{"id":57548,"date":"2025-09-26T17:27:04","date_gmt":"2025-09-26T17:27:04","guid":{"rendered":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=57548"},"modified":"2025-12-11T09:00:59","modified_gmt":"2025-12-11T09:00:59","slug":"iil-vangelo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=57548","title":{"rendered":"IL VANGELO"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: right;\">28\/09\/2025<\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h3 style=\"text-align: center;\">IL SANTO VANGELO<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-57568\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/DSC01476-272x300.jpg\" alt=\"\" width=\"356\" height=\"392\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/DSC01476-272x300.jpg 272w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/DSC01476-927x1024.jpg 927w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/DSC01476-768x848.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/DSC01476-1391x1536.jpg 1391w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/DSC01476-1855x2048.jpg 1855w\" sizes=\"auto, (max-width: 356px) 100vw, 356px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-56899\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/DSC01441-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/DSC01441-300x225.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/DSC01441-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/DSC01441-768x576.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/DSC01441-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/DSC01441-2048x1536.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<h4>Sono appena ritornata dai miei amici carissimi dove ieri sera hanno invitato a cena\u00a0 per me il loro affezionato Monsignore,\u00a0 che conoscono da molti anni.\u00a0 Cos\u00ec gli ho chiesto se potevo trasmettere il S. Vangelo,\u00a0 quella cosa preziosa che conservo ancora nel mio cuore e nella mia anima.\u00a0 Pensavo che ormai fosse sorpassato\u00a0 e Lui mi ha detto che i Vangeli non si cambiano con parole che non rientrano nella verit\u00e0,\u00a0 ma si trasmettono come sono,\u00a0 l&#8217;importante \u00e8 creare empatia tra te e i visitatori.\u00a0 Per questo,\u00a0 ti do un voto altissimo.\u00a0 Grazie Ancora Monsignore!<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>\u00a0Elena a Marco ePatty\u00a0 \u00a0 \u00a0Domani vi mando tutti i miei scritti del Vangelo e della Bibbia,\u00a0 cos\u00ec far\u00e0 senza raccoglierli giorno per giorno.\u00a0 Io ho cambiato idea,\u00a0 presto vorrei pubblicare anche il mio libro.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: right;\">29\/09\/2025<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Patty\u00a0 e Marco\u00a0 \u00a0 Io non ci riesco,\u00a0 per me \u00e8 troppo complicato,\u00a0 preferirei che lo scrivessi tu un po&#8217; per giorno me lo spiegherai,\u00a0 io proprio non lo capisco.\u00a0 Grazie Mille!<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Elena\u00a0 Va bene,\u00a0 ma poi pi\u00f9 avanti incomincer\u00f2 con il libro.<\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h3 style=\"text-align: center;\">IL VANGELO<\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center;\">Introduzione<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Da molto tempo ormai l&#8217;umanit\u00e0 si affronta con un personaggio della nostra storia,\u00a0 che per gli uomini risolve il significato e il valore della vita:\u00a0 la sua parola \u00e8 la regola dei loro pensieri e delle loro azioni,\u00a0 le sue promesse alimentano le loro speranze,\u00a0 perch\u00e9 questo personaggio Ges\u00f9 Cristo \u00e8 il figlio di Dio fatto uomo,\u00a0 venuto sulla terra per svelare il mistero di Dio e del destino dell&#8217;umanit\u00e0 e del mondo.\u00a0 La fede in Ges\u00f9 Cristo \u00e8 fondata proprio sui fatti e sulle sue parole,\u00a0 tramandati dai quattro Vangeli,\u00a0 nei quali Egli appare vero,\u00a0 come una persona viva,\u00a0 che parla con voce di uomo a una umanit\u00e0 viva e concreta.<\/h4>\n<h4>La Sua terra \u00e8 la terra d&#8217;Israele detta poi Palestina,\u00a0 ra sostanzialmente la fascia della costa mediterranea che unisce la Siria meridionale all&#8217;Egitto.\u00a0 Essa \u00e8 divisa in varie regioni:\u00a0 la Giudea a sud, la Samaria al centro,\u00a0 la Galilea a nord,\u00a0 alle quali si aggiungeva la Perea,\u00a0 quel territorio al di l\u00e0 del fiume Giordano, che attraversa la Palestina in tutta la sua lunghezza fino a sfociare nel mar Morto.\u00a0 La popolazione era quasi tutta ebraica;\u00a0 la Samaria era abitata da gente di lontana e ibrida discendanza\u00a0 ebraica,\u00a0 ma non riconosciuta come tale e giudicata,\u00a0 dal punto di vista religioso,\u00a0 eretica e impura.\u00a0 Nelle citt\u00e0 grandi\u00a0 al di l\u00e0 del Giordano,\u00a0 la decapoli dove gli abitanti erano pagani.\u00a0 \u00a0Gerusalemme nella Giudea era\u00a0 uno splendido centro della unit\u00e0 religiosa e nazionale.\u00a0 Una capitale ricca di magnifiche costruzioni:\u00a0 le mura che la incastonavano come un gioiello,\u00a0 il palazzo reale,\u00a0 la fortezza detta Antonia,\u00a0 il tempio,\u00a0 che era uno delle sette meraviglie del mondo,\u00a0 un teatro,\u00a0 un anfiteatro,\u00a0 cospicui palazzi,\u00a0 giardini un ippodromo,\u00a0 ecc.\u00a0 Ges\u00f9,\u00a0 nato a Betlemme nella Giudea,\u00a0 trascorse quasi tutta la vita in Galilea,\u00a0 a Nazaret:\u00a0 nei due o tre anni della sua vita pubblica,\u00a0 prefer\u00ec la zona dei dintorni del grande lago di quella regione,\u00a0 lungo 21 km e largo 12;\u00a0 fece una puntata in Samaria\u00a0 e si rec\u00f2 a Gerusalemme per le grandi festivit\u00e0 religiose del suo popolo.\u00a0 Al tempo della nascita di Ges\u00f9 Cristo, re della Palestina era l&#8217;odiato Erode Grande,\u00a0 alla sua morte il regno fu diviso tra i suoi figli:\u00a0 a Erode Antipa tocc\u00f2 la Galilea e la Perea,\u00a0 ad Archelao la Giudea e la Samaria,\u00a0 mentre\u00a0 a Filippo la parte settentrionale della Perea.\u00a0 Essi erano vassalli\u00a0 dell&#8217;imperatore di Roma,\u00a0 controllati dal suo Legato in Siria.\u00a0 Nel 6 dopo Cristo,\u00a0 Archelao mandato via e il suo territorio venne affidato al procuratore Ponzio Pilato che rest\u00f2 per 10 anni.\u00a0 La societ\u00e0 palestinese era organizzata\u00a0 secondo i criteri prevalentemente religiosi;\u00a0 il capo della nazione era il sommo sacerdote del tempio di Gerusalemme,\u00a0 che presiedeva il supremo tribunale detto il sinedrio,\u00a0 composto da\u00a0 70 membri tra sacerdoti e scribi,\u00a0 questi ultimi erano gli esperti della legge di Mos\u00e8,\u00a0 notabili e laici. Gli scribi avevano unposto importante nella vita ebraica;\u00a0 in massima parte erano laici, godevano una grande autorit\u00e0 nelle decisioni giuridiche e appartenevano quasi tutti alla corrente farisaica.\u00a0 L&#8217;altra grande corrente era il sadduceismo alla quale aderiva la casta sacerdotale.\u00a0 I farisei erano rigorosi osservanti della legge di Mos\u00e8,\u00a0 i sadducei riconoscevano soltanto la legge scritta ed erano opportunisti in politica non ostili al potere romano.<\/h4>\n<h4>Gli Esseni, erano come sette religiose,\u00a0 non citati esplicitamente dai vangeli,\u00a0 oggi sono conosciuti in seguito a scoperte archeologiche.\u00a0 Essi conducevano una vita monastica nella regione intorno al Mar Morto,\u00a0 contestavano le autorit\u00e0 religiose di Gerusalemme.<\/h4>\n<h4>Le feste ebraiche erano legate eminentemente comunitarie,\u00a0 erano legate ai cicli della natura,\u00a0 del lavoro umano e alla storia religiosa del popolo;\u00a0 le tre principali erano la Pasqua,\u00a0 la Pentecoste e la festa delle Capanne,\u00a0 che comportavano il pellegrinaggio a Gerusalemme.\u00a0 Il sabato era la festa settimanale,\u00a0 celebrata dalle preghiere e dall&#8217;astensione rigorosa di ogni attivit\u00e0 lavorativa.\u00a0 In tutto il paese esistevano un gran numero di edifici detti sinagoghe,\u00a0 orientate in direzione di Gerusalemme,\u00a0 dove il popolo si riuniva per ascoltare la lettura della S.Bibbia\u00a0 e recitare le preghiere di rito.\u00a0 La Galilea pi\u00f9 della Samaria e della Giudea aveva centinaia di villaggi abitati da artigiani,\u00a0 contadini, di modeste risorse;\u00a0 una aristocrazia di grandi proprietari terrieri\u00a0 .\u00a0 Per\u00f2 la grande massa della nazione era composta da contadini piccoli proprietari,\u00a0 che lavoravano la terra in famiglia e se un&#8217;annata non era favorevole potevano far cadere nelle mani del capitalista o del banchiere che riuscivano ad incamerare tutti i loro beni.\u00a0 Il piccolo proprietario dventava cos\u00ec bracciante\u00a0 giornaliero e la sua povert\u00e0 degradava piano piano in miseria.<\/h4>\n<h4>L&#8217;esperienza umana di Ges\u00f9 conserva chiaramente le tracce degli anni di Nazaret.\u00a0 Nella Palestina di Ges\u00f9 erano in uso 4 lingue:\u00a0 l&#8217;ebraica, lingua dei testi sacri e dei dotti;\u00a0 l&#8217;aramaica,\u00a0 parlata dalla popolazione indigena;\u00a0 la greca usata specialmente con gli stranieri;\u00a0 la latina lingua dei funzionari e dell truppe romane anche se erano in grado di usare correttamente il greco. Ges\u00f9 ha parlato in aramaico con le nflessioni caratteristiche degli abitanti della Galilea.\u00a0 Egli\u00a0 aveva uno stile che la volont\u00e0 delle sue parole rimanevano impresse nella mente degli ascoltatori,\u00a0 grazie alle risorse del suo stile orale,\u00a0 presso popoli ,\u00a0 come quello palestinese.\u00a0 Gli studi moderni rendono accessibile anche a noi sebbene a venti secoli di distanza,\u00a0 la configurazione e il significato di quelle realt\u00e0.<\/h4>\n<h4>Dopo un lungo sodalizio col Maestro, il suo discepolo prediletto\u00a0 Giovanni,\u00a0 un pescatore del lago di Galilea,\u00a0 scriveva nella lettera con la quale forse presentava il suo Vangelo:\u00a0 ci\u00f2 che noi abbiamo udito,\u00a0 ci\u00f2 che noi abbiamo veduto con i nostri occhi,\u00a0 ci\u00f2 che noi abbiamo contemplato e ci\u00f2 che le nostre mani hanno toccato,\u00a0 il verbo della vita,\u00a0 e perch\u00e9 la vita si \u00e8 fatta visibile noi l&#8217;abbiamo veduta e di ci\u00f2 rendiamo testimonianza e vi annunciamo &#8220;la vita eterna&#8221;che era presso il Padre e si \u00e8 resa visibile a noi.\u00a0 La nostra comunione \u00e8 col Padre,\u00a0 e col Fglio suo Ges\u00f9 Cristo.\u00a0 Queste cose vanno scritte perch\u00e9 la gioia sia perfetta (lGv\u00a0 l,l-4).\u00a0 Questa \u00e8 per i credenti la realt\u00e0 totale del Vangelo,\u00a0 mistero visibile profondo di Cristo.\u00a0 Anche Pietro discepolo sul quale Cristo fond\u00f2 la sua Chiesa,\u00a0 all&#8217;indomani del ritorno glorioso di Ges\u00f9 al Padre,\u00a0 parlando agli ebrei di Gerusalemme e riferendosi ai fatti evangelici si appellava all&#8217;esperienza di tutti- ( At\u00a0 2,22)-e al sinedrio che aveva decretato la croce di Ges\u00f9 dichiarava:\u00a0 &#8220;Noi non possiamo tacere\u00a0 quel che abbiamo visto e ascoltato&#8221; (At\u00a0 4,20).<\/h4>\n<h4>I suoi dodici discepoli scelti da Ges\u00f9 Cristo personalmente per essere testimoni\u00a0 della sua vita e del suo mistero,\u00a0 in particolare della sua resurrezione,\u00a0 che illuminava di luce defintiva tutto ci\u00f2 che Egli aveva detto e fatto.\u00a0 Poich\u00e9 si trattava di far capire l&#8217;insegnamento e gli eventi di Cristo che dovevano diventare &#8220;vita eterna per tutti ,\u00a0 gli apostoli,\u00a0 dopo l&#8217;Ascensione del Signore,\u00a0 trasmisero ai loro ascoltatori ci\u00f2 che Egli aveva detto e fatto quegli eventi gloriosi di Cristo illuminati dallo spirito della verit\u00e0 (cf.\u00a0 Gv\u00a0 14,26; 16, 13) godevano.<\/h4>\n<h4>E gli autori sacri scrissero i quattro vangeli,\u00a0 scegliendo alcune cose tra le molte che erano tramandate a voce o\u00a0 inscritto, altre spiegando con riguardo alla situazione delle Chiese (nate dalla predicazone apostolica) conservando infine il carattere di predicazione in modo tale da riferire su Ges\u00f9 con sincerit\u00e0 e verit\u00e0.<\/h4>\n<h4>Essi infatti,\u00a0 attingendo sia ai propri ricordi sia alla testimonianza di coloro i quali fin dal principio furono testimoni oculari e ministri della parola,\u00a0 scrissero con l&#8217;intenzione di farci conoscere &#8220;la verit\u00e0 (cfr.\u00a0 Lc\u00a0 l, 2-4) delle cose sulle quali siamo stati istruiti&#8221; (Concilio Vaticano ll dei Verbum n 19).\u00a0 Che i Vangeli siano stati scritti da credenti in seno a una comunit\u00e0 di credenti e per essi,\u00a0 non significa che le parole e i fatti di Ges\u00f9 siano stati intenzionalmente e inconsciamente manipolati.\u00a0 La fede e L&#8217;amore sono i pi\u00f9 gelosi custodi delle memorie,\u00a0 la predicazione evangelica ha dovuto fin dall&#8217;inizio subire il controllo sia da coloro che avevano conosciuto e ascoltato Ges\u00f9 restando a Lui indifferenti o ostili,\u00a0 sia di coloro\u00a0 ai quali per la prima volta giungeva l&#8217;annuncio relativo a Cristo. Che la fede dell&#8217;uomo venisse da un Crocefisso risorto era,\u00a0 dir\u00e0 l&#8217;apostolo Paolo,\u00a0 uno scandalo e una follia, e per piegarsi alla obbedienza della &#8220;fede&#8221; non bastava un provvisorio e cieco entusiasmo ma erano necessarie prove tali da determinare una convinzione profonda,\u00a0 perch\u00e9 il Vangelo esigeva una &#8220;conversione&#8221; un radicale mutamento di pensiero e di vita.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Certo Ges\u00f9 ha detto:\u00a0 &#8221; Nessuno pu\u00f2\u00a0 venire a me,\u00a0 se non lo attira il padre che mi ha mandato&#8221; (Gv\u00a0 6,43),\u00a0 ma questa attrrazione di grazia non \u00e8 un cammino nel buio.\u00a0 Non ha poca importanza se gi\u00e0 nei primi anni cristiani,\u00a0 si delinearono false interpretazioni del Vangelo sia dentro che fuoridei cinfini delle comunit\u00e0 cristiane,\u00a0 e non si deve pensare che critici ed eretici fossero degli ingenui, ma questa minoranza era destinata e isolata con la massima decisione da parte degli apostoli,\u00a0 custodi autorizzati e fedeli dell&#8217;autentico messaggio di cui erano araldi. Continua&#8230; A domani<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">30\/09\/2025<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Poich\u00e9 si trattava di dare una testimonianza\u00a0 verificabile a Cristo,\u00a0 l&#8217;ambito della sua vita presentato dalla predicazione evangelica,\u00a0 comprende il tempo in cui Egli era vissuto sotto gli occhi di tutti.Cos\u00ec si comporta Pietro, quando annuncia la prima volta il Vangelo a un pagano di nome Cornelio (Un centurione italiano).\u00a0 &#8221; Questa \u00e8 la parola che DIO ha inviato ai figli d&#8217;Israele,\u00a0 recando la buona novella della pace,\u00a0 per mezzo di Ges\u00f9 Cristo,\u00a0 che \u00e8 il Signore di tutti.\u00a0 Voi non conoscete ci\u00f2 che \u00e8 accaduto in tutta la Giudea (Palestina),\u00a0 incominciando dalla Galilea, dopo il battesimo predicato da Giovanni Battista;\u00a0 come Dio consacr\u00f2 lo Spirito Santo e potenza Ges\u00f9 di Nazaret,\u00a0 il quale pass\u00f2 beneficando e risanando tutti coloro che stavano sotto potere del diavolo,\u00a0 perch\u00e9 Dio era con lui.\u00a0 E noi siamo testimoni di tutte le cose da lui compiute nella regionedei Giudei in Gerusalemme.\u00a0 Essi lo uccisero appendendolo ad una croce,\u00a0 ma Dio lo ha resuscitato il terzo giorno e volle che apparisse,\u00a0 non a tutto il popolo,\u00a0 ma a testimoni prescelti da Dio,\u00a0 a noi che abbiamo mangiato e bevuto con Lui,\u00a0 dopo la sua resurrezione dai morti. E chi ci ha ordinato di annunciare al popolo e di attestare che egli \u00e8 il giusdice dei vivi e dei morti costituito da Dio.\u00a0 Tutti i profeti gli rendono questa testimonianza:\u00a0 chiunque crede in Lui ottiene la remissione dei peccati per mezzo del suo nome.\u00a0 (At\u00a0 10,\u00a0 36-43).<\/h4>\n<h4>Ricostruendo quello che ho scritto fino a qui, abbiamo lo schema essenziale dei primi tre Vangeli:\u00a0 predicazione di Giovanni Battista,\u00a0 ministero pubblico di Ges\u00f9 in Galilea,\u00a0 i fatti dolorosi e gloriosi degli ultimi giorni di Cristo a Gerusalemme.\u00a0 Anche il quarto Vangelo pur con un proprio schema,\u00a0 si attiene a questo ambito cronologico della vita di Ges\u00f9.\u00a0 Soltanto i Vangeli di Matteo e Luca riferiscono alcuni episodi dell&#8217;infanzia di Ges\u00f9,\u00a0 in minima parte paralleli.<\/h4>\n<h4>\u00a0L&#8217;insegnamento di Ges\u00f9 postula la conoscenza delle premesse storiche e religiose che ne sono la base:\u00a0 la rivelazione divina contenuta nella Bibbia conservata dal popolo ebraico e dalla Chiesa.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: right;\">24\/10\/2025<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4><\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4><\/h4>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>28\/09\/2025 IL SANTO VANGELO &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Sono appena ritornata dai miei amici carissimi dove ieri sera hanno invitato a cena\u00a0 per me il loro affezionato Monsignore,\u00a0 che conoscono da molti anni.\u00a0 Cos\u00ec gli ho chiesto se potevo trasmettere il S. 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