{"id":59233,"date":"2026-01-14T09:12:08","date_gmt":"2026-01-14T09:12:08","guid":{"rendered":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=59233"},"modified":"2026-01-26T13:19:31","modified_gmt":"2026-01-26T13:19:31","slug":"risposte-ai-lettori-quarantadue-cintocinquantanovesima-parte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=59233","title":{"rendered":"RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE CINTOCINQUANTANOVESIMA PARTE"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: right;\">14\/01\/2026<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-58542\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/DSC01671-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/DSC01671-300x225.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/DSC01671-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/DSC01671-768x576.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/DSC01671-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/DSC01671-2048x1536.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Daniela\u00a0 \u00a0 Parlami della serotonina,\u00a0 almeno che sappia che cos&#8217;\u00e8 se la devo assumere.\u00a0 Ti ringrazio<\/h4>\n<h4>Elena\u00a0 Le pi\u00f9 elevate concentrazioni di serotonina si trovano nel sangue,\u00a0 nelle cellule cromaffini dell&#8217;intestino tenue e in alcuni territori del cervello,\u00a0 soprattutto l&#8217;ipotalamo.\u00a0 Forti quantit\u00e0 sono presenti anche nei veleni delle vespe.\u00a0 Il ruolo fisiologico della serotonina \u00e8 compesso. \u00c8 noto che tale sostanza\u00a0 determina la contrazione della muscolatura liscia dei vasi,\u00a0 dell&#8217;intestino,\u00a0 dei bronchi,\u00a0 ecc. regola l&#8217;automatismo intestinale,\u00a0 modifica la pressione arteriosa;\u00a0 interviene nei processi allergici e infiammatori,\u00a0 determina la sintomatologia dell&#8217;emicrania, e di alcuni tumori dell&#8217;intestino tenue.\u00a0 Inoltre la serotonina interviene nei meccanismi sonno-veglia,\u00a0 nella regolazione centrale della temperatura corporea e in alcuni processi centrali determinanti il comportamento emotivo e l&#8217;affettivit\u00e0. Numerosi farmaci attivi sul sistema nervoso centrale,\u00a0 interferiscono con il metabolismo della serotonina.\u00a0 Altri farmaci antagonizzano l&#8217;azione della serotonina entrando in competizione con essa a livello dei recettori specifici,\u00a0 triptaminergici.\u00a0 Ne sono esempio la metisergide,\u00a0 e la ciproeptadina, che trovano applicazione nell&#8217;emicrania.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">15\/01\/2026<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Daniela\u00a0 \u00a0Che cos&#8217;\u00e8 la Lisolecitina?\u00a0 Grazie.<\/h4>\n<h4>Elena\u00a0 \u00c8 una sostanza tossica che si forma nel sangue per distacco di un radicale di acido grasso insaturo dalla molecola delle lecitine, contenute nello stroma dei globuli rossi.\u00a0 La lisolecitina,\u00a0 ha potente azione emolitica,\u00a0 citolitica e fragilizzante delle pareti vasali.\u00a0 La sua formazione si deve a un enzima idrolitico,\u00a0 la lecitinasi contenuto nel veleno di diversi animali,\u00a0 quali serpenti,\u00a0 vipere,\u00a0 vespe ecc.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: right;\">16\/01\/2026<\/h4>\n<h4>Marta\u00a0 \u00a0Io ho molti cani,\u00a0 diciamo che ne ho sei,\u00a0 a volte mi capita che escano dal recinto e mi fanno paura,\u00a0 anche perch\u00e9 sono di mio cognato che abita in campagna con noi:\u00a0 \u00e8 un&#8217;azienda agricola.\u00a0 Il mio terrore \u00e8 quello di essere morsa da uno di loro,\u00a0 cosa posso fare in caso di rabbia per non andare incontro alla morte?\u00a0 Grazie!<\/h4>\n<h4>Elena\u00a0 \u00a0La rabbia \u00e8 una malattia infettiva sostenuta da un virus filtrabile:\u00a0 il farmidio inexorabilis,\u00a0 che si localizza nel sistema nervoso centrale.\u00a0 \u00c8 propria di cani,\u00a0 lupi gatti,\u00a0 ecc.e dei mammiferi in generale.\u00a0 Viene trasmessa con la morsicatura,\u00a0 mediante l&#8217;innesto di saliva contenente il virus.\u00a0 Nell&#8217;uomo il periodo di incubazione oscilla tra le due alle sei\u00a0 settimane\u00a0 ;\u00a0 ma se ci sono gravi ferite al volto allora l&#8217;incubazione viene a restringersi da una settimana a due al massimo.\u00a0 La sintomatologia \u00e8 caratterizzata da dolori e malessere generale.\u00a0 Dolori in sede di morsicatura,\u00a0 depressione,\u00a0 eccitazione,\u00a0 spasmi ai muscoli,\u00a0 astenia, tremori,\u00a0 convulsioni ecc.\u00a0 strozzamento nel l&#8217;inghiottire o nel volere acqua.\u00a0 La rabbia nel cane pu\u00f2 manifestarsi in forma furiosa e in forma muta.\u00a0 Nel primo caso si osservano all&#8217;inizio irrequietezza, uno stato di eccitazione durante il quale il cane tende ad allontanarsi da casa.\u00a0 Nella forma muta manca lo stato di eccitazione,\u00a0 i sintomi clinici\u00a0 nelle altre specie animali sono pi\u00f9 o meno simili.\u00a0 La diagnosi si basa su reperti\u00a0 epizoologici,\u00a0 sui sintomi clinici e sugli esami anatomo patologici e istologici. La profilassi specifica consiste nella vaccinazione.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Gianni M.\u00a0 Che cos&#8217;\u00e8 questo dolore alle ossa dappertutto,\u00a0 quando mi devo alzare mi ci vuole un&#8217;ora.\u00a0 Va avanti cos\u00ec da due settimane,\u00a0 il medico mi ha detto che dovevo prendere qualche sedativo e tutto sarebbe andato a posto.\u00a0 Io invece sono ancora qui col male dappertutto.<\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4>Elena\u00a0 Pu\u00f2 darsi che sia una forma di influenza,\u00a0 che \u00e8 una malattia infettiva acuta,\u00a0 sostenuta da un gruppo di virus specifici,\u00a0 epidermica che si trasmette mediante la saliva,\u00a0 l&#8217;escreato bronchiale,\u00a0 attraverso i colpi di tosse. L&#8217;influenza non rappresenta una causa di mortalit\u00e0 rilevante nel mondo,\u00a0 all&#8217;infuori delle forme pandemiche.\u00a0 Le forme pandemiche e le riacutizzazioni epidermiche del&#8217;influenza sono dovute alle caratteristiche biologiche dei virus influenzali umani.\u00a0 (A,\u00a0 B,\u00a0 C\u00a0 ).\u00a0 Soprttutto il virus A presenta variazioni nei due eantigeni superficiali,\u00a0 emoagglutinina,\u00a0 e neuraminidasi,\u00a0 in seguito ad ibridizzazione con virus dell&#8217;influenza aviaria e suina. Ne risulta\u00a0 la comparsa di nuovi ceppi virali a costituzione antigenica diversa che non trovando nella poplazione \u00e8 maggiore nel caso in cui (come delle pandemie)\u00a0 si verifichi una trasformazione\u00a0 che interessa ambedue gli antigeni.\u00a0 La vaccinazione \u00e8 indicata nelle et\u00e0 estreme,\u00a0 e nelle persone a rischio.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">19\/01\/2026<\/h4>\n<h4>Marco\u00a0 Non ne abbiamo mai parlato di tubulonefrosi?\u00a0 Che cos&#8217;\u00e8?\u00a0 Grazie!<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Elena\u00a0 No,\u00a0 noi di questo non ne abbiamo mai parlato,\u00a0 me lo ricorderei, Ma l&#8217;ho scritto per un&#8217;altra persona.\u00a0 Cercher\u00f2 di spiegartelo bene, ma non conle stesse parole.<\/h4>\n<h4>\u00c8 una nefropatia,\u00a0 una malattia a carico del rene che pu\u00f2 essere grave. Essa \u00e8 costituita da un&#8217;alterazione del tubulo per ostruzione del suo lume o per processi degenerativi a carico delle sue pareti. Le forme acute gravi si distinguono secondo un criterio eziologico in tre gruppi: nefrosi del tubulo distale, determinate da vasti traumi con schiacciamento di masse muscolari,\u00a0 da trasfusioni di sangue incompatibile,\u00a0 da ustioni estese e profonde,\u00a0 da malattie emoglobinuriche.\u00a0 Nefrosi del tubulo prossimale da avvelenamento da mercurio o da arsenico;\u00a0 nefrosi da malattie infettive:\u00a0 difterite,\u00a0 morbo di weil,\u00a0 polmonite,\u00a0 tifo ecc. ,\u00a0 da turbamenti dell&#8217;equilibrio acido-base,\u00a0 da terapia con sulfamidici poco solubili, ecc. La sintomatologia \u00e8 caratterizzata in una prima fase da improvvisa e grave oliguria,\u00a0 o anuria,,\u00a0 con insufficienza renale acuta;\u00a0 in una seconda fase da poliuria,\u00a0 glicosuria,\u00a0 disidratazione e turbe da alterato equilibrio elettrolitico;\u00a0 in una terza fase da lento ritorno alla normalit\u00e0. Le forme acute lievi insorgono nel corso di malattie infettive,\u00a0 di epatopatie gravi,\u00a0 specie se itteriche,\u00a0 di avvelenamenti esogeni lievi con contrazione della diuresi, e del potere di concentrazione,\u00a0 cilindruria,\u00a0 iperazotemia.\u00a0 Le forme croniche si instaurano secondariamente a malattie del ricambio,\u00a0 quali la gotta,\u00a0 la glicogenosi,\u00a0 come il morbo di wilson,\u00a0 o a neoplasie maligne.\u00a0 Si manifestano con lieve proteinuria,\u00a0 cilindruria,\u00a0 ematuria.\u00a0 Il loro decorso evolve spesso verso l&#8217;insufficienza renale,\u00a0 ma possono anche guarire completamente.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>\u00a0Patty\u00a0 \u00a0Come possiamo\u00a0 mantenere le nostre articolazioni sane ed elastiche con l&#8217;alimentazione?\u00a0 In quali alimenti troviamo il collagene?<\/h4>\n<h4>Elena\u00a0 \u00a0Il colagene lo troviamo nei nervetti di vitello,\u00a0 negli ossobuchi di manzo,\u00a0 e in certe parti del maiale (nelle\u00a0 zampe e nelle costine).\u00a0 \u00a0 Certo,\u00a0 vanno cucinati in modo da renderlo un pranzo gradevole alla vista e squisito al palato.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">26\/01\/2026<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Marco\u00a0 Ho bisogno che tu mi spieghi qualcosa sull'&#8221;idrocefalo&#8221;.\u00a0 Grazie!<\/h4>\n<h3>L&#8217;idrocefalo<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>L&#8217;idrocefalo :\u00a0 si tratta della presenza nell&#8217;interno della scatola cranica\u00a0 di un versamento liquido che,\u00a0 per la sua pressione tende a produrre la dilatazione della teca cranica. Secondo la sede primitiva del versamento si distinguono :\u00a0 idrocefali interni,\u00a0 o ventricolari,\u00a0 idrocefalo fetali patologico,\u00a0 idrocefalo acerbo della prima et\u00e0, idrocefalo acquisito,\u00a0 nei quali il liquido \u00e8 accumulato nelle cavit\u00e0 ventricolari,\u00a0 e idrocefali esterni,\u00a0 o meningei,\u00a0 nei quali la raccolta sierosa \u00e8 situata tra la faccia esterna dell&#8217;aracnoide e la faccia interna della, dura madre.\u00a0 L&#8217;idrocefalo fetale patologico \u00e8 caratterizzato da dilatazione delle cavit\u00e0 ventricolari,\u00a0 con assottigliamento delle pareti,\u00a0 le quali unitamente ai plessi corioidei, recano spesso i segni recenti o pregressi di lesioni flogistiche;\u00a0 l&#8217;aumento di volume del capo,\u00a0 pu\u00f2 apparire fin dalla nascita,\u00a0 oppure dopo qualche giorno o mese.\u00a0 L&#8217;entit\u00e0 del versamento condiziona la possibilit\u00e0 di vita.\u00a0 Il decorso pu\u00f2 essere progressivo o con ricorrenti acutizzazioni.\u00a0 L&#8217;idrocefalo acuto della prima et\u00e0,\u00a0 rappresenta la conseguenza di un processo tossico o infettivo,\u00a0 localizzato nei ventricoli cerebrali,\u00a0 da infezioni gastrintestinali,\u00a0 pertosse,\u00a0 influenza,\u00a0 polmonite,\u00a0 otomastoidite,\u00a0 ecc.\u00a0 Preceduto da agitazione,\u00a0 insonnia,\u00a0 vomito,\u00a0 stipsi,\u00a0 febbre;\u00a0 si manifesta con crisi epilettiche,\u00a0 strabismo,\u00a0 rigidit\u00e0 generale,\u00a0 tremori e successivamente con i caratteri dell&#8217; idrocefalo gi\u00e0 descritti. La guarigione \u00e8 rara e pi\u00f9 raro \u00e8\u00a0 il ripristino\u00a0 delle condizioni normali;\u00a0 qualche volta l&#8217;idrocefalo si cronicizza,\u00a0 determinando gravissime menomazioni organiche e psichiche.\u00a0 L&#8217;idrocefalo acquisito o meningite sierosa di Quincke \u00e8 una forma di meningite sierosa caratterizzata dall&#8217;instaurarsi pi\u00f9 o meno precoce dell&#8217;idrocefalo.\u00a0 Si distinguono forme a inizio acuto,\u00a0 che colpiscono soggetti giovani,\u00a0 e forme a inizio lento e decorso cronico, pi\u00f9 frequenti in et\u00e0 meno giovanili.\u00a0 Le prime si instaurano rapidamente ma in modo subdolo,\u00a0 con o senza febbre,\u00a0 cefalea,\u00a0 rigidit\u00e0 della nuca,\u00a0 iperestesie,\u00a0 e parestesie,\u00a0 convulsioni,\u00a0 paresi,\u00a0 vomito,\u00a0 disturbi pupillari,\u00a0 ambliopia per nevrite ottica.\u00a0 La malattia pu\u00f2 assumere un decorso cronico per mesi e terminare con la guarigione o con la morte.\u00a0 Le seconde hanno un decorso molto simile a quello dei tumori cerebrali e spesso anche sintomi di localizzazione simili a quelli della sindrome cerebellare;\u00a0 la durata della malattia varia da settimane ad anni.\u00a0 La prognosi \u00e8 sempre grave.\u00a0 L&#8217;idrocefalo sintomatico dei tumori cerebrali s&#8217;instaura per diverse cause:\u00a0 stasi linfatica per occlusione da compressione del foro di\u00a0 Magendie,\u00a0 o dell&#8217; acquedotto di Silvio;\u00a0 stasi venosa per compressione delle vene di Galeno;\u00a0 stasi venosa generale dell&#8217;encefalo per aumento della pressione endocranica che sembra in grado di produrre l&#8217;obbliterazione delle vene e non delle arterie;\u00a0 irritazione ependimale da parte di sostanze tossiche secrete dai tumori.\u00a0 La malattia si manifesta con i sintomi di aumentata pressione endocranica,\u00a0 sovrapposti a quelli dovuti alla localizzazione tumorale.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>14\/01\/2026 &nbsp; &nbsp; Daniela\u00a0 \u00a0 Parlami della serotonina,\u00a0 almeno che sappia che cos&#8217;\u00e8 se la devo assumere.\u00a0 Ti ringrazio Elena\u00a0 Le pi\u00f9 elevate concentrazioni di serotonina si trovano nel sangue,\u00a0 nelle cellule cromaffini dell&#8217;intestino tenue e in alcuni territori del cervello,\u00a0 soprattutto l&#8217;ipotalamo.\u00a0 Forti quantit\u00e0 sono presenti anche nei veleni delle vespe.\u00a0 Il ruolo fisiologico [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-59233","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-uncategorized"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/59233","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=59233"}],"version-history":[{"count":18,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/59233\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":59443,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/59233\/revisions\/59443"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=59233"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=59233"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=59233"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}