{"id":6634,"date":"2012-09-18T13:49:44","date_gmt":"2012-09-18T12:49:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.elenalasagna.it\/?p=6634"},"modified":"2024-05-02T14:42:30","modified_gmt":"2024-05-02T14:42:30","slug":"le-ricette-di-casa-mia-trentaseiesima-parte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=6634","title":{"rendered":"LE RICETTE DI CASA MIA TRENTASEIESIMA PARTE"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: right;\">18\/09\/2012<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">IN\u00a0\u00a0 CUCINA\u00a0 CON\u00a0 FEDERICA<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">ELENA\u00a0\u00a0 Ti va di cucinare il pesce con un contorno gustoso?<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">FEDERICA\u00a0\u00a0 Vorrei contraddirti ma spesso abbiamo le stesse idee, dai che sono curiosa di sentire la tua nuova ricetta di pesce!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">ELENA\u00a0\u00a0 Oggi cucineremo LO SCORFANO DI FONDALE\u00a0 le sue carni somigliano molto a due altri pesci: il viviparus kroyer, e il marinus Linneo\u00a0che si trovano nelle acque scozzesi e nord-atlantiche ma non nel Mediterraneo. Il nostro scorfano o heliconelus dactylopterus (Delaroche) \u00e8 molto ricercato proprio\u00a0per le polpette di pesce. Il suo colore \u00e8 bruno-rossastro, si trova nelle acque del Mediterraneo centrale e occidentale. In inglese viene chiamato: Blue-mouth.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #3366ff;\">POLPETTE\u00a0 DI SCORFANO\u00a0 DI\u00a0 FONDALE<\/span><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #3366ff;\">e\u00a0contorno di cardi\u00a0 in besciamella<\/span><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Ingredienti: due scorfani, sale, pepe, rughetta,\u00a0aglio, fontina, pane grattugiato, olio di arachidi, e\u00a0rosmarino.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #000000;\">E<\/span><span style=\"color: #000000;\">secuzione:\u00a0prendiamo i\u00a0due scorfani, li mettiamo sulla vaporiera, togliamo tutte le lische e passiamo la carne al mortaio insieme alla rughetta, qualche ago di rosmarino,\u00a0 e aglio, poi, aggiungere sale, pepe, formaggio fontina e pane grattugiato. Dopo aver fatto un bell&#8217;impasto formeremo delle polpettine rotonde schiacciate e le friggeremo in olio di arachidi. Dopo avere messo le polpettine sulla carta assorbente le passiamo nel piattone da portata rivestito di foglie di lattuga e fettine di limone.<\/span><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #000000;\">Ingredienti: cardi, besciamella, parmigiano grattugiato, brodo di carne, poco latte, sale e spezie.<\/span><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #000000;\">Esecuzione: puliamo bene i nostri cardi, li tagliamo a pezzetti uniformi e li passiamo nell&#8217;acqua salata bollente; portandoli a met\u00e0 cottura. Abbiamo fatto una besciamella cremosa e leggera, facciamo gli strati come fossero lasagne: besciamella, cardi e parmigiano, fino a riempire la teglia. Irrorare il tutto con un poco di\u00a0brodo di carne e mettere in forno a 180 \u00b0 per 20-30 min. Con uno stecchino provare la cottura. Questo contorno risulter\u00e0 dorato e molto gustoso. Il vino pi\u00f9 adatto a questi due piatti\u00a0\u00e8 un bianco secco di qualit\u00e0 delle nostre zone, oppure un\u00a0Chardonnay.<\/span><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #000000;\">ELENA\u00a0\u00a0 Per completare il nostro pranzo faremo un dessert con frutta di stagione.<\/span><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #993366;\">PRUGNE\u00a0 NERE \u00a0NOSTRANE IN SALSA DI <span style=\"color: #993300;\">MALAGA<\/span><\/span><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #993366;\">\u00a0<span style=\"color: #ffcc00;\">CON\u00a0 GELATO<\/span><\/span><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Ingredienti per la crema malaga: 30 g di uvetta, 30 ml di rum, 150 g di panna, e zucchero\u00a0q. b. Se dovesse risultare troppo densa aggiungere panna o latte.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Ingredienti per\u00a0\u00a0il gelato alla crema:\u00a0 150 g di panna, 200 g di latte, 120 g di zucchero, due tuorli due cucchiai di rum. ovviamente le nostre prugne denocciolate.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Esecuz. : le prugne vanno lavate e tolto il picciolo, le mettiamo in una casseruola con\u00a0due cucchiai di zucchero, mezza vanillina e un pizzico di cannella. Facciamo bollire appena perch\u00e9 si aprano, cos\u00ec potremo levare tutti i noccioli. Adesso aggiungeremo un bicchierino di vino rosso e un cucchiaino di farina di riso o amido di mais. Le giriamo e vedremo che le prugne hanno acquisito il loro colore rosso viola intenso e sono un po&#8217; cremose; lasciamo raffreddare. Ora facciamo la crema malaga: abbiamo messo l&#8217;uvetta a macerare nel rum, aggiungeremo lo zucchero, e\u00a0la panna e giriamo il mixer. Uscir\u00e0 una cremina densa profumata. Passiamo al gelato:\u00a0 montiamo a spuma i tuorli con lo zucchero, versiamo a filo il latte, rum\u00a0e la panna freddi. Ora verseremo il tutto nel cestello del gelato e fra 40 minuti circa il gelato sar\u00e0 pronto. Serviamo le prugne in\u00a0coppette larghe, mettiamo sopra il gelato e lasciamo colare la crema malaga. L&#8217;importante \u00e8 tenere\u00a0in fresco tutti gli ingredienti, prima dell&#8217;uso\u00a0e dopo. Servire con scaglie di cioccolato bianco e frammenti di pan di spagna all&#8217;alchermes.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">ELENA\u00a0\u00a0 Allora? Ti piace?<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">FEDERICA\u00a0\u00a0 Non potevo certo aspettarmi di meno!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">ELENA\u00a0\u00a0 Sei gentile! Ma ora vorrei rispondere alla domanda che mi hai fatto ieri: il linguaggio dell&#8217;Oleandro.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/Il-linguaggio-delloleandro.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-6657 size-medium\" title=\"Il linguaggio dell'oleandro\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/Il-linguaggio-delloleandro-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/Il-linguaggio-delloleandro-300x200.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/Il-linguaggio-delloleandro.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">ELENA\u00a0\u00a0 Ieri mi hai detto che ti piacciono i bouchet di oleandri. Li potrai mettere in un posto che non sia la cucina e nemmeno a portata dei bambini, tanto meno sui tavoli come decorazione. L&#8217;oleandro \u00e8 una pianta completamente velenosa! Non solo i fiori ma anche tutta\u00a0la parte aerea della pianta.\u00a0 Certo! \u00e8 una pianta bellissima, dal portamento elegante, ispira la riviera e i mari del Sud. Infatti \u00e8 particolarmente\u00a0 poco resistente ai grandi geli.\u00a0Il suo portamento \u00e8 cespuglioso,\u00a0dalle foglie sempreverdi, normalmente opposte, o verticillate a tre o a quattro \u00a0in special modo nei giovani germogli, hanno un picciolo breve e dilatato alla base\u00a0ma \u00e8\u00a0robusto.\u00a0 I fiori sono in corimbi all&#8217;apice dei rami, il calice \u00e8 diviso in cinque lobi, la corolla, prima tubolare, poi, si divide in cinque lobi diretti infuori. Sono di svariati colori: dal bianco luce al rosa e rosso amaranto, anche\u00a0variegati rosa e bianco. I suoi frutti, anch&#8217;essi velenosissimi sono formati da due follicoli contenenti semi piumosi. Questa pianta esprime: AUTONOMIA, BELLEZZA, RAFFINATEZZA E\u00a0AMORE SOFFERTO.\u00a0 Nonostante tutto per me \u00e8 una delle piante da riviera pi\u00f9 belle ed eleganti che esista!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">FEDERICA\u00a0\u00a0 Sinceramente non pensavo che l&#8217;oleandro fosse cos\u00ec velenoso, \u00e8 cos\u00ec bello! Ha il profumo della mandorla amara, ecco perch\u00e9 non lo credevo nocivo.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">ELENA\u00a0\u00a0\u00a0 \u00c8 vero, per\u00f2 anche il cianuro ha il profumo di mandorle amare!\u00a0 Alla prossima! Ciao.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">20\/09\/2012<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">ELENA\u00a0\u00a0 Oggi ho preparato per te una ricetta particolare: una zuppa di verdure, legumi,\u00a0con proteine animali (formaggi)\u00a0e vegetali\u00a0( soia). So che non ti piacciono le zuppe, ma con questi sapori piace molto anche ai bambini.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">FEDERICA\u00a0\u00a0 Io invece ho preparato i gamberetti al forno,\u00a0 questi due piatti andranno d&#8217;accordo?<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">ELENA\u00a0\u00a0 Certamente! \u00c8 un ottimo abbinamento! Per\u00f2 se abbiniamo la zuppa ai crostini di pane \u00e8 gi\u00e0 un piatto completo, perch\u00e9 abbiamo proteine, carboidrati e vitamine.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/zuppa-di-verdure-e-proteine.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-6681 size-medium\" title=\"zuppa di verdure e proteine\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/zuppa-di-verdure-e-proteine-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/zuppa-di-verdure-e-proteine-300x200.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/zuppa-di-verdure-e-proteine.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">ZUPPA\u00a0 DI\u00a0 VERDURE\u00a0 E LEGUMI<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Ingredienti: uno scalogno, una costa di sedano, una carota, un&#8217;erbetta, aglio, una patata, piselli, zucca, soia,\u00a0 peperone verde una costa,\u00a0una crosta\u00a0 piccola di parmigiano,\u00a0prezzemolo, basilico, bacche di ginepro, alloro, noce moscata, pepe, pomodoro, una spruzzata di vino bianco, sale q. b., origano.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Esecuzione: tritare lo scalogno e farlo soffriggere in poco olio, aggiungere il pomodoro e sfumare con il vino bianco. Ora laviamo e tritiamo in piccoli pezzetti tutte le verdure e le erbe e le aggiungeremo al soffritto, poi, metteremo la soia precedentemente ammollata in acqua, i piselli, la crosta di formaggio raschiata e tagliata finemente, aggiungeremo tutti i sapori tranne il pepe e il prezzemolo e la zucca.\u00a0aggiungere l&#8217;acqua e mettere a bollire piano piano il tutto. Quando le verdure saranno quasi pronte unire la zucca tagliata a tocchetti, lasciare cuocere,\u00a0infine mettere prezzemolo e pepe. Ottima anche per i bambini.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff6600;\">GAMBERETTI \u00a0IN\u00a0 SALSA\u00a0<\/span><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff6600;\"><a href=\"http:\/\/www.elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/gamberetti-in-salsa-aromatica.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-6693 size-medium\" title=\"gamberetti in salsa aromatica\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/gamberetti-in-salsa-aromatica-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/gamberetti-in-salsa-aromatica-300x200.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/gamberetti-in-salsa-aromatica.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/span><\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">GAMBERETTI \u00a0IN\u00a0 SALSA<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Ingredienti: Gamberetti di media grandezza, olio extra vergine d&#8217;oliva, pepe, aglio, prezzemolo, rosmarino, salvia, spezie, due cucchiai di panna liquida.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Esecuzione:\u00a0sciacquare e pulire\u00a0 dal guscio i gamberetti, spruzzare con limone e stenderli sulla carta forno in una teglia, ungerli,\u00a0cospargere appena\u00a0un po&#8217; di\u00a0pane grattugiato, Mettere in forno ventilato a 160 g\u00b0 per circa 2,5 min. Togliere dal forno, girare i gamberetti e\u00a0amalgamarli con\u00a0la \u00a0salsa precedentemente preparata con le erbe sopra elencate, pepe, spezie\u00a0e l&#8217;aggiunta di panna. Vino adatto per questi piatti \u00e8 un rosato delle zone oppure un prosecco.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">ELENA\u00a0\u00a0 Devo dire che sono due bellissimi piatti pieni di salute!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">FEDERICA\u00a0\u00a0 La tua zuppa mi piace davvero.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">ELENA\u00a0\u00a0 Ci sono mille modi di fare le zuppe di cereali, con legumi e verdure; piatti pratici, buoni, nutrienti, e completi\u00a0che dovrebbero occupare le nostre tavole pi\u00f9 spesso.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">FEDERICA\u00a0\u00a0 Ritorniamo ai fiori? Che cosa significa se riceviamo un mazzo di violette\u00a0 e viole del pensiero?<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/le-viole-del-pensiero-e-violette3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-6706 size-medium\" title=\"le viole del pensiero e violette\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/le-viole-del-pensiero-e-violette3-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/le-viole-del-pensiero-e-violette3-300x200.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/le-viole-del-pensiero-e-violette3.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">\u00a0ELENA\u00a0 Il linguaggio di questi fiori \u00e8 notevole, anche perch\u00e9 qui abbiamo\u00a0due tipi di viole: quella del pensiero, la viola mammola\u00a0o violetta. Se riceviamo un bouchet di violette significa che la persona che le manda pensa che siamo modeste, umili, semplici, fedeli, pudiche e belle dentro!\u00a0Mentre\u00a0le viole del pensiero, la parola stessa ci suggerisce: ricordi, pensieri, pensieri d&#8217;amore,\u00a0pensare ad una persona in particolare, come per dire: &lt;&lt; sei sempre nei miei pensieri &gt;&gt;.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">La violetta si trova nei luoghi boschivi e coperti da foglie, teme il sole diretto, si pu\u00f2 anche coltivare nei giardini ed orti. Fiorisce quasi sempre in primavera, i fiori sono profumati, hanno un lungo peduncolo, provvisto verso la met\u00e0 di due piccole brattee; i cinque sepali sono ovali e ottusi all&#8217;apice. La corolla \u00e8 formata da cinque petali color viola intenso con la base biancastra; il petalo inferiore \u00e8 prolungato posteriormente\u00a0in un piccolo sperone\u00a0 dello stesso colore. Questo fiore viene usato nelle industrie cosmetiche per ricavarne le essenze profumate. La viola \u00e8 usata molto anche nelle farmacie erboristiche in special modo il rizoma e i fiori. La viola ha propriet\u00e0 decongestionanti, sudorifere, tossifughe, espettoranti, emollienti, lassative e diuretiche. La viola mammola \u00e8 una pianta perenne; la viola del pensiero \u00e8 annuale. Parlando di quest&#8217;ultima si pu\u00f2 dire che i suoi fiori sono grandi e brillantemente colorati singolarmente o di un misto di colori. Le viole del pensiero sono molto pi\u00f9 robuste, crescono facilmente al sole o all&#8217;ombra; stanno bene in qualsiasi terreno ben drenato. La viola comprende alcune 500 specie di annuali, perenni e sottoboschi diffuse nelle zone temperate del mondo. Tutte le viole sono formate nello stesso modo, da fiori con cinque petali pi\u00f9 o meno grandi, ma non\u00a0 sono tutte\u00a0profumate.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">FEDERICA\u00a0 Il mondo dei fiori \u00e8 a dir poco affascinante, voglio saperne sempre di pi\u00f9. Grazie! Ad esempio perch\u00e9 si chiamano viole del pensiero?<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">ELENA\u00a0\u00a0 La viola del pensiero deve il suo nome a un amante del dio Zeus e il tricolore viola fu usato come simbolo di Atene. La viola palmata \u00e8 l&#8217;emblema floreale\u00a0dell&#8217;isola di Rodi.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><\/h4>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>18\/09\/2012 IN\u00a0\u00a0 CUCINA\u00a0 CON\u00a0 FEDERICA ELENA\u00a0\u00a0 Ti va di cucinare il pesce con un contorno gustoso? 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