{"id":60358,"date":"2026-04-07T15:31:37","date_gmt":"2026-04-07T15:31:37","guid":{"rendered":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=60358"},"modified":"2026-04-15T17:49:44","modified_gmt":"2026-04-15T17:49:44","slug":"per-i-bambini-tre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=60358","title":{"rendered":"PER I  BAMBINI TRE"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: right;\">07\/04\/2026<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-60359\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/DSC01983-300x255.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"255\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/DSC01983-300x255.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/DSC01983-1024x872.jpg 1024w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/DSC01983-768x654.jpg 768w, 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style=\"text-align: center;\">SANTA CATERINA DA SIENA<\/h3>\n<h4>Santa Caterina Benincasa ha scritto molte lettere bellissime,\u00a0 adatte a tutti,\u00a0 indirizzate ad ogni sorta di persone:\u00a0 a nobili,\u00a0 a plebei,\u00a0 a cardinali,\u00a0 a poeti,\u00a0 ai re,\u00a0 al Papa,\u00a0 a malviventi,\u00a0 ad artisti ecc.\u00a0 A tutti Ella scriveva nel nome di Ges\u00f9 e di Maria.\u00a0 A tutti si firmava &#8220;Io Caterina serva di e schiava di Cristo&#8221;.\u00a0 Caterina era una povera fanciulla di Siena,\u00a0 figlia di modesti tintori nella modesta contrada di Fonterbranda,\u00a0 che appunto essendo poveri non poterono darle nessuna istruzione;\u00a0 ma possedeva un ingegno potente, naturale e istintiva eloquenza a volte pungente anche con i re,\u00a0 raccontava cose come se avesse sempre scritto,\u00a0 si diceva che era stata allieva degli Angeli.\u00a0 E questo non era impossibile se si pensa alla meravigliosa sapienza che Lei aveva su tutto.\u00a0 I genitori volevano farla sposa,\u00a0 i religiosi della citt\u00e0 una monaca;\u00a0 Ma Caterina ascolt\u00f2 tutti e fece a modo suo o meglio fece come venne ispirata dal Signore.\u00a0 A sedici anni prese l&#8217;abito bianco,\u00a0 l&#8217;abito bianco e nero delle Mantellate,\u00a0 il terzo ordine domenicano,\u00a0 che mentre la impegnava a vivere da religiosa, la lasciava libera di continuare a vivere in famiglia e dedicarsi con gioia alle persone bisognose facendo carit\u00e0 e curandole.\u00a0 Una volta si dice che incontr\u00f2 un povero e le chiese l&#8217;elemosina,\u00a0 lei gli rispose che non aveva un soldo,\u00a0 e il povero replic\u00f2:\u00a0 puoi per\u00f2 darmi il mantello!\u00a0 E Lei:\u00a0 come avr\u00f2 fatto a non pensarci prima?\u00a0 E se ne rammaric\u00f2,\u00a0 cos\u00ec si tolse il mantello di dosso e glielo don\u00f2,\u00a0 prefer\u00ec restare senza mantello che senza carit\u00e0.\u00a0 Si disse che quel giorno Caterina aveva fatto la carit\u00e0 a Ges\u00f9 che le era apparso in veste di medico.\u00a0 In quei tempi non passava giorno che non corresse sangue tra le contrade,\u00a0 incendiate dalle ire politiche;\u00a0 ma bastava che tra quella gente comparisse Lei che subito la smettessero di farsi guerra.\u00a0 Fond\u00f2 un cenacolo,\u00a0 dove si riunivano persone di ogni cultura:\u00a0 magistrati,\u00a0 pittori,\u00a0 dottori,\u00a0 poeti,\u00a0 e l\u00ec in quel posto passarono molte ore,\u00a0 e lei adattandosi alla varia indole si dilettava a conversare di poesia,\u00a0 con un altro di pittura,\u00a0 di musica,\u00a0 e di bellezze naturali che ci ha messo a disposizione il buon Dio.\u00a0 Caterina amava molto i fiori,\u00a0 ma ancora di pi\u00f9 le anime,\u00a0 e pur\u00a0 di salvarne una per lei non c&#8217;era sacrificio,\u00a0 che fosse di Re o di un Povero.\u00a0 Visse con cordiale forza tra i malati,\u00a0 delinquenti e mendichi ma sempre con il cuore gonfio d&#8217;amore.\u00a0 Un giorno le capit\u00f2 di assistere alla ghigliottina di un\u00a0 certo Tuldo,\u00a0 e dopo averlo convertito in Cristo,\u00a0 si trov\u00f2 sotto il patibolo per l&#8217;esecuzione capitale,\u00a0 e vedendo ascendere il palco lei gli grida per fagli coraggio:\u00a0 &#8221; Su fratello alle nozze!&#8221;\u00a0 gli voleva comunicare di non aver paura perch\u00e9 saliva agli abbracci di Ges\u00f9 Cristo in Paradiso.\u00a0 Il capo mozzo di Tuldo rotol\u00f2 per terra e schizzava macchie di sangue sull&#8217;abito bianco di Caterina che non le volle lavare mai e le conserv\u00f2 come reliquie,\u00a0 chiamandole con i nomi dei fiori:\u00a0 rose,\u00a0 garofani,\u00a0 sole ecc.\u00a0 Per la sua indole ardente,\u00a0 i sovrani le affidarono di trattare la pace in loro nome con le nazioni nemiche;\u00a0 \u00a0e lei sapeva come fare che tutto riusciva a meraviglia.\u00a0 Di dice che questa eloquenza fossero i iracoli della sua carit\u00e0. Ma la sua gloria maggiore fu quellaq di aver persuaso il Papa di tornare a Roma ( che allora dimoravano ad Avignone in Provenza).\u00a0 Nessuno era mai riuscito prima di lei a far cambiare idea al Papa;\u00a0 lei che era solo armata di carit\u00e0 e di luce. Continua domani\u00a0 Ciao!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">08\/04\/2026<\/h4>\n<h4>Un bel giorno Avignone vide un gruppo di donne in bianco e in nero con gli zoccoli,\u00a0 camminare per le vie sassose.\u00a0 Erano Caterina e poche altre sorelle arrivate dalla Toscana dopo stenti e disagi.\u00a0 Caterina cerca del Papa,\u00a0 lo trova in concistoro,\u00a0 che significa raduno di tutti i cardinali,\u00a0 tutti in porpora rossa da impressionare chiunque;\u00a0 ma non Lei che vedeva sopra un altro rosso,\u00a0 il rosso sangue di Cristo,\u00a0 sparso per la redenzione di tutti.\u00a0 Rivolgendosi al Papa parl\u00f2 con forza modesta e disse:\u00a0 &#8212; A Roma mio caro Padre,\u00a0 l\u00e0 Dio vi chiama.\u00a0 E il Papa: otto giorni dopo era a Roma.\u00a0 Tanto vale la parola di una Santa. Possiamo aggiungere che la Santa favor\u00ec il ritorno del Papa,\u00a0 non solo per un motivo religioso,\u00a0 ma anche per una ragione patriottica:\u00a0 perch\u00e9 Ella amava l&#8217;Italia e voleva raccogliere in Roma tutto il decoro della nazione.\u00a0 Quindi potremmo\u00a0 meritamente dire di Lei le parole che altri dissero di San Francesco d&#8217;Assisi: &#8220;La pi\u00f9 Santa delle Italiane e la pi\u00f9 italiana delle Sante&#8221;.\u00a0 Fu innamorata di Cristo fino allo spasimo:\u00a0 dico di Cristo crocifisso.\u00a0 Diceva:\u00a0 &#8220;Vorrei essere il pugno di terra su cui \u00e8 piantata la croce&#8221;.\u00a0 Diceva ancora:\u00a0 &#8220;Vorrei essere il vasello che sotto la croce raccoglie le gocce di sangue di Ges\u00f9&#8221;.\u00a0 E assicurano che dal crocifisso che Ella adorava nella sua cella,\u00a0 sentiva ogni ora e momento gocciolare il sangue sparso per la redenzione delle anime,\u00a0 e continuamente s&#8217;immaginava di bagnarvisi tutta.\u00a0 E fu gridando:&#8221; Sangue,\u00a0 Sangue, (Quello di Cristo)\u00a0 che ella mor\u00ec in Roma,\u00a0 il giorno che compiva i trentatre anni giusti come Cristo.\u00a0 Mirabile fu il concorso di chi venne a baciarle le mani e i piedi,\u00a0 come a benefattrice,\u00a0 perch\u00e9\u00a0 una Santa che muore, \u00e8 come la carit\u00e0 che non si esaurisce mai,\u00a0 ma si rinnova.\u00a0 Si dice che il giorno e l&#8217;ora che Caterina mor\u00ec,\u00a0 si vide l&#8217;anima portata in Cielo dagli Angeli;\u00a0 intorno aveva una collana di perle come le sue buone azioni compiute fin dalla sua giovane et\u00e0.<\/h4>\n<h4>Carissimi Bambini,\u00a0 questa \u00e8 la storia vera di Santa Caterina da Siena. Cercate nei libri di storia italiana e religiosa.\u00a0 Ciao,\u00a0 alla prossima!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">15\/04\/2026<\/h4>\n<h3>Ed eccoci arrivati ad una poesia di un poeta francese: G.V. Arnault.<\/h3>\n<h4 style=\"text-align: center;\">LA FOGLIA<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Lungi dal proprio ramo,\u00a0 povera foglia frale, (fragile)<\/h4>\n<h4>dove vai tu?\u00a0 Dal faggio?\u00a0 L\u00e0 dov&#8217;io nacqui mi<\/h4>\n<h4>divise il vento. Esso tornando a volo dal bosco<\/h4>\n<h4>alla campagna,\u00a0 dalla valle mi porta alla<\/h4>\n<h4>montagna.<\/h4>\n<h4>Seco perpetuamente\u00a0 v\u00f2 pellegrina e tutto<\/h4>\n<h4>l&#8217;altro ignoro.\u00a0 vo dove ogni altra cosa<\/h4>\n<h4>dove naturalmente va la foglia di rosa,<\/h4>\n<h4>e la foglia di alloro.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Versione francese<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">LE\u00a0 FEUILLE<\/h4>\n<h4>De ta tige detach\u00e9e pauvre feuille<\/h4>\n<h4>dessech\u00e9e,\u00a0 ou vas-tu?- Je nen sais rien<\/h4>\n<h4>L&#8217;orage a bris\u00e9 le ch\u00eane qui seul<\/h4>\n<h4>\u00e9tait mon soutien.\u00a0 De son incostante<\/h4>\n<h4>haleine le rephir et l&#8217;aquilon depuis<\/h4>\n<h4>ce jour me prom\u00e8ne\u00a0 de la for\u00eat \u00e0 la plaine<\/h4>\n<h4>de la montagne au vallon.\u00a0 Je vais ou le<\/h4>\n<h4>vent me m\u00e8ne,\u00a0 sans me plaindre<\/h4>\n<h4>ou m&#8217;effray,\u00a0 er\u00a0 je vais o\u00f9 va toute chose,<\/h4>\n<h4>ou va la feuille de rose et la feuille<\/h4>\n<h4>de laurier.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">PROSA<\/h4>\n<h4>Ho letto le critiche di Giacomo Leopardi e ho scoperto\u00a0 anche che \u00e8 in un canto dell&#8217;Omero lo stesso e identico squallore della rassegnazione dopo la morte.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Cos\u00ec aveva gi\u00e0 cantato Omero,\u00a0 e anche il Leopardi \u00e8 spinto dalla meditazione su una poesia del francese G. Vincenzo Arnault,\u00a0 a considerare amaramente che il destino di tutte le cose e degli esseri creati si conclude nell&#8217;annientamento della morte.\u00a0 Nessuno pu\u00f2 sfuggire al comune fato,\u00a0 neppure gli uomini.\u00a0 Per loro il destino di ognuno di noi \u00e8 simile a quello della foglia,\u00a0 che strappata ad opera del vento,\u00a0 dal proprio ramo viene trascinata dal bosco alla valle e di nuovo alla montagna,\u00a0 finch\u00e9 la corsa affannosa sar\u00e0 termine l\u00e0 dove vanno a finire anche le foglie di rosa (la bellezza) e le foglie di alloro (gloria e onore). La concezione che ha il Leopardi della vita, e del destino umano \u00e8 improntata ad un pessimismo tanto pi\u00f9 amaro in quanto non \u00e8 mitigato dalla fede cristiana nella Divina Provvidenza,\u00a0 la quale non abbandoner\u00e0 mai le sue creature. Noi invece sappiamo che possiamo avere la &#8220;vita eterna&#8221;!<\/h4>\n<h4>E.\u00a0 Lasagna<\/h4>\n<h4><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>07\/04\/2026 &nbsp; SANTA CATERINA DA SIENA Santa Caterina Benincasa ha scritto molte lettere bellissime,\u00a0 adatte a tutti,\u00a0 indirizzate ad ogni sorta di persone:\u00a0 a nobili,\u00a0 a plebei,\u00a0 a cardinali,\u00a0 a poeti,\u00a0 ai re,\u00a0 al Papa,\u00a0 a malviventi,\u00a0 ad artisti ecc.\u00a0 A tutti Ella scriveva nel nome di Ges\u00f9 e di Maria.\u00a0 A tutti si firmava [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-60358","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-uncategorized"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/60358","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=60358"}],"version-history":[{"count":13,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/60358\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":60438,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/60358\/revisions\/60438"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=60358"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=60358"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=60358"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}