{"id":57406,"date":"2025-09-19T13:37:25","date_gmt":"2025-09-19T13:37:25","guid":{"rendered":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=57406"},"modified":"2025-09-30T13:39:00","modified_gmt":"2025-09-30T13:39:00","slug":"risposte-ai-lettori-quarantadue-centocinquantacinquesima-parte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=57406","title":{"rendered":"RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE CENTOCINQUANTACINQUESIMA PARTE"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: right;\">19\/09\/2025<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-57407\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/imm017-300x201.jpg\" alt=\"\" width=\"421\" height=\"282\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/imm017-300x201.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/imm017-1024x686.jpg 1024w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/imm017-768x515.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/imm017-1536x1029.jpg 1536w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/imm017-2048x1372.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 421px) 100vw, 421px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>LE ANEMIE<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Condizione patologica caratterizzata da\u00a0 oligocitemia (riduzione di globuli rossi) o\u00a0 da oligocromemia\u00a0 (dell&#8217;emoglobina)o di ambedue.\u00a0 In relazione al meccanismo fisiopatologico che ne determina l&#8217;insorgenza le anemie si classificano cos\u00ec:\u00a0 anemie ipocromiche,\u00a0 conseguenti ad accresciuta distruzione eritrocitaria.\u00a0 Anemie ipercromiche o megaloblastiche,\u00a0 in cui si ha un&#8217;insufficienza dei fattori che regolano l&#8217;eritropoiesi (vitamina B\u00b9\u00b2,\u00a0 acido folico, ferro).\u00a0 Anemie aplastiche,\u00a0 indotte da lesioni midollari.\u00a0 La valutazione del grado di intensit\u00e0 di un&#8217;anemia considera il contenuto eritrocitario di emoglobina (Hb;\u00a0 si hanno quindi anemie lievi Hb superiore al 60%,\u00a0 di secondo grado o medie(Hb fra il 60 e il 40%, di terzo grado e intense\u00a0 Hb fra il 40 e il 20%)di quarto grado o estreme (Hb inferiore al 20%).<\/h4>\n<h4>Anemie ipocromiche.\u00a0 Comprendono le anemie postemorragiche acute e croniche,le anemie emolitiche a genesi corpuscolare,\u00a0 nelle quali \u00e8 presente un&#8217;alterazione frequentemente congenita dei globuli rossi, e le anemie emolitiche a genesi extracorpuscolare, con distruzione degli eritrociti per cause esogene.<\/h4>\n<h4>Le anemie postemorragiche acute e croniche comportano una sintomatologia che \u00e8 in relazione alle cause,\u00a0 alla rapidit\u00e0 e alla quantit\u00e0 di sangue perduta.\u00a0 infatti l&#8217;improvvisa perdita di ca. il 30% della massa ematica \u00e8 sufficiente a provocare la morte del soggetto colpito.\u00a0 La sintomatologia in questi casi \u00e8 dominata delle manifestazioni del collasso cardiovascolare,\u00a0 con pallore,\u00a0 vertigini, perdita di coscienza.\u00a0 Nelle forme croniche l&#8217;anemia \u00e8 dovuta a emorragie continue provocate da lesioni del tratto gastrointestinale,\u00a0 metrorragie,\u00a0 parassitosi intestinali, ecc. In tali forme i sintomi sono p revalentemente rappresentati da accellerata frequenza cardiaca,\u00a0 pallore della cute,\u00a0 edemi, insorgenza finale di una cardioinsufficienza globale.\u00a0 La terapia di tutte queste forme deve sempre tendere all&#8217;eliminazione delle cause responsabili dell&#8217;emorragia.\u00a0 Nelle forme acute sono indispensabili trasfusioni di sangue e somministrazione di coagulanti e di analettici per superare il collasso. Nelle forme croniche oltre alla rimozione delle cause direttamente responsabili,\u00a0 si rende necessaria la somministrazione di composti a base di ferro e arsenico.\u00a0 Continua.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: right;\">21\/09\/2025<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Le anemie emolitiche a genesi corpuscolare comprendono: 1) l&#8217;ittero emolitico congenito,\u00a0 malattia che si trasmette ereditariamente con carattere mendeliano dominante,\u00a0 ereditabile da entrambi i genitori. Il quadro clinico \u00e8 soprattutto caratterizzato da ittero cronico a tipo emolitico e da splenomegalia.\u00a0 Il decorso \u00e8 spesso cronoco,\u00a0 ben tollerato con comparsa di crisi emolitiche associate a febbre,\u00a0 brividi,\u00a0 aggravamento dell&#8217;ittero con ingrandimento della milza e del fegato .\u00a0 La guarigione clinica \u00e8 attuata mediante splenectomia.\u00a0 2) L&#8217;anemia drepanocitica di carattere ereditario e razziale,\u00a0 diffusa tra la gente di colore d&#8217;America e dell&#8217;Africa,\u00a0 ma osservabile talvolta anche nelle popolazioni europee.\u00a0 Nei portatori omozigoti si ha emoglobina S nel 70-100% dei casi,\u00a0 in quelli eterozigoti l&#8217;emoglobina S si riscontra nel 25-50% dei casi,\u00a0 mentre nei casi rimanenti figura emoglobine A.\u00a0 Nelle forme attive il decorso presenta crisi febbrili,\u00a0 con vomito artralgie,\u00a0 violenti dolori ipocondriaci;\u00a0 la milza e il fegato risultano tumefatti.\u00a0 La malattia compare gi\u00e0 nella prima infanzia e la morte soppravviene solitamente entro il secondo decennio di vita. 3)\u00a0 L&#8217;anemia\u00a0 mediterranea ereditaria caratteristica per le popolazioni che abitano il bacino del Mediterraneo:\u00a0 nel portatore omozigote l&#8217;emoglobina A \u00e8 sostituita da quella fetale F.\u00a0 Il quadro ematologico \u00e8 contraddistinto da modificazioni della resistenza globulare,\u00a0 abnorme, fragilit\u00e0 degli eritrociti,\u00a0 presenza di emezie a bersaglio,\u00a0 microcitosi,\u00a0 deficiente utilizzazione di ferro.\u00a0 La malattia si manifesta gi\u00e0 dai primi mesi di vita ed \u00e8 progressivamente fatale.\u00a0 Nel portatore eterozigote la malattia pu\u00f2 assumere carattere di gravit\u00e0 media (thalassemia minor o minima)\u00a0 (thalassemia minima).\u00a0 4)\u00a0 L&#8217;anemia emolitica con emoglobinuria parossistica notturna\u00a0 (tipo Marchiafava-Micheli), forma molto rara che anche lei si manifesta nella giovane et\u00e0 ed \u00e8 caratterizzata di una itteroanemia emolitica a crisi successive\u00a0 (crisi emoglobinuriche)\u00a0 con vomito e malessere generale,\u00a0 febbre,\u00a0 astenia grave,\u00a0 urina scura con notevole quantit\u00e0 di ferro e assenza di eritrociti nel sedimento.\u00a0 Il decorso \u00e8 cronico e si giunge alla morte attraverso successive ricadute.<\/h4>\n<h4>Le anemie emolitiche a genesi extracorpuscolare sono indotte da divesi fattori:\u00a0 chimici (fenilidrazina,\u00a0 sulfamidici,\u00a0 veleni animali e vegetali),\u00a0 fisici,\u00a0 (ustioni)\u00a0 infettivi,\u00a0 ( ad esempio malaria),\u00a0 sierologici,\u00a0 ( da iso-anticorpi A BO e Rh,\u00a0 da auto-anticorpi),\u00a0 virali o tumorali(leucemie acute o polmonite atipica virale,\u00a0 ecc).\u00a0 Continua.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: right;\">23\/09\/2025<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Le anemie ipercromiche comprendono:\u00a0 1)\u00a0 anemia perniciosa, (forme di anemie megaloblastiche di Addison e di Biermer)\u00a0 \u00a0grave malattia tipicamente associata ad achilia gastrica e glossite, che colpisce principalmente individui dai 30 ai 60 anni,\u00a0 mentre uguale risulta l&#8217;incidenza tra i due sessi.\u00a0 L&#8217;eziopatogenesi \u00e8 legata a carenza di vitamina B12 ed i acido folico vitamina B2.\u00a0 Il quadro clinico \u00e8 caratterizzato,\u00a0 oltre che dai sintomi propri dell&#8217;anemia,\u00a0 da disturbi a carico dell&#8217;apparato digerente (\u00a0 glossite, diarrea anorresia, nausea, spenomegalia di modesto grado).\u00a0 Neurologicamente sono evidenziabili lesioni a carico del midollo spinale e dei nervi periferici.\u00a0 Il quadro ematologico presenta macrocitosi, emazie abnormi,\u00a0 megaloblasti;\u00a0 il valore globulare \u00e8 superiore a 1.\u00a0 La diagnosi si pone dopo esami istologici del tessuto midollare ottenuto, mediante biopsia dallo sterno e dall&#8217;ala iliaca. Continua<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">24\/09\/2025<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>La somministrazione di vitamina B12 e di acido folico elimina i sintomi\u00a0 clinici,\u00a0 normalizza la crasi sanguigna e il reperto midollare.\u00a0 Le anemie perniciosiformi,\u00a0 che presentano lo stesso quadro ematologico dell&#8217;anemia perniciosa,<\/h4>\n<h4>differenziandosene unicamente sul piano eziopatogenetico,\u00a0 comprendono:\u00a0 l&#8217;anemia perniciosiforme da botriocefalo, in cui il reperto ematico del paziente presenta macrocitosi ipercromica,\u00a0 con presenza di eosinofilia,\u00a0 che manca nell&#8217;anemia perniciosa.\u00a0 La terapia si basa sull&#8217;eliminazione del parassita con somministrazione di vitamina B12 e vitamina B2.\u00a0 L&#8217;anemia perniciosa da gravidanza \u00e8 rara,\u00a0 ma esiste e pu\u00f2 comparire nella seconda met\u00e0 della gravidanza in pluripare;\u00a0 la sintomatologia \u00e8\u00a0 prevalentemente rappresentata da edemi,\u00a0 albuminuria,\u00a0 febbre,\u00a0 eclamsia,\u00a0 anche qui la terapia di basa su vitamina B12 e vitamina B2.\u00a0 L&#8217;anemia pernciosiforme da sprue (steatorrea idiopatica),\u00a0 forma morbosa con inizio subdolo,\u00a0 che presenta disturbi gastroenterici, deperimento,\u00a0 stomatite aftosa,\u00a0 glossite atrofica;\u00a0 il quadro ematologico \u00e8 inizialmente da anemia ipocromica microcitica che successivamente diviene ipercromica macrocitica;\u00a0 la terapia vitamina\u00a0 B12 e B2.\u00a0 Anemie aplastiche.\u00a0 Possono essere provocate da agenti sconosciuti ein questo caso sono trattabili unicamente con trasfusioni,\u00a0 oppure sono provocate da agenti fisici e chimici come farmaci antimitotici,\u00a0 ecc. radiazioni ionizzanti, benzolo ecc.\u00a0 Sono trattabili con la rimozione delle cause che le determinano.\u00a0 Fine.\u00a0 Marco si studiano insieme tutte,\u00a0 capirle e imparare a memoria.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: right;\">24\/09\/2025<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Arianna\u00a0 \u00a0Vorrei sapere se \u00e8 vero che dobbiamo bere due litri di acqua al giorno per mantenere il fisico diisintossicato?\u00a0 Grazie.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Elena\u00a0 Io ho parlato con diversi dottori e alcuni di loro hanno dato un parere\u00a0 discordante e cio\u00e8\u00a0 va bene bere acqua ,\u00a0 specialmente d&#8217;estate perch\u00e9\u00a0 appunto se non si beve abbastanza si rischia la disidratazione,\u00a0 ma bere continuamente due litri di acqua al giorno,\u00a0 anche i reni\u00a0 devono fare un lavoro doppio;\u00a0 ho pensato di dare ragione a chi mi ha parlato cos\u00ec,\u00a0 in inverno si pu\u00f2 ridurre ad un litro o qualcosa in pi\u00f9,\u00a0 ma due litri in inverno sono troppi.\u00a0 Poi fai come credi tu.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">25\/09\/2025<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Annalisa\u00a0 \u00a0Guarda tu stessa cosa mi \u00e8 capitato,\u00a0 andando a fare le punturine di acido ialuronico;\u00a0 ma sono da denuncia!<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>\u00a0Elena\u00a0 A me sembra una blefarite scesa sulle labbra,\u00a0 ieri sera non erano cos\u00ec infiammate,\u00a0 ho solo pensato :\u00a0 ma che labbra rovinate! Che cosa le sar\u00e0 successo? Allora dovevi avvisare il dottore che sei nel periodo delle allergie.,\u00a0 (se ben ricordo soffrivi di allergie anche d&#8217;autunno)\u00a0 Anche in autunno si\u00a0 possono manifestare allergie da cambiamento con le foglie che scendono\u00a0 ecc.\u00a0 Meglio correre ai ripari e non fare l&#8217;altra subito. Ma perch\u00e9 vi andate a rovinare cos\u00ec?<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: right;\">25\/09\/2025<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Marco e Patty\u00a0 \u00a0Mi sapresti dire che cos&#8217;\u00e8 la colestiramina? Grazie di tutto!<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Elena\u00a0 \u00c8 un farmaco che ha la capacit\u00e0 di ridurre le concentrazioni ematiche del colesterolo e di favorire in tal modo la normalizzazione del quadro lipolipidico del sangue. L&#8217;impiego di questo farmaco \u00e8 oggetto ancora di studio nell&#8217;ambito delle malattie cardiovascolari di natura degenerativa,\u00a0 in\u00a0 particolare nell&#8217;arteriosclerosi.\u00a0 La colestiramina \u00e8 strutturalmente una resina polistirenica a scambio ionico,\u00a0 dotata di grande affinit\u00e0 per gli acidi biliari.\u00a0 Somministrata per via orale si lega all&#8217;intestino con tali acidi formando complessi insolubili,\u00a0 che vengono poi massivamente eliminati dal tubo digerente. In seguito alla sua azione si ha un aumento compensatorio della sintesi epatica degli acidi biliari a partire dal colesterolo,\u00a0 la cui concentrazione nel sangue e nei tessuti viene ad essere ridotta.\u00a0 Questo farmaco\u00a0 spesso si adopera in associazione con le vitamine A ed E.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: right;\">29\/09\/2025<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Marco e Patty\u00a0 \u00a0A che cosa serve in medicina L&#8217;elmitolo?\u00a0 Grazie!<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Elena\u00a0 Si tratta di un farmaco che per riscaldamento e per azione degli acidi e degli alcali deboli si scinde con sviluppo di aldeide formica.\u00a0 Come antisettico delle vie urinarie ha una certa importanza;\u00a0 tale azione \u00e8 svolta tramite l&#8217;aldeide formica che\u00a0 si libera nell&#8217;ambiente acido delle urine.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: right;\">30\/09\/2025<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: left;\">Marco e Patty\u00a0 \u00a0 Vorrei sapere se l&#8217;idroa \u00e8 sempre l&#8217;erpes simplex? Oppure che cos&#8217;\u00e8?\u00a0 Grazie?<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Elena\u00a0 \u00c8 una dermatite ancora a eziologia ignota caratterizzata da sintomi pruriginosi e bollosi,\u00a0 vescicolosi.\u00a0 Le principali variet\u00e0 sono:\u00a0 idroa febbrile,\u00a0 o erpete semplice cutaneo disseminato,\u00a0 raro,\u00a0 si manifesta nei bambini e si complicacon l&#8217;insorgenza acuta di encefalite,\u00a0 febbre elevata,\u00a0 notevole compromissione dello stato generale;\u00a0 idroa gravidica, insorge durante la gravidanza con l&#8217;aspetto di una dermatite erpetiforme.\u00a0 Idroa porfirica,\u00a0 fotodermatite,\u00a0 che complica il decorso delle porfirie acute.\u00a0 Idroa estiva,\u00a0 o vacciniforme,\u00a0 colpisce pi\u00f9 di frequente i bambini mediante l&#8217;azione dei raggi solari localizzandosi nelle regioni scoperte del corpo.\u00a0 La diagnosi si forma mediante l&#8217;analisi microscopica\u00a0 di prelievi degli elementi vescicolo-bollosi.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4><\/h4>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>19\/09\/2025 &nbsp; &nbsp; &nbsp; LE ANEMIE &nbsp; Condizione patologica caratterizzata da\u00a0 oligocitemia (riduzione di globuli rossi) o\u00a0 da oligocromemia\u00a0 (dell&#8217;emoglobina)o di ambedue.\u00a0 In relazione al meccanismo fisiopatologico che ne determina l&#8217;insorgenza le anemie si classificano cos\u00ec:\u00a0 anemie ipocromiche,\u00a0 conseguenti ad accresciuta distruzione eritrocitaria.\u00a0 Anemie ipercromiche o megaloblastiche,\u00a0 in cui si ha un&#8217;insufficienza dei fattori che [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[19],"tags":[],"class_list":["post-57406","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-la-nostra-salute"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/57406","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=57406"}],"version-history":[{"count":35,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/57406\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":57659,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/57406\/revisions\/57659"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=57406"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=57406"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=57406"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}