{"id":52982,"date":"2023-06-21T14:03:45","date_gmt":"2023-06-21T13:03:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.elenalasagna.it\/?p=50180"},"modified":"2024-04-30T15:40:23","modified_gmt":"2024-04-30T15:40:23","slug":"risposte-ailettori-quarantadue-centotrentasettesima-parte-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=52982","title":{"rendered":"RISPOSTE AILETTORI QUARANTADUE CENTOTRENTASETTESIMA PARTE"},"content":{"rendered":"<h4><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">21\/06\/2023<\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">L&#8217;ULTIMA PARTE DELLE ARTERIE<\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-50183 size-medium\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/DSC00850-2-scaled-1-300x182.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"182\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/DSC00850-2-scaled-1-300x182.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/DSC00850-2-scaled-1-1024x622.jpg 1024w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/DSC00850-2-scaled-1-768x466.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/DSC00850-2-scaled-1-1536x932.jpg 1536w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/DSC00850-2-scaled-1-2048x1243.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4>Proseguiamo con l&#8217;arteria iliaca esterna:\u00a0 pari,\u00a0 d\u00e0 origine all&#8217;arteria epigastrica inferiore che risale ad irrorare le zone inferiori della parete dell&#8217;addome,\u00a0 e l&#8217;arteria circonflessa iliaca profonda con un campo di distribuzione simile alla precedente;\u00a0 all&#8217;altezza del legamento inguinale l&#8217;arteria iliaca esterna si continua con l&#8217;arteria femorale.<\/h4>\n<h4>\u00a0Arteria femorale:\u00a0 continuazione dell&#8217;iliaca esterna,\u00a0 \u00e8 destinata all&#8217;irrorazione dell&#8217;arto inferiore;\u00a0 cede un ramo all&#8217;arteria epigastrica superficiale per le pareti addominali,\u00a0 le arterie pudende esterne per gli organi genitali esterni,\u00a0 rami per il muscolo quadricipite,\u00a0 l&#8217;arteria femorale profonda,\u00a0 e l&#8217;arteria grande anatostomotica chepartecipa alla formazione del circolo arterioso del ginocchio,\u00a0 si contina con l&#8217;ateria poplitea.<\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4>Arteria poplitea:\u00a0 continuazione della precedente,\u00a0 prima di dividersi nei due rami terminali, cede rami all&#8217;articolazione del ginocchio e ai muscoli gemelli.\u00a0 Arteria tibiale anteriore: ramo terminale della popplitea che cede rami per i due muscoli della loggia anterolaterale della gamba,\u00a0 rami ricorrenti per la circolazione del ginocchio e rami malleolari;\u00a0 si continua distalmente con l&#8217;arteria pedidia,\u00a0 che si distribuisce ai tessuti del dorso del piede.<\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4>Arteria tibioperoniera:\u00a0 breve tronco comune delle arterie tibiali posterioree peroniera, la prima delle quali fornisce rami ai muscoli e ai tegumenti della regione posteriore della gamba,\u00a0 al malleolo mediale terminando con le arterie plantari.\u00a0 L&#8217;arteria peroniera si distribuisce oltre che al perone, ai tessuti della regione posteriore della gamba per terminare con le arterie peroniere anteriore e posteriore e con la malleolare posterolaterale.\u00a0 Come nella mano,\u00a0 anche nel piede i rami terminali di varie arterie si anastomizzano tra loro dando luogo tra l&#8217;altro alla formazione di un&#8217;area plantare,\u00a0 da cui si distaccano gran parte dei rami destinati alle dita del piede. Fine<\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">22\/06\/2023<\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4>Marco di Patty Mi piacerebbe avere anche il sistema venoso.\u00a0 Grazie!<\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4>Elena\u00a0 L&#8217;apparato venoso \u00e8 costituito da due grossi vasi che sboccano nell&#8217;atrio destro del cuore: la vena cava superiore e la vena cava inferiore.\u00a0 Nella superiore confluisce il sangue che proviene dalla testa e dagli arti superiori, anche dal torace. La seconda raccoglie il sangue della parte sotto il diaframma.\u00a0 Nell&#8217;atrio destro si getta anche il seno coronario,\u00a0 con il sangue refluo dal miocardio.<\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4>E anche in questo apparato abbiamo le vene pi\u00f9 importanti che sono:\u00a0 la vena cava superiore:\u00a0 impari,\u00a0 formata dalla confluenza delle due vene anonime;\u00a0 riceve anche la vena grande azygos che raccoglie il sangue delle pareti toraciche e comunica con le vene sotto diaframmatiche.<\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4>Vena anonima: pari,\u00a0 si origina dalla confluenza della giugulare interna e della succlavia.<\/h4>\n<h4>Vena giugulare interna:\u00a0 pari,\u00a0 nasce dal seno venoso laterale,\u00a0 intracranico, raccoglie il sangue proveniente dall&#8217;encefalo, dalla lingua,\u00a0 dalla faccia,\u00a0 dalla faringe e dalla tiroide.<\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4>Vena succlavia:\u00a0 pari, \u00e8 la vena che convoglia il sangue dell&#8217;arto superiore e della parte superiore del torace,\u00a0 ricevendo rami anche dal collo e dall&#8217;addome;\u00a0 tra le altre vi confluiscono la giugulare esterna e la giugulare anteriore.<\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4>Vena cava inferiore:\u00a0 si origina dalla confluenza delle vene iliache comuni;\u00a0 riceve sangue da vasi molto importanti quali le vene epatiche, le vene renali,\u00a0 la vena genitale destra,\u00a0 mentre la sinistra confluisce nella renale.<\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4>Vene epatiche:\u00a0 raccolgono il sangue refluo dal fegato,\u00a0 sia quello che vi giunge tramite l&#8217;arteria epatica,\u00a0 sia quello della vena porta.<\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4>Vena porta:\u00a0 \u00e8 un grosso tronco venoso impari,\u00a0 che si distribuisce nel fegato,\u00a0 con una fitta rete di rami e di capillari,\u00a0 portandovi il sangue proveniente dall&#8217;intestino e dalla milza,\u00a0 e cio\u00e8 quello che contiene i prodotti della digestione e quello derivante dalla funzione emocateretica lienale.\u00a0 Tre sono i vasi della cui confluenza nasce la vena porta e cio\u00e8 la vena mesenterica superiore,\u00a0 la mesenterica inferiore e la splenica o lienale.\u00a0 Continua&#8230;<\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">23\/06\/2023<\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4>La vena renale:\u00a0 impari,\u00a0 confluisce alla cava il sangue del rene e della ghiandola surrenale;\u00a0 altri rami surrenali si gettano direttamente nella cava inferiore.<\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4>Vena genitale:\u00a0 denominazione comune della vena spermatica interna dell&#8217;uomo e dell&#8217;ovarica nella donna.\u00a0 Raccolgono\u00a0 rispettivamente il sangue deltesticolo e degli altri organi genitali interni femminili;\u00a0 a destra sbocca nella vena cava inferiore,\u00a0 a sinistra nella vena renale.<\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4>Vena iliaca comune:\u00a0 ramo pari che si fonde con il controlaterale per dare origine alla vena cava inferiore.\u00a0 A sua volta \u00e8 formata dalla confluenza delle vene iliache interna ed esterna<\/h4>\n<h4>Vena iliaca interna:\u00a0 pari,\u00a0 ripete la distribuzione dell&#8217;arteria omonimae raccoglie il sangue degli organi del bacino e delle pelvi.<\/h4>\n<h4>Vena iliaca esterna:\u00a0 pari,\u00a0 continuazione della vena femorale, e confluisce nella vena iliaca comune.<\/h4>\n<h4>Vena femorale:\u00a0 raccoglie il sangue dell&#8217;arto inferiore,\u00a0 si continua con la vena iliaca esterna.<\/h4>\n<h4>Le vene,\u00a0 ad esclusione di alcuni grossi tronchi e delle vene superficiali,\u00a0 quelle che si trovano appena sotto la cute,\u00a0 seguono il decorso delle arterie ed il pi\u00f9 delle volte sono doppie,\u00a0 per ogni arteria\u00a0 corrispondono due vasi venosi frequentemente anastomizzati tra loro.\u00a0 Tra le vene superficiali,\u00a0 quelle dell&#8217;arto superiore hanno una disposizione incostante,\u00a0 ma sono quasi sempre riconoscibili una vena basilica mediale e una vena cefalica laterale entrambe confluenti nella vena ascellare.\u00a0 Nell&#8217;arto inferiore sono costanti una grande vena safena che ha inizio sul dorso del piede e percorre tutta la faccia mediale dell&#8217;arto per andare a confluire nella vena femorale,\u00a0 ed una piccola safena che decorre sulla faccia laterale della gamba e si getta nella vena poplitea dietro al ginoccho.\u00a0 Fine<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">24\/06\/2023<\/h4>\n<h4>Elena\u00a0 Ieri sera ho detto a tua madre che per completare l&#8217;apparato circolatorio \u00e8 necessario che tu impari anche il sistema linfatico;\u00a0 te lo scrivo anche qui.<\/h4>\n<h4>Il sistema linfatico \u00e8 una serie di strutture anatomiche che fanno parte e partecipano contemporaneamente all&#8217;apparato circolatorio e a quello omopoietico.\u00a0 La sua funzione \u00e8 dedita al trasporto della linfa:\u00a0 un liquido che deriva dai fluidi interstiziali,\u00a0 e presenta una composizione diversa a seconda dell&#8217;organo di origine.\u00a0 Questa funzione \u00e8 conformata da un&#8217;immensit\u00e0 di canalicoli che partono da tutti i tessuti (tranne che la placenta) e si riuniscono in vasi sempre pi\u00f9 grandi che terminano alla confluenza tra le vene giugulare e succlavia dei due lati.\u00a0 I canali pi\u00f9 piccoli hanno parerti formate da sole cellule endoteliali;\u00a0 procedono dalla periferia verso il centro,\u00a0 la parete si ispessisce per via dello strato connettivale che ha fibre elestiche e muscolari.I vasi linfatici pi\u00f9 grandi sono forniti di un sistema valvolare sul tipo di quello delle vene.\u00a0 Soltanto i vasi maggiori hanno una topografia costante,\u00a0 mentre per i pi\u00f9 piccoli,\u00a0 il percorso \u00e8 assai veriabile.\u00a0 Lungo il percorso dei vasi linfatici sono intercalati i linfonodi:\u00a0 accumulo di tessuto linfatico,\u00a0 hanno una forma dei reni,\u00a0 racchiusi da una capsula connettivale che invia verso l&#8217;interno dei sottili sepimenti.\u00a0 In superficie di ogni linfonodo,\u00a0 il tessuto linfatico \u00e8 ammassato in piccoli noduli chiamati follicoli linfatici,\u00a0 dove si riproduconi i linfociti.\u00a0 Verso la parte centrale il tessuto linfatico \u00e8 distribuito pi\u00f9 uniformemente.\u00a0 La regione corticale \u00e8 circondata da uo spazio continuo in cui circola la linfa che arriva attraverso i vasi linfatici afferenti.\u00a0 Da questo spazio e cio\u00e8 il seno linfatico, la linfa si dirige verso la midollare,\u00a0 scorre attraverso cordoni cellulari rivestiti da endotelio raggiunge la parte concava del linfonodo da cui si dipartono i vasi efferenti procedendo verso il centro della circolazione.\u00a0 I linfonodi sono il pi\u00f9 delle volte riuniti in gruppi che sono le stazioni linfatiche,\u00a0 a localizzazione fissa.<\/h4>\n<h4>I vasi linfatici dei vasi nferiori del bacino e dei visceri addominali confluiscono attraverso stazioni superficiali e profonde,\u00a0 nei linfonodi che circolano nel tratto lombare dell&#8217;aorta.\u00a0 I vasi efferenti di questi linfonodi si riuniscono in un&#8217;ampolla,\u00a0 la cisterna di Pecquet,\u00a0 dalla quale un grosso vaso collettore, che \u00e8 il dotto toracico,\u00a0 sale lungo la colonna vertebrale per gettarsi nella confluenza fra vena succlavia e giugulare sinistra.\u00a0 Dopo aver ricevuto anche la linfa della parte sinistra del torace con il tronco bronco-mediastinico,\u00a0 la linfa dell&#8217;arto superiore dello stesso lato\u00a0 col tronco linfatico succlavio e quella della met\u00e0 sinistra del capo col tronco giugulare.\u00a0 A destra i tronchi linfatici citati si riuniscono in un breve vaso,\u00a0 il dotto lonfatico destro,\u00a0 che sbocca all&#8217;unione della vena giugulare e della succlavia di destra.\u00a0 La prograssione della linfa nel sistema \u00e8 dovuta alla pressione dei liquidi interstiziali,\u00a0 alle fibre muscolari delle pareti dei linfatici,\u00a0 alla presenza di valvole\u00a0 che impediscono il reflusso, all&#8217;azione dei muscoli che contraendosi comprimono i vasi;\u00a0 alla minor pressione del sangue nelle grosse vene rispetto a quella dei dotti linfatici.\u00a0 Con la linfa si riversano nel sangue,\u00a0 oltre a componenti specifici provenienti dai diversi organi,\u00a0 anche i linfocitioriginati nei linfonodi.\u00a0 I linfonodi,\u00a0 dall&#8217;altra parte,\u00a0 rappresentano importanti stazioni di difesa per un azione di filtro sulla linfa e per la partecipazione al sistema immunitario dell&#8217;organismo.<\/h4>\n<h4>Elena\u00a0 Da questi elementi puoi studiare uno ad uno il loro percorso e la loro funzione\u00a0 per capire e memorizzare.<\/h4>\n<h4>Marco di Patty\u00a0 Grazie!\u00a0 Mi piacerebbe avere un consiglio da te,\u00a0 una lezione di vita,\u00a0 perch\u00e9 so che parli con il cuore.<\/h4>\n<h4>Elena\u00a0 Anche tu come pochi eri adulto a cinque anni,\u00a0 non credo che tu abbia bisogno di dritte ;\u00a0 sei pi\u00f9 maturo della tua et\u00e0,\u00a0 lo hai dimostrato dalla scelta che hai fatto,\u00a0 sto parlando della tua ragazza.\u00a0 Comunque io credo che la cosa pi\u00f9 bella per una persona sia quella di\u00a0 essere forte con grinta ma soprattutto leale.\u00a0 La lealt\u00e0 fa di tutti gli esseri umani persone vere,\u00a0 la sincerit\u00e0 \u00e8 un grande valore,\u00a0 questo credo che tu la sappia gi\u00e0;\u00a0 difendi sempre i tuoi diritti e i tuoi sogni senza mollare mai!<\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4><\/h4>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>21\/06\/2023 L&#8217;ULTIMA PARTE DELLE ARTERIE Proseguiamo con l&#8217;arteria iliaca esterna:\u00a0 pari,\u00a0 d\u00e0 origine all&#8217;arteria epigastrica inferiore che risale ad irrorare le zone inferiori della parete dell&#8217;addome,\u00a0 e l&#8217;arteria circonflessa iliaca profonda con un campo di distribuzione simile alla precedente;\u00a0 all&#8217;altezza del legamento inguinale l&#8217;arteria iliaca esterna si continua con 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