{"id":52981,"date":"2023-06-17T16:01:20","date_gmt":"2023-06-17T15:01:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.elenalasagna.it\/?p=50132"},"modified":"2024-04-30T15:40:34","modified_gmt":"2024-04-30T15:40:34","slug":"risposte-ai-lettori-quarantadue-centotrentaseiesima-parte-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=52981","title":{"rendered":"RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE CENTOTRENTASEIESIMA PARTE"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: right;\">17\/06\/2023<\/h4>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-50133 size-medium\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/DSC00856-2-scaled-1-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/DSC00856-2-scaled-1-300x225.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/DSC00856-2-scaled-1-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/DSC00856-2-scaled-1-768x576.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/DSC00856-2-scaled-1-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/DSC00856-2-scaled-1-2048x1536.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<h4>Elena\u00a0 Mi hai chiesto la spiegazione di &#8220;cariocinesi&#8221;,\u00a0 eccola.<\/h4>\n<h4>La cariocinesi \u00e8 la divisione cellulare indiretta,\u00a0 mediante la quale i cromatidi (ciascuna delle due subunit\u00e0 di cui\u00a0 risulta costituito un cromosoma) gemelli derivati dalla suddivisione lungitudinale di ciascun cromosoma di una cellula,\u00a0 si distribuiscono nelle due cellule figlie di quest&#8217;ultima in modo che ciascun cromosoma\u00a0 venga rappresentato in esse una sola volta.\u00a0 La cariocinesi assicura quindi un corredo cromosomico costante,\u00a0 tipico della specie\u00a0 a cui l&#8217;organismo appartiene.\u00a0 Nella cariocinesi si distinguono quattro stadi fondamentali:\u00a0 profase,\u00a0 matafase,\u00a0 anafase telofase.\u00a0 In profase i cromosomi appaiono come filamenti lunghi e sottili,\u00a0 pi\u00f9 o meno avvolti e intrecciati,\u00a0 che vanno via via ingrossandosi e spiralizzandosi fino a raggiungere 1\/10 della lunghezza iniziale.\u00a0 In ognuno di essi si evidenzia sempre pi\u00f9 chiaro il centro motore,\u00a0 detto centrometro.\u00a0 Membrana nucleare e nucleo vanno sparendo,\u00a0 mentre dai centrioli,\u00a0 migrati ai poli opposti\u00a0 della cellula,\u00a0 si organizza il fuso acromatico,\u00a0 costituito da fibre continue che vanno da un polo all&#8217;altro,\u00a0 e fibre crosomomiali che prendono contatto con i centromeri\u00a0 (In metafase i cromosomi si muovono e si dispongono a formare una piastra equatoriale del fuso ripiegandosi a V,\u00a0 con le braccia che sporgono nel citoplasma e con i centromeri interni,\u00a0 formando cos\u00ec una tipica figura stellata.\u00a0 Segue la scissione sincrona di ogni centromero in due granuli,\u00a0 ognuno dei quali trascina il cromatidio cui \u00e8 collegato migrando ai due poli cellulari.\u00a0 Segue l&#8217;anafase,\u00a0 in cui si formano due gruppi di cromatidi che si possono ormai chiamare cromosomi figli.\u00a0 In telofase la separazione dei cromosomi \u00e8 completa, si ricostituiscono due membrane nucleari attorno ai nuovi nuclei,\u00a0 i cromosomi appaiono nuovamente distesi a forma di spirale.\u00a0 Contemporaneamente avviene la citodieresi,\u00a0 cio\u00e8 la divisione del citoplasma nelle due cellule figlie.\u00a0 Il nucleo assume poi la morfologia tipica della fase di riposo o fase intercinetica.<\/h4>\n<h4>Marco\u00a0 Grazie! Cos\u00ec \u00e8 concisa,\u00a0 riduttiva ma efficace.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">19\/06\/2023<\/h4>\n<h4>Marco di Patty\u00a0\u00a0 Perch\u00e9 nei nostri vasi ci sono arterie pi\u00f9 importanti di altre?\u00a0 Ma le arterie non sono tutte importanti?<\/h4>\n<h4>Elena\u00a0 Certo che le arterie sono tutte importanti,\u00a0\u00a0 ma alcune sono pi\u00f9 importanti perch\u00e9 da esse nascono altre arterie e via via cos\u00ec.\u00a0 Ad esempio l&#8217;arteria aorta \u00e8 l&#8217;arteria pi\u00f9 importante e principale della nostra grande circolazione. Sorge dal ventricolo sinistro si dirige in alto viene chiamata &#8220;aorta ascendente&#8221;,\u00a0 descrivendo un arco dall&#8217;avanti all&#8217;indietro e da destra verso sinistra\u00a0 Arco aortico,\u00a0 poi si pone davanti alla colonna dei corpi vertebrali,\u00a0 discendendo poi nel torace &#8220;aorta discendente&#8221;,\u00a0 poi attraversa il diaframma,\u00a0 va nell&#8217;addome e termina all&#8217;altezza della quarta vertebra lombare con la divisione nelle due arterie iliache comuni.<\/h4>\n<h4>\u00a0 Dal tratto iniziale dell&#8217;aorta nascono le due arterie coronarie che irrorano il cuore,\u00a0 a livello dell&#8217;arco si staccano una dopo l&#8217;altra,\u00a0 l&#8217;arteria anonima che si divider\u00e0 ben presto in succlavia destra e carotide comune destra,\u00a0 l&#8217;arteria carotide comune sinistra e la succlavia sinistra.\u00a0 Le carotidi sono destinate all&#8217;irrorazione della testa,\u00a0 mentre la succlavia a quella dell&#8217;arto superiore.\u00a0 Nel tratto toracico l&#8217;aorta emette dieci arterie intercostali per la vascolarizzazione delle pareti toraciche,\u00a0 dallo stesso tratto nascono rami per i bronchi,\u00a0 l&#8217;esofago,\u00a0 il pericardio e i linfonodi mediastinci. Sotto il diaframma dall&#8217;aorta nascono il tronco celiaco,\u00a0 l&#8217;arteria mesenterica superiore,\u00a0 le arterie surrenali medie,\u00a0 l&#8217;arteria renale,\u00a0 l&#8217;arteria genitale e l&#8217;arteria mesenterica inferiore.\u00a0 Per ultimo nel punto in cui l&#8217;aorta si divide nelle due iliache,\u00a0 nasce un altro ramo impari e mediano,\u00a0 l&#8217;arteria sacrale media,\u00a0 che sembra un ramo terminale dell&#8217;aorta.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">20\/06\/2023<\/h4>\n<h4>Abbiamo l&#8217;arteria anonima,\u00a0 si origina dall&#8217;aorta e si divide dopo circa due cm in a. succlavia destra e a. carotide comune destra.\u00a0 Arteria succlavia: si origina a destra dall&#8217;anonima e a sinistra dall&#8217; aorta.\u00a0 I suoi rami collaterali e cio\u00e8 le arterie che si dipartono dal suo tronco,\u00a0 sono:\u00a0 L&#8217;arteria tiroidea inferiore,\u00a0 la mammaria interna,\u00a0 l&#8217;intercostale suprema,\u00a0 la trasversa del collo, la trasversa della scapola,\u00a0 la cervicale profonda, e la vertebrale;\u00a0 la tiroidea inferiore,\u00a0 la trasversa del collo, e la cervicale profonda nascono spesso da un tronco\u00a0 tireocervicale comune.\u00a0 L&#8217;arteria vertebrale raggiunge il rachide,\u00a0 attraversa le ipofisi traverse delle vertebre cervicale e penetra\u00a0 nel cranio per contribuire all&#8217;irrorazione dell&#8217;encefalo.\u00a0\u00a0 L&#8217;arteria succlavia si continua con l&#8217;arteria ascellare.\u00a0 Arteria carotide comune:\u00a0 nasce a destra dall&#8217;anonima e a sinistra dall&#8217;arco aortico;\u00a0 dopo un percorso ascendente si divide in arteria carotide interna ed arteria carotide esterna.\u00a0 L&#8217;arteria carotide interna:\u00a0 \u00e8 il ramo terminale della carotide comune,\u00a0 penetra nel cranio attraverso un canale posto all&#8217;apice della rocca petrosa;\u00a0 rami collaterali:\u00a0 arteria caroticotimpanica,\u00a0 arteria oftalmica.\u00a0 Rami terminali,\u00a0 gli ultimi rami in cui un&#8217;arteria si divide perdendo la sua individualit\u00e0,\u00a0 sono:\u00a0 l&#8217;arteria cerebrale anteriore,\u00a0 la cerebrale media,\u00a0 la comunicante posteriore e la corioidea.\u00a0 Le prime tre concorrono anastomizzandositra loro e con la cerebrale posteriore,\u00a0 a formare\u00a0 il cosiddetto poligono di Willis,\u00a0 da cui dipende quasi tutta la circolazione cerebrale.<\/h4>\n<h4>Arteria carotide esterna: ramo terminale della carotide comune;\u00a0 rami collaterali:\u00a0 arteria tiroidea superiore,\u00a0 arteria facciale,\u00a0 arteria linguale,\u00a0 arteria occipitale,\u00a0 arteria auricolare posteriore,\u00a0 e arteria faringea inferiore.\u00a0 Essa termina dividendosi in due rami:\u00a0 arteria mascellare interna e l&#8217;arteria temporale superficiale,\u00a0 l a prima si distribuisce alla cassa del timpano,\u00a0 al muscolo temporale,\u00a0 alle arcate dentarie, ai muscoli della faccia e conta fra i suoi rami pi\u00f9 importanti l&#8217;arteria meningea media. L&#8217;arteria temporale superficiale irrora la parotide,\u00a0 i muscoli della guancia,\u00a0 il muscolo temporale,\u00a0 i tegumenti della regione parietale e il padiglione auricolare.<\/h4>\n<h4>Arteria ascellare:\u00a0 \u00e8 la denominazione di un tratto del tronco arterioso destinato all&#8217;arto superiore;\u00a0 e infatti il proseguimento della succlavia e si continua con l&#8217;arteria bronchiale,\u00a0 i suoi rami collaterali sono l&#8217;arteria aeromiotoracica, la mammaria esterna,\u00a0 la sottoscapolare,\u00a0 le arterie circonflesse omerali.\u00a0 Arteria bronchiale od omerale,\u00a0 \u00e8 la continuazione dell&#8217;arteria precedente,\u00a0 il limite tra le due,\u00a0 essendo convenzionalmente stabilito a livello del margine inferiore del muscolo pettorale,\u00a0 cede un&#8217;arteria nutritizia per l&#8217;omero,\u00a0 rami per la cute ed i muscoli circostanti, l&#8217;arteria omerale profonda e le cosiddette collaterali ulnari superiore ed inferiore che partecipano alla vascolarizzazione del gomito,\u00a0 termina dividendosi nell&#8217;arteria ulnare e nella radiale.<\/h4>\n<h4>L&#8217;arteria ulnare,\u00a0 ramo terminale dell&#8217;arteria brachiale;\u00a0 rami collaterali: arterie ricorrenti ulnari per la circolazione del gomito,\u00a0 arteria interossea comune,\u00a0\u00a0 arteria trasversa superiore del carpo,\u00a0 arterie ulnodorsale e .\u00a0 Arteria ulnopalmare.\u00a0 Termina anastomizzandosi con l&#8217;arteria radiopalmare per formare l&#8217;arcata palmare superficiale.\u00a0 Arteria radiale:\u00a0 altro ramo terminale dell&#8217;arteria brachiale;\u00a0 rami collaterali:\u00a0 arteria ricorrente radiale,\u00a0 rami per i muscoli dell&#8217;avanbraccio,\u00a0 arteria trsversa radialeanteriore del carpo,\u00a0 arteria radiopalmare,\u00a0 arteria dorsale del pollice,\u00a0 arteria dorsale del carpo,\u00a0 arterie metacarpee ,\u00a0 termina anastomizzandosi con l&#8217;arteria ulnopalmare\u00a0 per formare l&#8217;arcata palmare profonda.\u00a0 E&#8217; sull&#8217;arteria radiale che il medico valuta abitualmente il polso.\u00a0 Dalle arcate arteriose palmari,\u00a0 della cui formazione si \u00e8 detto a proposito delle arterie ulnare e radiale,\u00a0 che nascono i rami metacarpei palmari e le arterie digitali.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">21\/06\/2023<\/h4>\n<h4>Elena\u00a0 E adesso si continua con l&#8217;ultima parte,\u00a0 questo ti servir\u00e0 ad imparare per\u00a0 conoscere il nome e la funzione di tutte le arterie di cui \u00e8 composto il nostro corpo.<\/h4>\n<h4>Riprendiamo dall&#8217;arteria celiaca:\u00a0 impari,\u00a0 si stacca dall&#8217;aorta addominale e si divide quasi subito in tre rami:\u00a0 arteria epatica,\u00a0 la gastrica sinistra e la splenica.\u00a0 L&#8217;arteria epatica provvede alla nutrizione del fegato.<\/h4>\n<h4>L&#8217;arteria gastrica sinistra d\u00e0 rami per lo stomaco,\u00a0 per l&#8217;esofago e per l&#8217;epiploon gastroepatico, termina anastomizzandosi con l&#8217;arteria gastrica destra,\u00a0 ramo dell&#8217;epatica.\u00a0 L&#8217;arteria splenica irrora la milza dopo aver dato rami per lo stomaco arteria gastroepiploica sinistra,\u00a0 arterie gastriche brevi e arteria gastrica posteriore e per il pancreas.\u00a0 Ed ora veniamo all&#8217;arteria renale:\u00a0 pari,\u00a0 sorge dall&#8217;aorta addominale e si distribusce alla ghiandola surrenale ed al rene.<\/h4>\n<h4>Arteria mesenterica superiore:\u00a0 impari,\u00a0 nasce dall&#8217;aorta addominale;\u00a0 cede rami al pancreas e al duodeno,\u00a0 l&#8217;arteria pancreatico-duodenale inferiore,\u00a0 l&#8217;arteria colica destra e alcune arterie per l&#8217;intestino;\u00a0 si anastomizza con le arterie ileo-colica e colica media, suoi stessi rami.\u00a0 Arteria genitale:\u00a0 pari,\u00a0 nasce dall&#8217;aorta addominale e scende ad irrora\u00a0 la gonade omolaterale; prende il nome di spermatica interna nell&#8217;uomo e di ovarica nella donna.<\/h4>\n<h4>Arteria mesenterica inferiore:\u00a0 impari,\u00a0 dall&#8217;aorta addominale,\u00a0 si distribuisce al colon trasverso,\u00a0 al colon discendente,\u00a0 al sigma ed al retto;\u00a0 termina cn le arterie emorroidarie superiori.<\/h4>\n<h4>Arteria iliaca comune:\u00a0 pari,\u00a0 si forma dalla devisione terminale dell&#8217;aorta,\u00a0 si divide a sua volta in due rami,\u00a0 l&#8217;arteria iliaca interna e l&#8217;arteria iliaca esterna.<\/h4>\n<h4>Arteria iliaca interna:\u00a0 pari,\u00a0 si distribuisce agli organi pelvici,\u00a0 alle regioni glutee ed al pudendo,\u00a0 i suoi rami collaterali sono:\u00a0 arteria iliolombare,\u00a0 l&#8217;arteria glutea superiore, le arterie sacrali laterali,\u00a0 l&#8217;arteria otturatoria con rami per alcuni muscoli pelvici,\u00a0 per la vescica,\u00a0 la prostata, ed imuscoli mediali della coscia,\u00a0 l&#8217;arteria ombelicale che nel feto riporta il sangue alla placenta mentre nel neonato si atrofizza in un legamento,\u00a0 le arterie vescicali inferiori, l&#8217;arteria emorroidaria media e nella donna le arterie uterina e vaginale;\u00a0 termina con le arterie glutea inferiore e pudenda interna. La prima destinata ai muscoli della regione glutea e ad alcuni muscoli della coscia,\u00a0 la seconda diretta ad altri muscoli regionale ed ai genitali esterni.\u00a0 L&#8217;ultimo capitolo continua\u00a0 nell&#8217;articolo:\u00a0 &#8220;risposte ai lettori quarantadue centotrentasettesima parte&#8221;.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><\/h4>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>17\/06\/2023 Elena\u00a0 Mi hai chiesto la spiegazione di &#8220;cariocinesi&#8221;,\u00a0 eccola. 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