DIALOGANDO CON VOI

15/02/2022

 

Dott.  Robert    Cosa ne pensi della reincarnazione? Ci sarà qualcosa oltre la morte?

 

 

Elena    I saggi di un tempo dicevano che la vita dovrebbe essere come la natura:  c’è un tempo per morire e un tempo per rivivere.

 

Alessandra   Io non voglio pensare ad una possibile vita dopo la morte,  cerco di cogliere il tempo che vola:  di lasciarmi andare come una foglia sull’onda di un torrente,  lungo percorsi concreti,  ma con tutta la leggerezza che la vita ci avrà trasmesso.  Non voglio pensare né al prima né al dopo,  ma immergermi in questa vita come se fosse sempre un mare calmo e lucente della sera,  o un mare  dalle onde impetuose  che  vanno e tornano sempre con allegria.

 

Elena   Hai ragione,  perché se un giorno  ti alzerai con il mare in burrasca dove le onde non ritorneranno più nel loro letto,  ti toccherà osservarle da lontano negli angoli bui della mente;  meglio vivere  oggi come piace a te che aspettare di vivere domani!

 

16/02/2022

 

Linda  Dimmi,  credete nell’esistenza degli angeli?

 

 

Alessandra   Non lo so,  non ne ho mai visto né sentito uno.  Ho ascoltato il Papa dire che i miracoli avvengono,  esistono davvero,  ma lui stesso è scettico quando si parla di visioni Mariane e la visione di angeli. Molta gente afferma di avere visto,  di credere fermamente negli angeli perché secondo loro hanno un motivo valido,  ma sempre inspiegabile.  Addirittura molti credono che sia una suggestione e  proiezione della nostra mente,  non posso dire di non crederci ma neanche di crederci;  lascio un punto di domanda.

 

 

Elena   Io su questo argomento non mi sbilancio troppo,  non per paura dei fanatici,  ma per rispetto di ciò in cui credo.  Dobbiamo riconoscere che ci sono grandi misteri come ad esempio il mistero di S. Michele e di tutte le sue apparizioni.  Comunque ognuno di noi è libero come lo è il suo cuore,  di esprimersi in molte forme, per  non comprimere  i propri sentimenti e la fede.  Ci sono presenze rigorose che conquistano inesorabilmente il reale:  cose imperdibili  come un vento imprevedibile che non si perde in un infinto senza ritorno,  bisogna solo avere fede.

 

18/02/2022

 

Federica   Sai che una persona mi ha chiesto se è vero che le donne che praticano arti marziali sono tutte gay?   L’ho sentito da una mia vicina di casa.  Io ho risposto che quella persona che ti ha fatto questa domanda non sa nemmeno che cosa significhi la parola “gay”. Tu cosa ne pensi?  Grazie!

 

 

Elena   So che a frequentare e a praticare le arti marziali ti ho incoraggiato io,  per difesa personale ovviamente!  Quindi chi meglio di noi può sapere  che non è vero.  Anche se una persona è solare,  ama vivere fino in fondo,  non è detto che nel pacchetto ci sia incluso anche l’omosessualità.  Nella vita ho fatto anche lavori pesanti come giardinaggio,  e anch’io ho frequentato corsi che insegnavano quella disciplina,  ma non ho mai sentito il bisogno di corteggiare o di essere corteggiata da una donna;  non che ci sia nulla di male,  però avrò pure il diritto di scegliere la mia sessualità per essere me stessa?  Anzi ti dirò che i corteggiamenti che mi facevano i ragazzi quando ero giovane  mi lusingavano,  ma sono stata corteggiata anche da due donne e ti assicuro che è stata dura con una liberarsene,  nel senso che quando non si è attratti da persone dello stesso sesso non ci puoi riuscire,  ma nemmeno se ti dovessero costringere,  diventerebbe ripugnante solo al pensiero,  quindi non capisco quando sento qualcuno o qualcuna dire che li hanno costretti!  Anche se quella persona fosse una tua  amica,  non devi fare altro che rompere questa amicizia che amicizia non è mai stata e andartene il più lontano possibile da lei!  Non è proibito dichiararsi con una persona dello stesso sesso,  ma devi accettare anche il rifiuto categorico da parte sua!  Poi se lo “capirai” quella persona  potrebbe anche restarti amica,  ma solo provando un sentimento fraterno che è ancora più importante;  se invece diventa ossessione come ho scritto prima,  meglio prendere le dovute distanze.

 

Federica   Certo che  deve essere brutto essere corteggiati da persone che non capiscono il rifiuto e soprattutto non accettano un rifiuto.  Ma come fanno ad umiliarsi così?

 

 

Elena  L’innamoramento è difficile da contenere,  però alla fine si dovrebbe anche ragionare se a quella persona ci si tiene davvero.  Invece lei diceva che il mio rifiuto non era sincero,  che ero distaccata perché non lo volevo io ma volevo essere imprendibile e diversa e desideravo essere catturata in un modo originale;  immagina tu che fantasia malata!  Mi ha fatto piacere parlarne,  così quando mi leggerà saprà che si era sbagliata di grosso!  Sai?  Mi era successo così anche con un uomo,  lo respinsi perché ero sposata felicemente,  e non accettando il mio rifiuto mi disse che avrei voluto ma non avevo il coraggio io di vivere la storia!  Anche qui non era vero,  solo  che non c’era posto anche per lui.  Ho sentito parlare uomini gay dire che il mondo va avanti anche senza le donne!  Io non direi mai che il mondo va avanti anche senza gli uomini;  sarebbe un mondo zoppo!  Se avete paura di vivere in un mondo dove esistono anche le donne,  allora la vostra è un’odissea che non vi piace!  Non sono battute eroiche quelle,  tutt’altro!  Non è l’esistenza delle donne che vi comprime,  ma la mancanza di coraggio di vivere ciò che siete veramente!  Essere se stessi è la cosa più gratificante che possa esistere.

 

 

28/02/2022

 

Dott.  Robert   Vorrei farti una domanda sulla coscienza.  Pensi che uomini d’affari  come gli statisti ,  riescano a consultare la loro coscienza prima di agire?   O pensi che queste persone con impegni così importanti di responsabilità non debbano appellarsi alla loro coscienza?  Rispondi pure senza timore.

 

Elena  Dovrei essere io a farti questa domanda,  chi meglio di te saprebbe rispondere?  Comunque sono pronta.

 

Ho sempre saputo che chi non ha una coscienza è malato o ottuso.

Io credo che la coscienza renda gli uomini non solo migliori,  ma persone grandi.  E credo fermamente che un uomo che ricopre un ruolo importante come quello di uno statista debba usare la coscienza,  perché al contrario  non diventerà mai un grande ma un barbaro che agisce senza pensare al bene del popolo,  solo per gridare al mondo che lui detta le leggi ed è il più forte.  Non è così che un vero uomo lascia una grande impronta nella storia umana,  ma questa è la figura del vero debole.  Il vero grande non ruba e non uccide ma ascolta la coscienza per aprire trionfali progetti al mondo,  per il bene di tutta l’umanità!