{"id":59841,"date":"2026-02-20T15:01:23","date_gmt":"2026-02-20T15:01:23","guid":{"rendered":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=59841"},"modified":"2026-03-05T16:07:13","modified_gmt":"2026-03-05T16:07:13","slug":"spiegazione-del-vangelo-secondo-matteo-n-due","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=59841","title":{"rendered":"SPIEGAZIONE DEL VANGELO SECONDO MATTEO n. due"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: right;\">20\/02\/2026<\/h4>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-58710\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/DSC01709-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"377\" height=\"283\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/DSC01709-300x225.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/DSC01709-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/DSC01709-768x576.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/DSC01709-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/DSC01709-2048x1536.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 377px) 100vw, 377px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-59842\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/DSC01896-280x300.jpg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/DSC01896-280x300.jpg 280w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/DSC01896-956x1024.jpg 956w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/DSC01896-768x823.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/DSC01896-1433x1536.jpg 1433w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/DSC01896-1911x2048.jpg 1911w\" sizes=\"auto, (max-width: 280px) 100vw, 280px\" \/><\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-59599\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/DSC01878-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/DSC01878-300x225.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/DSC01878-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/DSC01878-768x576.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/DSC01878-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/DSC01878-2048x1536.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/h3>\n<h3><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center;\">TENTAZIONE DI GES\u00da<\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center;\">Dal Vangelo secondo Matteo<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Dopo il battesimo Ges\u00f9 sent\u00ec una voce dall&#8217;alto dire: &#8221; Questo \u00e8 il mio figlio prediletto,\u00a0 nel quale mi sono compiaciuto&#8221;.<\/h4>\n<h4>Ges\u00f9 fu condotto dallo Spirito per essere messo alla prova.\u00a0 Rest\u00f2 quaranta giorni e quaranta notti senza mangiare n\u00e9 bere.\u00a0 Ebbe fame,\u00a0 soffr\u00ec,\u00a0 ma non si arrese al maligno.\u00a0 Ges\u00f9 resistette alle lusinghe di Satana che lo incitava ad accettare le sue proposte,\u00a0 dicendogli con tutta la malvagit\u00e0 che aveva in s\u00e9,\u00a0 di trasformare quei sassi in pani,\u00a0 allora avrebbe capito che era veramente il Figlio di Dio;\u00a0 ma Ges\u00f9\u00a0 bench\u00e9 fosse agli estremi delle sue forze,\u00a0 gli rispose: &#8220;Non si vive solo di pane&#8221;.\u00a0 Basta la fede in Dio a fortificare le nostre tentazioni.\u00a0 Allora il maligno non si rassegn\u00f2 e condusse Ges\u00f9 nella citt\u00e0 Santa,\u00a0 lo fece andare sul pinnacolo del tempio e lo esort\u00f2 a buttarsi,\u00a0 e se era il Figlio di Dio Lui lo\u00a0 avrebbe salvato.\u00a0 Ma Ges\u00f9 super\u00f2 anche questa prova e\u00a0 gli rispose:&#8221;\u00a0 Non tentare il Signore\u00a0 Dio tuo &#8220;. Di nuovo il Diavolo lo condusse sopra un monte altissimo,\u00a0 e da l\u00ec si vedeva tutto il paese,\u00a0 le ricchezze del paese e gli disse che se Ges\u00f9 avesse venerato lui,\u00a0 cio\u00e8 satana sarebbe stato il padrone di tutto ci\u00f2 che vedeva.\u00a0 Ges\u00f9 vinse anche l&#8217;ultima prova di satana,\u00a0 lo invit\u00f2 ad andarsene dicendogli: &#8220;Adora il Signore Dio tuo e solo a Lui rendi culto&#8221;.\u00a0 Subito dopo Ges\u00f9 fu venerato da una schiera di angeli,\u00a0 perch\u00e9 riusc\u00ec a mantenersi forte e vincere il male.\u00a0 Quel male tentatore che ci perseguita quando desideriamo il superfluo?\u00a0 La vita comoda senza sacrifici e senza lottare;\u00a0 quella cecit\u00e0 di persone che restano indifferenti al male degli altri; e tutto quello che non \u00e8 amore per il prossimo,\u00a0 per il creato e per il Cielo,\u00a0 pu\u00f2 indurci in tentazione e peccato.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">21\/02\/2026<\/h4>\n<h3 style=\"text-align: center;\">IL MARTIRIO DI GIOVANNI BATTISTA<\/h3>\n<h4 style=\"text-align: center;\">Dal Vangelo secondo Matteo<\/h4>\n<h4>Giovanni arrestato per ordine di Erode Antipa,\u00a0 governatore della Galilea,\u00a0 viene rinchiuso nella fortezza di Macheronte.\u00a0 Tutto questo succede per far tacere l&#8217;uomo che ha comunicato i vizi di Erode,\u00a0 il tetrarca corrotto;\u00a0 per finire queste accuse,\u00a0 prima che dalle predicazioni di Giovanni si espandessero fino alla politica.\u00a0 Ma Erode si ferma solo alla prigione,\u00a0 non lo vuole morto,\u00a0 lo considera un bravo profeta e politico,\u00a0 lui lo vuole solo neutralizzare.\u00a0 ma a volerlo morto invece \u00e8 la nipote di Erode,\u00a0 Erodiade\u00a0 soggiogata dalla madre sempre per lo stesso motivo;\u00a0 perch\u00e9 aveva sposato il fratello di suo marito morto e non voleva che fosse motivo di scandalo.\u00a0 Una sera Erodiade ball\u00f2 per Erode suo zio,\u00a0 e infatuato di lei anche per come ballava,\u00a0 gli disse che avrebbe esaudito ogni suo desiderio. Erodiade volle la testa di Giovanni Battista su un vassoio d&#8217;argento;\u00a0 Erode rest\u00f2 perplesso a questa richiesta della ragazza,\u00a0 ma poi una promessa era altrettanto da rispettare e non neg\u00f2 questo suo desiderio.\u00a0 Cos\u00ec mand\u00f2 qualcuno a decapitare Giovanni e portarono la sua testa su un vassoio d&#8217;argento. Lui non si ribell\u00f2,\u00a0 Per Giovanni conta solo la sua totale disponibilit\u00e0 per la missione affidatagli da &#8220;DIO&#8221;\u00a0 e non l&#8217;esistenza terrena del suo corpo.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: right;\">23\/02\/2026<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\">LA PECORELLA SMARRITA<\/h3>\n<h4 style=\"text-align: center;\">Dal Vangelo secondo Matteo<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>12\u00a0 Che ve ne pare?\u00a0 Se un uomo ha cento pecore e ne smarrisce una,\u00a0 non lascer\u00e0 forse le novantanove sui monti,\u00a0 per andare in cerca di quella perduta? 13 Se gli riesce di trovarla,\u00a0 in verit\u00e0 vi dico,\u00a0 si rallegrar\u00e0 pi\u00f9 per quella che per le altre novantanove che non si erano smarrite.\u00a0 14 Cos\u00ec il Padre vostro Celeste non vuole che si perda neanche uno solo di questi piccoli.<\/h4>\n<h3 style=\"text-align: center;\">Spiegazione<\/h3>\n<h4>Quello che ci vuole dire l&#8217;evangelista Matteo \u00e8 intelligenza razionale e irrazionale,\u00a0 la serenit\u00e0\u00a0 e un crescendo clima d&#8217; amore per Dio,\u00a0 per il prossimo e per noi stessi.\u00a0 Ges\u00f9 \u00e8 il nostro pastore e noi le sue pecore;\u00a0 ha un occhio per tutti,\u00a0 specialmente per chi ha pi\u00f9 bisogno,\u00a0 come la pecorella smarrita;\u00a0 essa ha perduto la fede,\u00a0 e si \u00e8 inoltrata in una via buia senza uscita;\u00a0 solo Lui pu\u00f2 risanarla,\u00a0 e noi con il nostro aiuto .\u00a0 Dio ci insegna come vivere, come trattare con amore non solo la gente a posto e buona con la fede,\u00a0 ma soprattutto chi non \u00e8 in grado di superare la barriera del male per entrare nella grazia della fede.\u00a0 Non ci dobbiamo vergognare a tendere la mano a nessuno di chi ha toccato il fondo o cos\u00ec facendo togliamo la grazia di Dio:\u00a0 se amiamo amiamo Dio,\u00a0 se odiamo odiamo anche\u00a0 Dio.\u00a0 Ecco perch\u00e9 Ges\u00f9 lascia le novantanove pecore del gregge,\u00a0 rischiando di non ritrovarle per salvarne una:\u00a0 ma le altre ormai potevano camminare da sole,\u00a0 quella smarrita no.<\/h4>\n<h3>Lo stesso vale Nella parabola &#8220;Il figliol prodigo&#8221; :\u00a0 Il padre del ragazzo smarrito ha seguito le orme del Signore come nella &#8220;Pecorella smarrita&#8221; .\u00a0 Il padre aveva perso un figlio ma poi accettando il suo ritorno a casa l&#8217;ha ritrovato;\u00a0 come molti padri e madri non farebbero.<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: right;\">25\/02\/2026<\/h4>\n<h4>Annalisa\u00a0 \u00a0Perch\u00e9 non dai pi\u00f9 la tua spiegazione del Vangelo?<\/h4>\n<h4>Elena\u00a0 Perch\u00e9 non voglio fare dei torti a nessuno.<\/h4>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>20\/02\/2026 TENTAZIONE DI GES\u00da Dal Vangelo secondo Matteo &nbsp; Dopo il battesimo Ges\u00f9 sent\u00ec una voce dall&#8217;alto dire: &#8221; Questo \u00e8 il mio figlio prediletto,\u00a0 nel quale mi sono compiaciuto&#8221;. Ges\u00f9 fu condotto dallo Spirito per essere messo alla prova.\u00a0 Rest\u00f2 quaranta giorni e quaranta notti senza mangiare n\u00e9 bere.\u00a0 Ebbe fame,\u00a0 soffr\u00ec,\u00a0 ma non [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-59841","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-uncategorized"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/59841","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=59841"}],"version-history":[{"count":14,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/59841\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":59995,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/59841\/revisions\/59995"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=59841"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=59841"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=59841"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}