro. Esecuzione: per prima cosa ci prepariamo uno stampo a cerniera per dessert, poi incominciamo con la crema alla vaniglia facendo sciogliere lo zucchero con le uova (due tuorli e un albume), poi piano piano incorporiamo un po’ di latte e aggiungeremo la farina, alternandoli fino alla fine e per ultimo aggiungeremo il liquore. Mettiamo sul fuoco e sempre mescolando portiamo la crema ad ebollizione, ai primi bollori spegnere il fuoco. Mettiamo la crema in una zuppiera, sopra una bacinella di acqua e ghiaccio, ricordandoci di mescolare ti tanto in tanto. Nel frattempo montiamo la panna e l’incorporiamo alla crema tiepida (quasi fredda). prendiamo lo stampo a cerniera, vuotiamo metà della crema, e versiamo anche il torrone tagliato a coltello, poi versiamo la rimanente crema e mettiamo lo stampo in frigorifero per tre. Passato il tempo di posa scioglieremo il cioccolato fondente a bagno maria con un po di latte e qualche cucchiaio di acqua, togliamo il dolce dallo stampo e lo rivestiremo di cioccolato. A parte abbiamo fatto il caramello con il succo e la buccia del cedro con l’aggiunta di qualche fogliolina di menta ed ecco il dolce da gustare più goloso che mai! Federica Col torrone deve essere una cosa da leccarsi le dita! Elena Sì, dovresti provarlo, e a proposito di torrone, vuoi sentire un’altra barzelletta? Federica Dai, sono tutt’orecchi. Elena È proprio la barzelletta del torrone. C’è un bambino che sta osservando una vetrina di dolciumi, tutta scintillante e golosa, vorrebbe entrare ma non osa perché con sé non ha nulla per pagare, si fa coraggio ed entra. Il negoziante sta servendo un signore che proprio in quel momento sta ordinando del torrone. ” Quanto gliene taglio signore? ” Disse il negoziante. ” Cinquecento grammi vanno bene. ” Rispose il signore. Una volta consegnato il pacchetto, il bambino chiese al negoziante: ” E le briciole signore quanto costano?” Lui gli rispose : “niente”, allora disse il bambino. ” Sbriciolatemene un kilo! “ Federica Bella davvero! Divertentissima. Elena Grazie! Alla prossima ricetta! 11/01/2017 Elena Oggi presento la Tinca di lago, cucinata al forno, buonissima e sana. TINCA DI LAGO AL FORNO Ingredienti: tinche, aceto di mele, paprica dolce, aglio, prezzemolo, capperi, olio extra vergine d’oliva, parmigiano grattugiato, finocchi, un peperone verde, zucca, sale q.b. due cucchiai di succo di limone, pepe. Esecuzione: pennelliamo la tinca con un’emulsione di aceto, limone, sale, e olio; la stendiamo nella teglia, e accanto ci adageremo anche le verdure pennellate con solo olio e spolverizziamo i finocchi con il parmigiano grattugiato. nel frattempo faremo una salsina con olio, aceto, succo di limone, capperi, pepe, aglio, e prezzemolo, a cottura ultimata metteremo il tutto in un piatto e cospargeremo la salsa sul pesce. Federica Fatto così il pesce è molto gustoso! Mi piace molto. Elena E adesso guarda questa ricetta, si tratta di una formina di formaggio fatto due giorni prima, me l’ha mandata una mia amica che abita in montagna. FORMAGGIO TENERO DI MONTAGNA Ingredienti per l’intingolo: olio extra vergine d’oliva, funghi di montagna, piselli freschi, una cipolla dorata, vino bianco secco, qualche cucchiaio di sugo di pomodoro, un mestolo di brodo, un pizzico di peperoncino, basilico, una foglia di alloro. Esecuzione: facciamo soffriggere la cipolla tagliata a fettine sottili, aggiungiamo il pomodoro, i piselli, il brodo, l’alloro, il basilico, lasciamo cuocere con il coperchio. Dopo qualche minuto incorporiamo i funghi ben lavati e sminuzzati; ultimiamo la cottura, poi aggiungeremo l’olio e il peperoncino. Serviamo il formaggio a fettine con questa salsa. Federica Squisito davvero! E la barzelletta? Elena Oggi no, altrimenti non mi resterà abbastanza posto nell’articolo per le ricette, incomincerò con le barzellette nel prossimo articolo. Ciao! 13/01/2017 Elena Ecco una ricetta che piace molto ai miei amici, è il gallo di campagna stufato ai 10 sapori. Gallo stufato ai sapori Ingredienti: acquistiamo la carne che ci serve, sugo di pomodoro due cucchiai, brodo q.b., due scalogni, sale e pepe q.b., due foglie di alloro, un rametto di timo, un pizzico di spezie miste, un pizzico di rosmarino, due stecche di sedano intere, uno spicchio di aglio, cerfoglio, più l’ingrediente segreto. Per il contorno patate al rosmarino e origano. Esecuzione: tagliamo la carne a pezzetti, togliamo tutta la pelle e il grasso, la metteremo in una pirofila da forno insieme a tutti gli ingredienti. Inforniamo a 160° per circa un’ora, dopo di che tastiamo la carne con la forchetta e sentiremo che è rimasta un po’ al dente, quindi, adageremo anche le patate con le erbe e un pizzico di sale. A cottura ultimata possiamo servire l’intingolo ancora caldo con un buon cabernet o un rosé della zona. Buon Appetito! Federica Puoi ben dirlo, sono una delle poche fortunate che lo ha gustato e non vi dico che meraviglia di sapori! 14/01/2017 Elena Sto per dettarvi l’ultima ricetta di questo articolo, si tratta di un primo piatto molto ma molto gustoso: gli spaghetti al sugo di burro e salvia e parmigiano con una manciatina di tartufo nero. Spaghetti gustosi Ingredienti: spaghetti, burro, olio di mais, ingrediente segreto, sale e pepe q.b., qualche foglia di salvia, parmigiano reggiano grattugiato, pochi frammenti di tartufo. Esecuzione: mettiamo a bollire l’acqua e poco sale, mettiamo gli spaghetti a cuocere, e nel frattempo prepareremo una casseruola con un po’ di salvia, il burro, il pepe; non dobbiamo soffriggere il burro ma si deve solo sciogliere a fuoco basso. Scoliamo gli spaghetti a cottura ideale, li trasferiremo nella casseruola dove c’è il sugo, aggiungeremo anche un poco di olio, il tartufo sugli spaghetti bollenti e una manciata di parmigiano. Federica Sono davvero squisiti per me è un piatto unico. Elena È assolutamente vero, perché con quei sapori non ti verrà più voglia di mangiare niente. Il primo piatto del prossimo articolo sarà un altro piatto di spaghetti al sugo, anche questi molto buoni. Ciao, ci vediamo nella prossima pagina!
Dicembre 9, 2016 RICETTE DI CUCINA articoli 400 admin LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTOCINQUESIMA PARTE 09/12/2016 IN CUCINA CON AMORE E CON FEDERICA Federica Cosa ci presenti oggi? Elena Ti mostro qualcosa fatto alla brace: verdure e pollo; sono venuti davvero bene. POLLO ALLA BRACE Con melanzane e peperoni Ingredienti: acquistiamo il pollo che serve, melanzane, peperoni, olio extra vergine d’oliva, vino bianco, rosmarino, aglio, farina di riso, dragoncello, scalogno, pepe, peperoncino. Esecuzione: mettiamo i pezzi di pollo in marinatura con vino, sale, pepe, peperoncino, dragoncello. Dopo alcune ore, lo togliamo e lo pennelliamo con l’olio, poi, lo mettiamo nel forno sulla brace. Nel frattempo taglieremo i peperoni e le melanzane, saliamo, pepiamo e quando il pollo avrà raggiunto la cottura al dente, inforniamo anche le verdure pennellate con l’olio e spolverate con farina di riso. Pochi minuti e tutto sarà pronto da gustare. Tutto risulterà saporito e croccante. Federica Sai, da tempo volevo chiederti se hai il tempo per farmi i dolci di Natale come ad esempio le paste miste. Però non vorrei farti lavorare troppo. Elena Se non mi verrà l’influenza te li farò volentieri, tempo fa ho fatto le prove di undici qualità di paste, spero che mi riescano bene. 10/12/2016 Elena Questa invece è una trota salmonata in salsa bernese. TROTA SALMONATA IN SALSA BERNESE Ingredienti: una trota salmonata, un limone, sale, rosmarino, olio extra vergine d’oliva, un chiodo di garofano. Per la salsa bernese: 50 g di burro fuso a bassa temperatura, un cucchiaino di prezzemolo tritato, un bicchierino di aceto bianco, un cucchiaino di dragoncello tritato, un cucchiaino di pepe nero macinato, un pizzico di peperoncino, due rossi d’uovo, mezzo scalogno tritato. Contorno: lattuga, peperoni rossi, verdi e gialli al forno. Esecuzione: sfilettiamo la trota e togliamo tutte le lische, mettiamo le due parti di pesce in marinatura con succo di limone, sale, rosmarino, olio extra vergine d’oliva. passata un’ora circa togliamo il pesce dalla marinatura, lo metteremo in forno o sulla piastra a temperatura medio bassa. Raggiunta la cottura a puntino, cospargeremo il pesce con la salsa bernese. Per la salsa bernese abbiamo messo la casseruola sul fuoco con l’aceto, il pepe, il dragoncello, lo scalogno, lo abbiamo portato a bollitura per ridurlo un po’. Poi lo abbiamo frullato e a parte abbiamo sbattuto i tuorli e li abbiamo uniti al composto. Portiamo il tutto a bagno-maria e sempre mescolando aggiungeremo il burro fuso; per ultimo uniremo il prezzemolo e impiatteremo con la lattuga e i peperoni cotti al forno. Federica Che sapori! È tutto così invitante! 13/12/2016 Elena Vorrei ringraziarti per ieri sera, un’accoglienza così è stata troppo, siete meravigliosi. Oggi ti mostro le verdure ripiene da fare per la vigilia di Natale. Sono ripiene con carne da salame sgrassata alla griglia e formaggio tipo caciotta o Asiago. Verdure ripiene al forno Ingredienti : fontina, o caciotta, carne suina da salame peperoni colorati misti, cipolle tropea, zucchine, carciofi, melanzane tagliate in maniera circolare, olio extra vergine d’oliva, parmigiano reggiano grattugiato, prezzemolo, una noce di burro, salvia, spezie miste. Esecuzione: laviamo e svuotiamo le verdure, poi facciamo il ripieno tagliando il formaggio a dadini, grigliamo la carne da salame, tritiamo il prezzemolo e aggiungiamo il parmigiano grattugiato e le spezie . A questo punto mescoliamo bene e mettiamo il ripieno. Poi pennelliamo le verdure con l’olio e insieme alle cipolle tagliate fini, le zucchine a cubetti mettiamo in forno a 170° per venti minuti. Per prima cosa poi toglieremo le cipolle e le zucchine, poi le verdure ripiene. Ecco i due piatti: molto salutari e gustosi. (Togliere la pellicina dai peperoni). Federica si fa proprio una bella figura con questi piatti in tavola. Grazie, alla prossima, nel frattempo ti mando tutta la musica che esiste. 16/12/2016 Elena Oggi presento le ricette eseguite nei mesi di ottobre e novembre. Come prima ricetta dovrai rifare questo piatto di paccheri al sugo di verdure e funghi. Paccheri ai sapori dell’autunno Ingredienti: paccheri di semola di grano duro, scalogno, porro, origano, spezie, funghi porcini, fontina, parmigiano reggiano, pomodori freschi pachino, una punta di zafferano, olio extra vergine d’oliva, brodo vegetale. Esecuzione: facciamo il sugo affettando lo scalogno e il porro, li soffriggeremo con una punta di olio, poi, aggiungeremo i pomodorini senza la buccia, tritiamo finemente i porcini, sfumiamo col vino bianco, e lasciamo cuocere per qualche minuto affinché si addensi un po’. Incorporiamo lo zafferano e la fontina, e adesso mettiamo i paccheri nel brodo vegetale bollente, devono bollire per dieci minuti e poi li scoliamo, e li incorporiamo nella casseruola del sugo. Mescoliamo un po’ a fiamma viva, spegniamo il fuoco, infine metteremo una manciata di parmigiano grattugiato e un giro di olio. Buon appetito! Federica Sono buoni da morire! Domani cosa ci farai vedere? Elena Domani ho due sorprese, ciao! 17/12/2016 Elena Eccomi qua come promesso, sono puntuale, ti presento due dolci buoni naturali ottimi anche per i bimbi. È vero, forse c’è chi dà ai loro figli troppi dolci ma come si può togliere del tutto i dolci ai bambini? Ogni tanto anche secondo il parere dei medici nutrizionisti è bene dare qualche dolce a merenda, specialmente se fatta in casa con amore senza aggiunta di … Oggi ti mostro un dolce di ottobre fatto con l’uva di cui i bimbi ne vanno matti: è il budino fatto col mosto d’uva, senza l’aggiunta di zucchero o miele o altri dolcificanti, ma solo con mosto e farina di riso. Budino al succo d’uva o comunemente chiamato “sugolo” Ingredienti: uva da lambrusco, farina di riso. Dieci cucchiai di farina di riso in un litro di mosto in crepata. Nell’esecuzione vedremo che cos’è la crepata. Esecuzione: acquistiamo l’uva scura , la laviamo accuratamente col bicarbonato, poi staccheremo gli acini uno ad uno e li metteremo in una grossa pentola. Accenderemo il fornello e la portiamo ad ebollizione; la faremo bollire per dieci minuti. A questo punto lasciamo intiepidire il tutto e incominceremo a filtrare il succo ottenuto con la bollitura e l’apertura degli acini (la crepata). Una volta raffreddato possiamo incominciare a fare il sugolo: mettiamo tutta la farina che ci serve nella casseruola, poi piano piano aggiungeremo il mosto e stemperiamo bene affinché non vengano grumi. Per le meno esperte in cucina sarebbe meglio se si filtrasse il composto prima di metterlo sul fuoco. A questo punto sempre mescolando lo faremo addensare a fiamma moderata e quando avrà raggiunto l’ebollizione spegnere il fuoco. Versare il contenuto in uno stampo o in una zuppiera. Risulterà dolce, cremoso liscio con tutto l sapore dell’uva dell’autunno. Federica Posso dirti la verità? A me piace solo il tuo! Elena Guarda che è la cosa più semplice del mondo, basta osservare le regole. E adesso veniamo all’altro dolce che sa di natura meraviglioso anche questo; l’ho fatto proprio per un compleanno di circa dieci bambini. Si tratta della torta di castagne. Torta di castagne e cioccolato Ingredienti: un kg netto di castagne già lessate a vapore, più quelle della decorazione, uvetta sultanina, 100 g di cacao amaro, 200 g di zucchero semolato, due uova intere, 50 g di burro, scorza d’arancia grattugiata (arance naturali), una bustina di lievito per dolci, latte q.b. , cioccolato fondente dolce, e panna montata, 50 g di zucchero a velo per caramellare le castagne. Esecuzione: lessiamo le castagne, poi toglieremo la buccia e le passiamo nel passino delle patate. Viene una bella fontana, apriamo il cratere e mettiamo le uova, lo zucchero il cacao, l’uvetta (messa in ammollo col latte e ben strizzata), il burro, il latte infine il lievito, impastiamo e versiamo il composto nella teglia. Inforniamo a 175° per 50 minuti. Lasciamo raffreddare la torta, e nel frattempo caramelliamo le castagne per la decorazione; montiamo la panna e sciogliamo il cioccolato a bagno-maria. Adesso procediamo per la decorazione. Ed ecco il dolce meraviglioso e salutare per grandi e piccini. Federica È davvero meraviglioso in tutti i sensi. Elena Grazie! Domani ci sarò per dettare l’ultima ricetta di quest’anno, proseguiremo il sette Gennaio, con le ricette di ottobre, di novembre e di dicembre. Buona domenica a tutti! !8/12/2016 Elena Ed ecco un secondo piatto buonissimo che tutti possiamo realizzare: brasato e ceci. BRASATO E CECI Ingredienti: ceci, polpa coscia di manzo, vino rosato delle nostre zone, cipolla rosata e uno scalogno, sale q.b, peperoncino, olio extra vergine d’oliva, carote e sedano, un pizzico di macis, e un chiodo di garofano, brodo vegetale q.b. Esecuzione: Prepariamo la carne, la tagliamo a fettine, Ora facciamo rosolare la cipolla e lo scalogno affettati, sfumiamo col vino, aggiungiamo le verdure e spezie, poi la carne e il brodo sufficiente per la cottura, copriamo e abbassiamo la fiamma a fuoco moderato. Adesso mettiamo i ceci già ammollati da otto ore circa e portiamo a termine la cottura. Il tutto deve risultare succulento e cotto alla perfezione. Presentiamo l’intingolo nel piatto da portata e a piacimento metteremo un giro di olio. Federica È un piatto gustosissimo e profumato. E con questo mi congedo da te mandandoti tutti gli auguri più belli! Elena Anch’io auguro a te e a tutto il mondo un 2017 migliore di sempre! Ciao ciao! Al sette Gennaio 2017!
Novembre 24, 2016 RICETTE DI CUCINA articoli 400 admin LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTOQUATTRESIMA PARTE 24/11/2016 IN CUCINA CON AMORE E CON FEDERICA Elena Oggi ti mostro una torta che facevo ogni anno per i miei genitori, per festeggiare il loro anniversario di matrimonio. Nonostante la stagione fredda loro preferivano una torta alle creme o al gelato. È una torta di bignè decorata con panna montata e frutti di bosco. SEMIFREDDO AI BIGNÈ Ingredienti: 250 g di panna da montare, 400 g di frutti di bosco misti più trecento g di fragoline di bosco, 200 g di zucchero a velo, 300 g di crema di ricotta, 100 g di robiola, tre tuorli e due uova intere, crema pasticciera, 70 g di farina per dolci 70 g di burro. Esecuzione: Montiamo tutta la panna con 50 g di zucchero a velo. Prepariamo la crema di ricotta e la misceliamo alla robiola con un bicchierino di liquore alla genziana. Ora prepariamo la crema pasticciera, la giriamo bene e la lasciamo raffreddare sopra ad una ciotola con il ghiaccio. I bignè li abbiamo preparati il giorno precedente con il burro, la farina, le uova e l’acqua; li abbiamo messi sulla teglia da forno con il sacco per dolci e sono venuti splendidi e fragranti. ora mettiamo qualche cucchiaio di panna montata nella pirofila della torta, poi riempiremo i bignè con le creme, li mettiamo in cerchio uno accanto all’altro, sopra facciamo colare una gelatina di fragoline di bosco fatta con fragole e zucchero e un cucchiaino di amido di mais, poi copriamo con la panna, ancora un giro di bignè, la crema di fragole, la panna infine decoriamo il dolce e lo mettiamo a riposare in frigorifero per almeno due ore prima del consumo. Vi assicuro che è deliziosa! Federica È semplicemente da sogno! Gustosa, avvolgente e piena di sapore! Ciao, grazie! 25/11/2016 Elena Ciao Fede, ho una ricetta leggera e gustosa per te. Si tratta del formaggio primo sale in cotoletta, guarda. COTOLETTA DI FORMAGGIO PRIMO SALE Ingredienti: formaggio primo sale tagliato a fette, uova sbattute, pangrattato e farina di mais macinata molto fine, salvia, erba cipollina, dragoncello, patatine insalata mista, olio extra vergine d’oliva, sale, pepe, aceto di mele e una punta di aceto balsamico. Esecuzione: per prima cosa laviamo tutte le verdure, le taglieremo sottili, poi facciamo le cotolette nella maniera tradizionale, aggiungendo le erbe, il sale e pepe q.b. poi mettiamo le patatine in padella e nel frattempo condiremo l’insalata, il tutto lo metteremo nel piattone da portata. Federica È un modo diverso di mangiare il formaggio, deve essere molto buono! 26/11/2016 Elena Ti presento gli spiedini di pesce misto con patatine ed uva mista. Un piatto salutare, leggero e nutriente. SPIEDINI DI PESCE MISTO Ingredienti: salmone e cernia, rosmarino, aglio, limone, sale e pepe q.b, olio extra vergine d’oliva, uva bianca e nera, patate, cipolle rosse. Esecuzione: mettiamo il pesce a bagno in olio e limone, sale e pepe. Dopo due ore lo taglieremo a pezzetti e toglieremo tutte le lische; lo mettiamo sulla piastra non troppo bollente in modo che si cuocia poi alla fine alzeremo il calore per la rosolatura. Nel frattempo faremo le patate sulla brace e impiattiamo decorando il piatto con uva bianca e moscato nero. 01/12/2016 Federica Finalmente siamo in cucina, cosa ci presenti oggi? Elena Un piatto che piaceva a mio padre: lo scamone in salsa di funghi, è delizioso! SCAMONE IN SALSA DI FUNGHI Ingredienti: scamone bovino, funghi misti, patate, pomodori, insalata, basilico, scalogno, prezzemolo, origano, olio extra vergine d’oliva, pepe bianco, sale q.b. peperoncino, vino bianco secco della zona, parmigiano grattugiato, una noce di burro, latte q.b., brodo vegetale cipolla, sedano, carota. Esecuzione: tagliamo la carne a fettine, aggiungiamo sedano, carota, e una cipolla rosa tagliata sottile. Mettiamo un po’ di spezie miste, un pizzico di peperoncino, facciamo soffriggere il tutto con una punta di olio, poi aggiungiamo il vino, mettiamo il coperchio e lasciamo cuocere a fiamma bassa. Più avanti incorporiamo un litro di brodo, nel frattempo puliamo bene i funghi, li facciamo stufati con lo scalogno, il prezzemolo (da aggiungere prima della cottura e dopo la cottura) spruzziamo un po’ di vino e a cottura ultimata aggiungeremo il pepe e una manciatina di origano. Quando la carne sarà cotta uniremo i funghi, ancora un pizzico di prezzemolo, una noce di burro e possiamo impiattare con tutto il sugo oppure possiamo aggiungerlo in un secondo tempo. Abbiamo fatto il purè di patate, una bella insalata di pomodori e indivie ed il piatto è pronto da gustare. Federica cosa vuoi che ti dica che non è buono? Anzi, mi piace molto, moltissimo! Elena Sì, ne ero sicura. Ma ora vorrei presentarti un altro piatto: sono mele al forno ripiene di ricotta vaccina, erba luisa, erba cipollina, sono davvero buonissime. MELE FUJI AL FORNO RIPIENE DI RICOTTA Ingredienti: mele fuji q.b., ricotta vaccina, parmigiano reggiano, sale e pepe q.b. erba luisa, erba cipollina, melanzane, olio per friggere, amido di mais, farina tipo “0” . focaccia con mozzarella: fatta con farina di mais macinato fine, farina doppio zero ripiena di mozzarella e poi messa in frittura. Esecuzione laviamo accuratamente le mele, togliamo il torsolo, le mettiamo a cuocere in forno a 120° per 40 minuti circa. Le lasciamo raffreddare e nel frattempo facciamo il pasticcio di ricotta con le erbe, sale e pepe. Ora tagliamo le melanzane a fettine, le saliamo un po’, le lasceremo riposare per circa mezz’ora, dopo di che le passiamo nel latte, e nelle farine miscelate poi nell’olio bollente, le abbiamo messe sull’assorbente, poi nel piatto da portata insieme alle mele e alla focaccia ripiena di mozzarella. Federica È davvero appetitoso, è una buona frittura, ogni tanto ci sta bene! Vorrei parlare di tante cose ma qui non si può, perché non vieni a trovarmi una di queste sere? Elena Pensa a quale sera e io sarò lì! 05/12/2016 Elena Mi avevi chiesto una fotografia del baccalà al forno, eccola sotto: l’ho sfregiato un po’ perché potessi vederne la consistenza. BACCALÁ AL FORNO Ingredienti: baccalà q.b, farine par pastella, (gialla fine e doppio zero oppure amido di mais) pepe, rosmarino, aglio e prezzemolo, olio extra vergine d’oliva, tropea patatine, zucchine. Esecuzione: Tagliamo il baccalà a pezzi più o meno grandi, lo mettiamo a marinare col vino ed erbe (aglio rosmarino , prezzemolo), nel frattempo prepariamo le verdure poi, le inforniamo a 180° per mezz’ora. Prendiamo il baccalà, lo passiamo nella pastella e lo mettiamo sopra una carta da forno, poi lo cospargeremo di cipolla tagliata sottile, lo faremo cuocere a 140° per 10 minuti, dopo di che alzeremo il calore a 180° raggiunta la temperatura lo cuoceremo per altri 10 minuti. Serviamo insieme alle verdure. Federica Mi piace molto anche così, è ancora più fragrante e gustoso. 07/12/2016 Elena Oggi ti presento la sella di coniglio marinata e farcita. È venuta molto bene , peccato che in questa foto non si vede limpido. SELLA DI CONIGLIO MARINATA E FARCITA Ingredienti: sella di coniglio disossata, vino bianco secco, sale, pepe, due scalogni, spezie miste, poco burro. mozzarella, capperi, pomodoro, olio extra vergine d’oliva, olive verdi, insalata di verdure miste. Esecuzione: mettiamo il coniglio in marinatura, con lo scalogno tritato, saliamo e pepiamo q.b., un po’ di spezie e il vino bianco. Dopo qualche ora lo togliamo dalla marinatura e lo mettiamo in casseruola a dorarsi con una noce di burro. Lo giriamo e lo rigiriamo fino ad ottenere una doratura perfetta. Adesso aggiungeremo la mozzarella a tocchetti, i capperi, le olive tagliate a rondelle, e un mestolo di brodo. A cottura ultimata lo serviremo sopra un piatto di verdure crude miste, ma andrebbe consumato con patatine al forno. Ti garantisco che era squisito. Federica Sento il profumo, e chissà che sapori! Ti auguro una magnifica serata. Elena Ciao, al prossimo articolo!
Novembre 14, 2016 RICETTE DI CUCINA articoli 400 admin LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTOTREESIMA PARTE 14/11/2016 IN CUCINA CON AMORE E CON FEDERICA Elena Ciao, oggi facciamo i piatti del lunedì, ecco le pennette fatte al vapore e poi messe a cottura nel sugo di tartufo bianco e piselli. Eccole nella foto in basso. PENNETTE AL SUGO DI TARTUFO E PISELLI Ingredienti: pennette di semola di grano duro, piselli stufati, parmigiano reggiano, sugo con olio extra verg. d’oliva e briciole di tartufo bianco, pepe, un cucchiaio di burro sciolto a temperatura ambiente e messo sulle pennette bollenti. Esecuzione: mettiamo le pennette a sbollentare al vapore per qualche minuto. Nel frattempo prepareremo la casseruola con il sugo al tartufo (contiene olio extra vergine d’oliva, brodo di carne ristretto e briciole di tartufo, sale q.b.), amalgamiamo le pennette, aggiungiamo i piselli, e ultimeremo la cottura nella casseruola. A cottura ultimata metteremo il parmigiano, il cucchiaio di burro, e un po’ di pepe bianco. Federica Che buone queste pennette! Elena Sì, hanno un gusto delicato e allo stesso tempo molto saporito, splendide! Elena Adesso un buon secondo piatto: facciamo un crudité di verdure e una cotoletta di merluzzo cucinata e consumata subito. MERLUZZO IN COTOLETTA E CRUDITÉ Ingredienti: merluzzo fresco, farina di mais macinata fine, amido di mais. acqua minerale frizzante q.b. , salvia, sale e pepe. Il contorno è di verdure crude: cetrioli, carote, lattuga, rapette; condite con aceto di acero, olio extra vergine d’oliva, un po’ di succo di limone. Esecuzione : per prima cosa taglieremo tutte le verdure e le condiamo, poi, le mettiamo nel piatto da portata. Adesso facciamo la pastella, dove ci immergeremo il merluzzo, da lì lo passeremo subito nell’olio bollente, lo lasceremo cuocere e lo metteremo sull’assorbente, così rimarrà asciutto e leggero. Eccolo nel piatto sopra. Federica Anche questo piatto è fatto molto bene, quindi molto buono. Appena posso ti racconterò una cosa che mi è capitata ieri. Elena mi raccomando Fede, non buttare le briciole dei tartufi che le prendo io. Federica Ieri mi hanno fatto una bella sorpresa, ero a Mantova che passeggiavamo in città con Alessandra, siamo entrate in un bar, ad un tratto cercavo la moneta per pagare i caffè ma non avevo nemmeno il portafogli. Pensavo che me l’avessero rubato, invece l’avevo lasciato a casa sul mobile dell’atrio; mi sono beccata uno spavento! Così quando sono arrivata a casa i miei e Alessandro mi sono venuti incontro prima che mi venisse un infarto dallo spavento. Elena È finita bene, quindi si potrebbe festeggiare! Comunque non abbassare la guardia che i borseggiatori si faranno avanti, specialmente sotto le feste di Natale. 17/11/2016 Federica Vorrei sapere da te come fai a fare un buon brodo. In alcune scuole di cucina insegnano che per fare un brodo saporito si mette tutto sopra il fuoco a freddo; mentre in altre invece prima si deve bollire, l’acqua, mettere il sale e poi la carne ecc. Elena Io faccio come il primo metodo descritto, cioè metto tutto nella pentola e poi accendo il fuoco. In questo modo fa sì che la carne e le verdure sprigionino i loro sapori, mentre se li metti dentro l’acqua bollente le sostanze e gli aromi rimangono imprigionati nella carne e nelle verdure ecc. Elena GIà che sono nella pagina delle ricette voglio presentarti una pizza dal nuovo aroma. PIZZA NAPOLETANA CON LA MIA SALSA Ingredienti: lievito madre, farina robusta, acqua, sale. Per la farcitura: prosciutto cotto, salsa di casa mia, verdure di stagione. Esecuzione: impastiamo la pizza e la lasceremo lievitare per un giorno intero, poi, la massaggeremo bene e la metteremo a lievitare in un ambiente asciutto al riparo da polvere e fonti di calore; ripeteremo il procedimento per altre due volte, in tutto saranno quattro. Dopo quattro giorni, la pizza risulterà bella lievitata, croccante fuori e morbida dentro. Poi si procederà per la cottura e la farcitura a piacimento. Federica Si vede che la pizza è bella robusta e chissà che buona! 21/11/2016 Elena Ciao Fede, ti propongo un piatto del lunedì: le uova in casseruola, guarda che bel piatto. Uova in casseruola Ingredienti: uova, zucca, melanzane, pomodori, olio extra vergine d’oliva, parmigiano reggiano grattugiato, una foglia di salvia ed erba cipollina. Esecuzione: ungiamo appena una casseruola , poi apriremo le uova, mettiamo il coperchio, le cuoceremo a fuoco lento; diventeranno perfette. Prima abbiamo fatto le verdure al forno, tagliate sottile, pennellate con l’olio e cosparse di formaggio. Federica È un piatto gustoso e salutare, basta non esagerare. Già che ci sei, mi diresti se per fare la polenta bisogna prima bollire l’acqua, o si mette la farina a freddo? Elena Prima ci occuperemo del dosaggio tra acqua e farina di mais. Poi faremo bollire l’acqua e la saleremo q.b. a questo punto abbassiamo il fuoco o possiamo spegnerlo e con la frusta mettiamo la farina. Mescoleremo ben bene con una spatola e mettiamo il coperchio tenendo il calore al minimo. Dopo quaranta minuti diamo una mescolata e la rovesciamo un una teglia oppure sopra un asse di legno. 22/11/2016 Elena Oggi ti presento una nuova ricetta vegetariana, sono involtini molto particolari, anche se vegetariani sono di grande gusto. INVOLTINI NUOVI Ingredienti: uova, latte, farina, noce moscata, funghi porcini, zucca, mosto cotto, sale e pepe q.b., patate trifolate, insalata mista, melagrana, patate piccole, spezie miste, erba cipollina, rosmarino, salvia, melanzane, parmigiano reggiano, olio extra vergine d’oliva, aceto d’acero, limone, vino, sesamo. Esecuzione: prepariamo le patate piccole, anzi, piccolissime per gli involtini di melanzane, le laviamo ben bene, le asciughiamo e le metteremo immerse in una salsa di spezie, erba cipollina, olio, sale, pepe, e vino bianco( prosecco della zona). L’indomani le toglieremo dalla farcia e le mettiamo a cuocere a vapore. Nel frattempo prepariamo le melanzane, le affettiamo, le pennelliamo con l’olio e le mettiamo nel forno cosparse di parmigiano grattugiato e sesamo. Le lasciamo cuocere a puntino con un po’ di rosolatura, poi facciamo gli involtini farcendoli con una patatina intera. Adesso passiamo agli altri involtini: quelli fatti con la pastella, sbattiamo le uova, uniamo un po’di latte, un po’ di limone grattugiato, la noce moscata, lo stracotto di funghi macinato, un po’ di farina e faremo le crespelle. Le mettiamo sopra il piano da lavoro poi le farciremo con la zucca cotta al forno e fatta in crema con il mosto cotto. Facciamo una bella presentazione con le verdure crude miste, la melagrana, e adageremo gli involtini sopra un letto di patate trifolate (quelle della val dei pini, ricordate?) Ecco il piatto! Vi assicuro che questo piatto se fatto bene merita davvero, è buonissimo. Federica È uno schianto! E mi ispira grande fiducia! Grazie! Posso domandarti qualcosa che riguarda la situazione del lavoro in Italia? Come sarà il 2017 al riguardo? Elena Come avrai sentito c’è stato un lieve recupero, ma sembra che ci sia ancora un diffuso disinteresse per le persone che hanno cinquant’anni e che sono disoccupate. Di queste cosa ne facciamo, le buttiamo dalla finestra ? Ormai queste persone sono andate in crisi e sono sul punto di far scoppiare un qualcosa di intollerabile come una rivolta. Quindi si dovrebbe organizzare qualcosa di positivo anche per loro, sono stanche di essere messe da parte e vivere di spiritualità, dicono che di spiritualità non si può vivere! 23/11/2016 Elena Sai Fede che ieri sera ho fatto un’altra torta per Linda e per il dott. Robert, mi è venuta da dio! Federica Come fa una torta nelle tue mani a venire male? Elena Non sono una pasticciera, quindi se qualche volta mi verrà male sarò perdonata. Allora, non ho ancora la foto pronta ma te la detto ugualmente. TORTA PER LINDA E ROBERT Ingredienti: 600 g di farina per dolci, 250 g di zucchero semolato, un bicchierino di liquore al mandarino, una bustina di lievito per dolci, un ananas, 300 g di crema al limone, 200 g di cioccolato bianco, due uova, 100 g di burro, mandarino candito fatto in casa. Per la decorazione: glassa al limone fatta con crema al limone, latte condensato diluito con latte , margarina, zucchero a velo q.b., lecitina di soia. Poi decorazioni con panna montata e mandarino candito. Esecuzione: facciamo una bella torta sbattendo le uova con lo zucchero, aggiungeremo il burro ammorbidito a temperatura ambiente, formiamo una bella crema e introduciamo il liquore al mandarino.Ora incorporiamo la farina col lievito mescolando sempre per non formare grumi. Adesso prendiamo la teglia dal diametro di cm 20, la imburriamo e la infariniamo leggermente; lasciamo cadere metà dell’impasto, ci fermiamo e mettiamo uno strato di cioccolato bianco sciolto a bagno maria, poi prendiamo la composta di ananas che abbiamo fatto in precedenza e la stendiamo sopra il cioccolato. Ora versiamo il rimanente composto della torta e lo mettiamo in forno a 200° per venti minuti. Trascorso il tempo abbassiamo la temperatura la porteremo a 175 e lasciamo ultimare la cottura della torta; prima di toglierla dal forno facciamo la prova stecchino. La torta è risultata ben lievitata e ben cotta, L’ho lasciata raffreddare, poi, ho iniziato a decorarla con la glassa, ho lasciato che s’indurisse la glassa poi ho continuato il lavoro con la panna montata e il mandarino candito. Mi hanno detto che era squisita. Federica Ci credo davvero e penso che la farò a Natale. Elena Ciao, nel prossimo articolo ti mostrerò l’ultima torta d’autunno.
Ottobre 21, 2016 RICETTE DI CUCINA articoli 400 admin LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTODUESIMA PARTE 21/10/2016 IN CUCINA CON AMORE E CON FEDERICA Elena Eccoci con le ricette della settimana, cara Fede oggi vi presento una ricetta di pesce fresco: lo spezzatino di filetto di salmone. SPEZZATINO DI SALMONE FRESCO IN SALSA NUOVA Ingredienti: salmone, olio extra vergine d’oliva, peperoncino, erba luisa, arancia rossa, prezzemolo, capperi, malvasia secca, cerfoglio, equiseto, alloro macinato, pepe bianco, rucola, salvia, succo di lime. Esecuzione: togliamo le lische al salmone, lo tagliamo a pezzetti, lo mariniamo nella malvasia, poi faremo un trito con tutte le erbe sopra elencate, aggiungendo l’olio, il pepe, il peperoncino, un cucchiaio di succo di lime, due cucchiai di succo d’arancia, sale q.b. e i capperi. Dopo un’oretta toglieremo il pesce dalla marinatura, lo cospargeremo di questa salsa, toglieremo l’ eccesso e lo mettiamo sulla piastra. A cottura a puntino immergeremo i tocchetti di pesce nella salsa, dopo qualche minuto il salmone sarà pronto da gustare con un’insalata di verdure miste cotte al forno e malvasia secca. Federica è una ricetta gustosissima e molto salutare, però dal momento che siamo passati al secondo piatto ci meritiamo una fettina di dolce, o no? Elena Certo che sì! Una piccola porzione di dolce non può far male alle persone sane; a chi invece ha problemi di zuccheri in eccesso meglio una tisana amara. Per oggi ho preparato una crostata molto fragrante con una crema deliziosa e una copertura di frutta mista; le mie crostate sembrano tutte uguali ma in realtà non ne ho mai fatta una che abbia gli stessi sapori. Crostata estate e autunno Ingredenti : pasta frolla fragrante, crema di riso alla vaniglia, panna da montare, frutti di bosco, uva bianca e uva nera, pesche tardive, susine verdi, fichi, un velo di gelatina per dolci. Esecuzione: Impastiamo la frolla, poi la lasceremo riposare in frigorifero per due ore. Nel frattempo facciamo una crema con tuorli, farina di riso, zucchero a velo vanigliato, e un cucchiaio di rum. Una volta addensata la metteremo sotto un recipiente con il ghiaccio, poi, sempre mescolando aggiungeremo la panna montata. Poi cotta la frolla a puntino, la lasceremo raffreddare e incorporiamo la crema con sopra tutta la frutta che vedi nella foto in alto; passiamo il pennello nella gelatina di frutta e con un tocco leggero pennelliamo tutta la torta. È davvero sublime! Federica questa non l’ho mai assaggiata! Elena Infatti è la prima volta che la realizzo così. E dimmi cos’hai da raccontarmi? Federica molte cose: di cotte e di crude! Lascia che ti dica tutto in una sola frase: “chi crede di fregare il prossimo non farà molta strada su questo”! Tutte quelle belle parole pronunciate mentre la realtà è molto diversa! Ma non sono triste, anzi ti mando tanta bella musica! Buona serata! 09/11/2016 Elena Ciao cara Fede e ciao a tutti, oggi riprendo con le ricette che avrei dovuto presentare 15 giorni fa. Avevo acquistato l’ultimo melone estivo, molto saporito e mi è balenata l’idea di gustarlo con un buon salume stagionato, per completare il piatto l’ho accompagnato con due ravioloni in contorno di cipolle rosse dolci in salsa della casa. Eccolo nella foto sotto. MELONE RAVIOLI E CIPOLLE Ingredienti: melone, coppa stagionata e profumata, cipolle rosse dolci, salsa di fichi, in un letto di burrata. Per i ravioli: uova, farina di semola di grano duro, per il ripieno: ricotta, noce moscata, finocchi al forno con parmigiano, un po’ di pane grattugiato fine, sale q.b., salvia e olio extra vergine d’oliva. Esecuzione: per prima cosa facciamo la sfoglia, la tiriamo sottile, poi mettiamo il ripieno, e li mettiamo a cuocere a vapore, li spadelliamo con olio, oppure burro, con salvia e parmigiano grattugiato. Poi, tagliamo la cipolla a rondelle, la mettiamo in acqua bollente per due minuti, la condiremo con una salsa di olio di mais, aceto di mele, sale integrale, e aceto di acero. Per ultima cosa facciamo il melone a fettine, e ci avvolgeremo delle fettine sottili di coppa. Federica Sai che gusto? Anche se oggi c’è freddo mi verrebbe voglia di pranzare con queste cose squisite. Elena Sì, è davvero un piatto gustoso! Il dolcetto che avevo preparato è una pasta soffice di pan brioche alla crema di mandorle con frutta candita mentre l’altro è farcito con crema pasticciera al rum con prugne verdi sciroppate e cioccolato. DOLCI AL PAN BRIOCHE Ingredienti: Prugne verdi e ciliege sciroppate fatte in casa pan brioche : 50 g di burro fresco, 25 g di lievito di birra, 50 g di lievito madre, 700 g di farina per dolci, due uova e un tuorlo, mezzo bicchiere di latte, mezzo bicchiere di liquore alla vaniglia o altri gusti, 100 g di zucchero semolato. Crema alla mandorla e crema pasticciera, cioccolato fondente grattugiato. Esecuzione: impastiamo la farina con il latte, il liquore, le uova, lo zucchero, il burro sciolto a temperatura ambiente, infine mettiamo il lievito sciolto nel latte q.b. e il lievito madre. Facciamo un bell’impasto omogeneo, lo poniamo in una casseruola col coperchio e lo lasceremo riposare per due ore. Dopo, lo maneggiamo con cura, lo massaggiamo bene e lo mettiamo a riposare per altre due ore. Infine prendiamo il composto, lo massaggiamo di nuovo e lo mettiamo in una teglia rettangolare di 15 cm per 35. Dopo altre due ore lo passeremo in forno a 180° per 40 minuti ( fare attenzione: non deve avere una crosta troppo dura, quindi non superare il calore di 180°) Se cotto con attenzione il pan brioche risulterà bello soffice, morbido e leggero. Si taglieranno le fette un po’ spesse, si incaveranno e si faranno ripiene con la crema e la frutta. Si decoreranno con il cioccolato fondente. Federica Che buono, che buono, che buono! Facendo finta di gustarlo ora e magari brindiamo alla riuscita di questo dolce, ci raccontiamo delle belle nuove. Sai? Devo dirti che sono sconcertata per il fatto che ho scoperto: ora molti giovani non si sposano più per amore ma si sposano anche per denaro! Su dieci ragazze e ragazzi solo tre hanno risposto che si sposano o convivono per amore. E adesso che cosa mi rispondi? Non cadrai certo dalle nuvole? Elena No, però mi sembra un numero eccessivo, quelli che non si amano e che per prima cosa pensano al denaro! Di questo passo i nuovi nascituri invece che succhiare il biberon con il latte succhieranno banconote frullate da 50 e cento euro! Sei fortunata ad avere Alessandro lui è fatto di un’altra pasta! Di una pasta che non si sgretola e non si lascia corrompere! Alla prossima.
Ottobre 2, 2016 RICETTE DI CUCINA articoli 400 admin LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTOUNESIMA PARTE 02/10/2016 IN CUCINA CON AMORE E CON FEDERICA Elena Eccoti la mia sorpresa: ti presento la torta nuova che ho fatto per festeggiare un compleanno. TORTA DEI MILLE PENSIERI Federica Quanto mi piacerebbe assaggiarla! È meravigliosa! Elena Non si può assaggiare perché la festa è già terminata, pensa è già la seconda che faccio e non ne ho assaggiato nemmeno una. Comunque anche questa è una mia ricetta, l’ho studiata nei minimi particolari, perché riuscisse bene, ci vuole l’abbattitore perché non ha strati di pan di Spagna né biscotti che sostengano l’impalcatura, ma è architettata con cerchi sottilissimi di cioccolato fondente: sono tre, poi ci sono creme, panna fior di latte, stracciatella, crema della passione con panna, gusto torroncino, gusto cioccolato e per finire gusto zuppa inglese; il tutto decorato e racchiuso da una rete di cioccolato fine. Federica Torta dei mille pensieri perché? Elena Ho sempre mille pensieri ed in quel momento ho cercato di sostituire i pensieri con le creme ai gusti favolosi. Mi dispiace di non mostrarti l’interno, ma più avanti in un’altra occasione te ne farò lasciare una fetta. Ti confesso una cosa: non mi era mai capitato di dover fare una torta così in fretta ed anche così difficile, occorrono le giuste temperature altrimenti si scioglie, quindi non ti dico la paura che avevo mentre la stavo realizzando, paura che si squagliasse e di non mantenere la parola data. Federica Io comunque posso immaginare quanto fosse buona! Elena Tu conosci molti ingredienti, quindi sono certa che senti già il sapore sulla bocca. Federica Cambiando argomento, sai non vorrei mai cadere in basso, come certe persone, mi vergognerei di me stessa! Elena Certo che quando si arriva a dei livelli così bassi prima di rialzarsi ci vorrà molto tempo, ammesso che uno voglia rialzarsi. L’importante è quello che una persona riesce a sentire dentro, a correggersi e non rimanere aggrappati a quel modo di vivere! L’idea fissa va bene se stai realizzando un progetto, bisogna perseverare per realizzare un progetto sano, ma se impieghi questa caparbietà sulle persone per screditarle allora questo non ti farà mai onore. L’unica via sarebbe quella di dire sempre la verità qualunque essa sia! Federica Come si fa a non capire certe cose come quelle di maltrattare bambini, disabili e anziani? Che persone possono essere quelle? Come possiamo accorgerci ? Elena Quelle non sono esseri umani ma sono merde! Con quell’aria insospettabile, con quel tono lezioso, talmente lezioso da sembrare delle sceme e quando si ha a che fare con delle sceme puoi ben capire che c’è d’aspettarsi di tutto. Federica Al giorno d’oggi non ci si può fidare di nessuno! Elena Diciamo che ci si può fidare solo di poche persone! 07/10/2016 Federica Se una persona ha tutti gli esami al posto giusto, può mangiare il dolce una volta a settimana? Elena Credo di sì, basta non esagerare e se non sai trattenerti pensa di avere già la glicemia alta. Oggi ti presento un primo e un secondo nello stesso piatto il tutto adagiato in un letto di spinacine selvatiche. MACCHERONI LISCI BIANCHI E ROSSI AL TORCHIO Ingredienti: semola di grano duro, uova, brodo vegetale, spinacine, parmigiano reggiano, pecorino romano, latte, olio extra vergine d’oliva, sugo di pomodoro fresco, scalogno, salvia, basilico, spezie miste, una noce di burro, spalla cotta alla brace. Esecuzione: impastiamo con le uova e la farina, facciamo riposare l’impasto per mezz’ora, poi passiamo la pasta al torchio; lasciamo essicare i maccheroni per un paio di ore e li cuoceremo al dente. Una parte verrà condita con il sugo al pomodoro, basilico, pecorino, olio, mentre l’altra parte verrà condita con burro salvia, spezie e parmigiano. Poi cuoceremo gli spinaci con il latte, uno spicchio di aglio e una manciata di formaggio; mettiamo il tutto sopra il piatto da portata e serviremo maccheroni, spalla in un letto di spinaci selvatici. Come nella foto in alto. E adesso cara Fede, ti presento il dolce di oggi: sono paste ripiene alla crema (non sono brioche) ma un impasto nuovo. Eccole. Paste ripiene alla crema Ingredienti: farina per dolci, 150 g di burro, 250 g di zucchero semolato, 100 g di zucchero a velo vanigliato, quattro uova, un bicchiere di latte, rum, lievito per dolci, limone buccia grattugiata, crema di latte, maracujia e papaia, zucchero q.b. , panna. Esecuzione: impastiamo le uova, più lo zucchero, il rum, il burro, il latte, la farina, il lievito, prendiamo le formine poi versiamo un po’ dell’ impasto (due cm circa), poi la crema fatta con i frutti, il latte, panna, un po’ di farina, una volta raffreddata mettiamo uno strato di un cm e mezzo sopra l’impasto poi copriamo con la stessa misura del primo impasto e così fino ad esaurimento degli ingredienti. le formine andranno in forno a 200° per trenta minuti. Federica Che bontà! Insegnami a fare questi dolci perché da sola non ci riuscirò mai! Elena Quando sfoderi la pazienza ci riesci sempre! Federica Vorrei tanto raccontarti la barzelletta della settimana, non è una barzelletta ma una verità, capitata a noi, a mio nonno. Questa settimana mio nonno doveva vendere la cascina, di buono c’è il terreno perché la cascina dovrebbe essere rifatta tutta. Riceve il compratore e mio nonno lancia il prezzo di vendita, l’altro uomo cerca di contrattare e di sminuire la cascina, offrendo il 50% in meno di quello che vuole mio nonno, alla fine ha tolto ancora un altro 10% , è incredibile, perché il terreno è molto e il prezzo fatto dal nonno era più che onesto. Ad un certo punto il nonno gli ha chiesto se la voleva gratis, lui ovviamente con un gesto gli disse di no, e aumentò il settanta per cento del prezzo di lancio a quel punto mio nonno che è sempre calmo e gentile gli disse che se non si toglieva dai piedi gli avrebbe puntato il fucile (scarico ovviamente) allora il compratore gli disse che gli avrebbe dato la cifra che gli chiese in partenza, ebbene, mio nonno a quel punto si è rifiutato di vendere e mi ha detto che la cascina sarà il suo regalo di nozze per me. Elena Forse tuo nonno non la voleva dare a quel pidocchioso così avaro e insolente, adesso tocca a te vendere quella cascina al prezzo giusto o pensare di tenerla. Sai che sono contenta anch’io? Le cose dovrebbero andare a chi le merita davvero! A chi sa apprezzare il sacrificio che hanno fatto gli altri per comprare quella cascina; spesso è il sacrificio di una vita! 14/10/2016 Elena Oggi facciamo un secondo piatto e un dolce. Ho fatto una ricetta nuova del pollo, è molto buono e saporito. POLLO STUFATO Ingredienti: pollo non troppo giovane, latte q.b. aglio, santoreggia, finocchietto selvatico, rosmarino, pepe, peperoncino, funghi porcini, peperoni, pomodori, scalogno, timo, genziana. olio extra vergine d’oliva, pangrattato, parmigiano reggiano. Esecuzione: lasciamo macerare il pollo per una notte con un trito di aglio, santoreggia, finocchietto , rosmarino, genziana, sale e pepe. Al mattino lo passeremo in padella, senza alcun grasso, lo giriamo, aggiungeremo il latte e lo portiamo alla cottura in maniera lenta. Una volta pronto metteremo un po’ di peperoncino e un pizzico di erbe pestate. Nel frattempo abbiamo fatto uno stufato di funghi, con lo scalogno e sempre cotti nel vino bianco>; un po’ di sale e pepe, poi aggiungeremo il parmigiano e il pane grattugiati. Pennelliamo le verdure con l’olio, mettiamo il ripieno e andranno a cuocwere in forno a 170° per venti-venticinque minuti. Serviamo il pollo con le verdure saporite di funghi. Federica Che buono, che buono che buono! Il pollo si presta per molte ricette. Elena È un piatto davvero saporito, molto gustoso. E adesso ti presento un dolce al cucchiaio alla crema di gianduia, vaniglia, caramello e kiwi. DOLCE AL KIWI Ingredienti: kiwi, crema di latte alla vaniglia, crema alla gianduia, zucchero, panna, succo di limone e arancia. Esecuzione: Per prima abbiamo fatto la crema di cioccolato e gianduia, facciamo una bella crema con panna, latte, e vaniglia, prendiamo lo zucchero e lo facciamo sciogliere aggiungendo un po’ di succo di limone e arancia. Intanto facciamo la crema al kiwi con il latte, panna, e polpa di kiwi. Mettiamo le creme nel freezer perché non si sciolgano e non dimentichiamo il caramello. Prendiamo una formina trasparente, la disegnamo con un filo di caramello, stendiamo le creme a strati e decoriamo con delle fettine di frutto, caramello e crema mou. Mettiamo la torta in frigorifero per tre ore, poi si potrà gustare questa delizia nelle coppette. Federica Sento già i sapori! Ti auguro una bella serata in musica, ciao! Elena Ciao Fede al prossimo articolo con delle belle!
Settembre 23, 2016 RICETTE DI CUCINA articoli 400 admin LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTESIMA PARTE 23/09/2016 IN CUCINA CON AMORE E CON FEDERICA Federica Finalmente! Pensavo che non mi chiamassi più. Elena Non potrei mancare a questo appuntamento, oggi ti cucino gli gnocchi con patate agostane, zucca e borlotti; il secondo sarà un piatto di carne in contorni misti e il dolce molto molto buono e profumato: sono dolcetti all’uva, pere e arancia, poi faremo le frolline alla crema di latte e ciliege candite. Federica Ho capito, come faccio a non ingrassare? Queste paste le mangerebbe anche … dai incominciamo. GNOCCHI DI ZUCCA PATATE E BORLOTTI Ingredienti: patate, zucca, borlotti freschi, olio extra vergine d’oliva, pepe, peperoncino, basilico, salvia, scalogno, sugo di pomodoro fresco, piselli, farina di semola di grano duro, pamigiano reggiano, noce moscata. Esecuzione: mettiamo a cuocere le patate con la buccia, i borlotti e la zucca al vapore. Una volta raggiunta la cottura che dovrà essere uniforme, maciniamo bene il tutto, lo faremo sull’asse da lavoro. Aggiungiamo un pugno di semola, noce moscata e impastiamo amalgamando bene il tutto, poi, facciamo gli gnocchi e li condiremo con il sugo ai piselli e scalogno, li sbollentiamo, e li mantechiamo girandoli con mano leggera, poi li cospargeremo di parmigiano grattugiato e un giro di olio. Federica Come faccio a non mangiare questi? Elena Lo sai che si può mangiare di tutto e di tutto un po’? Adesso passiamo al secondo piatto. BRASATO AL VINO ROSÉ Ingredienti: fettine di vitellone, olio extra vergine d’oliva, cipolle rosate, vino rosé, sedano, erbe aromatiche, peperoni, melanzane, carciofi, carote, cavolo capuccio, aceto balsamico, pecorino grattugiato, peperoncino, pepe, spezie. Esecuzione: dopo aver lavato le fette di carne le irroriamo col vino e le lasceremo a riposare per un’ora. Poi le pennelliamo con l’olio e le mettiamo in padella o in casseruola con tutte le erbe, cipolle e verdure macinate, aggiungeremo le spezie, il vino e copriamo la casseruola. A cottura ultimata aggiungeremo il sale q.b., il pepe e un pizzico di peperoncino. Per la salsa di verdure: le tagliamo a pezzetti uguali, le facciamo soffriggere un po’ con due cucchiai di olio, sfumiamo col vino bianco , e aggiungeremo un po’ di brodo vegetale, quel poco che servirà alla cottura. Una volta cotta la salsa metteremo l’olio e il pecorino grattugiato. Poi taglieremo a fettine le melanzane lunghe, le pennelliamo con l’olio, le cospargeremo di erbe e un velo di parmigiano grattugiato e aceto balsamico, poi, andranno in forno per dieci minuti e serviremo insieme alla salsa e alla carne. ELENA Ed ora è la volta dei dolcetti. PASTE ALL’UVA, PERE, CREMA DI LATTE E CILIEGE Ingredienti: per i dolcetti alle ciliege: trecento g di farina per dolci, due uova, 200 g di zucchero, centocinquanta g di burro, aroma vaniglia, crema di latte, ciliege sciroppate. Ingredienti per le paste all’uva: lievito madre, due uova, farina per dolci, zucchero a velo, 200 g di zucchero semolato, 100 g di burro, due pere fatte in composta con il rum, e un po’ di zucchero a velo, fili di arancia caramellati, uva nera ad acini piccoli. Esecuzione: facciamo una bella pasta frolla vellutata e croccante mescolando le uova con lo zucchero, il burro fuso a freddo, la vaniglia, e la farina. Lasciamo riposare per venti minuti, poi diamo la forma: le taglieremo rotonde con il centro incavato per il ripieno e le metteremo in forno a 180° per venti minuti. Le lasciamo raffreddare e nel frattempo prepareremo la crema di latte, la metteremo al centro delle paste, poi aggiungeremo una cucchiaiata di ciliege sciroppate. E adesso faremo i dolcetti all’uva, alle pere, impastiamo lo zucchero con le uova, il burro, il lievito madre, e la farina. La sciamo riposare l’impasto per due ore, poi lo giriamo e lo mettiamo ancora a riposare per altre due ore, poi formiamo le paste e le riempiremo di pere, e acini di uva, copriamo con un’altra pallina tirata sottile e lasciamo riposare per un’ora e finalmente inforneremo a 180 ° per trentacinque minuti. Una volta raffreddate le paste le copriremo con zucchero a velo e arancia candita. Federica È tutto così buono che mi viene l’acqualina in bocca! So che hai molte cose da raccontare, vorresti incominciare adesso? Elena No, non adesso, ma ti prometto che racconterò tutto nei minimi dettagli, tanto questa storia non si può nascondere anche perché è già molto tempo che l’ho scritta e messa nella chiavetta. FEDERICA Vorrebbe saperla anche Alessandro, sai? È davvero una bella persona, e poi guarda il nome che ha? Sai che c’è una megera che gli fa il filo? Elena So a cosa ti riferisci, ma il nome non vuol dire proprio niente, anche perché di Alessandro ce ne sono di veri come il tuo e di non veri come altri… In quanto alla megera cosa vuoi che gliene freghi di quella megera? Tu sei uno schianto! Vi auguro una bellissima serata a ballare e un bel fine settimana, ci sentiremo presto! Ciao! 30/09/2016 Elena Sono un po’ in ritardo ma ora sono qui per presentarti altre ricette della domenica e sono: tortiglioni al gorgonzola ed erbe, verdure cotte al forno ripiene d’insalata di mare in contorno di patate al forno con prezzemolo ed aglio e melanzane ai ferri in salsa di capperi e per finire un semifreddo all’amaretto. Fderica Sento la bontà attraverso il filo del telefono. Me le racconti oggi o un altro momento quelle cose vere? Io ne ho sempre una più fresca dell’altra! Ma ora ti ascolto dai dettami le tue bontà! Federica Sono fatti in casa con il torchio? Elena No, questi li ho comprati già fatti, sono un po’ meno porosi ma sono buoni ugualmente. Ingredienti: pomodoro, origano, maggiorana, basilico scalogno, gorgonzola, olio extra vergine d’oliva, parmigiano reggiano, peperoncino, pepe, brodo vegetale. Esecuzione: Buttiamo la pasta nel brodo bollente, e una volta scolata la mantechiamo nel sugo, aggiungeremo il gorgonzola, il parmigiano grattugiato, infine l’olio; da consumare ancora calda. Ora tagliamo le melanzane a rondelle, le mettiamo un po’ sotto sale, le bagneremo nel latte e le pennelliamo con l’olio, poi sulla piastra bollente. Una volta cotte a puntino le cospargeremo di salsa alle erbe, olio, aceto, acciughe e capperi. E adesso la foto del secondo piatto. VERDURE AL FORNO E POI RIPIENE DI INSALATA DI MARE Ingredienti: cozze, gamberetti, polpo, calamari, olio extra vergine d’oliva, sale, pepe, verdure tagliate finemente (porri, peperone, carote, sedano, dragoncello, peperoni, pomodori, melanzane tonde, patate, prezzemolo, qualche ago di rosmarino, uno spicchio di aglio, aceto di mele, pangrattato fine. Esecuzione: prepariamo bene il pesce facendo un’insalata ricca e saporita, nel frattempo abbiamo messo le verdure al forno tenendole aperte con uno stampo. Poi una volta pronte abbiamo fatto il ripieno con l’insalata di mare e abbiamo contornato il piatto di patate tagliate a rondelle fatte cuocere al forno con rosmarino e olio, poi le abbiamo cosparse di salsa di aglio, olio, aceto e prezzemolo e pepe. Ed ora siamo arrivati al dolce, molto buono. SEMIFREDDO ALL’AMARETTO Ingredienti: 250 g di mascarpone, 250 g di ricotta vaccina, 200 g di zucchero a velo vanigliato, tre uova, amaretto, 250 g di zucchero semolato, pan di Spagna e alchermes, 150 g di amaretti, cioccolato fondente grattugiato. Esecuzione: setacciamo la ricotta, poi, la mescoliamo con il mascarpone e se necessario diluiremo l’impasto con un po’ di latte. Aggiungiamo lo zucchero a velo e formiamo una bella crema. Ora facciamo uno zabaione ben sostenuto, sbattendo bene i tuorli con lo zucchero semolato, fino a quando si sarà sciolto del tutto ed avrà formato una spuma gonfia. Incorporiamo l’amaretto e lo cuoceremo a bagnomaria. Non appena il cucchiaio resterà in piedi sullo zabaione allora lo toglieremo dal fuoco e sempre mescolando lo faremo raffreddare in una bacinella di acqua e ghiaccio. Ora prendiamo la crema, lo zabaione, il pan di spagna, e facciamo gli strati, uno di crema bianca con gli amaretti sbriciolati, uno di pan di Spagna soffice con qualche goccia di alchermes, e uno di zabaione fino ad esaurimento… Decoriamo il semifreddo con amaretti e cioccolato grattugiato. Mettiamo il dolce in frigorifero -4 e qualche ora poi sarà pronto da consumare. Federica Mi piace tutto specialmente quando cucini tu. Elena Che gentile! Dai raccontami tutto! La mia storia in questo articolo non ci sta, sarà per la prossima volta. Federica Sai, sono andata a trovare mia nonna e resterò lì per qualche giorno. Ho incontrato di nuovo una signora che conobbi qualche anno fa; insieme andammo ad una gita con la parrocchia. Senti senti: siccome che anch’io ho fatto dei proverbi miei e modi di dire, Alessandro li ha pubblicati, ha fatto dei libretti con il computer e la stampante nuova, poi ha messo la copertina e ne ho regalato uno a questa signora, sai cosa mi ha detto la signora benestante? Se avessi saputo che anche tu eri una intellettuale non sarei mai venuta in gita con te! Perché , ho scritto qualcosa che le ha fatto male forse? E lei mi rispose: se voi scrittori doveste mangiare con i libri che compro io stareste freschi, fate in tempo a morire di fame! Io rimasi senza parole, per il momento, poi le dissi:<< ma signora io non sono un’intellettuale, sono solo una piccola ignorantella di provincia che si sta affacciando sul mondo adesso! E poi andai a casa ridendo da sola. Tu cosa ne pensi di questa trovata? Elena Meglio che non te lo dica, sì, perché o dico tutto o niente, è meglio che taccia! Te lo dirò a voce quando verrò a trovarti. Ciao bellissima e bravissima ragazza! Al prossimo articolo con delle belle e molta musica!