{"id":57965,"date":"2025-10-21T13:08:24","date_gmt":"2025-10-21T13:08:24","guid":{"rendered":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=57965"},"modified":"2025-11-06T07:29:48","modified_gmt":"2025-11-06T07:29:48","slug":"il-vangelo-parte-quarta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=57965","title":{"rendered":"IL VANGELO PARTE QUARTA"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: right;\">21\/10\/2025<\/h4>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-57986\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/DSC01536-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/DSC01536-300x225.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/DSC01536-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/DSC01536-768x576.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/DSC01536-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/DSC01536-2048x1536.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-57568\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/DSC01476-272x300.jpg\" alt=\"\" width=\"344\" height=\"379\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/DSC01476-272x300.jpg 272w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/DSC01476-927x1024.jpg 927w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/DSC01476-768x848.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/DSC01476-1391x1536.jpg 1391w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/DSC01476-1855x2048.jpg 1855w\" sizes=\"auto, (max-width: 344px) 100vw, 344px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\">QUESITI SUL VANGELO<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Chi fiss\u00f2 il Natale al 25 dicembre?<\/h4>\n<h4>La data del 25 dicembre non commemora certo la ricorrenza cronologica (di cui non sappiamo nulla) ma semplicemente il fatto della nascita.\u00a0 Unica tra le grandi solennit\u00e0 liturgiche che non si ricolleghi ad antiche feste ebraiche (come la Pasqua e la Pentecoste), la commemorazione della Nativit\u00e0 ha avuto inizio in Oriente e fu dapprima celebrata il sei gennaio.\u00a0 Pi\u00f9 tardi fu introdotta in occidente e stabilita il 25 dicembre.\u00a0 L&#8217;anno dell&#8217;Istituzione non \u00e8 certo: non prima comunque del 243 e non dopo il 336,\u00a0 secondo gli studi pi\u00f9 recenti.\u00a0 (Un documento romano certo,\u00a0 La Depositio Episcoporum,\u00a0 attesa appunto che nel 336 si festeggiava il Natale del Signore).\u00a0 Pi\u00f9 tardi anche l&#8217;Oriente adott\u00f2 la data del 25 dicembre.\u00a0 Ma perch\u00e9 il 25 dicembre ? Alcuni studiosi ritengono che si sia scelta quella data per contrapporre la festa cristiana del Natale di Ges\u00f9 alla festa pagana del &#8220;Sole invitto&#8221;,\u00a0 istituita dall&#8217;imperatore Aureliano tra il 270 e il 275,\u00a0 proprio al 25 dicembre,\u00a0 cio\u00e8 quattro giorni dopo il solstizio d&#8217;inverno.\u00a0 In campo cristiano poi la solennit\u00e0 dedicata alla nascita terrena di Cristo aveva anche lo scopo di sottolineare con forza il mistero dell&#8217;incarnazione di Dio,\u00a0 negato da Ario e dai suoi seguaci.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: right;\">22\/10\/2025<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>LA FAMOSA STELLA,\u00a0 \u00c8\u00a0 VERAMENTE ESISTITA?<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Molti astronomi hanno cercato di identificare la stella: qualcuno ha detto che forse si trattava di una congiunzione Giove-Saturno,\u00a0 avvenuta nell&#8217;anno 747di Roma (7 a.C.). Altri credettero di riconoscervi come la cometa di Halley.\u00a0 Ma il racconto evangelico non consente di credere a queste interpretazioni. La stella del vangelo,\u00a0 che cammina e poi si ferma,\u00a0 \u00e8 un fenomeno assolutamente diverso da ogni fatto astronomico: e il vangelo lo sottolinea,\u00a0 appunto per far capire che si tratta di un evento miracoloso,\u00a0 estraneo al normale corso degli eventi spaziali.<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: right;\">24\/10\/2025<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Perch\u00e9 la storia ha ignorato la strage?<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Al di fuori degli evangelisti,\u00a0 nessun autore ricorda quel fatto.\u00a0 Ma ci\u00f2 non infirma minimamente la narrazione evangelica,\u00a0 perch\u00e9 massacri del genere erano frequenti\u00a0 a quell&#8217;epoca.\u00a0 Ricordiamo intanto,\u00a0 i quaranta giovani bruciati vivi per aver voluto togliereml&#8217;aquila di Erode sulla facciata nuda del Tempio ( e con loro furono uccisi anche parecchi notabili ebrei di Gerusalemme) .\u00a0 Poi c&#8217;\u00e8 un altro massacro che ricorda pi\u00f9 da vicino quello degli Innocenti: poco prima di Augusto,\u00a0 essendosi spsrsa la voce della nascita di un bambino che avrebbe regnato su Roma,\u00a0 il Senato decise di uccidere freddamente un certo numero di neonati.\u00a0 Il racconto della strage ordinata da Erode non ha perci\u00f2 nulla di inverosimile,\u00a0 dati i tempi.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: right;\">28\/10\/2025<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">QUANDO CRISTO LI CACCI\u00d3 DAL TEMPIO?<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Si sa con precisione qund&#8217;\u00e8 che Ges\u00f9 ha cacciato i mercanti dal Tempio?<\/h4>\n<h4>Metteo, Marco e Luca hanno raggruppato alla fine dei loro racconti\u00a0 (dunque poco prima della Passione) tutti i fatti avvenuti a Gerusalemme,\u00a0 e quindi anche la cacciata dei mercanti.\u00a0 Non \u00e8 del tutto certo che sia esatto,\u00a0 storicamente.\u00a0 Marco,\u00a0 Luca e Matteo si preoccuparono soprattutto del significato religioso degli avvenimenti,\u00a0 e pensano poco alla cronologia.\u00a0 \u00c8 probabile, invece , che questo episodio sia avvenuto prima dell&#8217;ultimo viaggio,\u00a0 perch\u00e9 quando Ges\u00f9 si trovava in Galilea vennero fuori dei suoi oppositori,\u00a0 in contrasto delle folle entusiaste. Ora \u00e8 pressoch\u00e9 certo che questo solco tra sostenitori e nemici si \u00e8 aperto dopo lo &#8220;Scandalo del tempio&#8221;,\u00a0 che ha diviso in due campi l&#8217;opinione pubblica.\u00a0 Dunque\u00a0 l&#8217;espulsione dei mercanti deve essere avvenuta molti mesi prima della Passione come appunto dice Giovanni.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: right;\">29\/10\/2025<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Perch\u00e9 i due Vangeli ignorano la nativit\u00e0?<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: left;\">L a nascita di Ges\u00f9 \u00e8 narrata soltanto dai vangeli di Matteo e di Luca.\u00a0 Perch\u00e9 Marco e Giovanni non ne parlano?<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Il Vangelo di Marco \u00e8 stato scritto in greco a Roma,\u00a0 ed \u00e8 opinione diffusa da sempre che esso raccolga l&#8217;essenziale della predicazione di Pietro,\u00a0 destinata principalmente ai pagani.\u00a0 Ad Essi,\u00a0 ignari dell&#8217;Antico Testamento,\u00a0 bisognava innanzitutto fornire la prova della divinit\u00e0 di Cristo.\u00a0 Ed ecco che il testo di Marco si diffonde sul ministero in Galilea,\u00a0 parla di un solo viaggio a Gerusalemme e insiste continuamente sui miracoli.\u00a0 Non solo:\u00a0 dedica poi una lunga narrazione,\u00a0 con molti dettagli visivi,\u00a0 alla passione e morte di Ges\u00f9,\u00a0 e alla resurrezione,\u00a0 descrivendo le sue apparizioni e le sue parole ai discepoli sbalorditi.\u00a0 \u00c8 questa specialmente agli occhi dei &#8220;Gentili&#8221;,\u00a0 la manifestazione suprema e indubitabile di Cristo come Dio.\u00a0 Pietro stesso come vediamo dagli Atti degli Apostoli,\u00a0 si presentava anche in Palestina come &#8220;Testimone della Resurrezione&#8221;.\u00a0 Scritto a Efeso verso gli anni 94-96,\u00a0 Il Vangelo di Giovanni \u00e8 profondamente diverso dagli altri tre testi,\u00a0 come sappiamo.\u00a0 &#8220;Vangelo spirituale&#8221; \u00e8 stato definito:\u00a0 come i Sinottici ,\u00a0 anch&#8217;esso non mira a raccontare tutta la verit\u00e0 di Ges\u00f9,\u00a0 bens\u00ec a sottolineare,\u00a0 a precisare,\u00a0 a elevare i principi capitali della dottrina,\u00a0 riferendo ad esempio con molta minuzia le dispute dottrinali.\u00a0 La nascita di Ges\u00f9,\u00a0 appunto \u00e8 narrata s\u00ec da Giovanni,\u00a0 ma collocata sull&#8217;altissimo piano del progetto divino per la salvezza.\u00a0 &#8220;In principio era il Verbo;\u00a0 Il Verbo era presso Dio;\u00a0 il verbo era Dio,&#8230; e il Verbo si fece carne,\u00a0 e abit\u00f2 fra noi&#8221;.\u00a0 Tralasciando le particolarit\u00e0 che noi chiameremmo cronistiche,\u00a0 Giovanni ci presenta la sostanza spirituale del fatto,\u00a0 anche per controbattere- secondo vari studiosi- certi movimenti ereticali del suo tempo, che negavano la divinit\u00e0 di Cristo.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">30\/10\/2025<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\">Ai poveri piacciono le feste<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Perch\u00e9 Ges\u00f9 si presta alla festa improvvisa delle Palme?<\/h3>\n<h4>Come i poveri,\u00a0 i vecchi e i bambini,\u00a0 Ges\u00f9 amava le feste. La sua prima manifestazione pubblica ha avuto luogo a Cana,\u00a0 in una festa nuziale.\u00a0 I motivi di questo atteggiamento sono comprensibili: In una festa cadono le frontiere tra gli uomini, affratellati e resi uguali dalla gioia.\u00a0 La festa in una commemorazione di cose passate,\u00a0 ma anche anticipazione,\u00a0 c&#8217;\u00e8 attesa di qualcosa di bello e di buono.\u00a0 Perci\u00f2 gli ebrei pensavano che il Messia sarebbe apparso durante una festa,\u00a0 e vivevano costantemente in questa speranza.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: right;\">31\/10\/2025<\/h4>\n<h3 style=\"text-align: center;\">L&#8217;EBREO\u00a0 ERRANTE<\/h3>\n<h4>Sette secoli or sono,\u00a0 ha fatto la sua apparizione nella letteratura un singolare personaggio: Asvero,\u00a0 l&#8217;ebreo errante. Le versioni\u00a0 della immaginaria vicenda cambiano secondo i tempi e i luoghi,\u00a0 ma \u00e8 possibile ricostruire la trama originaria della storia.<\/h4>\n<h4>Asvero \u00e8 secondo questo racconto un calzolaio ebreo,\u00a0 che ha bottega sulle pendici del Golgota.\u00a0 Ges\u00f9 andando verso il suplizio,\u00a0 carico della croce,\u00a0 vorrebbe sostare,\u00a0 riposarsi un po&#8217; nella bottega di Asvero:\u00a0 Ma questi lo respinge.\u00a0 Allora Ges\u00f9,\u00a0 per penitenza,\u00a0 lo condanna a errare interminabilmente,\u00a0 sino alla fine dei tempi.\u00a0 Cos\u00ec Asvero diventa il simbolo del popolo ebraico,\u00a0 disperso nel mondo dopo la distruzione di Gerusalemme. E una leggenda narra che nell&#8217;inverno del 1542 l&#8217;arcivescovo di Schieswig lo avrebbe visto in una chiesa di Amburgo,\u00a0 durante una funzione,\u00a0 vestito di cenci e a piedi nudi.,\u00a0 che dava segni di tormentosi rimorsi ogni qualvolta sentiva pronunciare ilsegno di Cristo.<\/h4>\n<h4>Il tema dell&#8217;ebreo errante,\u00a0 purtroppo strumentalizzato a volte per scopi antisemitici,\u00a0 riappare spesse volte nella letteratura tra il XIII e il XIV secolo,\u00a0 in racconti e poemi spagnoli,\u00a0 francesi, inglesi e italiani,\u00a0 sotto vari nomi\u00a0 dopo Gooethe e Sciller,\u00a0 i poeti romantici tedeschi e inglesi ne faranno il simbolo di un certo desiderio di morte.\u00a0 E la vecchia leggenda,\u00a0 con le sue illustrazioni di Gustave Dor\u00e9,\u00a0 ispir\u00f2 allo scrittore francese\u00a0 Eug\u00e8ne Sue il romanzo &#8220;L&#8217;Ebreo Errante&#8221;.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">06\/11\/2025<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\">CHE COSA LI SPINGEVA VERSO IL DESERTO<\/h4>\n<h4>Quando l&#8217;uomo vuole ritrovare l&#8217;essenziale,\u00a0 abbandona i suoi beni e va nel deserto come Giovanni Battista e Ges\u00f9.<\/h4>\n<h4>La tradizione \u00e8 antica.\u00a0 In Palestina la prima grande ondata di anacoretismo (vita solitaria) e di cenobitismo (vita in comune) coincide con la fine dell&#8217;epoca eroica dei Maccabei,\u00a0 e con l&#8217;avvento dei Sommi Sacerdoti compromessi con il paganesimo ellenistico. Molti &#8220;Hassidim&#8221;(ebrei pii) riprendono nel deserto l&#8217;esistenza nomade dei primi tempi di Israele.\u00a0 Una parte di essi dar\u00e0 vita,\u00a0 sulle scogliere del Mar Morto,\u00a0 alla comunit\u00e0 degli Esseni.\u00a0 Altri vivono in solitudine la loro esperienza spirituale.\u00a0 \u00a0Poi ci sono\u00a0 i &#8220;nebi im&#8221;,\u00a0 cio\u00e8 i profeti per cos\u00ec dire &#8220;ufficiali&#8221;.\u00a0 Essi vivono in gruppi itineranti,\u00a0 nei secoli pi\u00f9 lontani,\u00a0 e comunicano il loro fervore religioso a quanti incontrano con danze vivacissime e contagiose. Dal nono secolo avanti Cristo in poi,\u00a0 questi gruppi si costituiscono in piccole colonie abbastanza fisse,\u00a0 poco lontano dalle citt\u00e0 sante del tempo:\u00a0 Gilgal,\u00a0 Betel,\u00a0 Gerico.\u00a0 Vivono in comune,\u00a0 venerano i loro capi,\u00a0 ma non praticano un ascetismo rigoroso:\u00a0 possono prendere moglie, e qualche volta si fanno pagare per i loro servizi.<\/h4>\n<h4>Molti ebrei,\u00a0 infine, si rirtirano per brevi periodi nel deserto,\u00a0 allo scopo di &#8220;vivere sotto lo sguardo di Dio&#8221; pregando e digiunando.<\/h4>\n<h4>Nel deserto di Giuda,\u00a0 per\u00f2 non hanno soggiornato soltanto uomini in cerca di solitudine per la preghiera e per la meditazione. Nel decimo secolo avanti Cristo Davide vi si nascose per fuggire all&#8217;ira di Saul.\u00a0 Dodici secoli dopo,\u00a0 il deserto di Giuda accolse gli ultimi&#8221; partigiani&#8221; ebrei capeggiati da Bar Kokheba,\u00a0 che vi combatterono l&#8217;estrema disperata battaglia contro le legioni romane di Adriano.\u00a0 Fra queste due date,\u00a0 il deserto che fu percorso da Giovanni continu\u00f2 a essere un luogo di rifugio per uomini di ogni specie:\u00a0 proscritti e perseguitati,\u00a0 combattenti alla macchia oppure predoni e criminali.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>21\/10\/2025 &nbsp; &nbsp; &nbsp; QUESITI SUL VANGELO &nbsp; &nbsp; Chi fiss\u00f2 il Natale al 25 dicembre? 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