{"id":60660,"date":"2026-05-11T07:58:38","date_gmt":"2026-05-11T07:58:38","guid":{"rendered":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=60660"},"modified":"2026-05-18T13:55:59","modified_gmt":"2026-05-18T13:55:59","slug":"risposte-ai-lettori-quarantadue-centosessantatreesima-parte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=60660","title":{"rendered":"RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE CENTOSESSANTATREESIMA PARTE"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: right;\">11\/05\/2026<\/h4>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-60661 aligncenter\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/DSC02089-300x249.jpg\" alt=\"\" width=\"378\" height=\"314\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/DSC02089-300x249.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/DSC02089-1024x848.jpg 1024w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/DSC02089-768x636.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/DSC02089-1536x1273.jpg 1536w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/DSC02089-2048x1697.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 378px) 100vw, 378px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Marco\u00a0 Zia,\u00a0 mi parleresti del rachitismo e delle sue conseguenze?\u00a0 Grazie!\u00a0 Ciao.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Elena\u00a0 Ciao Marco,\u00a0 certo.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Il rachitismo \u00e8 un disturbo dello sviluppo schelettrico in generale,\u00a0 ingeressante il processo di ossificazione e il ricambio minerale,\u00a0 \u00a0durante il rapido accrescimento proprio nei primi anni di vita.\u00a0 Colpisce con maggior frequenza i bambini dal primo al quarto anno di vita,\u00a0 ma non mancano casi di rachitismo tardivo dell&#8217;et\u00e0 prepubere.\u00a0 Oltre alle alterazioni scheletriche,\u00a0 che sono predominanti,\u00a0 nel rachitismo sono compromessi anche il sistema emopoietico,\u00a0 con conseguente oligoemia,\u00a0 e l&#8217;apparato digerente,\u00a0 ci\u00f2 che provoca\u00a0 sovente dispepsia e gastroenterite catarrale.\u00a0 Le alterazioni ossee del rachitismo,\u00a0 bench\u00e9 diffuse a tutti i distretti,\u00a0 interessano soprattutto cranio e coste,\u00a0 colonna vertebrale,\u00a0 bacino e ossa lunghe degli arti.\u00a0 Nel cranio si riscontra il rammolimento della sutura lombdoidea,\u00a0 esteso a tutto l&#8217;osso occipitale e ai margini della grande fontanella che non tende a chiudersi;\u00a0 proliferazioni ossee,\u00a0 specie alle bozze parietali e frontali,\u00a0 \u00a0conferiscono al craqnio una forma quadrangolare o fanno protrudere la fronte.\u00a0 Modificazioni contemporanee avvengono nella prima dentizione con ritardo della comparsa di alcuni denti,\u00a0 piccolezza e seghettatura nell&#8217;orlo lelle corone,\u00a0 deviazione delle stesse lungo l&#8217;arcata alveolare,\u00a0 accavallamento dei denti in sprannumero (distrofie dentarie);\u00a0 queste alterazioni rivelano un disordine nell&#8217;accrescimento della mascella e della mandibola.\u00a0 L&#8217;ingrossamento dei punti di inserzione delle cartilagini costali con le coste,\u00a0 presenta,\u00a0 nell&#8217;insieme,\u00a0 un aspetto caratteristico (rosario costale):\u00a0 il torace risulta in genere appiattito ai lati,\u00a0 allargato a imbuto in brasso,\u00a0 mentre anteriormente lo sterno sospinto in fuoi,\u00a0 assume forma sporgente.\u00a0 La colonna vertebrale \u00e8 sede di importanti deformazioni:\u00a0 la cifosi del segmento dorsale,\u00a0 e la lordosi di quello lombare,\u00a0 accentuano in modo esagerato la loro fisiologica curvatura e si combinano quasi sempre con deviazioni laterali (scoliosi),\u00a0 tanto da creare gli aspetti pi\u00f9 strani,\u00a0 con naturale riflesso sulla forma del torace e del bacino.\u00a0 Altri sintomi del rachitismo sono la spiccata ipotonia muscolare,\u00a0 che colpisce elettivamente la parete addominale:\u00a0 diminuzione del tasso ematico,\u00a0 del fosforo;\u00a0 aumento della fosfatasi alcalina del siero.\u00a0 Sull&#8217;eziopatogenesi del rachismo\u00a0 sussistono ancora oggi molte incertezze,\u00a0 \u00a0bench\u00e9 numerosi studiosi siano d&#8217;accordo nel ritenerlo una sindrome di carenza di vitamina D.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">18\/05\/2026<\/h4>\n<h4>Patty,\u00a0 Sono cos\u00ec demoralizzata che non so nemmeno cosa faccio. Secondo te,\u00a0 non \u00e8 presto per questa operazione,\u00a0 ho solo quarantotto anni. Ti prego,\u00a0 dimmi che c&#8217; un&#8217;altra via d&#8217;uscita. Ti ringrazio.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Elena\u00a0 Vedi Patty cara,\u00a0 il prolasso \u00e8 la fuoriuscita di un prgano o di una sua parte dalla cavit\u00e0 in cui \u00e8 contenuto,\u00a0 attraverso un&#8217;apertura naturale per eccessiva lunghezza dei suoi legamenti o per cedimento dei tessuti connettivi che lo sostengono nella sua sede naturale. Nel tuo caso,\u00a0 ormai \u00e8 troppo tempo che soffri di questo disturbo,\u00a0 fino a diventare patologia,\u00a0 sempre benigna s&#8217;intende,\u00a0 ma col passare del tempo poi le perdite ematiche e urinarie potrebbero diventare pi\u00f9 copiose quindi non \u00e8 consigliabile da parte mia dirti che non devi operarti.\u00a0 Guarda che ne fanno moltissimi di questi interventi,\u00a0 purtroppo anche su donne ancora giovani pi\u00f9 di te.\u00a0 Vedrai che una volta fatto sarai contenta perch\u00e9 non avrai pi\u00f9 bisogno di ripararti\u00a0 dalle incontinenze.\u00a0 Fidati!<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>11\/05\/2026 &nbsp; Marco\u00a0 Zia,\u00a0 mi parleresti del rachitismo e delle sue conseguenze?\u00a0 Grazie!\u00a0 Ciao. &nbsp; Elena\u00a0 Ciao Marco,\u00a0 certo. &nbsp; Il rachitismo \u00e8 un disturbo dello sviluppo schelettrico in generale,\u00a0 ingeressante il processo di ossificazione e il ricambio minerale,\u00a0 \u00a0durante il rapido accrescimento proprio nei primi anni di vita.\u00a0 Colpisce con maggior frequenza i bambini [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-60660","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-uncategorized"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/60660","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=60660"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/60660\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":60728,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/60660\/revisions\/60728"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=60660"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=60660"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=60660"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}