{"id":58764,"date":"2025-12-12T13:30:49","date_gmt":"2025-12-12T13:30:49","guid":{"rendered":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=58764"},"modified":"2025-12-16T10:18:10","modified_gmt":"2025-12-16T10:18:10","slug":"il-mio-sentiero-se-vuoi-sara-anche-iltuo-il-vostro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=58764","title":{"rendered":"IL MIO SENTIERO,  SE VUOI SARA&#8217; ANCHE ILTUO,  IL VOSTRO"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: right;\">12\/12\/2025<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-57568\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/DSC01476-272x300.jpg\" alt=\"\" width=\"272\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/DSC01476-272x300.jpg 272w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/DSC01476-927x1024.jpg 927w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/DSC01476-768x848.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/DSC01476-1391x1536.jpg 1391w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/DSC01476-1855x2048.jpg 1855w\" sizes=\"auto, (max-width: 272px) 100vw, 272px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-58765\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/DSC01716-1-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/DSC01716-1-300x225.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/DSC01716-1-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/DSC01716-1-768x576.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/DSC01716-1-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/DSC01716-1-2048x1536.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\">I TEMPI DI GES\u00da<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">LA CIVILTA&#8217; DELLA PAROLA<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>In quale lingua parla Ges\u00f9?\u00a0 \u00a0Egli conosce certamente l&#8217;ebraico antico\u00a0 il greco,\u00a0 mentre parla e predica in aramaico,\u00a0 \u00a0la lngua pi\u00f9 capita\u00a0 ai suoi tempi dalla gente di Palestina.\u00a0 Gli Aramei erano trib\u00f9 nomadi,\u00a0 che verso il tredicesimo secolo prima di Ges\u00f9 si fissarono nella&#8221; Mezza luna fertile!&#8221;\u00a0 E ci\u00f2 nel territorio compresa in una curva immaginaria\u00a0 ( a forma appunto di mezzaluna )\u00a0 che racchiude Mesopotamia,\u00a0 Siria ed Egitto\u00a0 dalla florida agricoltura.\u00a0 Qui essi creano reami di breve durata,\u00a0 presto sopraffatti dai grandi imperi.\u00a0 Ma la loro parlata \u00e8 riuscita a sopravvivere n Persia come in Egitto,\u00a0 in Asia minore,\u00a0 come in Afghanistan.\u00a0 E anche in Palestina beninteso.\u00a0 Pochissimi comprenderebbero Ges\u00f9,\u00a0 che parlasse nell&#8217;ebraico classico.\u00a0 Nelle sinagoghe si traducono in aramaico i testi biblici,\u00a0 e si predica direttamente in questa lingua.<\/h4>\n<h4>Dalla S. Bibbia.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">15\/12\/2025<\/h4>\n<h3>Sempre dalla Sacra Bibbia:\u00a0 Come narra Matteo. (Riferimenti: Matteo,\u00a0 V,\u00a0 VI,\u00a0 VII) .<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>&#8221; Non giudicate,\u00a0 per non essere voi giudicati;\u00a0 poich\u00e9 con quel giudizio che voi giudicate,\u00a0 sarete giudicati;\u00a0 e con la misura in cui misurate,\u00a0 sar\u00e0 misurato a voi.\u00a0 Perch\u00e9 osservi la pagluizza nell&#8217;occhio di tuo fratello, ma non tieni conto della trave che hai nel tuo occhio?\u00a0 &#8230;&#8221; Domandate e vi sar\u00e0 dato,\u00a0 cercate e troverete,\u00a0 bussate e vi sar\u00e0 aperto.\u00a0 Poich\u00e9 dunque domanda riceve,\u00a0 e chi cerca trova,\u00a0 e a chi picchia sar\u00e0 aperto.\u00a0 Chi tra voi,\u00a0 se il figlio gli chiede un pane,\u00a0 gli d\u00e0 un sasso? O,\u00a0 se gli chiede un pesce,\u00a0 gli d\u00e0 una serpe?\u00a0 Se dunque voi,\u00a0 \u00a0pur essendo cattivi,\u00a0 \u00a0sapete dare buoni doni ai vostri figli,\u00a0 quanto pi\u00f9 il Padre vostro celeste dar\u00e0 cose buone a coloro che lo pregano! &#8221; Dunque,\u00a0 tutto quello che vorreste che gli uomini facessero a voi,\u00a0 voi pure fatelo a loro.\u00a0 Ecco la legge e i profeti!\u00a0 &#8220;Entrate per la porta stretta;\u00a0 poich\u00e9 larga \u00e8 la porta e spaziosa \u00e8 la strada che conduce alla perdizione,\u00a0 e molti sono quelli che vientrano,\u00a0 ma quanto \u00e8 stretta la porta e angusta la via che conduce alla vita,\u00a0 e pochi sono quelli chela trovano.\u00a0 &#8220;Guardatevi dai falsi profeti, che vengono a voi vestiti da pecorelle,\u00a0 ma dentro sono lupi rapaci.<\/h4>\n<h4>Li riconoscerete dai loro frutti.\u00a0 Si raccolgono forse grappoli dalle spine o fichi\u00a0 dai cardi?\u00a0 \u00a0cos\u00ec ogni albero buono produce buoni frutti,\u00a0 e l&#8217;albero guasto produce cattivi frutti.\u00a0 Non pu\u00f2 un albero buono pprtare frutti cattivi,\u00a0 n\u00e9 un albero guasto portare frutti buoni. Ogni pianta che non produce buoni frutti si taglia e si getta nel fuoco.\u00a0 Dunque dai loro frutti li riconoscerete. &#8221; Non \u00e8 dicendomi &#8220;Sigore,\u00a0 Signore &#8220;,\u00a0 che si entrer\u00e0 nel regno dei cieli,\u00a0 ma facendo la vostra volont\u00e0 del Padre mio che \u00e8 nei cieli.\u00a0 Molti mi diranno in quel giorno: &#8220;Signore,\u00a0 Signore,\u00a0 non profetammo\u00a0 nel tuo nome,\u00a0 e nel tuo nome non scacciammo i demoni,\u00a0 e nel tuo nome non operammo tanti prodigi?&#8221;\u00a0 E allora io dir\u00f2 loro: &#8220;Non vi conosco affatto! Via da me operatori di iniquit\u00e0!&#8221;\u00a0 &#8220;Pertanto chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica sar\u00e0 come un uomo saggio,\u00a0 che costru\u00ec la sua casa sulla roccia.\u00a0 E cadde la pioggia e vennero gi\u00f9 i torrenti\u00a0 e soffiarono i venti e piombarono su quella casa\u00a0 ma non croll\u00f2;\u00a0 perch\u00e9 era costruita sulla roccia.\u00a0 Chiunque invece ascolata queste mie parole e non le mette in pratica,\u00a0 sar\u00e0 come un uomo stolto,\u00a0 il quale costru\u00ec la sua casa sulla sabbia.\u00a0 E cadde la pioggia e vennero gi\u00f9 i torrenti,\u00a0 e soffiarono i venti e cozzarono contro quella casa e croll\u00f2.\u00a0 E grande fu la sua rovina.&#8221;<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">16\/12\/2025<\/h4>\n<h4>LE TECNICHE\u00a0 DEL LINGUAGGIO<\/h4>\n<h4>Il discorso della Montagna \u00e8 un esempio caratteristico di testo concepito nel quadro di una &#8220;Civilt\u00e0 orale&#8221;,\u00a0 cio\u00e8 fondata sulla parola parlata da ascoltare e da ricordare. \u00c8 un testo che i contemporanei di Ges\u00f9 non dovevano leggere: dovevano raccoglierlo dalla sua voce;\u00a0 e tramandato,\u00a0 ancora a voce.\u00a0 \u00c8 quindi un discorso &#8220;costruito in un certo modo &#8221; per facilitare il ricordo.\u00a0 E contiene perci\u00f2 accorgimenti tecnici di cui presentiamo qui un succinto inventario.<\/h4>\n<h4>PARALLELISMO-\u00a0 \u00c8 il procedimento pi\u00f9 frequente,\u00a0 qualche volta esso si limita a una serie di equilibrate variazioni,\u00a0 che esprimono sempre la stessa idea con immagini differenti\u00a0 (parallelismo per sinononimia).\u00a0 Esempio: &#8220;Chedete e vi sar\u00e0 dato,\u00a0 cercate e troverete,\u00a0 bussate e vi sar\u00e0 aperto&#8221;.\u00a0 In altri casi esso consiste nel mettere in valore una certa idea,\u00a0 affiancandole l&#8217;idea contraria (parallelismo antitetico).\u00a0 Esempi: &#8220;Nessuno pu\u00f2 servire due padroni&#8221;.\u00a0 In cui l&#8217;affermazione \u00e8 avvalorata dai suoi due complementi:-\u00a0 Egli odier\u00e0 l&#8217;uno e amer\u00e0 l&#8217;altro.\u00a0 Egli si affezioner\u00e0 all&#8217;uno e disprezzer\u00e0 l&#8217;altro&#8221;.\u00a0 Ancora:\u00a0 &#8221; Un buon albero non pu\u00e0 portare cattivi frutti e un cattivo albero non pu\u00f2 portare buoni frutti&#8221;. Altre volte il parallelismo si dispiega in una sorta di strofe,\u00a0 che sembrano rispondersi l&#8217;una all&#8217;altra.\u00a0 Cos\u00ec avviene,\u00a0 per esempio: nell&#8217;ultimo paragrafo del sermone,\u00a0 nel raffronto tra chi ascolta la parola di Dio mettendola in pratica, e chi invece la lascia lettera morta.<\/h4>\n<h4>&#8221; RITORNELLI&#8221;\u00a0 Essi servono a scandire il ritmo del discorso:\u00a0 servono da guida per l&#8217;oratore e da aggancio per la memoria di chi ascolta:\u00a0 &#8221;\u00a0 \u00c8 meglio infatti perdere un solo membro che vedere il tuo corpo gettato tutto intero nella geenna&#8230;&#8221; Oppure: &#8221; &#8230; e il padre che \u00e8 nei cieli te lo render\u00e0&#8221;.<\/h4>\n<h4>A questi procedimenti &#8221; meccanici&#8221; si sovrappongono poi nel testo alcuni effetti di carattere psicologico,\u00a0 con immagini destinate a colpire la fantasia dell&#8217;uditorio:\u00a0 &#8221;\u00a0 \u00a0Voi siete il sale della terra&#8230;Voi siete la luce del mondo&#8221; .\u00a0 E ancora:\u00a0 Gli esempi della pagliuzza e della trave,\u00a0 dell&#8217;uva tra le spine e dei fichi sul cardo.\u00a0 Bisogna infine notare che per Ges\u00f9 questi procedimenti non sono mai un saggio d&#8217;arte oratoria.\u00a0 Se \u00f2e sue parole s&#8217;impromono bene nelle menti,\u00a0 \u00e8 perch\u00e9 dietro la forma verbale risplende una dottrina straordinariamente nuova.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>12\/12\/2025 &nbsp; &nbsp; I TEMPI DI GES\u00da LA CIVILTA&#8217; DELLA PAROLA &nbsp; In quale lingua parla Ges\u00f9?\u00a0 \u00a0Egli conosce certamente l&#8217;ebraico antico\u00a0 il greco,\u00a0 mentre parla e predica in aramaico,\u00a0 \u00a0la lngua pi\u00f9 capita\u00a0 ai suoi tempi dalla gente di Palestina.\u00a0 Gli Aramei erano trib\u00f9 nomadi,\u00a0 che verso il tredicesimo secolo prima di Ges\u00f9 si [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-58764","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-uncategorized"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58764","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=58764"}],"version-history":[{"count":15,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58764\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":58830,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58764\/revisions\/58830"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=58764"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=58764"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=58764"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}