{"id":62233,"date":"2026-09-12T09:17:54","date_gmt":"2026-09-12T09:17:54","guid":{"rendered":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=62233"},"modified":"2026-09-12T15:53:20","modified_gmt":"2026-09-12T15:53:20","slug":"letteratura-antica-e-moderna-e-storia-dodici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=62233","title":{"rendered":"LETTERATURA ANTICA E MODERNA E STORIA DODICI"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: right;\">12\/09\/2026<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-58674\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/DSC01465-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/DSC01465-300x225.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/DSC01465-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/DSC01465-768x576.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/DSC01465-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/DSC01465-2048x1536.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-62238\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/DSC02111-300x254.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"254\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/DSC02111-300x254.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/DSC02111-1024x868.jpg 1024w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/DSC02111-768x651.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/DSC02111-1536x1301.jpg 1536w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/DSC02111-2048x1735.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\">TRAMA DE\u00a0 \u00a0&#8220;I PROMESSI SPOSI<\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center;\">di Alessandro Manzoni<\/h3>\n<h4>I promessi sposi \u00e8 uno dei capolavori pi\u00f9 importanti di Alessandro Manzoni ed anche una delle massime espressioni letterarie di ogni tempo, \u00e8 un romanzo che molti hanno definito &#8220;Storico&#8221; :\u00a0 le vicende dei due promessi sposi,\u00a0 Renzo e Lucia che dopo lunghi guai possono finalmente unirsi in matrimonio,\u00a0 si svolgono nel seicento,\u00a0 sullo sfondo della Lombardia dominata dagli spagnoli,\u00a0 e si intrecciano variamente con gli avvenimenti italiani della guerra dei trent&#8217;anni e le sue ripercussioni,\u00a0 dalla guerra per Casale Monferrato,\u00a0 alla calata dei Lanzichenecchi e alla peste milanese del 1630.\u00a0 Ne viene fuori come un grandioso affresco,\u00a0 il mondo secentesco visto nei suoi costumi sociali e politici,\u00a0 rappresentato da figure di umili e di potenti,\u00a0 di vinti e di vincitori,\u00a0 sui quali aleggia e trionfa la provvidenza divina.\u00a0 \u00c8 necessario chiarire subito per\u00f2,\u00a0 che il romanzo manzoniano non \u00e8,\u00a0 come molti lo hanno ritenuto,\u00a0 per lungo tempo e ingiustamente,\u00a0 opera di edificazione religiosa,\u00a0 e,\u00a0 soprattutto,\u00a0 di esaltazione della rassegnazione e di abbandono inattivo ai voleri della provvidenza.\u00a0 Essa invece segna il vero trionfo della grandezza di Dio,\u00a0 che Manzoni nelle sue opere precedentia veva visto come il consolatore dei suoi figli ai quali aveva dato la visione di s\u00e9:\u00a0 in esse Dio poteva,\u00a0 con la sua bont\u00e0,\u00a0 e solo come bont\u00e0,\u00a0 salvare coloro che aveva illuminato e pervaso dalla grazia distrendoli e traendoli fuori dalla storia ma rimanendone egli stesso escluso,\u00a0 come accadde appunto nelle tragedie.\u00a0 Ma per i Promessi sposi,\u00a0 Dio appare insieme come infinita bont\u00e0 e come infinita giustizia,\u00a0 quella giustizia che si accetti o si respinga, la Grazia resta viva e operante insieme a tutta l&#8217;umanit\u00e0.\u00a0 E se ne rendono conto alla fine del romanzo,\u00a0 i due sposi,\u00a0 che ragionando insieme sulla loro avventure e cercando di darne un giudizio con popolana semplicit\u00e0 cavano una morale posta a conclusione del libro.\u00a0 Dopo in lungo dibattere e cercare insieme,\u00a0 conclusero che i guai vengono bens\u00ec spesso, perch\u00e9 ci si \u00e8 dato &#8220;cagione&#8221; (causa,\u00a0 motivo),\u00a0 ma che la condotta pi\u00f9 cauta e pi\u00f9 innocente non basta a tenerli lontani,\u00a0 e che quando vengono per colpa o senza colpa,\u00a0 la fiducia di Dio li raddolcisce e li rende utili per una vita migliore.\u00a0 Questa conclusione bench\u00e9 trovata da povera gente,\u00a0 ci \u00e8 parsa cos\u00ec giusta come il nocciolo di tutta la storia.<\/h4>\n<h3 style=\"text-align: center;\">QUESTO MATRIMONIO NON S&#8217;HA DA FARE<\/h3>\n<h4>Don Abbondio,\u00a0 il pavido curato che \u00e8 in quella societ\u00e0,\u00a0 come un vaso di vetro,\u00a0 costretto a viaggiare in compagnia di molti vasi di ferro,\u00a0 i Bravi,\u00a0 mano armata della violenza e del sopruso e fuori scena ma gi\u00e0 presenti Renzo e Lucia,\u00a0 Don Rodrigo,\u00a0 e ancora sullo sfondo in quell&#8217;accenno della vanit\u00e0 delle &#8220;grida&#8221;,\u00a0 l&#8217;urto tra dominati e dominatori,\u00a0 anticipano i fili conduttori dell&#8217;intreccio di tutto il romanzo.\u00a0 Il Manzoni narratore,\u00a0 fin dalle prime ci si rivela con atteggiamento bonario,\u00a0 come di chi ha una pi\u00f9 serena visione della vita ed \u00e8 disposta a comprendere meglio i difetti degli uomini.\u00a0 La figura di Don Abbondio gi\u00e0\u00a0 appare in una luce tutta negativa,\u00a0 eppure c&#8217;\u00e8 nel narratore non lo sdegno di chi riferendosi ad astratti principi di bene assoluto,\u00a0 condanna chi li trasgredisce,\u00a0 bens\u00ec la convinzione che la vilt\u00e0 di don Abbondio,\u00a0 che lo fa venir meno ai propri doveri,\u00a0 sia anche determinata dalla condizione storico-sociale.\u00a0 Ecco infatti che Manzoni ci descrive la societ\u00e0 del Seicento,\u00a0 societ\u00e0 corrotta, dove il potente ha sempre la meglio,\u00a0 perch\u00e9 la giustizia viene amministrata dall&#8217; aristocrazia,\u00a0 e questa,\u00a0 non curandosi delle leggi,\u00a0 che pur essendo numerosissime e non tralasciano di stabilire pene severissime,\u00a0 per ogni colpa, tende solo a difendere i propri privilegi di classe.\u00a0 Ecco dunque una societ\u00e0 in cui ogni individuo tende ad associarsi ad altri,\u00a0 per potersi difendere e potere a sua volta esercitare impunito delle prepotenze.\u00a0 Alla luce di queste considerazioni le colpe di Don Abbondio vengono considerate con benevolenza,\u00a0 perch\u00e9 il povero curato conosce bene le leggi della societ\u00e0,\u00a0 e sa che \u00e8 meglio inchinarsi ai potenti;\u00a0 in conseguenza egli ha impostato tutta la sua vita all&#8217;insegna della sottomissione al pi\u00f9 forte.\u00a0 Emerge la sua figura meschina,\u00a0 senza dubbio un carattere ambiguo,\u00a0 servile,\u00a0 che tende a scaricare sempre sugli altri le responsabilit\u00e0,\u00a0 che non assume psizione a favore dei pi\u00f9 deboli,\u00a0 che solo contro questi sa essere forte,\u00a0 che aspira ad onta del suo sacerdozio,\u00a0 ad una vita tranquilla e comoda.\u00a0 Eppure si ha l&#8217;impressione che Don Abbondio sia come altri:\u00a0 vittima delle iniquit\u00e0 e delle sopraffazioni di quel periodo storico che va sotto il nome di dominazione spagnola.<\/h4>\n<h3 style=\"text-align: center;\">&#8221; COME PARLI FRATE?&#8230;&#8221;<\/h3>\n<h4>Renzo e Lucia saputo che il divieto di celebrazione del loro matrimonio,\u00a0 \u00e8 stato imposto da Don Rodrigo,\u00a0 il prepotente signorotto del luogo,\u00a0 chiedono consiglio ed aiuto\u00a0 a fra Cristoforo del vicino convento di Pescarenico,\u00a0 il frate coraggiosamentedecide di recarsi da Don Rodrigo per convincerlo a desistere dalla capricciosa passione concepita per Lucia.\u00a0 Ma il colloquio tra i due \u00e8 tempestoso e vano.<\/h4>\n<h3 style=\"text-align: center;\">PERPETUA VUOL SAPERE<\/h3>\n<h4>La scena tra Don abbondio e la sua domestica perpetua, ripete con la diversa impostazione psicologica il tono comico-drammatico dell&#8217;incontro di Don Abbondio con i Bravi.\u00a0 Perpetua curiosa,\u00a0 pettegola,\u00a0 insistente vuol sapere dal suo padrone che cosa \u00e8 mai accaduto dal momento che lo vede cos\u00ec turbato.\u00a0 Don Abbondio impaurito,\u00a0 sconvolto,\u00a0 dapprima non vuol parlare,\u00a0 Infine si risolve a raccontare tutto perch\u00e9 &#8221; aveva forse tanta voglia di scaricarsi del suo doloroso segreto,\u00a0 quanto ne aveva la perpetua di conoscerlo&#8221; .<\/h4>\n<p>Fine<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>12\/09\/2026 &nbsp; TRAMA DE\u00a0 \u00a0&#8220;I PROMESSI SPOSI di Alessandro Manzoni I promessi sposi \u00e8 uno dei capolavori pi\u00f9 importanti di Alessandro Manzoni ed anche una delle massime espressioni letterarie di ogni tempo, \u00e8 un romanzo che molti hanno definito &#8220;Storico&#8221; :\u00a0 le vicende dei due promessi sposi,\u00a0 Renzo e Lucia che dopo lunghi guai possono [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-62233","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-uncategorized"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/62233","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=62233"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/62233\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":62253,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/62233\/revisions\/62253"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=62233"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=62233"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=62233"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}