{"id":60580,"date":"2026-04-30T14:47:30","date_gmt":"2026-04-30T14:47:30","guid":{"rendered":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=60580"},"modified":"2026-05-20T14:18:20","modified_gmt":"2026-05-20T14:18:20","slug":"letteratura-antica-e-moderna-sei","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=60580","title":{"rendered":"LETTERATURA ANTICA E MODERNA SEI"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: right;\">30\/04\/2026<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-60719\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/DSC02118-300x274.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"274\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/DSC02118-300x274.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/DSC02118-1024x935.jpg 1024w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/DSC02118-768x701.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/DSC02118-1536x1402.jpg 1536w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/DSC02118-2048x1870.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Ultimo selfie scattato a maggio 2026<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Marco\u00a0 Ci parli della &#8220;Rabbia del Sud &#8221;\u00a0 Di Egidio Sterpa?\u00a0 Un libro dell&#8217;inizio anni settanta.\u00a0 Grazie.<\/h4>\n<h4>La rabbia del Sud \u00e8 un lungo viaggio alla ricerca dell&#8217;altra Italia,\u00a0 di quel Sud ancora diseredato e sfruttato,\u00a0 considerato terra di conquista.<\/h4>\n<h4>\u00c8 un viaggio attraverso le contraddizioni e gli squilibri meridionali,\u00a0 segni di una realt\u00e0 particolare in cui esistono isole industrializzate e sacche di miseria e sottosviluppo;\u00a0 \u00a0in cui la crescita tumultuosa e sproporzionata e il tentativo di mutare le condizioni di arretratezza economica si scontrano con strutture urbane,\u00a0 sanitarie,\u00a0 burocratiche fatiscenti e inadeguate.\u00a0 Tutte queste contraddizioni creano un senso di frustrazione,\u00a0 delusione emerginazione e rabbia,\u00a0 che ha le sue radici in mali secolari,\u00a0 aumenta di fronte a nuove ingiustizie tramuntandosi in aperta protesta contro lo stato e le sue istituzioni.\u00a0 Egidio Sterpa individua anche le cause del sottosviluppo meridionale:\u00a0 l&#8217;emigrazione causa ed effetto insieme;\u00a0 la mancanza di una nuova ed autentica cultura nel Sud,\u00a0 l&#8217;assenza di ceti imprenditoriali preparati e coscienti del loro compito sociale;\u00a0 le cattive aministrazioni; Le mafie,\u00a0 il banditismo.\u00a0 L&#8217;interrogativo che sembra percorrere tutto il libro \u00e8 se sia possibile ancora la presenza di due Italie:\u00a0 una prospera,\u00a0 civile,\u00a0 colta;\u00a0 un&#8217;altra depressa,\u00a0 arretrata economicamente degradata.\u00a0 Coloro che per lungo tempo hanno creduto complementari le due Italie e che cio\u00e8 sono stati convinti che il Sud sottosviluppato fosse un serbatoio di braccia di lavoro ed un mercato facile per il Nord industrializzato,\u00a0 vengono ora smentiti dalla realt\u00e0.\u00a0 Ora le contraddizioni latenti fino all&#8217;inizio del secondo dopoguerra sono esplose e si \u00e8 visto che \u00e8 stato eccessivo\u00a0 lo sviluppo industriale del Nord con citt\u00e0 troppo affollate dagli emigranti,\u00a0 e che il Sud troppo a lungo trascurato e sfruttato ha espresso la sua rabbia in vere rivolte popolari.\u00a0 Ancora una volta,\u00a0 il libro che era un grido di allarme del Sud e per il Sud troppo provato,\u00a0 troppo abbandonato e soprattutto malgovernato a livello locale e a livello centrale.<\/h4>\n<h4>E.\u00a0 Lasagna<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">06\/05\/2026<\/h4>\n<h4>Marco\u00a0 Ho appena finito il libro di Giuseppe Tommasi di Lampedusa in &#8220;Il principe Fabrizio &#8221; dal\u00a0 Gattopardo.\u00a0 Ci dai la tua spiegazione?\u00a0 Grazie!<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Elena\u00a0 Io l&#8217;ho letto tanto tempo fa,\u00a0 Il Gattopardo \u00e8 un romanzo storico, il romanzo della storia e della vita siciliana e italiana,\u00a0 dal 1860 al 1883,\u00a0 vista attraverso gli occhi del protagonista,\u00a0 con disillusa ma umana comprensione.\u00a0 L&#8217;azione del romanzo ha inizio nel 1860,\u00a0 quando Garibaldi sbarca a Marsala.\u00a0 Il principe Fabrizio Salina,\u00a0 Il Gattopardo \u00e8 un gentiluomo ormai cinquantenne,\u00a0 alto,\u00a0 vigoroso,\u00a0 bellissimo,\u00a0 con un che di nume greco;\u00a0 viveva in una villa a Palermo con la sua famiglia,\u00a0 una moglie cara e bigotta che gli aveva dato molti figli:\u00a0 tre figlie,\u00a0 due di mente ristretta,\u00a0 e una sola,\u00a0 Concetta,\u00a0 sensibile e intelligente,\u00a0 sebbene chiusa in un orgoglio tradizionalmente principesco,\u00a0 e due maschi,\u00a0 un terzo il pi\u00f9 ardito.\u00a0 Essendo andato a cercar fortuna di traffici in Inghilterra,\u00a0 fedelissimo alle consuetudini della loro casa con anima rituale.\u00a0 Persuaso che questa famiglia fosse ormai del passato,\u00a0 incapace di salvare le sue terre e il suo prestigio nel nuovo regno, assecondava e aiutava il suo dilettissimo nipote e pupillo,\u00a0 Tancredi Falconeri, corso ad arruolarsi fra i Mille,\u00a0 con la coscienza di acquistare in tal modo la nuova cittadinanza per s\u00e9 e per i suoi congiunti,\u00a0 i Salina.\u00a0 Con l&#8217;aiuto del Gattopardo,\u00a0 Tancredi sposa la bellissima Angelica,\u00a0 figlia di Don Calogero Sedara che,\u00a0 salito dal basso con usuraia furbizia,\u00a0 aveva accumulato una fortuna veramente principesca,\u00a0 che dar\u00e0 nuovo lustro ai Falconeri.\u00a0 Prima del matrimonio,\u00a0 a Palermo,\u00a0 nella casa dei principi Pantaleoni,\u00a0 si svolge un grande ballo,\u00a0 a cui partecipano siciliani di antica e nuova nobilt\u00e0 e ricchezza insieme con invitati lombardi e piemontesi:\u00a0 \u00e8 questa la nuova societ\u00e0 che il principe Fabrizio aveva previsto e che voleva.<\/h4>\n<h4>E.\u00a0 Lasagna<\/h4>\n<h4>N. B.\u00a0 Principe o non principe,\u00a0 altroch\u00e9 gattopardo!\u00a0 Quelle famiglie,\u00a0 a mio avviso erano due famiglie di stolti,\u00a0 io penso che i veri principi sono quelli che nella vita si comportano da gentiluomini\u00a0 non abusando della debolezza altrui per fare denaro.\u00a0 Quella per me era una societ\u00e0 con tanto marcio dentro,\u00a0 incominciando dai genitori e poi saranno stati sicuramente cos\u00ec anche i figli e forse anche i figli dei figli!\u00a0 Loro sono morti senza sapere cosa significhi essere ricchi davvero e essere grandi uomini!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">11\/05\/2026<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Il caso di J. Robert\u00a0 Oppenheimer<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Julius Robert Oppenheimer,\u00a0 fisico nucleare che aveva diretto il centro di ricerche di Los Alamos dove era stata realizzata la bomba atomica fatta esplodere nell&#8217;agosto del 1945 sulle citt\u00e0 giapponesi di\u00a0 Hiroshima e Nagasaki,\u00a0 pochi anni dopo nel 1954,\u00a0 si trov\u00f2 a dover rispondere a una commissione d&#8217;inchiesta sotto l&#8217;accusa di essersi opposto alla realizzazione\u00a0 della bomba H detta anche all&#8217;idrogeno e di avere cos\u00ec favorito la rincorsa della Russia nella gara degli armamenti nucleari.\u00a0 Il processo si svolse in un momento in cui l&#8217;opinione pubblica americana era fortemente turbata perch\u00e9,\u00a0 con lo scoppio della bomba H sovietica nel 1953 appena un anno dopo lo scoppio della bomba H americana,\u00a0 si era capito che gli Stati Uniti avevano perduto il monopolio delle armi nuceari e quindi la supremazia bellica sul resto del mondo.\u00a0 Openheimer,\u00a0 adducendo difficolt\u00e0 tecniche,\u00a0 si era opposto alla realizzazione della bomba H,\u00a0 ma in verit\u00e0 i motivi erano ben diversi:\u00a0 egli,\u00a0 come tanti altri,\u00a0 era rimasto profondamente turbato dagli effetti devastanti e feroci delle due bombe sganciate sul Giappone,\u00a0 mentre sapeva che quelle avevano una potenza insignificante rispetto a quella inimmaginabile della bomba H.\u00a0 Ma i motivi umanitari di Openheimer non furono compresi,\u00a0 e da questo all&#8217;accusa di simpatia per i sovietici e di tradimento,\u00a0 il passo fu breve.\u00a0 Al processo svoltosi dal 12 aprile al 14 maggio 1954,\u00a0 venne condannato, ma nel 1063 il presidente Kennedy annull\u00f2 di fatto la condanna conferendogli il &#8220;premio Fermi&#8221;.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">13\/05\/2026<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">CUBA<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">PARLIAMONE<\/h4>\n<h4>Dagli inizi del secolo,\u00a0 la risorsa principale dell&#8217;isola di Cuba,\u00a0 quella dello zucchero,\u00a0 era stata gestita dall&#8217;economia statunitense.\u00a0 A livello politico,\u00a0 gli USA appoggiarono dal 1952 la crudele dittatura di Fulgencio Batista. Dal 1956 si svilpp\u00f2 nel Paese un movimento di guerriglia popolare in cui assunsero un ruolo di guida Fidel Castro ed Ernesto Che Guevara.\u00a0 La guerriglia si estese rapidamente dalla campagna alle citt\u00e0 e fu appoggiata dalla popolazione cubana,\u00a0 che vedeva in questo movimento la via per la riscossa nazionale della condizione coloniale in cui gli Stati Uniti tenevano Cuba.\u00a0 Nel 1959 Castro andato al potere,\u00a0 espropri\u00f2 le societ\u00e0 americane che possedevano le piantagioni di canna da zucchero e gli impianti di raffineria,\u00a0 e cominci\u00f2 a varare riforme democratiche.\u00a0 I ceti possidenti passarono all&#8217;opposizione,\u00a0 mentre il governo statunitense si irrigid\u00ec,\u00a0 isolando economicamente l&#8217;isola.\u00a0 A questo punto il regime di Castro and\u00f2 accentuando i suoi caratteri di rivoluzione socialista nazionalizzando gli zuccherifici statunitensi e avvicinandosi all&#8217;URSS e alla Cina popolare.\u00a0 La popolazione cubana rispose agli appelli di Castro e una partecipazione collettiva alla costituzione di un sistema socialista.\u00a0 Questo entusiasmo popolare fece fallire il tentativo d&#8217;invasione dell&#8217;isola compiuto nel 1961 alla <strong>B<\/strong><strong>aia<\/strong> dei Porci da un gruppo di esuli cubani anticastro appoggiati dal governo statunitense (Amministrazione Kennedy).\u00a0 Gli Stati uniti preoccupati non tanto di aver perso Cuba quanto del contagio che la rivoluzione cubana potesse portare ai paesi limitrofi come del resto stava avvenendo,\u00a0 si adoperarono a soffocare la guerriglia scoppiata in Argentina,\u00a0 in Uruguay,\u00a0 Bolivia,\u00a0 tentando cos\u00ec almeno di isolare la potenza\u00a0 di Castro. Nell&#8217;ottobre del 1962 le vicende cubane furono al centro dell&#8217;attenzione mondiale.\u00a0 La richiesta fatta da Castro all&#8217;URSS,\u00a0 di installare nell&#8217;isola potenti basi missilistiche sovietiche,\u00a0 provoc\u00f2 l&#8217;instaurazione di un blocco navale statunitense a Cuba.\u00a0 La situazione internazionale sembr\u00f2 precipitare e si temette lo scoppio di un altro nuovo conflitto mondiale.\u00a0 Kennedy e Cruscev riuscirono tuttavia a trovare un&#8217;intesa.\u00a0 Al ritiro delle installazioni sovietiche da Cuba,\u00a0 corrispose all&#8217;impegno americano di rinunciare ad attaccare o a fare attaccare l&#8217;isola per abbattere il governo di Castro.\u00a0 Continuava ad operare in Sudamerica la guerriglia di ispirazione castrista.\u00a0 Che Guevara vennne assassinato nel 1967 in Bolivia dove conduceva azioni di guerriglia.\u00a0 Strumento della politica statunitense in America Latina,\u00a0 fu in questo periodo la cosiddetta &#8221; Alleanza per il progresso&#8221;,\u00a0 un programma di aiuti ai governi reazionari dei paesi Latino-Americani in funzione controrivoluzionari promosaa da Kennedy.<\/h4>\n<h4>Oggi L&#8217;isola di Cuba \u00e8 sotto la dittatura dell&#8217;esercito che si \u00e8 arricchito notevolmente\u00a0 con i beni del popolo;\u00a0 mentre la gente vive una situazione di stenti e grande povert\u00e0 addirittura disumana!<\/h4>\n<p>Elena\u00a0 Lasagna<\/p>\n<h4 style=\"text-align: right;\">20\/05\/2026<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\">L&#8217;ANIMA DI PARIGI<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Per conoscere a fondo l&#8217;indole di un popolo,\u00a0 non basta restare solo alcuni giorni e via,\u00a0 ma bisogna vivere in mezzo ad esso.\u00a0 Chi vuole conoscere gli usi e la psicologia dei parigini,\u00a0 bisogna vovere almeno un mese sui Grands Boulevards.\u00a0 Su questa grandissima strada che prendemolti nomi e che conduce alla chiesa della Madeleine,\u00a0 a place della R\u00e9publique,\u00a0 l\u00ec si sente l&#8217;anima di Parigi.\u00a0 Sui Grands Boulevards si trova di tutto:\u00a0 Negazi,\u00a0 teatri,\u00a0 cinema,\u00a0 baracche di venditori ambulanti,\u00a0 pittori,\u00a0 caff\u00e8,\u00a0 bistrot,\u00a0 ecc.\u00a0 Un misto di aristocratico e di popolaresco,\u00a0 di raffinato e di dozzinale,\u00a0 ne fa dunque un&#8217;arteria unica dove ognuno si sente a suo agio.\u00a0 Da un secolo e mezzo a questa parte,\u00a0 Parigi ne ha viste di tutti i colori,\u00a0 di tutte le razze perch\u00e9 :\u00a0 la rivoluzione,\u00a0 il terrore,\u00a0 l&#8217;Impero,\u00a0 la restaurazione,\u00a0 il secondo Impero e la terza repubblica.\u00a0 Tutti questi avvenimenti hanno contribuito a mod\u00ecdificare sensibilmente il modo di vivere dei suoi abitanti.\u00a0 Chiss\u00e0 se la psicologia dei parigini in tutti questi anni sia cambiata.\u00a0 Una volta la folla che s&#8217;incontrava nei Grands Bouleverds,\u00a0 era curiosa,\u00a0 indolente,\u00a0 svagata;\u00a0 tra le scene che pi\u00f9 attiravano la gente erano quelle dei &#8220;camelots&#8221;.\u00a0 Oggi invece la gente va pi\u00f9 di corsa,\u00a0 sono distratti non dal paesaggio parigino ma dai telefonini e sempre messaggiano in ogni momento senza neanche badare a dove mettono i piedi.\u00a0 Oggi ad attirare la gente sono pi\u00f9 gli artisti di strada:\u00a0 esibizionisti di valore e anche grandi pittori pronti a farti subito un grande ritratto.\u00a0 Un grande campione di &#8220;camelot&#8221; era P\u00e8re la Souris,\u00a0 egli esordiva e incantava e invogliava la gente a comprare anche cose inutili,\u00a0 ecco perch\u00e9 a Parigi era cos\u00ec famoso.\u00a0 La sua eloquenza era irresistibile e i curiosi raccolti intorno a lui aprivano il potafogli piuttosto spesso.\u00a0 i Grands Bouleverds non vogliono dire soltanto i camelots o come propone un purista &#8221;\u00a0 d\u00e9monstrateurs&#8221;.\u00a0 ma senza questi ciarlatani i G. Boulevards perderebbero un po&#8217; del loro carattere\u00a0 e la loro nota pi\u00f9 poetica. La conservazione dei camelots \u00e8 ancora per i parigini un problema importante quanto la conservazione dei monumenti.<\/h4>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>30\/04\/2026 &nbsp; Ultimo selfie scattato a maggio 2026 &nbsp; Marco\u00a0 Ci parli della &#8220;Rabbia del Sud &#8221;\u00a0 Di Egidio Sterpa?\u00a0 Un libro dell&#8217;inizio anni settanta.\u00a0 Grazie. 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