{"id":52893,"date":"2022-09-18T09:44:26","date_gmt":"2022-09-18T08:44:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.elenalasagna.it\/?p=47457"},"modified":"2024-05-02T07:08:55","modified_gmt":"2024-05-02T07:08:55","slug":"risposte-ai-lettori-quarantadue-centoventiseiesima-parte-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elenalasagna.it\/?p=52893","title":{"rendered":"RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE CENTOVENTISEIESIMA PARTE"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: right;\">18\/09\/2022<\/h4>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-47458 size-medium\" src=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/DSC00365-scaled-1-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/DSC00365-scaled-1-300x225.jpg 300w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/DSC00365-scaled-1-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/DSC00365-scaled-1-768x576.jpg 768w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/DSC00365-scaled-1-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/elenalasagna.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/DSC00365-scaled-1-2048x1536.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<h4>I fanghi danno davvero dei benefici o sono solo un effetto placebo?\u00a0 Grazie!\u00a0 Marco di Patty<\/h4>\n<h4>I fanghi\u00a0 sono indicati ancora oggi nella maggior parte delle malattie croniche delle articolazioni,\u00a0 nelle nevriti,\u00a0 nei postumi delle fratture ecc.\u00a0 L&#8217;azione di questa terapia dipende dai caratteri fisici e chimici del fango conferitigli dalle acque minerali che lo impastano ed \u00e8 sempre un ipertermizzante generale proporzionalmente alla temperatura del fango e all&#8217;estensione dell&#8217;applicazione.\u00a0 Questa cura \u00e8 anche considerata sedativa con i fanghi oligominerali,\u00a0 salsobromoiodici, radioattivi e sulfurei,\u00a0 sono efficaci nella poliartrite acuta reumatica,\u00a0 nei reumatismi muscolari,\u00a0 nelle artriti croniche deformanti, nelle sierositi croniche ecc.\u00a0 Sono consigliate non pi\u00f9 di un&#8217;applicazione al giorno.\u00a0 Si sconsiglia la fangoterapia nelle gravidanze,\u00a0 nelle diatesi emorragiche,\u00a0 nell&#8217;epilessia,\u00a0 nefropatie,\u00a0 malattie cardiocircolatorie in scompenso, nelle tromboflebiti.\u00a0 Durante il terzo e il settimo giorno di cure,\u00a0 non solo della fangoterapia ma di qualsiasi cura termale si pu\u00f2 andare incontro ad una sindrome:\u00a0 chiamata &#8220;sindrome termale&#8221;,\u00a0 caratterizzata da cefalea,\u00a0 febbre,\u00a0 tutti disturbi come quelli che si riscontrano nelle\u00a0 sindromi di adattamento.\u00a0 La cura con i fanghi deve essere di due settimane circa non di meno per rendere possibile all&#8217;organismo il superamento della eventuale crisi termale.\u00a0 Elena\u00a0 L.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">20\/09\/2022<\/h4>\n<h4>Le persone che soffrono di apnea,\u00a0 sono malate?\u00a0 Grazie!\u00a0 Marco di Patty<\/h4>\n<h4>\u00c8 chiamato volgarmente &#8220;respiro patologico&#8221;,\u00a0 detto anche periodico per l&#8217;alternarsi di un periodo di apnea e di un periodo di dispnea,\u00a0 con respiro superficiale poi gradualmente diventa pi\u00f9 profondo fino a un massimo ,\u00a0 poi decrescente fino a diventare di nuovo superficiale,\u00a0 per poi arrestarsi del tutto nel successivo periodo di apnea.\u00a0 Pu\u00f2 essere o diventare una patologia perch\u00e9 si manifesta per affaticamento del centro respiratorio,\u00a0 \u00a0pu\u00f2 verificarsi appunto nell&#8217;ipossiemia per bisogno di ossigeno o per rallentamento della circolazione locale cerebrale appunto data da affezioni del cuore.\u00a0 \u00a0Elena\u00a0 L.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">21\/09\/2022<\/h4>\n<h4>Abbiamo dei nervi importanti nel naso\u00a0 Grazie! Marco di Patty<\/h4>\n<h4>Certo che s\u00ec,\u00a0 nel naso abbiamo il nervo nasale che \u00e8 un ramo terminale della della prima branca del trigemino dal quale si origina nel punto in cui il nervo attraversa la fessura sfenoidale,\u00a0 lasciando la cavit\u00e0 cranica e penetrando nell&#8217;orbita.\u00a0 Provvede all&#8217;innervazione e si biforca in due rami: della radice del naso o della palpebra superiore,\u00a0 nervo nasale esterno nonch\u00e9 delle coane e dell&#8217;estremit\u00e0 del naso.\u00a0 Il naso presenta uno scheletro in parte osseo, costituito dalle ossa nasali e dai processi frontali dei mascellari,\u00a0 e in parte \u00e8 cartilagineo,\u00a0 la cartilagine del setto che costituisce l&#8217;impalcatura delle facce laterali e delle pinne.\u00a0 I muscoli del naso sono il nasale e il depressore del setto.\u00a0 All&#8217;interno del naso oltre le narici,\u00a0 si trovano le cavit\u00e0 nasali,\u00a0 divise in due parti uguali,\u00a0 descritte come fosse nasali del setto nasale.\u00a0 Le due cavit\u00e0 possono essere suddivise in due porzioni:\u00a0 la porzione anteriore detta vestibolo,\u00a0 ricoperta da cute grigiastra ricca di peli setosi,\u00a0 di ghiandole sebacee e sudoripare,\u00a0 e quella superiore,\u00a0 \u00e8 di maggiori dimensioni,\u00a0 rappresentata dalla fossa nasale comunicante con il vestibolo tramite una ristretta apertura che di chiama istmo nasale,\u00a0 rivestita di mucosa in parte rossastra\u00a0 detta anche &#8220;membrana di Schneider e in parte giallastra contenete i recettori olfattivi.\u00a0 La parete mediana della fossa \u00e8 rappresentata dal setto,\u00a0 le parti laterali,\u00a0 pi\u00f9 accidentate rappresentano le tre conche cui corrispondono omonimi meati. Ciascuna cavit\u00e0 nasale \u00e8 in comunicazione posteriormente con la &#8220;coana&#8221;,\u00a0 che \u00e8 un&#8217;apertura ovoidale con la parte superiore della faringe con la fossa pterigomascellare e con la cavit\u00e0 orbitaria e infine con un gruppo di altre cavit\u00e0 scavate nelle ossa che circondano le fosse nasali.\u00a0 \u00a0vasi sanguiferi del naso derivano dalle arterie mascellari esterne,\u00a0 oftalmica e labiale superiore.\u00a0 La mucosa delle cavit\u00e0 \u00e8 irrorata da una rete di capillari,\u00a0 costituita da rami delle arterie etmoidali,\u00a0 nasale posteriore e labiale superiore da cui il sangue si scarica nel plesso venoso nasale e quindi nelle vene delle meningi,\u00a0 della facciale superiore e nelle vene etmoidali ed oftalmiche.\u00a0 La parte dei nervi l&#8217;abbiamo gi\u00e0 raccontata,\u00a0 e le fibre\u00a0 sensitive della regione olfattoria si dipartono dalle omonime cellule nervose formando il nervo olfattorio. Inoltre il naso ha anche una funzione di riscaldare l&#8217;aria che si respira,\u00a0 inumidirla,\u00a0 trattenere le impurit\u00e0 e la temperatura di tutta la testa in condizioni ottimali e costanti,\u00a0 mentre le cavit\u00e0 nasali sono responsabili della risonanza della fonazione.\u00a0 \u00a0 Elena\u00a0 L.<\/h4>\n<h4>Patty\u00a0 Grazie!<\/h4>\n<h4>Elena\u00a0 Io l&#8217;ho riscritto anche nel mio blog.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">26\/09\/2022<\/h4>\n<h4>Cosa succede quando il processo di emolisi diventa patologico?\u00a0 Grazie\u00a0 Marco di Patty<\/h4>\n<h4>In caso di emolisi patologica,\u00a0 la concentrazione plasmatica delle aptoglobine diventa insufficiente per saturare la forte quantit\u00e0 di emoglobina ,\u00a0 che si libera dai globuli rossi,\u00a0 per cui si avr\u00e0 una immissione di emoglobina nelle urine proporzionale all&#8217;intensit\u00e0 del processo emolitico (emoglobinuria).\u00a0 L&#8217;emolisi pu\u00f2 essere provocata sia in vivo che in vitro da numerosi agenti chimici,\u00a0 fisici e biologici che si possono cos\u00ec raggruppare:\u00a0 agenti chimici comprendenti i solventi dei grassi,\u00a0 gli acidi biliari,\u00a0 le saponine,\u00a0 l&#8217;acido solfidrico,\u00a0 gli acidi e gli alcali diluiti,\u00a0 la fenilidrazina,\u00a0 l&#8217;idrochinone,\u00a0 il p-amminofenolo,\u00a0 ecc.;\u00a0 agenti batterici,\u00a0 di cui sono esempi i veleni emolitici, o emolisine prodotte da numerosi microrganismi patogeni:\u00a0 stafilococchi,\u00a0 streptococchi ecc.;\u00a0 veleni animali come quelli dei viperidi,\u00a0 delle api,\u00a0 degli aracnidi,\u00a0 ecc.\u00a0 che contengono un enzima emolitico detto lecitinasi:\u00a0 Agenti fisici,\u00a0 in particolare i raggi X,\u00a0 i raggi ultravioletti,\u00a0 il calore con temperature oltre i 50\u00b0C,\u00a0 fattori fotodinamici,,\u00a0 alcune sostanze coloranti,\u00a0 il rosso Bengala,\u00a0 l&#8217;eosina,\u00a0 la fluorescina,\u00a0 si fissano alla superficie dei globuli rossi,\u00a0 attivando in presenza della luce un processo biochimico che che determina l&#8217;emolisi.\u00a0 Fattori osmotici,\u00a0 i globuli rossi sono stabili in soluzioni saline isotoniche con il plasma,\u00a0 ad esempio:\u00a0 in soluzione di cloruro di sodio 09%.\u00a0 Diminuendo la concentrazione di questa soluzione aumenta la percentuale di eritrociti che vengono lisati,\u00a0 finche a concentrazioni di 0, 35% di Na CI l&#8217;emolisi \u00e8 praticamente completa.\u00a0 Elena\u00a0 L.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">28\/09\/2022<\/h4>\n<h4>\u00c8 vero che l&#8217;epifisi si pu\u00f2 staccare da un osso scheletrico?\u00a0 Come avviene?\u00a0 Grazie!\u00a0 Marco<\/h4>\n<h4>S\u00ec,\u00a0 \u00e8 vero pu\u00f2 avvenire una separazione dell&#8217;epifisi\u00a0 da un osso scheletrico a livello della cartilagine di coniugazione. Le epifisi pi\u00f9 colpite sono quelle distali del radio e dell&#8217;omero,\u00a0 del femore e della tibia.\u00a0 Il distacco pu\u00f2 essere anche incompleto,\u00a0 avviene generalmente per strappamento o anche per trauma diretto sull&#8217;epifisi,\u00a0 questo \u00e8 possibile solo durante il periodo dell&#8217;accrescimento,\u00a0 finch\u00e9 PERSISTE LA CARTILAGINE DI ACCRESCIMENTO.\u00a0 Nei neonati il distacco epifisario \u00e8 molto raro,\u00a0 e si verifica in genere in caso di interventi alla nascita.\u00a0 Elena\u00a0 L.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">29\/09\/2022<\/h4>\n<h4>Si pu\u00f2 definire insonnia una forte riduzione delle ore di sonno oppure a una minore profondit\u00e0 del sonno?\u00a0 Grazie!\u00a0 Marco di Patty<\/h4>\n<h4>Io credo che\u00a0 si possa definire insonnia sia nell&#8217;una che nell&#8217;altra forma.\u00a0 L&#8217;insonnia si sa \u00e8 dovuta a una diminuzione del sonno,\u00a0 non sempre di natura patologica.\u00a0 L&#8217;insonnia pu\u00f2 essere di una forma rara costituzionale,\u00a0 oppure abituale,\u00a0 episodica o acquisita.\u00a0 L&#8217;insonnia acquisita rappresenta un sintomo comune a varie condizioni di salute:\u00a0 come l&#8217;arteriosclerosi,\u00a0 cardiopatie,\u00a0 intossicazioni,\u00a0 in molte forme di nevrosi,\u00a0 alcolismo,\u00a0 tabagismo, ecc.\u00a0 Nelle forme nevrotiche il sonno ritarda con un precoce risveglio mattutino;\u00a0 anche il super lavoro fisico e intellettuale,\u00a0 i pensieri che si affollano possono fare insorgere l&#8217;insonnia.\u00a0 L&#8217;importante \u00e8 curarla sempre,\u00a0 o con tisane ben mirate,\u00a0 o con altri prodotti di erboristeria o farmaceutici,\u00a0 ma se non dovessero essere efficaci meglio andare dal medico per accertarne la causa.\u00a0 \u00a0Elena\u00a0 L.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">30\/09\/2022<\/h4>\n<h4>L&#8217;infiammazione acuta o cronica che si ha alle vie respiratorie possono degenerare e colpire anche lo stomaco e il resto degli organi?\u00a0 Grazie!\u00a0 Marco di Patty<\/h4>\n<h4>L&#8217;infiammazione acuta o cronica della mucosa orale,\u00a0 quasi sempre dolorosa,\u00a0 \u00e8 localizzata alle sole gengive o alla lingua e prende rispettivamente il nome di gengivite e glossite.\u00a0 Possono essere dovute a germi pervenuti nel cavo orale direttamente dall&#8217;esterno o per via ematica o per diminuite difese organiche;\u00a0 sto parlando di streptococchi associati a bacilli fuso-spirillari.\u00a0 Il loro attecchimento viene favorito dall&#8217;azione meccanica di protesi e del tartaro,\u00a0 dall&#8217;uso di sostanze antisettiche,\u00a0 da terapie antibiotiche,\u00a0 da malattie infettive,\u00a0 disendocrine,\u00a0 ipovitaminosi,\u00a0 alterazioni del ricambio e della crasi ematica,\u00a0 intossicazioni esogene o accidentali,\u00a0 ecc.\u00a0 Sono molte le forme di queste infiammazioni acute e croniche,\u00a0 le pi\u00f9 importanti sono caratterizzate da eritema semplice\u00a0 o con essudato patinoso che compare nel corso di malattie infettive quali la scarlattina,\u00a0 il tifo,\u00a0 la rosolia,\u00a0 l&#8217;influenza e nelle intossicazioni endogene da ipovitaminosi e da disturbi gastrointestinali.\u00a0 Poi c&#8217;\u00e8 la forma ulcerosa,\u00a0 con febbre,\u00a0 reazione linfoghiandolare;\u00a0 la vescicolosa, di origine erpetica,\u00a0 insorge nel corso di infezioni acute come la polmonite,\u00a0 meningite,\u00a0 influenza ecc.\u00a0 La aftosa che si manifesta con vescicole a contenuto biancastro liquido che dopo la rottura danno luogo a ulcere dal fondo grigiastro.\u00a0 Abbiamo la gangrenosa,\u00a0 insorge in soggetti diabetici,\u00a0 o nelle intossicazioni da mercurio,\u00a0 con lesioni necrotiche che distruggono i tessuti in modo profondo.\u00a0 Poi abbiamo quella che si manifesta durante il trattamento di antibiotici con penicillina,\u00a0 tetraciclina,\u00a0 cloramfenicolo,\u00a0 ecc.\u00a0 Elena\u00a0 L.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\">01\/10\/2022<\/h4>\n<h4>M&#8217;incuriosisce molto la parola &#8220;Autoscopia&#8221;,\u00a0 a che cosa si riferisce?\u00a0 Grazie!\u00a0 Marco di Patty<\/h4>\n<h4>Per autoscopia s&#8217;intende qualcuno che si fa l&#8217;esame della laringe senza l&#8217;ausilio di uno specchio laringoscopico,\u00a0 \u00a0una autoscopia esterna,\u00a0 l&#8217;allucinosi di chi si vede riflessa davanti la propria immagine.\u00a0 Mentre quando un paziente si vede o crede di percepire forma e funzione dei propri organi \u00e8 causato da un fenomeno isterico\u00a0 quindi \u00e8 una psicopatologia.\u00a0 Elena\u00a0 L.<\/h4>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>18\/09\/2022 I fanghi danno davvero dei benefici o sono solo un effetto placebo?\u00a0 Grazie!\u00a0 Marco di Patty I fanghi\u00a0 sono indicati ancora oggi nella maggior parte delle malattie croniche delle articolazioni,\u00a0 nelle nevriti,\u00a0 nei postumi delle fratture ecc.\u00a0 L&#8217;azione di questa terapia dipende dai 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