{"id":61475,"date":"2026-07-15T15:30:47","date_gmt":"2026-07-15T15:30:47","guid":{"rendered":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=61475"},"modified":"2026-07-27T15:24:40","modified_gmt":"2026-07-27T15:24:40","slug":"pensiero-damore-del-giorno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=61475","title":{"rendered":"IL VANGELO SECONDO MARCO SECONDA PARTE"},"content":{"rendered":"<h3 style=\"text-align: right;\">15\/07\/2026<\/h3>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-61447\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/DSC01709-2-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/DSC01709-2-300x225.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/DSC01709-2-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/DSC01709-2-768x576.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/DSC01709-2-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/DSC01709-2-2048x1536.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-61288\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/DSC02118-2-300x274.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"274\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/DSC02118-2-300x274.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/DSC02118-2-1024x935.jpg 1024w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/DSC02118-2-768x701.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/DSC02118-2-1536x1402.jpg 1536w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/DSC02118-2-2048x1870.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Capitolo 3<\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center;\">ELEZIONE DEI DODICI<\/h3>\n<h4>Sal\u00ec poi sul monte,\u00a0 chiam\u00f2 a s\u00e9 quelli che egli volle ed essi andarono da lui.\u00a0 Ne costitu\u00ec dodici che stessero con lui e anche per mandarli a predicare e perch\u00e9 avessero il potere di scacciare i demoni.\u00a0 Costitu\u00ec dunque i dodici:\u00a0 Simone,\u00a0 al quale impose il nome di Pietro; poi Giacomo e Zebedeo e Giovanni fratello di Giacomo,\u00a0 ai quali diede il nome di Boan\u00e8rghes,\u00a0 cio\u00e8 figli del tuono;\u00a0 e Andrea,\u00a0 Filippo,\u00a0 Bartolomeo,\u00a0 Matteo,\u00a0 Tommaso,\u00a0 Giacomo di Alfeo,\u00a0 Taddeo,\u00a0 Simone di Canan\u00e8o e Giuda Iscariota,\u00a0 quello che poi lo trad\u00ec.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">17\/07\/2026<\/h4>\n<h3 style=\"text-align: center;\">RISPOSTA AI MALIGNATORI<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Entr\u00f2 in una casa e si radun\u00f2 di nuovo intorno a lui la folla,\u00a0 al punto che non potevano neppure prendere cibo.\u00a0 Allora i suoi,\u00a0 sentito questo, uscirono per andare a prenderlo;\u00a0 poich\u00e9 dicevano:&#8221;\u00a0<strong> E&#8217; fuori di s\u00e9&#8221;.\u00a0 Ma gli scribi,\u00a0 che erano discesi da Gerusalemme,\u00a0 dicevano:&#8221; Costui \u00e8 posseduto da Beelzeb\u00f9l e scaccia i demoni per mezzo del principe dei demoni&#8221;.\u00a0 Ma egli,\u00a0 chiamatili,\u00a0 diceva loro in parabole:&#8221; Come pu\u00f2 satana scacciare satana? Se un regno \u00e8 diviso in se stesso, quel regno non pu\u00f2 reggersi;\u00a0 se una casa \u00e8 divisa in se stessa,\u00a0 quella casa non pu\u00f2 reggersi.\u00a0 Alla stessa maniera,\u00a0 se satana si ribella contro se stesso ed \u00e8 diviso,\u00a0 non pu\u00f2 resistere,\u00a0 ma sta per finire.\u00a0 Nessuno pu\u00f2 entrare nella casa di un uomo forte e rapire le sue cose se prima non avr\u00e0 legato quell&#8217;uomo forte;\u00a0 allora ne sacchegger\u00e0 la casa. In verit\u00e0 vi dico: tutti i peccatori saranno perdonati ai figli degli uomini e anche tutte le bestemmie che diranno;\u00a0 ma chi avr\u00e0 bestemmiato contro lo Spirito Santo,\u00a0 non avr\u00e0 perdono in eterno:\u00a0 sar\u00e0 reo di colpa eterna&#8221;.\u00a0 Poich\u00e9 dicevano:&#8221; E&#8217; posseduto da uno spirito immondo&#8221;.<\/strong><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">20\/07\/2026<\/h4>\n<h3 style=\"text-align: center;\">LA FAMIGLIA DI GES\u00da<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Giunsero sua madre e i suoi fratelli e,\u00a0 stando fuori,\u00a0 lo mandarono a chiamare.\u00a0 Tutto attorno era seduta la folla e gli dissero:&#8221; Ecco tua madre,\u00a0 i tuoi fratelli e le tue sorelle sono fuori e ti cercano&#8221;.\u00a0 Ma egli rispose loro: &#8220;Chi \u00e8 mia madre e chi sono i miei fratelli?&#8221;.\u00a0 Girando lo sguardo su quelli che gli stavanom seduti attorno, disse: &#8221; Ecco mia madre e i miei fratelli!\u00a0 Chi compie la volont\u00e0 di Dio,\u00a0 costui \u00e8 mio fratello,\u00a0 sorella e madre&#8221;.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">21\/07\/2026<\/h4>\n<h3>Capitolo 4<\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center;\">LA PARABOLA DEL SEMINATORE<\/h3>\n<h4>Di nuovo si mise a insegnare lungo il mare.\u00a0 E si riun\u00ec attorno a lui una folla enorme,\u00a0 tanto che egli sal\u00ec su una barca e l\u00e0 rest\u00f2 seduto,\u00a0 stando in mare,\u00a0 mentre la folla era a terra lungo la riva. Insegnando loro molte cose in parabole e diceva loro nel suo insegnamento: &#8220;Ascoltate.\u00a0 Ecco,\u00a0 usc\u00ec il seminatore a seminare.\u00a0 Mentre seminava,\u00a0 una parte cadde lungo la strada e vennero gli uccelli e la divorarono.\u00a0 Un&#8217;altra cadde fra i sassi,\u00a0 dove non c&#8217;era molta terra,\u00a0 e subito spunt\u00f2 perch\u00e9 non c&#8217;era un terreno profondo;\u00a0 ma quando si lev\u00f2 il sole,\u00a0 rest\u00f2 bruciata e,\u00a0 non avendo radice si secc\u00f2.\u00a0 Un&#8217;altra cadde fra le spine;\u00a0 le spine crebbero,\u00a0 la soffocarono e non diede frutto.\u00a0 E un&#8217;altra cadde sulla terra buona,\u00a0 diede frutto che spunt\u00f2 e crebbe,\u00a0 e rese ora il trenta,\u00a0 ora il sessanta,\u00a0 e ora il cento per uno&#8221;.\u00a0 E diceva : &#8220;Chi ha orecchi per intendere intenda!&#8221;.\u00a0 Quando poi fu solo,\u00a0 quelli che erano intorno a lui insieme ai dodici lo interrogavano sulle parabole. Ed egli disse loro: &#8221; A voi \u00e8 stato confidato il mistero del regno di Dio: a quelli che fuori invece viene\u00a0 esposto in parabole,\u00a0 perch\u00e9:\u00a0 guardino ma non vedano, ascoltino,\u00a0 ma non intendano,\u00a0 perch\u00e9 non si convertano e venga loro perdonato&#8221;.\u00a0 Continu\u00f2 dicendo loro:&#8221; Se non comprendete questa parabola,\u00a0 come potrete capire tutte le altre parabole.\u00a0 Il seminatore semina la parola. Quelli lungo la strada sono coloro nei quali viene seminata la parola;\u00a0 ma quando l&#8217;ascoltano,\u00a0 subito viene satana e porta via la parola seminata in loro.\u00a0 Similmente quelli che ricevono il seme sulle pietre sono coloro che,\u00a0 quando ascoltano la parola la accolgono con gioia,\u00a0 ma non hanno radice in se stessi,\u00a0 sono incostanti e quindi,\u00a0 al sopraggiungere di qualche tribolazione, o persecuzione a causa della parola,\u00a0 subito si abbattono.\u00a0 Altri sono quelli che ricevono il seme tra le spine: sono coloro che hanno ascoltato la parola,\u00a0 ma sopraggiungono le preoccupazioni del mondo e l&#8217;inganno della ricchezza e tutte le altre bramosie,\u00a0 soffocano la parola ed essa rimane senza frutto.\u00a0 Quelli poi che ricevono il seme sul terreno buono,\u00a0 sono coloro che ascoltano la parola,\u00a0 l&#8217;accolgono e portano frutto nella misura chi del trenta,\u00a0 chi del sessanta,\u00a0 chi del cento per uno&#8221;.\u00a0 Diceva loro:&#8221;\u00a0 Si porta forse la lampada per metterla sotto il moggio o sotto il letto? O non piuttosto per metterla sul lucerniere?\u00a0 Non c&#8217;\u00e8 nulla infatti di nascosto che non debba essere manifestato e nulla di segreto che non debba essere messo in luce.\u00a0 Se uno ha orecchi per intendere intenda!&#8221;.\u00a0 Diceva loro: &#8220;Fate attenzione a quello che udite:\u00a0 Con la stessa misura con la quale misurate,\u00a0 sarete misurati anche voi;\u00a0 anzi vi sar\u00e0 dato di pi\u00f9.\u00a0 Poich\u00e9 a chi ha,\u00a0 sar\u00e0 dato,\u00a0 e a chi non ha sar\u00e0 tolto anche quello che ha&#8221;.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: right;\">22\/07\/2026<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\">PICCOLE PARABOLE<\/h3>\n<h4>Diceva : &#8220;Il regno di Dio \u00e8 come un uomo che getta il seme nella terra; dorma o vegli,\u00a0 di notte o di giorno,\u00a0 il seme germaglia e cresce;\u00a0 come,\u00a0 egli stesso non lo sa. Poich\u00e9 la terra produce spontaneamente,\u00a0 prima lo stelo, poi la spiga,\u00a0 \u00a0poi il chicco pieno nella spiga.\u00a0 Quando il frutto \u00e8 pronto,\u00a0 subito si mette mano alla falce,\u00a0 perch\u00e9 \u00e8 venuta la mietitura.&#8221; Diceva: &#8221; A che cosa possiamo paragonare il regno di Dio o con quale parabola possiamo descriverlo?\u00a0 Esso \u00e8 come ungranellino di senapa che,\u00a0 quando viene seminato per terra, \u00e8 il pi\u00f9 piccolo di tutti i semi che sono sulla terra;\u00a0 ma appena seminato cresce e diviene pi\u00f9 grande di tutti gli oprtaggi e fa rami tanto grandi\u00a0 che gli uccelli del cielo possono ripararsi alla sua ombra&#8221;.\u00a0 Con molte parabole di questo genere,\u00a0 annunziava loro la parabola secondo quello che potevano intendere.\u00a0 Senza parabole non parlava loro;\u00a0 ma in privato,\u00a0 ai suoi discepoli,\u00a0 spiegava ogni cosa.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">23\/07\/2026<\/h4>\n<h3 style=\"text-align: center;\">LA TEMPESTA SEDATA<\/h3>\n<h4>In quel medesimo giorno verso sera,\u00a0 disse loro:&#8221; Passiamo all&#8217;altra riva&#8221;. E,\u00a0 lasciata la folla, lo presero con s\u00e9,\u00a0 cos\u00ec com&#8217;era,\u00a0 nella barca.\u00a0 C&#8217;erano anche altre barche con lui.\u00a0 Nel frattempo ci sollev\u00f2 una gran tempesta di vento e gettava le onde nella barca,\u00a0 tanto che ormai era piena. Egli se ne stava a poppa,\u00a0 sul cuscino,\u00a0 e dormiva.\u00a0 Allora lo svegliarono e gli dissero: &#8220;Maestro non t&#8217;importa che moriamo?&#8221;.\u00a0 Destatosi ,\u00a0 sgrid\u00f2 il vento e disse al mare:&#8221; Taci,\u00a0 calmati!&#8221;.\u00a0 Il vento cess\u00f2 e vi fu grande bonaccia.\u00a0 Poi disse loro: &#8220;Perch\u00e9 siete cos\u00ec paurosi? Non avete ancora fede?&#8221;. E furono presi da grande timore e si dicevano l&#8217;un l&#8217;altro:&#8221; Chi \u00e8 dunque costui,\u00a0 al quale anche il vento e il mare obbediscono?&#8221;.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">24\/07\/2026<\/h4>\n<h3>Capitolo 5<\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center;\">L&#8217;INDEMONIATO DI GERASA<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Intanto giunsero all&#8217;altra riva del mare,\u00a0 nella regione dei Geras\u00e8ni.\u00a0 Come scese dalla barca,\u00a0 gli venne incontro dai sepolcri un uomo posseduto da uno spirito immondo.\u00a0 Egli aveva la sua dimora nei sepolcri e nessuno pi\u00f9 riusciva a tenerlo legato,\u00a0 neanche con catene,\u00a0 perch\u00e9 pi\u00f9 volte era stato legato con ceppi e catene,\u00a0 ma aveva sempre spezzato le catene e infranto i ceppi,\u00a0 e nessuno riusciva a domarlo. Continuamente,\u00a0 notte e giorno,\u00a0 tra i sepolcri e i sui monti, gridava e si percuoteva con petre.\u00a0 Visto\u00a0 Ges\u00f9 da lontano, accorse,\u00a0 gli si gett\u00f2 ai piedi e gridando a gran voce disse: &#8220;Che hai tu in comune con me.\u00a0 Ges\u00f9,\u00a0 Figlio del Dio Altissimo? Ti scongiuro in nome di Dio non tormentarmi!&#8221;. Gli diceva infatti:&#8221; Esci,\u00a0 spirito immondo,\u00a0 da quest&#8217;uomo!\u00a0 E gli domand\u00f2: &#8220;Come ti chiami?&#8221;.\u00a0 &#8220;Mi chiamo Legione,\u00a0 gli rispose,\u00a0 perch\u00e9 siamo in molti&#8221;.\u00a0 E prese a scongiurarlo con insistenza perch\u00e9 non lo scacciasse fuori da quella regione.\u00a0 Ora c&#8217;era l\u00e0, sul monte, un numeroso branco di porci al pascolo.\u00a0 E gli spiriti lo scongiurarono:\u00a0 &#8220;Mandaci da quei porci,\u00a0 perch\u00e9 entriamo in essi&#8221;.\u00a0 Glielo permise.\u00a0 E gli spiriti immondi uscirono e entrarono nei porci e il branco si precipit\u00f2 dal burrone nel mare:\u00a0 erano circa duemila e affogarono uno dopo l&#8217;altro nel mare.\u00a0 I mandriani allora fuggirono,\u00a0 portarono la notizia in citt\u00f2 e in campagna e la gente si mosse a vedere cosa fosse accaduto.\u00a0 Giunti che furono da Ges\u00f9,\u00a0 videro l&#8217;indemoniato seduto,\u00a0 vestito e sano di mente,\u00a0 lui che era stato posseduto dalla Legione,\u00a0 ed ebbero paura. Quelli che avevano visto tutto,\u00a0 spiegarono loro che cosa era accaduto all&#8217;indemoniato e il fatto dei porci.\u00a0 Ed essi si misero a pregarlo di andarsene dal loro territorio.\u00a0 Mentre risaliva nella barca,\u00a0 quello che era stato indemoniato lo pregava di permettergli di stare con lui.\u00a0 Non glielo permise,\u00a0 ma gli disse:&#8221;Va&#8217; nella tua casa,\u00a0 dai tuoi,\u00a0 annunzia loro ci\u00f2 che il Signore ti ha fatto e la misericordia che ti ha usato&#8221;.\u00a0 Egli se ne and\u00f2 e si mise a proclamare per la Dec\u00e0poli ci\u00f2 che Ges\u00f9 gli aveva fatto,\u00a0 e tutti ne erano meravigliati.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: right;\">27\/07\/2026<\/h4>\n<h3 style=\"text-align: center;\">LA FIGLIA DI GI\u00c0IRO E L&#8217;EMORROISSA<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Essendo passato di nuovo Ges\u00f9 all&#8217;altra riva, gli si radun\u00f2 attorno molta folla,\u00a0 ed egli stava lungo il mare.\u00a0 Si rec\u00f2 da lui uno dei capi della sinagoga,\u00a0 di nome Gi\u00e0iro, il quale,\u00a0 vedutolo,\u00a0 gli si gett\u00f2 ai piedi e lo pregava con insistenza:&#8221;\u00a0 Le mia figlioletta \u00e8 agli estremi;\u00a0 vieni a imporle le mani perch\u00e9 sia guarita e viva&#8221;.\u00a0 Ges\u00f9 and\u00f2 con lui.\u00a0 Molta folla lo seguiva e gli si stringeva intorno.\u00a0 Or una donn a che da dodici anni era affetta da emorragia e aveva molto sofferto per opera di molti medici,\u00a0 spendendo tutti i suoi averi senza nessun vantaggio,\u00a0 anzi,\u00a0 peggiorando,\u00a0 udito parlare di Ges\u00f9,\u00a0 venne tra la folla,\u00a0 alle sue spalle,\u00a0 e gli tocc\u00f2 il mantello.\u00a0 Diceva infatti: &#8221; Se riuscir\u00f2 anche solo a toccare il suo mantello,\u00a0 sar\u00f2 guarita&#8221;.\u00a0 E all&#8217;istante le si ferm\u00f2 il flusso di sangue,\u00a0 e sent\u00ec nel suo corpo che era stata guarita da quel male.\u00a0 Ma subito Ges\u00f9,\u00a0 avvertita la potenza che era uscita da lui,\u00a0 si volt\u00f2 alla folla dicendo:&#8221; Chi mi ha toccato il mantello?&#8221;.\u00a0 I discepoli gli dissero: &#8220;Tu vedi la folla che ti si stringe intorno e dici: &#8221; Chi mi ha toccato?&#8221;.\u00a0 Egli intanto guardava intorno,\u00a0 per vedere colei che aveva fatto questo.\u00a0 E la donna\u00a0 impaurita e tremante,\u00a0 sapendo ci\u00f2 che le era accaduto,\u00a0 venne,\u00a0 gli si gett\u00f2 davanti e gli disse tutta la verit\u00e0.\u00a0 Ges\u00f9 rispose: &#8220;Figlia la tua fede ti ha salvata.\u00a0 Va&#8217; in pace e sii guarita dal tuo male&#8221;.\u00a0 Mentre ancora parlava,\u00a0 dalla casa del capo della sinagoga vennero a dirgli: &#8221;\u00a0 Tua figlia \u00e8 morta&#8221;.\u00a0 Perch\u00e9 disturbi ancora il maestro?&#8221;.\u00a0 Ma Ges\u00f9 udito quanto dicevano,\u00a0 disse al capo della sinagoga: &#8221; Non temere,\u00a0 continua solo ad avere fede!&#8221;.\u00a0 E non permise a nessuno di seguirlo fuorch\u00e9 a Pietro,\u00a0 Giacomo e Giovanni.\u00a0 Giunsero alla casa del capo della sinagoga ed egli vide trambusto e gente che piangeva e urlava.\u00a0 Entrato,\u00a0 disse loro: &#8221; Perch* fate tanto strepito e piangete?\u00a0 La bambina non \u00e8 morta,\u00a0 ma dorme&#8221;.\u00a0 Ed essi lo deridevano.\u00a0 Ma egli,\u00a0 cacciati tutti fuori,\u00a0 prese con s\u00e9 il padre e l Madre della fanciulla e quelli che erano con lui,\u00a0 entr\u00f2 dove era la bambina,\u00a0 le disse:\u00a0 &#8220;Talit\u00e0 Kum&#8221;.\u00a0 Che significa &#8220;Fanciulla&#8221; io ti dico alzati!&#8221;.\u00a0 Subito la fanciulla si alz\u00f2 e si mise a camminare;\u00a0 aveva dodici anni.\u00a0 Essi furono presi da grande stupore.\u00a0 Ges\u00f9 raccomand\u00f2 loro con insistenza che nessuno venisse a saperlo e ordin\u00f2 di darle da mangiare.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>15\/07\/2026 &nbsp; Capitolo 3 ELEZIONE DEI DODICI Sal\u00ec poi sul monte,\u00a0 chiam\u00f2 a s\u00e9 quelli che egli volle ed essi andarono da lui.\u00a0 Ne costitu\u00ec dodici che stessero con lui e anche per mandarli a predicare e perch\u00e9 avessero il potere di scacciare i demoni.\u00a0 Costitu\u00ec dunque i dodici:\u00a0 Simone,\u00a0 al quale impose il nome [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-61475","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-uncategorized"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/61475","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=61475"}],"version-history":[{"count":22,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/61475\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":61634,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/61475\/revisions\/61634"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=61475"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=61475"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=61475"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}