{"id":60649,"date":"2026-05-09T09:24:05","date_gmt":"2026-05-09T09:24:05","guid":{"rendered":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=60649"},"modified":"2026-05-29T05:29:27","modified_gmt":"2026-05-29T05:29:27","slug":"per-i-ragazzi-quattro-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=60649","title":{"rendered":"PER I RAGAZZI QUATTRO"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: right;\">09\/05\/2026<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-60680\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/DSC02040-300x252.jpg\" alt=\"\" width=\"365\" height=\"307\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/DSC02040-300x252.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/DSC02040-1024x859.jpg 1024w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/DSC02040-768x644.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/DSC02040-1536x1289.jpg 1536w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/DSC02040-2048x1718.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 365px) 100vw, 365px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Oggi vi mostro una poesia di Camillo Sbarbaro,\u00a0 nato a fine ottocento a Santa Margherita Ligure in provincia di Genova. Ha scitto molte poesie,\u00a0 ma la sua principale opera si chiama &#8220;Pianissimo&#8221;\u00a0 Ma non \u00e8 questa la poesia che voglio trascrivervi oggi ma \u00e8:<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">TACI ANIMA STANCA DI GODERE<\/h4>\n<h4>Taci,\u00a0 anima stanca di godere e di soffrire<\/h4>\n<h4>(all&#8217;uno e all&#8217;altro vai rassegnata.\u00a0 Ascolto e<\/h4>\n<h4>non mi giunge una tua voce,\u00a0 non di<\/h4>\n<h4>rimpianto per la miserabile giovinezza,<\/h4>\n<h4>non d&#8217;ira e di speranza, e neppure di tedio.<\/h4>\n<h4>Giaci come il corpo ammutolita,\u00a0 in un<\/h4>\n<h4>indifferenza disperata. Noi non ci stupiremmo<\/h4>\n<h4>Non \u00e8 vero,\u00a0 mia anima,\u00a0 se il cuore s&#8217;arrestasse,<\/h4>\n<h4>sospeso se ci fosse il fiato&#8230;<\/h4>\n<h4>Invece camminiamo.\u00a0 Camminiamo<\/h4>\n<h4>io e te come sonnambuli.\u00a0 E gli alberi son<\/h4>\n<h4>alberi,\u00a0 le case sono case,\u00a0 le donne che<\/h4>\n<h4>passano sono donne,\u00a0 e tutto \u00e8 quel che \u00e8.<\/h4>\n<h4>La vicenda di gioia e di dolore non ci tocca.<\/h4>\n<h4>Perduta ha la sua voce la sirena del mondo?<\/h4>\n<h4>E il mondo \u00e8 un grande deserto!<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\">PROSA<\/h4>\n<h4>Quel &#8220;taci&#8221;\u00a0 non \u00e8 un imperativo,\u00a0 ma una semplice constatazione. N\u00e9 la gioia,\u00a0 n\u00e9 il dolore colpiscono pi\u00f9 l&#8217;anima che \u00e8 rassegnata a tutto,\u00a0 fino ad arrivare al tedio:\u00a0 una vera e propria malattia dell&#8217;anima.\u00a0 Quando lo spirito,\u00a0 la volont\u00e0 cessano di partecipare alle gioie,\u00a0 ai dolori,\u00a0 alle lotte dell&#8217;esistenza,\u00a0 perch\u00e9 l&#8217;anima \u00e8 malata e rinuncia a vivere perch\u00e9 non ha pi\u00f9 la forza di lottare,\u00a0 allora l&#8217;essere umano si sente terribilmente solo;\u00a0 ecco perch\u00e9 \u00e8 importante lottare per realizzare i propri sogni.\u00a0 Il poeta ascolta se dalla sua anima gli pu\u00f2 giungere come una volta,\u00a0 una voce di rimpianto o d&#8217;ira,\u00a0 di speranza o di noia.\u00a0 Nulla! l&#8217;anima tace disperata indifferente,\u00a0 a tutto come il corpo.\u00a0 Eppure \u00e8 viva come \u00e8 vivo il corpo,\u00a0 ma non vive chi \u00e8 incapace di emozioni.\u00a0 Infatti nessuna delle innumerevoli voci del mondo circostante ha in s\u00e9 la forza di commuoverla.\u00a0 Ora lui vede il mondo come vede dentro di s\u00e9;\u00a0 il nulla,\u00a0 tutto si \u00e8 spento,\u00a0 come se non esistesse.\u00a0 E dice tra s\u00e9 e s\u00e9:\u00a0 quando il cuore cessa di battere, l&#8217;uomo muore.\u00a0 Ma neppure la morte sarebbe causa di stupore per l&#8217;anima del poeta.<\/h4>\n<h4>N. B.\u00a0 Non bisognerebbe mai lasciarsi andare cos\u00ec rinunciando alla vita,\u00a0 a qualsiasi prezzo!<\/h4>\n<p>Elena\u00a0 Lasagna<\/p>\n<h4 style=\"text-align: right;\">15\/05\/2026<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Luca\u00a0 (amico di Marco)\u00a0 Il progresso tecnologico,\u00a0 danneggia l&#8217;ambiente naturale minacciando anche la sopravvivenza dell&#8217;uomo?\u00a0 Grazie!<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Elena\u00a0 \u00a0Bisognerebbe ricondurre l&#8217;uomo a una cultura filosofica,\u00a0 che possa ripristinare l&#8217;equilibrio e armonia necessaria tra l&#8217;homo faber e l&#8217;homo sapiens.\u00a0 Da sempre quando si parla di ecologia e tecnologia, sembra che la prima imponga a quest&#8217;ultima una situazione grave e che sconvolga addirittura i progetti intellettuali e operativi.\u00a0 Alcuni pensano che ritenendo la questione ecologica imponga una rettifica importante,\u00a0 ma non \u00e8 mai stata una svolta radicale dell&#8217;agire e del pensare umano.\u00a0 Paradossalmente potrebbe invece promuoverlo.\u00a0 Ogni qualvolta che si promuove un progetto come quello di non distruggere pi\u00f9 gli alberi ecc. l&#8217;ecologia diventa un pretesto per un ulteriore sviluppo tecnologico.\u00a0 Ho fatto un solo esempio, ma si dovrebbe procedere prima ad un riesame della cultura che ha accompagnato e favorito se non provocato l&#8217;opera di degradazione dell&#8217;ambiente naturale umano,\u00a0 altrimenti ci saranno ancora catastrofi;\u00a0 non inserito in un orizzonte culturale globale,\u00a0 difficilmente il discorso scientifico potr\u00e0 vincere l&#8217;opposizione di tanti interessi e non solo materiali contrari. Troppe ragioni richiedono questa revisione culturale,\u00a0 perch\u00e9 la si possa ancora trascurare.\u00a0 Si tratta di accompagnare scienza e ricerca filosofica che con costante sforzo di attenzione recuperino le necessarie armonie con la natura e con il resto,\u00a0 nelle ragioni pi\u00f9 proprie dell&#8217;umano:\u00a0 come sentimenti,\u00a0 esperienza storica,\u00a0 fantasia e intelligenza.\u00a0 Per me questa collaborazione tra scienza e filosofia \u00e8 indispensabile, perch\u00e9 quando si ha di mira soltanto il fare, e il produrre, e inevitabile la sua distruzione!\u00a0 Non \u00e8 possibile continuare a provocare la natura sempre.\u00a0 Occorre esplorarla riconoscendone la realt\u00e0,\u00a0 sul piano di una utilizzazione sapientemente rispettosa ma esauribile sul piano dell&#8217;uso indiscriminato operato dall&#8217;uomo sulle ricchezze della natura,\u00a0 che obbedisca alla misura egocentrica dell&#8217;uomo.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">19\/05\/2026<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\">LE\u00a0 GUERRE del passato sono ancora quelle di oggi.<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\">Arabia\u00a0 Saudita e Iran (del 1978)<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Nel 1946 la compagnia petrolifera statunitense Aramco\u00a0 (Arabian-American Oil Company) scopr\u00ec nuovi giacimenti petroliferi in Arabia Saudita.\u00a0 Il Paese,\u00a0 retto da una monarchia assoluta,\u00a0 si leg\u00f2 politicamente agli USA che ne sfruttarono le nuove cospicue fonti di ricchezza e ne fecero un punto strategico basilare per la loro politica di controllo del Medio Oriente.\u00a0 In Iran fin dal 1908,\u00a0 l&#8217;Inghilterra aveva scoperto e sfruttato il petrolio con l&#8217;appoggio della monarchia regnante.\u00a0 Lo sfruttamento inglese continu\u00f2 anche sotto la dinastia dei Pahlavi,\u00a0 al potere dal 1925.\u00a0 Nel 1951 il primo ministro Mossadeq,\u00a0 uomo politico progressista tent\u00f2 di rendere indipendente l&#8217;economia del Paese dall&#8217;Imperialismo Europeo,\u00a0 nazionalizzando l&#8217;industria del petrolio,\u00a0 ma le forze militari,\u00a0 appoggiate dagli Anglo-Americani,\u00a0 interruppero il nuovo corso e riportarono al potere lo Sci\u00e0.\u00a0 Reza Pahlavi,\u00a0 che cedette alle compagnie petrolifere statunitensi,\u00a0 \u00a0la gestione di una parte del petrolio Iraniano.\u00a0 Lo Sci\u00e0 represse duramente le forze progressiste e nazionaliste del Paese instaurando una forma anacronistica di potere assoluto.\u00a0 Ma nel gennaio 1978 ha avuto inizio la cosiddetta rivoluzione islamica contro il crudele dispotismo dello Sci\u00e0 e l&#8217;asservimento economico degli Stati Uniti.\u00a0 Lo sci\u00e0,\u00a0 dopo una serie di tentativi violenti di repressione che hanno causato migliaia di morti,\u00a0 nel gennaio del 1979, \u00e8 stato costretto a lasciare l&#8217;Iran,\u00a0 dopo quindici anni di esilio \u00e8 rientrato l&#8217;Ayatollah Khomeini,\u00a0 capo spirituale e politico della rivoluzione che ha instaurato un regime caratterizzato di fanatismo nazionalistico e religioso.\u00a0 Lo sci\u00e0 trovava riparo prima negli Stati Uniti,\u00a0 e quindi in Egitto dove \u00e8 morto nel 1980.\u00a0 La vicenda iraniana ha toccato direttamente gli interessi del caqpitalismo statunitense,\u00a0 in un settore,\u00a0 quello petrolifero,\u00a0 di fondamentale importanza per il mantenimento del sistema produttivo in tutto il mondo,\u00a0 epertanto ancora oggi la situazione \u00e8 piena di incertezze\u00a0 preoccupanti.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">22\/05\/2026<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\">ARABIA E ISRAELE<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Dopo la fine della prima guerra mondial\u00f2e,\u00a0 la Societ\u00e0 delle Nazioni,\u00a0 aveva assegnato all&#8217;Inghilterra la Palestina,\u00a0 in vista della costituzione di uno stato ebraico indipendente.\u00a0 Perci\u00f2 l&#8217;Inghilterra favor\u00ec l&#8217;immigrazione in Palestina di Ebrei provenienti da tutto il mondo. Questo flusso\u00a0 migratorio si intensific\u00f2 dopo la seconda guerra mondiale,\u00a0 ma trov\u00f2 l&#8217;ostilit\u00e0 delle popolazioni indigene arabo-palestinesi che si videro progressivamente spodestate dalle comunit\u00e0 ebraiche.\u00a0 Malgrado il conflitto latente tra Ebrei e Palestinesi,\u00a0 nel 1948 scaduto il mandato inglese,\u00a0 il consiglio Nazionale Ebraico,\u00a0 guidato da David Ben Gurion, proclam\u00f2 la nascita dello Stato di Israele.\u00a0 In conseguenza di ci\u00f2,\u00a0 ebbe inizio un doloroso esodo di Arabo-Palestinesi che si ritrovarono stranieri nella propria terra:\u00a0 da allora oltre tre milioni di essi si rifugiarono nei campi per profughi presso gli Stati Arabi confinanti. Intanto nasceva l&#8217;organizzazione per la liberazione della Palestina,\u00a0 che iniziava azioni di guerriglia contro lo Stato di Israele.\u00a0 Scaturiva cos\u00ec\u00a0 da questa situazione il conflitto tra Paesi Arabi e Israele,\u00a0 i primi con l&#8217;appoggio dell&#8217;URSS,\u00a0 il secondo con quello degli Stati Uniti.\u00a0 Le motivazioni di fondo di questo conflitto erano legati agli interessi imperialistici,\u00a0 sul petrolio del Medio Oriente e all&#8217;importante questione dei profughi Palestinesi.\u00a0 Una posizione di guida tra i Paesi Arabi assunse l&#8217;Egitto,\u00a0 dove nel 1952 il re Faruk veniva deposto da Gamal Abd el Nasser,\u00a0 che proclamava la Repubblica divenendone presidente.\u00a0 Nasser nel 1956 nazionalizz\u00f2 il canale di Suez,\u00a0 fino ad allora gestito con immensi profitti, da una compagnia Anglo-francese: la sua decisione provoc\u00f2 l&#8217;attacco armato\u00a0 Francia e Inghilterra,\u00a0 che vedevano cos\u00ec tramontare il loro potere coloniale in Medio Oriente.\u00a0 Accanto alle due nazioni europee si schier\u00f2 Israele che sferr\u00f2 un fulmineo attacco contro le difese egiziane nel Sinai.\u00a0 Fu la prima delle numerose guerre arabo-israeliane,\u00a0 interrotta dopo pochi giorni dall&#8217;intervento dell&#8217;ONU,\u00a0 che sotto le pressioni statunitensi e sovietiche impose ad Israele di lasciare i territori conquistati e a Francia e Inghilterra di abbandonare le loro velleit\u00e0 di intervento in Medio Oriente.\u00a0 Nel 1967 il conflitto riesplose con la cosiddetta guerra dei sei giorni:\u00a0 fu Israele ad attaccare improvvisamente l&#8217;Egitto,\u00a0 la Giordania e la Siria,\u00a0 mostrando al mondo l&#8217;efficienza del suo apparato militare,\u00a0 creato in cos\u00ec poco tempo,\u00a0 grazie agli aiuti americani,\u00a0 Israele estese le sue frontiere fino al canale di Suez e al Giordano.\u00a0 Nel 1973 l&#8217;Egitto,\u00a0 dove nel frattempo era morto Nasser ed era stato eletto presidente della Repubblica Anwar el Sadat e la Siria ripresero le ostilit\u00e0 (guerra del Kippur,\u00a0 la massima festa religiosa ebraica ricorrendo la quale fu sferrato l&#8217;attacco).\u00a0 Israele riusci a bloccare l&#8217;offensiva araba,\u00a0 ma le gravi perdite che sub\u00ec fecero crollare il mito della sua invincibilit\u00e0.\u00a0 Dopo di allora,\u00a0 gli Stati Uniti\u00a0 hanno favorito un avvicinamento tra Egitto e Israele,\u00a0 sia per sottrarre l&#8217;Egitto all&#8217;influenza sovietica,\u00a0 sia per tutelare meglio in un clima di pace i loro interessi economici in tutto il Medio Oriente:\u00a0 si giunse cos\u00ec al trattato di pace di Camp David,\u00a0 stipulato tra Egitto e Israele nel marzo del 1979.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">27\/05\/2026<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">IL CILE<\/h4>\n<h4>Differentemente da Cuba,\u00a0 che fu una rivoluzione popolare a fere uscire il Paese in una condizione di arretratezza coloniale,\u00a0 in Cile,\u00a0 dal 1964 si era avviato un processo graduale di sviluppo democratico con la collaborazione di tutte le forze politiche progressiste e con l&#8217;appoggio della classe operaia e dei ceti medi.\u00a0 Nel 1970 venne eletto il presidente della repubblica:\u00a0 Salvador Allende,\u00a0 leader di Unidad popular,\u00a0 una coalizione di socialisti,\u00a0 socialdemocratici,\u00a0 democristiani,\u00a0 dissidenti e indipendenti di sinistra.\u00a0 Le riforme del nuovo governo furono radicali:\u00a0 vennero nazionalizzate le miniere e le banche,\u00a0 fu avviata la riforma agraria. L&#8217;obbiettivo di Allende era quello di arrivare pacificamente e gradualmente nella legalit\u00e0 costituzionale,\u00a0 ad un socialismo libertario.\u00a0 Questa linea politica provoc\u00f2 l&#8217;opposizione congiunta della democrazia cristiana e dei partiti di destra i quali,\u00a0 con una serie di scioperi e boicottaggi al governo,\u00a0 gettarono il Paese nel caos.\u00a0 Gli Stati Uniti appoggiarono le forzr reazionarie creando seri problemi all&#8217;economia cilena.\u00a0 In questa situazione di estrema difficolt\u00e0,\u00a0 Allende,\u00a0 pur essendo criticato dalle masse e da un&#8217;ala dello stesso partito socialista,\u00a0 che vedevano solo come via d&#8217;uscita un&#8217;azione pi\u00f9 decisa contro la destra e la DC, e rest\u00f2 fedele ai suoi principi di legalit\u00e0 costituzionale.\u00a0 Egli fu coerente con questa linea politica fino all&#8217;ultimo,\u00a0 quando l&#8217;11 sembre 1973 rest\u00f2 solo al palazzo governativo dove fu trucidato da un gruppu di militari cileni che attuarono colpo di stato.\u00a0 Appoggiato dalla destra conservatrice,\u00a0 dalla democrazia cristiana,\u00a0 Dalla CIA\u00a0 ( Central Intelligence Agency,\u00a0 il servizio segreto statunitense),\u00a0 il generale Augusto Pinocher, rovesciato il governo democratico di Unidad Popular, e sconfitta la resistenza del popolo cileno,\u00a0 instaur\u00f2 nel Paese una feroce dittatura fondata sul terrore,\u00a0 restituendo l&#8217;economia cilena allo sfruttamento statunitense. Le condizioni del Cile erano diventate ancora pi\u00f9 spaventose e gravi,\u00a0 l&#8217;economia del Paese era in ristagno,\u00a0 la disoccupazione aveva raggiunto vette altissime e il terrore dominava\u00a0 la popolazione ridotta al silenzio. Dalla morte della dittatura di Augusto Pinochet si susseguirono dversi governi,\u00a0 dalla democrazia alla sinsistra ,\u00a0 alla destra radicale di oggi.\u00a0 Di tutte le guerre io penso che siano indotte e governate non da Leader intelligenti,\u00a0 ma da stupidi,\u00a0 criminali,\u00a0 assassini con certi popoli altrettanto complici di stupidit\u00e0 e ignoranza.<\/h4>\n<p>E.\u00a0 Lasagna.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>09\/05\/2026 &nbsp; &nbsp; Oggi vi mostro una poesia di Camillo Sbarbaro,\u00a0 nato a fine ottocento a Santa Margherita Ligure in provincia di Genova. 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