{"id":7418,"date":"2012-10-19T10:17:09","date_gmt":"2012-10-19T09:17:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.elenalasagna.it\/?p=7418"},"modified":"2024-05-02T14:37:40","modified_gmt":"2024-05-02T14:37:40","slug":"botanica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=7418","title":{"rendered":"BOTANICA"},"content":{"rendered":"<h3 style=\"text-align: right;\">19\/10\/2012<\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center;\">L&#8217;ERICA<\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/LERICA.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-7793 size-medium\" title=\"L'ERICA\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/LERICA-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/LERICA-300x200.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/LERICA.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: left;\">L&#8217;ERICA \u00e8\u00a0 una pianta perenne, appartiene alla famiglia delle &#8221; ERICACEAE&#8221;. Ha una\u00a0porzione basale lignificata e dai rami fioriti ascendenti alti fino a 30 cm circa. Le foglie sono riunite in verticilli di quattro, e sono di forma lineare. In quanto ai fiori sono riuniti in fascetti di uno- tre all&#8217;ascella delle foglie superiori, formando dei racemi spesso unilaterali poich\u00e9 tutti i fiori sono rivolti dallo stesso lato; i peduncoli sono corti e hanno nel mezzo tre piccole brattee; il calice \u00e8 diviso in cinque sepali lanceolati e acuminati. La corolla invece \u00e8 lunga il doppio del calice,\u00a0 di forma cilindrica. IL FRUTTO DELL&#8217;ERICA\u00a0 \u00e8 una capsula che contiene numerosi semi allungati. Questa modesta pianta si trova nelle regioni montane e submontane (dalle alpi all&#8217;appennino settentrionale)\u00a0 preferisce le zone fredde e umide. Anche l&#8217;Erica ha numerose propriet\u00e0:\u00a0nel suo tradizionale impiego erboristico:\u00a0per uso esterno in infuso\u00a0si applica come astringente e decongestionante, per uso interno invece si usa per stimolare la diuresi (parti usate : le sommit\u00e0 fiorite), inoltre ha propriet\u00e0 diuretiche e sudorifere: \u00e8 utile per stimolare la diuresi e per espellere sostanze di rifiuto anche\u00a0attraverso il sudore.<\/h3>\n<h3 style=\"text-align: left;\">L&#8217;Erica carnicina \u00e8 la pi\u00f9 conosciuta\u00a0e la pi\u00f9 resistente\u00a0.\u00a0 Prometto che prima o poi metter\u00f2 le foto\u00a0di tutte o quasi,\u00a0le piante descritte.<\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center;\">Dott. Robert\u00a0 e Lasagna\u00a0 Elena<\/h3>\n<h3 style=\"text-align: right;\">24\/10\/2012<\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #008000;\">LA MENTA\u00a0 <\/span><span style=\"color: #008000;\">PIPERITA<\/span><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #000000;\">Anche la menta \u00e8 una pianta perenne, appartiene alla famiglia delle &#8221; LAMIACEAE &#8221;\u00a0\u00a0con rizoma, nel primo anno si forma un sistema radicale dato da una radice principale, e da numerose radici piccole; successivamente per\u00f2 la radice sparisce, la parte basale si lignifica e\u00a0 si trasforma in rizoma, dal quale partono gli stoloni sia sotterranei che striscianti sul suolo. Dai nodi degli stoloni si sviluppano radici verso il basso e rami verso l&#8217;alto. I fusti pi\u00f9 o meno eretti sono alti 50-60 cm.<\/span><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #000000;\">Le foglie opposte hanno un corto picciolo, sono da ovali, allungate e lanceolate, ristrette alla base acuminate all&#8217;apice, il margine \u00e8 irregolarmente dentato, il colore \u00e8 verde; i fiori sono raggruppati in una specie di spiga all&#8217;apice dei rami o all&#8217;ascella\u00a0 delle foglie superiori. Il calice tubulare ha cinque denti lanceolati, la corolla \u00e8 tubolare e divisa alla fauce in quattro lobi, di cui uno \u00e8 molto pi\u00f9 grande degli altri.<\/span><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #000000;\">La menta\u00a0\u00a0si rinviene specialmente al nord ed \u00e8 ampiamente coltivata per la produzione dell&#8217;olio essenziale.\u00a0\u00a0Si usano sia le foglie che le sommit\u00e0 fiorite, le foglie si raccolgono quando hanno raggiunto le loro dimensioni ottimali, mentre le sommit\u00e0 fiorite si raccolgono in luglio-agosto recidendo la pianta 20 cm circa al di sotto dell&#8217;infiorescenza.<\/span><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #000000;\">Le propriet\u00e0 della menta sono innumerevoli: dissetanti, rinfrescanti, digestive, antifermentative, antispasmodiche, analgesiche ecc.\u00a0Nelle antiche e nelle moderne \u00a0ricerche hanno dimostrato che le propriet\u00e0 salutari della mente piperita sono analoghe a tutte le altre specie. La menta oltre alla secrezione gastrica ha anche la funzione di stimolare la secrezione biliare. Ha anche un&#8217;azione antinevralgica, antipruriginosa, sulle mucose e sulla cute \u00e8 in relazione con il senso di freddo che deriva dalla sua azione sulle terminazioni nervose superficiali.<\/span><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #000000;\">La menta \u00e8 usata anche in cosmesi per la sua azione tonica, astringente e rinfrescante, ottima sulle pelli irritanti.<\/span><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\">dott. Robert e\u00a0 Elena\u00a0 Lasagna<\/span><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #000000;\">&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..<\/span><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: right;\"><span style=\"color: #000000;\">26\/10\/2012<\/span><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #008000;\">LA\u00a0 FELCE<\/span><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center;\">\u00a0APPARTIENE\u00a0 ALLA FAMIGLIA\u00a0 DELLE ASPIDIACEAE<\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/LA-FELCE1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-7799 size-medium\" title=\"LA FELCE\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/LA-FELCE1-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/LA-FELCE1-300x200.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/LA-FELCE1.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #000000;\">La felce \u00e8 una pianta perenne con un rizoma orizzontale o obliquo, lungo fino a 30 cm coperto dei resti dei piccioli delle fronde degli anni precedenti; che sono di colore diverso e cio\u00e8 bruno nerastro. All&#8217;inizio del loro sviluppo le fronde sono avvolte a spirale, poi si distendono fino alla lunghezza di un metro- 150. hanno un contorno ovale-allungato e sono bipennate: i lobi sono sempre pi\u00f9 piccoli \u00f2 lungo la rachide, hanno il margine drenato e l&#8217;apice ottuso quasi arrotondato. Il picciolo e la rachide sono coperti da squame allungato-acuminate, sottili e quasi trasparenti color bruno. Questo tipo di felce si trova nella regione submontana, raramente scende pi\u00f9 in basso; vive bene nei luoghi ombrosi, nei boschi nei luoghi freschi.<\/span><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #000000;\">I principi attivi della felce sono: la felicina, olio essenziale, resine, zuccheri, e amidi. La felce ha grandi propriet\u00e0 vermifughe. Le parti usate in medicina sono il rizoma e le fronde; le propriet\u00e0 del rizoma della felce maschio sono particolarmente attive nei confronti di tenie, ascaridi i quali una volta paralizzati dai principi attivi contenuti nel rizoma, vengono eliminati facilmente dall&#8217;intestino mediante un purgante. Anche se questa pratica si diffuse nell&#8217;Ottocento \u00e8 tutt&#8217;oggi molto valida. Questo trattamento va fatto sotto stretto controllo del medico curante, che indicher\u00e0 le giuste dosi e il tipo di purgante da abbinare. Da notare che anche\u00a0questa pianta non \u00e8 del tutto innoccua all&#8217;uomo se presa in dosi eccessive o inesatte potr\u00e0 dare grandi effetti collaterali.<\/span><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #000000;\">Le fronde e i rizomi della felce hanno anche propriet\u00e0 antiartritiche e antireumatiche; vengono usati in forma di tintura per uso esterno.<\/span><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\">Elena\u00a0 Lasagna<\/span><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #000000;\">&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.<\/span><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: right;\"><span style=\"color: #000000;\">27\/10\/2012<\/span><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ffcc99;\">IL\u00a0 MIRTO<\/span><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ffcc99;\">APPARTIENE\u00a0 ALLA\u00a0 FAMIGLIA\u00a0\u00a0 DELLE\u00a0 MYRTACEAE<\/span><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: left;\">\u00a0Il mirto \u00e8 una pianta legnosa con foglie sempreverdi: pu\u00f2 diventare un alberello e raggiungere l&#8217;altezza di due o tre metri. La corteccia dei suoi rami \u00e8 rossastra ma col tempo si screpola lungitudinalmente,\u00a0prendendo un colore cenere. Le foglie opposte a due a due sono sessili, o talvolta inserite su un picciolo molto corto, sono ovali con l&#8217;apice acuminato. Hanno un colore verde intenso sulla superficie superiore, mentre in quella inferiore sono opache e di color verde chiaro con una consistenza coriacea. Inoltre se le osserviamo contro luce presentano numerosi punti traslucidi dovuti alla presenza di ghiandole infossate nel loro spessore, dove viene prodotto l&#8217;olio essenziale che da il profumo alle foglie stropicciate.<\/h3>\n<h3 style=\"text-align: left;\">I fiori sono inseriti singolarmente, con un peduncolo sottile, all&#8217;ascella delle foglie; hanno il calice diviso in cinque sepali triangolari; mentre la corolla \u00e8 composta da cinque petali ovali bianchi o rosati, fra cui sono inseriti gli stami molto numerosi. I frutti sono bacche ovoidali, di colore nero tendenti al blu scuro, di consistenza carnosa. Al suo apice \u00e8 presente il calice che contiene numerosi piccoli semi. Il mirto cresce nei boschi vicino al mare. Il mirto ha propriet\u00e0 balsamiche, astringenti, antinfiammatorie, vulnerarie e antisettiche. I principi attivi sono : l&#8217;olio essenziale, sostanze tanniche e resinose. Il profumo delle foglie e dei frutti \u00e8 dato proprio dall&#8217;olio essenziale. Gli antichi tenevano questa pianta per onorare le sue propriet\u00e0 salutari. Le foglie costituiscono la droga vera, e nell&#8217;uso comune si impiega per eliminare catarri bronchiali e vescicali. Come balsamico, tossifugo, astringente intestinale va somministrato per via orale. In cosmetologia viene usato come detergente della pelle e delle mucose esterne. In passato il mirto \u00e8 stato famoso per la sua &#8220;acqua degli angeli&#8221;, che non \u00e8 altro che il distillato delle sue foglie e dei fiori nel periodo balsamico. Questa acqua distillata abbellisce la pelle rendendola liscia, luminosa e soda per le sue qualit\u00e0 tonificanti e rassodanti.<\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center;\">Elena\u00a0 Lasagna<\/h3>\n<h3 style=\"text-align: left;\">Perch\u00e9 questa pianta \u00e8 il simbolo del tradimento?<\/h3>\n<h3 style=\"text-align: left;\">Federica<\/h3>\n<h3 style=\"text-align: left;\">\u00a0L&#8217;antica leggenda narra\u00a0che Ganimede, giovane galante rapito per la sua bellezza da Zeus e rimase sul monte Olimpo\u00a0come coppiere degli dei\u00a0 (tutte figure della mitologia greca), corteggiato da Minosse e Tantalo , si disse anche che di nascosto\u00a0corteggi\u00f2 due\u00a0figure femminili\u00a0contemporaneamente, ed ad ognuna portava ogni sera un mazzo di fiori di Mirto.<\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center;\">Elena\u00a0 Lasagna<\/h3>\n<h3 style=\"text-align: left;\">&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..<\/h3>\n<h3 style=\"text-align: right;\">06\/11\/2012<\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #333300;\">IL <span style=\"color: #808000;\">ROSMARINO<\/span><\/span><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #808000;\">\u00a0<\/span><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center;\">\u00a0<a href=\"http:\/\/www.elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/IL-ROSMARINO.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-7836 size-medium\" title=\"IL  ROSMARINO\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/IL-ROSMARINO-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/IL-ROSMARINO-300x200.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/IL-ROSMARINO.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/h3>\n<h3><\/h3>\n<h3>Il rosmarino appartiene alla famiglia delle LAMIACEAE. \u00c8 un arbusto con foglie sempreverdi che vanno da venti cm.\u00a0a tre &#8211; quattro metri di altezza. Il fusto eretto \u00e8 spesso sdraiato alla base, poi ascendente e molto ramificato. Le foglie sono coriacee, persistenti \u00a0riunite nei rametti giovani, sono sessili, e inserite a due a due nei nodi; con forma strettamente lineare con il margine ripiegato verso il basso. La superficie superiore \u00e8 di un verde lucido, mentre quella inferiore \u00e8 bianca per la presenza da un fitto tomento composto da peli ramificati frammisti a peli ghiandolari. I fiori sono riuniti\u00a0 in gruppetti all&#8217;ascella delle foglie superiori; il calice tubolare si apre alla fauce in due labbra, Il superiore ha tre piccoli denti. l&#8217;inferiore \u00e8 tribolato con due lobi laterali lineari e uno centrale grande, ovale, dentellato al margine e di colore pi\u00f9 scuro. Il frutto \u00e8 composto da quattro acheni ovoidali con la superficie liscia, e racchiusi in fondo del calice persistente. Questa meravigliosa pianta si trova allo stato spontaneo, nei boschi delle zone della riviera, ed \u00e8 frequentemente coltivato per uso culinario. Anche questa pianta\u00a0possiede grandi \u00a0propriet\u00e0: aromatizzanti, digestive, ricostituenti, balsamiche, diuretiche, digestive ecc. Dal rosmarino si ottengono un olio essenziale e estratti utilissimi in farmacia, profumeria, cosmesi e anche in liquoreria. \u00c8 un regolatore del ciclo mestruale, e seda le tossi convulse. In cosmesi le lozioni e i bagni, deodorano e\u00a0purificano la pelle rendedola al tatto liscia e morbida. L&#8217;olio essenziale oltre che essere utile nel bagno turco e nell&#8217;idromassaggio \u00e8 efficace per i dolori muscolari, nel trattamento di contusioni e torcicollo. Utili anche le sue tinture per frizionare il cuoio cappelluto, inoltre esistono in commercio collutori al rosmarino che rinforzano le gengive. Per favorire la digestione, calmare la tosse \u00a0sono ottime anche le sue\u00a0tisane.<\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center;\">Elena\u00a0 Lasagna<\/h3>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>19\/10\/2012 L&#8217;ERICA L&#8217;ERICA \u00e8\u00a0 una pianta perenne, appartiene alla famiglia delle &#8221; ERICACEAE&#8221;. Ha una\u00a0porzione basale lignificata e dai rami fioriti ascendenti alti fino a 30 cm circa. Le foglie sono riunite in verticilli di quattro, e sono di forma lineare. 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