{"id":61676,"date":"2026-07-28T15:39:52","date_gmt":"2026-07-28T15:39:52","guid":{"rendered":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=61676"},"modified":"2026-07-28T23:07:34","modified_gmt":"2026-07-28T23:07:34","slug":"per-i-bambini-otto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=61676","title":{"rendered":"PER I BAMBINI OTTO"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: right;\">28\/07\/2026<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-61596\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/DSC01709-3-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/DSC01709-3-300x225.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/DSC01709-3-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/DSC01709-3-768x576.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/DSC01709-3-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/DSC01709-3-2048x1536.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-61677\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/DSC02257-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/DSC02257-300x225.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/DSC02257-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/DSC02257-768x576.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/DSC02257-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/DSC02257-2048x1536.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\">C&#8217;ERA UNA VOLTA UNA PRINCIPESSA<\/h4>\n<h4>C&#8217;era una volta una principessa,\u00a0 che\u00a0 aveva chiuso il grembo,\u00a0 cos\u00ec che non poteva avere bambini.\u00a0 Ella andava tutte le mattine in giardino e pregava Dio di farle il dono di un bimbo.\u00a0 Ed ecco che un gorno sent\u00ec una voce che le diceva:\u00a0 &#8220;Rassicurati,\u00a0 avrai un figlio che non dovr\u00e0 mai desiderare invano:\u00a0 qualunque cosa al mondo egli voglia, l&#8217;otterr\u00e0.\u00a0 Ella and\u00f2 dal re e gli diede la lieta notizia;\u00a0 a suo tempo partor\u00ec un figlio e il re era felice.\u00a0 Tutte le mattine col bimbo andava nel parco a lavarsi a una chiara sorgente.\u00a0 Il bimbo ea gi\u00e0 un po&#8217; cresciuto quando un giorno,\u00a0 tenendolo in grembo,\u00a0 ella si addorment\u00f2.\u00a0 Ed ecco,\u00a0 soppraggiungere il vecchio cuoco;\u00a0 egli sapeva che il bimbo non avrebbe mai desiderato invano e lo rap\u00ec;\u00a0 prese un pollo,\u00a0 lo fece a pezzi,\u00a0 e spruzz\u00f2 di sangue il grambiule della madre.\u00a0 Poi port\u00f2 il bambino in un luogo nascosto,\u00a0 dove lo fece allattare da una balia,\u00a0 corse dal re e accus\u00f2 la regina di esserselo lasciato rapire dalle bestie feroci.\u00a0 Il re vedendo il sangue sul grembiule lo credette e s&#8217;infuri\u00f2 con la regina talmente tanto che fece costruire una torre senza nemmeno un lama di luce e non penetrava il sole,\u00a0 e l\u00e0 la fece rinchiudere e mur\u00f2 la porta.\u00a0 Elle doveva starci sette anni senza mangiare n\u00e9 bere,\u00a0 e morirvi di fame.\u00a0 Ma Dio le mand\u00f2 due angeli dal cielo,\u00a0 sotto forma di bianche colombe,\u00a0 che due volte al giorno dovevano volare da lei portandole da mangiare e da bere,\u00a0 fino allo scadere dei sette anni.\u00a0 Arriv\u00f2 un giorno che il cuoco pens\u00f2:\u00a0 &#8220;Se si avvera qualche desiderio del bambino e io sono qui,\u00a0 potrei essere rovinato\u00a0 &#8220;.\u00a0 Lasci\u00f2 il castello e and\u00f2 dal bambino,\u00a0 che era gi\u00e0 abbastanza grande e sapeva parlare,\u00a0 e gli disse:&#8221; Desidera un bel castello con un bel giardino e tutto l&#8217;occorrente&#8221; . E come al bimbo uscirono di bocca queste parole,\u00a0 ecco l\u00e0 tutto quello che aveva desiderato.\u00a0 Dopo un certo tempo,\u00a0 il cuoco gli disse:&#8221;\u00a0 Non va bene che tu sia cos\u00ec solo,\u00a0 desidera la compagnia di una bella fanciulla.\u00a0 Il principino espresse il desiderio,\u00a0 e la fanciulla fu subito davanti a lui.\u00a0 Ora i due ragazzi giocavano insieme e si amavano teneramente,\u00a0 e il vecchio cuoco andava a caccia come un signore.\u00a0 Ma gli venne in mente che il principe poteva desiderare di stare con suo padre, e cos\u00ec metterlo in gravi guai;\u00a0 allora usc\u00ec e chiam\u00f2 la fanciulla e le disse:\u00a0 stanotte quando il ragazzo dorme,\u00a0 accostati al suo letto e piantagli il coltello nel cuore;\u00a0 portami il suo cuore e la sua lingua,\u00a0 e se non lo farai perderai la vita.\u00a0 Poi se ne and\u00f2,\u00a0 e il giorno dopo,\u00a0 quando torn\u00f2,\u00a0 ella non l&#8217;aveva fatto e gli disse : &#8221; Perch\u00e9 devo uccidere un innocente che non ha ancora offeso nessuno?\u00a0 Il cuoco disse di nuovo:&#8221; Se non lo farai ti coster\u00e0 la vita&#8221;!\u00a0 Quando egli se ne fu andato, la fanciulla si fece portare una cerbiatta,\u00a0 la fece uccidere,\u00a0 prese il cuore e la lingua,\u00a0 li mise su un piatto e,\u00a0 quando vide arrivare il vecchio,\u00a0 disse al ragazzo:\u00a0 &#8221; Va&#8217; a letto e tirati la coperta sul viso&#8221;.\u00a0 Quel mostro entr\u00f2 e disse:\u00a0 &#8220;Dove sono il cuore e la lingua del ragazzo?\u00a0 La fanciulla gli porse il piatto,\u00a0 ma il principe gett\u00f2 via la coperta e dicendo:\u00a0 &#8221; Vecchio scellerato,\u00a0 perch\u00e9 volevi uccidermi?\u00a0 Adesso pronuncer\u00f2 la tua sentenza:\u00a0 devi trasformarti in un cane barbone dal pelo nero,\u00a0 con la catena al collo e mangiare carboni ardenti,\u00a0 cos\u00ec che divampino le fiamme dalla tua gola&#8221;.\u00a0 E appena dette queste parole,\u00a0 il vecchio si trasform\u00f2 in un cane dal pelo nero con una catena d&#8217;oro al collo,\u00a0 e i cuochi dovettero portargli\u00a0 dei carboni ardenti,\u00a0 che egli divor\u00f2 cos\u00ec che le fiamme divamparono dalla gola.\u00a0 Il principe rimase l\u00e0 ancora per poco tempo,\u00a0 e pensava a sua madre,\u00a0 se mai fosse ancora viva.\u00a0 Infine disse alla fanciulla:&#8221; Voglio tornare in patria se vieni con me,\u00a0 penser\u00f2 io a mantenerti per sempre.\u00a0 Ma ella rispose:\u00a0 Ah\u00a0 \u00e9 cos\u00ec lontano!\u00a0 E poi che farei in un paese straniero disse dove sono sconosciuta? &#8221;\u00a0 Poich\u00e9 lei non consentiva e non volevano separarsi,\u00a0 egli desider\u00f2 che la fanciulla diventasse un bel fioree se lo mise in tasca.\u00a0 S&#8217;incammin\u00f2,\u00a0 e il cane barbone dovette seguirlo di corsa:\u00a0 ed egli giunse in patria.\u00a0 And\u00f2 subito alla torre,\u00a0 dov&#8217;era la madre,\u00a0 ma la torre era cos\u00ec alta che egli desider\u00f2 una scala che arrivasse fino in cima.\u00a0 Poi sal\u00ec,\u00a0 guard\u00f2 dentro e grid\u00f2: carissima madre,\u00a0 dolce regina,\u00a0 come state siete ancora viva?\u00a0 Ella rispose:\u00a0 &#8221;\u00a0 S\u00ec,\u00a0 ho appena mangiato e sono sazia;\u00a0 lei credeva che fossero gli angeli.\u00a0 Sono il vostro caro figlio!\u00a0 Quello che le bestie feroci vi abrebbero rapito mentre vi stavo in grembo,\u00a0 ma sono ancora vivo e presto vi salver\u00f2&#8221;.\u00a0 Poi scese e and\u00f2 da suo padre,\u00a0 si fece annunciare come un cacciatore forestiero,\u00a0 chiedendo di entrare al suo servizio.\u00a0 Il re rispose di s\u00ec:\u00a0 venite pure,\u00a0 purch\u00e9 siate esperto e riusciate a procurarmi della selvaggina,\u00a0 ma in tutta la contrada non c&#8217;era mai stata.\u00a0 Il cacciatore promise di procurargli tanta selvaggina,\u00a0 quanta ne poteva occorrere alla mensa reale.\u00a0 Poi fece riunire tutti i cacciatori e ordin\u00f2 che lo seguissero nel bosco.\u00a0 Andarono e l\u00e0 egli ordin\u00f2 che formassero un gran cerchio aperto da un&#8217;estremit\u00e0;\u00a0 poi vi entr\u00f2 e si mise a desiderare.\u00a0 Subito entrarono nel cerchio pi\u00f9 di duecento animali selvatici,\u00a0 e i cacciatori dovettero ucciderli.\u00a0 Poi caricarono il tutto su sessanta carri e li prtarono al re;\u00a0 e questi pot\u00e8 finalmente ornare la sua tavola di selvaggina,\u00a0 dopo esserne stato privo per tanti anni.\u00a0 Continua domani.\u00a0 Ciao a tutti i bambini!<\/h4>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>28\/07\/2026 &nbsp; &nbsp; C&#8217;ERA UNA VOLTA UNA PRINCIPESSA C&#8217;era una volta una principessa,\u00a0 che\u00a0 aveva chiuso il grembo,\u00a0 cos\u00ec che non poteva avere bambini.\u00a0 Ella andava tutte le mattine in giardino e pregava Dio di farle il dono di un bimbo.\u00a0 Ed ecco che un gorno sent\u00ec una voce che le diceva:\u00a0 &#8220;Rassicurati,\u00a0 avrai un [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-61676","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-uncategorized"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/61676","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=61676"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/61676\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":61684,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/61676\/revisions\/61684"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=61676"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=61676"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=61676"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}