{"id":62442,"date":"2026-09-25T07:31:21","date_gmt":"2026-09-25T07:31:21","guid":{"rendered":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=62442"},"modified":"2026-09-25T08:43:48","modified_gmt":"2026-09-25T08:43:48","slug":"per-i-bambini-dieci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=62442","title":{"rendered":"PER I BAMBINI DIECI"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: right;\">25\/09\/2026<\/h4>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-62443\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/DSC01709-1-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/DSC01709-1-300x225.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/DSC01709-1-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/DSC01709-1-768x576.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/DSC01709-1-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/DSC01709-1-2048x1536.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-62445\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/DSC02118-1-300x274.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"274\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/DSC02118-1-300x274.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/DSC02118-1-1024x935.jpg 1024w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/DSC02118-1-768x701.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/DSC02118-1-1536x1402.jpg 1536w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/DSC02118-1-2048x1870.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\">C&#8217;ERA UNA VOLTA&#8230;<\/h4>\n<h4>Una volta tempo fa,\u00a0 anzi molto tempo fa,\u00a0 in una rigida notte invernale,\u00a0 il buon Dio chiam\u00f2 a s\u00e9 un angelo,\u00a0 piccolo,\u00a0 biondo,\u00a0 con delle alucce d&#8217;oro di libellula innamorata e additandogli il mondo che roteava tutto bianco nell&#8217;azzurro del cielo,\u00a0 gli disse:\u00a0 &#8220;Vedi?\u00a0 Vai laggi\u00f9,\u00a0 e sappimi dire quanti bimbi buoni ci sono,\u00a0 e nomin\u00f2 un Paese. Un piccolo Paese della terra, l&#8217;angelo assent\u00ec con la testa,\u00a0 poi con un frullo d&#8217;ali si lanci\u00f2 dal Paradiso.\u00a0 Scavalc\u00f2 nubi e stelle,.\u00a0 Poi un vortice di venti lo gherm\u00ec,\u00a0 lo avvolse e lo spinse sui tetti del Paese dove il buon Dio gli aveva ordinato di scendere.\u00a0 Nevicava in terra,\u00a0 e il piccolo angelo che non era abituato a quel freddo,\u00a0 tremava come un giunco sottile; ma obbediente,\u00a0 incominci\u00f2 il suo giro d&#8217;ispezione per le case,\u00a0 dov&#8217;erano i bimbi buoni,\u00a0 fino a che le alucce furono stanche e i piedi gelati.\u00a0 Allora,\u00a0 proprio allora, si trov\u00f2 innanzi ad una porta socchiusa.\u00a0 Un morbido tepore scendeva sulla neve della porta semiaperta. Vi era un bisbiglio di preghiere,\u00a0 come un ronzio di api lavoranti intorno ad un alveare.\u00a0 L&#8217;angelo scosse la neve dalle ali d&#8217;oro,\u00a0 entr\u00f2 e chiuse la porta.\u00a0 In una stanzetta calda e luminosa,\u00a0 steso in un letto bianco,\u00a0 un bimbo bruno affondato nei cuscini,\u00a0 dormiva e sognava.\u00a0 Infondo al letto in una poltrona,\u00a0 una donna s&#8217;era addormentata bisbigliando le sue preghiere.\u00a0 E cos\u00ec l&#8217;angelo biondo assiderato dalla neve,\u00a0 apparve in sogno al piccolo bimbo;\u00a0 e gli mostr\u00f2 le alucce incrostate di ghiaccio e i poveri piedi nudi.\u00a0 Per piet\u00e0 gli chiese le sue scarpine,\u00a0 bene imbottite e gi\u00e0 calde davanti alla giamma del\u00a0 focolare.\u00a0 Il bimbo ebbe un fremito tra le lenzuola e l&#8217;angelo ebbe le piccole scarpe e usc\u00ec dalla cameretta per continuare la sua ispezione.\u00a0 Eran secoli e secoli che l&#8217;angelo era stato bimbo e non sapeva pi\u00f9 camminare con le scarpine perch\u00e9 era abituato a volare.\u00a0 Allora poi cadde sulla neve e vi rimase per un po&#8217;,\u00a0 perch\u00e9 aveva un&#8217;ala che gli dolorava.\u00a0 Una porta rugosa dall&#8217;et\u00e0,\u00a0 gir\u00f2 pesantemente sui cardini e agli occhi del piccolo angelo apparve un&#8217;officina di un fabbro ferraio.\u00a0 Fu come un raggio di sole in un giorno di tempesta.\u00a0 Il piccolo angelo aveva capito il volere del Signore.\u00a0 Dopo un momento usciva leggero e agile su due lamine d&#8217;acciaio sottile che aveva fissato sulle scarpine,\u00a0 e pattinava veloce picchiando di casa in casa,\u00a0 annotando nomi,\u00a0 fatti,\u00a0 bugie e capricci,\u00a0 e opere buone e ingordigie di bimbi finch\u00e9 dall&#8217;alto del campanile,\u00a0 perso tra le nubi,\u00a0 passarono in fretta le ore.\u00a0 Il piccolo angelo aveva finito il suo compito.\u00a0 Era l&#8217;alba e doveva tornare.\u00a0 Prov\u00f2 a volare,\u00a0 ma era cos\u00ec piccino che il peso dei pattini lo teneva a terra.\u00a0 Allora si ricord\u00f2 del piccolo bimbo che dormiva nella sua stanza calda.\u00a0 Egli gli lasci\u00f2 le scarpine coi pattini davanti la fiamma del focolare.\u00a0 Al mattino il bimbo buono si svegli\u00f2 e si ricord\u00f2 del sogno,\u00a0 vide le due scarpette sporche di neve,\u00a0 armate delle lamine di acciaio e pianse.\u00a0 Poi prov\u00f2 ad infilarsele e usc\u00ec sulla strada ghiacciata.\u00a0 Tentenn\u00f2,\u00a0 cadde e si rialz\u00f2,\u00a0 finch\u00e9 vol\u00f2 veloce per le contrade del Paese,\u00a0 benedicendo il regalo dell&#8217;angelo biondo.\u00a0 E il popolo mattinier\u00f2 grid\u00f2 al miracolo e prov\u00f2 le scarpe con le sottili lamine di acciaio,\u00a0 ma loro non volarono.<\/h4>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>25\/09\/2026 C&#8217;ERA UNA VOLTA&#8230; Una volta tempo fa,\u00a0 anzi molto tempo fa,\u00a0 in una rigida notte invernale,\u00a0 il buon Dio chiam\u00f2 a s\u00e9 un angelo,\u00a0 piccolo,\u00a0 biondo,\u00a0 con delle alucce d&#8217;oro di libellula innamorata e additandogli il mondo che roteava tutto bianco nell&#8217;azzurro del cielo,\u00a0 gli disse:\u00a0 &#8220;Vedi?\u00a0 Vai laggi\u00f9,\u00a0 e sappimi dire quanti bimbi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-62442","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-uncategorized"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/62442","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=62442"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/62442\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":62451,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/62442\/revisions\/62451"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=62442"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=62442"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=62442"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}