{"id":59538,"date":"2026-01-30T09:50:12","date_gmt":"2026-01-30T09:50:12","guid":{"rendered":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=59538"},"modified":"2026-02-11T16:17:26","modified_gmt":"2026-02-11T16:17:26","slug":"il-vangelo-secondo-luca-quarta-parte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=59538","title":{"rendered":"IL VANGELO SECONDO LUCA QUARTA PARTE"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: right;\">30\/01\/2026<\/h4>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-58086\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/DSC01441-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/DSC01441-300x225.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/DSC01441-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/DSC01441-768x576.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/DSC01441-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/DSC01441-2048x1536.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-59546\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/DSC01788-4-286x300.jpg\" alt=\"\" width=\"286\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/DSC01788-4-286x300.jpg 286w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/DSC01788-4-977x1024.jpg 977w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/DSC01788-4-768x805.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/DSC01788-4-1466x1536.jpg 1466w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/DSC01788-4-1955x2048.jpg 1955w\" sizes=\"auto, (max-width: 286px) 100vw, 286px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-59610\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/DSC01881-300x261.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"261\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/DSC01881-300x261.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/DSC01881-1024x892.jpg 1024w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/DSC01881-768x669.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/DSC01881-1536x1339.jpg 1536w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/DSC01881-2048x1785.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<h4>N.B.\u00a0 Io sto scrivendo il vangelo cos\u00ec com&#8217;\u00e8,\u00a0 perch\u00e9 mi \u00e8 stato detto di fare cos\u00ec,\u00a0 perch\u00e9 i vangeli non si possono scrivere diversamente,\u00a0 ed ho pensato : sar\u00e0\u00a0 proprio perch\u00e9 ognuno deve trarre conclusioni con la propra testa! Molte persone non ce l&#8217;hanno e senz&#8217;altro faceva piacere loro di vedere come \u00e8 scritto l&#8217;originale.<\/h4>\n<h4>Dal capitolo nove:\u00a0 IL RITORNO DEGLI APOSTOLI<\/h4>\n<h4>10 Al loro ritorno,\u00a0 gli apostoli raccontarono a Ges\u00f9 tutto quello che avevano fatto. Allora li prese con s\u00e9 e li port\u00f2 in una citt\u00e0 chiamata Bets\u00e0ida.\u00a0 11\u00a0 Ma le folle lo seppero e lo seguirono.\u00a0 Egli le accolse e prese a parlar loro del regno di Dio e a guarire quanti avevan bisogno di cure. 12 Il giorno cominciava a declinare e i Dodici gli si avvicinarono dicendo:&#8221;Congeda la folla,\u00a0 perch\u00e9 vada nei villaggi e nelle campagne d&#8217;intorno per alloggiare e trovar cibo,\u00a0 poich\u00e9 qui siamo in una zona deserta&#8221;.<\/h4>\n<h3>Moltiplicazione dei pani<\/h3>\n<h4>Ges\u00f9 disse loro: &#8220;Dategli voi stessi da mangiare&#8221;.\u00a0 Ma essi risposero: &#8220;non abbiamo che cinque pani e due pesci,\u00a0 a meno che non andiamo noi a comprare viveri per tutta questa gente&#8221;.\u00a0 14\u00a0 C&#8217;erano infatti circa cinquemila uomini.\u00a0 Egli disse ai discepoli:&#8221; Fateli sedere per gruppi di cinquanta&#8221;.\u00a0 15 Cos\u00ec fecero e l&#8217;invitarono a sedersi tutti quanti.16\u00a0 Allora egli prese i cinque pani e i due pesci e, levati gli occhi al cielo,\u00a0 li benedisse,\u00a0 li spezz\u00f2 e li diede ai discepoli perch\u00e9 li distribuissero alla folla. 17\u00a0 Tutti mangiarono e si saziarono e delle parti loro avanzate furono portate via dodici ceste.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">SPIEGAZIONE O COMMENTO<\/h4>\n<h4>Il significato di questo vangelo,\u00a0 del miracolo dei pani e dei pesci,\u00a0 viene dalla capacit\u00e0 di sapere accogliere tutti,\u00a0 di dimostrare l&#8217;amore di Dio anche in questi momenti di povert\u00e0,\u00a0 non si mandano via\u00a0 le persone solo perch\u00e9 non vogliamo ospitarle a nostre spese;\u00a0 cos\u00ec non si manifesta l&#8217;amore di Dio,\u00a0 ma si pensa solo a se stessi.\u00a0 Invece Ges\u00f9,\u00a0 allarga le braccia e benedice quel poco che c&#8217;\u00e8 facendolo non solo\u00a0 bastare per tutti e ne rimase molto ancora.\u00a0 Quello che rimase \u00e8 anch&#8217;esso amore perch\u00e9 Lui non lesin\u00f2 con la volont\u00e0 di dare al suo prossimo da mangiare e amore;\u00a0 perch\u00e9 il\u00a0 dare \u00e8 amore. E se noi non siamo capaci di moltiplicare il pane e i pesci,\u00a0 e da noi non c&#8217;\u00e8 niente da mangiare,\u00a0 \u00a0non\u00a0 dobbiamo avere paura ad ospitarli ugualmente e allargare le nostre braccia per mostrare loro il nostro amore che \u00e8 privo d&#8217;interesse e di altre speculazioni.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Confessione di Pietro<\/h3>\n<h4>18 Un giorno,\u00a0 mentre Ges\u00f9 si trovava in un luogo appartato a pregare e i discepoli erano con lui,\u00a0 pose loro questa domanda: &#8220;Chi sono io secondo la gente?&#8221;.19\u00a0 Essi risposero: &#8220;Per alcuni Giovanni il Battista,\u00a0 per altri Elia,\u00a0 per altri uno degli antichi profeti che \u00e8 risorto&#8221;.\u00a0 20\u00a0 Allora domand\u00f2: &#8220;Ma voi chi dite che io sia?&#8221;.\u00a0 Pietro prendendo la parola,\u00a0 rispose: &#8220;Il Cristo di Dio&#8221;. 21 Egli allora ordin\u00f2 loro severamente di non riferirlo a nessuno. 22 &#8221; Il Figlio dell&#8217;uomo,\u00a0 disse,\u00a0 deve soffrire molto,\u00a0 essere riprovato dagli anziani,\u00a0 dai sommi sacerdoti e dagli scribi,\u00a0 essere messo a morte e risorgere il terzo giorno&#8221;.<\/h4>\n<h3>Abnegazione cristiana<\/h3>\n<h4>23 E a tutti diceva:\u00a0 &#8220;Se qualcuno vuol venire dietro a me,\u00a0 rinneghi se stesso,\u00a0 prenda la sua croce ogni giorno e mi segua. 24 Chi vorr\u00e0 salvare la propria vita,\u00a0 la perder\u00e0,\u00a0 ma chi perder\u00e0 la propria vita per me, la salver\u00e0.\u00a0 25 Che giova all&#8217;uomo guadagnare il mondo intero,\u00a0 se poi si perde o rovina se stesso? 26 Chi si vergogner\u00e0 di me e delle mie parole,\u00a0 di lui di vergogner\u00e0 il Figlio,\u00a0 dell&#8217;uomo,\u00a0 quando verr\u00e0 nella gloria sua del Padre e degli angeli santi.\u00a0 27 In verit\u00e0 vi dico: vi sono alcuni qui presenti,\u00a0 che non morranno prima di aver visto il regno di Dio&#8221;.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">02\/02\/2026<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Trasfigurazione:<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>28 Circa otto giorni dopo questi discorsi,\u00a0 prese con s\u00e9 Pietro,\u00a0 Giovanni e Giacomo e sal\u00ec sul monte a pregare. 29 E mentre pregava,\u00a0 il suo volto cambi\u00f2 aspetto e la sua veste divenne candida e sfolgorante. 30 Ed ecco due uomini parlavano con lui: erano Mos\u00e8 ed Elia 31 apparsi nella loro gloria,\u00a0 e paralavano della sua dipartita che avrebbe portato a compimento a Gerusalemme.\u00a0 32 Pietro e i suoi compagni erano oppressi dal sonno;\u00a0 tuttavia restarono svegli e videro la sua gloria e i suoi due uomini che stavano con lui. 33 Mentre questi si separavano da lui,\u00a0 Pietro disse a Ges\u00f9: &#8220;Maetro,\u00a0 \u00e8 bello per noi stare qui.\u00a0 Facciamo tre tende,\u00a0 una pe te una per Mos\u00e8 e una per Elia&#8221;.\u00a0 Egli non sapeva quel che diceva. 34 Mentre parlava cos\u00ec,\u00a0 venne una nube e li avvolse:\u00a0 all&#8217;entrare in quella nuba,\u00a0 ebbero paura. 35 E dalla nube usc\u00ec una voce che diceva: &#8220;Questi \u00e8 il figlio mio,\u00a0 l&#8217;eletto; ascoltatelo&#8221;.\u00a0 36 Appena la voce cess\u00f2,\u00a0 Ges\u00f9 rest\u00f2 solo.\u00a0 Essi tacquero e in quei giorni non riferirono ad alcuno di ci\u00f2 che avevano visto.<\/h4>\n<h3>L&#8217;epilettico guarito<\/h3>\n<h4>37 Il giorno seguente,\u00a0 quando furon discesi dal monte,\u00a0 una gran folla gli venne incontro. 38\u00a0 A un tratto dalla folla un uomo si mise a gridare:&#8221; Maestro,\u00a0 ti prego di volgere lo sguardo a mio figlio,\u00a0 perch\u00e9 \u00e8 l&#8217;unico che ho. 39 Ecco,\u00a0 uno spirito lo afferra e subito egli grida,\u00a0 lo scuote,\u00a0 ed egli d\u00e0 schiuma e solo a fatica se ne allontana lasciandolo sfinito. 40 Ho pregato i tuoi discepoli di scacciarlo,\u00a0 ma non ci sono riusciti&#8221;.\u00a0 41 Ges\u00f9 rispose:&#8221; O generazione incredula e perversa,\u00a0 fino a quando sar\u00f2 in voi e vi sopporter\u00f2? Conducimi qui tuo figlio&#8221;.\u00a0 42 Mentre questi si avvicinava,\u00a0 il demonio lo agit\u00f2 per terra agitandolo con convulsioni.\u00a0 Ges\u00f9 minacci\u00f2 lo spirito immondo,\u00a0 risan\u00f2 il fanciullo e lo consegn\u00f2 a suo padre. 43 E tutti furono stupiti per la grandezza di Dio.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Predicazione della passione<\/h3>\n<h4>Mentre tutti erano pieni di meraviglia per tutte le cose che faceva,\u00a0 disse ai suoi discepoli: 44 &#8220;Mettetevi bene in mente queste parole:\u00a0 il Figlio dell&#8217;uomo sta per essere consegnato in mano agli uomini&#8221;.\u00a0 45 Ma essi non comprendevano questa frase:\u00a0 per loro restava cos\u00ec misteriosa che non ne comprendevano il senso e avevano paura a rivolgergli domande su tale argomento.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">03\/01\/2026<\/h4>\n<h4>46\u00a0 Frattanto sorse una discussione fra loro,\u00a0 chi di essi fosse il pi\u00f9 grande. 47\u00a0 Alora Ges\u00f9,\u00a0 conoscendo il pensiero del loro cuore,\u00a0 prese un fanciullo,\u00a0 se lo mise vicino e disse:\u00a0 48 &#8220;Chi accoglie questo fanciullo nel mio nome,\u00a0 accoglie me,\u00a0 accoglie colui che mi ha mandato.\u00a0 Poich\u00e9 chi \u00e8 il pi\u00f9 piccolo tra tutti voi,\u00a0 questi \u00e8 grande&#8221;.\u00a0 49 Giovanni prese la parola dicendo: &#8220;Maestro abbiamo visto un tale che scacciava demoni nel tuo nome e glielo abbiamo impedito,\u00a0 perch\u00e9 non \u00e8 con noi,\u00a0 tra i tuoi seguaci&#8221;. 50 Ma Ges\u00f9 gli rispose:&#8221; Non glielo impedite,\u00a0 perch\u00e9 chi non \u00e8 contro di voi \u00e8 per voi&#8221;.<\/h4>\n<h3>Viaggio a Gerusalemme<\/h3>\n<h4>Ges\u00f9 respinto dai Samaritani<\/h4>\n<h4>51 Mentre stavano compiendosi i giorni in cui sarebbe stato tolto dal mondo,\u00a0 si diresse decisamente verso Gerusalemme 52 e mand\u00f2 avanti dei messaggeri.\u00a0 Questi si incamminarono ed entrarono in un villaggio dei Samaritani per fare i preparativi per lui. 53 Ma essi non vollero riceverlo,\u00a0 perch\u00e9 era diretto verso Gerusalemme. 54 Quando videro ci\u00f2,\u00a0 i discepoli Giacomo e Giovanni dissero: &#8221; Signore,\u00a0 vuoi che diciamo che scenda un fuoco dal cielo e li consumi?&#8221;.\u00a0 55\u00a0 Ma Ges\u00f9 si volt\u00f2 e li rimprover\u00f2. 56 E si avviarono verso un altro villaggio.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Per seguire Ges\u00f9<\/h3>\n<h4>57 Mentre andavano per la strada,\u00a0 un tale gli disse: &#8220;Ti seguir\u00f2 dovunque tu vada &#8220;. 58 Ges\u00f9 gli rispose:&#8221; Le volpi hanno le loro tane e gli uccelli del cielo i loro nidi,\u00a0 ma il figlio dell&#8217;uomo non ha dove posare il capo&#8221;.\u00a0 59 A un tratto disse: &#8221; Seguimi&#8221;. E costui:&#8221; Signore,\u00a0 concedimi di andare prima a seppellire mio padre&#8221;. Ges\u00f9 replic\u00f2: &#8220;Lascia che i morti seppelliscano i loro morti;\u00a0 tu va&#8217; e annunzia il regno di Dio&#8221;.\u00a0 61 Un altro disse: &#8221; Ti seguir\u00f2 Signore,\u00a0 ma prima lascia che io mi congedi da quelli di casa&#8221;.\u00a0 Ma Ges\u00f9 gli rispose: &#8220;Nessuno che ha messo mano all&#8217;aratro e poi si volge indietro \u00e8 adatto per il regno di Dio.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>CAPITOLO 10<\/h4>\n<h3>Missione dei discepoli<\/h3>\n<h4>1 Dopo questi fatti il Signore design\u00f2 altri settantadue discepoli e li invi\u00f2 a due a due avanti a s\u00e9 in ogni citt\u00e0 e luogo dove stava per recarsi. 2\u00a0 Diceva loro: &#8220;La messe \u00e8 molta,\u00a0 ma gli operai sono pochi. Pregate dunque il padrone delle messe perch\u00e9 mandi operai per la sua messe. 3 Andate:\u00a0 ecco io vi mando come agnelli in mezzo a lupi: 4 non portate borsa n\u00e9 bisaccia n\u00e9 sandali e non salutate nessuno lungo la strada.\u00a0 5 In qualunque casa entriate,\u00a0 prima dite: Pace a questa casa. &#8221; 6 Se vi sar\u00e0 un figlio della pace,\u00a0 la vostra pace scender\u00e0 su di lui,\u00a0 altrimenti ritorner\u00e0 su di voi. 7 Restate in quella casa, mangiando e bevendo di quello che hanno,\u00a0 perch\u00e9 l&#8217;operaio \u00e8 degno della sua mercede.\u00a0 Non passate di casa in casa. 8 Quando entrerete in una citt\u00e0 e vi accoglieranno,\u00a0 mangiate quello che vi sar\u00e0 messo dinnanzi. 9 Curate i malati che vi si trovano e dite loro: &#8220;\u00c8 vicino a voi il regno di Dio. 10 Ma quando entrerete in una citt\u00e0 e non vi accoglieranno,\u00a0 uscite sulle piazze e dite: 11 Anche la povere della vostra citt\u00e0 che si \u00e8 attaccata ai nostri piedi,\u00a0 noi la scuotiamo\u00a0 contro di voi;\u00a0 sappiate per\u00f2 che il regno di Dio \u00e8 vicino.\u00a0 12\u00a0 Io vi dico che in questo giorno S\u00f2doma sar\u00e0 trattata meno duramente di quella citt\u00e0. 13 Guai a te,\u00a0 Corazin,\u00a0 guai a te,\u00a0 Bets\u00e0ida!\u00a0 Perch\u00e9 se in Tiro e Sidone fossero stati compiuti i miracoli compiuti tra voi,\u00a0 gi\u00e0 da tempo si sarebbero convertiti vestendo il sacco e coprendosi di cenere.\u00a0 14 Perci\u00f2 nel giudizio Tiro e Sidone saranno trattate meno duramente di voi.\u00a0 15\u00a0 E tu,\u00a0 Cafarnao,\u00a0 sarai innalzata fino al cielo? Fino agli inferi sarai precipitata! 16 Chi ascolta voi ascolta me,\u00a0 chi dispezza voi disprezza me.\u00a0 E chi disprezza me disprezza colui che mi ha mandato&#8221;.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">04\/01\/2026<\/h4>\n<h3>Il ritorno dei discepoli<\/h3>\n<h4>17 I settantadue tornarono pieni di gioia dicendo: &#8220;Signore,\u00a0 anche i demoni si sottomettono\u00a0 a noi nel tuo nome&#8221;.\u00a0 18 Egli disse: &#8220;Io vedevo satana cadere dal cielo come la folgore. 19 Ecco,\u00a0 io vi ho dato il potere di camminare sopra i serpenti e gli scorpioni e sopra ogni potenza del nemico,\u00a0 nulla vi potr\u00e0 danneggiare. 20 Non rallegratevi per\u00f2 perch\u00e9 i demoni si sottomettono a voi:\u00a0 rallegratevi piuttosto che i vostri nomi sono scritti nei cieli&#8221;.<\/h4>\n<h3>Esultanza di Ges\u00f9<\/h3>\n<h4>21 In quello stesso istante Ges\u00f9 esult\u00f2 nello Spirito Santo e disse:\u00a0 &#8220;Io ti rendo lode. Padre.\u00a0 Signore del cielo e della terra, che hai nascosto queste cose ai dotti e ai sapienti e le hai rivelate ai piccoli.\u00a0 S\u00ec Padre,\u00a0 perch\u00e9 cos\u00ec a te \u00e8 piaciuto.22 Ogni cosa mi \u00e8 stata affidata dal Padre mio e nessuno sa chi \u00e8 il Figlio se non il Padre,\u00a0 n\u00e9 chi \u00e8 il Padre se non il Figlio e colui il Figlio\u00a0 al quale lo voglia rivelare&#8221;.\u00a0 23 E volgendosi ai discepoli,\u00a0 in disparte disse: &#8220;Beati gli occi che vedono ci\u00f2 che voi vedete. 24 Vi dico che molti profeti e re hanno desiderato vedere ci\u00f2 che voi vedete,\u00a0 a non lo videro, e udire ci\u00f2 che voi udite,\u00a0 ma non l&#8217;udirono&#8221;.<\/h4>\n<h3>Il buon Samaritano<\/h3>\n<h4>25 Un dottore della legge si alz\u00f2 per metterlo alla prova:&#8221; Maestro che devo fare per ereditare la vita eterna?&#8221;: 26 Ges\u00f9 gli disse: Che cosa sta scritto nella Legge? Che cosa vi leggi?&#8221;. 27 Costui rispose: &#8221; Amerai il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore,\u00a0 con tutta la tua anima, con tutta la tua forza e con tutta la tua mente e il prossimo tuo come te stesso&#8221;.\u00a0 28 E Ges\u00f9: &#8220;Hai risposto bene;\u00a0 fa&#8217; questo e vivrai&#8221;. 29 Ma quegli volendo giustificarsi,\u00a0 disse a Ges\u00f9: &#8221; E chi \u00e8 il mio prossimo?&#8221;.\u00a0 30 Ges\u00f9 riprese: &#8220;Un uomo scendeva da Gerusalemme a G\u00e9rico e incapp\u00f2 nei briganti che lo spogliarono,\u00a0 lo percossero e poi se ne andarono,\u00a0 lasciandolo mezzo morto. 31 Per caso,\u00a0 un sacerdote scendeva per quella medesima strada e quando lo vide pass\u00f2 oltre dall&#8217;altra parte. 32 Anche un levita, giunto in quel luogo, lo vide e pass\u00f2 oltre. 33 Invece un Samaritano,\u00a0 che era in viaggio, passandogli accanto lo vide e ne ebbe compassione.\u00a0 34 Gli si fece vicino,\u00a0 gli fasci\u00f2 le ferite,\u00a0 versandovi olio e vino;\u00a0 poi caricatolo sopra il suo giumento,\u00a0 lo port\u00f2 a una locanda e si prese cura di lui. 35\u00a0 Il giorno seguente,\u00a0 estrasse due denari,\u00a0 e li diede all&#8217;albergatore,\u00a0 dicendo:\u00a0 &#8220;Abbi cura di lui e ci\u00f2 che spenderai in pi\u00f9,\u00a0 te lo rifonder\u00f2 al mio ritorno. 36 Chi di questi tre ti sembra sia stato il prossimo di colui che \u00e8 incappato nei briganti?&#8221;. 37 Quegli rispose: &#8220;Chi ha avuto compassione di lui&#8221;.\u00a0 Ges\u00f9 gli disse:&#8221; Va&#8217; e anche tu fa&#8217; lo stesso&#8221;.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">SPIEGAZIONE O COMMENTO<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Quando ci capita di vedere qualcuno che ormai ha toccato il fondo,\u00a0 potrebbe essere un ubriaco,\u00a0 oppure dei bullizzati,\u00a0 o persone che vivono ai margini della societ\u00e0,\u00a0 spesso ci voltiamo dall&#8217;altra parte, o c&#8217;incamminiamo pi\u00f9 velocemente per non vedere o per non entrare in situazioni poco piacevoli e poi crediamo di essere timorati di Dio,\u00a0 sostenendo di avere una grande fede,\u00a0 oppure ci sentiamo a posto perch\u00e9 andiamo tutte le domeniche in chiesa a fare la comunione.\u00a0 Tutte queste cose sono degne di noi se siamo capaci di specchiarci nell&#8217;acqua limpida e non arrossire di noi stessi.\u00a0 Oppure guardarci bene dentro e dirci ma chi sei?\u00a0 Se per caso incontrassimo il ricco o la celebrit\u00e0 che ha inciampato ed \u00e8 caduto,\u00a0 allora ne saremmo onorati di soccorrerlo e poi vantarci sarebbe il minimo per sentirci bene,\u00a0 perch\u00e9 esalta le nostre emozioni dell&#8217;ego.\u00a0 Ma il Signore ci mette alla prova e ci svela attraverso questa parabola che non \u00e8 cos\u00ec, che\u00a0 tutti gli esseri umani sono figli suoi,\u00a0 specialmente chi sta soffrendo come l&#8217;uomo aggredito della parabola.\u00a0 Dio ci insegna che per essergli vicino dobbiamo entrare in empatia con chi ne ha pi\u00f9 bisogno,\u00a0 \u00a0perch\u00e9 la bont\u00e0 della pace\u00a0 \u00e8\u00a0 la chiave del paradiso.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: right;\">05\/02\/2026<\/h4>\n<h3>Marta e Maria<\/h3>\n<h4>38 Mentre erano in cammino, entr\u00f2 in un villaggio,\u00a0 e una donna di nome Marta,\u00a0 lo accolse nella sua casa. 39 Essa aveva una sorella,\u00a0 di nome Maria,\u00a0 la quale,\u00a0 sedutasi ai piedi di Ges\u00f9,\u00a0 ascoltava la sua parola; 40\u00a0 Marta invece era tutta presa da molti servizi.\u00a0 Pertanto,\u00a0 fattasi avanti,\u00a0 disse:&#8221; Signore,\u00a0 non ti curi che mia sorella mi ha lasciata sola a servire? Dille dunque che\u00a0 mi aiuti&#8221;.\u00a0 41\u00a0 Ma Ges\u00f9 le rispose:&#8221; Marta,\u00a0 Marta,\u00a0 tu ti preoccupi e ti agiti per molte cose,\u00a0 42 ma una sola \u00e8 la cosa di cui c&#8217;\u00e8 bisogno.\u00a0 Maria si \u00e8 scelta la parte migliore,\u00a0 che non le sar\u00e0 tolta&#8221;.<\/h4>\n<h3 style=\"text-align: center;\">Spiegazionedi Marta e Maria<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Qui il Signore ci invita ad ascoltare le persone che sono in viaggio,\u00a0 a non chiudere loro la porta in faccia ed essere dei buoni cristiani ospitandole nella nostra casa.\u00a0 Potrebbero avere bisogno,\u00a0 e di qualunque cosa si tratti va&#8217; il nostro rispetto dell&#8217;ospitalit\u00e0,\u00a0 potrebbe essere chiunque.\u00a0 Maria non ha pensato solo a se stessa,\u00a0 ma si \u00e8 occupata del viandante.\u00a0 Marta invece aveva paura di non fare in tempo a finire ci\u00f2 che stava facendo;\u00a0 indaffarata sempre di pi\u00f9 perch\u00e9 vedeva che Maria restava l\u00e0 a parlare con lo sconosciuto. Il suo egoismo la faceva indispettire cos\u00ec tanto da andare a lamentarsi con l&#8217;ospite di Maria.\u00a0 L&#8217;uomo Ges\u00f9 le disse che quello che Maria stava perdendo poi lo avrebbe riguadagnato in molto di pi\u00f9,\u00a0 \u00a0non Marta che ha rifiutato di parlare con lui ed ha indugiato sui turbamenti meschini dell&#8217;anima. Questo non mette in discussione il bisogno di ordine e concretezza di Marta,\u00a0 ma la disponibilit\u00e0 nei confronti del prossimo al momento del bisogno.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">06\/02\/2026<\/h4>\n<h4>Sempre dal vangelo secondo Luca,\u00a0 capitolo 8\u00a0 &#8220;La parabola del seminatore&#8221;.\u00a0 Si trova nella terza parte del vangelo secondo Luca,\u00a0 e qui sotto la spiegazione.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\">COMMENTO<\/h4>\n<h4>Anche in questa parabola Dio ci mette alla prova,\u00a0 per vedere la nostra perseveranza\u00a0 e fino a che punto\u00a0 siamo vicini a Lui.\u00a0 \u00a0C&#8217;\u00e8 chi ha una straordinaria capaci\u00e0 di ascoltare,\u00a0 e fino a che punto noi riusciamo ad amare.\u00a0 In questa parabola ci sono tre modi sbagliati di approcciarsi al Signore,\u00a0 per capire il suo messaggio che ci vuole insegnare.\u00a0 Questi tre modi sbagliati di seminare sono i modi in cui noi ci comportiamo con lui cio\u00e8,\u00a0 dove non cresce o dove cresce e brucia il grano o si perde, significa che noi non siamo degni di essere in sintonia con lui,\u00a0 \u00a0non riusciamo a capire fino in fondo le sue parole perch\u00e9 non siamo abbastanza attenti\u00a0 alle sue intenzioni profonde;\u00a0 questi tre modi di seminare sono sterili come la nostra perseveranza,\u00a0 \u00a0la fede e il modo di stare ad ascoltare che abbiamo nei suoi confronti,\u00a0 cio\u00e8 distratto.\u00a0 Mentre il quarto modo in cui il seminatore\u00a0 sparge le sementi,\u00a0 allora ci accorgiamo che \u00e8 esattamente come lui ci vorrebbe e cio\u00e8 nella piena fede e custodirla perch\u00e8 si rinforzi\u00a0 sempre.\u00a0 Chi ascolta la parola di Dio e la mette completamente\u00a0 a frutto,\u00a0 far\u00e0 s\u00ec che esso entrer\u00e0 nel regno dei Cieli.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>30\/01\/2026 &nbsp; N.B.\u00a0 Io sto scrivendo il vangelo cos\u00ec com&#8217;\u00e8,\u00a0 perch\u00e9 mi \u00e8 stato detto di fare cos\u00ec,\u00a0 perch\u00e9 i vangeli non si possono scrivere diversamente,\u00a0 ed ho pensato : sar\u00e0\u00a0 proprio perch\u00e9 ognuno deve trarre conclusioni con la propra testa! 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