{"id":9778,"date":"2013-01-18T17:26:54","date_gmt":"2013-01-18T16:26:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.elenalasagna.it\/?p=9778"},"modified":"2024-05-02T14:26:19","modified_gmt":"2024-05-02T14:26:19","slug":"risposte-ai-lettori-sessantatre-quarta-parte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=9778","title":{"rendered":"RISPOSTE AI LETTORI SESSANTATRE QUARTA PARTE"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: right;\">18\/01\/2013<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">LE\u00a0 ARTI\u00a0 MARZIALI<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/scansione00091.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-9788 size-medium\" title=\"scansione0009\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/scansione00091-300x205.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"205\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/scansione00091-300x205.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/scansione00091-1024x699.jpg 1024w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/scansione00091-768x524.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/scansione00091-1536x1049.jpg 1536w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/scansione00091.jpg 1752w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">Il volo del gabbiano\u00a0 (volo dell&#8217;anima o l&#8217;anima in volo) Okinawa.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Le armi delle arti marziali sono migliaia.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Un altro stile di Kung fu \u00e8 &#8220;La Mantide religiosa&#8221;, conosciuto come &#8221; Tong long&#8221;, questo stile fu inventato dal pugile cinese Wong Long. Regolarmente sconfitto dai pugili di altri stili, Wong Long abbandon\u00f2 il pugilato e si ritir\u00f2 a praticare la meditazione. Un giorno mentre sedeva in un giardino di un tempio, not\u00f2 una cavalletta ed una mantide avvinghiate in una lotta ed osserv\u00f2 che la mantide lottava secondo uno schema ben definito. Trovandosi ad affrontare un avversario molto pi\u00f9 grande e potente, la mantide sferrava colpi fulminei con gli arti anteriori a forma di chela e si allontanava poi precipitosamente sottraendosi all&#8217;attacco della cavalletta. Affascinato da questo spettacolo, Wong Long, cattur\u00f2 la mantide e la port\u00f2 con s\u00e9 a casa dove esamin\u00f2 ogni mossa dell&#8217;insetto stuzzicandolo con uno stecchino. Riusc\u00ec quindi a formulare un sistema di combattimento derivato dai movimenti della mantide e ritorn\u00f2 a combattere contro i pugili degli altri sistemi. Con il suo nuovo stile di combattimento Wong Long ebbe tanto successo che decise di battezzarlo col nome dell&#8217;insetto. Una variazione sul tema \u00e8 costituita dallo stile della &#8220;mantide&#8221; delle sette stelle &#8221; un metodo di combattimento che si basa sulla teoria cinese delle costellazioni celesti. Questa \u00e8 un&#8217;altra delle storie vere che ci raccont\u00f2 il maestro nell&#8217;ora di pausa.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Ed ecco il metodo di combattimento della &#8221; Gru bianca &#8221; detta Bok Hok Pai. Fu inventato dai lama tibetani e, in origine, era riservato ai corpi scelti delle guardie del corpo dell&#8217;imperatore cinese. La sua creazione\u00a0\u00e8 dovuta\u00a0ad un lama che ebbe modo di assistere ad una lotta tra una gru bianca e una scimmia. Il lama osserv\u00f2 che quando la scimmia si lanciava all&#8217;attacco, la gru si difendeva schivando il colpo e contrattaccando poi a sua volta con le ali. Il lama elabor\u00f2 quindi otto tecniche combinando i movimenti naturali della gru con il lavoro dei piedi e le tecniche di presa della scimmia. Lo stile Bok Hok Pai, si \u00e8 appropriato di alcuni elementi degli stili interni. Le tecniche della&#8221; gru bianca&#8221;\u00a0ricorrono anche in altri stili del Kunk fu.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">L&#8217; Ung Gar \u00e8 un adattamento dello stile della &#8221; tigre Shaolin &#8221; combinato con alcuni aspetti della gru bianca. Lo caratterizzano posizioni basse e ampie dove le gambe diventano forti e robuste.\u00a0 La posizione fondamentale \u00e8 quella del cavaliere O\u00a0 Ma\u00a0 Pu. Ung Gar \u00e8 uno stile forte e duro di Kung fu, la cui mossa\u00a0 principale \u00e8 un poderoso diretto che secondo gli adepti, riesce sempre a mettere l&#8217;avversario fuori combattimeno. Hun apprese lo stile dal monaco\u00a0 Shaolin Gee Seen. \u00c8 una disciplina in cui prevalgono i metodi di combattimento a distanza ravvicinata.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">Non meno importante degli altri stili \u00e8 il Choy Lee Fut, creato da Chan Heung. Si trattava, in origine, di un allenamento segreto al combattimento per addestrare i ribelli cinesi e creare dei corpi che combattessero durante la guerra dell&#8217;Oppio del x\u03b9x secolo. In questo stile, l&#8217;energia e la potenza sono il prodotto dei movimenti delle anche e l&#8217;esecuzione delle tecniche comprende calci alti e bassi. Parecchie azioni di piede ingannevoli e sfuggenti caratterizzano questo sistema di combattimento a distanza. Le tecniche di mano principali sono i ganci e i montanti, i pugni col dorso della mano e i pugni doppi circolari che vengono sferrati con una forza devastante. Questi sono solo alcuni dei metodi interni del KUNG FU.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">Il\u00a0 VOLO\u00a0 DEL\u00a0 GABBIANO<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">Ora passiamo all&#8217;anima in volo (Okinawa). Mentre Okinawa Te \u00e8 un termine collettivo per le scuole di karate. Ma anche il &#8220;Volo del gabbiano&#8221; nacque in questa citt\u00e0 ed \u00e8 un altro sistema interno del kung fu che pochi istruttori sanno. Ovviamente non si impara a volare come i gabbiani, ma questa disciplina dedica particolare attenzione alle propriet\u00e0 terapeutiche delle sue tecniche in quanto queste hanno il potere di alleviare la tensione e lo stress. Il fine di quest&#8217;arte \u00e8 quella di guidare il praticante verso la pace e la tranquillit\u00e0 dell&#8217; ANIMA \u00a0per sentirsi vicini a&#8221; Dio&#8221;. \u00a0Anche questo stile coltiva l&#8217;energia&#8221; Chi&#8221;, un&#8217;energia interna che tutti gli esseri umani possiedono, e di cui la scienza non\u00a0 riesce a trovare una spiegazione soddisfacente. Quando si sprigiona, l&#8217;energia &#8221; Chi\u00a0 &#8221;\u00a0 pu\u00f2 produrre effetti straordinari. \u00c8\u00a0una filosofia secondo la quale \u00e8 possibile raggiungere l&#8217;illuminazione con la meditazione. La tradizione di questa arte marziale, tramandata da alcuni grandi maestri, dimostra la volont\u00e0 di divulgare principalmente la via del benessere fisico e mentale ma soprattutto la pulizia interiore. In tutte le discipline delle arti marziali il maestro insegna che: &#8221; non c&#8217;\u00e8 maggior disgrazia che sottovalutare l&#8217;avversario. &#8221; Sottovalutare l&#8217;avversario significa perdere &#8221; Equilibrio, Armonia e Umilt\u00e0 &#8220;. Questa arte come nel Thai-Chai ha anche un risvolto mortale che\u00a0 il &#8221;\u00a0maestro&#8221; solo a pochi allievi insegna. ( Da usare solo in pericolo di vita).<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">Elena\u00a0 Lasagna<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">LE\u00a0 TECNICHE\u00a0 DEL\u00a0 THAI\u00a0 CHI\u00a0 CHUAN<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Si tratta di una sistema di autodifesa molto complesso, che combina\u00a0 varie abilit\u00e0 in un&#8217;unica forma per stabilire una \u00a0serie di principi e di metodi. Questo stile dedica particolare attenzione alla forza interna. Tutti i movimenti del &#8221; Tai\u00a0 chi&#8221; fluiscono l&#8217;uno nell&#8217;altro senza scatti e senza interruzioni,\u00a0 ed ognuno di questi deve essere eseguito con precisione. I movimenti del &#8221; Tai chi chuan &#8221; sono numerosissimi, e richiedono uno sforzo di memoria notevole. Il Tai chi non ha avuto quella proliferazione di stili che ha avuto il Kung fu. Mentre si eseguono gli eserci del Tai chi, si deve conservare quella calma e la tranquillit\u00e0 dello spirito, i movimenti devono essere morbidi e fluidi, devono trasmettere una sensazione di leggerezza. I muscoli sciolti non devono essere mai tesi o rigidi , la respirazione profonda e regolare, si accompagna ai movimenti. La mente tranquilla ma vividamente cosciente, per controllare tutti i movimenti del corpo. L&#8217;obiettivo \u00e8 un &#8221; equilibrio dinamico &#8221; , una combinazione di quiete e movimento.<\/h4>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>18\/01\/2013 LE\u00a0 ARTI\u00a0 MARZIALI Il volo del gabbiano\u00a0 (volo dell&#8217;anima o l&#8217;anima in volo) Okinawa. Le armi delle arti marziali sono migliaia. Un altro stile di Kung fu \u00e8 &#8220;La Mantide religiosa&#8221;, conosciuto come &#8221; Tong long&#8221;, questo stile fu inventato dal pugile cinese Wong Long. Regolarmente sconfitto dai pugili di altri stili, Wong Long [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[20],"tags":[],"class_list":["post-9778","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-le-arti-marziali"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9778","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=9778"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9778\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":55255,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9778\/revisions\/55255"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9778"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=9778"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=9778"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}