{"id":56696,"date":"2025-08-05T20:05:16","date_gmt":"2025-08-05T20:05:16","guid":{"rendered":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=56696"},"modified":"2025-09-04T13:22:38","modified_gmt":"2025-09-04T13:22:38","slug":"risposte-ai-lettori-quarantadue-centocinquantatreesima-parte-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=56696","title":{"rendered":"RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE CENTOCINQUANTATREESIMA PARTE"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: right;\">05\/08\/2025<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-56697\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/imm015-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"377\" height=\"251\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/imm015-300x200.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/imm015.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 377px) 100vw, 377px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Federica e Alessandro\u00a0 \u00a0 Come possiamo capire se siamo allergici a certi alimenti?\u00a0 \u00c8 vero che a volte le allergie alimentari non danno disturbi e noi continuiamo ad assumerli fino a quando sar\u00e0 troppo tardi.\u00a0 Grazie!<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Elena\u00a0 \u00a0Se si \u00e8 intolleranti a certe sostanze alimentari non si possono chiamare allergie,\u00a0 ma intolleranze.\u00a0 Le intolleranze interessano il sistema digestivo mentre le allergie il sistema immunitario,\u00a0 che se stimolato produce anticorpi diretti contro l&#8217;alimento che scatena l&#8217;allergia.\u00a0 Le reazioni allergiche sono infinite e allarmanti come rossori,\u00a0 crisi respiratorie e asmatiche,\u00a0 crampi ecc.\u00a0 Se abbiamo capito che un certo alimento ci d\u00e0 questa reazione allora siamo allergici e non intolleranti.\u00a0 Mentre ci sono sostanze\u00a0 che quando ci accorgiamo che siamo intolleranti abbiamo gi\u00e0 fatto un danno enorme come ad esempio la celiachia l&#8217;intolleranza al glutine,\u00a0 qui si pu\u00f2 prevenire facendo\u00a0 indagini accurate e prestando attenzione agli alimenti che ingeriamo\u00a0 ascoltandoci sempre.<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Alessandro\u00a0 \u00a0 Quali accertamenti dobbiamo fare per sapere se siamo gi\u00e0 ammalati di anemia o addiruttura di leucemia?\u00a0 Grazie!<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Elena\u00a0 Si tratta dell&#8217;esame emocromocitometrico,\u00a0 che si riferisce alla determinazione dell&#8217;emoglobina e al conteggio degli elementi figurati nel sangue;\u00a0 determina il contenuto in emoglobina del sangue,\u00a0 la quantit\u00e0 di globuli rossi\u00a0 e di leucociti contenuti in l mm\u00b3di sangue,\u00a0 il valore globulare,\u00a0 la formula leucocitaria.<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: right;\">11\/08\/2025<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Marco di Patty\u00a0 \u00a0 \u00a0C&#8217;\u00e8 un enzima idrolitico che opera la scissione dell&#8217;acido ialuronico in acido glucuronico e N-acetil glucosammina.\u00a0 Dove si trova questo enzima?\u00a0 \u00a0Ti ringrazio molto.<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Elena\u00a0 Si,\u00a0 questo enzima noi umani l&#8217;abbiamo nella milza,\u00a0 nella cornea e nel corpo ciliare nella pelle e nei testicoli,\u00a0 \u00a0che permetterebbe loro di superare\u00a0 la barriera di acido ialuronico\u00a0 che protegge l&#8217;ovulo.\u00a0 \u00a0L&#8217;enzima resiste bene all&#8217;essicamento e all&#8217;invecchiamento:\u00a0 la sua attivit\u00e0 viene inibita da vari fattori tra cui i farmaci anti-infiammatori,\u00a0 dai saliciati,\u00a0 dall&#8217;acido gentisico,\u00a0 dai glicocorticoidi,\u00a0 dalla corticotropina ecc.\u00a0 La struttura polipeptidica dell&#8217;enzima differisce in rapporto all&#8217;origine,\u00a0 per cui se l&#8217;enzima penetra nei tessuti di un organismo eterogeneo determina in esso la formazione di anticorpi anti-ialuronidasi nel siero di soggetti di portatori di un&#8217;infezione da germi produttori di ialuronidasi,\u00a0 \u00e8 come gli streptococchi\u00a0 nel reumatismo articolare acuto.\u00a0 Nella frazione globulinica del siero umano,\u00a0 esistono dall&#8217;altra parte alcuni\u00a0 fattori aspecifici,\u00a0 di natura non anticorporale,\u00a0 i quali sono capaci di bloccare l&#8217;attivit\u00e0 dell&#8217;enzima.\u00a0 Tra questi vi sono le anti-invasine di Haas, cosidette per la loro capacit\u00e0 di ostacolare l&#8217;invasione tessutale da parte dei germi patogeni produttori dell&#8217;enzima o della ialuronidasi.<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: right;\">20\/08\/2025<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Marco\u00a0 \u00a0Si guarisce dall&#8217;ictus cerebrale!\u00a0 Grazie!<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Elena\u00a0 Tutto dipende da come si \u00e8 estesa l&#8217;emorragia,\u00a0 ossia dall&#8217;importanza del vaso interessato,\u00a0 dalla consistenza dell&#8217;emorragia e dalla regione cerebrale implicata.\u00a0 Nelle forme pi\u00f9 gravi la morte sopraggiunge dopo qualche ora o giorno; nelle forme meno gravi possono residuare paralisi\u00a0 e l&#8217;intelligenza pu\u00f2 essere compromessa.\u00a0 Speriamo in un miracolo che da questa brutta storia ne possa uscire illeso;\u00a0 dipende anche dal suo stato di salute,\u00a0 un uomo di settantacinque anni e forte potrebbe ancora avere davanti a s\u00e9 molti anni.<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: right;\">24\/08\/2025<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Marco\u00a0 \u00a0Quanto \u00e8 importante essere consapevoli di avere una coscienza per la nostra salute sia FISICA CHE PSICHICA?\u00a0 Grazie!<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Elena\u00a0 La coscienza \u00e8 tutto un insieme di processi psichici attraverso la quale l&#8217;essere umano riesce ad organizzare il proprio comportamento intenzionale.\u00a0 Attraverso una coscienza vigile si mantiene il controllo dei propri processi di pensiero e delle sue attivit\u00e0 conoscitive sull&#8217;ambiente: attenzione vigilanza,\u00a0 attivit\u00e0 percettive ed esplorative.\u00a0 Da un punto di vista neurofisiologico,\u00a0 lo stato di coscienza viene sostenuto da certe strutture a livello del sistema nervoso centrale,\u00a0 soprattutto la sostanza reticolare e il sistema talamico di proiezione.\u00a0 All&#8217;attivazione derivata da tali strutture corrispondono sottili indici neurofisiologici (encefalografici)\u00a0 riflesso psicogalvanico,\u00a0 ecc.\u00a0 che consentono di determinare lo stato di coscienza nello stato di vigilanza nel sonno,\u00a0 nel coma,\u00a0 in cui si ha abolizione della coscienza.\u00a0 Nelle psicanalisi il termine viene usato sia per designare il livello conscio della vita psichica,\u00a0 in contrapposizione a preconscio e inconscio,\u00a0 sia soprattutto per designare l&#8217;insieme delle norme comportamentali acquisite da bambino nella strutturazione della sua personalit\u00e0.\u00a0 Una coscienza malata uguale a corpo malato.<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: right;\">25\/08\/2025<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Marco di Patty\u00a0 \u00a0Vorrei sapere se la patologia dell&#8217;emoglobina \u00e8 ereditaria e come si presenta.\u00a0 (Lo dovrei studiare per fine settembre)\u00a0 Grazie!<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Elena\u00a0 S\u00ec,\u00a0 Marco \u00e8 ereditaria, \u00e8 caratterizzata dalla presenza di emoglobina\u00a0 ovviamente anomala negli eritrociti.\u00a0 Questa patologia \u00e8 una malattia molecolare legata ad alterazioni geniche che impediscono l&#8217;equilibrata sintesi delle catene polipeptidiche della globina.\u00a0 Questa situazione \u00e8 spesso asintomatica,\u00a0 ma in alcuni casi comporta disturbi gravi incompatibili con la vita.\u00a0 Una frequente anomalia\u00a0 emoglobinica\u00a0 \u00e8 costituita dalla presenza nell&#8217;adulto di emoglobina fetale (HbF),\u00a0 che deriva dalla mancata repressionenel corso dello sviluppo dei geni che regolano la sintesi delle catene \u03d2 e dalla contemporanea inibizione della sintesi delle catene \u0392. Esistono anche patologie simili dell&#8217;emoglobina dovute alla mancata sintesidelle catene polipeptidiche \u00aa,\u00a0 con assenza quindi della normale\u00a0 emoglobina HbA.\u00a0 In tal caso nei globuli rossi possono essere presenti emoglobine formate soltanto da catene \u03b2 o HbH,\u00a0 da catene \u03d2,\u00a0 oppure di catene \u00f5 o Hb\u00f5.\u00a0 La HbH e l&#8217;emoglobina di Bart possiedono un&#8217;affinit\u00e0 per l&#8217;ossigeno 10 volte maggiore di quello dell&#8217;emoglobina normale.,\u00a0 per cui cedono difficilmente l&#8217;ossigeno respiratorio ai tessuti provocando cianosi e disturbi della respirazione cellulare.\u00a0 Attualmente si conoscono pi\u00f9 di 100 emoglonine anomale,\u00a0 delle quali ancora manca tutta una classificazione ufficiale.\u00a0 La distribuzione geografica e raziale di alcuni pigmenti anomali mostra un significativo addensamento in alcune zone dell&#8217;Africa,\u00a0 dellAsia e dell&#8217;Europa meridionale.\u00a0 In certi territori pi\u00f9 del 10% della poplazione \u00e8 costituito da portatori di emoglobine anomale.\u00a0 Alcune anomalie emoglobiniche si accompagnano con manifestazioni patologiche pi\u00f9 o meno gravi.<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: right;\">26\/08\/2025<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Marco\u00a0 \u00a0Perch\u00e9 molti chirurghi non operano i loro familiari?\u00a0 \u00a0Grazie!<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Elena\u00a0 \u00c8 molto raro che un chirurgo operi un suo familiare,\u00a0 perch\u00e9 si pensa che il legame affettivo li porterebbe a una certa compartecipazione che potrebbe risultare fatale ai fini del buon risultato dell&#8217;intervento.\u00a0 A volte invece \u00e8 successo che dottori\u00a0 molto in gamba lo abbiano fatto ,\u00a0 forse perch\u00e9 al momento secondo loro non c&#8217;era la persona pi\u00f9 qualificata sul posto che potesse garantire una vera riuscita,\u00a0 per\u00f2 se ne sono usciti molto provati.<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: right;\">26\/08\/2025<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Marco\u00a0 Quali sono le ricerche che stai facendo ora con il dottot Robert e Linda?\u00a0 Grazie!<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Elena\u00a0 Marco non le possiamo rivelare prima ancora di avere finito,\u00a0 anche per rispetto non solo mio ma soprattutto di loro due;\u00a0 per\u00f2 posso anticiparti che si tratta di approfondite ricerche di medicina.<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: right;\">27\/08\/2025<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Marco\u00a0 che cosa significa\u00a0 glucosio-6-fosfatasi ?\u00a0 Grazie!<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Elena\u00a0 \u00c8 un enzima,\u00a0 si trova nel fegato e nel rene.\u00a0 Interviene nella fase terminale della &#8220;glicogenolisi epatica&#8221; provocando la trasformazione del glucosio-6-fosfato in acido fosforico e glucosio che viene in tal modo liberato nel sangue.\u00a0 La glucosio -6- fosfatasi ha un ruolo essenziale\u00a0 nel mantenimento della glicemia.\u00a0 Per\u00f2 la sua attivit\u00e0 aumenta nel diabete e negli stati di iperfunzione della corteccia surrenale,\u00a0 mentre \u00e8 significativamente ridotta nella glicogenosi.<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: right;\">31\/08\/2025<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Marco\u00a0 P. Janet ha coniato un termine,\u00a0 \u00a0per dire cosa?<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Elena\u00a0 \u00a0S\u00ec,\u00a0 ha creato un termine generico per indicare le forme nevrotiche caratterizzate soprattutto da depressione,\u00a0 abulia,\u00a0 incapacit\u00e0 di concentrarsi,\u00a0 insonnia.\u00a0 Questo termine si chiama &#8220;psicastenia&#8221;. Questo termine,\u00a0 bench\u00e9 conservato da molti psicologi soprattutto francesi,\u00a0 non \u00e8 ritenuto valido dalla maggior parte degli studiosi degli altri Paesi che considerano le manifestazioni di tale malattia come reazioni rientranti nel quadro clinico di determinate nevrosi e psiconevrosi.<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\">ELETTROCARDIOGRAMMA<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Come tu sai l&#8217;elettrocardiogramma \u00e8 un grafico che riproduce le variazionei delle correnti d&#8217;azione cardiache. Schematicamente \u00e8 costituito da tre onde positive dirette superiormente rispetto alla linea isoelettrica P,R e T e da due onde negative\u00a0 Q, S dirette inferiormente. Si osserva anche un&#8217;incostante onda U.\u00a0 Il tracciato elettrocardiografico inizia con un&#8217;onda positiva P,\u00a0 che corrisponde all&#8217;attivazione degli arti;\u00a0 segue una breve linea che si riflette nell&#8217;onda negativa S\u00a0 cui fa seguito un modesto intervasllo lineare RS-T<\/h3>\n<h3>\u00a0 Oppure direttamente un&#8217;onda positiva T.\u00a0 L&#8217;insieme delle onde Q,R, S,T costituisce il complesso ventricolare. Dopo un&#8217;onda T si osserva\u00a0 talvolta un&#8217;onda U.\u00a0 A questa segue un tratto orizzontale che corrisponde al periodo in cui il cuore si trova in diastole,\u00a0 tratto T-P.\u00a0 La\u00a0 durata dell&#8217;onda P in condizioni normali \u00e8 di 0,06-0,12\u00a0 s(media 01 s),\u00a0 quella dell&#8217;intervallo P-Q di 012-018\u00a0 s(media 014 s),\u00a0 quella del complesso QRS =,6-0,09\u00a0 s)\u00a0 Per determinare\u00a0 la correlazione fra durata del tratto Q-T e durata del ciclo cardiaco si utilizza la formula di Bazet secondo cui la durata di tale tratto in condizioni normali \u00e8 uguale a K\u03b3 p,\u00a0 dove K \u00e8\u00a0 037 per i maschi e una costante di 0,4 per le femmine; p esprime la durata del ciclo cardiaco espressa in secondi.<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Marco\u00a0 Mi sembra un sogno averlo scritto cos\u00ec chiaro,\u00a0 completo e conciso .\u00a0 Grazie!<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: right;\">04\/09\/2025<\/h4>\n<h3>\u00a0Elena\u00a0 Per l&#8217;instaurarsi della Sepsi\u00a0 Setticemia \u00e8 sempre necessaria la presenza di un Punto (focus) di penetrazione dei germi:\u00a0 le sepsi sono secondarie a infezioni croniche e anche acute,\u00a0 pi\u00f9 raramente seguono stati tossinfettivi generalizzati come ad esempio:\u00a0 tifo,\u00a0 brucellosi,\u00a0 ecc.Quando l&#8217;invasione batterica \u00e8 di breve durata la sepsi viene definita &#8220;Batteriemia&#8221;,\u00a0 quando si manifesta con formazioni di ascessi multipli,\u00a0 insorgenti lontano dal punto di ingresso dei germi,\u00a0 che sono di norma patogeni,\u00a0 la sepsi si definisce pi\u00f9 propriamente &#8220;piemia.\u00a0 La sepsi oggi \u00e8 detta setticemia,\u00a0 interessa tutto l&#8217;organismo,\u00a0 assumendo decorso acuto oppure progressivo.<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>05\/08\/2025 &nbsp; &nbsp; &nbsp; Federica e Alessandro\u00a0 \u00a0 Come possiamo capire se siamo allergici a certi alimenti?\u00a0 \u00c8 vero che a volte le allergie alimentari non danno disturbi e noi continuiamo ad assumerli fino a quando sar\u00e0 troppo tardi.\u00a0 Grazie! &nbsp; &nbsp; Elena\u00a0 \u00a0Se si \u00e8 intolleranti a certe sostanze alimentari non si possono chiamare [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[19,1],"tags":[],"class_list":["post-56696","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-la-nostra-salute","category-uncategorized"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/56696","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=56696"}],"version-history":[{"count":31,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/56696\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":57177,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/56696\/revisions\/57177"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=56696"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=56696"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=56696"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}