{"id":55891,"date":"2024-06-17T09:21:50","date_gmt":"2024-06-17T09:21:50","guid":{"rendered":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=55891"},"modified":"2024-06-24T13:49:47","modified_gmt":"2024-06-24T13:49:47","slug":"dialogando-con-voi-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=55891","title":{"rendered":"DIALOGANDO CON VOI"},"content":{"rendered":"<h3 style=\"text-align: right;\">17\/06\/2024<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-55892\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/DSC01318-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"478\" height=\"358\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/DSC01318-300x225.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/DSC01318-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/DSC01318-768x576.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/DSC01318-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/DSC01318-2048x1536.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 478px) 100vw, 478px\" \/><\/p>\n<h3>Marco di Patty\u00a0 \u00a0Quando hai tempo mi mandi l&#8217;altra prosa di Ugo Foscolo?\u00a0 Grazie!<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Elena\u00a0 Quello che abbiamo parlato non si trattava di una prosa de L&#8217;urne de&#8217; forti&#8221;\u00a0 ma \u00e8 una parte centrale del Carme Dei Sepolcri sempre di Ugo Foscolo.\u00a0 Questo capolavoro \u00e8 stato composto nel 1806,\u00a0 pubblicato l&#8217;anno successivo a Brescia.\u00a0 Il motivo occasionale del Carme \u00e8 indicato,\u00a0 dai pi\u00f9,\u00a0 nelle conversazioni che il poeta ebbe con il Pindemonte,\u00a0 che stava componendo un poemetto sui cimiteri,\u00a0 e nella minacciata estensione all&#8217;Italia dell&#8217;Editto napoleonico di Saint-Cloud,\u00a0 del 1804,\u00a0 che vietava il seppellimento dei\u00a0 morti nelle chiese,\u00a0 e negli abitati cittadini,\u00a0 istituiva una commissione di vigilanza sulle epigrafi funebri:\u00a0 questo problema,\u00a0 non era nuovo, perch\u00e8 era stato affrontato in sede legislativa e in sede morale e letteraria anche prima dell&#8217;edito napoleonico.<\/h3>\n<h3>Comunque il Foscolo pur concesso che abbia tratto le sue ispirazioni da vicende reali e appassionanti,\u00a0 innalza il suo canto al di sopra di ogni contingenza,\u00a0 portandolo su un piano ideale nel quale convergono gli eterni miti e le universali aspirazioni dell&#8217;umanit\u00e0 posta dinnanzi al mistero della morte.\u00a0 La tomba \u00e8 l&#8217;unico tramite che unisce i defunti ai viventi, \u00e8 il mezzo concreto e spirituale insieme che alimenta un&#8217;aspirazione ad una sopravvivenza che ci \u00e8 concessa solo in tal senso;\u00a0 quindi la tomba,\u00a0 stabilisce una corrispondenza di amorosi sensi,\u00a0 addirittura divina,\u00a0 che ci fa credere,\u00a0 finch\u00e9 siamo vivi,\u00a0 che di noi sopravviver\u00e0 qualcosa nel ricordo dei nostri cari.\u00a0 In questo brano L&#8217;Urne Dei Forti,\u00a0 come ho gi\u00e0 scritto \u00e8 la parte centrale del Carme,\u00a0 con esso ha inizio la seconda parte dell&#8217;opera,\u00a0 quella in cui \u00e8 celebrato il valore delle tombe degli uomini illustri.\u00a0 In tempi di miseria politica delle nazioni,\u00a0 dice il Foscolo,\u00a0 rimane sempre intatto il patrimonio spirituale della patria,\u00a0 custodito nelle tombe dei grandi.\u00a0 L&#8217;italia in un solo tempio raccoglie i resti mortali del Machiavelli,\u00a0 di Michelangelo,\u00a0 di Galileo,\u00a0 di Alfieri ecc.,\u00a0 e da quel tempio,\u00a0 da Santa Croce in Firenze,\u00a0 gli italiani trarranno gli auspici quando\u00a0 &#8220;Speme di gloria agli animosi intelletti rifulga ed all&#8217; Italia.\u00a0 (\u00a0 Marco dimmi se c&#8217;\u00e8 qualcosa che non ti \u00e8 chiaro).<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 style=\"text-align: right;\">18\/06\/2024<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Marco\u00a0 \u00c8 abbastanza chiaro,\u00a0 per\u00f2 non mi piace che il Foscolo parli del Tempio di Santa Croce in Firenze come se il resto delle persone non fosse cos\u00ec importante, come i grandi poeti,\u00a0 gli inventori\u00a0 ecc.\u00a0 Ma tu pensi ai nostri bisnonni che hanno fatto la guerra?<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Elena\u00a0 Hai ragione,\u00a0 per\u00f2 noi dobbiamo vivere e lasciare vivere,\u00a0 nel senso che se Ugo Foscolo aveva questa predilezione per i sepolcri dove erano sepolti i grandi cervelli non possiamo che accettare con ammirazione,\u00a0 senza nulla togliere agli altri sepolcri di tutta l&#8217;umanit\u00e0.<\/h3>\n<h3>\u00c8 l&#8217;affermazione introduttiva al discorso di tutto il brano de &#8220;L&#8217;Urne De&#8217; Forti&#8221;, perch\u00e9 lui appunto \u00e8 cos\u00ec onorato di parlarne a tal punto che dice che questi uomini dalle imprese forti,\u00a0 ed egregie, rendono bella e santa agli occhi del forestiero la terra che le accoglie (Le urne\u00a0 e i sepolcri del Machiavelli Nicol\u00f2,\u00a0 di Galileo Galilei,\u00a0 Michelangelo Buonarroti,\u00a0 Dante Alighieri,\u00a0 il Petrarca Francesco,\u00a0 figlio di genitori fiorentini ecc. E pensa che Firenze sia una delle citt\u00e0 pi\u00f9 fortunate di tutti i tempi appunto per questa ragione.\u00a0 Ne ho cos\u00ec molte delle sue esaltazioni che non mi sono passate inosservate;\u00a0 proprio i professori ci parlarono molto di questa sua predilezione ai grandi cervelli. Se volessi scriverle tutte c&#8217;impiegherei tre giorni.<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Marco\u00a0 s\u00ec,\u00a0 adesso \u00e8 ancora pi\u00f9 chiaro,\u00a0 per\u00f2 io la penso a modo mio e lui non mi far\u00e0 cambiare idea.<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Elena\u00a0 Ci mancherebbe,\u00a0 capisco anche il tuo stato d&#8217;animo:\u00a0 tuo nonno lavor\u00f2 cos\u00ec sodo che non si rifiut\u00f2 mai di curare un paziente,\u00a0 anche chi non aveva i soldi per pagarlo,\u00a0 quindi ti capisco benissimo,\u00a0 del resto anche mio nonno fece la guerra in Russia e furono pochi quelli come lui a tornare a casa.\u00a0 Quindi\u00a0 io penso che nessun uomo dovrebbe eesere trattato con meno rispetto se durante la vita ha operato per il bene della gente e della patria.<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Marco Adesso per\u00f2\u00a0 stacchiamo da questi argomenti per parlarne di altri non meno importanti,\u00a0 da molto tempo io mi sto chiedendo:\u00a0 Perch\u00e9 la gente ruba?\u00a0 Ancora oggi si sentono di quelle cose che fanno pensare ai tempi de &#8220;I miserabili&#8221;.<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Elena\u00a0 \u00c8 il solito motivo della povera gente che ruba non per vizio o per malanimo ma per fame ?\u00a0 Oppure \u00e8 diventato un mondo cos\u00ec privo di sentimenti e di buonsenso?\u00a0 Al giorno d&#8217;oggi c&#8217;\u00e8 di tutto,\u00a0 si fa pi\u00f9 fatica a lavorare che a dilinquere.\u00a0 C&#8217;\u00e8 chi \u00e8 capace di rubare ai morti,\u00a0 o di disonorare delle belle persone solo perch\u00e9 non possono pi\u00f9 difendersi;\u00a0 come classificheresti una persona cos\u00ec?\u00a0 C&#8217;\u00e8 anche chi \u00e8 capace di rubare l&#8217;anima,\u00a0 nel senso che ti offende solo perch\u00e9 tu hai dato molto a loro e per facilitare il tutto si comportano cos\u00ec:\u00a0 offendendoti e poi rigirare la frittata\u00a0 come se tu fossi incapace di intendere e di volere.\u00a0 Io comunque sono una che non dimentica,\u00a0 e odio estremamente le falsit\u00e0 e chi le dice.\u00a0 Per\u00f2 se vogliamo tirare fuori anche il positivo dalla vita,\u00a0 ne abbiamo molto da raccontare,\u00a0 questo ci rende orgogliosi di essere su questo pianeta,\u00a0 non sei d&#8217;accordo?<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 style=\"text-align: right;\">19\/06\/2024<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Marco\u00a0 Non ci riesco a staccare dalla letteratura,\u00a0 la medicina la scelgo come professione,\u00a0 la letteratura per capriccio; si pu\u00f2 dire?\u00a0 Senti,\u00a0 mi piacerebbe conoscere\u00a0 \u00a0Wolfgang Goethe,\u00a0 di lui non so niente,\u00a0 so solo che era tedesco,\u00a0 e ho una sola poesia che si Chiama &#8220;Mignon&#8221;\u00a0 Per\u00f2 non ho nessuna spiegazione perch\u00e9 mi entri bene nella mente.<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Elena\u00a0 Io domani cercher\u00f2 tra i miei scritti le cartelle che ho anche di lui;\u00a0 ti scriver\u00f2 qualcosa che possa soddisfare le tue esigenze,\u00a0 ok?\u00a0 In quanto a dirmi che la letteratura la fai per capriccio,\u00a0 non \u00e8 cos\u00ec,\u00a0 tu hai bisogno di sapere,\u00a0 e il bisogno di sapere non \u00e8 mai un capriccio,\u00a0 anzi,\u00a0 \u00a0\u00e8 intelletto e l&#8217;intelligenza ha bisogno di essere nutrita.\u00a0 A domani.<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 style=\"text-align: right;\">20\/06\/2024<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Elena\u00a0 \u00a0Eccolo qui il fascicolo del poeta Wolfgang Goethe,\u00a0 anche questo \u00e8 bello alto;\u00a0 \u00e8 formato da fogli protocollo messi insieme,\u00a0 si distinguono fra loro da enormi etichette con tutti i nomi che formano grossi libroni messi tutti in fila come nelle biblioteche grandi.<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Marco\u00a0 Vorrei tanto farli anch&#8217;io,\u00a0 a dire il vero ho gi\u00e0 incominciato.<\/h3>\n<h3><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Elena\u00a0 Quando hai bisogno io sono qui.\u00a0 e adesso passiamo aW.\u00a0 Goethe.\u00a0 In Germania era considerato il pi\u00f9 grande,\u00a0 e uno dei maestri dell&#8217;umanit\u00e0 di ogni tempo e di ogni luogo.\u00a0 Nacque a Francoforte nel 1749 e studi\u00f2 diritto dal 1765 al 1771,\u00a0 prima a Lipsia e poi a Strasburgo,\u00a0 dove si laure\u00f2,\u00a0 e nei quattro anni successivi esercit\u00f2 la professione di avvocato.\u00a0 Durante questo periodo il poeta era molto preso da &#8220;Omero&#8221;,\u00a0 Shakespeare,\u00a0 ed altri grandi del passato, e dall&#8217;appassionata lettura della Bibbia,\u00a0 si ciment\u00f2 in vari generi letterari,\u00a0 dalla lirica alla commedia,\u00a0 dal dramma in prosa al romanzo,\u00a0 rivelando la sua cosciente adesione\u00a0 allo Sturm und Drang;\u00a0 l&#8217;opera sua pi\u00f9 famosa di questo periodo \u00e8 certamente il romanzo &#8220;I dolori del giovane Wertber che ebbe risonanza europea.\u00a0 Nell&#8217;autunno del 1775 Il Goethe si trasfer\u00ec a Weimar,\u00a0 su invito del duca Carlo Augusto,\u00a0 ed entr\u00f2 in servizio di quello Stato,\u00a0 ricoprendo diverse cariche,\u00a0 fino alla nomina di ministro ottenuta nel 1815,\u00a0 quando dopo il Congresso di Vienna, il Ducato di Weimar fu trasformato in Granducato.\u00a0 A Weimar piccola capitale ma grande centro di civilt\u00e0 culturale,\u00a0 il poeta trascorse quasi ininterrottamente il resto della sua lunga vita;\u00a0 \u00a0gli affari di stato tuttavia non gli impedirono di dedicarsi alle lettere e alle scienze e anche ai viaggi,\u00a0 il pi\u00f9 esaltante dei quali fu il viaggio in Italia,\u00a0 lo chiam\u00f2 uno dei pi\u00f9 ricchi documenti del suo amore per le bellezze classiche e delle sue straordinarie ricche capacit\u00e0 introspettive.\u00a0 Mor\u00ec nel 1832 a Weimar dove l\u00ec scrisse le sue opere pi\u00f9 famose,\u00a0 ricordiamo Ifigenia in Tauride e Torquato Tasso,\u00a0 la Trilogia di Guglielmo Meister,\u00a0 il romanzo,\u00a0 le affinit\u00e0 elettive,\u00a0 la raccolta di poesie\u00a0 \u00a0Il divano.\u00a0 I suoi interessi scientifici sono condensati in\u00a0 Metamorfosi delle piante e\u00a0 \u00a0Dottrina dei colori.\u00a0 Il capolavoro di Goethe resta per\u00f2 il &#8220;Faust&#8221; ,\u00a0 al quale il poeta lavor\u00f2 circa sessant&#8217;anni.\u00a0 E adesso veniamo alla\u00a0 poesia\u00a0 che hai scelto &#8220;Mignon&#8221; che non \u00e8 una poesia ma una ballata<\/h3>\n<h3>e fu inserita nel romanzo &#8221; la missione teatrale di Guglielmo Maister.\u00a0 In essa con tono dolce e nostalgico\u00a0 viene descritta l&#8217;Italia e pi\u00f9 in grande tutta la zona mediterranea.\u00a0 Mignon \u00e8 una povera fanciulla rapita in Italia da una compagnia di zingari e condotta in Germania,\u00a0 dove \u00e8 costretta a vivere tra sofferenze e rimpianti.\u00a0 Guglielmo la libera e la protegge tenedola presso di s\u00e9.\u00a0 Ma col passare del tempo,\u00a0 sempre pi\u00f9 pungente si fa sentire in Mignon il desiderio di tornare nella sua patria contornata dal sole,\u00a0 che di giorno in gorno dentro di lei si trasforma sempre di pi\u00f9 in un paradiso terrestre,\u00a0 nell&#8217;espressione fisica di quella pace interiore che rende bella ed accettabile ogni cosa.\u00a0 Guglielmo Meister con lei si comporta come un signore padre,\u00a0 lei nutre un profondo affetto di amorosa e devota gratitudine verso chi l&#8217;ha salvata da un destino molto triste e doloroso.\u00a0 La povera fanciulla ,\u00a0 immagina che le statue della casa in cui abit\u00f2 nella prima infanzia debbano provare commiserazione e piet\u00e0 per il suo triste destino e possano chiederle perch\u00e9 gli uomini malvagi l&#8217;abbiano strappata da quei luoghi incantevoli.\u00a0 I monti,\u00a0 che sono le Alpi tanto alte dice lei, da scomparire coi loro sentieri,\u00a0 fra le nuvole,\u00a0 dividono la terra nat\u00eca di Mignon dalla Germania,\u00a0 e cos\u00ec\u00a0 implora Guglielmo il suo grande salvatore di accompagnarla\u00a0 verso la strada che porta a casa sua in Italia.<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Marco di Patty\u00a0 Diciamo che \u00e8 una storia curiosa assai,\u00a0 quasi innaturale dal tanto perbenismo che c&#8217;\u00e8 in Gugliemo Meister,\u00a0 da ammirare.<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Elena\u00a0 I gentiluomini esistevano allora come esistono oggi.<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: right;\">22\/06\/2024<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Marco e Patty Potresti mai innamorarti del marito di una tua cara amica o di una tua parente stretta? Non ti \u00e8 mai successo?<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Elena\u00a0 No,\u00a0 per fortuna,\u00a0 solo il pensiero mi fa rabbrividire!\u00a0 \u00c8 una cosa che a mio avviso nemmeno gli animali se fossero coscienti non farebbero mai! Non mi \u00e8 mai successo e non credo che col passare del tempo possa diventare una che non conosco.\u00a0 Per\u00f2 io penso che se si vuole bene all&#8217;amica e alle parenti con tutto il cuore,\u00a0 oppure se nei loro riguardi si \u00e8 sinceri,\u00a0 questa cosa non dovrebbe succedere mai. Se invece una persona pensa solo a s\u00e9 e non le importa niente se si fa del male a qualcuno ma basta raggiungere il\u00a0 suo scopo,\u00a0 allora questa cosa non mi toccher\u00e0 mai e poi mai!\u00a0 Come si fa ad essere felici se questa felicit\u00e0 rende infelice qualcuno a cui vogliamo molto bene!\u00a0 Guarda che non c&#8217;\u00e8 bisogno di essere moralisti per non far succedere una cosa del genere,\u00a0 ma soltanto un gradino pi\u00f9 in alto delle bestie.\u00a0 Per\u00f2 vivi e lascia vivere!\u00a0 Sempre!<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Marco di Patty\u00a0 Tu devi essere libera di esprimere i tuoi pensieri!\u00a0 Io non sopporto chi giudica male quelli che sono come loro,\u00a0 ma non si accorgono?\u00a0 Perch\u00e9 a quelli l\u00ec tutto \u00e8 lecito?\u00a0 Ma guarda che possono dire di tutto e gli altri niente!<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Elena\u00a0 Se ci accorgiamo noi,\u00a0 si accorgono anche gli altri,\u00a0 non temere,\u00a0 \u00a0ognuno ha il suo valore!<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>17\/06\/2024 &nbsp; &nbsp; Marco di Patty\u00a0 \u00a0Quando hai tempo mi mandi l&#8217;altra prosa di Ugo Foscolo?\u00a0 Grazie! &nbsp; &nbsp; Elena\u00a0 Quello che abbiamo parlato non si trattava di una prosa de L&#8217;urne de&#8217; forti&#8221;\u00a0 ma \u00e8 una parte centrale del Carme Dei Sepolcri sempre di Ugo Foscolo.\u00a0 Questo capolavoro \u00e8 stato composto nel 1806,\u00a0 pubblicato [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6,1],"tags":[],"class_list":["post-55891","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-dialogando-con-voi","category-uncategorized"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/55891","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=55891"}],"version-history":[{"count":24,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/55891\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":55973,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/55891\/revisions\/55973"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=55891"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=55891"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=55891"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}