{"id":52961,"date":"2023-04-20T15:10:40","date_gmt":"2023-04-20T14:10:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.elenalasagna.it\/?p=49578"},"modified":"2024-04-30T15:49:44","modified_gmt":"2024-04-30T15:49:44","slug":"dialogando-con-voi-29-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=52961","title":{"rendered":"DIALOGANDO CON VOI"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: right;\">20\/04\/2023<\/h4>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-49580 size-medium\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/DSC00716-4-1-scaled-1-300x184.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"184\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/DSC00716-4-1-scaled-1-300x184.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/DSC00716-4-1-scaled-1-1024x629.jpg 1024w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/DSC00716-4-1-scaled-1-768x472.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/DSC00716-4-1-scaled-1-1536x944.jpg 1536w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/DSC00716-4-1-scaled-1-2048x1258.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<h4>Marco di Patty\u00a0\u00a0\u00a0 Ho scelto medicina,\u00a0 storia o italiano contemporaneamente,\u00a0 va bene?\u00a0 Grazie!\u00a0 Che cosa significa il trattato della Triplice Alleanza?<\/h4>\n<h4>Elena\u00a0 Nel 1882 il 20 maggio veniva stipulata a Vienna la triplice Alleanza tra Austria,\u00a0 Germania e Italia. Era da parte italiana,\u00a0 una decisione imposta dalla necessit\u00e0 di uscire dall&#8217;isolamento internazionale,\u00a0 determinato dalla crisi dei rapporti con la Francia conseguenti alla &#8220;delusione&#8221; di Villafranca,\u00a0 alla difesa francese dello Stato Pontificio dalle legittime rivendicazioni italiane,\u00a0 e poi alla conquista della Tunisia (1881) compiuta contro le mire coloniali e gli interessi italiani.\u00a0 Mentre l&#8217;aiuto fornito dalla Prussia bismarckiana nel 1866,\u00a0 che port\u00f2 all&#8217;annessione del Veneto aveva avvicinato l&#8217;Italia agli Stati Centrali,\u00a0 che riscuotevano anche la simpatia della monarchia Sabauda e dei circoli ad essa vicini per il modello conservatore dell&#8217;ordine sociale e politico da essi rappresentato.\u00a0 Per questi e per altri motivi fin\u00ec per affermarsi l&#8217;abilit\u00e0 politica di Bismarck che poi port\u00f2 alla triplice alleanza,\u00a0 rinnovata nel 1887 e nel 1891,\u00a0 malgrado il dominio austriaco su Trento e Trieste.\u00a0 Sar\u00e0 proprio la questione relativa a questi territori a rendere inoperante l&#8217;Alleanza nel 1915, quando durante la prima guerra mondiale,\u00a0 l&#8217;Italia prender\u00e0 le armi contro l&#8217;Austria,\u00a0 la nemica tradizionale in tutte le lotte risorgimentali.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">21\/04\/2023<\/h4>\n<h4>Marco di Patty\u00a0\u00a0 Un altro aspetto del Romanticismo italiano?\u00a0 Grazie!\u00a0 Domani faremo una poesia?<\/h4>\n<h4>Elena\u00a0 Ok.\u00a0 Un altro aspetto del Romanticismo italiano \u00e8 la rievocazione della storia passata,\u00a0 compreso il Medioevo,\u00a0 non solo le origini delle letterature nazionali,\u00a0 e quindi l&#8217;origine della cultura del concetto di nazione,\u00a0 ma anche uno dei rari momenti di lotta eroica contro l&#8217;usurpatore straniero,\u00a0 per la libert\u00e0 dell&#8217;Italia settentrionale dall&#8217;Impero.\u00a0 Era inevitabile che in questa situazione storica la maggior parte degli artisti si ponesse il problema di risvegliare le coscienze assopite e di richiamare gli uomini all&#8217;azione prima del problema letterario.\u00a0 Forse \u00e8 questo il motivo per il quale nel nostro Romanticismo,\u00a0 se si escludono Manzoni e Leopardi,\u00a0\u00a0 non ci sono altri nomi di grandi autori.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">22\/04\/2023<\/h4>\n<h4>Marco di Patty\u00a0 Vorrei ritornare sulle poesie di S. Quasimodo,\u00a0 mi piacciono molto,\u00a0 ne ho scelta una per oggi,\u00a0 se puoi mi scrivi la spiegazione,\u00a0 se non hai tempo \u00e8 lo stesso anche domani,\u00a0 la poesia s&#8217;intitola &#8221; Alle fronde dei salici&#8221;.\u00a0 Grazie!<\/h4>\n<h4>Elena\u00a0 A me piace molto questa materia,\u00a0 quindi non preoccuparti per il mio tempo:\u00a0 quando non sono puntale significa che\u00a0 o \u00e8 successo qualcosa,\u00a0 oppure \u00e8 il sito.\u00a0 Allora, ritorniamo alla poesia\u00a0 &#8220;Alle fronde dei salici&#8221;,\u00a0 Il poeta intende le fronde dei salici piangenti.\u00a0 A quel tempo la fine della guerra e le sue attrocit\u00e0 ad essa connesse,\u00a0 tacevano anche le voci dei poeti.\u00a0 Questa frase l&#8217;ha ripresa dalla Bibbia,\u00a0 dove \u00e8 detto che gli Ebrei, durante la cattivit\u00e0 babilonese, sospesero ai salici le loro cetre:\u00a0 &#8220;Come potevamo cantare in una terra che non \u00e8 nostra?\u00a0 Questo intende nella prima strofa.<\/h4>\n<h4>Il ricordo della guerra appena finita,\u00a0 che per l&#8217;Italia dal 1943 al 1945,\u00a0 signific\u00f2 anche l&#8217;occupazione tedesca e la guerra civile,\u00a0 detta al poeta questa breve e intensissima lirica,\u00a0 in cui \u00e8 definita la sua condizione durante la bufera bellica: l&#8217;impossibilit\u00e0 del canto e l&#8217;immensa piet\u00e0 per le sofferenze altrui.\u00a0 Non \u00e8 una poesia di odio,\u00a0 questa come nessun&#8217; altra di Quasimodo:\u00a0 la sua \u00e8 sempre una voce di piet\u00e0,\u00a0 di compassione (negli anni ho imparato che \u00e8 come dovrebbe essere la voce della vera poesia) anche se fra la piet\u00e0 si pu\u00f2 intuire il rimprovero e la condanna della violenza,\u00a0 da qualunque parte essa provenga,\u00a0 perch\u00e9 la violenza lascia una scia di lamenti innocenti quello degli orfani che di quegli orrori sono stati vittime inconsapevoli e purtroppo non finir\u00e0 mai di essere cos\u00ec!<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">26\/04\/2023<\/h4>\n<h4>Elena\u00a0 Ciao Patty,\u00a0 ho la prosa della poesia di E. Montale &#8220;Maestrale&#8221;\u00a0 che mi avete fatto pervenire luned\u00ec sera;\u00a0 ho fatto la prosa di fresco,\u00a0 perch\u00e9 secondo me molte poesie di Montale sono sempre attuali e belle.\u00a0 Ho la spiegazione di &#8220;maretta,\u00a0 broli,\u00a0 lameggia,\u00a0 protesi e la linea del mare.<\/h4>\n<h4>In questa poesia il poeta paragona la sua vita al mare,\u00a0 il quale come lui,\u00a0 \u00e8 fatto di tempesta e di calma.\u00a0 Il mare \u00e8 tornato tranquillo dopo la lotta con il vento impetuoso:\u00a0 soltanto qualche albero ondeggia leggermente la cima\u00a0 e qualche piccola onda s&#8217;infrange sulla costa.\u00a0 Il mare ha il colore dell&#8217;acciaio,\u00a0 e come in uno specchio si riflette la vita del poeta,\u00a0 che nel vedere un uccello volare verso il mare,\u00a0 incita se stesso ad andare oltre,\u00a0 sempre pi\u00f9 lontano.<\/h4>\n<h4>Elena\u00a0 Le parole in cui mi hai chiesto una spiegazione:\u00a0 la maretta significa mare leggermente mosso;\u00a0 broli\u00a0 sono i giardini caratteristici sulla costa ligure;\u00a0 con lameggia il poeta vuole descrivere il mare splendente come una lama di acciaio;\u00a0 protesi sono le dita sollevate verso l&#8217;alto; e con la linea del mare il poeta intende la superficie marina.<\/h4>\n<h4>Marco\u00a0 Ci sono dei poeti che dicono che le prose delle poesie non andrebbero fatte,\u00a0 perch\u00e9 ogni persona la pu\u00f2 interpretare come meglio crede.\u00a0 Il mio prof.\u00a0 di italiano dice che non \u00e8 cos\u00ec: ma dice semplicemente che chi la pensa cos\u00ec significa che non capisce la poesia,\u00a0 perch\u00e9 una poesia parla da s\u00e9 e con la poesia una persona esprime ci\u00f2 che ha dentro l&#8217;anima.<\/h4>\n<h4>Elena\u00a0 Io le prose le ho fatte sempre anche nelle scuole superiori,\u00a0 perch\u00e9 mi piace molto comprendere ci\u00f2 che esprime l&#8217;anima delle persone,\u00a0 ma\u00a0 lascio libera la gente di pensare ci\u00f2 che vuole.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">28\/04\/2023<\/h4>\n<h4>Marco e Patty Abbiamo saputo tutto dal dott.\u00a0 Robert,\u00a0 non sappiamo come tu faccia a sopportare certa gente! Al giorno d&#8217;oggi le persone parlano e poi rinnegano tutto;\u00a0 ma sono malate o che altro?\u00a0 Oppure si confessano\u00a0 per riferire ci\u00f2 che vogliono e che non corrisponde a verit\u00e0!<\/h4>\n<h4>Elena\u00a0 Di queste cose ne parliamo a casa mia o a casa vostra,\u00a0 preferisco cos\u00ec.\u00a0 A proposito,\u00a0 dell&#8217;altra poesia di Montale,\u00a0 &#8220;Upupa&#8221;\u00a0 l&#8217;ho trovata,\u00a0 ho dato una sbirciatina alla poesia,\u00a0 per accertarmi di non sbagliare,\u00a0 ecco la spiegazione.<\/h4>\n<h4>\u00a0Elena\u00a0\u00a0 L&#8217;upupa \u00e8 un elegante uccello dal becco lungo e curvo,\u00a0 con una cresta di penne sul capo.\u00a0 Ha una cattiva fama presso i poeti,\u00a0 che non si sa da dove provenga,\u00a0 \u00e8 un uccello calunniato:\u00a0 forse per il suo nome cupo o forse perch\u00e9 sembra un falso gallo a causa della cresta di penne.\u00a0 Ma questo poeta a differenza di tutti gli altri\u00a0 invece di considerarla una creatura del malaugurio,\u00a0 per lui \u00e8 la gentile annunziatrice dell&#8217;imminente primavera,\u00a0 quindi un allegro folletto che vola felice nella luce e nel sole come un folletto alato che,\u00a0 senza volere ignora tutto questo.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">29\/04\/2023<\/h4>\n<h4>Elena\u00a0 Ecco la prosa della poesia che mi hai portato,\u00a0 &#8220;Sette proverbi&#8221;\u00a0 di Renzo Pezzani.\u00a0 Lui nacque a Parma nel 1898 e mor\u00ec a Torino nel 1951.\u00a0 Fu giornalista,\u00a0 poeta e scrittore,\u00a0 e dedic\u00f2 gran parte della sua attivit\u00e0 letteraria ai giovani.\u00a0 In questa poesia \u00e8 racchiuso un piccolo e breve racconto di quelle umane felicit\u00e0,\u00a0 cui possono aspirare tutti gli uomini:\u00a0 la gioia dobbiamo trovarla nelle cose che ci circondano,\u00a0 non nelle illusioni lontane che forse non si realizeranno mai..\u00a0 Se vogliamo conseguire un bene non dobbiamo avere timore delle sofferenze a cui andremo incontro;\u00a0 il pane \u00e8 l&#8217;alimento migliore per chi ha fame,\u00a0 come la nostra casa,\u00a0 per umile che sia,\u00a0 \u00e8 pi\u00f9 accogliente per noi di una reggia.\u00a0 Non bisogna aver paura dei sacrifici se vogliamo formarci una buona posizione;\u00a0\u00a0 i pensieri cattivi lasciano un&#8217;impronta nera sulle nostre anime;\u00a0 quando si \u00e8 commesso un peccato,\u00a0 per essere purificati,\u00a0 non c&#8217;\u00e8 che un pianto veramente di pentimento.<\/h4>\n<h4>Elena\u00a0 Scommetto che hai scelto questa poesia perch\u00e9 il poeta somiglia un po&#8217; a mia nonna vero?\u00a0 Solo che lei non lesse mai una poesia in vita sua,\u00a0 era guidata dal suo buon senso da una grande intelligenza e dalla sua saggezza.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">30\/04\/2023<\/h4>\n<h4>Elena\u00a0\u00a0\u00a0 Marco\u00a0 eccoti le due prose del Pezzani che mi hai chiesto:\u00a0 &#8221; I due sentieri\u00a0 e La scuola di campagna&#8221;;\u00a0 incomincio dalla prima.<\/h4>\n<h4>&#8220;I due sentieri&#8221; \u00a0\u00a0\u00a0 Nella mitologia di Ercole ,\u00a0 l&#8217;eroe dalla forza prodigiosa,\u00a0 narra che un giorno si trov\u00f2 ad un bivio:\u00a0 da una parte la strada della virt\u00f9,\u00a0 faticosa ma piena di gloria;\u00a0 dall&#8217;altra parte quella del vizio,\u00a0 facile,\u00a0 allettante,\u00a0 ma ingloriosa.\u00a0 Quale scegliere?\u00a0 Ercole non esit\u00f2 e imbocc\u00f2 la via della virt\u00f9.\u00a0 Come Ercole ciascuno di noi deve fare la sua scelta.\u00a0 Quando un bambino nasce,\u00a0 un angelo si mette al suo fianco, e da quel momento,\u00a0 insieme essi giocano,\u00a0 ridono,\u00a0 piangono e pregano Dio.\u00a0 ma un giorno essi arrivano ad un bivio:\u00a0 di qua la strada del dolore che conduce a Dio,\u00a0 di l\u00e0 quella del piacere che porta al male.\u00a0 Nella poesia l&#8217;angelo scongiurer\u00e0 il bambino di non aver paura e d&#8217;imboccare con coraggio il sentiero irto di spine,\u00a0 in fondo al quale c&#8217;\u00e8 l&#8217;eterna gioia.\u00a0 A volte il bimbo non ascolta la voce dell&#8217;angelo,\u00a0 e si lascia attrarre dai beni che non portano alla felicit\u00e0 e alla gloria,\u00a0 ma all&#8217;egoismo ecc.\u00a0 ma spesso il bimbo ascolta il suo angelo e lo segue per le vie del bene.\u00a0 Vanno insieme cantando in mezzo alle difficolt\u00e0 e Dio li benedice.<\/h4>\n<h4>Seconda prosa\u00a0\u00a0 &#8220;Scuola di campagna&#8221;:\u00a0\u00a0\u00a0 Dopo tanto tempo il poeta torna a rivedere la scuola,\u00a0 dove trascorse la sua infanzia\u00a0 e la trova immutata:\u00a0 perfino la maestra \u00e8 la stessa,\u00a0 ha solo la voce pi\u00f9 sottile e stanca.\u00a0 Il tempo sembra non essere passato,\u00a0 e il poeta si sente trasportato all&#8217;indietro fino ai giorni lontani delle prime classi elementari&#8230;Entra zitto zitto in classe,\u00a0 si siede all&#8217;ultimo banco e insieme con i bimbi anch&#8217;egli pronuncia le lettere dell&#8217;alfabeto.<\/h4>\n<h4>Marco\u00a0 Bellissime!\u00a0 Nostalgiche che sano di vita.<\/h4>\n<h4><\/h4>\n<p style=\"text-align: center;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>20\/04\/2023 Marco di Patty\u00a0\u00a0\u00a0 Ho scelto medicina,\u00a0 storia o italiano contemporaneamente,\u00a0 va bene?\u00a0 Grazie!\u00a0 Che cosa significa il trattato della Triplice Alleanza? 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