{"id":52971,"date":"2023-05-30T14:26:39","date_gmt":"2023-05-30T13:26:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.elenalasagna.it\/?p=49966"},"modified":"2024-04-30T15:42:56","modified_gmt":"2024-04-30T15:42:56","slug":"risposte-ai-lettori-quarantadue-centotrentacinquesima-parte-2-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=52971","title":{"rendered":"RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE  CENTOTRENTACINQUESIMA PARTE"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: right;\">30\/05\/2023<\/h4>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-49969 size-medium\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/DSC00812-2-scaled-1-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/DSC00812-2-scaled-1-300x225.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/DSC00812-2-scaled-1-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/DSC00812-2-scaled-1-768x576.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/DSC00812-2-scaled-1-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/DSC00812-2-scaled-1-2048x1536.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<h4>Marco di Patty\u00a0\u00a0 Il rallentamento del ritmo cardiaco \u00e8 dovuto solo a malattie cardiovascolari?\u00a0 Grazie!<\/h4>\n<h4>Elena\u00a0 No, \u00a0 ci sono altri disturbi o patologie che conducono a questa disfunzione.\u00a0 A volte potrebbe essere una predominanza\u00a0 della funzione vagale, dovuta a fattori costituzionali,\u00a0 a lesioni irritative dei centri encefalici e midollari,\u00a0 dei gangli,\u00a0 delle fibre del vago,\u00a0 a stimolazione da parte di sostanze vagotrope,\u00a0 a inibizione del simpatico per azione di farmaci simpaticolitici.\u00a0 A caratterizzare questa patologia \u00e8 proprio anche il rallentamento del rirmo cardiaco,\u00a0 con aumento della secrezione sudorale,\u00a0 salivare,\u00a0 lacrimale, bronchiale,\u00a0 gastrointestinale,\u00a0 biliare. La muscolatura liscia dell&#8217;apparato digerente,\u00a0 della cistifellea,\u00a0 della vescica,\u00a0 dei condotti deferenti,\u00a0 risulta ipertonica con aumento della forza e della frequenza delle contrazioni;\u00a0 la pressione arteriosa,\u00a0 invece per effetto della vasodilatazionee dell&#8217;azione cronotropa negativa, esercita sul vago,\u00a0 sul cuore tende a valori bassi.\u00a0 A livello dei bronchi l&#8217;ipertono dei muscoli bronchiali,\u00a0\u00a0 determinano una restrizione del lume,\u00a0 costituisce un terreno di predisposizione all&#8217;asma bronchiale;\u00a0 gli atti respiratori di solito sono accelerati;\u00a0 il ricambio \u00e8 ritardato e la pupilla sembra midriatica. Questi sono disturbi legati a questa patologia,\u00a0 compresi anche\u00a0 gastrite ipertonica-ipersecretiva la colite spastica,\u00a0 e gli sti infiammatori dell&#8217;intestino. Ti ho mostrato tutto questo per farti capire quanti sono i disturbi che possono portare ad una diagnosi invece che un&#8217;altra.\u00a0 L&#8217;importante \u00e8 saper distinguere il tutto per non sbagliare mai.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">31\/05\/2023<\/h4>\n<h4>Marco di Patty\u00a0\u00a0 Vorrei sapere: quella neoplasia originata dagli epiteli di rivestimento della cute e delle mucose,\u00a0 quali organi colpisce?\u00a0\u00a0 Grazie!<\/h4>\n<h4>Elena\u00a0 Rispetto alla morfologia istologica si distinguono una neoplasia a cellule squamose o spinocellulari,\u00a0 e una neoplasia a cellule cilindriche o basocellulare.\u00a0 La prima trae origine dagli epiteli piatti stratificati della cute:\u00a0 viso,\u00a0 collo,\u00a0 arti superiori,\u00a0 genitali esterni,\u00a0 di alcune mucose come bocca, faringe,\u00a0 esofago, corde vocali,\u00a0 vagina,\u00a0 uretra,\u00a0 portio\u00a0 ,\u00a0 e da quelli di transizione delle vie\u00a0 urinarie:\u00a0 bacinetto renale,\u00a0 ureteri,\u00a0 vescica.\u00a0 Si sviluppa da isole metastatiche di epitelio piatto della cistifellea,\u00a0 dei bronchi e dello stomaco.\u00a0 Pu\u00f2 assumere un aspetto nodulare:\u00a0 placca dura con precoci ulcerazioni;\u00a0 papillare: rilievi moriformi con ulcerazioni superficiali;\u00a0 scirroso:\u00a0 consistenza dura e andamento infiltrante.\u00a0\u00a0 Le metastasi pi\u00f9 frequenti sono a livello delle linfoghiandole regionali,\u00a0 rara \u00e8 la diffusione per via ematica.\u00a0 Spesso questa neoplasia insorge su focolai di radiodermite o nella zona d&#8217;impianto di un precedente papilloma.<\/h4>\n<h4>Le neoplasie a cellule cilindriche traggono origine dagli epiteli cilindrici di rivestimentodi alcune mucose, quali quella gastrica,\u00a0 intestinale,\u00a0 uterina,\u00a0 nasale,\u00a0 tubarica,\u00a0 laringea,\u00a0 tracheale,\u00a0 bronchiale e salpingea.\u00a0 La neoformazione pu\u00f2 assumere un aspetto infiltrante ulcerato,\u00a0 oppure papillare o villoso.\u00a0 Le ulcerazioni si compllicano sovente per la sovrapposizione di fenomeni infettivi,\u00a0 necrotici ed emorragici.\u00a0 Quasi sempre si ha la precoce invasione dei vasi sanguigni e linfatici regionali da parte di zaffi neoplastici. La neoplasia bronchiale \u00e8 tra i pi\u00f9 frequenti di questi tumori; colpisce di preferenza il sesso maschile tra i 40 e i 60 anni e pu\u00f2 presentarsi macroscopicamente con caratteri assai vari.\u00a0 La diagnosi delle noplasie si basa esclusivamente sull&#8217;esame istologico.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">01\/06\/2023<\/h4>\n<h4>Marco di Patty\u00a0 Vorrei sapere se quel siero che produce la ghiandola mammaria a partire dall&#8217;ultimo periodo della gravidanza,\u00a0 che precede la secrezione lattea,\u00a0 \u00e8 dannoso per il bambino?\u00a0 Grazie?<\/h4>\n<h4>\u00a0Elena\u00a0\u00a0 No,\u00a0 non \u00e8 dannoso,\u00a0 anzi&#8230; Si tratta di un liquido denso,\u00a0 giallastro,\u00a0 che ha reazione debolmente alcalina,\u00a0 rispetto al latte \u00e8 pi\u00f9 ricco di albumine,\u00a0 di enzimi e di sali minerali,\u00a0 mentre \u00e8 quasi privo di caseina e di grassi.\u00a0 A differenza del latte coagula in seguito al riscaldamento.\u00a0 Ha una debole azione lassativa, per cui si ritiene che favorisca nel neonato l&#8217;eliminazione del meconio,\u00a0 accumulatosi nell&#8217;intestino nel corso della vita fetale.\u00a0 Attraverso questo siero vengono escrete alcune proteine anticorpali: antitossine difterica, tetanica,\u00a0 stafilococcica,\u00a0 il che permette un&#8217;immunizzazione attiva antinfettiva del neonato.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">05\/06\/2023<\/h4>\n<h4>Marco \u00a0 Esiste una condizione o pi\u00f9\u00a0 condizioni in cui una persona riceve una quantit\u00e0 di stimoli inferiori alla norma per motivi naturali o artificiali?<\/h4>\n<h4>Elena\u00a0\u00a0 Certo che s\u00ec,\u00a0 \u00e8 il deficit sensoriale e percettivo,\u00a0 in cui il paziente non \u00e8 sottoposto ad una riduzione quantitativa ma qualitativa della stimolazione, che perde in tutto o in parte il suo significato.\u00a0 Vicino al deficit sensoriale percettivo vi \u00e8 la condizione di monotonia pecettiva,\u00a0 in cui il soggetto \u00e8 sottoposto per un certo periodo sempre agli stessi stimoli.\u00a0 Si distingue un deficit cronico,\u00a0 della durata di alcuni anni,\u00a0 da uno acuto,\u00a0 dalla durata di alcune ore a qualche settimana. Nel deficit sensoriale,\u00a0 l&#8217;eliminazione di ogni stimolo non \u00e8 mai possibile,\u00a0 se non per le modalit\u00e0 visiva e acustica.\u00a0 Sia il defit sensoriale sia quello percettivo provocano una grave disorganizzazione del comportamento,\u00a0 i cui primi effetti sono rilevabili dopo circa 3 ore e di massima sono di tanto pi\u00f9 gravi quanto \u00e8 pi\u00f9 lungo il periodo di deficit,\u00a0 pur esistendo una variabilit\u00e0 interindividuale.\u00a0 Tali effetti vengono distinti clinici e cognitivi.\u00a0 I primi che presentano una certa somiglianza con gli effetti prodotti da sostanze allucinogene quali L&#8217;SD, sia pure in forma pi\u00f9 blanda,\u00a0 consistono in: allucinazioni frequenti,\u00a0 che possono interessare tutte le modalit\u00e0 sensoriali\u00a0 e presentano diversi livelli di strutturazione,\u00a0 da lampi di luce,\u00a0 o ronzii o sensazioni di dondolamento, alla visione di vere o proprie scene strutturate.\u00a0 Alterazioni dello schema corporeo,\u00a0 anch&#8217;esse frequenti,\u00a0 che consistono nella sensazione di allungamento o di accorciamento delle membra, mancanza di arti,\u00a0 e cos\u00ec via. Deliri pi\u00f9 rari di solito accompagnati da allucinazioni e che possono presentare i caratteri e i contenuti pi\u00f9 vari.\u00a0 Tra gli effetti cognitivi,\u00a0 sono state studiate alterazioni della memoria e dei processi di pensiero,\u00a0 ma l&#8217;attenzione degli studiosi si \u00e8 concentrata soprattutto sulle alterazioni percettive.\u00a0 Queste sono riassumibili sostanzialmente in una frammentazione del campo percettivo,\u00a0 con una relativa incapacit\u00e0 a percepire forme globali.\u00a0 Particolari interessi rivestono gli studi,\u00a0 compiuti su animali,\u00a0 dagli effetti\u00a0 del deficit sensoriale dalla nascita.\u00a0 Si \u00e8 potuto constatare come le alterazioni percettive,\u00a0 a carico soprattutto dei processi di costanza,\u00a0 che s&#8217;instaurano negli animali cos\u00ec trattati diventano ben presto irreversibili.\u00a0 Nell&#8217;essere umano,\u00a0 ovviamente la povert\u00e0 di stimolazione culturale,\u00a0 pu\u00f2 provocare gravi ritardi di sviluppo sul piano cognitivo.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">09\/06\/2023<\/h4>\n<h4>Marco di Patty\u00a0 Vorrei sapere se l&#8217;infiammazione acuta e cronica dell&#8217;uretra pu\u00f2 portare a gravi conseguenze come il cancro e alla terapia chirurgica?\u00a0 Grazie!<\/h4>\n<h4>L&#8217;infiammazione dell&#8217;uretra, a decorso acuto o cronico dovuta a vari agenti patogeni come gonococco e virus erpetico,\u00a0 virus della malattia di Nicolas e Favre, ecc. anche se di rado di riscontrano forme del tutto asettiche.\u00a0\u00a0 I germi si localizzano nell&#8217;uretra sia per via ascendente,\u00a0 dall&#8217;esterno sia discendente dalla vescica nel corso di cistiti acute o croniche.\u00a0 Le forme cliniche pi\u00f9 importanti vengono classificate secondo il criterio eziologico.<\/h4>\n<h4>L&#8217;infiammazione dell&#8217;uretra gonococcica \u00e8 sostenuta dal gonococco:\u00a0 si manifesta con prurito,\u00a0 dolore,\u00a0 bruciore alla minzione,\u00a0 secrezione uretrale siero-purulenta;\u00a0 dopo qualche settimana l&#8217;infezione si propaga all&#8217;uretra posteriore e alla vescica, provocando un&#8217;uretrocistite e cronicizzandosi.\u00a0 Possibili complicazioni nell&#8217;uomo sono prostatiti, epididimiti e orchiepididimiti;\u00a0 nella donna vulviti,\u00a0 vaginiti,\u00a0 cerviciti,\u00a0 endometriti,\u00a0 salpingiti,\u00a0 ovariti,\u00a0 bartoliniti,\u00a0 proctiti ecc.<\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4>L&#8217;infiammazione all&#8217;uretra di tipo sifilitico rappresenta la localizzazione uretrale di una lesione luetica.\u00a0 Mentre l&#8217;infiammazione di tipo tubercolare \u00e8 quasi sempre secondaria a forme tubercolari della prostata e delle vescichette seminali e si manifesta con lesioni nodulari o ulcerative.\u00a0 C&#8217;\u00e8 anche l&#8217;infiammazione di tipo erpetico da virus erpetico,\u00a0 si accompagna di solito all&#8217;erpes genitalis.\u00a0 E l&#8217;infiammazione traumatica viene determinata da traumi locali o si manifesta con dolori e fuoriuscita di sangue; pu\u00f2 complicarsi per infezione da parte di germi locali,\u00a0 esita spesso in cicatrici\u00a0 retraenti con stenosi del canale uretrale. Mentre le infiammazioni asettiche dell&#8217;uretra sono caratterizzate dall&#8217;assenza di germi patogeni e da secrezione mucosa.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">14\/06\/2023<\/h4>\n<h4>Marco e Patty\u00a0\u00a0\u00a0 L&#8217;acido citrico,\u00a0 che ruolo svolge nel nostro organismo?\u00a0 \u00c8 vero che potrebbe essere nocivo?\u00a0 Grazie!<\/h4>\n<h4>Elena\u00a0 Nella maggior parte degli organismi sia animali che vegetali lo contengono,\u00a0 sia libero o come sale di calcio e di potassio.\u00a0 Questo acido ha un ruolo importante nel metabolismo cellulare,\u00a0 essendo un prodotto intermedio del ciclo di Krebs,\u00a0 da cui l&#8217;acido citrico prende il nome.\u00a0 Esso si forma nei tessuti per condensazione dell&#8217;acido ossalacetico con l&#8217;acetil-C \u00baA in presenza dell&#8217;enzima citrato-sintetasi.\u00a0 Ha grande importanza la sua biosintesi per degradazione fermentativa del glucosio a opera di diversi microrganismi tra cui l&#8217;Aspergillus niger.\u00a0 Tale processo viene infatti sfruttato per la produzione industriale dell&#8217;acido. L&#8217;acido citrico viene largamente adoperato come additivo alimentare per le sue propriet\u00e0 antifermentative e viene usato in tintoria come mordente.\u00a0 Inoltre ha molteplici appicazioni nella chimica analitica e preparativa.\u00a0 In farmacia \u00e8 usato per la preparazione di polveri effervescenti;\u00a0 queste sono composte da carbonato di magnesio e acido citrico,\u00a0 dotati di propriet\u00e0 purgative,\u00a0 o da bicarbonato sodico e acido citrico che in soluzione reagisce liberando anidride carbonica,\u00a0 con formazione di citrato di sodio, dotato di propriet\u00e0 antiacide.\u00a0 In medicina il citrato di sodio \u00e8 adoperato come anticoagulante,\u00a0 sia nella pratica trasfusionale, in soluzione del 4%, 02 sia per rendere incoagulabile il sangue conservato.\u00a0 Ovviamente l&#8217;eccesso di questo acido porta a scompensi e a disfunzioni gravi.<\/h4>\n<h4><\/h4>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>30\/05\/2023 Marco di Patty\u00a0\u00a0 Il rallentamento del ritmo cardiaco \u00e8 dovuto solo a malattie cardiovascolari?\u00a0 Grazie! Elena\u00a0 No, \u00a0 ci sono altri disturbi o patologie che conducono a questa disfunzione.\u00a0 A volte potrebbe essere una predominanza\u00a0 della funzione vagale, dovuta a fattori costituzionali,\u00a0 a lesioni irritative dei centri encefalici e midollari,\u00a0 dei gangli,\u00a0 delle fibre [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[19],"tags":[],"class_list":["post-52971","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-la-nostra-salute"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/52971","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=52971"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/52971\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":54435,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/52971\/revisions\/54435"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=52971"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=52971"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/elenalasagna.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=52971"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}