{"id":52973,"date":"2023-06-03T07:35:55","date_gmt":"2023-06-03T06:35:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.elenalasagna.it\/?p=49995"},"modified":"2024-04-30T15:42:45","modified_gmt":"2024-04-30T15:42:45","slug":"dialogando-con-voi-33-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=52973","title":{"rendered":"DIALOGANDO CON VOI"},"content":{"rendered":"<blockquote>\n<h4 style=\"text-align: right;\">03\/06\/2023<\/h4>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-49996 size-medium\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/DSC00827-2-scaled-1-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/DSC00827-2-scaled-1-300x225.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/DSC00827-2-scaled-1-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/DSC00827-2-scaled-1-768x576.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/DSC00827-2-scaled-1-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/DSC00827-2-scaled-1-2048x1536.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<h4>Marco di Patty\u00a0\u00a0 Sai che al mio prof. d&#8217;italiano\u00a0 piacciono molto le tue prose?\u00a0 Dice che sono tutte belle e azzeccate,\u00a0 ma quelle che preferisce sono:\u00a0 &#8221; La casa dei doganieri&#8221;\u00a0 Di E. Montale e &#8220;Lettera alla madre&#8221; di S. Quasimodo,\u00a0 dice che sono bellissime!\u00a0 Ah,\u00a0 dimenticavo a lui piace moltissimo anche un&#8217;altra poesia breve di S.\u00a0 Quasimodo &#8220;Ed \u00e8 subito sera&#8221; In cui tu hai fatto una bellissima prosa.<\/h4>\n<h4>Elena\u00a0 Grazie!<\/h4>\n<h4>Marco\u00a0 Lui mi ha chiesto come mai non abbiamo fatto &#8220;Rio Salto di Pascoli?\u00a0 Tu la conosci?<\/h4>\n<h4>Elena\u00a0 Certo!\u00a0 Ma ne ho altre di G. Pascoli,\u00a0 le faremo anche quelle. Ecco la prosa di Rio Salto.<\/h4>\n<h4>Rio Salto era un ruscello che scorreva poco lontano dalla casa del poeta in Romagna.\u00a0 Il temporale \u00e8 finito e la sua \u00e8 stata solo una fantasia,\u00a0 la realt\u00e0 \u00e8 diversa;\u00a0 praticamente \u00e8 un sogno ad occhi aperti.\u00a0 Piove a dirotto e il ritmo uguale e monotono dell&#8217;acqua che batte con forza\u00a0 sulla grondaia suscita nella fantasia del Poeta la visione di cavalieri chiusi nelle corazze luccicanti,\u00a0 che si allontanano al galoppo verso la valle fonda,\u00a0 lungo le rive del Rio Salto.\u00a0 Sente i palafreni andanti,\u00a0 nobili cavalli, di pregio in corsa.\u00a0 I palafreni erano cavalli da parata,\u00a0 riccamente bardati, che venivano usati dai cavalieri nei loro lunghi viaggi oppure nelle cerimonie.\u00a0 Ma cessati i rumori del temporale,\u00a0 anche le immagini fantastiche dileguano e con la realt\u00e0 riemergono i soliti rumori:\u00a0 si presenta al Poeta la realt\u00e0,\u00a0 e pensa che \u00e8 bella anch&#8217;essa non meno di un sogno,\u00a0 perch\u00e9 quella \u00e8 la sua terra natia con i pioppi che stormiscono lungo le sponde amiche del fiume.<\/h4>\n<h4>Marco\u00a0\u00a0\u00a0 \u00c8\u00a0 stupenda.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">06\/06\/2023<\/h4>\n<h4>Marco di Patty\u00a0\u00a0 Di G. Pascoli ho scelto &#8220;Le\u00a0 Ciaramelle&#8221;,\u00a0 \u00e8 un po&#8217; triste anche questa ma \u00e8 bella.\u00a0 Grazie!<\/h4>\n<h4>Elena\u00a0 Le Ciaramelle,\u00a0 sono degli strumenti a fiato, come le cornamuse,\u00a0 anzi sono proprio le cornamuse.\u00a0 Tempo fa a Messina,\u00a0 nella novena del Natale,\u00a0 si sentivano,\u00a0 tutte le mattine prima dell&#8217;alba.\u00a0 \u00c8 un&#8217;usanza antichissima,\u00a0 chiss\u00e0 se ci sar\u00e0 ancora.\u00a0 Io credo di s\u00ec,\u00a0 perch\u00e9 in certi paesi nascosti di molte ragioni d&#8217;Italia ci sono delle usanze che non tramontano mai.\u00a0 Questo quello delle ciaramelle \u00e8 un uso antichissimo pieno di poesia.\u00a0 I ciaramellari sono quasi tutti vecchi pastori che vengono dai monti;\u00a0 il suono \u00e8 dolce e un po&#8217; malinconico.\u00a0 &#8220;L\u00e0 sbocci\u00f2 questo fiore che chiede alla rugiada del nostro pianto&#8221;.\u00a0 Cos\u00ec scrisse Maria Pascoli,\u00a0 la sorella del Poeta un nostalgico desiderio della sua infanzia lontana,\u00a0 quando gli affetti familiari gli riscaldavano il cuore e i sogni sembrava si svelassero felici.\u00a0 Allora anche il pianto era dolce per il fanciullo dall&#8217;animo sereno e sgombro di preoccupazioni.\u00a0 Ora che \u00e8 adulto,\u00a0 il Poeta si commuove alle naturali melodie delle ciaramelle e il pianto,\u00a0 dolce come quello di un tempo,\u00a0 dona pace e serenit\u00e0 alla sua anima tormentata da tutti gli affanni del quotidiano.<\/h4>\n<h4>Marco\u00a0 Bellissima anche questa;\u00a0 ma perch\u00e9 parla di Messina se il Poeta \u00e8 romagnolo?\u00a0 Per domani ho scelto &#8220;La voce&#8221;\u00a0 sempre del Pascoli.\u00a0 Grazie!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">07\/06\/2023<\/h4>\n<h4>Elena\u00a0 Sono qui Marco,\u00a0 ho la prosa della poesia &#8220;La Voce &#8221;\u00a0 sempre di G.\u00a0 Pascoli.\u00a0 Nelle Ciaramelle il Pascoli parla di Messina perch\u00e9 in quella citt\u00e0 \u00e8 stato insegnante di letteratura latina all&#8217;universit\u00e0.<\/h4>\n<h4>Questa \u00e8 una delle liriche pi\u00f9 tristi e suggestive, ma anche molto bella.<\/h4>\n<h4>Molte sono state le volte che in momenti di solitudine,\u00a0 di abbandono e di miseria,\u00a0 il Poeta fu preso dalla disperazione,\u00a0 quasi tentato di uccidersi per togliersi una volta per sempre dalla sua insopportabile infelicit\u00e0.\u00a0 Ma ogni volta egli fu trattenuto dalla forza di una voce,\u00a0 una voce ridotta cos\u00ec flebile come un soffio,\u00a0 ma viva nelle sue orecchie e radicata nel suo cuore,\u00a0 con quel diminutivo&#8221;Zvan\u00ec&#8221; espressione di un tenerissimo affetto (\u00e8 una forma dialettale del diminutivo di Giovannino,\u00a0 dialetto romagnolo,\u00a0 \u00e8 assai pi\u00f9 efficace del nome intero detto in italiano).\u00a0 Il ricordo di quella voce,\u00a0 cos\u00ec intenso da riportare dinnanzi al Poeta la figura stessa della madre,\u00a0 lo aiut\u00f2 ad accettare la vita con pacata rassegnazione e a confidare nell&#8217;aiuto della provvidenza.\u00a0 Tutta la poesia si svolge in quel contrasto di intimo tra dolore disperato nel figlio,\u00a0 e l&#8217;ansia accorrente della madre e il lento accorato placarsi del dolore per la muta preghiera materna.\u00a0 La poesia si compone di sette periodi ritmici,\u00a0 ciascuno dei quali \u00e8 formato di tre strofe e si conclude con l&#8217;invocazione Zvan\u00ec.\u00a0 Idealmente per\u00f2 tali periodi si riducono a quattro:\u00a0 il primo d\u00e0 il motivo ispiratore della poesia,\u00a0 il secondo e il terzo accennano ai due episodi disperati in cui pi\u00f9 quella voce si fa sentire,\u00a0 mentre il quarto richiama il primo per darne la liberazione.<\/h4>\n<h4>Elena\u00a0 Cerca la poesia &#8220;L&#8217; aquilone,\u00a0 sempre di G. Pascoli,\u00a0 \u00e8 molto bella,\u00a0\u00a0 guarda se ti piace,\u00a0 poi mi saprai dire.\u00a0 Ciao.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">08\/06\/2023<\/h4>\n<h4>Elena\u00a0 Sapevo che ti sarebbe piaciuta la poesia &#8220;L&#8217;aquilone&#8221;.\u00a0 Ho\u00a0 la prosa anche di questa,\u00a0 vediamo se ti piace.<\/h4>\n<h4>Il sentimento dominante di questa poesia \u00e8 la nostalgia dei ricordi lontani di quando lui era un fanciullo.\u00a0 In quel periodo il Poeta si trovava ancora a Messina,\u00a0 come insegnante di letteratura latina all&#8217;universit\u00e0.\u00a0 In un mattino di febbraio con il sole, una giornata primaverile,\u00a0 dall&#8217;aria mite, \u00a0 il biancospino in fiore,\u00a0 vede il pettirosso che si appresta a partire per raggiungere i paesi del Nord,\u00a0 tutto questo gli riporta alla mente una giornata di primavera ai tempi della sua fanciullezza. Rivede i suoi compagni di scuola,\u00a0 quando andarono nel punto pi\u00f9 alto dei colli per lanciare i loro aquiloni;\u00a0 il Poeta li vede nella sua mente come fossero comete.\u00a0\u00a0 Quel mattino tutti hanno gli aquiloni che volano,\u00a0 ma il poeta ne segue uno,\u00a0 quello che sale nel punto pi\u00f9 alto del cielo poi lo vede oscillare verso il basso,\u00a0 quasi sembra cadere; risale e finalmente riprende quota,\u00a0 prende il vento favorevole,\u00a0 lo fa andare avanti sempre pi\u00f9 in alto,\u00a0\u00a0 e gli schamazzi dei fanciuli che lo stanno seguendo con gioia con lo sguardo verso il cielo.\u00a0 Ad un tratto l&#8217;aquilone sembra che voglia portare via il filo dalla mano del fanciullo, e la violenza del vento ruba il filo dalla sua mano,\u00a0\u00a0 l&#8217;aquilone \u00e8 portato lontano come un fiore dal suo esile stelo.\u00a0 A queste immagini si associa al suo compagno rapito dalla morte e i ragazzi si perdono nel cielo infinito e vedono l&#8217;aquilone come un piccolo punto che brilla lass\u00f9.\u00a0 Ad un tratto una ventata di sbieco fa scendere l&#8217;aquilone,\u00a0 qualcuno strilla per la paura dello schianto;\u00a0 in realt\u00e0 questo strillo non \u00e8 altro che nella mente del Poeta che ritorna alla realt\u00e0.\u00a0 La sua memoria gli riporta davanti una voce velata del suo compagno di allora malaticcio, strappato bruscamente alla vita come l&#8217;aquilone e il fiore alla pianta.\u00a0 Rivolgendosi al compagno morto dice: beato te che hai visto cadere soltanto gli aquiloni,\u00a0 e non hai avuto il tempo di vedere come quelli che continuano la vita:\u00a0 le speranze,\u00a0 le illusioni perdute della giovent\u00f9.\u00a0 E continuando sempre rivolgendosi al suo compagno morto dice:\u00a0 meglio trovare la morte quando si \u00e8 giovani come hai fatto tu,\u00a0 mentre eri roseo con i capelli biondi,\u00a0\u00a0 dopo una gioiosa corsa con gli aquiloni e con tua madre che ti pettinava con dolcezza per non farti male!\u00a0 Che non con i capelli bianchi per portarsi con s\u00e9 tutte le sofferenze della vita&#8230;<\/h4>\n<h4>Marco\u00a0 di Patty\u00a0 Stupenda!\u00a0 Grazie!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">10\/06\/2023<\/h4>\n<h4>Dott.\u00a0 Robert e Linda\u00a0\u00a0 Cosa ne pensi di tutti questi femminicidi,\u00a0 riusciranno a fermarli con le nuove leggi?<\/h4>\n<h4>Elena\u00a0\u00a0 Sapete meglio di me che la pazzia non si ferma se non con delle cure appropriate come quelle che si usano per la schizzofrenia.\u00a0 N\u00e9 tantomeno si fermer\u00e0 l&#8217;idiozia associata alla delinquenza.\u00a0 Purtroppo quelle persone hanno imboccato la strada della delinquenza:\u00a0 all&#8217;inizio sembrano le pi\u00f9 brave persone che esistono su questa terra,\u00a0 ma\u00a0 \u00e8 la tattica che usano gli psicopatici per imbrogliare le loro prede.\u00a0 C&#8217;\u00e8 gente che dice che questi criminali dovrebbero essere uccisi!\u00a0 Ma come si fa ad uccidere delle persone cos\u00ec come fossero zanzare;\u00a0 secondo me sia il delinquente che lo psicopatico andrebbero curati,\u00a0 non dico capiti perch\u00e9 certe cose non si possono concepire nemmeno se fossero nostri figli,\u00a0 ma se venissero uccisi ci si metterebbe al loro stesso livello.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">10\/06\/2023<\/h4>\n<h4>Marco e Patty\u00a0 Come si arriva a questi livelli di criminalit\u00e0,\u00a0 perch\u00e9 si fa del male agli altri e si diventa delinquenti?<\/h4>\n<h4>Elena\u00a0 Per molti individui forse la cosa ha origini lontane e cio\u00e8 da quando erano piccoli;\u00a0 forse non hanno avuto l&#8217;educazione giusta,\u00a0 oppure non sono stati amati con la giusta misura d&#8217;amore.\u00a0 Ma poi ho cambiato idea,\u00a0 ho conosciuto persone che non sono stati amati,\u00a0 hanno lavorato sodo fin da piccoli,\u00a0 non hanno conosciuto i giochi,\u00a0 gli schiamazzi per la gioia che si prova a\u00a0 quell&#8217;et\u00e0,\u00a0 eppure hanno aiutato la famiglia a crescere i loro fratelli,\u00a0 per vivere con pi\u00f9 dignit\u00e0.\u00a0 Mentre altri hanno avuto tutto l&#8217;affetto e tutto l&#8217;amore possibile sia spirituale che materiale,\u00a0 e da grandi non hanno pi\u00f9 voluto \u00a0 saperne dei loro genitori e della loro famiglia;\u00a0 sono diventati dei delinquenti incalliti,\u00a0 ingiusti,\u00a0 e crudeli.\u00a0 Ora,\u00a0 dopo tutto quello che ho visto io credo che certe persone sia uomini che donne siano gi\u00e0 tarate dalla nascita:\u00a0 hanno un qualcosa che si diversifica nel male,\u00a0 oppure chamiamola una questione caratteriale,\u00a0 quindi la colpa non \u00e8 sempre e solo dei genitori o della societ\u00e0.\u00a0 Ognuno di noi quando diventa adulto potrebbe farsi un esame di coscienza:\u00a0 se la persona \u00e8 normale\u00a0 cercher\u00e0 di approcciarsi al mondo in maniera corretta.\u00a0 Tutti abbiamo un&#8217;anima,\u00a0 bisognerebbe saperla ascoltare e scacciare l&#8217;invidia,\u00a0 la gelosia,\u00a0 l&#8217;egoismo, e tutto ci\u00f2 che fa diventare una persona senza scrupoli,\u00a0 disposta a tutto,\u00a0 di rubare,\u00a0 anche ad uccidere una persona cara\u00a0 per l&#8217;eredit\u00e0.\u00a0 Altre persone uccidono per un colpo di pazzia e sono sempre state persone per bene,\u00a0 poi si pentiranno finch\u00e9 avranno vita.\u00a0 Ed \u00e8 cos\u00ec in tutte le cose,\u00a0 tutti possiamo sbagliare,\u00a0 ma l&#8217;importante \u00e8 essere intelligenti da non ripetere i soliti errori.<\/h4>\n<h4><\/h4>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>03\/06\/2023 Marco di Patty\u00a0\u00a0 Sai che al mio prof. d&#8217;italiano\u00a0 piacciono molto le tue prose?\u00a0 Dice che sono tutte belle e azzeccate,\u00a0 ma quelle che preferisce sono:\u00a0 &#8221; La casa dei doganieri&#8221;\u00a0 Di E. 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