{"id":61232,"date":"2026-06-26T14:35:11","date_gmt":"2026-06-26T14:35:11","guid":{"rendered":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=61232"},"modified":"2026-08-10T15:04:26","modified_gmt":"2026-08-10T15:04:26","slug":"letteratura-antica-e-moderna-e-storia-nove","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=61232","title":{"rendered":"LETTERATURA ANTICA E MODERNA E STORIA NOVE"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: right;\">26\/06\/2026<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-60085\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/DSC01709-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/DSC01709-300x225.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/DSC01709-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/DSC01709-768x576.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/DSC01709-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/DSC01709-2048x1536.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-61237\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/DSC02007-227x300.jpg\" alt=\"\" width=\"227\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/DSC02007-227x300.jpg 227w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/DSC02007-775x1024.jpg 775w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/DSC02007-768x1014.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/DSC02007-1163x1536.jpg 1163w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/DSC02007-1551x2048.jpg 1551w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/DSC02007-scaled.jpg 1939w\" sizes=\"auto, (max-width: 227px) 100vw, 227px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Oggi mettendo a posto i libri in biblioteca mi \u00e8 capitato di vedere un\u00a0 libro di G. Verga,\u00a0 ce l&#8217;ho dai tempi della scuola,\u00a0 e mi \u00e8 balzato agli occhi e alla mente un racconto &#8220;LA\u00a0 ROBA&#8221; ,\u00a0 divertente,\u00a0 ma ci fa capire molte cose.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">SPIEGAZIONE<\/h4>\n<h3 style=\"text-align: center;\">La roba<\/h3>\n<h4>Questo romanzo parla dell&#8217;ambizione del possedere,\u00a0 el&#8217;avarizia\u00a0 della roba posseduta,\u00a0 fanno di Mazzar\u00f2 l&#8217;uomo pi\u00f9 infelice e misero di questa terra.\u00a0 Egli lavora,\u00a0 si affanna,\u00a0 sempre pi\u00f9 desideroso di possedere,\u00a0 di accumulare sempre di pi\u00f9 ricchezze;\u00a0 ma a quale scopo? Alla fine dovr\u00e0 lasciare tutto perch\u00e9 niente pu\u00f2 seguirlo oltre la morte.\u00a0 Mazzar\u00f2 \u00e8 il contadino proprietario di terre,\u00a0 avido,\u00a0 astuto,\u00a0 laborioso e pezzente&#8230;\u00a0 Si lavora,\u00a0 non si dorme la notte,\u00a0 ci si logora la salute;\u00a0 per il fine della ricchezza.\u00a0 Poi,\u00a0 se si va a vedere quell&#8217;uomo che ha denari a palate,\u00a0 anche lui \u00e8 un povero diavolo,\u00a0 incatenato alla sua sorte,\u00a0 che \u00e8 quella di continuare a far roba sempre,\u00a0 con la stessa angoscia del mulo che ormai gira perpetuamente la sua macina.\u00a0 Ma quando venne il giorno che qualcuno gli disse che doveva lasciare la sua roba, perch\u00e9 ormai per lui non c&#8217;era pi\u00f9 tempo e doveva pensare alla sua anima, usc\u00ec di matto:\u00a0 and\u00f2 nel cortile con un bastone,\u00a0 e barcollando colp\u00ec le sue anatre e i suoi tacchini,\u00a0 strillando diceva &#8220;Roba mia vieni con me&#8221;!&#8230;<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">29\/06\/2026<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">I QUATTORDICI PUNTI DI WILSON<\/h4>\n<h4>1) Convenzioni di pace palesi,\u00a0 apertamente concluse e in base alle quali non vi saranno accordi internazionali da segreti di alcuna specie,\u00a0 ma la diplomazia agir\u00e0 sempre palesemente.<\/h4>\n<h4>2) Libert\u00e0 assoluta della navigazione sui mari all&#8217;infuori delle acque territoriali,\u00a0 tanto in tempo di pace quanto in tempo di guerra;\u00a0 salvo per i mari che potessero essere chiusi in tutto o in parte mediante un&#8217;azione internazionale,\u00a0 in vista\u00a0 dell&#8217;esecuzione di accordi internazionali.<\/h4>\n<h4>3) Soppressione,\u00a0 per quanto sar\u00e0 possibile,\u00a0 di tutte le barriere economiche e creazione di condizioni commeciali eguali fra tutte le nazioni che consentiranno alla pace,\u00a0 e si associeranno per mantenerla.<\/h4>\n<h4>4) Garanzie date e prese per gli armamenti nazionali saranno ridotti all&#8217;estremo limite compatibile con la sicurezza del Paese.<\/h4>\n<h4>5)\u00a0 Libera sistemazione,\u00a0 con spirito largo e assolutamente imparziale, di tutte le rivendicazioni coloniali basate sulla stretta osservanza del principio che,\u00a0 nel determinare tutte le questioni di sovranit\u00e0,\u00a0 gli interessi delle popolazioni interessate,\u00a0 dovranno avere un peso eguale a quello delle domande eque del governo il cui titolo dovr\u00e0 essere riconosciuto.<\/h4>\n<h4>6)\u00a0 Sgombero di tutti i territori russi e soluzioni di tutte le questioni\u00a0 concernenti la Russia che assicuri la pi\u00f9 libera cooperazione delle altre Nazioni,\u00a0 per dare alla Russia il modo di determinare,\u00a0 senza essere ostacolata n\u00e9 turbata,\u00a0 l&#8217;indipendenza del proprio sviluppo politico e della propria politica nazionale,\u00a0 e per assicurarle una sincera accoglienza nella Societ\u00e0 delle Libere Nazioni,\u00a0 con istituzioni di sua scelta,\u00a0 e pi\u00f9 che una accoglienza,\u00a0 ogni aiuto di cui abbia bisogno e che desideri.\u00a0 Il trattamento fatto alla Russia dalle Nazioni sue sorelle durante i mesi avvenire,\u00a0 sar\u00e0 la pietra di paragone della loro buona volont\u00e0 e della loro comprensione dei suoi bisogni,\u00a0 astrazione fatta dai loro interessi e dalla loro intelligenza e simpatia disinteressata.<\/h4>\n<h4>7) Quanto al Belgio,\u00a0 il mondo intero sar\u00e0 d&#8217;accordo che esso dev&#8217;essere sgombrato e restaurato senza alcun tentativo di limitare la sovranit\u00e0 di cui gode nel concreto delle altre nazioni libere.\u00a0 Nessun altro atto servir\u00e0 quanto questo a ristabilire la fiducia nelle Nazioni nelle leggi che esse stesse hanno stabilito e fissato per regolare le\u00a0 loro reciproche relazioni.\u00a0 Senza questo atto salutare,\u00a0 tutta la struttura e la validit\u00e0 di tutte le leggi internazionali sarebbero per sempre indebolite.<\/h4>\n<h4>8)\u00a0 Tutto il territorio francese dovr\u00e0 essere liberato e le regioni invase dovranno essere restaurate.\u00a0 Il torto fatto alla Francia dalla Prussia nel 1871 per quanto riguarda l&#8217;Alsazia-Lorena e che ha turbato la pace del mondo per quasi cinquant&#8217;anni,\u00a0 dovr\u00e0 essere riparato affinch\u00e9 la pace possa ancora una volta essere garantita nell&#8217;interesse di tutti.<\/h4>\n<h4>9)\u00a0 La sistemazione delle frontiere dell&#8217;Italia dovr\u00e0 essere effettuata secondo le linee di nazionalit\u00e0 chiaramente riconoscibili.<\/h4>\n<h4>10) Ai popoli dell&#8217;Austria-Ungheria,\u00a0 il cui posto desideriamo vedere tutelato e garantito fra le Nazioni, si dovr\u00e0 dare pi\u00f9 largamente occasione per uno sviluppo autonomo.<\/h4>\n<h4>11) La Romania,\u00a0 la Serbia,\u00a0 Il Montenegro dovranno essere sgombrati e i territori occupati dovranno essere restituiti.\u00a0 Alla Serbia dovr\u00e0 accordarsi un libero e sicuro accesso al mare.\u00a0 Le relazioni tra i vari Stati Balcanici dovranno essere fissate amichevolmente secondo i consigli delle Potenze e in base a linee di nazionalit\u00e0 stabilite storicamente.\u00a0 Saranno fornite a questi Stati balcanici garanzie di indipendenza politica ed economica e per l&#8217;integrit\u00e0 del loro territorio.<\/h4>\n<h4>12)\u00a0 Una sicura sovranit\u00e0 sar\u00e0 garantita alle parti turche dell&#8217;impero ottomano attuale;\u00a0 ma le altre nazionalit\u00e0 che si trovano in questo momento sotto la dominazione turca,\u00a0 dovranno aver garantita una indubbia sicurezza di esitenza ed il modo di svilupparsi senza ostacoli autonomamente. I Dardanelli dovranno essere aperti permanentemente e costituire un passagio libero per navi e per il commercio di tutti sulla base di garanzie internazionali.<\/h4>\n<h4>13) Dovr\u00e0 essere stabilito uno Stato polacco indipendente che dovr\u00e0 comprendere i territori abitati da popolazioni incontestabilmente polacche, alle quali si dovr\u00e0 assicurare un libero e sicuro accesso al maree la cui indipendenza politica ed economica,\u00a0 al pari dell&#8217;integrit\u00e0 territoriale,\u00a0 dovr\u00e0 essere garantita mediante accordi internazionali.<\/h4>\n<h4>14) Un&#8217;associazione generale delle Nazioni dovr\u00e0 essere formata in base a convenzioni speciali,\u00a0 allo scopo di fornire mutue garanzie di indipendenza politica e di integrit\u00e0 territoriale ai grandi come ai piccoli Stati.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">30\/06\/2026<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">ILFASCISMO E IL PROBLEMA DELLA RAZZA<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Prima parte<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Le razze umane esistono.\u00a0 L&#8217;esistenza delle razze umane,\u00a0 non \u00e8 un&#8217;astrazione del nostro spirito,\u00a0 ma corrispondente a una realt\u00e0 fenimenica e materiale,\u00a0 percepibile con i nostri sensi. questa realt\u00e0 \u00e8 rappresentata da masse quasi sempre imponenti di milioni di uomini simili per caratteri fisici e psicologici,\u00a0 che furono ereditati e che continuano ad ereditarsi.\u00a0 Dire che esistono le razze umane,\u00a0 non vul dire a priori che esistono razze umane superiori o inferiori ma soltanto esistono razze umane differenti.<\/h4>\n<h4>Esistono grandi razze e piccole razze.\u00a0 Non bisogna soltanto ammettere che esistono i gruppi sistematici maggiori,\u00a0 che comunemente sono chiamati razze e che sono individualizzati solo da alcuni caratteri,\u00a0 ma bisogna anche ammettere che esistono anche gruppi sistematici minori,\u00a0 come per esempio i nordici,\u00a0 i mediterranei,\u00a0 i dinarici,\u00a0 ecc. individualizzati da un maggior numero di caratteri comuni.\u00a0 Questi gruppi costituiscono dal punto di vista biologico le vere razze,\u00a0 l&#8217;esistenza delle quali \u00e8 una verit\u00e0 evidente.\u00a0 Il concetto di razza \u00e8 concetto puramente biologico.\u00a0 Esso \u00e8 quindi basato su altre considerazioni che non i concetti di popolo e di nazione,\u00a0 fondati essenzialmente su considerazioi storiche,\u00a0 linguistiche religiose.\u00a0 Per\u00f2,\u00a0 \u00a0alla base delle differenze di popolo e di nazione,\u00a0 stanno delle differenze di razza.\u00a0 Se gli Italiani sono differenti dai Francesi,\u00a0 dai Tedeschi,\u00a0 dai Turchi,\u00a0 dai Greci, ecc.\u00a0 non \u00e8 solo perch\u00e9 hanno una lingua diversa, e una storia diversa.\u00a0 Sono state proporzioni di razze\u00a0 differenti che da tempo molto antico costituiscono i diversi popoli,\u00a0 sia che una razza abbia il dominio assoluto sulle altre,\u00a0 sia che tutte risultino fuse armonicamente,\u00a0 sia infine che persistano ancora inassimilate una alle altre le diverse razze.\u00a0 La popolazione della nostra Italia \u00e8 di origine ariana,\u00a0 anche la sua civilt\u00e0 \u00e8 di origine ariana.\u00a0 Questa popolazione e civilt\u00e0 ariana\u00a0 abita da diversi millenni la nostra Penisola;\u00a0 ben poco \u00e8 rimasto della civilt\u00e0 delle genti pre-ariane.\u00a0 L&#8217;origine degli italiani attuali parte essenzialmente da elementi di quelle stesse razze che costituiscono e costituiranno il tessuto perennemente vivo dell&#8217;Europa.\u00a0 \u00c8 una leggenda l&#8217;apporto di masse ingenti di uomini in tempi\u00a0 storici.\u00a0 Dopo l&#8217;invasione dei Longobardi non ci sono stati in Italia altri notevoli movimenti di popoli\u00a0 capaci di influenzare la fisionomia razzista della nazione.\u00a0 Da ci\u00f2 deriva che,\u00a0 mentre per le altre nazioni europee la composizione razziale \u00e8 variata notevolmente in tempi anche moderni,\u00a0 per l&#8217;Italia nelle sue grandi linee la composizione razziale di oggi,\u00a0 \u00e8 la stessa di quella che era 1000 anni fa:\u00a0 i 44 milioni\u00a0 di italiani di oggi rimontano quindi di assoluta maggioranza a famiglie che abitano in Italia da almenno un millennio.\u00a0 Esiste ormai una pura razza italiana.\u00a0 Questo enunciato non \u00e8 basato sulla confusione del concetto biologico di razza con il concetto storico-linguistico di popolo e di Nazione,\u00a0 ma sulla purissima parentela di sangue che unisce gli italiani di oggi alle generazioni che da millenni popolano l&#8217;Italia.\u00a0 Questa antica purezza di sangue \u00e8 il pi\u00f9 grande titolo di nobilt\u00e0 della nazione italiana.\u00a0 Ma non per me;\u00a0 \u00e8 tempo che gli italiani si proclamino francamente razzisti.\u00a0 Tutta l&#8217;opera che finora ha fatto il regime in Italia \u00e8 in fondo del razzismo. la concezione di razzismo in Italia deve essere essenzialmente italiana e l&#8217;indirizzo ariano nordico.\u00a0 Questo non vuol dire pero,\u00a0 introdurre in Italia le teorie del razzismo tedesco come sono o affermare che gli italiani o gli scandinavi sono la stessa cosa. ma vuole additare un modello fisico ma soprattutto psicologico di razza umana\u00a0 che per i suoi caratteri puramente europei si staccacompletamente da tutte le razze extraeuropee, questo vuol dire elevare l&#8217;italiano a un ideale di superiore coscienza di se stesso e di maggiore responsabilit\u00e0. \u00c8 necessario fare una netta distinzine fra i mediterranei d&#8217;Europa occidentali da una parte e gli orientali e gli africani dall&#8217;altra.\u00a0 Sono perci\u00f2 da considerarsi pericolose le teorie che sostengono l&#8217;origine africana di alcuni popoli europei e comprendon in una comune razza mediterranea anche le popolazioni semitiche e camitiche stabilendo relazioni e simpatie ideologiche assolutamente inammissibili.\u00a0 Gli ebrei non appartengono alla razza Italiana.\u00a0 Dei semiti che nel corso dei secoli sono approdati sul sacro suolo della nostra Patria nulla in generale \u00e8 rimasto.\u00a0 Anche l&#8217;occupazione araba della Sicilia nulla ha lasciato all&#8217;infuori del ricordo di\u00a0 nome;\u00a0 e del resto il processo di assimilizione fu semore rapidissimo in Italia.\u00a0 Gli ebrei rappresentano l&#8217;unica popolazione che non si \u00e8 mai assimilata in Italia,\u00a0 perch\u00e9 essa \u00e8 costituita da ellementi razziali,\u00a0 non europei,\u00a0 diversi in modo assoluto dagli elementi che hanno dato origine agli italiani.\u00a0 I caratteri fisci e psicologici puramente europei degli italiani non devono essere alterati in nessun modo. L&#8217;unione \u00e8 ammissibile solo nell&#8217;ambito delle razze europee,\u00a0 nel qual caso non si deve parlare di vero e proprio ibridismo dato che queste razze appartengono a un ceppo comune e differiscono solo per alcuni caratteri,\u00a0 mentre sono uguali per motissimi altri. Il carattere puramente europeo degli italiani viene alterato dall&#8217;incrocio con qualsiasi ra zza extraeuropea e portatrice di una civilt\u00e0 diversa dalla millenaria civilt\u00e0 degli ariani.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>N. B:\u00a0 Ovviamente si parla di quasi cento anni\u00a0 fa.\u00a0 ma per fortuna col passasare del tempo anche le razze si sono amalgamate e di conseguenza migliorate tra i popoli di diverse culture e nazionalit\u00e0.\u00a0 Quando si pensa a questa storia,\u00a0 \u00e8 cos\u00ec ferma e ottusa da non poter neanche immaginare di vivere con un regime di questa tipologia. Eppure ho\u00a0 scritto questo articolo perch\u00e9 ancora oggi c&#8217;\u00e8 questa tendenza di sentirsi superiori perch\u00e9 credono di appartenere alla razza ariana.\u00a0 E pensare che il mescolarsi delle razze\u00a0 creano figli pi\u00f9 intelligenti degli ariani puri;\u00a0 molto di pi\u00f9!<\/h3>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>26\/06\/2026 &nbsp; &nbsp; Oggi mettendo a posto i libri in biblioteca mi \u00e8 capitato di vedere un\u00a0 libro di G. Verga,\u00a0 ce l&#8217;ho dai tempi della scuola,\u00a0 e mi \u00e8 balzato agli occhi e alla mente un racconto &#8220;LA\u00a0 ROBA&#8221; ,\u00a0 divertente,\u00a0 ma ci fa capire molte cose. SPIEGAZIONE La roba Questo romanzo parla dell&#8217;ambizione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1414,1],"tags":[],"class_list":["post-61232","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-letteratura-antica-e-moderna","category-uncategorized"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/61232","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=61232"}],"version-history":[{"count":22,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/61232\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":61280,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/61232\/revisions\/61280"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=61232"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=61232"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=61232"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}