{"id":59989,"date":"2026-03-05T15:48:21","date_gmt":"2026-03-05T15:48:21","guid":{"rendered":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=59989"},"modified":"2026-03-14T07:05:41","modified_gmt":"2026-03-14T07:05:41","slug":"per-i-bambini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=59989","title":{"rendered":"PER I BAMBINI"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: right;\">05\/03\/2026<\/h4>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-59673\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/DSC01884-270x300.jpg\" alt=\"\" width=\"270\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/DSC01884-270x300.jpg 270w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/DSC01884-920x1024.jpg 920w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/DSC01884-768x855.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/DSC01884-1380x1536.jpg 1380w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/DSC01884-1840x2048.jpg 1840w\" sizes=\"auto, (max-width: 270px) 100vw, 270px\" \/><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-59713 aligncenter\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/DSC01793-291x300.jpg\" alt=\"\" width=\"291\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/DSC01793-291x300.jpg 291w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/DSC01793-995x1024.jpg 995w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/DSC01793-768x791.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/DSC01793-1492x1536.jpg 1492w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/DSC01793-1989x2048.jpg 1989w\" sizes=\"auto, (max-width: 291px) 100vw, 291px\" \/><\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\">LA PREGHIERA DEI BIMBI<\/h4>\n<h4>Quasi tutti i bambini pregano il Signore la sera prima di coricarsi,\u00a0 ma non tutti lo fanno con sentimento e devozione.\u00a0 I bimbi che sanno chi \u00e8 Ges\u00f9\u00a0 e la Madonna lo fanno bene,\u00a0 con fede,\u00a0 mentre quei bimbi che non hanno ricevuto la verit\u00e0 dalla loro famiglia,\u00a0 pregano con le labbra;\u00a0 perci\u00f2 le loro preghiere non arrivano a Dio,\u00a0 ma si smarriscono dietro la luce effimera delle lucciole.\u00a0 Le preghiere dei bimbi preparati invece giungono alla casa del Signore come un canto di angeli,\u00a0 \u00e8 una casa lontana lontana nei cieli,\u00a0 che gli angeli e i santi nascondono,\u00a0 circondandola di nubi e di stelle; ma le preghiere dei bimbi trovano ugualmente la strada verso la casa di Dio,\u00a0 vi entrano piano piano dal buco della chiave\u00a0 e si nascondono nei nidi degli uccelli,\u00a0 aspettando come essi che Iddio si risvegli.\u00a0 Buona notte.<\/h4>\n<h3><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center;\">LA CROCETTA D&#8217;ORO<\/h3>\n<h4 style=\"text-align: center;\">Di Sergio Corazzini<\/h4>\n<h4>Io porto tanto amore a<\/h4>\n<h4>una crocetta d&#8217;oro<\/h4>\n<h4>che s&#8217;apre sul mio cuore.<\/h4>\n<h4>\u00c8 un tenue lavoro,<\/h4>\n<h4>non \u00e8 un ricordo no;<\/h4>\n<h4>come l&#8217;ebbi l&#8217;ignoro.<\/h4>\n<h4>Io l&#8217;amo perch\u00e9 so<\/h4>\n<h4>che croce fu dolore,<\/h4>\n<h4>e assai ne spasim\u00f2<\/h4>\n<h4>o mio dolce Signore.<\/h4>\n<hr \/>\n<h3 style=\"text-align: center;\">PROSA<\/h3>\n<h4>Il poeta apparteneva a una famiglia borghese caduta quasi i miseria, e perci\u00f2 da giovanissimo dovette adattarsi per vivere ad un umile impiego.\u00a0 La rassegnazione con cui sopportava le vicende della vita si ritrova nelle sue liriche,\u00a0 di cui costituisce il motivo fondamentale. Strinse rapporti di amicizia con altri giovani poeti suoi coetanei.\u00a0 Questa poesia solo di pochi versi rivela la delicatezza d&#8217;animo e la profonda rassegnazione del poeta,\u00a0 che sopport\u00f2 religiosamente il dolore della sua breve vita per amore di Dio.\u00a0 Egli porta sul petto una crocetta d&#8217;oro,\u00a0 a cui \u00e8 molto affezionato,\u00a0 non perch\u00e9 essa sia un caro ricordo,\u00a0 ma perch\u00e9 \u00e8 il simbolo della sofferenza di nostro Signore che pat\u00ec per il riscatto dell&#8217;umanit\u00e0.<\/h4>\n<p>Elena L.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: right;\">06\/03\/2026<\/h4>\n<h3 style=\"text-align: center;\">LE FIAMMELLE<\/h3>\n<h4>I bimbi intorno al focolare,\u00a0 si divertono,<\/h4>\n<h4>con visini accaldati e rossi, a guardare le<\/h4>\n<h4>fiammelle scoppiettanti,\u00a0 che salgono<\/h4>\n<h4>e salgono ma non le vedo ritornare.<\/h4>\n<h4>Le fiammelle scintillanti e belle che il<\/h4>\n<h4>camino inghiotte,\u00a0 volate forse a riveder<\/h4>\n<h4>le stelle? Buona notte faville buona notte!<\/h4>\n<h4>Mandano un vago scoppiettio,\u00a0 mentre che voi<\/h4>\n<h3>partite,\u00a0 forse \u00e8 una voce di gentil desio, che vi<\/h3>\n<h4>prega a restar\u00a0 ma voi salite,\u00a0 ma voi salite frettolose<\/h4>\n<h4>a schiere,\u00a0 per\u00f2 che \u00e8 giunta l&#8217;ora che vi tarda<\/h4>\n<h4>le stelle rivedere,\u00a0 e a s\u00e9 vi chiama una miglior dimora.<\/h4>\n<h4>dove li avete i candidi lettini a cui volate in frotte<\/h4>\n<h4>forse tra i coppi accanto agli uccellini.\u00a0 Buona notte<\/h4>\n<h4>Buona notte e le fiammelle continuano a volare.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\">PROSA<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Le fiammelle sono le scintille che si sprigionano dai carboni accesi,\u00a0 e salgono su per il camino.\u00a0 I bambini seduti intorno al focolare,\u00a0 si divertono a seguire le fiammelle e chiedono loro se andranno a raggiungere le stelle.\u00a0 I bambini vorrebbero fermarle,\u00a0 ma esse continuano a salire senza ascoltarli.\u00a0 Forse andranno verso una dimora pi\u00f9 bella.<\/h4>\n<p>Elena\u00a0 L.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: right;\">07\/03\/2026<\/h4>\n<h3 style=\"text-align: center;\">Per i bambini dagli otto anni in poi,\u00a0 a meno che non abbiano gi\u00e0 letto moltissimi libri.<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\">IL FIGLIOL PRODIGO<\/h3>\n<h4>(Dal vangelo secondo Luca\u00a0 cap.\u00a0 15, v. 11-32)<\/h4>\n<h4>Un uomo aveva due figli,\u00a0 e il minore disse al padre:&#8221; Padre dammi la parte che mi spetta&#8221;.\u00a0 E divise tra loro il patrimonio.\u00a0 Dopo alcuni giorni,\u00a0 messa insieme una cosa,\u00a0 il figlio minore se ne and\u00f2 in un lontano paese,\u00a0 e l\u00e0 sperper\u00f2\u00a0 tutto il suo avere vivendo dissolutamente.\u00a0 E come ebbe dato a fondo ogni cosa,\u00a0 in quel paese infier\u00ec una grande carestia ed egli cominci\u00f2 a sentiire la miseria.\u00a0 E and\u00f2 a mettersi con uno degli abitanti del paese,\u00a0 \u00a0che lo mand\u00f2 nei suoi campi a badare ai porci.\u00a0 E bramava di riempire il ventre con le ghiande che mangiavano i porci,\u00a0 ma nessuno gliene dava.\u00a0 Allora rientrato in s\u00e9 disse:&#8221;\u00a0 Quanti garzoni in casa di mio padre han pane in abbondanza,\u00a0 mentre qui io muoi di fame!\u00a0 M&#8217;alzer\u00f2 e andr\u00f2 da mio padre,\u00a0 e gli dir\u00f2:\u00a0 &#8220;Padre,\u00a0 ho peccato contro il cielo e contro di te,\u00a0 non son pi\u00f9 degno di esser chiamato tuo figlio;\u00a0 trattami come uno dei tuoi garzoni&#8221;.\u00a0 E alzatosi and\u00f2 da suo padre.\u00a0 E mentre egli era ancora lontano,\u00a0 suo padre lo scorse,\u00a0 e mosso a piet\u00e0,\u00a0 gli corse incontro e gli si gett\u00f2 al collo e lo baci\u00f2.\u00a0 E il figlio disse: &#8221; Padre ho peccato contro il cielo e contro di te;\u00a0 non son pi\u00f9 degno di essere chiamato tuo figlio&#8221;. Ma il padre disse ai suoi servi: &#8221; Presto portate qua la veste pi\u00f9 bella,\u00a0 rivestitelo e mettetegli al dito l&#8217;anello e ai piedi i calzari;\u00a0 portate il vitello grasso e ammazzatelo;\u00a0 e si mangi e si banchetti,\u00a0 perch\u00e9 questo figlio\u00a0 era morto \u00e8 risuscitato;\u00a0 era perduto ed \u00e8 stato ritrovato&#8221;.\u00a0 Cos\u00ec cominciarono a fare grande festa.\u00a0 Ora il figlio maggiore era in campagna,\u00a0 e nel ritorno,\u00a0 avvicinandosi a casa,\u00a0 sent\u00ec\u00a0 musiche e danze,\u00a0 ciam\u00f2 uno dei servi e gli domand\u00f2 che cosa fosse ci\u00f2 che sentiva e che vedeva.\u00a0 Egli rispose:&#8221;\u00a0 \u00c8 tornato tuo fratello,\u00a0 e tuom padre ha ammazzato il vitello grasso,\u00a0 perch\u00e9 lo ha riavuto sano&#8221;.\u00a0 Allora egli and\u00f2 in collera e non voleva entrare;\u00a0 ma suo padre and\u00f2 fuori e si mise a pregarlo.\u00a0 Ma rispose a suo padre:&#8221;\u00a0 Padre da tanti anni iomti servo,\u00a0 non ho mai trasgredito un tuo comandamento,\u00a0 eppure non mi hai mai regalato uncapretto per fare festa con i miei amici.\u00a0 Mentre\u00a0 appena \u00e8 arrivato questo tuo figlio che ha sperperato tutto il suo,\u00a0 hai per lui ammazzato il vitello grasso&#8221;.\u00a0 E il padre rispose:&#8221;Figlio,\u00a0 tu stai sempre con me e tutto il mio \u00e8 tuo;\u00a0 ma era giusto banchettare e fare festa,\u00a0 perch\u00e9 questo tuo fratello era morto ed \u00e8 risuscitato,\u00a0 era perduto ed \u00e8 stato ritrovato.<\/h4>\n<h3 style=\"text-align: center;\">Spiegazione<\/h3>\n<h3>Questa parabola,\u00a0 quella della &#8220;pecorella smarrita&#8221;, e &#8220;La dramma ritrovata&#8221; illustrano la misericordia divina verso i peccatori. Queste sono immagini stupende di piet\u00e0,\u00a0 verso la debolezza umana,\u00a0 che Ges\u00f9 poteva sentire pi\u00f9 degli altri uomini. Perch\u00e9 non dobbiamo esaltare sempre i bravi ma dobbiamo invece cercare di perdonare i figli o i genitori,\u00a0 o i fratelli che si sono perduti nel peccato ed hanno smarrito la fede cristiana.\u00a0 I personaggi del &#8221; Figliol, prodigo&#8221;\u00a0 \u00a0sono naturalmente simbolici:\u00a0 Il padre \u00e8 Dio misericordioso,\u00a0 il figlio \u00e8 l&#8217;uomo peccatore.<\/h3>\n<p>Elena L.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: right;\">09\/03\/2026<\/h4>\n<h3 style=\"text-align: center;\">CAINO E ABELE<\/h3>\n<h4 style=\"text-align: center;\">La loro triste storia<\/h4>\n<h4>&#8220;Abele fu pastore di pecore e Caino agricoltore.\u00a0 Dopo molto tempo avviene che Caino offr\u00ec a Dio sacrificio dei frutti della terra;\u00a0 Abele poi offr\u00ec i primi del suo gregge,\u00a0 i pi\u00f9 grassi.\u00a0 Dio riguard\u00f2 Abele e i suoi doni,\u00a0 ma non riguard\u00f2 Caino e i doni di lui.\u00a0 Caino si adir\u00f2 grandemente,\u00a0 e il suo volto si abbatt\u00e9.\u00a0 Il Signore gli disse: &#8220;Perch\u00e9 sei adirato?\u00a0 Perch\u00e9 abbattuto \u00e8 il tuo volto?\u00a0 Forse,\u00a0 se farai del bene,\u00a0 non anche ne riceverai?\u00a0 Se invece farai del male,\u00a0 il tuo peccato non star\u00e0 subito alla tua porta?\u00a0 Disse Caino al fratello Abele:&#8221; Usciamo fuori&#8221;\u00a0 E come furono per i campi Caino insorse contro il fratello Abele e l&#8217;uccise.\u00a0 Disse il Signore a Caino: &#8221;\u00a0 Dov&#8217;\u00e8 il fratello tuo Abele?&#8221; E lui rispose: &#8220;Non lo so,\u00a0 sono io forse il guardiano di mio fratello?&#8221;\u00a0 Gli disse il Signore: &#8221; Che hai fatto?\u00a0 La voce del sangue di tuo fratello grida a me dalla terra.\u00a0 Sarai perci\u00f2 maledettto sulla terra&#8230;\u00a0 Anche se lavorerai non ti dar\u00e0 frutti;\u00a0 sarai ramingo e fuggiasco per il mondo&#8230;&#8221;.<\/h4>\n<h4>(Antico Testamento .\u00a0 Genesi4).<\/h4>\n<h4>L&#8217;uccisione di Abele fu quindi il primo fratricidio commesso sulla terra.\u00a0 \u00a0Triste \u00e8 la storia toccata al buon giovane ignaro,\u00a0 ma pi\u00f9 terribile \u00e8 quella del suo triste fratello, messo alla prova da nostro Signore,\u00a0 proprio come i loro genitori. Adamo ed Eva nel paradiso terrestre;\u00a0 Caino fu tormentato da un rimorso senza fine. Senza la fede non c&#8217;\u00e8 ubbidienza n\u00e9 rispetto.<\/h4>\n<p>Elena L.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: right;\">11\/03\/2026<\/h4>\n<h3 style=\"text-align: center;\">QUANDO\u00a0 DIO CRE\u00d3 GLI ANIMALI<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Quando Dio ebbe creato gli animali,\u00a0 ne chiam\u00f2 alcuni e disse loro:\u00a0 &#8220;Voi sarete gli amici dell&#8217;uomo e lo servirete&#8221;.\u00a0 Lavorerete per lui e in compenso vi dar\u00e0 cibo e vi curer\u00e0.\u00a0 E disse agli altri: &#8221; Voi non assalirete l&#8217;uomo e vi procurerete da voi il vostro cibo&#8221;.\u00a0 Cos\u00ec disse il Signore:\u00a0 e quando la terra fu pronta per accoglierli,\u00a0 Egli vi pose l&#8217;uomo e la donna.\u00a0 Questo \u00e8 il luogo che voi abiterete disse loro.\u00a0 La terra \u00e8 grande e ricca di piante e verde;\u00a0 con l&#8217;aiuto degli animali voi la coltiverete in modo che possa dare il cibo per tutte le creature che\u00a0 da voi discenderanno. Gli animali vi daranno oltre il lavoro doni preziosi:\u00a0 pelle,\u00a0 lana,\u00a0 piume,\u00a0 \u00a0per coprirvi e difendervi dal freddo;\u00a0 latte,\u00a0 e uova, per il vostro sostentamento.\u00a0 Voi li amerete e li proteggerete,\u00a0 ma soprattutto li rispetterete.\u00a0 I buoni ascoltano e mettono in pratica le parole del Signore:\u00a0 amano e curano gli animali domenstici,\u00a0 e non li costringono a lavori superiori alle loro forze;\u00a0 non cacciano se non per bisogno,\u00a0 gli animali selvatici,\u00a0 ed anche per questi sentono piet\u00e0,\u00a0 se li vedono soffrire.\u00a0 Leggendo queste pagine,\u00a0 imparerete come vivono gli animali,\u00a0 come si affatichino per procurare il cibo s\u00e9 e ai loro piccoli;\u00a0 come sappiano fabbricarsi la casa e difenderla dai nemici,\u00a0 come sappiano essere pietosi fra di loro;\u00a0 come siano fedeli e riconoscenti verso gli uomini che li trattano con amore.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">13\/03\/2026<\/h4>\n<h3>I giochi dei bambini in campagna.<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Io arrivai in campagna,\u00a0 ricca di una<\/h4>\n<h4>cosa meravigliosa;\u00a0 una bellissima capanna,<\/h4>\n<h4>intorno una fontana che zampillava ninna nanna.<\/h4>\n<h4>\u00a0 Stava tra verdi pini,\u00a0 con il riso dei bambini<\/h4>\n<h4>il ridente labbro di marmo,\u00a0 s&#8217;invetra come<\/h4>\n<h4>la trasparenza cristallina di un cielo limpido.<\/h4>\n<h4>Poi i giochi sulla\u00a0 dolce\u00a0 ombra dei cipressi alti<\/h4>\n<h4>che arrivavano al cielo rosso e\u00a0 attendevano la grande<\/h4>\n<h4>luna che rispende nella notte bruna.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Per i bambini piccoli.\u00a0 PROSA<\/h4>\n<h4>Ho sognato la campagna all&#8217;ora del tramonto,\u00a0 rallegrata dalle grida gioiose dei bambini,\u00a0 che giocano intorno alla fontana,\u00a0 offriva uno scenario incantevole.\u00a0 Osservavo,\u00a0 rapita da improvvisa commozione,\u00a0 l&#8217;avanzare lento delle ombre,\u00a0 che a poco a poco tutto sommergono,\u00a0 mentre il cielo per l&#8217;ombra dei pini si era fatto pi\u00f9 buio,\u00a0 sembravano attendere l&#8217;arrivo della luna.<\/h4>\n<h4>E. Lasagna<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>05\/03\/2026 LA PREGHIERA DEI BIMBI Quasi tutti i bambini pregano il Signore la sera prima di coricarsi,\u00a0 ma non tutti lo fanno con sentimento e devozione.\u00a0 I bimbi che sanno chi \u00e8 Ges\u00f9\u00a0 e la Madonna lo fanno bene,\u00a0 con fede,\u00a0 mentre quei bimbi che non hanno ricevuto la verit\u00e0 dalla loro famiglia,\u00a0 pregano con [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-59989","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-uncategorized"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/59989","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=59989"}],"version-history":[{"count":19,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/59989\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":60107,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/59989\/revisions\/60107"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=59989"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=59989"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=59989"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}