{"id":60084,"date":"2026-03-12T06:54:44","date_gmt":"2026-03-12T06:54:44","guid":{"rendered":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=60084"},"modified":"2026-03-25T16:13:30","modified_gmt":"2026-03-25T16:13:30","slug":"la-verita-sul-vangelo-e-la-s-bibbia-tre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=60084","title":{"rendered":"LA VERITA&#8217; SUL VANGELO E LA S. BIBBIA TRE"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: right;\">12\/03\/2026<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-60085 aligncenter\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/DSC01709-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/DSC01709-300x225.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/DSC01709-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/DSC01709-768x576.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/DSC01709-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/DSC01709-2048x1536.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-60087\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/DSC01707-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/DSC01707-300x225.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/DSC01707-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/DSC01707-768x576.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/DSC01707-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/DSC01707-2048x1536.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<h3>Il pastore e il Messia atteso.<\/h3>\n<h4>Oggi come oggi,\u00a0 \u00a0l&#8217;immagine del buon pastore non ha pi\u00f9 nulla di seducente.\u00a0 Quale era la sua forza duemila anni fa?<\/h4>\n<h4>Intanto \u00e8 necessaria una rettifica,\u00a0 Il buon Pastore,\u00a0 \u00e8 il Pastore ideale ed esemplare.\u00a0 Ed \u00e8 pure il solo e l&#8217;unico Pastore.\u00a0 L&#8217;imagine \u00e8 andata deteriorandosi nel corso dei secoli,\u00a0 prendendo una tinta arcaica che in origine non aveva.\u00a0 Nelle antiche civilt\u00e0,\u00a0 in Mesopotamia,\u00a0 come in Egitto,\u00a0 il Pastore \u00e8 il capo,\u00a0 il re.\u00a0 In Israele dopo Mos\u00e8,\u00a0 il Pastore \u00e8 ugualmente colui che governa,\u00a0 ma secondo la legge di Dio,\u00a0 non secondo una politica di potenza.\u00a0 Per\u00f2 a partire da Davide,\u00a0 ci sono dei re buoni e dei re detestabili.\u00a0 Sopravviene l&#8217;esilio di Babilonia:\u00a0 al ritorno si fa strada l&#8217;idea che il solo buon Pastore \u00e8 il Messia atteso.\u00a0 Ges\u00f9 rivendicando il titolo di Pastore,\u00a0 di responsabile del popolo di Dio, afferma dunque la sua qualit\u00e0 messianica.\u00a0 Ma cambia il tipo di rapporto,\u00a0 sostituendo a quello collettivo che tradizionalmente unisce il Pastore al gregge,\u00a0 quello individuale:\u00a0 instaura perci\u00f2 un rapporto con ciascuna delle pecore,\u00a0 che chiama sue &#8220;amiche&#8221;. Cos\u00ec il rapporto di subordinazione si trasforma in rapporto di tenerezza;\u00a0 all&#8217;autorit\u00e0 si sostituisce l&#8217;amore.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">13\/03\/2026<\/h4>\n<h3>ges\u00f9 si rivolge agli uomini liberi,\u00a0 ma li chiama &#8220;le mie pecore&#8221;.\u00a0 \u00c8 possibile conciliare la nostra libert\u00e0 con la nostra apparteneza a un gregge?<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Una certa maniera di leggere la parabola del buon Pastore ha innescato innegabilmente condotto gli stessi capi spirituali a forma di clericalismo oppressivo.\u00a0 I laici assimilati a pecore in attesa di essere tosate,\u00a0 erano confinati in una posizione puramente passiva di ossequio e di approvazione;\u00a0 questo paralizzava spesso le loro iniziative e imbrigliava le loro personali capacit\u00e0.\u00a0 Ges\u00f9 ci invita a un comportamento ben diverso.\u00a0 Non c&#8217;\u00e8 niente di passivo nella frase&#8221; Le mie pecore ascoltano la mia voce&#8221;,\u00a0 poich\u00e9 ascoltare \u00e8 gi\u00e0 mettere in pratica.\u00a0 Cos\u00ec &#8220;le mie pecore mi conoscono&#8221;.\u00a0 Questa conoscenza dell&#8217;intelletto e del cuore,\u00a0 infatti \u00e8 l&#8217;esperienza totale di un essere.\u00a0 Un&#8217;esperienza che viene vissuta,\u00a0 ad esempio,\u00a0 nell&#8217;amore di una coppia.\u00a0 Abramo conobbe sua moglie,\u00a0 ed essa ebbe un figlio;\u00a0 &#8221; io non conosco uomo&#8221;,\u00a0 dice Maria all&#8217;Arcangelo Gabriele.\u00a0 Ges\u00f9,\u00a0 certo \u00e8 la guida:\u00a0 non possiamo cercare ognuno una propria verit\u00e0;\u00a0 si \u00e8 sempre liberi ma nei limiti di una appartenenza ad una comunit\u00e0 ben delineata.\u00a0 Questa a taluni pu\u00f2 sembrare una ,\u00a0 limitazione della loro libert\u00e0,\u00a0 ma in effetti non \u00e8 che la chiave di una libert\u00e0 pi\u00f9 vasta.\u00a0 Avviene cos\u00ec anche nell&#8217;amore umano:\u00a0 quando ci si dona totalmente a qualcuno che si ama,\u00a0 non ci si autolimita affatto;\u00a0 ci si supera,\u00a0 ci si rivela a se stessi.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">16\/03\/2026<\/h4>\n<h3>Chi \u00e8 il prossimo?<\/h3>\n<h4>\u00c8 la stessa domanda che fu posta a Ges\u00f9,\u00a0 il quale rispose con la &#8220;parabola del buon samaritano&#8221;.\u00a0 Us\u00f2 una logica di tipo paradossale,\u00a0 indicando come prossimo non gi\u00e0 l&#8217;uomo ferito e bisognoso di aiuto,\u00a0 ma il samaritano.\u00a0 In questo modo Ges\u00f9 sebra indicarci che la nozione di &#8220;prossimo&#8221; innanzi tutto la conseguenza di un moto del cuore;\u00a0 prossimo \u00e8 colui al quale ci si deve avvicinare ,\u00a0 sia egli davanti alla nostra porta o altrove,\u00a0 e con cuore aperto,\u00a0 al di l\u00e0 della logica umana e della casta,\u00a0 della parentela, della razza,\u00a0 dell&#8217;interesse sociale e politico.\u00a0 \u00c8 l&#8217;uomo,\u00a0 senza aggettivi.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">17\/03\/2026<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Perch\u00e9\u00a0 La Madonna si rec\u00f2 in fretta da Elisabetta?\u00a0 Per accertarsi di non avere sognato o altro?<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Maria non aveva dubbi di prove,\u00a0 ma per partecipare .\u00a0 Tutto il brano evangelistico \u00e8 sotto il segno della gioia annunciata a Maria,\u00a0 erede dell&#8217;attesa di fede\u00a0 di tutto un popolo durante due millenni.\u00a0 &#8220;Rallegrati figlia di Sion&#8221;:\u00a0 queste sono secondo la traduzione letterale di Luca, l, 28 le prime parole dell&#8217;Annunciazione.\u00a0 E le espressioni di gioia sono fra le pi\u00f9 frequenti nei primi due capitoli di Luca.\u00a0 Questa gioia e la gioia della Salvezza,\u00a0 attesa dai profeti. \u00c8 una gioia comunicativa,\u00a0 perch\u00e9 la Buona Novella \u00e8 fatta per essere diffusa.\u00a0 E Maria vuole condividerla subito con la cugina Elisabetta che ha ricevuto appunto la prima comunicazione di questo evento con l&#8217;annuncio della nascita del precursore di Ges\u00f9 San Giovanni Battista.\u00a0 La fretta di Maria \u00e8 quella dello slancio non del dubbio.\u00a0 Al momento giusto lei ha chiesto una spiegazione,\u00a0 che concerneva il modo in cui avrebbe avuto e potuto essere la Madre del Figlio di Dio.\u00a0 Lei disse :\u00a0 &#8220;come avverr\u00e0 questo io non conosco uomo&#8221;,\u00a0 ma non ha chiesto un segno \u00e8 l&#8217;Angelo che glielo offre.\u00a0 Le disse che Elisabetta ha concepito anch&#8217;essa un figlio nella sua vecchiaia,\u00a0 colei che era sterile,\u00a0 e nel sesto mese,\u00a0 perch\u00e9 niente \u00e8 impossibile a Dio.\u00a0 E mentre Zaccaria\u00a0 (marito di Elisabetta)\u00a0 \u00e8 biasimato per non avere creduto,\u00a0 Maria \u00e8 lodata per la sua fede.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">18\/03\/2026<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>I\u00a0 miracoli sono una prova della divinit\u00e0 di Ges\u00f9?<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>No,\u00a0 perch\u00e9 Ges\u00f9 non cerca mai un&#8217;adesione forzata,\u00a0 quasi imposta da fatti miracolosi.\u00a0 Vuole invece risvegliare negli uomini la fede.\u00a0 E vediamo infatti che addirittura. Egli rifiuta di operare miracoli quando lo si sfida a farlo,\u00a0 come intimandogli di mostrare i documenti,\u00a0 di fornire le prove,\u00a0 rifiuta nettamente, a Nazaret,\u00a0 come nel deserto di fronte a satana.\u00a0 Invece a chi \u00e8 disposto a credere,\u00a0 Egli d\u00e0 col miracolo un &#8220;segno&#8221; che lo trasforma testimone della sua parola.\u00a0 E attenzione:\u00a0 &#8220;Al tempo di Ges\u00f9 questi prodigi non erano necessariamente una prova della divinit\u00e0 di chi operava.\u00a0 I contemporanei di lui sono abituati a certi uomini di fede,\u00a0 che autenticano le loro parole con atti concreti.\u00a0 Inoltre essi non hanno il nostro odierno concetto di miracolo:\u00a0 non pensano come invece pensiamo noi-\u00a0 che esso sia un fenomeno impossibile da spiegare con le leggi di natura.\u00a0 Per loro non c&#8217;\u00e8 barriera tra il naturale e il soprannaturale,\u00a0 tra le regole e l&#8217;eccezione.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">19\/03\/2026<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\">SAN GIUSEPPE<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>San Giusepp \u00e8 uno sposo esemplare,\u00a0 un artigiano coscienzioso,\u00a0 un giusto che rispetta la legge.\u00a0 Promesso sposo a Maria,\u00a0 ma alla notizia che lei aspettava gi\u00e0 un figlio non suo,\u00a0 Lui decise di mantenere la sua posizione per non disonorarla,\u00a0 ma di ripudiarla in silenzio.\u00a0 Una notte per\u00f2 gli venne in sogno un Angelo del Signore,\u00a0 il quale gli disse che Maria era innocente e che il figlio che portava in grembo era stato concepito dallo Spirito Santo,\u00a0 e che non doveva ripudiarla ma di accettare questa sua volont\u00e0.\u00a0 Venne il giorno in cui Maria diede alla luce il Bambino Ges\u00f9;\u00a0 il re Erode per\u00f2 vuole la morte di questo bambino,\u00a0 infatti in quei giorni furono uccisi trenta bambini sotto ai due anni,\u00a0 ma Giuseppe avvertito\u00a0 dallo stesso angelo\u00a0 port\u00f2 al sicuro Ges\u00f9 e Maria in Egitto.\u00a0 Morto Erode,\u00a0 l&#8217;angelo del Signore torna da Giuseppe e gli disse:\u00a0 &#8220;Levati,\u00a0 prendi il bambino e sua madre,\u00a0 e torna in terra di Israele,\u00a0 poich\u00e9 sono morti coloro che attentavano alla vita del bambino.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">20\/03\/2026<\/h4>\n<h3 style=\"text-align: center;\">LA PALESTINA<\/h3>\n<h4>Il pi\u00f9 naturalwe itinerario per attraversare la Palestina da nord a sud,\u00a0 il meno incidentato apparentemente \u00e8 la valle del Giordano.\u00a0 Ma in realt\u00e0 \u00e8 un itinerario pericoloso ai tempi di Ges\u00f9,\u00a0 per la presenza di animali selvaggi;\u00a0 e anche faticoso,\u00a0 perch\u00e9 nel corso di lunghi mesi,\u00a0 il calore in questa zona \u00e8 soffocante.\u00a0 Va nella stessa direzione la strada costiera,,\u00a0 malgrado l&#8217;ostacolo del gruppo montuoso del Carmelo che raccoglie la maggior parte del traffico da e per Alessandria d&#8217;Egitto.\u00a0 In dieci giorni i corrieri imperiali sbarcati a Cesarea possono raggiungere la capitale egiziana. Un terzo itinerario nord-sud corre in posizione centrale rispetto ai primi due, lungo la linea di cresta delle colline.\u00a0 Ma \u00e8 un percorso evitato dagli ebrei osservanti,\u00a0 perch\u00e9 passa attraverso la detestata Samaria.\u00a0 Nell&#8217;altra direzione Est-ovest,\u00a0 la via reale, collega il porto di Cesarea,\u00a0 via Scitopoli,\u00a0 alla grande pista di Damasco e dell&#8217;Oriente,\u00a0 alla quale si congiunge nei pressi di Derat.\u00a0 Pi\u00f9 a sud c&#8217;\u00e8 la strada di Giaffa e Naplusa,\u00a0 che passa tra i monti Ebal e Garizim.\u00a0 Infine Gerusalemme \u00e8 di per s\u00e9 un centro importante di comunicazioni:\u00a0 da essa partono le strade per Gaza\u00a0 attraverso Betlemme o lungo il torrente Sarar,\u00a0 poi due strade per Giaffa,\u00a0 attraverso Emmaus o la via di Lydda;\u00a0 e una per Gerico.\u00a0 Oltre a quest&#8217;ultima citt\u00e0,\u00a0 la strada attraversa il Giordano al guado di Betabara e taglia la grande pista transgiordanica,\u00a0 prima di arrivare a Filadelfia,\u00a0 l&#8217;attuale Amman.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Ed ora andate,\u00a0 come agnelli tra i lupi<\/h3>\n<h4><\/h4>\n<h4>&#8220;E ora andate!&#8221; Per la prima volta gli amici di Ges\u00f9 si trovano lanciati nel mondo ad annunciare il Regno;\u00a0 da soli senza di Lui.\u00a0 \u00c8 la svolta capitale: compaiono sulla faccia della terra i primi portatori della Parola.\u00a0 Il mondo che essi percorrono \u00e8 minuscolo:\u00a0 un pezzo di Galilea.\u00a0 Ma \u00e8 sufficiente a far sorgere,\u00a0 di fronte all&#8217;annuncio,\u00a0 tutti i tipi di reazione che si ripeteranno invariabilmente lungo le generazioni fino a noi.\u00a0 Ecco ci\u00f2 la lieta speranza,\u00a0 ecco l&#8217;indifferenza degli ottusi,\u00a0 il rifiuto e l&#8217;odio dei &#8220;disturbati&#8221;.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">21\/03\/2026<\/h4>\n<h4>Eccoli riuniti tutti e dodici intorno a Ges\u00f9.\u00a0 nel piccolo villaggio di Galilea.\u00a0 C&#8217;\u00e8 Simone detto Pietro,\u00a0 Con suo fratello Andrea;\u00a0 altri due fratelli,\u00a0 Giacomo detto poi il maggiore,\u00a0 e Giovanni,\u00a0 entrambi figli di Zebedeo,\u00a0 uno che sta abbastanza bene,\u00a0 proprietario di varie barche da pesca;\u00a0 poi Filippo e Bartolomeo,\u00a0 Tommaso detto anche latinamente Didimo (gemello) perch\u00e9 appunto ha un fratello nato con lui;\u00a0 Matteo,\u00a0 l&#8217;ex-esattore delle tasse;\u00a0 l&#8217;altro Giacomo,\u00a0 detto il minore,\u00a0 figlio di Alfeo;\u00a0 Giuda Taddeo,\u00a0 chiamato anche semplicemente Taddeo;\u00a0 Simone il Caneo,\u00a0 detto anche lo Zelota e infine Giuda L&#8217;Iscariota,\u00a0 quello che lo tradir\u00e0.\u00a0 Dodici,\u00a0 di origine differente,\u00a0 ma amalgamati dalla comune e totale fiducia\u00a0 nel loro Maestro.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">25\/03\/2026<\/h4>\n<h4>Hanno percorso insieme la Galilea per mesi e mesi.\u00a0 Hanno seguito Ges\u00f9 nella sua azione, vedendo crescere intorno a lui l&#8217;ammirazione delle folle,\u00a0 e tutti insieme hanno accettato le conseguenze della disciplina,\u00a0 che Ges\u00f9 ha imposto,\u00a0 in vista della loro missione:\u00a0 niente pi\u00f9 casa,\u00a0 niente beni personali.\u00a0 Con una guida simile sono pronti a marciare in capo al mondo,\u00a0 ed\u00a0 egli sempre pronto a placare le loro apprensini e a risolvere i loro dubbi,\u00a0 li prepara pazientemente a un mestiere nuovo:\u00a0 quello di missionari della buona novella. E oggi,\u00a0 appunto,\u00a0 \u00e8 venuto il momento per tutti di avviarsi su questa strada:\u00a0 Questi inviati di Ges\u00f9,\u00a0 gli apostoli dovranno fare onore al loro titolo.\u00a0 Ges\u00f9 che non ha umane preoccupazioni di prestigio personale,\u00a0 conferisce loro straordinari poteri:\u00a0 guarire gli ammalati,\u00a0 esorcizzare i demoni.\u00a0 resuscitare i morti,\u00a0 proprio come fa egli stesso.\u00a0 E fa loro le sue raccomandazioni come a figli:&#8221; non prendete n\u00e9 oro n\u00e9 argento per il viaggio,\u00a0 n\u00e9 moneta nelle vostre cinture,\u00a0 n\u00e9 bisaccia n\u00e9 abito di ricambi&#8221;.\u00a0 Il loro destino \u00e8 la povert\u00e0.\u00a0 Ma essi messaggeri di Ges\u00f9 non si devono preoccupare per il vitto e l&#8217;alloggio:\u00a0 ci sar\u00e0 sempre una casa per accoglierli.\u00a0 &#8220;Nelle case in cui entrerete, trattenetevi fino alla partenza. E se qualcuno non vi ricever\u00e0,\u00a0 uscite da quella casa o da quella citt\u00e0,\u00a0 e scuotete la polvere dai vostri piedi,\u00a0 per ben mostrare ci\u00f2 che vi hanno fatto&#8221;. I fedeli compagni di Ges\u00f9 si sparpagliano lungo le strade.\u00a0 D&#8217;ora in poi saranno in dodici a diffondere nei villaggi di Palestina il messaggio lanciato dal loro maestro.\u00a0 \u00c8 la loro prima missione,\u00a0 un vero esordio.\u00a0 Poi,\u00a0 tornandone,\u00a0 raccontano a Ges\u00f9 tutto ci\u00f2 che hanno fatto:\u00a0 risultati ed esperienze di questa &#8220;prova generale&#8221;,\u00a0 saranno oggetto di studio di appartata meditazione.\u00a0 E poi Ges\u00f9 decide di andare a Gerusalemme,\u00a0 la citt\u00e0 nella quale manifester\u00e0 il suo amore per gli uomini.\u00a0 Si decide per la strada pi\u00f9 breve,\u00a0 quella attraversa la Samaria,\u00a0 e non importa se si tratta di una regione malfamata.\u00a0 Giacomo e Giovanni sono gi\u00e0 partiti in anticipo,\u00a0 per organizzare le soste di tutto il gruppo.\u00a0 Ma eccoli ritornare d&#8217;improvviso,\u00a0 fuori di s\u00e9:\u00a0 i samaritani rifiutano di accogliere questi pellegrini in marcia verso Gerusalemme.\u00a0 \u00c8 un&#8217;offesa intollerabile,\u00a0 e gli apostoli ora che detengono il potere di punire questa ampia razza, lo vogliono subito usare:\u00a0 &#8220;Signore&#8221; gridano, &#8220;Vuoi che noi ordiniamo al fuoco di distruggere quel villaggio ostile?&#8221;\u00a0 Ges\u00f9 rivolgendosi verso di loro,\u00a0 ne dissipa senza complimenti l&#8217;eccitato zelo: &#8221; il figlio dell&#8217;uomo non \u00e8 venuto a perdere gli uomini,\u00a0 ma a salvarli&#8221;.\u00a0 E non attende replica.\u00a0 Partenza immediata,\u00a0 per un&#8217;altra strada.\u00a0 Continua&#8230;<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>12\/03\/2026 &nbsp; Il pastore e il Messia atteso. 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