{"id":52977,"date":"2023-06-12T14:14:02","date_gmt":"2023-06-12T13:14:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.elenalasagna.it\/?p=50080"},"modified":"2024-04-30T15:41:36","modified_gmt":"2024-04-30T15:41:36","slug":"dialogando-con-voi-34-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=52977","title":{"rendered":"DIALOGANDO CON VOI"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: right;\">12\/06\/2023<\/h4>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-50082 size-medium\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/DSC00836-2-scaled-1-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/DSC00836-2-scaled-1-300x225.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/DSC00836-2-scaled-1-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/DSC00836-2-scaled-1-768x576.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/DSC00836-2-scaled-1-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/DSC00836-2-scaled-1-2048x1536.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<h4>Marco di Patty\u00a0\u00a0 Il professore mi ha consigliato la poesia del Pascoli &#8220;La picozza&#8221;\u00a0 l&#8217;ho letta ma secondo me \u00e8 difficile,\u00a0 forse perch\u00e9 \u00e8 met\u00e0 dialettale,\u00a0 ti chiedo aiuto.\u00a0 Grazie!<\/h4>\n<h4>Elena\u00a0 La picozza \u00e8 una poesia simbolica,\u00a0 in cui la picozza rappresenta l&#8217;arte,\u00a0 la poesia,\u00a0 per mezzo del quale il Poeta \u00e8 potuto salire sempre pi\u00f9 in alto,\u00a0 dove si respirano le auree vitali,\u00a0 vicino al cielo e agli orizzonti infiniti.\u00a0 \u00c8 stata dura la difficolt\u00e0 dell&#8217;ascesa, ma grande \u00e8 ora la commozione che il Poeta prova nel riguardare il cammino percorso e si augura che altri possano salire ancora pi\u00f9 in alto seguendo il suo esempio.\u00a0 Il Poeta con la brevit\u00e0 che si addice alla poesia lirica,\u00a0 descrive la miseria,\u00a0 il pianto e l&#8217;abbandono tra cui incomincia la sua via,\u00a0 che poi prosegue con coraggio e con ardore incontrando le pi\u00f9 grandi difficolt\u00e0 e i pi\u00f9 gravi pericoli. La via sale,\u00a0 va per il monte,\u00a0 solo senza aiuto, e senza una guida,\u00a0 solo con la picozza con la quale si scava man mano il passo nel ghiaccio.\u00a0 Ma non sale per discendere,\u00a0 per avere applausi e onori.\u00a0 Egli vorrebbe poi se arriva in cima restare a morire\u00a0 tra le aquile\u00a0 (tra gli spiriti dei grandi poeti),\u00a0 augurandosi che dietro di lui qualcun altro arrivi,\u00a0 e guidato dalla rilucente picozza che a lui sar\u00e0 scivolata di mano,\u00a0 ma che sar\u00e0 poco lontano,\u00a0 la trovi tra l&#8217;alga rossa.\u00a0 L&#8217;alga rossa che si vede a volte su altri monti e che fa sembrare la neve tutta insanguinata.\u00a0 (Si sente sempre in tutte le sue poesie il dolore del poeta per la sua giovinezza perduta,\u00a0 ossia per avere perduto presto le persone che lui amava,\u00a0 e nella poesia fa capire quanta vergogna ha provato per la sua miseria che lo costringeva a tenere sempre gli occhi bassi,\u00a0 e nessuno si accorgeva di quello che stava vivendo,\u00a0 detestava l&#8217;indifferenza della gente.\u00a0 Quanto pianto\u00a0 faceva da solo e si paragonava ad una pioggia violenta che copre il pianto della natura e copriva anche il suo pianto impercettibile perch\u00e9 tutto si confondeva nel dolore universale).\u00a0 Per questo aveva raggiunto il punto pi\u00f9 alto,\u00a0 dove sarebbe bene fermarsi, ma restando umile senza superbia.\u00a0 Il merito di essere cos\u00ec in alto dice che non \u00e8 suo,\u00a0 ma del monte;\u00a0 perch\u00e9 la poesia eleva l&#8217;uomo spogliandolo di ogni meschinit\u00e0.<\/h4>\n<h4>Marco\u00a0 Io non sarei stato capace.<\/h4>\n<h4>Elena\u00a0 Se dici cos\u00ec\u00a0 sei una personcina onesta e capace di cose belle,\u00a0 vedrai. Rileggi la poesia e adesso che hai la mia spiegazione,\u00a0 prova a farla,\u00a0 sono certa che uscir\u00e0 qualcosa di bello.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">13\/06\/2023<\/h4>\n<h4>Elena\u00a0 Oggi ti far\u00f2 conoscere un altro poeta romagnolo,\u00a0 si chiama Marino Moretti,\u00a0 nacque a Cesenatico.\u00a0 A quei tempi era uno scrittore e poeta molto apprezzato tra gli scrittori italiani contemporanei.\u00a0 La sua poesia \u00e8 vera,\u00a0 semplice,\u00a0 velata da dolce malinconia;\u00a0 questa si chiama &#8221; Prime tristezze&#8221;.\u00a0 Cercala o chiedila al tuo prof. di italiano,\u00a0 Io nel frattempo ti lascio la spiegazione o prosa.<\/h4>\n<h4>Si pu\u00f2 essere felici quando si ha la coscienza di non aver compiuto il proprio dovere,\u00a0 anzi di essersi volontariamente sottratto ad esso?<\/h4>\n<h4>Il Poeta era un fanciullo e andava a scuola.\u00a0 Un giorno marin\u00f2 le lezioni e se ne and\u00f2 a passeggio in attesa che scoccasse mezzogiorno.\u00a0 Egli aveva creduto in questo modo di conquistare la libert\u00e0,\u00a0 mentre invece il suo cuore era stretto dall&#8217; angoscia.\u00a0 Aveva anche timore di essere veduto da qualcuno che conosceva e che potesse riferire ai suoi la marachella,\u00a0 e perci\u00f2 cercava i luoghi pi\u00f9 solitari,\u00a0 dove fosse meno grande il pericolo d&#8217;incontrare volti conosciuti.\u00a0 Inoltre il suo pensiero non faceva che correre alla scuola;\u00a0 pensava al suo posto vuoto,\u00a0 ai suoi compagni,\u00a0 alle lezioni studiate.\u00a0 E il tempo non passava mai e ogni tanto chiedeva l&#8217;ora a qualche passante nella speranza che fosse giunto il momento di tornare a casa.\u00a0 Con quanta paura e con quanta angoscia si accorse di avere pagato quella vacanza arbitraria.\u00a0 La vera libert\u00e0 non d\u00e0 angoscia e da quel giorno decise che sarebbe sempre stato leale con tutti e\u00a0 che aveva capito quale fosse\u00a0 la vera libert\u00e0.<\/h4>\n<h4>Marco di Patty\u00a0\u00a0 \u00c8 proprio vero che signori e intelligenti si nasce!\u00a0 Oggi c&#8217;\u00e8 gente che ruba,\u00a0 che ammazza e non fanno nemmeno una piega!\u00a0 Ma di cosa sono fatti?\u00a0 Certo non sono degli A. Einstein.\u00a0 Grazie!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">15\/06\/2023<\/h4>\n<h4>Marco di Patty\u00a0 Siccome nelle altre classi non ho fatto mai &#8220;La leggenda di Malaspina&#8221; il mio prof.\u00a0 d&#8217;italiano me l&#8217;ha consigliata;\u00a0 \u00e8 una poesia che dice che ogni adolescente e, o maggiorenne, dovrebbe\u00a0 conoscere.<\/h4>\n<h4>Elena \u00a0 Io ho quella che scrisse\u00a0 Diego Valeri.\u00a0 Era padovano,\u00a0 professore di letteratura francese all&#8217;universit\u00e0 di Padova.\u00a0 La sua poesia risente gli influssi Carducciani e\u00a0 crepuscolari.\u00a0 Il suo \u00e8 un mondo sereno,\u00a0 nel quale poeticamente si trasfigurano le cose di ogni giorno e i sentimenti semplici degli uomini.\u00a0 Scrisse molte poesie ed \u00e8 autore di molto saggi critici.<\/h4>\n<h4>Con la leggenda del Malaspina\u00a0 riemerge la sua vocazione religiosa e\u00a0 rivela come nella bibbia:\u00a0 &#8220;Ama il prossimo tuo come te stesso&#8221; che \u00e8 il precetto fondamentale del Cristianesimo.\u00a0 Bisognerebbe perci\u00f2 amare il prossimo e aiutarlo nelle sue necessit\u00e0,\u00a0 dimostrare in ogni occasione quello spirito di carit\u00e0 che contraddistingue i veri cristiani.\u00a0 Ovviamente dobbiamo capire chi invece vuole essere aiutato e non ne ha bisogno,\u00a0 anzi l&#8217;egoista prende ai poveri per il solo scopo di arricchire se stesso.\u00a0 Cos\u00ec facendo saremo sempre in grado di leggere nella nostra anima e di non attirare il malaugurio che ci viene dal cielo:\u00a0 quello della giustizia divina.\u00a0 Il Malaspina non credeva a nulla,\u00a0 quindi divent\u00f2 sempre pi\u00f9 avaro e egoista.<\/h4>\n<h4>Cosi che quell&#8217;anno il raccolto era stato insufficiente per tutti,\u00a0 si parla del grano e del vino;\u00a0 ma Malaspina aveva il granaio e le botti piene.\u00a0 L&#8217;autunno stava per finire e i poveri non sapevano di che tirare avanti, cos\u00ec\u00a0 pensarono di bussare alla porta del Malaspina\u00a0 e chiesero in nome di Dio un po&#8217; di carit\u00e0,\u00a0 solo quel poco per non morire di fame soprattutto per i loro bambini.\u00a0 Ma il vecchio avaro non volle sentir ragione,\u00a0 non ascoltava nessuno e fece cacciare via la gente povera dai suoi cani.\u00a0 Un giorno pass\u00f2 da quelle parti un povero,\u00a0 pi\u00f9 di quelli che l&#8217;avevano preceduto;\u00a0 era tutto stracciato con i piedi e le ferite sulla mani,\u00a0 ma aveva uno sguardo dolcissimo.\u00a0 Quella persona era Ges\u00f9,\u00a0 sceso sulla terra per affrontare le persone come il Malaspina.\u00a0 Ma anche a lui gli fu negato anche un bicchiere di acqua,\u00a0 con parole sgarbate e cattive;\u00a0 Ges\u00f9 se ne and\u00f2 ancora pi\u00f9 sconsolato e triste per il comportamento di quell&#8217;uomo:\u00a0 una durezza di cuore e una crudelt\u00e0 da bestie.\u00a0 Pass\u00f2 l&#8217;inverno e a primavera ripresero i lavori nei campi.\u00a0 Malaspina in persona sorvegliava il lavoro dei servi,\u00a0 ma quando fu il momento del raccolto,\u00a0 le spighe si trasformarono in spine dalla punta dura,\u00a0 e i bei grappoli d&#8217;uva in stecchi,\u00a0 da cui sgorgava il sangue che andava a colmare le botti.\u00a0 Cos\u00ec fu punito Malaspina e dalla sua terra non si raccolse pi\u00f9 nulla,\u00a0 n\u00e9\u00a0 fiori,\u00a0 n\u00e9 frutti,\u00a0 ma solo spine,\u00a0 la sua terra divenne cos\u00ec arida come il cuore del Malaspina.<\/h4>\n<h4>Marco \u00a0 Bellissima!\u00a0 S\u00ec,\u00a0 per\u00f2 oggi bisogna stare attenti prima di aprire la porta e il portafogli a qualcuno.\u00a0 Non trovi?<\/h4>\n<h4>Elena\u00a0 Anche a quei tempi,\u00a0 ma oggi come dici tu ci sono molte pi\u00f9 persone che non hanno voglia di lavorare e vorrebbero rubare a chi lavora e a chi ha lavorato sodo;\u00a0 e pensare che il lavoro c&#8217;\u00e8! Pensa a me \u00e8 capitata una donna che voleva denaro per la sua madre malata,\u00a0 io le dissi di ritornare domani,\u00a0 nel frattempo m&#8217;informai chi fosse veramente e scoprii che quella donna non solo aveva il lavoro ma era una benestante.\u00a0 Vedi?\u00a0 Bisogna stare attenti anche a queste trappole;\u00a0 una persona grande di cuore potrebbe essere derubata.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">16\/06\/2023<\/h4>\n<h4>Marco di Patty\u00a0\u00a0 Mi ero dimenticato,\u00a0 il prof. mi aveva suggerito anche &#8220;Lamento del Sud &#8221;\u00a0 un&#8217;altra di salvatore Quasimodo.\u00a0 Ce la fai per oggi?<\/h4>\n<h4>Elena\u00a0 Certo!\u00a0 In questa poesia il Poeta non sa nascondere la nostalgia struggente per la sua terra:\u00a0 la Sicilia, \u00a0 e trova la capacit\u00e0 di vedere e di sintetizzare felicemente la storia intima,\u00a0 che \u00e8 quella pi\u00f9 vera\u00a0 della Sicilia, e pi\u00f9 in generale,\u00a0 del Sud d&#8217;Italia.\u00a0 In questo lamento la pianura lombarda,\u00a0 tanto diversa dalla solare e barbarica terra di Sicilia,\u00a0 costituisce il naturale contrasto fisico che \u00e8 il segno esteriore di un altro ben pi\u00f9 grave e ben pi\u00f9 profondo contrasto spirituale, ma anche la condizione prima per intendere e compiangere la sorte di tante generazioni che l&#8217;ignoranza,\u00a0 l&#8217;oppressione,\u00a0 la natura stessa sembrano aver condannato a trascinare i morti in riva alle paludidi di malaria ed a urlare impotenti bestemmie con l&#8217;eco dei suoi pozzi.\u00a0 Il\u00a0 motivo della nostalgia poi si fa disperato per la certezza dell&#8217;impossibilit\u00e0 del ritorno,\u00a0 per la fatalit\u00e0 che sembra aver condannato anche lui il Poeta,\u00a0 come nel corso dei secoli e dei millenni ha condannato la gente che nel\u00a0 Sud hanno avuto la odiosa e amata loro patria.\u00a0 Cos\u00ec il canto assume forme nuove e apparentemente contradditorie,\u00a0 diviene assurdo contrappunto di dolcezze e di furori,\u00a0 protesta e atto d&#8217;amore che,\u00a0 particolarmente in certi momenti,\u00a0 tocca punte sublimi:\u00a0 come quello dei fanciulli che tornano sui monti e costringono i cavalli sotto coltri di stelle.<\/h4>\n<h4>Marco\u00a0 anche questa \u00e8 bellissima!<\/h4>\n<h4>Elena\u00a0 Certo che S.\u00a0 Quasimodo era un dei grandi poeti di quei tempi.<\/h4>\n<h4>Marco\u00a0\u00a0 Domani mi parleresti della cariocinesi?\u00a0 Ne vorrei capire qualcosa anch&#8217;io.\u00a0 Grazie!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">19\/06\/2023<\/h4>\n<h4>Marco di Patty\u00a0\u00a0 Senti ma la parola &#8220;Okinawa&#8221;\u00a0 quella che significa &#8220;anima in volo&#8221;,\u00a0 perch\u00e9 si chiama Okinawa?\u00a0 Esiste questa parola,\u00a0 e che cosa significa diversamente?<\/h4>\n<h4>Elena\u00a0 Siccome che ad Okinawa\u00a0 (isola dell&#8217;arcipelago delle Ryukyu,\u00a0 nel mar cinese) tanto tempo fa ci fu una battaglia,\u00a0 una delle pi\u00f9 sanguinose dell&#8217;ultima guerra.\u00a0 Per ben 52 giorni le truppe della 10\u00aa armata americana lottarono per la conquista dell&#8217;isola contro i giapponesi che per la prima volta impiegarono i Kamikaze.\u00a0 Lo stesso comandante della\u00a0 10\u00aa armata il generale Buckner,\u00a0 mor\u00ec in combattimento.\u00a0 La battaglia infuri\u00f2 anche nelle acque attorno all&#8217; isola,\u00a0 e i giapponesi perdettero la corazzata&#8221;Yamato&#8221; e con essa fu eliminata anche la flotta nipponica nel pacifico.\u00a0 I giapponesi tra caduti in battaglia e suicidi,\u00a0 perdettero oltre 100.000 uomini.\u00a0 Io ho sempre pensato che la correlazione con Okinawa o anima in volo fosse dovuta proprio alle tante anime cadute sul posto.<\/h4>\n<h4>Marco\u00a0 Pu\u00f2 essere,\u00a0 anzi sicuramente \u00e8 cos\u00ec.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">21\/06\/2023<\/h4>\n<h4>Dott. Robert e Linda\u00a0\u00a0 Una persona ci ha domandato se Marco e Patty abitano l\u00ec vicino a te;\u00a0 io ovviamente ho risposto la verit\u00e0 e che l\u00ec vicino a te anche se ci fossero una Patty e un Marco non sarebbero loro.\u00a0 Era una persona mandata da uno del gruppo dei corrotti e corruttori.<\/h4>\n<h4>Elena\u00a0 Avete fatto bene,\u00a0 anche perch\u00e9 qui non ci sono delle Patty e dei Marco,\u00a0 e poi che cosa interessa a loro?\u00a0 Ma non hanno niente da fare che perseguitare le persone?<\/h4>\n<h4>Dott.\u00a0 Robert\u00a0\u00a0 Non puoi immaginare quanto questi soggetti siano subdoli,\u00a0 e quelli che riescono a corrompere sono delle persone invidiose;\u00a0 lasciatelo dire da me che ormai li conosco e conosco anche le loro menzogne.<\/h4>\n<h4>Elena\u00a0 Vi ringrazio!<\/h4>\n<h4><\/h4>\n<p style=\"text-align: center;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>12\/06\/2023 Marco di Patty\u00a0\u00a0 Il professore mi ha consigliato la poesia del Pascoli &#8220;La picozza&#8221;\u00a0 l&#8217;ho letta ma secondo me \u00e8 difficile,\u00a0 forse perch\u00e9 \u00e8 met\u00e0 dialettale,\u00a0 ti chiedo aiuto.\u00a0 Grazie! 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