{"id":55975,"date":"2024-06-24T14:37:59","date_gmt":"2024-06-24T14:37:59","guid":{"rendered":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=55975"},"modified":"2024-07-02T14:19:09","modified_gmt":"2024-07-02T14:19:09","slug":"dialogando-con-voi-6","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=55975","title":{"rendered":"DIALOGANDO CON VOI"},"content":{"rendered":"<h3 style=\"text-align: right;\">24\/06\/2024<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-55978\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/DSC01320-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"477\" height=\"358\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/DSC01320-300x225.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/DSC01320-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/DSC01320-768x576.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/DSC01320-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/DSC01320-2048x1536.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 477px) 100vw, 477px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Dott.\u00a0 Robert e Linda\u00a0 Vi aspettiamo presto, \u00e8 tempo che ti riposi,\u00a0 ti terremo la mente esercitata con gli scacchi,\u00a0 il che non fa mai male.\u00a0 Hai fatto bene a non scendere a compromessi per quella cosa!\u00a0 Al giorno d&#8217;oggi sono qualit\u00e0 che purtroppo mancano a molte persone,\u00a0 come il tuo valutare le persone per non prendere fregature viene spesso incompreso e scambiato per giudizio.\u00a0 Comunque brava!\u00a0 Perch\u00e9 finora non hai perduto la calma e non hai spento la tua energia,\u00a0 \u00a0quando \u00e8 necessario sei forte,\u00a0 generosa e decisa;\u00a0 resta sempre cos\u00ec!<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Elena\u00a0 Vi ringrazio per il vostro sostegno,\u00a0 ma non \u00e8 facile combattere con chi non si fa vedere, e con chi non ha la testa al posto giusto;\u00a0 dovrebbero farlo curare,\u00a0 invece poverino lo coprono perch\u00e9 altrimenti cosa ne sar\u00e0 della sua famiglia!\u00a0 Proteggere dei delinquenti incalliti non si fa il loro bene,\u00a0 ma li si incoraggia a delinquere sempre di pi\u00f9.\u00a0 Ci sono genitori che coprono i figli e famiglie intere che coprono dei congiunti delinquenti,\u00a0 perfino mogli cornute stanno coprendo i mariti che invece di fare il loro lavoro fanno i delinquenti! Sono tutti sulla carreggiata sbagliata,\u00a0 perch\u00e9 a mano a mano che il tempo passa la mente si ammaler\u00e0 sempre di pi\u00f9,\u00a0 e se la mente non \u00e8 bella forte,\u00a0 voglio vedere come se la caveranno quando&#8230;<\/h3>\n<h3>Comunque verremo a trovarvi presto,\u00a0 molto presto,\u00a0 Vi delizier\u00f2 con i miei piatti.\u00a0 Grazie di tutto!<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 style=\"text-align: right;\">26\/06\/2024<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Dott,\u00a0 Robert e Linda\u00a0 \u00a0Quello che hai passato non \u00e8 uno scherzo,\u00a0 ma sappiamo per certo che tutto questo ti ha reso molto forte nonostante la tua sensibilit\u00e0;\u00a0 non cedere mai ai ricatti di quei mafiosi!\u00a0 Cercano denaro facile.<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Elena\u00a0 Nella mia vita ho lavorato molto e sono contenta perch\u00e9 mi sono guadagnata tutto senza farmi mantenere da nessuno,\u00a0 nemmeno dai miei genitori,\u00a0 io continuer\u00f2 sempre cos\u00ec ma non ceder\u00f2 ai ricatti di nessuno perch\u00e9 la mia forza mi protegger\u00e0 se vogliono denaro devono andare a lavorare come ho fatto io e come fanno le persone per bene.<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 style=\"text-align: right;\">26\/06\/2024<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Marco di Patty\u00a0 Ho aspettato a chiederti la spiegazione del racconto di Lev\u00a0 Nikolaevic\u00a0 Tolstoj\u00a0 Nella\u00a0 &#8220;La dona \u00e8 un vaso fragile&#8221;\u00a0 \u00a0Ho visto la tua alterazione e con ragione anche! Ma non si puo!\u00a0 Ci sono cose che fanno pensare molto!\u00a0 Comunque adesso mi rivolgo al romanzo,\u00a0 ma anche qua roba da non crederci,\u00a0 spero di avere capito male.\u00a0 Grazie.<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>No Marco non hai capito male,\u00a0 i personaggi maschili di quel brano,\u00a0 appartengono a vari strati sociali,\u00a0 eppure manifestamente o no,\u00a0 assumono tutti lo stesso atteggiamento che ha il contadino:\u00a0 vantando avventure e baldorie,\u00a0 fieri della loro libert\u00e0 e convinti quasi che sia un dovere abusarne,\u00a0 ma non ammettono per la donna alcun diritto,\u00a0 nemmeno quello di amare o non amare.\u00a0 La donna tradizionalmente,\u00a0 non sceglie,\u00a0 \u00e8 scelta,\u00a0 ed \u00e8 grata di essere stata scelta,\u00a0 ha il dovere di amare il marito,\u00a0 ma in definitiva anche amarlo pu\u00f2 essere un lusso,\u00a0 un eccesso,\u00a0 \u00e8 necessario che con lui sia umile e sottomessa,\u00a0 che resti al suo posto e che si attenga al dovere di moglie e di madre;\u00a0 il suo regno \u00e8 la casa.\u00a0 La signora rivendica per le donne la stessa umanit\u00e0 che si riconosce agli uomini,\u00a0 vorrebbe gli stessi diritti anche quello di lasciare il marito se non lo ama pi\u00f9.\u00a0 Ancora una volta il problema viene respinto e si afferma,\u00a0 \u00a0per bocca del vecchio contadino che il dovere del marito \u00e8 vigilare sulla moglie,\u00a0 anche picchiandola,\u00a0 perch\u00e9 questa gli resti sottomessa e non ti prenda la mano.\u00a0 Ancora un esempio di come anche i pi\u00f9 grandi narratori animati di spirito cristiano la donna non sia considerata un individuo ma la cui riuscita dipende dall&#8217;uomo.\u00a0 \u00c8 lui il padrone assoluto di lei e di tutto ci\u00f2 che tocca.<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>In questo romanzo,\u00a0 la sonata a Kreutzer Leone Tolstoj tratta il problema del matrimonio e della fedelt\u00e0,\u00a0 per giungere alla condanna delle passioni e dell&#8217;amore.\u00a0 Il protagonista narra in prima persona,\u00a0 le infelici vicende della sua vita matrimoniale,\u00a0 il fallimento del rapporto coniugale attraverso le tappe dell&#8217;indifferenza e della gelosia che lo porter\u00e0,\u00a0 infine ad uccidere la moglie.\u00a0 Il protagonista esprime lucidamente le sue idee sulla morale,\u00a0 sulla condizione e sull&#8217;educazione della donna.\u00a0 All&#8217;inizio del romanzo egli si trova in compagnia di altri passeggeri su un treno ed assiste ai racconti fatti da un mercante e da un commesso viaggiatore sulle avventure con delle donne.\u00a0 Poi un avvocato racconta ad una signora di una coppia che ha divorziato.\u00a0 Un contadino,\u00a0 sollecitato dall&#8217;avvocato,\u00a0 esprime il suo pensiero:\u00a0 se oggi molte donne lasciano il marito\u00a0 e vi sono molti divorzi,\u00a0 \u00e8 colpa dell&#8217;istruzione e sostiene che:\u00a0 &#8221; Ogni sciocchezza viene dall&#8217;istruzione&#8221;.<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Elena\u00a0 Hai visto Marco che hai capito giusto?\u00a0 Da allora sono cambiate molte cose,\u00a0 ma sotto certi aspetti ci sono persone che la pensano ancora cos\u00ec:,\u00a0 senti questa: &#8221;\u00a0 se io avessi saputo che eri un&#8217;intellettuale non avrei mai fatto amicizia con te&#8221;!\u00a0 Queste sono state le parole di una persona che ha avuto bisogno di me e poi invece di ringraziarmi mi ha tirato questo discorso da ebete.\u00a0 Io ne sono felice perch\u00e9 non dovr\u00f2 pi\u00f9 sopportare quell&#8217;ignorante!\u00a0 A me non importa il colore della pelle,\u00a0 non importa la provenienza e di tutto il resto,\u00a0 \u00a0quello che importa per me \u00e8 che una persona non abbia quell&#8217;ignoranza congenita di cui non si sa proprio cosa farsene!\u00a0 Per\u00a0 me \u00e8 lecito il non sapere,\u00a0 perch\u00e9 nessuno pu\u00f2 sapere tutto di tutto,\u00a0 ma di quel tipo di ignoranza io sono allergica proprio come lo sono per le\u00a0 persone del romanzo.<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>La mia ragazza insieme a mia madre mi stanno aiutando a fare dei libroni come i tuoi da conservare per sempre;\u00a0 sai cosa c&#8217;\u00e8 ?\u00a0 Non riesco a trovare dei fogli protocollo, come hai tu.\u00a0 Mi dispiacerebbe se non ne trovassimo pi\u00f9,\u00a0 perch\u00e9 non sarebbe come lo vorrei io.<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Potresti sempre usare i fogli di un quaderno a righe:\u00a0 apri le graffe sul mezzo del quaderno e poi estrai i fogli senza romperli,\u00a0 \u00a0 prova,\u00a0 \u00e8 la stessa cosa.<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 style=\"text-align: right;\">29\/06\/2024<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Marco\u00a0 Sei pronta per un altro racconto e spiegazione?\u00a0 Grazie!<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Elena\u00a0 S\u00ec,\u00a0 dimmi quale sceglierai ed io ci sar\u00f2;\u00a0 anche luned\u00ec se vuoi.<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 style=\"text-align: right;\">01\/07\/2024<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Marco di Patty\u00a0 Pensa ne ho preo uno a caso e mi \u00e8 capitato Giuseppe Tomasi di Lampedusa,\u00a0 quello che \u00e8 diventato famoso con il romanzo storico\u00a0 &#8220;Il Gattopardo&#8221;\u00a0 te lo ricordi?\u00a0 Per\u00f2 io non so nient&#8217;altro.\u00a0 Grazie!<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Elena\u00a0 Ho dato una guardata alla sua bibliografia:\u00a0 \u00e8 nato a Palermo nel 1896 da famiglia nobile.\u00a0 Giuseppe Tomasi era Duca di Palma e principe di Lampedusa,\u00a0 condusse una vita appartata e discreta.\u00a0 Partecip\u00f2 alla prima guerra mondiale,\u00a0 durante la quale fu catturato due volte da nemici,\u00a0 ma entrambe le volte riusc\u00ec a scappare dal campo di prigionia.\u00a0 Studi\u00f2 e si laure\u00f2 in giurisprudenza\u00a0 all&#8217;universit\u00e0 di Torino. Tra le due guerre mondiali visse molto a Parigi e a Londra.\u00a0 Dopo la seconda guerra mondiale di cui prese parte si ritir\u00f2 a Palermo e si dedic\u00f2 pi\u00f9 intensamente agli studi delle letterature moderne:\u00a0 nel Gattopardo,\u00a0 l&#8217;opera che gli ha dato fama,\u00a0 si avverte chiaramente una conoscenza profonda della migliore narrativa europea dell&#8217;Ottocento e del nostro secolo.\u00a0 Il Tomasi mor\u00ec a Roma nel 1957,\u00a0 e non vide pubblicato il romanzo per il rifiuto di un editore.\u00a0 L&#8217;opera fu pubblicata nel 1958, e\u00a0 divenne subito famosa.<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Il protagonista della vicenda del Gattopardo (titolo preso dallo stemma di famiglia),\u00a0 che si svolge nel corso di un cinquantennio,\u00a0 dal 1860 al 1910 circa,\u00a0 \u00e8 Fabrizio Corbera,\u00a0 principe di Salina,\u00a0 uno dei pi\u00f9 alti dignitari siciliani del Regno di Napoli,\u00a0 Nella vicenda terrena del suo tempo,\u00a0 egli vede senza illusioni,\u00a0 non gi\u00e0 una trasformazione fondamentale,\u00a0 o la liberazione di certi mali antichi,\u00a0 ma solo il sostituirsi, o meglio l&#8217;avvicendarsi dei protagonisti,\u00a0 inizialmente sempre rivoluzionari,\u00a0 e sempre fatalmente condannati a diventare conservatori.\u00a0 Il principe nel suo aristocratico disdegno si limita soltanto ad osservare la fine indecorosa di un regno e l&#8217;affannarsi dei futuri dirigenti del male pubblico,\u00a0 dei quali conosce i veri e spesso inconfessabili interessi celati dietro ad idealit\u00e0,\u00a0 a nomi nuovi ed esaltanti.\u00a0 Le pagine del Gattopardo,\u00a0 costituiscono il tratto pi\u00f9 importante e pi\u00f9 bello di tutta l&#8217;opera.\u00a0 Don Fabrizio si trova nella sue tenuta in campagna, a Donnafugata,\u00a0 dopo la conclusione dell&#8217;impresa dei Mille e l&#8217;annesione al Piemonte del Regno di Napoli e di Sicilia.\u00a0 Il principe riceve la visita del cavaliere\u00a0 Aimone Chevalley di Monterzuolo,\u00a0 incaricato di offrirgli la nomina di senatore del Regno d&#8217;Italia appena costituito.\u00a0 La conversazione che ne segue \u00e8 importante per il tema politico-sociale che vi \u00e8 trattato:\u00a0 l&#8217;amara sfiducia del principe circa la possibilit\u00e0 che i piemontesi libberino la Sicilia dalle sue piaghe secolari determina il suo rifiuto che viene motivato con argomentazioni sulle quali si pu\u00f2 riflettere ancora oggi per trarne utili insegnamenti.<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Poi il racconto lo potrai copiare tu e metterlo nelle schede che stai facendo;\u00a0 non psso risciverlo qui tutto altrimenti mi servirebbero 10 pagine.\u00a0 Si tratta di Chevalley e don Fabrizio che si incontrano nello studio di don Fabrizio e iniziano a parlare di politica ed altro,\u00a0 ma soprattuto ribadirono che loro furono e sono i Gattopardi,\u00a0 i leoni,\u00a0 mentre chi\u00a0 arriver\u00e0 dopo e cio\u00e8 chi li sostituir\u00e0nno saranno gli sciacalletti,\u00a0 le iene,;\u00a0 e tutti quanti gattopardi,\u00a0 \u00a0sciacalli e pecore continueremo a crederci &#8220;il sale della terra&#8221;.\u00a0 Poi si ringraziarono scambievolmente,\u00a0 si salutarono, Chevalley s&#8217;inerpic\u00f2 sulla vettura di posta,\u00a0 issata su quattro ruote dal colore indefinito.\u00a0 Il cavallo tutto fumo e piaghe inizi\u00f2 il lungo viaggio&#8230;..\u00a0 E adesso continua tu.<\/h3>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>24\/06\/2024 &nbsp; &nbsp; &nbsp; Dott.\u00a0 Robert e Linda\u00a0 Vi aspettiamo presto, \u00e8 tempo che ti riposi,\u00a0 ti terremo la mente esercitata con gli scacchi,\u00a0 il che non fa mai male.\u00a0 Hai fatto bene a non scendere a compromessi per quella cosa!\u00a0 Al giorno d&#8217;oggi sono qualit\u00e0 che purtroppo mancano a molte persone,\u00a0 come il tuo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6,1],"tags":[],"class_list":["post-55975","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-dialogando-con-voi","category-uncategorized"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/55975","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=55975"}],"version-history":[{"count":24,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/55975\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":56036,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/55975\/revisions\/56036"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=55975"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=55975"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=55975"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}